Sofia Goggia seconda in Val d'Isere nella prima discesa di libera stagionale di Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Lo sci alpino azzurro ancora protagonista, grazie all'ottima prova di Sofia Goggia nella prima discesa libera della stagione. In Val d'Isere, la sciatrice bergamasca ha conquistato la piazza d'onore dietro alla svizzera Corinne Suter (1:44.62), che ha siglato il primo successo nella Coppa del Mondo 2020-2021.
La Goggia ha tagliato il traguardo con il distacco di 11 centesimi, precedendo la statunitense Brezy Johnson (+0.20). Così le altre azzurre nelle prime venti: Elena Cartoni, decima; Laura Pirovano, quattordicesima; Marta Bassino, sedicesima. Non ha purtroppo concluso la gara Federica Brignone, che ha rimediato una caduta senza conseguenze proprio mentre ci stava facendo sperare in un ottimo piazzamento.
Ceccon (100 dorso), Pilato (100 rana) da record e pass olimpico. A Tokyo 210 azzurri
- ASSOLUTI DI NUOTO
Thomas Ceccon è il primo azzurro a conquistare a Riccione, nel corso dei campionati italiani invernali di nuoto, il pass per Tokyo. Nei 100 dorso il 19enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina – ha nuotato in 52''84 (25''73) sotto il limite richiesto per i prossimi Giochi Olimpici (52''8) e record italiano che demolisce il 53''34 siglato nel 2016 proprio a Riccione da Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Team) secondo in 53''44; completa il podio il romano Christopher Ciccarese con il primato personale in 53''92. Le gare si concluderanno domenica 19 dicembre.
"E'un sogno che avevo fin da bambino e che si avvera. Il tempo è veramente notevole - spiega Ceccon, quinto agli Europei di Glasgow 2018 ed oro ai Mondiali junior di Budapest 2019 e che toglie 53” al primato personale (53''37) - Mi sentivo bene in acqua e avevo veramente tanta voglia di gareggiare: ovviamente non pensavo di andare così forte".
Ma Benedetta Pilato non è stata da meno: si prende il record italiano e anche lei il pass per Tokyo e oltre al titolo tricolore nei 100 rana. La 15enne di Taranto - tesserata per l’Aniene e allieva di Vito D'Onghia - strappa applausi e conclude in 1'06''02 (passaggio ai 50 30''64 - tempo limite per le Olimpiadi 1'06''0), abbassando di trentaquattro centesimi l'1'06''36 nuotato ai Mondiali di Gwangju da Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra) seconda in 1'06''58; con loro sul podio Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'07''01. Il talento pugliese firma la quarta prestazione europea di sempre e demolisce il primato personale (1'07''06 del 26 luglio 2020 a Casarano). Alla fine per lei lacrime di gioia, dopo l'ennesimo colpo di teatro.
"Questo tempo mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in quest'ultimo anno - spiega la vice campionessa mondiale nei 50, nonché oro europeo in vasca corta a Glasgow 2019 - Si tratta soltanto di un primo passo ma meraviglioso: le Olimpiadi sono il sogno di tutti. In questo periodo sono cresciuta molto; sono stata parecchio lontana da casa e vicina a grandi campioni. Dedico questo record e la qualificazione olimpica a Vito, il mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi seguono".
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 210 (108 uomini, 102 donne) in 24 discipline differenti con 22 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (6 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl – Thomas Ceccon 100 dorso, Benedetta Pilato 100 rana, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg,)
Malagò incontra Dan e Ryan Friedkin. Presenti Fienga e Mornati
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto questa mattina a Palazzo H il Presidente della Roma, Dan Friedkin, accompagnato dal figlio Ryan e dall’amministratore delegato del club giallorosso, Guido Fienga. Con Malagò c’era il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati.
Nel corso dell’incontro, durato circa un’ora, sono stati affrontati una serie di temi di politica sportiva, nazionale e internazionale, nonché le aspettative che la famiglia Friedkin pone nel progetto della squadra e della società ( Mezzelani GMT Sport).
Al termine, il Presidente Malagò ha regalato ai Friedkin e a Fienga una borsa dell’Italia Team con una tuta e una maglia della nazionale olimpica.
Malagò incontra Dan e Ryan Friedkin. Presenti Fienga e Mornati
'Dare luce alle Stelle', Natale degli sportivi alle 19.30 in diretta streaming sul sito CONI
- CONI
Le stelle dello sport illuminano il Natale. Saranno loro, mirabili esempi di talento e passione, a irradiare le festività con un messaggio di coraggio e di speranza più forte del dolore e dell'incertezza che caratterizzano il difficile momento vissuto a livello globale. Lunedì alle 19.30, in diretta streaming sul sito del CONI, sarà trasmesso l'evento "Dare luce alle stelle", iniziativa promossa dal CONI e dall'Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e Sport della CEI.
Un momento originale, pieno di contributi, musica e testimonianze che si prefigge di dare profondità alla prospettiva di tutti gli appassionati grazie alla forza dei valori intangibili di un movimento che è anche sinonimo di riscatto e di ripartenza. La Supervisione del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, la Regia del cappellano della squadra olimpica, Don Gionatan De Marco, e il contributo musicale del Direttore d'orchestra e medagliato olimpico, Lorenzo Porzio, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, metteranno idealmente in connessione - dal Salone d'Onore - tutto lo sport italiano, coinvolgendo atlete e atleti dell'Italia Team, tra cui Raphaela Lukudo (Atletica), Elia Viviani (Ciclismo), Federica Brignone (Sci Alpino) e il tecnico della Nazionale di ginnastica ritmica, membro del Consiglio Nazionale del CONI, Emanuela Maccarani.
Il modo più emblematico per fare squadra e vincere insieme anche le sfide fuori dal campo, mitigando il dolore e cancellando le paure, grazie alla forza degli ideali che animano i nostri fantastici campioni. Un'eccellenza del Paese, un vanto da ostentare con orgoglio in nome di quel senso di appartenenza chiamato sport.
Alice Volpi e Marco Lodadio testimonial di "Amadori alimenta lo sport"
- VERSO TOKYO 2020
Due giovani campioni, protagonisti nelle loro discipline, e uno dei gruppi leader nel settore agroalimentare uniscono le forze per promuovere a tutti gli italiani, appassionati di sport e attenti al benessere, l’adozione di abitudini sempre più consapevoli, in particolare riguardo a ciò che si porta ogni giorno in tavola.
Amadori, official partner di CONI e Italia Team, annuncia Alice Volpi e Marco Lodadio come testimonial d’eccezione di “Amadori Alimenta lo Sport”, il progetto volto a promuovere corretti stili di vita grazie a una regolare pratica sportiva e a un’alimentazione bilanciata e variegata, che ha nelle proteine nobili delle carni bianche provenienti dalle filiere avicole d’eccellenza Amadori, integrate e 100% italiane, un elemento insostituibile.
Portabandiera sportivi del progetto di comunicazione, informazione ed educazione, la fiorettista senese Alice Volpi e il ginnasta di Frascati specialista negli anelli Marco Lodadio sono due fra le maggiori speranze dell’Italia Team, la squadra azzurra ai prossimi Giochi Olimpici.
Entrambi classe 1992, e che hanno già centrato la qualificazione per Tokyo, sono atleti affermati nel solco di una tradizione che vede da decenni l’Italia grande protagonista in queste discipline.
Alice e Marco, attraverso i loro canali social e non solo, racconteranno in questi mesi alla fan base sempre più ampia di “Amadori Alimenta lo Sport” le loro esperienze quotidiane di allenamento e alimentazione, dando pratici quanto fondamentali consigli su come mantenersi in forma attraverso l’esercizio fisico e un equilibrato regime alimentare, in cui le carni bianche italiane di pollo e tacchino delle filiere d’eccellenza Amadori contribuiscono innanzi tutto a soddisfare l’ambizione più importante di ciascuno di noi: avere cura del proprio benessere.
“Impegno, costanza e determinazione sono necessari per ottenere risultati brillanti, sia nella carriera di un professionista dello sport che in quella di tutti i giorni - afferma Alice Volpi, promessa vincente del fioretto italiano. La scherma è una ruota che gira e ad ogni gara bisogna riconfermarsi: per questo non c’è differenza fra un ‘duello’ in pedana e la sfida quotidiana di perseguire i propri obiettivi. In entrambi i casi occorre credere alle proprie motivazioni e dare fondo a ogni energia e risorsa. Queste derivano da un’accurata preparazione, da una grande fiducia in se stessi e da abitudini alimentari responsabili! Perché stare bene mangiando in maniera sana è la base per vincere”.
“Nella vita degli agonisti come degli sportivi amatoriali un’alimentazione varia ed equilibrata è il primo fattore da curare per mettere il fisico nelle condizioni di performare al meglio - aggiunge Marco Lodadio, volto simbolo della nuova ginnastica artistica italiana. Questo vale ancora di più per chi non può dedicare molto tempo a fare attività sportiva, magari giustificandosi col fatto che non deve partecipare ad alcuna gara. Ma la medaglia più pregiata da conquistare è quella dello star bene. Per questo è importante essere sempre più consapevoli di ciò che si mangia, oltre a dedicare parte del proprio tempo anche a fare piccoli esercizi, ma di grande valore”.
Alice Volpi e Marco Lodadio rappresentano un ulteriore asset nell’ambito del progetto che coinvolge Amadori e il mondo dello sport italiano impegnato ai prossimi Giochi di Tokyo. Il Gruppo di Cesena, infatti, oltre al ruolo di official partner di CONI e Italia Team, attraverso i prodotti delle sue filiere d’eccellenza (Il Campese, Qualità 10+ e la linea BIO), è anche fornitore ufficiale di Casa Italia e dei centri di preparazione olimpica, dove gli atleti della nazionale stanno continuando a prepararsi, nelle loro discipline, per il più importante evento sportivo mondiale.
Da domani Assoluti a Riccione con vista Tokyo: in palio i pass olimpici
- NUOTO
Riccione con vista Tokyo. Tre di giorni di gare ed emozioni per coronare il sogno olimpico. Il nuoto azzurro, a circa quattro mesi dal Sette Colli, torna in vasca nella consueta rassegna invernale nazionale: in palio titoli e qualificazione alla rassegna a cinque cerchi in programma a luglio in Giappone.
Grandi numeri per l'edizione 2020 degli Assoluti Invernali Open, che andranno in scena nella vasca di Riccione da domani al 19 dicembre: 409 atleti in gara, 201 uomini e 209 donne, 112 club iscritti con 847 presenze gara senza staffette.
Il programma della manifestazione è stato modulato come avvenuto in occasione degli Internazionali di Nuoto ed i tempi limite da centrare sono gli stessi dei precedenti campionati invernali; poi ci sarà l'altra finestra ai primaverili (27-31 marzo) con tempi di ammissione ai Giochi leggermente più alti e quindi le eventuali integrazioni alle staffette. "Siamo ormai a poche ore dall'inizio di un campionato che ha vari aspetti particolari - dichiara il direttore tecnico della squadra nazionale Cesare Butini - La manifestazione s'inserisce in un momento molto complesso da un punto di vista sanitario ed economico. È un evento fortemente voluto dallo staff tecnico e dal management federale per dimostrare l'esistenza di una realtà come quella sportiva molto ben radicata nel tessuto sociale ed economico nazionale".
Dal punto di vista tecnico sarà un campionato valido per l'ottenimento del pass olimpico. "Il regolamento è rimasto invariato rispetto allo scorso anno sia come procedure che come tempi limite - continua Butini - Sono stati confermati gli atleti che avevano acquisito il pass ai campionati del dicembre 2019. C'è tanta voglia di tornare a gareggiare; ci sono buone aspettative da alcuni atleti come Miressi, Frigo, Martinenghi, Acerenza, Paltrinieri, Rivolta, Ceccon, Pilato, Castiglioni, Carraro, Di Liddo, Bianchi. Purtroppo, oltre alle defezioni a causa del covid o post covid (Detti, De Tullio, Megli, Panziera, Quadarella, Toni) o per infortunio (Scozzoli), ci saranno altri atleti la cui partecipazione è condizionata da una una preparazione compromessa dallo stop a causa covid (Pellegrini)".
Dal punto di vista organizzativo la FIN, in collaborazione con la Polisportiva Riccione, hanno implementato le norme di sicurezza per gestire l'emergenza sanitaria e per consentire lo svolgimento delle gare garantendo il diritto alla salute di tutti i partecipanti. "Sarà anche una occasione per mantenere alta la motivazione degli atleti e premiare l'impegno delle nostre società che per noi rappresentano un patrimonio insostituibile", conclude Butini.
Tra chi vuole dimostrare di meritare le Olimpiadi c'è anche il bicampione mondiale e tricampione europeo dei 100 stile libero Filippo Magnini, che torna sui blocchi a trentotto anni e a tre anni dal ritiro dopo aver vinto la sua battaglia più grande, ovvero esser stato scagionato dalle infondate accuse in materia di doping. Le gare si svolgeranno a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19. Le serie veloci saranno trasmesse in diretta da Rai Sport + HD giovedì e venerdì dalle 17:00 e sabato dalle 16:00.
Europei in Friuli Venezia Giulia dal 27 giugno al 3 luglio 2021
- SOFTBALL
Il Comitato Esecutivo della European Softball Federation (ESF), su richiesta del comitato organizzatore, ha ufficializzato lo spostamento delle date di svolgimento del prossimo Europeo Seniores 2021 che si terrà in Friuli Venezia-Giulia. La manifestazione, inizialmente in programma dal 4 al 10 luglio, si svolgerà dal 27 giugno al 3 luglio 2021.
Malagò come Onesti, 75 anni dopo: elezioni a Milano (il 13 maggio)
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, imita un suo illustre predecessore e annuncia che il Consiglio Nazionale Elettivo del 2021 si svolgerà a Milano, nello stesso club dove Giulio Onesti fece svolgere 75 anni fa le prime elezioni del CONI nel dopoguerra. Infatti, nel 1946, appena pochi giorni dopo la proclamazione del referendum sulla Repubblica, l’allora Commissario Straordinario del CONI, Giulio Onesti, decise di indire il primo Consiglio Nazionale elettivo a Milano, portandolo lontano da Roma e dalla politica.
La felice intuizione dell’allora trentaquattrenne avvocato torinese fece in modo che il CONI potesse sottrarsi alle attenzioni dei partiti, impegnati nella difficile fase post referendum Repubblica-Monarchia e con un vero e proprio blitz diplomatico riuscì a convocare tutti i presidenti delle federazioni che all’epoca erano i soli grandi elettori per il Coni in un prestigioso circolo di Milano.
Quel circolo si chiamava e si chiama ancora Tennis Club Alberto Bonacossa, in onore di uno dei primissimi membri italiani del CIO, grande artefice della candidatura di Cortina ai Giochi Olimpici Invernali del 1944 (assegnati all’Italia ma non disputati a causa della guerra) e successivamente promotore di una nuova candidatura per il 1956, questa volta di successo con i primi Giochi Olimpici a giungere in Italia (appunto a Cortina).
Al nome di Alberto Bonacossa e al Tennis Club Milano (nella foto) sono legati indissolubilmente molteplici intrecci della storia del CONI e del Movimento Olimpico italiano. Oltre alle abilità diplomatiche del Conte Alberto, c’è da ricordare anche che la Famiglia Bonacossa è da sempre proprietaria della testata “La Gazzetta dello Sport”, tuttora nella disponibilità della contessina Alberta, nipote dell’ex membro CIO.
Non a caso nel 2006 il CONI ha assegnato il Collare d’Oro al merito sportivo al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, a coronamento di un percorso ultracentenario di attività sportiva e sociale al servizio dello sport nazionale e internazionale. Oggi il Tennis Club Milano è un circolo all’avanguardia, guidato da una donna, l’avvocato Elena Buffa di Perrero, che ha già dato a Malagò la piena disponibilità ad ospitare il Coni per le elezioni del quadriennio 2021-2025.
Per questo, a distanza di 75 anni di quel Consiglio Nazionale Elettivo del 1946, rendere omaggio alla storia di Onesti, di Bonacossa, della Città di Milano (che appena un anno fa ha ottenuto i Giochi Olimpici Invernali in tandem con Cortina, altro intreccio che si ripete) appare come un doveroso segnale di riconoscenza del CONI ad una comunità che in questi ultimi mesi ha sofferto pesantemente l’esplosione e il diffondersi del coronavirus, ha contato e pianto migliaia di morti e lentamente sta cercando di tornare alla normalità in un contesto sociale ed economico ancora compromesso dagli effetti della pandemia.
Il CONI, quindi, per esprimere un messaggio di sentita vicinanza a Milano, Città Olimpica, ai suoi amministratori, alle sue cittadine e ai suoi cittadini, ma soprattutto al mondo sportivo Lombardo, nel ricordo e nella doverosa celebrazione del 75° anniversario del primo Consiglio Nazionale elettivo del dopoguerra, ha deciso di celebrare il Consiglio Nazionale Elettivo il prossimo 13 maggio a Milano, nello stesso Club dove 75 anni fa Giulio Onesti diede il via alla ricostruzione del più grande e invidiato Comitato Olimpico al mondo, il cui modello è ancora un esempio per il movimento Olimpico internazionale.
Per Malagò e il CONI la decisione di oggi è quindi storica (mai dal 1946 in poi le elezioni del CONI si sono svolte lontano da Roma) e allo stesso tempo di grande rispetto verso il passato (75° anniversario di quel primo contesto elettivo), verso il presente (Milano e la Lombardia rappresentano la zona d’Italia che ha subito maggiori perdite economiche e di vite umane in questo periodo) e verso il futuro (con lo sguardo ai Giochi Olimpici Invernali del 2026).

Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 279° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali del 23 settembre e del 27 ottobre 2020: approvati all’unanimità
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi due mesi ed evidenziando contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
Il Presidente – dopo aver sottolineato l’orgoglio del mondo sportivo per l’affissione della targa dedicata a Gino Bartali e alla memoria di tutti gli sportivi ebrei perseguitati dalle leggi razziali – ha introdotto il tema dell’elenco ISTAT, declinandolo in base alla posizione delle varie Federazioni, passando quindi a salutare i Presidenti recentemente rieletti.
Sul fronte dei rapporti istituzionali è stato comunicato che l’aspetto afferente all’autonomia del CONI, e dell'intero movimento sportivo italiano, è attualmente al vaglio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anche in virtù dell’ultima missiva indirizzata dal Presidente del CIO, Thomas Bach, ai vertici del Governo per sollecitare una celere risoluzione della situazione dell'Ente, in ossequio ai dettami enucleati dalla Carta Olimpica. A tal proposito il Consiglio è stato informato di un lungo incontro avvenuto nei giorni scorsi proprio con il Premier, che ha preso atto della delicatezza della materia, mentre successivamente sono state condivise alcune riflessioni legate all’iter dei cinque decreti attuativi approvati recentemente dal Consiglio dei Ministri, legati alla legge delega per il riordino dell’ordinamento sportivo
È stato quindi rivolto un pensiero ai Presidenti federali che hanno deciso di non ricandidarsi per il prossimo quadriennio: Michele Barbone (FIDS), Bruno Cattaneo (FIPAV), Renato Di Rocco (FCI), Alfio Giomi (FIDAL) e Giorgio Scarso (FIS) e anche al Presidente dell’UISP, Vincenzo Manco.
Il Presidente ha quindi parlato del rapporto tra Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva e dei contributi attribuiti agli organismi sportivi per il 2021, sottolineando il suo orgoglio per il voto a favore espresso dal CONI nella riunione decisiva, a fronte delle decisioni assunte a tal riguardo e ispirate fedelmente ai criteri adottati precedentemente dall’Ente, prima del provvedimento legislativo di fine 2018 che ne ha ridisegnato il raggio d’azione.
Sono state quindi illustrate le novità riguardanti il programma olimpico di Parigi 2024 ed è stato aggiornato il consesso sulle attività della Fondazione Milano Cortina 2026. In merito agli imminenti Giochi di Tokyo, sono state evidenziate le linee guida redatte dal CIO alla luce della situazione e delle prescrizioni dettate dalla pandemia.
Successivamente è stato affrontato l’argomento legato alle procedure elettorali, ed è stato annunciato che – in ambito CONI - ci sarà l’elezione di 4 membri su 13 di genere diverso in Giunta e di 10 su 28 eletti di genere diverso in Consiglio Nazionale (la novità regolamentare ovviamente non potrà riguardare i 46 membri di diritto che lo sono ex officio). Il Presidente ha poi rivelato che il Consiglio Nazionale Elettivo si svolgerà il 13 maggio a Milano, nel Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, lo stesso dove 75 anni fa, nel 1946, Giulio Onesti celebrò le prime elezioni del CONI del dopoguerra.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Vincenzo Manco (Rappresentante Enti di Promozione), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Marco Di Paola (Sport Equestri), Giovanni Copioli (Motociclismo), Luciano Buonfiglio (Canoa e Kayak), Luciano Serafica (Sci Nautico, Wakeboard), Bruno Molea (Rappresentante Enti di Promozione), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Antonino Viti (Rappresentanti Enti di Promozione), Bruno Cattaneo (Pallavolo), Claudio Barbaro (Rappresentanti Enti di Promozione Sportiva)
3) Procedure elettorali per le elezioni 2021-2024: approvata all’unanimità la delibera relativa alle procedure elettorali per l’elezione dei membri elettivi del Consiglio Nazionale (rappresentanti degli Atleti e Tecnici sportivi, delle Strutture Territoriali, degli Enti di di Promozione Sportiva, delle Discipline Sportive Associate, delle Associazione Benemerite) nonché del Presidente e della Giunta Nazionale del CONI. Il Presidente è delegato ad apportare alle procedure elettorali le eventuali modifiche e/o integrazioni di carattere tecnico che si renderanno necessarie.
4) Attività FSN-DSA-EPS: Approvate all’unanimità le seguenti delibere: mantenimento dell’iscrizione e dei relativi rapporti di affiliazione delle associazioni e società sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte al Registro Nazionale del CONI alla data del31 dicembre 2020, seppur prive dell’attività sportiva e didattica da svolgersi nell’ambito istituzionale dell’organismo sportivo di appartenenza riferita al 2020; che al termine del successivo semestre verranno valutate eventuali carenze del summenzionato requisito ed assunti i conseguenti provvedimenti di cancellazione delle relative affiliazioni e iscrizioni; gli inserimenti dell’attività sportiva, didattica e formativa devono avvenire sempre nel rispetto delle modalità e tempistiche stabilite dal Regolamento di funzionamento del Registro: che la presente deliberazione non produce effetti sugli atti già adottati e sulle valutazioni che vengono compiute in relazione al possesso del 5 per mille.
Istituzione dell’organismo di appello antidoping che sarà composto da un Presidente e almeno 4 componenti, uno dei quali con funzione di Vice Presidente, individuati dalla Commissione di Garanzia e nominati dalla Giunta Nazionale del CONI, tra magistrati delle giurisdizioni ordinaria ed amministrativa-contabile, professori universitari in materie giuridiche, avvocati o esperti di diritto sportivo, ufficiali e funzionari delle Forze di Polizia, anche a riposo, e un esperto in materia medico-scientifica. L’Organismo agirà, ai sensi del comma 2 articolo 13 dello Statuto del CONI, secondo il principio di autonomia e indipendenza.
Il Consiglio, non avendo nient'altro da deliberare, ha chiuso i lavori alle 17.52.
Comunicato di Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1108ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 17 novembre. Il Presidente ha esordito illustrando i recenti rapporti con le istituzioni a seguito delle numerose lettere scritte dal Presidente del CIO, Thomas Bach, al Premier Conte e al Ministro Spadafora per risolvere la questione dell’autonomia del CONI non ancora garantita. Il Presidente ha aggiornato la Giunta sulle recenti modifiche apportate dal CIO al programma olimpico (di cui Malagò è membro della Commissione) sia per Tokyo 2020 sia per Parigi 2024 (dove farà il suo esordio la breakdance). E’ stato approvato il regolamento dell’Organo d’Appello Antidoping.
La Giunta ha poi approvato la delibera di proposta al Consiglio Nazionale con i regolamenti elettorali Territoriali e Nazionali per il rinnovo delle cariche del CONI. Tra le novità più significative ci sarà l’elezione di 4 membri su 13 di genere diverso in Giunta e di 10 su 28 eletti di genere diverso in Consiglio Nazionale (la novità regolamentare ovviamente non potrà riguardare i 46 membri di diritto che lo sono ex officio). Il Presidente ha poi annunciato che il Consiglio Nazionale Elettivo si svolgerà il 13 maggio a Milano, nel Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, lo stesso dove 75 anni fa, nel 1946, Giulio Onesti celebrò le prime elezioni del CONI del dopoguerra, un mese e mezzo dopo il referendum Monarchia-Repubblica. Si tratta non solo di una scelta storica (da quel giorno le elezioni si sono svolgete sempre a Roma) ma anche di un doveroso e significativo riconoscimento al passato (con la celebrazione del 75° anniversario di quell’evento), al presente (visto che Milano, con la Lombardia, ha patito terribilmente gli effetti devastanti della pandemia in corso) e al futuro (Milano, con Cortina, è la Città Olimpica che ospiterà i prossimi Giochi Olimpici Invernali nel 2026). Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.20
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