Coppa del Mondo, domani a Levi il primo dei 2 slalom femminili consecutivi. Sette azzurre in gara
- SCI ALPINO
La Coppa del Mondo di sci alpino riparte da Levi, in Finlandia, 150 km oltre il circolo polare artico. Domani e domenica sono in programma due slalom speciali femminili (ore 10.15 prima manche, ore 13.15 la seconda in entrambe le giornate con diretta tv su Raisport ed Eurosport). Il tracciato di gara è stato barrato nei giorni scorsi, la neve è dura ma non ghiacciata, le previsioni parlano di tempo favorevole nella giornata di domani e di qualche probabile fiocco di neve per il secondo appuntamento. Confermata l'assenza della squadra svedese, in quarantena obbligatoria causa Covid, torna in pista Mikaela Shiffrin dopo un'assenza di 300 giorni. Sette le azzurre iscritte, di seguito le loro sensazioni della vigilia.
Marta Bassino: "Il primo pettorale rosso della carriera indossato dopo la vittoria di Soelden mi ha regalato una grande emozione, ma adesso sono concentrata su questi due slalom e il parallelo di Lech. Mi sento bene, sono pronta a ripartire, questo mese di stop dal gigante austriaco è servito per dedicarmi soprattutto a queste due specialità, sento che sto trovando il giusto assetto anche fra i pali stretti. La preparazone è stata ottima nonostante abbiamo dovuto cambiare i nostri programmi, voglio continuare a tenere questo livello, a Soelden ho preso tanta confidenza perchè fa sempre bene partire con il piede giusto. Lo slalom è una disciplina nella quale fatichiamo da qualche anno, ma ho avuto modo ultimamente di allenarmi con le giovani e hanno tanta voglia di mettersi in gioco, sono sicura che arriveranno buoni risultati in futuro. Sono contenta per il ritorno di Mikaela Shiffrin, mancava al nostro ambiente, non vediamo l'ora di averla nuovamente al cancelletto di partenza. Noi siamo fortunate in questo periodo delicato perché riusciamo comunque a fare il nostro lavoro nonostante le regole da osservare".
Federica Brignone: "La pista mi sembra molto bella, la neve è dura e i dossi un po' meno accentuati rispetto all'anno scorso. La sciata in pista è stata un po' condizionata dal vento, ma credo che in gara avremo condizioni diverse. Per quanto riguarda il mio attuale stato di forma fra i pali stretti, mi sento bene e il livello medio della nostra squadra non è affatto male, sono curiosa di vedermi all'opera in due manches vere".
Irene Curtoni: "Sono motivata per una stagione da protagonista, lo scorso inverno ho preso la scelta di abbandonare la disciplina del gigante per dedicarmi esclusivamente allo slalom in questa fase conclusiva della carriera, perchè sono ancora nel primo gruppo di merito e perchè penso che in questa specialità posso puntare ancora al podio. La pista di Levi non esalta certamente le mie caratteristiche, ma non sono certo qui per fare da comparsa. La preparazione è andata bene, finalmente possiamo pensare esclusivamente allo sport in un periodo difficile per tutti".
Martina Peterlini: "Soffro per una protrusione discale che mi ha bloccato circa un mese fa, un vero peccato perchè fino al quel punto ero soddisfatto della preparazione che avevamo fatto durante l'estate. Da quel momento è stato un calvario, le cure delle settimane successive hanno un po' migliorato la situazione ma non risolta completamente, purtroppo arrivata in Finlandia il dolore è tornato a farsi sentire, oggi ho preferito fare solamente un giro e mezzo di riscaldamento e fermarmi per non rischiare. In questo momento la principale preoccupazione è la schiena, purtroppo l'aspetto sportivo passa in secondo piano, però ce la metterò tutta come sempre, quando mi presenterò al cancelletto di partenza".
Marta Rossetti: "La pista è bella, i dossi sono meno accentuati dello scorso anno, la neve è un po' aggressiva ma bella. A questo punto della stagione non sono mai al massimo della condizione, però è da qualche allenamento che ho ricominciato a sciare bene, sono fiduciosa di mettere qualche marcia in più in gara. Dovrei anche partire intorno al numero 25, una bella opportunità per raggiungere un buon piazzamento".
Lara Della Mea: "A Soelden non sono riuscita a qualificarmi per la seconda manche, qui l'obiettivo è entrare nella trenta per ricominciare la scalata. L'anno scorso il blocco dell'atività ci ha costretto a saltare praticamente tutta l'ultima pate della stagione, c'è voglia in tutte noi di fare una bella prestazione".
Serena Viviani: "Debuttare in Coppa del Mondo sarà un’esperienza bellissima e un'enorme opportunità per me. Sono molto serena: cercherò di dare il meglio e soprattutto di godermela, perché sono prove che segnano positivamente. L'infortunio del 2017 al ginocchio non mi ha aiutata in termini temporali con la mia crescita di atleta, però è servito a capire che c’era solo una strada ed era quella di fare la sciatrice. Ho attraversato periodi bui che mi hanno resa più consapevole di quello che avevo. Niente va mai dato per scontato. L’obiettivo principale di questa stagione sarà torvare continuità di risultati in Coppa Europa, per guadagnarmi un posto fisso nelle prime 30. Per quanto riguarda le due gare di Levi, l’obiettivo è divertirsi e sciare al 100% delle mie potenzialità”.
Europei: Giuffrida d'oro a Praga! L'Italia non vinceva un titolo continentale da 12 anni
- JUDO
Odette Giuffrida guarda tutti dall’alto. Nella prima giornata di gare agli Europei di Praga, l’Italia del judo conquista la prima medaglia d’oro della rassegna grazie alla 26enne romana.
Una medaglia storica che, a livello senior individuale, mancava da 12 anni (Ylenia Scapin a Lisbona nel 2008).
L’azzurra (foto FIJLKAM), vicecampionessa olimpica a Rio 2016, ha superato in finale nei 52 kg la romena Andreea Chitu, consolidando il quarto posto nel ranking mondiale decisivo per assegnare i pass per Tokyo 2020.
Straordinario Sinner vince a 19 anni il suo primo ATP e stabilisce un nuovo primato
- TENNIS SOFIA OPEN
Jannik Sinner ha vinto a Sofia il suo primo titolo nel circuito maggiore di Tennis. La finale del "Sofia Open", torneo Atp 250, si è disputato sul veloce indoor dell'Arena Armeec, nella capitale bulgara. Il 19enne di Sesto Pusteria ha sconfitto il canadese Vasek Pospisil per 6-4 3-6 7-6.
Con la finale di oggi Sinner è diventato l'italiano più giovane a giocare e vincere una finale Atp nell'era 'open'. A 19 anni e 89 giorni, infatti, ha battuto il primato di Claudio Pistolesi, che conquistò a Bari nel 1987 il suo unico successo ATP a 19 anni e 7 mesi. Attualmente Sinner è entrato nelle prime 40 posizioni Atp conquistando un altro primato è il giocatore più giovane in classifica tra i primi 100. Negli ultimi mesi ha avuto ragione di ben tre giocatori da top ten: Goffin, a febbraio, a Rotterdam, Tsitsipas, a settembre, a Roma, e poi Zverev, sempre a fine settembre, al Roland Garros. Qui l'azzurro è diventato il primo giocatore a giocare gli ottavi di finale al debutto nello Slam sulla terra battuta dall'avvento di Rafael Nadal nel 2005.
Precisazione del Collegio di Garanzia sul caso Napoli
- COMUNICATO STAMPA
Con riferimento alla decisione assunta, in data 10 novembre u.s., dalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale - I^ Sezione - della FIGC sul reclamo numero RG 013/CSA/2020-2021 proposto dalla società S.S.C. Napoli S.p.A. avverso le sanzioni alla stessa irrogate ed in merito alle varie ricostruzioni ed affermazioni apparse nei giorni scorsi sugli organi di stampa circa l’eventuale fase procedimentale innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport, si precisa che, ove un ricorso fosse depositato, tale fase si svolgerà nei tempi e nei modi disciplinati dal Codice di Giustizia Sportiva del CONI e che, considerata la rilevanza, anche di principio, della questione, esso sarà devoluto dal Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport al giudizio delle Sezioni Unite.
La biathleta Zingerle tra i migliori giovani atleti d'Europa, in lizza per il "Piotr Nurowski"
- PREMIO COE
Linda Zingerle è tra i migliori giovani atleti europei. L’azzurra dell’Italia Team è in lizza con altri quattro coetanei per la vittoria del premio "Piotr Nurowski" che i Comitati Olimpici Europei assegnano ogni anno al Miglior giovane atleta del continente.La biathleta azzurra, medaglia d’oro nella staffetta mista e argento nella staffetta singola mista ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020, è candidata assieme all’austriaca Lisa-Marie Hirner (combinata nordica), il ceco Matej Svancer (Freestyle) e due slittinisti: la tedesca Jessica Degenhardt ed il lettone Gints Berzins.
La scelta del vincitore del premio, dedicato all’ex tennista e presidente del Comitato Olimpico polacco e nato per esaltare i valori olimpici nei giovani atleti, avverrà nel corso dell’Assemblea Generale che si svolgerà il 27 novembre in videoconferenza.
“Sarei molto onorata e felice di vincerlo – ha dichiarato la 18enne altoatesina che quest’anno ha conquistato anche un oro nella sprint, un argento nella staffetta femminile e un bronzo nell’inseguimento ai Mondiali giovanili di Lenzerheide (Svizzera) -, ma ci sono diversi giovani atleti che lo meritano”.
Zingerle è figlia d’arte: il papà Andreas, infatti, vinse un bronzo olimpico nel biathlon a Calgary 1988. E la vittoria del “Piotr Nurowski” sarebbe il giusto coronamento al termine di una stagione unica.
Il Premio, ideato nel 2011 e assegnato dal 2016 anche nell’edizione invernale, è stato vinto nel 2017 dalla ciclista Letizia Paternoster e, tre anni prima, dal nuotatore Simone Sabbioni, mentre la versione dedicata alle discipline invernali non è stata mai ancora conquistata da un giovane azzurro dell’Italia Team.
Ecco il video della presentazione che i COE hanno dedicato a Linda.
Europei, Italia doppio argento nell'inseguimento a squadre
- CICLISMO SU PISTA
Le due squadre azzurre dell'inseguimento hanno ottenuto entrambe la medaglia d'rgento ai campionati Europei in svolgimento a Plovdiv (Bulgaria). Le prime a scendere in pista sono state Rachele Barbieri, Elisa Blasamo, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini che nulla hanno potuto contro le super favorite britanniche Josie Knght, Laura Kenny, Katie Archibald, Elinor Barker. Le azzurre hanno concluso la gara finale in 4:13.632 contro il 4:10.437 delle avverasrie.
Il terzo posto è stato conquistato dalla formazione Ucraina (4:33.833) che precdetuto la Spagna (4:37.341)
Il quartetto femminile ha affrontato la finale dopo le due ottime prove di ieri. Prima il secondo tempo nelle qualificazioni, proprio dietro alle britanniche, poi la semifinale dominata sull'Ucraina. La squadra orfana di Letizia Paternoster, ancora non in perfette condizioni fisiche, ha fatto affidamento su soprattutto su Elisa Balsamo tanto che il CT, Dino Savoldi, le ha chiesto di partecipare anche nell'omnium e nell'americana.
Subito dopo è stata la volta di Francesco Lamon, Stefano Moro, Jonathan Milan, Gidas Umbri. L'Italia ha cercato di tenere il passo dei russi Aleksandr Dubchenko, Lev Gonov, Nikita Bersenev, Alexander Evtushenko conquistando il secondo gradino del podio. Sui quattro chilometri della gara gli azzurri hanno chiuso in 3:54.787 mentre i vincitori hanno fermato il crono a 3:54.677.
Al terzo posto si è classifictata la squadra svizzera (3:55.051) davanti alla Bielorussia (4:00.372)
Al quartetto azzurro è mancato anche Filippo Ganna. Il pistard di Verbania dopo i successi di tappa al Giro d'Italia e il titolo di Campione del mondo in carica su pista nell'inseguimento individuale, ha dovuto rinunciare alla rassegna di Plovdiv a causa del coronavirus, così come gli altri due azzurri Bertazzo e Scartezzini.
Addio a Giuliana Minuzzo, 1ª azzurra su un podio olimpico invernale e 1ª donna a leggere il giuramento
- SCI ALPINO
Lo sport italiano perde una grande interprete della propria storia. Si è spenta oggi, all'età di 88 anni, Giuliana Minuzzo, la prima donna a conquistare una medaglia olimpica ai Giochi Olimpici Invernali - grazie al bronzo nello sci alpino, nella discesa libera a Oslo '52 - e la prima donna della storia a leggere il giuramento olimpico, a Cortina '56, nel primo evento a cinque cerchi ospitato nel nostro Paese.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome della Giunta e del Consiglio Nazionale, interpretando i sentimenti dell'intero movimento, si unisce con la FISI al cordoglio della famiglia, piangendo la perdita di una campionessa che ha scritto pagine indelebili dello sport tricolore. (Foto FISI)
Il 17 novembre riunione di Giunta Nazionale
- CONI
La 1106ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 17 novembre 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 13.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 27 ottobre 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
L’Italia Team ambasciatore dell’olio extravergine italiano di qualità per Tokyo 2020
- PARTNERSHIP CONI–ISMEA–MIPAAF
Grazie alla partnership CONI–Ismea–Mipaaf, anche il mondo dello sport scende in campo per promuovere uno dei prodotti simbolo della dieta mediterranea. L’iniziativa fa parte della Campagna di comunicazione istituzionale “Olio su tavola – I capolavori dell’extravergine”, promossa dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e realizzata dall’Ismea.
Sono sei gli atleti olimpici scelti per fare da ambasciatori dell’extravergine di oliva del loro territorio: dalla schermitrice toscana Alice Volpi, due volte oro mondiale, al campione di beach volley abruzzese Paolo Nicolai, medaglia d’argento a Rio 2016. Dalla campionessa europea di pugilato campana Irma Testa al pallanotista ligure Stefano Luongo, oro ai Mondiali 2019 in Corea del Sud; e ancora dal pugliese Vito Dell’Aquila, bronzo ai mondiali di Taekwondo in Corea del Sud nel 2017 alla romana Martina Centofanti, campionessa di Ginnastica ritmica del Lazio 3 volte oro mondiale.
I giovani atleti sono protagonisti di sei video promozionali la cui divulgazione avverrà a partire da novembre sui canali social del Coni e dell’Ismea. L’iniziativa rientra nella Campagna di comunicazione istituzionale “Olio su tavola – I capolavori dell’extravergine” promossa dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e realizzata dall’Ismea.
L’obiettivo della Campagna è contribuire a sviluppare una cultura legata all’extravergine di oliva, che incoraggi comportamenti di acquisto più attenti e consapevoli, promuovendo una maggiore conoscenza dell’immenso giacimento regionale di qualità e varietà, testimoniato dalle oltre 500 cultivar e da ben 48 oli DOP e IGP.
Lanciata nel 2019, la campagna di comunicazione gioca su più fronti: dalla serie web agli eventi online, alle degustazioni guidate sul territorio, sino alla campagna media su stampa, web, radio e tv.
Grazie al contributo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, l’olio extra vergine di oliva assume una duplice valenza: non solo alleato fondamentale del nostro benessere ed emblema - assieme allo sport - di uno stile di vita sano e consapevole, ma anche vero e proprio vanto nazionale, al pari degli atleti che rappresentano l’Italia Team per Tokyo 2020. A parlare sono anche le immagini del video istituzionale in cui sportivi, olivicoltori e frantoiani sono simbolicamente uniti in una metafora che evoca la ripartenza e il rilancio dell’Italia in un momento difficile come quello attuale.
“Grazie al mondo dello sport – ha dichiarato la Ministra Teresa Bellanova - alle campionesse e ai campioni che hanno scelto di essere ambasciatori e testimoni di una delle nostre eccellenze per antonomasia: l’extravergine di oliva, perché la loro eccellenza, il loro volto e la loro voce qui come altrove possono fare la differenza nelle scelte dei cittadini consumatori, nel parlare alle nuove generazioni, nell’informazione trasparente e corretta. L’Italia vanta oltre 500 cultivar, un patrimonio di biodiversità che non ha eguali, e che dobbiamo saper valorizzare appieno. Ben sapendo che valorizzazione delle nostre produzioni e tutela del paesaggio vanno di pari passo. Chiudendo il negoziato sulla Pac nelle scorse settimane abbiamo raggiunto risultati importanti anche per questo settore. Abbiamo strumenti che ci consentono un percorso importante di rilancio e di modernizzazione. Per questo è necessaria la massima concertazione e la partecipazione attiva di tutti gli attori della filiera. Ed è strategica l’alleanza con i consumatori. Che mi auguro vorranno garantire a questi ambasciatori d’eccezione e a questa campagna di informazione la giusta attenzione e il meritato successo”.
“L’Italia Team rappresenta l’eccellenza dello sport tricolore – ha commentato Il Presidente del CONI Giovanni Malagò - e le nostre atlete e i nostri atleti sono protagonisti e ambasciatori del nostro Paese sui palcoscenici internazionali, a partire da quello, atteso e ambito, di Tokyo 2020. Non si tratta soltanto di campionesse e di campioni che primeggiano con i loro risultati ma di veri testimonial del ‘made in Italy’ nel mondo. Anche l’olio extravergine di oliva è un’eccellenza italiana ed è alla base della dieta dei nostri atleti olimpici. È, quindi, naturale per il CONI e l’Italia Team fare squadra con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e l’Ismea in questa campagna che promuove i nostri capolavori. Lo sport e i corretti stili di vita, inoltre, sono in campo insieme nella sfida al sedentarismo e alle malattie che esso provoca. Dietro a ogni successo c’è fatica, sacrificio e abnegazione: un impegno comune che i nostri campioni e i nostri olivicoltori profondono per far restare l’Italia ai vertici mondiali”.
“L’olio extra vergine di oliva è uno dei prodotti simbolo della nostra dieta, basti dire che l’Italia ne è il principale consumatore mondiale, oltre a essere il secondo player per produzione ed export – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ISMEA Raffaele Borriello. Eppure, a differenza del vino che negli ultimi 30 anni ha costruito attorno a sé un fitto tessuto valoriale, l’olio è ancora oggi percepito spesso come una commodity indifferenziata, per la quale è soprattutto il prezzo a guidare le decisioni di acquisto. Le recenti indagini Ismea ci dicono, però, che negli ultimi 10 anni è cambiato qualcosa nella percezione e nel vissuto del consumatore rispetto all’extravergine, e la campagna di comunicazione che stiamo realizzando ha l’obiettivo di amplificare questo cambiamento affinché l’olio trovi la valorizzazione che merita e il consumatore sia messo in grado di compiere scelte consapevoli".
Video Abruzzo
Video Campania
Video Lazio
Video Liguria
Video Puglia
Video Toscana
Al via gli Europei di Plovdiv, domani in palio i primi titoli
- CICLISMO SU PISTA
La prima giornata dei Campionati Europei élite (donne e uomini) di ciclismo su pista in programma a Plovdiv (Bulgaria), scatta domani, mercoledì 11 novembre con le qualifiche del Team Sprint, ore 13.00 e a seguire quelle del Team Pursuit, con l’assegnazione del titolo continentale nella giornata di giovedì 12 novembre.
Per la Nazionale donne, Dino Salvoldi ha sciolto le riserve e ufficializzato le titolari delle qualifiche del quartetto: Martina Alzini, Elisa Balsamo, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini. Nella passata edizione di Apeldoorn, le rocketgirls conqui starono il bronzo, portando l’Italia sul podio continentale della disciplina olimpica per il quarto anno consecutivo. Nonostante la stagione anomala per tutti le azzurre sono determinate e convinte di poter ripetersi.
In virtù delle note difficoltà nell’avvicinamento all’appuntamento europeo, la Nazionale guidata dal CT Marco Villa si presenta sull’anello bulgaro con Matteo Donegà e Gidas Umbri come sostituti dei compagni Bertazzo e Scartezzini che insieme all’iridato Ganna hanno dovuto rinunciare, con rammarico, alla rassegna continentale perché positivi al Covid-19. Donegà sarà l’uomo che si misurerà in alcune gare di gruppo, mentre Gidas Umbri, classe 2001, argento ai recenti europei pista di Fiorenzuola nell’inseguimento a squadre U23, sarà al suo debutto tra gli élite come quartettista. Con lui l’esperto Francesco Lamon, seguito da Stefano Moro e un altro giovane talentuoso, Jonathan Milan.
Un quartetto, quello messo in pista dal ct azzurro, dalla forte impronta innovativa. Gli azzurri sono arrivati in Bulgaria oggi, data la necessità di riorganizzare la trasferta convocando altri due atleti nell’ assoluta sicurezza sanitaria, e hanno provato la pista solo nel tardo pomeriggio. La prima giornata di gare vedrà l’assegnazione dei titoli Scratch Donne, con l’azzurra Martina Fidanza, oro continentale nella specialità tra le U23 agli europei di Fiorenzuola, ed Eliminazione Uomini dove per ora risulta scritto Francesco Lamon, che vanta tra i suoi successi anche la maglia tricolore 2020 nella specialità oltre che nello Scratch. Ricordiamo che lo staff azzurro può, nel rispetto del regolamento, effettuare un eventuale cambio. Nessun azzurro al via nel Team Sprint sia femminile che maschile.
Nazionale Donne – CT Dino Salvoldi
Martina ALZINI VALCAR - TRAVEL & SERVICE – Inseguimento a Squadre e Individuale
Elisa BALSAMO G.S. FIAMME ORO – Inseguimento a Squadre, Omnium, Madison
Rachele BARBIERI G.S. FIAMME ORO – Inseguimento a Squadre, Eliminazione
Elena BISSOLATI G.S. CICLI FIORIN CYCLING TEAM ASD - KeirinChiara CONSONNI VALCAR - TRAVEL & SERVICE – Inseguimento a Squadre
Martina FIDANZA G.S. FIAMME ORO – Scratch
Vittoria GUAZZINI G.S. FIAMME ORO – Inseguimento a Squadre e Madison
Silvia VALSECCHI BEPINK - Inseguimento a Squadre e Individuale
Miriam VECE VALCAR - TRAVEL & SERVICE – Keirin, Sprint, 500 TT
Silvia ZANARDI BEPINK – Corsa a Punti
Il CT Salvoldi si riserva di effettuare dei cambiamenti nel rispetto del regolamento.
Nazionale Uomini – CT Marco Villa
Matteo DONEGA’ CTF
Gidas UMBRI TEAM COLPLACK BALLAN – Inseguimento a squadre.
Francesco LAMON G.S. FIAMME AZZURRE – KmTT (riserva) Inseguimento a squadre. Scratch (riserva). Omnium (riserva). Madison. Eliminazione (titolare).
Jonathan MILAN CTF – KmTT – KmTT. Inseguimento individuale e a squadre.
Stefano MORO BIESSE ARVEDI ASD. KmTT. Inseguimento a squadre. Scratch
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