Nuovi sistemi di qualificazione olimpica decisi dalla Federginnastica internazionale
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Ginnastica ha pubblicato il nuovo sistema di qualificazione per i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo 2020 rivisto e corretto, dopo la decisione del CIO per il rinvio al 2021, e in base alle decisioni della Commissione Tecnica FIG, per quanto concerne gli eventi di Artistica, Ritmica e Trampolino Elastico.
Questa nuova versione, che è stata approvata dal Comitato Olimpico Internazionale, rispetta i principi fondamentali stabiliti. Tuttavia, lo spostamento di un anno delle Olimpiadi, nonché delle ultime competizioni di qualificazione previste tra metà marzo e maggio 2020, hanno portato le istituzioni di Losanna a modificare alcuni criteri. Le principali novità riguardano:
- La proroga del periodo di qualificazione fino al 29 giugno 2021, come stabilito dal CIO.
L’allungamento del periodo di competenza consente una maggiore forbice per lo svolgimento dei Mondiali e dei Campionati continentali che non è stato possibile disputare nella prima metà del 2020. In questo modo potranno essere disputate le rassegne iridate di Aerobica, Acrobatica e Parkour e quelle europee di Artistica maschile, Artistica femminile, Ritmica e Trampolino.
- L'età minima richiesta per partecipare ai Giochi del 2021. I criteri rimangono sostanzialmente conformi all'articolo 5.2 del Regolamento Tecnico FIG che specifica l'età minima necessaria nell'anno della competizione per competere ai Giochi Olimpici. Quindi, di fatto, si apre una chance per le ragazze del 2005 e per i ragazzi del 2003 che compiranno, rispettivamente, i sedici e i diciotto anni nel 2021, passando quindi nella categoria senior fin dal prossimo 1° gennaio.
- "Siamo contenti di essere riusciti, insieme al CIO, ad aggiornare rapidamente il sistema di qualificazione al fine di dare agli atleti conferma che le chance su cui puntavano restano invariate, e quindi di rincuorarli nel corso della preparazione al più grande evento della loro carriera sportiva ", ha dichiarato il presidente della FIG Morinari Watanabe.
La Federazione Internazionale sta attualmente lavorando con la Federazione Europea e gli organizzatori delle Coppe del mondo per stabilire nuove date per le restanti gare qualificanti. Alla fine del 2019, una grande parte dei 324 posti olimpici della Ginnastica erano già stati assegnati, e tra questi c’erano i quattro dell’Italdonne GAF, i cinque delle Farfalle, i due delle individualiste di Ritmica e i pass nominativi di Marco Lodadio e Ludovico Edalli, per un totale di 13 ammissioni italiane. Restavano un paio di carte olimpiche nell’artistica femminile, con almeno una certa e contesa tra Vanessa Ferrari e Lara Mori, una carta per il Trampolino e un’altra per l’artistica maschile, attraverso l’all around europeo.
Addio Carlo Ubbiali leggenda del Motociclismo insignito del Collare d’Oro 2019
- Lutto nello Sport
Lo sport italiano piange la scomparsa di un altro campione. Ci ha lasciato oggi Carlo Ubbiali autentica leggenda del motociclismo fin dagli anni ’50 capace di vincere 9 volte il campionato mondiale (6 nella classe 125 e 3 nella 250). Nella sua lunga carriera ha collezionato anche 8 titoli italiani vincendo 39 gare iridate sulle 74 disputate. Si è spento dopo essere stato ricoverato a Bergamo, sua città natale, agli inizi di maggio per problemi respiratori.
Nato il 24 settembre del 1929, Ubbiali (in foto quarto premiato da sinistra) aveva ricevuto il 16 dicembre scorso, insieme ad altri grandi campioni del motociclismo, il Collare d’ Oro al Merito Sportivo, la più alta onorificenza del CONI, alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, del Premier Giuseppe Conte e del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, in una solenne cerimonia al Foro Italico.
Sport olimpico in lutto, morto il Presidente COE Kocijancic. Malagò: piango un grande amico dell'Italia
- ALL'ETA' DI 78 ANNI
La famiglia olimpica piange la scomparsa di Janez Kocijancic. Il Presidente dei Comitati Olimpici Europei è morto oggi all’età di 78 anni, a seguito di una lunga e grave malattia. A darne notizia è stato il Comitato Olimpico Sloveno di cui Kocijancic è stato il primo presidente, dalla fondazione, nel 1991, sino al 2014.
Dirigente di lungo corso in seno ai COE ne è stato Vice Presidente dal 2013 al 2016, prima di assumerne la guida ad interim in seguito alla sospensione di Patrick Hickey.
Nel 2017, nella 46a Assemblea dei COE svoltasi a Zagabria, è stato eletto Presidente dei Comitati Olimpici Europei, carica che deteneva assieme al ruolo di membro dell’Esecutivo della Federazione Internazionale di sci.
Profondamente legato all’Italia e sostenitore dell’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali del 2026 a Milano e Cortina, aveva più volte manifestato la sua amicizia nei confronti del nostro Paese e del CONI. Simbolica fu la sua presenza a Redipuglia nel 2018, nel giorno in cui lo sport italiano rese omaggio ai caduti della Grande Guerra (foto Ferraro).
“Piango un grande amico dell’Italia e un grande dirigente a cui i Comitati Olimpici Europei devono molto – ha commentato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. In questo momento di dolore mi stringo intorno alla sua famiglia”.
Tragedia nello sport, addio ai giovani nuotatori Lombini e Rossetti
- NUOTO
Lo sport italiano piange la scomparsa di Fabio e Gioele: due ragazzi, due promesse del nuoto, strappati alla vita in questa domenica drammatica.
Questa mattina un aereo ultrallegero è precipitato (le cause sono ancora da accertare) poco dopo il decollo presso la scuola di volo Crazy Fly, a Nettuno. A bordo c’erano il 22enne forlivese Fabio Lombini (In Sport / Vigili del Fuoco) e il 23enne romano Giole Rossetti (Aurelia Nuoto). Una tragedia che ha privato troppo presto le due famiglie, i parenti, gli amici e l'intero mondo sportivo dell'affetto e della gioia di vivere dei due ragazzi (foto FIN).
Nel suo giovane palmares Lombini aveva già inserito l’argento ai campionati assoluti invernali del 2017 nei 200 stile libero, ottenuto in 1'44"60 dietro a Filippo Megli e davanti a Filippo Magnini e, nello stesso anno, con la Nazionale di nuoto, aveva preso parte alle Universiadi di Taipei e ai campionati europei in vasca corta di Copenhagen (ottavo nei 200 stile libero in 1’45”05).
L’azzurro, come ha reso noto la Federnuoto, stava svolgendo un allenamento collegiale al centro federale di Ostia seguito dal responsabile tecnico Stefano Morini ed accompagnato dal suo allenatore Alessandro Resch.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome personale e dell'intero sport italiano, esprime le più sentite condoglianze alle famiglie dei due ragazzi e si stringe alla Federnuoto e a tutto il movimento acquatico per la tragica scomparsa di Fabio e Gioele.
Il 2 giugno su Rai 1 'Non mollare mai'. Sport azzurro protagonista della raccolta fondi per la Croce Rossa
- EVENTO IN PRIMA SERATA
Martedì 2 giugno, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica Italiana, la prima serata di Rai 1 accoglierà un charity show di nuovissima generazione, che metterà in connessione i grandi campioni dello sport con i volti RAI e i grandi nomi del cinema italiano. Insieme con un unico obiettivo: sostenere la Croce Rossa Italiana attraverso il numero solidale 45505 che sarà attivo fino al 3 giugno 2020 e donazioni con IBAN e carta di credito sul sito www.cri.it/nonmollaremai.
“Non Mollare Mai – Storie Tricolori” porterà nelle case degli italiani una serata all’insegna dello sport e delle grandi emozioni collettive: delle appassionanti videochiamate di gruppo tra i campioni e gli artisti più amati che, attraverso le storie di epiche imprese sportive, porteranno all’attenzione del grande pubblico le azioni quotidiane dei volontari della Croce Rossa Italiana. Conduttore d’eccezione, simbolo di resilienza e passione sportiva, sarà Alessandro Zanardi che coordinerà gli interventi dei tantissimi ospiti che parteciperanno alla serata.
Il racconto intreccerà le grandi emozioni dello sport e della vita quotidiana visti dagli occhi dei protagonisti con storie della Croce Rossa Italiana: i risultati ed il successo ottenuti attraverso l'impegno, la fatica ed il sacrificio saranno la leva per mostrare la forza di tutti i volontari e gli operatori della Croce Rossa Italiana che, in un momento complicato come quello che stiamo attraversando, rappresentano un’ancora di salvezza per milioni di persone che hanno subito le conseguenze sanitarie e sociali del Covid-19.
Ecco le storie attese.
Fabio Cannavaro e Marcello Lippi affronteranno l’importanza di fare squadra, così come Marco Tardelli, Franco Causio e Bruno Conti parleranno con Flavio Insinna di cosa significhi compiere grandi imprese in momenti complicati, addentrandosi nei racconti degli ultimi due Mondiali vinti dalla Nazionale Italiana di Calcio nel 2006 e nel 1982.
Ancora di storie di calcio a tinte azzurre parleranno i protagonisti della “partita del secolo” Italia – Germania del 1970 quando lo spirito del “Non mollare mai” regalò all’Italia intera un momento di gioia da ricordare per il resto della vita. Sandro Mazzola, Gianni Rivera e Gianfelice Facchetti racconteranno a Simona Ventura le emozioni di quella notte che ancora oggi viene ricordata su una targa all’esterno dello Stadio Azteca di Città del Messico.
Storici capitani come Javier Zanetti, Alessandro Del Piero e Franco Baresi parleranno con Gigi D’Alessio di cosa voglia dire essere leader di squadre capaci di imprese storiche e di come saper gestire gruppi di campioni tra pressioni e momenti di crisi.
Alex Zanardi con Charles Leclerc racconteranno l’adrenalina e la pressione di un esordiente in prima fila e l’impegno nella campagna per Croce Rossa con Lapo Elkann; con Valentino Rossi, il sorriso più famoso del motociclismo, parleranno di cosa significhi affrontare anche le tensioni più grandi aiutati dall’ironia.
Il campione NBA Marco Belinelli parlerà con Fedez di come ribaltare i pronostici grazie all’impegno e alla tenacia e Miriam Sylla e Barbara Bonansea racconteranno come smontare i pregiudizi insieme a Serena Rossi. Bebe Vio, Valentina Vezzali, Jury Chechi saranno i protagonisti di storie che mostrano come superare i propri limiti, mentre Federica Pellegrini e Milly Carlucci racconteranno come vincere le ansie e la paura per tornare più forti di prima.
Spazio poi a storie attualissime e personali con il contributo della sciatrice Federica Brignone che, insieme alla mamma, a Deborah Compagnoni e Caterina Balivo, racconterà come ha affrontato il momento in cui il Covid-19 si è insinuato nella sua vita, e con le testimonianze della coppia di tennisti Flavia Pennetta e Fabio Fognini e la loro grande amica Francesca Schiavone che, con Cesare Bocci, racconteranno il loro personalissimo lockdown.
Inoltre, grazie al contributo di personaggi del cinema e della televisione del calibro di Stefano Accorsi, Luca Argentero e Beppe Fiorello, saranno raccontate al grande pubblico commoventi storie di altri grandi personaggi del mondo dello sport.
L’evento è organizzato da Rai e Master Group Sport, con la produzione esecutiva affidata ad Atomic, con lo scopo di valorizzare l’attività svolta dagli operatori della Croce Rossa Italiana. “L’organizzazione di un evento a sostegno della Croce Rossa Italiana è per noi motivo di orgoglio ed un grande onore – ha dichiarato Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato di Master Group Sport che è anche ideatrice del progetto –. Nel recente passato abbiamo già collaborato con RAI per eventi a scopo benefico che hanno portato ottimi risultati. Il format che si vedrà il 2 giugno in televisione sarà però molto diverso: non ci sarà una location unica ed un palco. Tutti gli ospiti parteciperanno dalle proprie abitazioni e vorrei ringraziarli ad uno ad uno per aver dato la loro disponibilità a partecipare “mettendosi in gioco” in modo totalmente nuovo”.
“La Croce Rossa Italiana è sempre stata ed è un punto di riferimento per il nostro Paese – afferma Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana -, sempre in prima linea dove c’è bisogno: dalle grandi emergenze al sostegno concreto e costante alle categorie più vulnerabili, fino a questo momento difficilissimo legato al COVID-19. La sensazione orgogliosa di appartenenza che ciascun volontario ha vissuto e continua a vivere in questo periodo nasce dall’essere stato percepito come pilastro fondamentale della propria Comunità. Questa circostanza viene rinnovata anche oggi con questo riconoscimento che i protagonisti dello sport italiano, la Rai e Master Group Sport hanno voluto accordare con la loro vicinanza. Per questo motivo, a nome degli oltre 160.000 Volontari della Croce Rossa Italiana che ho l’onore - oggi più che mai - di rappresentare, ringrazio infinitamente ogni persona che ha reso possibile questo bellissimo progetto”.
La serata sarà anticipata da una forte promozione sui social network dove, con gli hashtag #NonMollareMai e #CRI45505, i protagonisti dell’evento inviteranno il pubblico ad incrementare la raccolta fondi attraverso le piattaforme della Croce Rossa Italiana sul sito www.cri.it/nonmollaremai con IBAN, carta di credito e attraverso il Numero Solidale. Il numero solidale 45505 sarà attivo fino al 3 giugno 2020 per raccogliere fondi a sostegno delle attività messe in campo dalla Croce Rossa Italiana su tutto il territorio nazionale nel contrasto e contenimento del Covid-19. Il progetto sms solidale nasce per potenziare tutti i servizi verso le persone più vulnerabili che soffrono maggiormente gli effetti dell'emergenza.
Tiro a Volo, le novità: per il Trap carte olimpiche dagli Europei di Osijek o dal ranking ad aprile 2021
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Tiro, dopo la sospensione al calendario agonistico internazionale e lo slittamento dei Giochi Olimpici al 2021 determinati dalla pandemia Covid-19, ha delineato il nuovo percorso di qualificazione in vista di Tokyo 2020.
Nel dettaglio, per il Tiro a Volo le Carte Olimpiche in palio nell’Europeo 2020 di Chateauroux (FRA) verranno assegnate durante la rassegna continentale 2021 in programma ad Osijek (CRO), mentre quelle in palio con il World Ranking verranno assegnate sommando i punti ottenuti fino al 31 marzo 2020 a cui si sommeranno quelli conquistati in una Coppa del Mondo in programma a marzo/aprile 2021. All’Italia mancano ancora i due pass per il Trap Maschile, i cui specialisti dovranno quindi stringere i denti ancora per un anno. Nel caso in cui non dovessero riuscire a conquistare la carta in palio all’Europeo, potranno ambire a quella assegnata con la classifica mondiale. Ad oggi il primo posto del ranking nella specialità è occupato dal nostro Mauro De Filippis.
“Nei mesi scorsi la ISSF aveva scritto sul sito che avrebbe assegnato la carta Olimpica per il World Ranking il 31 maggio di quest’anno, come da regolamento, e noi avremmo ottenuto la carta al maschile sulla base della classifica attuale, poi hanno cambiato idea – ha commentato il Direttore Tecnico Nazionale della Fossa Olimpica Albano Pera - Comunque, al di là di tutto e rispettando il principio di massima sportività che ha sempre caratterizzato la mia carriera di tiratore prima e di tecnico poi, credo che questa decisione sia quella più logica adottare. Congelare il world ranking e spostarlo un anno in avanti, così com'è stato per le Olimpiadi. Devo ammettere che è stata una decisione non facile da ottenere perché le idee ai vertici internazionali erano molto diverse”.
Karate, nuovi criteri per il ranking. L'Italia congela il pass di Crescenzo nel kumite, ai Giochi in 208
- TOKYO 2020
Cambiano i criteri di qualificazione del karate in vista dei Giochi di Tokyo. Lo slittamento della manifestazione al 2021 ha determinato la revisione – da parte della WKF – del processo che garantirà agli atleti il biglietto per il Giappone e anche l'Italia perde momentaneamente una certezza nella marcia di avvicinamento alla rassegna a cinque cerchi.
Le misure adottate all’inizio della pandemia avevano infatti comportato la cancellazione di alcuni eventi - in particolare la tappa del Karate 1-Premier League a Rabat e i Campionati Europei a Baku - con la conseguente cristallizzazione dei ranking a inizio marzo, consegnando di fatto il pass olimpico ai migliori quattro atleti per categoria di peso.
La Federazione Mondiale di Karate ha deciso di riaprire il discorso e di recuperare la Premier in programma a Rabat, traslandola al 2021 ma riservandosi comunque altre opzioni relativamente alla sede di gara, e di far disputare invece gli Europei – cancellati quest’anno – a Goteborg, in Svezia, mantenendo invariato il numero di eventi (26) chiamati a definire il ranking. Nelle prossime settimane verrà anche riprogrammato successivo Torneo di qualificazione olimpica.
Anche l’Italia, come detto, rimane coinvolta dalle novità legate ai criteri di qualificazione, dovendo congelare il pass conquistato da Angelo Crescenzo nel kumite, categoria -67 kg.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 sono quindi 208 (107 uomini, 101 donne) in 24 discipline differenti con 20 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (4 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl -, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg)
#Iomiproteggosempre, nuovo video dell’Italia Team per sensibilizzare il Paese prima della ripartenza
- CONI
L’Italia Team scende di nuovo in campo. Gli atleti azzurri, dopo il messaggio di ringraziamento e di sostegno indirizzato ai medici e agli infermieri per l’impagabile lavoro profuso durante la prima fase della pandemia, hanno voluto realizzare un altro video per sensibilizzare la collettività alla vigilia dell’inizio di una nuova fase nella lotta al virus Covid-19.
Sedici campioni di varie discipline salutano la ripartenza esortando gli italiani a non sottovalutare i rischi che si annidano dietro il graduale ritorno alla normalità. Un concetto chiaro e deciso, declinato in base alle specificità delle loro attività, con un comune denominatore chiamato senso di responsabilità, promosso attraverso l’hashtag #iomiproteggosempre.
Il modo migliore per richiamare il rispetto delle regole a tutela della salute, per ripartire “…con il cuore e con la testa” e vincere, tutti insieme, questa sfida contro un nemico subdolo e invisibile. Un’altra, emozionante pagina scritta dalla squadra olimpica italiana per sottolineare il ruolo nevralgico rivestito dallo sport nel tessuto sociale del Paese.
Un grazie a tutti gli atleti e a coloro che si sono prestati per questa campagna:
- Marco Belinelli (Pallacanestro)
- Vito Dell’Aquila (Taekwondo)
- Francesco Di Fulvio (Pallanuoto)
- Arianna Fontana (Short track)
- Danilo Gallinari (Pallacanestro)
- Sofia Goggia (Sci)
- Jessica Rossi (Tiro a Volo)
- Daniele Lupo (Beach Volley)
- Alessandro Mazzara (Skateboard)
- Francesco Molinari (Golf)
- Aldo Montano (Scherma)
- Erika Piancastelli (Softball)
- Irma Testa (Pugilato)
- Filippo Tortu (Atletica)
- Giuseppe Vicino (Canottaggio)
- Elia Viviani (Ciclismo)
Concorsi Letterari e Racconto Sportivo, prorogati al 30 giugno i termini per la scadenza dei bandi
- CONI
La 1100ª Giunta Nazionale del CONI, riunita il 26 marzo in seduta straordinaria in audio-video conferenza, ha deciso di prorogare i termini per la scadenza dei Concorsi Letterari e del Racconto Sportivo al 30 giugno 2020, in ottemperanza alle disposizioni governative,
La nuova deadline si riferisce ai bandi del LIV Concorso Letterario e del XLIX Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, con le opere editate nel 2019 nelle tre sezioni: 1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo; 2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo; 3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2019 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando. Confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 2002.
Pallacanestro, qualificazioni olimpiche dal 29 giugno al 4 luglio 2021. Italia insegue il pass in Serbia
- TOKYO 2020
La FIBA, dopo un confronto con il Comitato Olimpico Internazionale, ha confermato che i Tornei Pre Olimpici maschili di pallacanestro - posticipati all'anno prossimo - saranno giocati tra il 29 giugno e il 4 luglio 2021. FIBA è stata coinvolta in un processo di consultazione con il CIO riguardo questi quattro tornei; sono stati considerati come fattori rilevanti i carichi di lavoro dei giocatori, le preparazioni delle squadre nazionali ed i calendari delle leghe nazionali. Il CIO ha approvato eccezionalmente queste date proprio per questi fattori, e per le circostanze straordinarie che sono occorse con il rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo.
Il Presidente di FIBA Hamane Niang ed il Segretario Generale Andreas Zagklis hanno espresso il loro ringraziamento al Presidente del CIO Thomas Back e a tutto l’Executive Board del CIO. I quattro Tornei Pre Olimpici FIBA saranno giocati in Canada, Croazia, Lituania e Serbia, nazioni che hanno ottenuto i diritti di ospitare questi tornei nel 2019 dall’Executive Committee di FIBA.
In totale, 24 nazionali maschili si sfideranno nei quattro tornei di qualificazione composti da sei squadre ciascuno, mentre sette Nazioni si sono già qualificate direttamente alle Olimpiadi attraverso la FIBA Basketball World Cup 2019 (Argentina, Australia, Spagna, Francia, Iran, Nigeria, Stati Uniti), a cui si aggiunge il Giappone da nazione ospitante. La Nazionale guidata da Meo Sacchetti giocherà in Serbia contro Senegal e Porto Rico: le prime due classificate affronteranno successivamente le migliori due dell'altro girone che comprende i padroni di casa, la Repubblica Dominicana e la Nuova Zelanda. I vincitori dei quattro tornei si qualificheranno per i Giochi Olimpici di Tokyo, che si svolgeranno tra il 23 luglio e l'8 agosto 2021.
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