Il 23 giugno l'Olympic Day: #StayActive, festa social con gli allenamenti degli atleti
- CIO
Il mondo dello sport si prepara a celebrare l’Olympic Day. Il 23 giugno verrà festeggiata, come da tradizione, la ricorrenza della fondazione del Comitato Olimpico Internazionale, fondato nel 1894. Il CIO, attraverso Olympic Channel e i propri canali social, ha mutuato dalla fervida attività sviluppata proprie su queste piattaforme - negli ultimi mesi caratterizzati dalla pandemia di Covid-19 - una formula originale per connettere gli stakeholder e gli appassionati, unendoli grazie alla straordinaria capacità aggregante degli atleti, la forza trainante e l’elemento nevralgico dell’universo a cinque cerchi.
Saranno loro a dominare la scena attraverso l’esperienza degli allenamenti casalinghi, con il clou previsto proprio per il 23 giugno in diretta (alle 11) sul canale ufficiale @olympics Instagram e la possibilità per ogni Comitato Olimpico di personalizzare l'attività sulla propria pagina, apprezzando successivamente la raccolta dei training realizzati in tutto il mondo. Tra i 23 atleti che hanno contribuito alla realizzazione del video che sarà lanciato alla vigilia della celebrazione su Olympic Channel c’è anche Valentina Marchei (pattinaggio di figura), membro del Comitato Direttivo della Commissione Atleti del CONI. Il promo farà da preludio allo spettacolo finale, per un'inedita e indimenticabile esperienza universale nel segno dello sport che non si ferma: #StayHealthy, #StayStrong e #StayActive.
Coppa del Mondo 2020/21: le date delle nove gare in programma. I Mondiali a Whistler (Can) in febbraio
- SLITTINO
La Federazione Internazionale di slittino ha stabilito le prove di Coppa del Mondo per la stagione 2020/21. Sono nove le tappe inserite nel calendario su pista artificiale. Come di consueto la prima tappa si terrà nella località austriaca di Igls per fine novembre (dal 26 al 29), seguita dal tour tedesco che comincia ad Altenberg dal 3 al 6 dicembre per proseguire a Oberhof (dal 9 al 13) e Winterberg (dal 16 al 29).
La pausa natalizia si conclude ad inizio gennaio con la tappa lettone di Sigulda (dal 6 al 10) che varrà anche come Campionato Europeo, poi ancora Germania con Koenigssee dal 13 al 17 gennaio.
Da quel momento scattano le trasferte transoceaniche, con il viaggio statunitense a Lake Placid (dal 20 al 24 gennaio) e i Mondiali canadesi di Whistler del 2-7 febbraio 2021.
La Fédération Internationale del Luge de Course (FIL) ha collocato l’ottavo appuntamento di coppa sulla futura pista olimpica cinese di Yanqing dal 17 al 21 febbraio 20921 mentre la chiusura è prevista a PyoengChang (Kor) dal 24 al 28 febbraio. Sono state individuate anche le date dei prossimi Campionati Europei juniores che si disputeranno a Lasa (Bolzano) dal 12 al 14 febbraio.
Dal 21 giugno training camp azzurro ad Assisi. Nazionale femminile già al lavoro in Umbria
- PUGILATO
La Nazionale italiana di pugilato torna ad allenarsi nel Centro Federale di Assisi. Alle 8 azzurre Elite impegnate in un Training Camp dal 7 al 19 giugno, daranno poi il cambio 10 azzurri che resteranno in Umbria dal 21 giugno al 4 luglio agli ordini del DT Giulio Coletta e dei tecnici Sumbu Kalambay ed Eugenio Agnuzzi.
I convocati sono Manuel Cappai e Federico Serra (52 kg), Francesco Maietta (57 kg), Paolo Di Lernia (63 kg), Vincenzo Mangiacapre (69 kg), Salvatore Cavallaro (75 kg), Simone Fiori (81 kg), Abbes Aziz Mouhiidine (91 kg), Mirko Carbotti e Clemente Russo (+91 kg).
Le azzurre, seguite dallo staff composto da Laura Tosti, Michele Caldarella e Riccardo D’Andrea, sono invece Olena Savchuk, Giordana Sorrentino, Martina La Piana (51 kg), Irma Testa, Alessia Mesiano (67 kg), Rebecca Nicoli (60 kg), Assunta Canfora e Angela Carini (69 kg).
Superato il lockdown, con la ripresa dell’attività agonistica, i pugili azzurri torneranno alla ricerca dei pass per Tokyo 2020 dopo la sospensione causa Covid 19 del Torneo Preolimpico che aveva preso il via a Londra lo scorso marzo.
Le Nazionali azzurre tornano in pedana puntando Tokyo 2020. Da lunedì al via i collegiali nei CPO CONI
- SCHERMA
Superato il lockdown, le nazionali azzurre di scherma tornano in pedana. Da lunedi 15 giugno prenderanno il via gli allenamenti collegiali che rappresenteranno la fine della lunga sosta forzata e l'inizio del percorso che porterà alla ripresa della stagione internazionale e, soprattutto, ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo del prossimo anno.
I Centri di Preparazione olimpica di Roma, Tirrenia e Formia accoglieranno, nel rispetto delle norme e delle disposizioni, le Nazionali azzurre di sciabola, fioretto, spada e scherma paralimpica.
Stanze singole, distanziamento, mascherina nelle aree comuni e niente assalti, saranno le regole che ciascuno sarà chiamato a rispettare.
La prima Nazionale a ritrovarsi sarà quella di sciabola femminile che, da lunedi 15 a venerdi 19 giugno sarà protagonista al Centro di Preparazione Olimpica CONI "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa di Roma, riaprendo così ufficialmente le porte della sala scherma federale.
La settimana successiva, da lunedi 22 a venerdi 26 giugno, toccherà invece agli azzurri della Nazionale di sciabola maschile.
"Le Nazionali sono il vertice di un intero movimento schermistico che riparte e devono essere d'esempio - commenta il Commissario tecnico della Nazionale azzurra di sciabola, Giovanni Sirovich -. Si tratta di ritiri che assumono un valore elevato in termini di importanza, perché rappresentano l'occasione per ritrovars come squadra e come gruppo. La ripresa dell'attività agonistica internazionale è ancora lontana ma sarà importante non perdere il ritmo e farsi trovare costantemente pronti. In tal senso effettueremo - spiega Sirovich - dei test fisici per valutare lo stato di forma che, comunque, so essere buono per l'intero gruppo avendo seguito in questi mesi passo passo le attività dei singoli".
Il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia invece ospiterà da domenica 21 sino al 3 luglio le Nazionali di fioretto. Dapprima toccherà ai dodici fiorettisti convocati dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa e dopo, da domenica 28 giugno, sarà la volta delle 15 atlete della Nazionale femminile.
"Sin dal primo giorno di lockdown abbiamo atteso questo ritiro - racconta Cipressa -. Coi ragazzi siamo stati costantemente in contatto attraverso i mezzi tecnologici, ma avvertivo e continuo ad avvertire la voglia di tornare ad essere squadra e gruppo. Ritrovarsi è anche un segnale importante, in vista del ritorno ai ritmi normali che saranno cadenzati dal calendario nazionale e soprattutto da quello internazionale. Assieme allo staff tecnico ed ai preparatori atletici, abbiamo stilato un programma che prevedrà non solo i test fisici utili ad accertare le condizioni dei singoli, ma anche delle sedute di preparazione atletica e delle lezioni tecniche. I numeri dei convocati e dei relativi tecnici, preparatori e staff sanitario, - spiega Cipressa - sono stati definiti proprio per permettere a ciascun atleta di avere dal ritiro la massima resa. Personalmente non vedo l'ora di riprendere a stare coi ragazzi, nel rispetto delle norme e delle disposizioni!"
Sarà il CPO di Formia ad accogliere invece dal 22 giugno le Nazionali di spada maschile e femminile. Anche in questo caso le due compagini, ciascuna composta da 10 atleti, svolgeranno i ritiri collegiali in settimane distinte, anche per consentire il pieno rispetto delle disposizioni.
"Non credo sia mai successo che una Nazionale non si incontrasse per un periodo così lungo - analizza il Commissario tecnico della spada azzurra, Sandro Cuomo -. In questi mesi abbiamo fatto tutto il possibile per rimanere in contatto sia sul piano umano che ovviamente anche su quello tecnico. Sicuramente abbiamo avuto l'opportunità di testare e sperimentare sistemi di comunicazione che possono essere utili anche in futuro per delle attività quali ad esempio la video analisi. Adesso sono iniziati anche i CAF in videoconferenza e credo possa essere definita come un'esperienza utile e fruttuosa. Nulla però - ammette Cuomo - nulla può sostituire il contatto, le lezioni fisiche e la socialità. Ecco perché questi ritiri segnano una tappa importante: saranno utili a continuare a porre l'attenzione sugli obiettivi, a non abbassare la guardia ed a ritrovarci come squadra. Non potremo fare assalti, ma abbiamo definito dei programmi di allenamento che serviranno a riprendere le fila di un discorso interrotto e che, invece, ci porterà lontano".
L'ultima Nazionale a ripartire sarà quella di scherma paralimpica. Gli azzurri guidati dai CT Marco Ciari, Simone Vanni e Francesco Martinelli si ritroveranno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia a partire dal 6 luglio prossimo.
Euro '80, 40 anni fa in Italia l'unica edizione senza semifinali. Azzurri quarti, niente bis del '68
- CALCIO
Un ricordo lungo 40 anni. Che abbraccia l’Italia e rievoca gli Europei di calcio disputati nel 1980 nel nostro Paese, 12 anni dopo l’edizione del 1968, giocata sempre in casa e culminata con il trionfo degli azzurri. L'amarcord sarebbe coinciso quest'estate con la disputa di Euro 2020, itinerante ma con gara d'esordio programmata a Roma, successivamente slittato al 2021 (11 giugno-11 luglio), a causa della pandemia.
La fase finale del torneo continentale dell'80, la prima a otto squadre divise in 2 gironi, venne giocata all’Olimpico di Roma – che ospitò la partita inaugurale e la finalissima -, al San Paolo di Napoli, al Comunale di Torino e allo stadio San Siro di Milano.
Il sipario si alzò l'11 giugno con il successo – targato Rummenigge – della Germania Ovest contro la Cecoslovacchia. Gli azzurri fecero il loro esordio il 12 giugno a San Siro contro la Spagna, non riuscendo a sfaldare le certezze iberiche. Lo 0-0 finale accompagnò la squadra di Bearzot verso la sfida contro l’Inghilterra a Torino, decisa da un provvidenziale acuto di Tardelli.
Il nuovo format scelto dall’UEFA, che non prevedeva semifinali (fu l’unica edizione con questa prerogativa e l’ultima con la finale per il 3° posto), imponeva ai padroni di casa di chiudere il girone in testa per arrivare alla gara che avrebbe messo in palio il titolo ma la sfida decisiva con il Belgio si chiuse con un altro 0-0.
Il numero inferiore di gol realizzati rispetto agli avversari, a parità di differenza reti, costrinse l’Italia ad accontentarsi della finalina, persa 9-8 ai rigori contro la Cecoslovacchia a Napoli (1-1 dopo i tempi regolamentari con gol di Graziani, fatale l’errore di Collovati dal dischetto al diciassettesimo penalty), mentre il Belgio guadagnò la possibilità di contendere la vittoria alla Germania Ovest. Furono i tedeschi, il 22 giugno 1980, ad alzare la Coppa al cielo, vincendo 2-1 all’Olimpico, grazie a una doppietta di Hrubesch, e mettendo il sigillo su una manifestazione che rimarrà negli annali tricolori solo per essere stata disputata nel nostro Paese.
Con Axpo Italia e Pulsee l'Italia Team fa il pieno di energia in vista di Tokyo 2020
- NUOVA PARTNERSHIP
Axpo Italia e Pulsee sono sponsor dell’Italia Team per le Olimpiadi di Tokyo 2020, i primi a firmare un accordo post Covid 19. La società energetica, quarta in Italia, a cui fa capo, Pulsee, brand di fornitura di luce e gas completamente digitale, ha deciso di sostenere direttamente il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), siglando un accordo in qualità di Official Partner.
La collaborazione prenderà il via domani (12 giugno), in una giornata in cui si gioca la prima partita di Coppa Italia e riparte ufficialmente la sport in Italia e Axpo Italia festeggia proprio in questi giorni i suoi primi 20 anni in Italia.
La partnership coprirà il periodo di avvicinamento ai Giochi Olimpici Tokyo 2020 e culminerà con l’evento sportivo, che si terrà nella capitale giapponese dal 23 luglio all’8 agosto 2021.
Domani sarà lanciata anche una campagna di comunicazione (media, tv, digital e stampa) dedicata alla nuova alleanza che fa il tifo per L’Italia, e per la ripartenza delle aziende in Italia, che Axpo affianca da 20 anni.
Durante i Giochi, Axpo Italia e Pulsee sponsorizzeranno anche Casa Italia, quartier generale dell’Italia Team a Tokyo.
«Questa partnership è l’inizio di una nuova fase. È il primo contratto di sponsorizzazione firmato dal Coni nel post Coronavirus ed è un importantissimo segnale di ripresa e speranza», ha spiegato Giovanni Malagò, presidente del CONI. «Siamo orgogliosi di essere sostenuti da una società come Axpo Italia e mi auguro che questo sodalizio ci trasmetta tanta buona energia ed entusiasmo e sia di buon auspicio per guardare con maggior fiducia ad un futuro più sereno per tutto lo sport italiano affinché possa raggiungere risultati sempre più importanti».
La partnership tra Axpo Italia e il CONI rafforza l’impegno da sempre della società energetica nel mondo dello sport in Italia. Pulsee è infatti sponsor di giovani talenti sportivi, come i tennisti Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego e la sciatrice alpina Elena Curtoni. Axpo Italia sostiene le eccellenze sportive sul territorio nazionale come: l’Imoco Volley, società pallavolistica femminile italiana con sede a Conegliano e che milita nel campionato di Serie A1. E supporta anche altre realtà tra cui Legnano Basket, Polisportiva Dinamo Sassari, Pallacanestro Biella e la Fortitudo Agrigento.
«Crediamo che lo sport sia una preziosa palestra di vita ed è per questo che abbiamo deciso di dare il via a questa grande partnership. Dedizione, tenacia e rispetto degli altri rappresentano infatti valori che cerchiamo di applicare costantemente nella nostra azienda, per crescere a livello personale e professionale», ha sottolineato Salvatore Pinto, presidente di Axpo Italia.
«L’alleanza con il CONI consolida l’impegno che Axpo Italia ha intrapreso da anni per promuovere lo sport. Il progetto ha una forte valenza culturale e, accompagnando la squadra olimpica italiana alle Olimpiadi e sostenendo il loro cammino, desideriamo avvicinarci ancora di più alla comunità. L’energia ci spinge ogni giorno a fare del nostro meglio, proprio come gli atleti» ha aggiunto Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia.
Tennis, nuova deadline per la qualificazione olimpica. Decideranno i ranking aggiornati al 7 giugno 2021
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Tennis ha aggiornato le date di qualificazione per i Giochi di Tokyo 2020, dopo lo slittamento dell'evento al 2021 a causa della pandemia legata al COVID-19. I criteri rimarranno invariati ma è stata rivista la deadline chiamata a determinare i ranking ATP/WTA, spostata al 7 giugno 2021.
Saranno in tutto 172 gli atleti che prenderanno parte ai tornei olimpici (86 uomini e 86 donne), mentre ogni Comitato Olimpico potrà contare fino a un massimo complessivo di 12 qualificati (6 per genere). I ranking garantiranno l'accesso diretto ai primi 56 classificati (massimo 4 per Nazione) a livello individuale, e ai primi 10 per quanto riguarda il doppio, con il partner scelto dal Comitato Olimpico e dalla Federazione tra i primi 300 del ranking, sempre al 7 giugno 2021.
Judo, adeguati i criteri di qualificazione olimpica individuale e a squadre
- TOKYO 2020
L’IJF World Tour, la Federazione Internazionale del Judo, in seguito al posticipo dei Giochi Olimpici, ha adeguato il sistema per determinare la qualificazione degli atleti e delle squadre per Tokyo. Le principali novità sono state riportate in tredici punti.
1) Il periodo di qualificazione è stato rivisto, ha la durata di circa 3 anni, è iniziato il 25 maggio 2018 e si concluderà il 28 giugno 2021;
2) L’evento riguardante le squadre miste sarà riservato alle nazioni che hanno qualificato per il torneo individuale un/una atleta in ciascuna delle sei categorie previste (57F, 73M, 70F, 90M, +70F, +90M);
3) Non necessariamente la qualificazione degli atleti dev’essere stata ottenuta nella categoria prevista dalla gara a squadre miste, ma potrà completare la formazione anche se qualificato individualmente in una delle due categorie precedenti (ad esempio: 48-52-57 per 57F, 60-66-73 per 73M, 57-63-70 per 70F, 73-81-90 per 90M, 70-78-+78 per +70F, 90-100-+100 per +90M);
4) In caso di infortunio di un atleta nella gara individuale, la squadra potrà prendere ugualmente parte al torneo anche se con 4 o 5 atleti in quanto i requisiti iniziali sono stati rispettati;
5) Nel torneo a squadre olimpico, così come ai campionati del mondo, è prevista la tolleranza di 2 kg per squadra, che può essere formata da un massimo di 12 atleti, riserve incluse, e non più di due atleti per categoria;
6) Il sorteggio per la gara a squadre sarà effettuato assieme a quello per le gare individuali, mentre l’elenco degli atleti dovrà essere consegnato al più tardi subito dopo il final block dei +78 e +100. Per le gare individuali ci sarà il ripescaggio ai quarti con 8 teste di serie in base alla WRL al 28/06/21. Per la gara a squadre, ripescaggi ai quarti con 4 teste di serie in base all'ultimo aggiornamento della WRL a squadre al 28/06/21.
7) Una volta completata la qualificazione diretta, che comprende i 18 migliori atleti uomini e donne da 18 Paesi diversi per ogni categoria di peso della classifica mondiale, ogni Continente individua l’atleta con il punteggio totale più alto nella WRL fra i due sessi e tutte le categorie di peso. Gli atleti così individuati saranno aggiunti agli elenchi dei qualificati. All’atleta selezionato con questa procedura verrà assegnato un posto per le olimpiadi ed il suo Paese verrà rimosso dalla lista per la quota continentale. La procedura verrà ripetuta finchè tutte le quote continentali verranno assegnate.

8) L’assegnazione delle quote continentali è uguale per tutti i comitati olimpici nazionali/Federazioni, e non tiene conto se chi ne beneficia ha già atleti qualificati direttamente;
9) Qualora un atleta qualificato direttamente alle Olimpiadi s’infortuna, pertanto non è più in grado di partecipare, potrà essere rimpiazzato da altro atleta dello stesso Paese soltanto se questi è, a sua volta, fra i primi 18 nella WRL. Il posto infatti, è assegnato all’atleta e non al comitato olimpico nazionale/federazione.
10) Nel caso in cui una nazione abbia più di un atleta qualificato in via diretta, sarà il comitato olimpico nazionale/la federazione a decidere chi rappresenterà il Paese ai Giochi.
11) Nel caso in cui un atleta qualificato fosse costretto al ritiro, potrà essere sostituito attingendo alla lista delle riserve, che verrà stilata subito dopo l’assegnazione dei posti per qualifica diretta o per quota continentale, e comprenderà i restanti atleti della WRL in base al punteggio.
12) C'è differenza tra la sostituzione di atleti qualificati direttamente e quelli qualificati con la quota continentale e quale sarà la procedura per nominare le riserve? Per quanto riguarda gli atleti qualificati in via diretta, questi potranno essere sostituiti nel caso in cui ci sia un altro atleta della stessa nazione tra i 18 qualificati in via diretta per lo stesso peso. Qualora ce ne fosse più d’uno nella stessa categoria, sarà il comitato olimpico nazionale/la federazione a decidere chi sarà il sostituto. Negli altri casi invece, verrà sostituito dall’atleta con il punteggio più alto nella lista delle riserve, a prescindere dalla sua nazionalità o dal continente di provenienza. Per quanto riguarda la quota continentale invece, l’atleta verrà sostituito con quello con il punteggio più alto nella lista delle riserve dello stesso continente, a prescindere dalla categoria di peso, ma sempre nel rispetto delle regole per le quote di genere. La nomina delle riserve è basata su “data e ora” dell’annuncio del ritiro ufficiale. In altre parole, un atleta che rinuncia viene immediatamente sostituito dalla prima riserva della qualificazione diretta o della quota continentale. Nel caso in cui ci sia il ritiro contemporaneo di due atleti, i qualificati in via diretta verranno sempre sostituiti prima di quelli della quota continentale.
13) Se l’atleta è qualificato con la ‘Wild Card’, ma non può partecipare, quel posto verrà assegnato, in base alla WRL al 28/06/21, all’atleta migliore in ranking, a prescindere dalla categoria di peso o dal sesso, rispettando la quota massima di un atleta per Comitato Olimpico Nazionale per categoria di peso.
Cura Italia: indennità per collaboratori sportivi, emanato il decreto attuativo
- Decreto Ministeriale
È stato emanato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, che individua le modalità di presentazione delle domande per il riconoscimento dell’indennità prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 19 maggio 2020 n.34 per i mesi di Aprile e Maggio 2020.
1) Per chi ha già presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020:
L’art. 7 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro per le politiche giovanili e lo sport del 29 maggio 2020 prevede espressamente che l’indennità di 600 euro per i mesi di aprile e maggio 2020 venga erogata da Sport e Salute, senza necessità di ulteriore domanda, ai soggetti che sono stati già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell'indennità.
Per quanto sopra, tutti i collaboratori sportivi che hanno già ricevuto l’indennità per il mese di marzo 2020, stanno ricevendo il pagamento dell’indennità di aprile e maggio 2020 senza dover presentare una nuova domanda. Si invita pertanto a verificare l’avvenuta erogazione sullo stesso conto corrente su cui è stata accreditato il bonus relativo a marzo 2020.
Chi avesse già presentato la domanda per il mese di marzo 2020, ma non avesse ancora ricevuto l’indennità, è tenuto a fornire le integrazioni istruttorie che Sport e Salute gli ha richiesto per poter ottenere l’indennità di marzo 2020 e, in tale sede, potrà anche caricare i documenti che ritiene necessari per l’indennità di aprile e maggio 2020.
Se le integrazioni richieste soddisfacessero i requisiti richiesti dalla legge, gli verrà corrisposta l’indennità di marzo 2020 e, conseguentemente, anche l’indennità di aprile e maggio 2020.
2) Per chi non ha presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020:
Il decreto ministeriale sancisce che potranno presentare la domanda per l’indennità relativa ai mesi di Aprile e Maggio 2020, i titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, che possiedano i seguenti requisiti:
- non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”);
- non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di aprile e maggio 2020;
- non devono aver percepito, nel mese di aprile e maggio 2020, il Reddito di Cittadinanza;
- non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30,38 e 44 del decreto Cura Italia così come prorogate e integrate dagli articoli 68, 69, 70, 71, 78, 84 e 85 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34;
Il rapporto di collaborazione deve:
- essere svolto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, le, Federazioni Sportive Nazionali, le Federazioni sportive paralimpiche, gli Enti di Promozione Sportiva, le Discipline Sportive Associate riconosciute dal Coni e dal CIP ovvero con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 devono essere iscritte al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI;
- aver cessato, sospeso, o ridotto l’attività a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19;
- essere esistente già alla data del 23 febbraio 2020;
- non rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”) (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).
La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sul sito di Sport e Salute.
La procedura d’invio della domanda prevede tre fasi:
- la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà comunicato dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sull’homepage del sito di Sport e Salute (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Nell’SMS inviato per la prenotazione va inserito solo il Codice Fiscale senza spazi o testi aggiuntivi. Dopo aver inviato l’SMS, il richiedente riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma. Il sistema assicura che l’ordine di presentazione delle domande corrisponda all’ordine di ricevimento degli SMS.
- l’accreditamento: per accreditarsi alla piattaforma è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS al numero sopra indicato. Per accedere all’accreditamento l’utente può utilizzare il link ricevuto via SMS insieme al codice univo di prenotazione o accedere alla piattaforma dall’homepage del sito di Sport e Salute;
- la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.
Per prepararti alla presentazione della domanda, ti consigliamo di:
- caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o attestazione della società ovvero prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020);
- avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
- disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione;
- conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019;
- accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Coni, CIP, Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche;
- verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.);
- disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione;
- verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che sia iscritta al Registro del CONI;
- verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Federazione sportiva paralimpica una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che sia riconosciuto dal CONI o dal CIP.
Al fine di supportare i richiedenti nella fase di presentazione della domanda e di essere aggiornati sullo stato di avanzamento della stessa:
- è stato riattivato l’indirizzo mail dedicato: curaitalia@sportesalute.eu, che offrirà un primo supporto automatico per le domande più frequenti (nota bene: si comunica che gli utenti non potranno utilizzare questo indirizzo mail per richiedere di modificare dati inseriti o documenti allegati in fase di presentazione della domanda; qualunque messaggio contenente allegati ovvero inerente a integrazioni o modifiche della domanda non sarà tenuto in considerazione);
- è attivo il canale Telegram di Sport e Salute che, come avvenuto nella prima fase, aggiornerà sulle questioni principali che verranno poste dall’utenza. Per seguire il canale clicca qui: https://t.me/SporteSalute;
- nei prossimi giorni, sarà disponibile un’applicazione, scaricabile gratuitamente, dagli store di Google Play ed Apple. L’applicazione consentirà ad ogni utente già registrato di monitorare lo stato della propria domanda, consultare le FAQ, ricevere notifiche e News della Società e ricevere informazioni sulle azioni necessarie durante la fase istruttoria. Per accedere alla APP il richiedente utilizzerà le stesse credenziali di accesso alla piattaforma. La APP sarà utilizzabile anche da parte degli utenti che hanno presentato la richiesta di indennità per il mese di Marzo 2020.
Tutti i richiedenti sono pregati di utilizzare esclusivamente gli strumenti di supporto sopraindicati e non i vari contatti disponibili sul sito di Sport e Salute, con particolare riferimento ai contatti delle varie direzioni di Sport e Salute e del centralino aziendale dai quali non potranno ricevere un sostegno adeguato.
Federatletica Mondiale adegua i sistemi di qualificazione dopo lo slittamento dei Giochi Olimpici
- TOKYO 2020
La World Athletics ha comunicato il sistema di qualificazione olimpica valido per il 2021, adattato alle esigenze sorte dopo il rinvio di un anno dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 a causa della pandemia da Coronavirus. Una nuova finestra per qualificarsi alla XXXII edizione olimpica, è stata introdotta dal 1° dicembre 2020 al 29 giugno 2021 (o al 31 maggio per la maratona e la 50 km di marcia). E’ previsto inoltre un meccanismo di qualificazione per le staffette che passa dalle World Relays di Chorzow, in maggio, nella regione polacca della Slesia. Restano comunque molti punti fermi, in larga parte già anticipati nei mesi scorsi dal massimo organo mondiale: il primo è che rimangono validi gli standard già ottenuti, il secondo è che non cambiano gli standard per qualificarsi nel nuovo periodo, il terzo è che gli atleti senza “minimo” potranno accedere a Tokyo dalla porta del ranking mondiale, che sarà riattivato il 1° dicembre prossimo.
Per le staffette (4x100, 4x400, 4x400 mista) sono state introdotte novità importanti, alle quali guardare con particolare attenzione in sede di pianificazione della stagione olimpica. Ferme restando le staffette già qualificate ai Mondiali di Doha (in chiave azzurra la 4x100 femminile e la 4x400 maschile), per completare i restanti 8 posti non si ricorrerà soltanto alle graduatorie mondiali come era previsto per il 2020, bensì in prima battuta si farà riferimento alle World Relays in Polonia, i “Mondiali” di staffette in programma nel weekend dell’1-2 maggio 2021. World Athletics ha deciso che voleranno a Tokyo le prime otto classificate alle World Relays: è questa la novità principale. La rassegna polacca quindi mette in palio posti sicuri. Blinda la qualificazione. Immaginando però che alcune delle prime otto possano già aver guadagnato il pass olimpico lo scorso anno a Doha, per i posti restanti si andranno a considerare le graduatorie mondiali alla data del 29 giugno 2021.
In sostanza i periodi di qualificazione diventano maxi-finestre, riflettendo una situazione che rispecchia l’eccezionalità del momento, fino a un totale di 22 mesi per 10.000 metri, 20 km di marcia, prove multiple e staffette (1° gennaio 2019-5 aprile 2020, 1° dicembre 2020-29 giugno 2021), 21 mesi per maratona e 50 km di marcia, 18 mesi per gli altri eventi. Una lunga, lunghissima corsa verso Tokyo.
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