Cento anni fa nasceva Zeno Colò: il campione che rivoluzionò lo sci alpino
- 1° ORO OLIMPICO AZZURRO NELLA DISCIPLINA
Secondo Curzio Malaparte era un “maledetto toscano”. Zeno Colò, nato il 30 giugno 1920 a Cutigliano sull’Abetone (Pistoia) non era un personaggio facile ma semplicemente un grande campione di sci. Un po’ ruvido e scontroso, di poche parole, non seppe conquistarsi le simpatie di alcuni ma certamente impressionò, con i suoi risultati, i tanti appassionati dello sport della neve.
Fu il primo grande campione che lo sci italiano ricordi. La sua carriera agonistica, iniziata molto presto, fu limitata dal secondo conflitto mondiale. Figlio di un boscaiolo dell’Abetone prese a familiarizzare con gli sci forse prima di andare a scuola, tanto che a 16 anni era già nella nazionale giovanile.
Riprese le competizioni all'età di 27 anni e il 9 maggio 1947 a Cortina, stabilì il record del mondo di velocità sui 1000 metri (159,292 km/h) senza casco e utilizzando sci di legno, grazie alla posizione a "uovo" da lui inventata, che ha fatto la storia della specialità. Era anche un grande innovatore. Fu tra i primi a sperimentare le solette in materiale sintetico. Prese parte ai Mondiali di Aspen del 1950 dove vinse la prima medaglia d'oro italiana della storia in discesa, doppiandola in gigante e fu argento in slalom.
Due anni dopo, alle Giochi Olimpici di Oslo, si ripeté in discesa nella gara che ai tempi valeva anche come Mondiale e collezionò complessivamente 29 medaglie ai Campionati Italiani (19 ori, 3 argenti e 6 bronzi) fra discesa, slalom, gigante e combinata.
Terminò la carriera sportiva nel 1954, quando legò il suo nome a un modello di scarponi da sci e a una giacca a vento di un’azienda italiana.In base al regolamento dell'epoca venne ritenuto un professionista, quindi escluso dalle competizioni della Federazione Internazionale. Quell’anno dovette rinunciare a partecipare ai Mondiali svedesi di Are dove accettò di fare l’allenatore - accompagnatore protagonista però di un secondo miglior tempo nella discesa ma come apripista.
Non gli piacque poi la scelta fatta per il suo percorso di tedoforo a Cortina 1956. Avrebbe voluto essere l’ultimo per accendere il tripode invece dovette accontentarsi di una tappa intermedia. Fu riabilitato dalla squalifica nel 1989. Intanto si era rifugiato all'Abetone, contribuendo allo sviluppo e alla crescita della stazione sciistica. Morì a San Marcello Pistoiese il 12 maggio 1993.
Il Comune di Abetone Cutigliano e la società Abetone Funivie festeggeranno il centenario con una serie di eventi fra cui una mostra di articoli e fotografie sulla straordinaria carriera del campione (a Palazzo dei Capitani in Cutigliano), l’arrivo della corsa podistica Pistoia-Abetone a lui intitolata, l’emissione di un francobollo commemorativo, una messa sul Monte Gomito e un monologo a ricordo della sua figura presso la Scuola Norma Cosetto.
Educamp CONI, già 147 adesioni di associazioni e società sul territorio. Liguria e Veneto Regioni leader
- CENTRI SPORTIVI ESTIVI
Gli Educamp fanno il pieno di consensi. La decisione del CONI di condividere con le realtà sportive del territorio approccio e metodologia del collaudato format, con lo scopo di supportare gli Organismi Sportivi, le associazioni e la società dilettantistiche in questo difficile momento di ripresa dell’attività, ha già riscontrato l’interesse di 147 Associazioni, numero destinato a crescere ancora nei prossimi giorni.
Gli Educamp CONI sono centri sportivi multidisciplinari rivolti ai giovani di età compresa tra i 6 ed i 14 che, nel periodo estivo, hanno la possibilità di entrare in contatto con la ricchezza delle tante discipline sportive sperimentando, con insegnanti qualificati, l’attività motoria pre-sportiva e sportiva con criteri e metodologie adeguate allo sviluppo della persona e all’avviamento e orientamento allo sport.
Tutti gli operatori sportivi coinvolti - laureati in Scienze Motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche – sono stati formati con un corso obbligatorio a cura dei Comitati Regionali al fine di mantenere uno standard di formazione d’eccellenza.
Le attività vengono svolte in spazi sportivi all’aperto che possano garantire tutte le misure di tutela della salute e contenimento del rischio dettate dalle Linee Guida Nazionali, Regionali e da quelle contenute nei protocolli redatti dalle FSN, DSA, EPS.
La grande novità dell’edizione 2020 è il camp di Roma organizzato dal CONI (attraverso la Preparazione Olimpica e l’Istituto di Scienza dello Sport) in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio per la prima volta all'interno del centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all’Acqua Acetosa. A partire dal 6 luglio e per complessive 7 settimane i giovani potranno praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano. Per l’Educamp di Roma è possibile effettuare l’iscrizione online attraverso l’area dedicata areaeducamp.coni.it. Per conoscere tutti i dettagli, scoprire il programma giornaliero ed avere maggiori informazioni visita la pagina dedicata (http://educamp.coni.it/educamp/sedi/sedi-regionali/educamp/208.html).
Sul territorio nazionale emerge una forte adesione in Liguria, con ben 33 realtà sportive che hanno sottoscritto la convenzione con il Comitato Regionale rispettando i requisiti metodologici e organizzativi richiesti. Sono invece 30 le associazioni venete che offriranno camp settimanali da qui fino ai primi giorni di settembre mentre in otto delle nove provincie siciliane sono presenti un totale di 23 Educamp, uno dei quali ha trovato sede sulla piccola isola di Vulcano.
Scopri tutte le sedi su educamp.coni.it
Il 2 luglio riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1102ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 2 luglio 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 14 maggio 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) 275° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 275° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà giovedì 2 luglio, con inizio alle 15.30, a Roma - presso il Foro Italico - per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 25 febbraio 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività FSN-DSA-EPS
4) Affari Amministrativi - Bilancio
5) Varie
L'accesso al Salone d'Onore, garantito nel rispetto delle vigenti disposizioni governative chiamate a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19, non sarà consentito ai non aventi diritto a partecipare al Consiglio Nazionale.
L'attesa, la gioia e le emozioni del successo di Losanna: il racconto di un'impresa speciale
- IL RICORDO
Il gusto della vittoria inebria ancora il cuore. Avvolge l’anima e rivive nella mente, come un loop infinito che pensi di recitare a memoria ma scopri sempre diverso, perché ogni volta più bello. È passato un anno da quel 24 giugno 2019 che ha scritto una pagina indelebile dell’Italia grazie allo sport. Milano Cortina 2026 diventa realtà nel consesso CIO allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, la Svezia ammaina - con onore - la bandiera, i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali tornano nel nostro Paese. (Foto Pagliaricci GMT Sport)
Questa, tutta d’un fiato, la cronaca di una giornata indimenticabile di cui è bello riaccarezzare i dettagli, la trama, la suspense, l’atmosfera solenne, prima, e la festa sfrenata, poi. È la notte interminabile dell’attesa e del dossier da ostentare con orgoglio, è l’esame superato a pieni voti, è un crescendo inarrestabile di emozioni. Scintillanti come la gioia letta negli sguardi, fieri, di una delegazione accomunata da un senso di appartenenza più potente di ogni ideologia, omogeneo oltre ogni distanza, che rende uniti che più forte non si può. Una squadra insuperabile, stretta intorno a una scelta cromatica univoca: quel verde, bianco e rosso che fa la differenza e anche la storia.
Milano Cortina 2026 - la quarta edizione dei Giochi Olimpici ospitata in Italia, dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006 - oggi è un progetto che veleggia verso l’obiettivo dopo aver costituito la Fondazione e scelto la governance. Lavora in funzione di un percorso ambizioso in linea con il cronoprogramma iniziale, anche grazie all’impegno del Governo che – durante il lockdown - ha approvato la Legge Olimpica nei tempi previsti. Un concentrato di buoni propositi che hanno conosciuto la loro alba un anno fa, in una giornata interminabilmente bellissima che rivive attraverso il minuzioso resoconto del trionfo, tratto proprio dall’articolo apparso sul sito del CONI.
…”La candidatura tricolore è stata illustrata in mattinata – a porte chiuse - dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, dalla campionessa paralimpica (estiva e invernale) Francesca Porcellato, dalla coordinatrice del progetto, l’olimpionica Diana Bianchedi, e dal campione a cinque cerchi e Sottosegretario ai Grandi Eventi della Regione Lombardia, Antonio Rossi, dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, con chiusura affidata al Presidente Malagò. Nel corso della presentazione è stato proiettato anche un video con gli interventi del Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, e il Sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina. Il Presidente del CIO, Thomas Bach, nello step successivo legato alle domande dei membri partecipanti alla Sessione, ha definito la presentazione tricolore "eccellente", giudizio ribadito anche da altri esponenti del Comitato Olimpico Internazionale nell'incipit dei loro quesiti.
La nutrita delegazione italiana si è arricchita nel pomeriggio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che si è unito al Sottosegretario Giancarlo Giorgetti e al Sottosegretario Simone Valente. Presenti anche campioni olimpici e mondiali, del presente e del passato, testimonial dell'eccellenza tricolore nel mondo, oltre ai Presidenti di Inter e Milan e tanti altri dirigenti, imprenditori ed esponenti delle istituzionali dei territori coinvolti nel progetto. Prima dell’Italia era stato il turno di Stoccolma Are (per sorteggio).
Nel pomeriggio è invece andata in scena la presentazione finale, l’ultimo passaggio di un percorso costruito intorno a un progetto avveniristico. Il Presidente del CONI Malagò ha aperto lo step decisivo insieme al Presidente del CIP, Luca Pancalli. Un duetto incisivo che ha messo in evidenza le peculiarità del bid, modellato sull’Agenda 2020 e sui concetti cardine che la caratterizzano. I riflettori si sono poi spostati sul Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e sul Governatore del Veneto, Luca Zaia, attraverso un’incalzante alternanza capace di mettere in evidenza le caratteristiche di forza dei territori e i programmi a medio-lungo termine pianificati per esaltare i valori e gli obiettivi vicini alle istanze del movimento olimpico. Il tricolore sullo sfondo ha fatto da preludio all’intervento del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha evidenziato l’importanza dello sport per il Paese e il pieno supporto del Governo relativamente al progetto olimpico, la strada migliore per costruire un futuro ambizioso. Sugli schermi dello Swiss Tech Convention Center è stato quindi proiettato l’appassionato messaggio di sostegno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto enfatizzare l’importanza dei valori olimpici e lo straordinario vettore rappresentato dai Giochi Olimpici per promuoverli e accoglierli, grazie alla passione e all'ospitalità che caratterizzano l'Italia.
Sono stati quindi i protagonisti sul campo a prendersi la scena, con due olimpioniche Sofia Goggia e Michela Moioli, protagoniste di un simpatico tandem, unite dal ricordo del trionfo e dall’ambizione del nuovo traguardo da raggiungere. Un video emozionale sulle bellezze e le eccellenze del Paese ha anticipato l’intervento di un’altra olimpionica, la portabandiera e oro a PyeongChang 2018, Arianna Fontana, che ha indugiato sulla centralità attribuita agli atleti nell’ambito del dossier italiano, passando poi il testimone alla più giovane rappresentante della delegazione, Elisa Confortola, oro agli Eyof 2018 nello short track. È stata lei a chiudere il cerchio, lei che sogna di coronare la sua carriera vivendo il progetto olimpico in casa, a Milano Cortina 2026. La consegna del diploma a Malagò, per l'impegno profuso nella realizzazione della candidatura, ha rappresentato il passaggio finale. Il Presidente della Commissione di Valutazione del CIO, Octavian Morariu, ha effettuato un intervento per rimarcare l'incidenza dell'Agenda 2020 sui numeri, i costi e i bid di entrambe le candidature. Tra poco il voto degli 82 membri del CIO e la lunga attesa. Alle 18 l’annuncio del vincitore. E l'esplosione di gioia che scrive la storia. Di verde, bianco e rosso”.
Malagò: vittoria del Paese. Le svolte: cambio della presentazione alla vigilia, Dab dance Goggia-Moioli
- LE REAZIONI E IL RETROSCENA
Il successo di Losanna è raccolto in un corollario di dichiarazioni che parlano al cuore e raccontano verità soffocate dall’attesa. Una liberazione dopo giorni di lavoro appassionato, di promozione incessante, di diplomazie disseminate per il mondo a raccogliere consensi per una candidatura forte e avveniristica.
Il successo del sistema Paese venne sintetizzato dalle parole del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, nella conferenza stampa successiva all’assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026 a Milano Cortina.
"Sono molto emozionato, è un risultato molto importante non solo per me ma per l'intera nazione. Sono davvero orgoglioso di questa squadra che abbiamo creato tutti insieme senza differenze di colore politico. All'inizio è stato abbastanza complicato, ma allo stesso tempo devo ringraziare chi ha avuto fiducia nella mia persona. Voglio ringraziare, tra gli altri, i sindaci di Milano e Cortina Giuseppe Sala e Giampiero Ghedina, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che è stato incredibile, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che è una magnifica persona, il compagno di avventura e Presidente del CIP, Luca Pancalli, e il sottosegretario con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti, positivo per noi fin dall'inizio, nonostante le difficoltà iniziali nel governo, Un grazie, ovviamente, anche ai nostri membri CIO, ai Presidenti Federali, agli imprenditori, agli stakeholder e a tutte le rappresentanze territoriali che hanno contribuito al successo. Volete sapere se mi ricandido alla Presidenza del CONI? Si. Aspettavo il verdetto: questo è il mio mondo e non lo lascio, fosse andata male avrei fatto un passo indietro. Oggi abbiamo dimostrato di essere un'istituzione modello, tutto il mondo ci invidia. Una delle chiavi per la vittoria è arrivata due giorni fa quando abbiamo cambiato la presentazione aggiungendo passione, poi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è stato fantastico, e infine queste giovani atlete, vere protagoniste di uno o più voti dopo la presentazione di oggi, perfetta rappresentazione del mio Paese", concluse citando "gli exploit decisivi di Arianna Fontana, Manuela Moioli, Sofia Goggia e Elisa Confortola, campionesse in pista e sul ghiaccio e protagoniste assolute sul palco dello Swiss Center". Applausi per l'inglese fluente e per quel gesto della Dab Dance targato Moioli-Goggia che ha scaldato anche i cuori più glaciali, calamitando qualche voto sospeso, dopo un lungo conciliabolo avvenuto dietro le quinte. Il punto esclamativo, il marchio di fabbrica su un successo indimenticabile. Tre olimpioniche e un oro agli EYOF, il presente e il futuro del movimento, il volto bello e vincente dell'Italia che conquista il mondo a cinque cerchi.
Il momento magico: la busta vincente aperta da Bach. "Decisivo l'83% di consenso popolare"
- IL COMMENTO CIO
Secondi che durarono un'eternità. Una risposta cercata nell'espressione del viso, nelle pieghe di quella busta che nascondeva la verità. La piccola Livia De Bon, 10 anni, giovane speranza del pattinaggio artistico svizzero, come ambasciatrice del messaggio tanto atteso e Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, custode supremo del sogno: fu lui ad aprire e a svelarne il contenuto, schiudendo le porte del futuro a una Nazione intera. (Foto Pagliaricci GMT Sport)
L'immagine è scolpita nella storia, come l'esultanza successiva. Il numero uno del movimento a cinque cerchi dopo l'atto decisivo commentò l'assegnazione dei Giochi Invernali del 2026 a Milano Cortina offrendo la sua eloquente chiave di lettura. "Mi congratulo con Milano-Cortina per la vittoria. Per il CIO è un grande giorno perché a organizzare le Olimpiadi del 2026 sarà una nazione con grandi tradizioni sportive, che avrà un grande sostegno popolare, che darà centralità alla sostenibilità e alla legacy degli impianti. Sulla vittoria ha pesato oltre l'83% di consenso popolare, a fronte del 55% della Svezia", questa la verità rilanciata nella pancia dello Swiss Tech Center di Losanna, pochi istanti dopo l'annuncio decisivo. "Il CIO vuole ringraziare entrambe le candidate per l'eccellente lavoro svolto durante tutto il percorso. Entrambe le candidature erano pienamente in linea con le riforme dell'Agenda 2020, con il piano di sviluppo e la legacy dei Giochi"
La Fondazione festeggia il primo anniversario dall’assegnazione delle Olimpiadi Invernali 2026
- IL COMUNICATO
Mancano 2053 giorni al 6 febbraio 2026, giorno in cui verranno ufficialmente inaugurate le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Ne sono passati 366 da quel fatidico 24 giugno del 2019 a Losanna, quando il Comitato Internazionale Olimpico ha affidato per la prima volta a due città il compito di organizzare i Giochi Invernali.
È passato un anno da quelle immagini che hanno fatto il giro del mondo: il tripudio di un gruppo di persone – donne e uomini di sport, gli amministratori del territorio, i rappresentanti del Governo - che hanno riportato il sogno Olimpico in Italia per la quarta volta, dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006.
“L’assegnazione dei Giochi a Milano Cortina – sottolinea il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò - è stata uno straordinario successo del sistema Paese, ha premiato un gioco di squadra di cui siamo orgogliosi e che custodiremo per sempre nei nostri cuori, emblema della forza dello sport come elemento di coesione capace di annullare ogni distanza. Siamo al lavoro per onorare i contenuti di quella vittoria, sviluppando e realizzando il progetto che ha caratterizzato la candidatura. L’approvazione della Legge Olimpica, di cui siamo grati al Governo, la sinergia tra i vari stakeholder coinvolti e l’impegno della Fondazione, in costante contatto con il CIO, rappresentano una base fondamentale per rispettare il cronoprogramma e per sognare un’edizione indimenticabile che darà profondità ai propositi di crescita di tutta l’Italia”
Un anno dopo, la Fondazione Milano Cortina 2026, operativa a partire da marzo nel suo ruolo di Comitato Organizzatore, festeggia anche il ritorno – nel rispetto dei limiti definiti dalle normative per il contenimento del Covid 19 - negli uffici del Pirellone, iconico quartier generale milanese del gruppo di lavoro guidato dall’Amministratore Delegato, Vincenzo Novari.
“La pandemia e il conseguente lockdown non hanno minato la nostra determinazione a dare vita ad una edizione indimenticabile dei Giochi. Nei tre mesi di smart working abbiamo, anzi, avvertito in pieno tutta la responsabilità di organizzare, con i Giochi, un evento e un progetto fondamentale per far ripartire il Paese”, ricorda Novari.
La fase di pianificazione strategica, a partire dalla progettazione delle partnership con le imprese italiane di tutte le dimensioni che supporteranno l’organizzazione dei Giochi, continuerà nelle prossime settimane, grazie anche al contributo costante del Comitato Olimpico Internazionale.
(Foto IOC)
Con l’allentamento delle restrizioni alla circolazione tra Regioni, sarà possibile andare sul territorio per testimoniare la vicinanza della Fondazione alle strutture locali che giocheranno un ruolo fondamentale per la realizzazione dei Giochi nel 2026.
“Questo compleanno è anche l’occasione non solo per celebrare il magnifico gruppo di persone che ha animato la candidatura vittoriosa di Milano Cortina, ma anche per rinnovare l’impegno a lavorare perché i Giochi Invernali del 2026 siano realmente le Olimpiadi di tutti gli Italiani”, conclude Novari.
Oggi l'Olympic Day: alle 11 allenamento Federica Pellegrini-Valentina Marchei sul canale Instagram CONI
- CIO
Ci siamo. Il mondo dello sport celebra la ricorrenza della fondazione del Comitato Olimpico Internazionale (1894): oggi andrà in scena l'Olympic Day, con atleti e tifosi di tutto il mondo protagonisti attivi del più grande allenamento olimpico digitale. Dopo il contributo offerto da 23 testimonial, tra cui Valentina Marchei (pattinaggio di figura, membro del Direttivo della Commissione Atleti del CONI), che hanno realizzato il video ufficiale chiamato a presentare il modello di training previsto per celebrare l'evento, gli atleti di tutto il mondo si alleneranno dal vivo alle 11:00, ora locale declinata attraverso 20 fusi orari diversi, facendo confluire i contributi sul canale Instagram ufficiale del CIO, @olympics.
Anche il CONI è pronto a onorare l'appuntamento delle 11 con una sorpresa speciale: l'olimpionica e mito del nuoto Federica Pellegrini, candidata per un posto nella Commissione Atleti del CIO, e la stessa Valentina Marchei proporanno un live congiunto attraverso il canale Instagram ufficiale del @conisocial per tributare un sincero riconoscimento al CIO e allo sport nella sua accezione più nobile e autentica. Ogni atleta è invitato a partecipare, favorendo l'interazione con i tifosi e gli appassionati e veicolando un messaggio universale sull'importanza dello.
Da quando la pandemia di COVID-19 ha costretto il mondo a fermarsi, determinando il rinvio dei Giochi olimpici di Tokyo 2020, quasi 5 mila atleti hanno coinvolto ben 243 milioni di persone online in oltre 50 paesi nella campagna CIO #StayStrong, #StayActive, #StayHealthy, condividendo i loro allenamenti quotidiani e i suggerimenti su come mantenere una forma fisica e mentale adeguata. La giornata olimpica 2020 porterà questa campagna al livello successivo.
"Celebrare la giornata olimpica può sembrare molto diverso rispetto a tutti gli anni precedenti, ma allo stesso tempo, in questa giornata olimpica, il nostro messaggio sul potere dello sport di portare speranza e ottimismo a tutti risuona ancora più forte", ha affermato il presidente del CIO Thomas Bach. "Uniamoci insieme per usare questo potere dello sport per preparare i Giochi olimpici rinviati Tokyo 2020 come un momento di solidarietà e resilienza dell'umanità", ha aggiunto il numero uno del Comitato Olimpico Internazionale.
Il CONI rilancia gli Educamp, centri estivi tra i campioni all’Acqua Acetosa. Iscrizioni online da oggi
- PER LA PRIMA VOLTA AL CPO
Il CONI rilancia gli Educamp. Giovani e sport come declinazioni irrinunciabili di un progetto rinnovato che trasforma le complessità del momento in opportunità – nel pieno rispetto delle attuali prescrizioni a tutela della salute e della sicurezza -, sfruttando un sinergico gioco di squadra sul territorio e puntando, per la prima volta, sul centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa a Roma, simbolo d’eccellenza che ne ispira la vision.
“Dal gioco ai Giochi” è infatti il claim che sintetizza la finalità dell’iniziativa: gli Educamp sono centri sportivi estivi che promuovono l’attività sportiva dai 6 ai 14 anni, proponendo un percorso multidisciplinare per ampliare il bagaglio motorio degli iscritti, chiamato a favorire l’orientamento legato alle scelte future e l’adozione di stile di vita corretti, con l’obiettivo di aiutare i giovani a creare le premesse per diventare i campioni di domani.
Per questa iniziativa, sviluppata in partnership con Kinder Joy of Moving, è stato allestito anche un sito dedicato www.educamp.coni.it
Il programma settimanale prevede la possibilità di far sperimentare metodologie e strategie di formazione innovative. Il punto di forza è l’interdisciplinarietà e varia in base alla sede: in tutti i casi ci saranno momenti dedicati all’attività sportiva intervallati con parentesi ludiche e ricreative. L’offerta è declinata attraverso educatori tecnico-sportivi, laureati in Scienze Motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche, in relazione alle discipline proposte in ogni singolo campo.
L’edizione 2020 degli Educamp, come anticipato, si caratterizzerà per una novità assoluta. Da oggi, 23 giugno, partono infatti le iscrizioni - attraverso l'area riservata http://areaeducamp.coni.it/ - per accedere al corso di Roma, che inizierà il 6 luglio e terminerà il 4 settembre (7 settimane complessive), organizzato dal CONI (attraverso la Preparazione Olimpica e l’Istituto di Scienza dello Sport) in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio, presieduto da Riccardo Viola, per la prima volta all'interno del centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all’Acqua Acetosa. L'approccio metodologico all'attività giovanile, che il CONI promuove attraverso i suoi progetti, come Centri CONI, Educamp e Trofeo CONI, verrà portato in un luogo "sacro" dello sport, dove i giovani potranno praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano.
Sul resto del territorio nazionale vincerà la formula smart, grazie alla proposta dei Comitati Regionali del CONI agli Organismi Sportivi e alle Associazioni Sportive e alle Società Dilettantistiche del territorio per una ripartenza dell’attività giovanile in sicurezza, con l’organizzazione dei centri sportivi estivi grazie alle varie realtà locali. Il CONI vuole supportare gli organismi sportivi (FSN, DSA, EPS) e le ASD/SSD loro affiliate in questo difficile momento di ripresa in ogni Regione post Covid-19. Il progetto è stato adeguato rendendolo coerente con le Linee Guida Nazionali e le prescrizioni che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio ed è stato avviato un percorso di informazione e formazione gratuita per tutti gli operatori dello sport che partecipano al progetto.
L’iniziativa, negli anni, si è distinta per qualità dell’offerta e per l’organizzazione, evidenziando un trend di partecipazione in continua ascesa. Giovani e sport: un binomio vincente per un futuro da protagonisti. Nel segno degli Educamp.
È Andrea Monti il Communications Director di Milano Cortina 2026
- GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI
Da lunedì 22 giugno, Andrea Monti assumerà l’incarico di Communications Director della Fondazione Milano Cortina 2026.
Per Monti, milanese, classe 1955, si tratta di un’altra tappa fondamentale di una carriera giornalistica prestigiosa che lo ha portato a dirigere Panorama, Sette, GQ, Oggi e, per circa 10 anni, la Gazzetta dello Sport.
“L’arrivo di un professionista con la competenza, l’esperienza e l’autorevolezza di Andrea Monti arricchisce enormemente la nostra squadra in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. Lo ringrazio per aver accettato una sfida fuori dal comune come quella di partecipare, da protagonista, a un progetto ancora più centrale per il Paese dopo l’emergenza pandemica”, ha sottolineato l’amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina, Vincenzo Novari.
Pagina 432 di 951