Coppa del Mondo: Italia ancora sul podio a Nuova Delhi, Iezzi-Grazini vincono nel Trap Mixed Team
- TIRO A VOLO
Italia ancora sul podio nella prova di Coppa del Mondo di tiro a volo di Nuova Delhi.
Ad affermarsi, nella specialità olimpica del Mixed Team del Trap, sono stati gli azzurri Alessia Iezzi e Valerio Grazini che si sono imposti nel medal match sulla coppia slovacca formata da Zuzana Rehak Stefecekova e Adrian Drobny (rispettivamente numero uno e 84 del ranking mondiale) con un ottimo 145/150 (72 punti la Iezzi e 73 Grazini) Terza, invece, la coppia della Turchia.
L’Italia Team aveva ipotecato proprio ieri la qualificazione per questa prova inserita nel programma olimpico di Tokyo 2020 grazie al primo posto nel ranking ottenuto da Mauro De Filippis, ranking che però si chiuderà ufficialmente il prossimo 6 giugno, al termine degli Europei di Osjiek, in Croazia. La rassegna continentale metterà in palio l’ultima carta olimpica a disposizione, ma nel caso in cui nessun azzurro dovesse brillare, subentrerebbe il ranking, nominale, e De Filippis avrebbe la certezza di volare ai Giochi. (foto FITAV)
Pattinaggio di figura, ai Mondiali l'Italia conquista un doppio pass olimpico nelle coppie di artistico
- PECHINO 2022
Sorrisi e soddisfazione per l’Italia del pattinaggio di figura al termine della seconda giornata dei Mondiali di Stoccolma. Sul ghiaccio svedese dell’Ericsson Globe Arena il movimento azzurro conquista infatti i primi due pass olimpici per Pechino 2022, grazie ai piazzamenti guadagnati dai due tandem azzurri. Sono i primi azzurri qualificati in vista della XIV edizione dei Giochi Olimpici Invernali.
Nicole Della Monica e Matteo Guarise (Fiamme Oro), undicesimi dopo il corto, hanno infatti oggi rimontato ben tre posizioni in classifica generale dopo un libero eccellente da 126.55 punti grazie a cui la coppia campione nazionale ha chiuso ottava a quota 186.50. Splendidi Nicole e Matteo, determinati e precisi nei sollevamenti e nei salti in parallelo e bravi a lottare anche sui lanciati: gli allievi di Cristina Mauri raccolgono così la terza top 8 consecutiva in una rassegna iridata dopo le incertezze del corto. L’altro tandem azzurro, quello formato da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini (IceLab), chiude invece in 17ª posizione, in discesa di due posti rispetto al corto. Per loro un libero non perfetto valutato 99.34 punti per un punteggio complessivo di 154.04.
Le liste dei candidati di atleti e tecnici per il Consiglio Nazionale Elettivo
- CONI
Alla scadenza del termine per le candidature degli Atleti e dei Tecnici in vista del completamento del Consiglio Nazionale Elettivo, hanno presentato ufficialmente la loro candidatura le seguenti persone:
ATLETI (9 posti)
Tatiana Andreoli (Tiro con l’Arco), Nicola Benedetti (Pentathlon), Anna Cappellini (Sport del Ghiaccio), Chiara Colantoni (Tennistavolo), Riccardo De Luca (Pentathlon), Sofia Della Vedova (Wushu-Kung Fu), Teresa Frassinetti (Nuoto), Alessandra Frezza (Pentathlon), Daniele Garozzo (Scherma), Giulia Imperio (Pesistica), Karin Knapp (Tennis), Cristina Lenardon (Handball), Paolo Lorenzi (Tennis), Alessandro Maestri (Baseball e Softball), Francesco Marrai (Vela), Raffaella Masciadri (Pallacanestro), Carlo Molfetta (Taekwondo), Daniele Molmenti (Canoa), Filippo Mondelli (Canottaggio), Elena Pantaleo (Kickboxing), Federico Pellegrino (Sport Invernali), Andrea Pucciarello (Pentathlon), Andrea Vittorio Vaccaro (Golf), Filippo Volandri (Tennis).
TECNICI (4 posti)
Giuliana Aor (Nuoto), Orazio Arancio (Rugby), Aleksandra Cotti (Nuoto), Isabella Dalbesio (Baseball e Softball), Michelangelo Dell’Edera (Tennis), Mario Follari (Wushu-Kung Fu), Francesco Giorgino (Tennis), Leandro Mativatyan Jayarajah (Cricket), Daniele Molmenti (Canoa), Kelum Asanka Perera (Cricket), Claudio Pica (Bowling), Giulia Quintavalle (Judo), Silvia Ravina (Pallavolo), Valentina Turisini (Tiro a Segno).
Le Assemblee Elettive per gli Atleti e per i Tecnici si svolgeranno martedì 13 aprile al Salone d’Onore del CONI al Foro Italico. L’Assemblea degli Atleti è convocata in prima convocazione alle ore 10.30 ed in seconda alle 11.00. L’Assemblea dei tecnici è convocata in prima convocazione alle 15.30 ed in seconda alle 16.
E’ importante ricordare che:
- Nelle Assemblee dei Rappresentanti degli Atleti, i 2/3 (6 su 9) dei posti disponibili devono essere riservati ad atleti provenienti da Federazioni Sportive Nazionali che gestiscono sport inclusi nel programma vigente dei Giochi Olimpici. Sei atleti appartenenti a Federazioni “olimpiche” risulteranno eletti a prescindere dal numero delle preferenze ottenute (pertanto, nella eventualità che un atleta appartenente ad una Federazione “olimpica” consegua meno preferenze del quarto proveniente da Federazione “non olimpica”, risulterà ugualmente eletto).
- Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalla regola 2.8 della Carta Olimpica, risulteranno eletti al massimo 5 atleti/atlete su 9, ma non meno di 4 atleti/atlete su 9, al fine di assicurare equa rappresentanza di genere, a prescindere dal numero delle preferenze ottenute.
- Nelle Assemblee dei Rappresentanti dei Tecnici, i 2/3 (3 su 4) dei posti disponibili devono essere riservati a tecnici sportivi provenienti da Federazioni Sportive Nazionali che gestiscono sport inclusi nel programma vigente dei Giochi Olimpici. Tre tecnici appartenenti a Federazioni “olimpica” risulteranno eletti a prescindere dal numero delle preferenze ottenute (pertanto, nella eventualità che un tecnico appartenente ad una Federazione “olimpica” consegua meno preferenze del secondo proveniente da una Federazione “non olimpica”, risulterà ugualmente eletto).
- Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalla regola 2.8 della Carta Olimpica, risulteranno eletti al massimo due Tecnici per ogni genere, al fine di assicurare equa rappresentanza di genere, a prescindere dal numero delle preferenze ottenute.
Le procedure elettorali sono disponibili sul sito del CONI al link
Malagò ha salutato l'insediamento del Consiglio FITRI guidato dal neo presidente Giubilei
- AL FORO ITALICO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha salutato questa mattina l’insediamento del nuovo Consiglio federale della Federazione Italiana Triathlon, guidata dal neo Presidente Riccardo Giubilei. Presente anche il Segretario Generale e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
Aprendo i lavori nel Salone d’Onore di Palazzo H, Malagò ha espresso la sua soddisfazione nel vedere la composizione del Consiglio che resterà in carica nel quadriennio 2021-2024: un Consiglio “giovane” e con la rappresentanza di genere garantita dalla riforma introdotta dal CONI.
Il Presidente ha ricordato inoltre come il CONI sia la "casa" di una Federazione Olimpica come la FITRI e ha sottolineato la sintonia nata sin da subito con il Presidente Giubilei, sperando che sia di buon auspicio per un quadriennio da vivere insieme e in cui si possano mettere a frutto tutte le potenzialità di questa Federazione.
Parte da Fukushima il tour della fiaccola olimpica: lungo viaggio in Giappone fino all'inizio dei Giochi
- TOKYO 2020
Stanotte inizierà il grande viaggio della fiaccola olimpica in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo. Il tour durerà 4 mesi e attraverserà le 47 prefetture del Giappone. La staffetta partirà dal National Training Center J-Village di Fukushima, alle ore 9 locali (l'una di notte in Italia). A causa delle restrizioni COVID-19, non sarà consentita la presenza degli spettatori, ma l'evento sarà trasmesso in live streaming sul sito Web di Tokyo 2020.
Saranno le calciatrici della Nazionale giapponese di calcio femminile "Nadeshiko Japan" le tedofore che apriranno l'evento: le prime cinque prefetture che accoglieranno la fiaccola saranno Fukushima (25-27 marzo), Tochigi, (28-29 marzo), Gunma (30-31 marzo), Nagano (1-2 aprile) e Gifu (3-4 aprile). La torcia attraverserà il 98% del Giappone, prima di raggiungere la sua destinazione finale nello Stadio Olimpico di Tokyo il 23 luglio 2021, il giorno della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Il claim alla base della staffetta della torcia olimpica di Tokyo 2020 è "Hope Lights Our Way", che unisce i giapponesi attorno a messaggi sul sostegno, l'accettazione e l'incoraggiamento a vicenda. La fiamma olimpica non solo simboleggerà l'alba di una nuova era diffondendo la speranza che illuminerà la nostra strada, ma servirà anche a diffondere la gioia e la passione dei giapponesi intorno al Movimento Olimpico mentre i Giochi si avvicinano. Il tour coinvolgerà circa 10.000 tedofori. (Foto Tokyo2020)
Campionati mondiali: undici Azzurri impegnati da mercoledì a Stoccolma
- PATTINAGGIO DI FIGURA
L’appuntamento più importante dalla stagione internazionale del pattinaggio di figura inizierà mercoledì 24 marzo quando all’Ericsson Globe Arena di Stoccolma, prenderanno il via i Campionati Mondiali. L’Italia è pronta a recitare un ruolo di primo piano. Undici i componenti di una squadra azzurra che presenta un mix perfetto di esperienza e nuove speranze.
Nell’individuale maschile saranno due i pattinatori tricolori a scendere sul ghiaccio: il tre volte campione nazionale Daniel Grassl (Fiamme Oro), all’esordio assoluto in una rassegna iridata senior, e Matteo Rizzo (Fiamme Azzurre), settimo nell’edizione 2019 per quello che è stato sino ad oggi il suo miglior piazzamento in carriera. Il meranese classe 2002 arriva forte delle splendide performance portate in pista nell’arco dell’intera stagione prima dello stop causa Covid mentre Rizzo, classe ’98, è pronto e fiducioso dopo l’ottimo successo nella Finale del Gran Premio Italia. La regina del circuito nazionale tricolore, Lara Naki Gutmann (Fiamme Oro), sarà invece la rappresentante azzurra al femminile, anche lei all’esordio in un Mondiale con i suoi 18 anni.
Ben più esperto il parco azzurro tra le coppie, a partire dalla danza dove Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre) proveranno a ritagliarsi una posizione importante in un Mondiale caratterizzato dall’assenza dei francesi Papadakis-Cizeron. Per Marco e Charlene, ottavi nel 2019, l’obiettivo e la possibilità concreta di migliorare quanto già di splendido fatto vedere sin qui nella loro carriera. Cercheranno invece di raggiungere la free dance Carolina Moscheni e Francesco Fioretti (IceLab), alla prima stagione insieme e comunque già capaci di portare programmi convincenti.
Tra le coppie di artistico Nicole Della Monica e Matteo Guarise (Fiamme Oro), alla settima partecipazione ai Mondiali, lotteranno per le posizioni di vertice mentre Ghilardi-Ambrosini (IceLab) mirano ad avvicinare più possibile la top ten. Per tutti, l’emozione di prendere parte all’evento che chiude la stagione preolimpica e, pur nella bolla, di vivere l’atmosfera di una grande manifestazione internazionale.
Questo il programma di gare:
Mercoledì 24 marzo
Ore 10.00: corto donne (diretta RaiSport dalle 12.40)
Ore 18.30: corto coppie di artistico (diretta RaiSport dalle 20.30)
Giovedì 25 marzo
Ore 11.30: corto uomini (diretta RaiSport dalle 13.00)
Ore 18.10: libero coppie di artistico (diretta RaiSport Web dalle 19.00)
Venerdì 26 marzo
Ore 10.52: rhthm dance (diretta RaiSport dalle 13.00)
Ore 18.00: libero donne (diretta RaiSport dalle 18.00)
Sabato 27 marzo
Ore 11.00: libero uomini (diretta RaiSport dalle 11.00)
Ore 17.00: free dance (diretta RaiSport Web dalle 12.40)
Coppa del Mondo, Moioli 2ª a Veysonnaz e nella classifica finale SBX. A March le Coppe di PSL e parallelo
- SNOWBOARD
Michela Moioli ha chiuso al secondo posto l'ultima tappa di Coppa del Mondo di snowboardcross disputata a Veysonnaz (Svizzera). L'azzurra ha chiuso la gara dietro a Eva Smakova: l'atleta della Repubblica Ceca, oltre alla gara, ha vinto anche la Coppa di specialità con 450 punti, sempre davanti all'olimpionica, seconda a 430. Nell'appuntamento odierno terzo posto per la britannica Charlotte Bankes.
Aaron March ha invece vinto il PSL a Berchtesghaden, conquistando la Coppa di parallelo e quella di PSL. Un doppio colpo storico, che arriva per March dopo una lunga carriera costellata da 15 podi e 3 vittorie in Coppa del mondo e dalla Coppa di PSL già conquistata nel 2017.
March prende così l’eredità del suo capitano di lungo corso, Roland Fischnaller, che proprio lo scorso anno aveva trionfato nella Coppa di parallelo e in quella di PGS.
Nella gara odierna, March ha battuto in finale l’austriaco Alexander Payer, mentre nella finalina, l’altro austriaco Arvid Auner ha regolato l’azzurro Edwin Coratti, che chiude al quarto posto. Mirko Felicetti è quinto, Roland Fischnaller ottavo a testimonianza di una Grande Italia nello snowboard alpino.
Nella classifica di parallelo, March chiude con 424 punti, contro i 339 dell’austriaco Andreas Promegger e i 333 del russo Dmitry Loginov. In quella di PSL, l’azzurro si impone con 258 punti contro i 191 di Loginov e i 187 di Karlagachev.
La gara femminile vede la vittoria della svizzera Julie Zogg, davanti alle tedesche Selina Joerg e Carolin Langenhorst. La migliore azzurra è Nadya Ochner 29/a.La Zogg si aggiudica la Coppa di PSL, mentre la Coppa di parallelo va alla tedesca Ramona Hofmeister.
CdM: Hofer ancora sul podio, è il terzo nelle ultime quattro gare
- BIATHLON
Lukas Hofer è salito ancora una volta sul podio. E’la terza volta nelle ultime quattro gare. Dopo la vittoria nella Sprint di ieri l’azzurro, giunto al suo decimo podio in carriera, ha chiuso la pursuit di Oetersund al terzo posto. Tutto si è giocato all’ultimo poligono, con vento altalenante. Si è presentato per primo Johannes Boe, con grande vantaggio rispetto a Hofer e Laegreid. Ma Boe è lento e ne sbaglia tre, Hofer ne sbaglia uno solo e si gioca la seconda vittoria consecutiva, mentre Laegreid trova uno zero fantastico e va a vincere con il tempo di 32’40″5 e due errori al tiro. Hofer e Boe sono stati appaiati per gli altri due posti sul podio, ma il norvegese è risultato più veloce ed è in corsa per la Coppa generale.
L’azzurro non è riuscito a tenerlo e finisce con Boe, secondo a 22″6, e 3 errori, dal compagno di squadra che vince la coppa di specialità, e con Hofer terzo a 32″4 con 4 errori. Sarà lotta all’ultimo sangue tra Boe e Laegreid per la vittoria della Coppa del mondo nella mass start di domenica: i due sono divisi da 4 punti e ci sono gli scarti da effettuare. Mentre Hofer è ottavo con 751 punti, e chiude la classifica della pursuit al decimo posto con 209 punti.
“Essere ancora competitivo dopo quasi 400 km sugli sci solamente di gare mi rende orgoglioso – ha dichiarato il carabiniere altoatesino -, direi che basta e avanza chiudere in questa maniera. Sono riuscito a tenere una forma stabile per l’intera stagione, peccato per il malanno alla vigilia dei Mondiali di Pokljuka che mi ha un po’ debilitato, però fa parte del gioco. Ho portato avanti il mio piano, guardiamo ancora cosa viene fuori domenica nella mass start, poi torneremo a casa per goderci un po’ di meritato riposo”.
Protocollo CONI-ADMO per promuovere la cultura della donazione. Testimonial Margherita Panziera
- FIRMA AL FORO ITALICO
Il mondo dello sport ed i donatori di midollo osseo uniti in un’azione di solidarietà per affrontare anche le conseguenze di un periodo, ormai lungo, reso difficile dalla pandemia, durante il quale, tuttavia, leucemie e malattie onco-ematologiche non sono andate in lock down.
Questo lo scopo del protocollo d’ intesa che siglato oggi al Foro Italico tra il CONI e l’ADMO, dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, e dal Presidente l’Associazione Donatori Midollo Osseo, Rita Malavolta. Alla firma del protocollo presente, come testimonial, la nuotatrice Margherita Panziera, campionessa europea dei 200 dorso.
L’obiettivo è quello di educare i giovani, attraverso le società sportive, alla cultura della donazione e, in particolare, alla donazione del midollo osseo, al momento unica cura efficace contro molte malattie del sangue. Ogni persona sana, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, con un peso corporeo di almeno 50 chili, è un potenziale donatore.
Diventarlo è semplice. Dopo un colloquio con un medico e la firma del consenso informato per aderire al registro italiano donatori midollo osseo, il donatore verrà sottoposto ad un semplice prelievo di sangue o di saliva. Da questo campione verranno estratti i dati genetici indispensabili per verificare la compatibilità con un paziente. informazione che viene condivisa a livello mondiale, con tutti i registri internazionali di donatori.
Si può fare anche restando comodamente a casa, cioè evitando di andare nelle strutture sanitarie o in ospedale, grazie ad una procedura innovativa, match at home, introdotta nel 2020, supportata da piattaforme informatiche dedicate al reclutamento da remoto. Il servizio, attraverso l’indirizzo https://admo.it/iscriviti-ad-admo/, è per ora attivo in quattro regioni pilota: Piemonte, Liguria, Emilia romagna, friuli venezia giulia e consente di ricevere direttamente a casa il kit per la raccolta del campione salivare.
Una volta trovato il paziente compatibile la donazione avverrà tramite un prelievo da sangue periferico, dopo che al donatore sarà stato somministrato, nei cinque giorni precedenti, un farmaco che promuove la crescita delle cellule staminali nel midollo osseo e, quindi, il loro passaggio nel sangue periferico.
In Europa, l’Italia, con 460.603 donatori di midollo osseo, si colloca al terzo posto, ma ad una notevole distanza dalle prime due. La Germania è in testa con 9.342.831, seconda la Polonia con 1.965.292. Seguono la Spagna (431.486), il Portogallo (402.006), Olanda (342.193), Francia (321.080), ultima l’Austria (162.188). La classifica mondiale, dove l’Italia è al 12esimo posto, vede in testa gli Usa (9.343.867). Secondo i dati più recenti, emersi durante il XIV Congresso Nazionale della Sies (società italiana di ematologia sperimentale), in Italia si stimano 10 mila nuovi casi di leucemia all’anno: se si considera che solo una persona su 100.000 risulta compatibile con chi aspetta il trapianto di midollo osseo, si capisce bene quanto sia importante una più intensa attività di sensibilizzazione, come appunto quella cui vogliono cooperare ADMO e CONI con la firma del protocollo d’intesa.
Il Presidente dell’ADMO, Rita Malavolta, ha celebrato la grande soddisfazione per l’intesa. “Siamo grati al CONI per questo accordo, conosciamo la grande forza dello sport a livello valoriale e il contributo che può offrire nel supportare la nostra attività, permeando le fasce giovanili con la forza di un messaggio che mira a far comprendere l’enorme importanza della donazione per contrastare le leucemie e le malattie onco-ematologiche”.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato il significato della partnership. “Siamo orgogliosi di coniugare la tradizione del CONI e il ruolo del nostro movimento a una realtà come l’ADMO, impegnata nella sensibilizzazione di una tematica nevralgica, che ci esorta a schierarci in prima linea per una promozione sempre più concreta. Sono un tesserato dell’Associazione Donatori Midollo Osseo e ricordare le fasce d’età in cui si può donare è fondamentale, così come offrire un esempio di vicinanza all’Associazione per supportarne l’azione”.
La testimonial Margherita Panziera ha voluto ribadire l’impegno, di chi fa grande lo sport con le proprie imprese, a favore dell’ADMO. “Siamo coscienti di quanto possa essere efficace veicolare l’importanza del supporto all’Associazione attraverso la nostra immagine. C’è una finalità educativa e la volontà di contribuire a sviluppare una cultura, soprattutto tra i giovani, che possa contribuire a indirizzarne le scelte”.
Decisi altri due equipaggi per i Giochi: Berta-Caruso nel 470 femminile, Camboni nell'RS:X
- VELA PER TOKYO 2020
Il Consiglio Federale della FederVela, dopo aver definito le classi Nacra 17, 470 maschile e Laser Radial, ha ufficializzato altri due equipaggi per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Secondo le indicazioni del Direttore Tecnico Michele Marchesini e del Presidente Francesco Ettorre, sono state scelte le azzurre della deriva in doppio 470 Femminile e il windsurf RS:X Maschile che la FIV indica alla preparazione olimpica del CONI. Non è un caso che gli atleti scelti siano reduci da pochi giorni dalla conquista di due medaglie in occasione di un Mondiale e un Europeo.
470 FEMMINILE – L’equipaggio scelto è composto dalla timoniera Elena Berta (Aeronautica Militare) e la prodiera Bianca Caruso (Marina Militare). Le due atlete, entrambe romane, vanno in barca insieme dalla stagione 2018. Elena Berta ha fatto parte della squadra della vela azzurra alle Olimpiadi di Tokyo, per una sostituzione appena prima dei Giochi. E’ una coppia giovane, molto affiatata e con ottimi risultati nel corso del quadriennio. Nel 2017 (con Sveva Carraro a prua), Berta era stata seconda al campionato Europeo. Nel 2018 il trend è proseguito con Bianca Caruso: 4° all’Europeo e 3° in Finale di Coppa del Mondo a Marsiglia. Nel 2019 ancora un 4° in Coppa del Mondo a Enoshima, il campo di regata olimpico di Tokyo, ripetuto anche nel 2020 sempre in Coppa del Mondo a Miami. E nel 2021 a Vilamoura, pochi giorni fa, è arrivata finalmente la medaglia, il bronzo Mondiale. Un equipaggio completo, cresciuto tecnicamente e come carattere.
Elena Berta: “Abbiamo lavorato tanto, credendo sempre l’una nell’altra, dando tutto in questi anni di preparazione, pensando sempre a questo obiettivo. Voglio ringraziare la Federazione, i nostri tecnici, l’Aeronautica Militare, le nostre compagne di squadra, gli sponsor che ci supportano e tanti amici e tifosi che ci seguono con tanto affetto. E’ una grande gioia, ma ovviamente non ci fermiamo qui. Non basta andare ai Giochi, si deve lottare per qualcosa di importante.”
Bianca Caruso: “Sono felicissima dopo tutti questi anni credo che la chiave di questi traguardi sia stata insistere fino alla fine. In questo momento sono molto grata per tutto a tutti coloro che sono capitati sul mio percorso e mi hanno aiutata. FIV, allenatori, Marina Militare, tutti. Adesso si guarda in alto e si pedala forte!”
WINDSURF RS:X MASCHILE – Mattia Camboni, da Civitavecchia, atleta delle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria, farà a Tokyo la sua seconda olimpiade, dopo l’ottimo 10° posto a Rio 2016. Il talento di Mattia si è messo in evidenza anche in questo quadriennio con ottimi risultati, tra i quali spiccano le tre medaglie al campionato Europeo (bronzo 2017, oro 2018, argento 2021), il 1° nella finale di Coppa del Mondo 2019, l’oro ai Giochi del Mediterraneo 2018, l’argento al test event 2019 sul campo di regata olimpico di Enoshima in Giappone. Fino alla recente medaglia d’argento all’Europeo 2021 di Vilamoura. Da talento giovanile Mattia è cresciuto molto fisicamente ed è maturato come atleta, ed è oggi tra i migliori windsurfisti a livello internazionale.
Mattia Camboni: “Sognavo questo momento fin da quando ero piccolo, e poter nuovamente rappresentare l’Italia alle Olimpiadi è un grande onore. E’ un risultato di gruppo, abbiamo lavorato in tanti con i nostri coach, i programmi federali, le Fiamme Azzurre, grazie a tutti. Ce la metterò tutta per rappresentare tutti al meglio!”
Gli azzurri al momento qualificati per Tokyo 2020 sono 210 (108 uomini, 102 donne) in 24 discipline differenti con 30 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (8 pass individuali: Ruggero Tita/Caterina Marianna Banti - Nacra 17; Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò - 470; Elena Berta/Bianca Caruso - 470; Silvia Zennaro - Laser Radial; Mattia Camboni - RS:X; 1 carta olimpica nell'RS:X d);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (6 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl – Thomas Ceccon 100 dorso, Benedetta Pilato 100 rana, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg)
Pagina 412 di 959