Coppa del Mondo di fioretto, Di Francisca torna a vincere a Kazan, Volpi 3ª. Cassarà e Foconi sul podio
- SCHERMA
Il fioretto femminile regala la vetrina di giornata alla scherma azzurro. Quindici mesi dopo il successo ad Algeri, Elisa Di Francisca torna sul gradino più alto del podio al termine della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo. La fiorettista jesina inanella così il suo dodicesimo successo in Coppa del Mondo e lo fa grazie alla stoccata decisiva del 9-8 con cui in finale, al minuto supplementare, spegne le speranze della cinse Yue Shi, capace di rimontare dal 2-8 sino alla parità. L'iridata 2018 è stata "dirottata" sul terzo gradino proprio da Elisa Di Francisca, al termine del derby di semifinale, vinto dalla jesina col punteggio di 15-7.
Elisa Di Francisca era giunta in semifinale dopo aver inflitto ai quarti un perentorio 15-3 alla sempreverde ungherese Aida Mohamed. In precedenza, Elisa Di Francisca aveva esordito con la vittoria per 15-5 sulla giapponese Karin Miyawaki, inanellando poi i successi per 15-12 contro l'israeliana Nicole Pustilnik e per 15-8 contro la tedesca Leonie Ebert. Alice Volpi era giunta in semifinale grazie al 15-14 con cui ha sconfitto l'ungherese Fanni Kreiss ai quarti di finale. Nel suo percorso di gara, l'iridata 2018 aveva iniziato superando per 15-13 la polacca Marika Chrzanowska, proseguendo poi col successo per 15-14 nel derby azzurro contro Camilla Mancini ed ancora vincendo per 15-8 il match degli ottavi contro la statunitense Nicole Ross.
Si ferma agli ottavi di finale invece la corsa di Martina Batini, sconfitta 15-7 dalla plurititolata russa Inna Deriglazova. Nel turno delle 32 erano uscite di scena Arianna Errigo, sconfitta 15-13 dalla giapponese Rio Azuma, Elisa Vardaro, eliminata sul 15-11 dalla statunitnse Weintraub, Valentina De Costanzo, fermata dalla stoccata del 15-14 della statunitense Nicole Ross, e Camilla Mancini sconfitta 15-14 nel derby contro Alice Volpi. Stop nel primo assalto di giornata invece per Erica Cipressa, sconfitta 15-12 dalla statunitense Ross, e per Francesca Palumbo, eliminata 13-10 nel derby azzurro da Valentina De Costanzo.
Erano state eliminate, ieri, nella fase preliminare le azzurre Martina Sinigalia che aveva ceduto nel tabellone di qualificazione alla statunitense Sabrina Massialas per 15-7, Elisabetta Bianchin, superata 15-7 dall'ungherese Kata Kondricz e Beatrice Monaco, che ha perso di un soffio per 15-14 contro la polacca Martyna Jelinska. Domani è in programma la gara a squadre. Per stessa ammissione del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, sarà l'occasione per testare il quartetto composto da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Alice Volpi e Martina Batini, al rientro in squadra dopo qualche mese seguito alla maternità, ma anche per verificare gli equilibri interni dopo i chiarimenti seguiti alle polemiche delle scorse settimane.
Sul podio finale de Il Cairo, dove si è conclusa la gara individuale della prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile, ci sono anche due azzurri. Ha vinto lo spagnolo Carlos Llavador, che da anni si allena a Frascati e che, dopo aver sconfitto in semifinale, per 15-3 l'argento olimpico di Rio2016, lo statunitense Alexander Massialas, ha superato in finale per 15-6 Andrea Cassarà.
Il 36enne bresciano ha sfiorato il 29° successo in Coppa del Mondo, arrestando solo in finale la sua corsa che lo aveva visto, in semifinale, vincere il derby contro Alessio Foconi col punteggio d 15-11.
I due si ritrovano così sul podio, dopo essersi ritrovati di fronte in semifinale, grazie ai rispettivi successi per 15-8 contro il portacolori di Hong Kong, Chun Yin Ryan Choi, e per 15-10 ai danni del sudcoreano Lee Kwanghyun.
Alessio Foconi era giunto ai quarti dopo aver superato all'esordio per 15-14 il russo Askar Khamzin, poi per 15-11 l'egiziano Mohamed Hamza ed agli ottavi il portacolori della Corea del Sud, Jun Heo per 15-11.
Andrea Cassarà, invece, aveva dapprima fermato il tedesco Fabian Braun per 15-6, poi il francese Alexandre Ediri col punteggio di 15-7, prima di avere la meglio per 15-5 nel derby azzurro contro Giorgio Avola nel turno dei 16.
Domani è in programma la gara a squadre. Il quartetto azzurro composto da Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, ha già conquistato aritmeticamente il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo2020, ma punta a guadagnare il maggior numero di punti che permetterebbero una migliore posizione nel ranking d'ingresso al tabellone della gara in terra nipponica.
Coppa del Mondo, Fischnaller vince PGS di PyeongChang e trofeo di specialità. Ochner seconda
- SNOWBOARD
Alla meravigliosa carriera di Roland Fischnaller nello snowboard mancavano pochi tasselli e sulla pista olimpica di PyeongChang lo straordinaro campione altoatesino di Funes ha compiuto un'altra favolosa impresa. Il successo numero 18 della carriera in Coppa del Mondo arrivato nel PGS coreano (il 41simo podio complessivo) consente all'alpino di alzare al cielo con due gare d'anticipo il trofeo di specialità. Dopo i due trionfi nel 2016 e 2018 nello slalom parallelo, arriva per la prima volta questo importante riconoscimento per una carriera sempre vissuta ai massimi livelli, e anche questa volta Fisch ha voluto stupire, realizzando il miglior tempo nelle qualifiche, rimanendo imbattuto anche nella fase a eliminazione diretta, su una pista resa durissima dalla pioggia della notte e dal vento alzatosi di prima mattina, che ha reso il manto nevoso una lasra di ghiaccio. I battuti sono stati via via Aaron March, Benjamin Karl, Andrey Sobolev e Dmitry Loginov, tutti avversari pericolosi, che si sono tuttavia arresi alla sua superiorità. (Foto FISI)
"Sono molto orgoglioso di quanto sono riuscito a fare - ha raccontato alla fine Roland -, posso dire di avere la migliore tavola e il migliore settaggio sul circuito, su questa pista molto brutta e ghiacciata, ero l'unico che mi potevo permettere certe pieghe e ne ho tratto un gran vantaggio. Mancano due gare alla conclusione e ho raggiunto l'obiettivo, tutto ci mi regala una grande tranquillità per continuare a dare il meglio di me". Mi manca la vittori nella classifica generale (slalom+gigante, ndr), ma ci penseremo nelle prossime settimane. Il primo pensiero a mia figlia Heidi, somiglia molto come carattere a mia mamma e quando sono partito per la Corea, mi ha chiesto di vincere e non tornare a casa senza essere salito sul podio più alto".
Molto bene in campo femminile anche Nadia Ochner, capace di rompere il ghiaccio e agguantare il primo podio stagionale a livello individuale con il secondo posto, dopo avere ceduto nella big final solamente alla svzzera Julie Zogg. "Sono felice del piazzamento - ha detto Nadya -, oggi ero molto sciolta, sono riuscita a trasmettere in gara quello che faccio uotidianamente in allenamento. Avere in squadra un campione come Fischnaller è una garanzia, anche in allenamento sai sempre che lui rappresenta il meglio, è un esempio per tutti".
Emozionato anche il direttore tecnico Cesare Pisoni. "Prima di affrontare Loginov nella big final, Fischnaller mi ha detto per radio che avrebbe sfatava il tabù che quest'anno il vincitore della qualifica non aveva mai vinto la gara, e ci è riuscito in condizioni difficilissime. Adesso rimangono due gare in Canada, dove anche gli altri nostri ragazzi avrannno l'opportunità di prendersi la rivincita".
Mercoledì al via i Mondiali di Berlino, ultima chance per Tokyo 2020
- CICLISMO SU PISTA
Da mercoledì 26 febbraio a domenica 1 marzo l’anello di Berlino ospiterà Il Mondiale di Ciclismo su pista, ultima tappa per accumulare punti in chiave Tokyo 2020 e chiudere, così, il cammino di qualificazione olimpica. I primi a misurarsi sull’anello tedesco saranno gli azzurri dell’inseguimento a squadre.
Il trenino del CT Villa, che nella Coppa del Mondo di Glasgow disputata a novembre aveva registrato il nuovo record italiano in 3’49”464 (sfondando per la prima volta, il muro dei 3’50” con Francesco Lamon, Simone Consonni, Filippo Ganna, Michele Scartezzini e Liam Bertazzo), sarà orfano di Liam Bertazzo e soggetto al cambio di programma di Consonni: “ Il quartetto è un po’ in emergenza a causa dell’infortunio di Bertazzo e di un Plebani indisposto negli ultimi giorni. Il giovane Milan promette bene. Sappiamo di aver lavorato bene, soprattutto con Consonni che ci raggiungerà lunedì a Berlino, a due giorni dai mondiali, anche se rimane un po' il dubbio su quanto abbia assimilato bene le tappe del Giro dell’Agarve dove sta correndo”. Ricordiamo che in questa specialità l’Italia è attualmente quinta nel ranking olimpico dove, per regolamento, acquisiranno il pass olimpico le prime otto nazioni in classifica.
Occhi puntati poi sull’oro di Rio 2016 Elia Viviani: "Abbiamo deciso di dare la precedenza ad Omnium e Madison..." spiega il CT Villa. E lo stesso Viviani aggiunge: “Sarà un Mondiale soft per me. Non mi concentrerò sul quartetto, i ragazzi sono forti e possono andare a medaglia con le loro gambe. Voglio che la rassegna iridata incida il meno possibile sulla stagione su strada, quindi farò le specialità di gruppo... A Montichiari avrò la pista a disposizione tutto il giorno e la possibilità di allenarmi dietro moto per la cadenza, a differenza di Berlino“. L’azzurro dal Giro dell’Agarve tornerà al velodromo di Montichiari per lavorare in tranquillità nella giornata di martedì 25 febbraio, e raggiungerà la Nazionale a Berlino mercoledì 26 febbraio.
Il faro azzurro, Filippo Ganna, tre volte iridato nell’inseguimento individuale e primatista mondiale (a Minsk), difenderà il titolo nella specialità in cui si misureranno anche gli azzurri Davide Plebani, bronzo iridato nella passata edizione, ed il giovane talento azzurro, Jonathan Milan. Il titolare della corsa a punti sarà Michele Scartezzini, bronzo europeo nella specialità; Lamon disputerà anche il KM, argento ai giochi Europei 2019 che ha sfiorato il podio nella passata edizione iridata.
Per quanto riguarda il settore femminile, l’inseguimento a squadre (ricordiamo che l’Italia è quinta nel ranking olimpico), sarà la disciplina che aprirà la rassegna iridata con le qualifiche. Il quartetto azzurro, però, dovrà fare i conti con problemi di salute (influenza) di Balsamo e Guazzini, sorti in occasione del raduno pre-mondiale a Montichiari e che non hanno permesso di preparare con continuità l'evento. Il CT Dino Salvoldi dovrà fare i conti anche con la caduta di Maria Giulia Confalonieri (bronzo nella corsa a punti ai mondiali del 2018), avvenuta in Spagna con il proprio Team di appartenenza. L’azzurra, di rientro in Italia, è iscritta ai Mondiali ma si dovrà attendere qualche giorno per capire le sue reali condizioni.
I CONVOCATI
NAZIONALE FEMMINILE
Martina ALZINI BIGLA KATUSHA TEAM - Inseguimento a squadre, inseguimento individuale
Elisa BALSAMO G.S. FIAMME ORO - Inseguimento a squadre, Madison, Omnium
Rachele BARBIERI G.S.FIAMME ORO (RISERVA)
Elena BISSOLATI G.S. CICLI FIORIN CYCLING TEAM ASD - Team Sprint
Marta CAVALLI G.S. FIAMME ORO - Inseguimento individuale e a squadre
Maria Giulia CONFALONIERI G.S. FIAMME ORO - Corsa a punti, Madison
Simona FRAPPORTI G.S. FIAMME AZZURRE (RISERVA)
Martina FIDANZA G.S. FIAMME ORO - Scratch, Team Sprint
Vittoria GUAZZINI G.S. FIAMME ORO - Inseguimento a squadre, Corsa a punti
Letizia PATERNOSTER G.S. FIAMME AZZURRE - Inseguimento a squadre, Madison, Omnium
Silvia VALSECCHI BEPINK - Inseguimento individuale e a squadre
Miriam VECE VALCAR - TRAVEL & SERVICE - Team Sprint; Sprint e TT 500
NAZIONALE MASCHILE
Francesco CECI G.S. FIAMME AZZURRE - KM
Simone CONSONNI COFIDIS - Inseguimento a squadre, Madison, Omnium
Filippo GANNA TEAM INEOS - Inseguimento a squadre, Inseguimento individuale
Francesco LAMON G.S. FIAMME AZZURRE - Inseguimento a squadre, KM, Madison
Jonathan MILAN CTF - Inseguimento individuale
Stefano MORO BIESSE ARVEDI ASD - Scratch
Davide PLEBANI BIESSE ARVEDI ASD - Inseguimento individuale e a squadre
Michele SCARTEZZINI G.S. FIAMME AZZURRE - Inseguimento a squadre, Scratch, Corsa a punti
Elia VIVIANI COFIDIS - Omnium, Madison
Programma Gare
Mercoledì 26 febbraio 2020
13.00/16.45 Qualificazioni inseguimento a squadre Donne e Uomini
18.00 Cerimonia di apertura
18.30 / 22.00 Finale scratch donne
Filane Team Sprint donne e uomini
Giovedì 27 febbraio 2020
14.30/17.00 1^ round, recuperi e 2^ round Keirin Uomini – Qualificazioni, sedicesimo e ottavi Sprint Donne
18.30/21.27 Finale Inseguimento a squadre Donne e Uomini – Finale Scratch uomini – Finale Keirin Uomini -
Venerdì 28 febbraio 2020
15.00/17.18 Omnium donne (Scratch e Tempo Race) – Qualificazioni KM uomini e Inseguimento individuale uomini
18.30/22.15 Finale Corsa a punti uomini – Finale KM uomini – Finale Inseguimento individuale uomini – Finale Omnium donne (Eliminazione e corsa a punti) – Finale Sprint donne
Sabato 29 febbraio 2020
11.00/14.48 Qualificazioni 500 MT Donne – Qualificazioni, sedicesimi e ottavi Sprint Uomini – Qualificazioni inseguimento individuale Donne – Omnium Uomini (Scratch e Tempo Race)
16.30/19.50 Finale 500 MT Donne – Finale Madison Donne – Finale Inseguimento Individuale Donne – Finale Omnium uomini (Eliminazione e Corsa a punti)
Domenica 1 marzo 2020
11.00/12.11 Sprint Uomini semifinale (1^,2^,3^ round) – Keirin Donne 1^ round e ripescaggi
14.00/17.08 Finale Corsa a punti donne – Finale Madison Uomini - Finale Keirin Donne – Finale Sprint Uomini
A Wroclaw gli Europei 10 metri con 12 azzurri in gara. In palio 8 carte olimpiche
- TIRO A SEGNO
La squadra azzurra di Tiro a Segno è in partenza per i Campionati Europei a 10 metri che quest'anno si svolgeranno a Wroclaw in Polonia dal 23 febbraio al 2 marzo. Oltre ai titoli europei, gli atleti italiani avranno ancora la possibilità di conquistare i pass olimpici per accedere ai Giochi di Tokio 2020. Protagonisti assoluti saranno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro) e Marco Suppini (Fiamme Oro) - entrambi hanno già conquistato la carta olimpica lo scorso anno nella specialità di carabina - Riccardo Armiraglio (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Martina Ziviani (Esercito), Petra Zublasing (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Paolo Monna (Carabinieri), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Sara Costantino (Fiamme Gialle), Maria Varricchio (Fiamme Oro) e Ilenia Marconi (Fiamme Gialle).
In gara anche gli atleti della squadra juniores: Giulia Mainetti (Appiano S.M), Sofia Ceccarello (Ravenna), Sofia Benetti (Fiamme Gialle), Danilo Sollazzo (Milano), Petrin Agustin Martin (Cerea), Michele Bernardi (Lucca), Federico Nilo Maldini (Bologna), Simone Saravalli (Mantova), Matteo Mastrovalerio (Torino), Alessandra Fait (Rovereto), Brunella Aria (Torino) e Chiara Giancamilli (Roma).
Gli atleti saranno accompagnati da Valentina Turisini (Direttore Sportivo squadra seniores), Rosalba Romano (allenatore carabina), Nemanja Mirosavljev (allenatore carabina), Alfonso Ricci (allenatore carabina), Roberto Di Donna (allenatore pistola), Paolo Ranno (allenatore pistola), Marco Certomà (fisioterapista), Horst Geier (Direttore Sportivo squadra juniores), Giuseppe Fent (allenatore carabina), Enrico Pappalardo (tecnico carabina), Sabine Ida Marta (tecnico pistola), Francesco Bruno (tecnico pistola) e Gianpiero Cutolo (medico federale). La cerimonia d'apertura si terrà lunedì 24 febbraio alle ore 18.30.
Consegnate al CONI le nuove TOYOTA C-HR per l'Italia Team
- LA PARTNERSHIP
Martedì 18 febbraio, nella scenografica cornice della sede del CONI al Foro Italico, sono state consegnate le nuove vetture ufficiali Toyota C-HR, destinate all’Italia Olympic Team; alla cerimonia di consegna erano presenti Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, e Giovanni Malagò, Presidente del CONI. La partnership tra Toyota e CONI ha visto la realizzazione di un ulteriore passo nel percorso condiviso verso una società sempre più sostenibile, responsabile e inclusiva. (Foto Mezzelani GMT Sport)
La partnership tra Toyota e CONI è la naturale conseguenza della condivisione degli stessi valori: nel 2015 lo sport è stato ufficialmente riconosciuto come ‘importante stimolatore’ dello sviluppo sostenibile e per questo incluso nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite. In effetti, la sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Agenda Olimpica 2020 (accanto alla credibilità e alla gioventù). Nella strategia di sostenibilità definita dal Comitato Olimpico Internazionale sono inclusi degli obiettivi specifici nell’ambito della mobilità e del clima. Nello stesso anno, il Gruppo Toyota ha definito a livello globale il proprio impegno all’insegna della sostenibilità ambientale attraverso l’Environmental Challenge 2050, piano strategico che punta in modo olistico all’azzeramento dell’impatto ambientale in ogni ambito operativo: produttivo, logistico e commerciale.
Nel 2017, anno in cui viene formalizzata la partnership tra Toyota e CONI, Toyota lancia la campagna di comunicazione globale denominata ‘Start Your Impossible’: Toyota abbraccia e sostiene i valori dello sport, che trovano, nell’affrontare nuove sfide e nel superamento dei propri limiti, la loro ragione d’essere. Un impegno volto alla creazione di una società inclusiva, senza discriminazioni e barriere, per consentire a tutti gli individui di muoversi liberamente, senza limitazioni – l’autonomia di movimento è proprio una delle espressioni più nobili di libertà.
“Sono grato all’Amministratore Delegato Mauro Caruccio e alla Toyota Motor Italia per l’importanza attribuita alla partnership con il CONI, all’insegna della condivisione dei valori che caratterizzano lo sport” afferma il Presidente del CONI, Giovanni Malagò. “Si tratta di una collaborazione che assume una valenza speciale nell’anno dei Giochi Olimpici Estivi che si disputeranno a Tokyo, dove la Toyota ha costruito la leadership nel proprio settore, rappresentando l’emblema dell’industria automobilistica. È l’azienda del futuro per gli investimenti legati alla tecnologia e a una mobilità avveniristica e vincente, per questo siamo orgogliosi che abbia deciso di promuovere la propria immagine legandola al nostro movimento, come certifica la collaborazione a livello mondiale con il Comitato Olimpico Internazionale, che a sua volta ha dato fiducia al Paese e al nostro Comitato Olimpico, assegnandoci i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. È un cerchio magico pieno di coincidenze. Siamo felici di viaggiare insieme verso nuovi traguardi”.
La flotta delle vetture consegnate è composta interamente dai nuovi Toyota C-HR. Il nuovo C-HR, a pochi mesi dal lancio ufficiale, ha già confermato il suo straordinario appeal tra i clienti desiderosi di un crossover compatto pensato per la mobilità urbana, capace di prestazioni superiori e una guida fluida e silenziosa. Il nuovo C-HR, dotato del nuovo motore Toyota Full Hybrid Electric di quarta generazione e del nuovo sistema Hybrid Dynamic Force 2.0L da 184 cavalli, regala prestazioni elevate rispettando l’ambiente, grazie a consumi e ad emissioni di climalteranti e di inquinanti estremamente ridotte. La tecnologia Full Hybrid Electric del Gruppo Toyota, infatti, consente di ridurre le emissioni di gas climalteranti (CO2) di circa il 30% rispetto a motorizzazioni di tipo convenzionale (1) e quelle di gas nocivi per la salute umana (ossidi di azoto, NOx), che risultano inferiori di oltre il 90% rispetto ai limiti omologativi previsti dalla legge.
“Siamo onorati della partnership con il CONI, che ci vede impegnati nel fornire soluzioni di mobilità dotate dei sistemi tecnologici elettrificati più avanzati. Gli atleti del Toyota Team (2) che rappresenteranno, insieme ad altri, l’Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo si sposteranno a bordo delle nostre vetture Full Hybrid e questo ci riempie di grande orgoglio - dichiara Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia. Il Full Hybrid Electric di Toyota e Lexus rappresenta la tecnologia più efficace per contenere consumi ed emissioni, garantendo, allo stesso tempo, facilità di utilizzo e piacere di guida. Una soluzione sempre più apprezzata ed economicamente accessibile, come dimostrato dai 15 milioni di clienti nel mondo - di cui oltre 300.000 in Italia - che nel corso degli ultimi 22 anni l’hanno scelta per le loro esigenze di mobilità”.
Nuova Flotta Toyota C-HR per Italia Team
Il 25 febbraio riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale. Presente il Ministro Spadafora
- CONI
La 1099ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 25 febbraio 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 11. Al termine dei lavori interverrà il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, On. Vincenzo Spadafora.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 27 gennaio 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) 274° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 274° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nella stessa giornata, il 25 febbraio 2020, alle ore 15.00 a Roma - presso il Foro Italico - alla presenza del Ministro Vincenzo Spadafora, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Saluti istituzionali
2) Approvazione verbali della riunione del 17 dicembre 2019
3) Comunicazioni del Presidente
4) Attività F.S.N. - D.S.A. - E.P.S. - A.B.
5) Affari Amministrativi - Bilancio
5) Varie
Coppa del Mondo: sciabolatori a Varsavia in cerca dei punti per Tokyo 2020
- SCHERMA
La Coppa del Mondo di sciabola maschile farà tappa a Varsavia nel fine settimana. Sarà un appuntamento importante per la squadra azzurra chiamata a cercare di conquistare punti pesanti per il ranking di qualificazione olimpica a Tokyo 2020.
Quando mancano tre tappe per definire le otto squadre assegnatarie dei pass di qualificazione, infatti, la formazione italiana sa che un buon risultato in terra polacca potrebbe permetterle di affrontare le gare successive con maggiore tranquillità.
Sulle pedane di Varsavia saliranno nel weekend 12 atleti azzurri: Luca Curatoli e Gigi Samele, i quali sono già ammessi di diritto al main draw, ed ancora Enrico Berrè, Aldo Montano, Dario Cavaliere, Francesco D’Armiento, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini e Giovanni Repetti che saranno impegnati in pedana sin dalla fase di qualificazione.
L’inizio degli assalti individuali è previsto per venerdì 21 febbraio alle ore 11 con la fase a gironi, mentre le finali si svolgeranno sabato 22 a partire dalle 17. Domenica 23 febbraio dalle ore 10 i riflettori saranno invece puntati sulla gara a squadre che vedrà l'Italia schierare il quartetto composto da: Gigi Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano.
Gli sciabolatori saranno seguiti dal Commissario Tecnico Giovanni Sirovich, dai Maestri Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Andrea Terenzio e dallo staff medico composto da Luca Pulcini e dal fisioterapista Giuseppe Di Segni.
“Dichiaro guerra alla qualificazione olimpica – ha dichiarato il CT Giovanni Sirovich –. Le prossime saranno gare sul filo del rasoio, ma noi dobbiamo continuare come abbiamo fatto fino ad ora, proseguendo nel nostro percorso di eccellenza e cercando di mantenere una certa distanza rispetto ai nostri diretti concorrenti”
Coppa del Mondo, Federico Pellegrino 2° nella sprint di Are
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino ha lasciato il segno nella sprint di Are, terza tappa dello Ski Tour 2020 di sci di fondo. Da campione vero il poliziotto di Nus ha battagliato sin dalle qualifiche con la forte armata norvegese, arrivando fino alla batteria finale dove per un lungo tratto ha dato filo da torcere a Johannes Kalebo. Poi è uscita tutta la forza dello scandinavo che ha messo alle spalle il gruppo giungendo con tranquillità al traguardo. Per il 29enne delle Fiamme Oro si tratta del terzo podio stagionale dopo i due secondi posti centrati a Planica e Lenzerheide, grazie al quale conferma la sua forte efficacia nel format a lui preferito. Pellegrino tocca quota 34 podi in carriera, dei quali 29 nelle sprint. Completa il podio il francese Renaud Jay. Si è invece fermato ai quarti di finale un comunque buono Francesco De Fabiani, mentre non hanno superato il taglio Giandomenico Salvadori, Simone Daprà e Paolo Ventura.
Il team italiano può festeggiare anche l'exploit di Greta Laurent, sul pezzo sin dalle qualifiche. La 27enne di Gressoney si è arresa nella semifinale dove è arrivata ad un soffio dalla futura terza classificata Astrid Jacobsen. Il settimo posto finale con tanto di miglior posizionamento della sua carriera nella Cdm ha regalato alla poliziotta una grande gioia. Buon risultato anche per Ilaria Deberolis, qualificata per la fase ad eliminazione e poi giunta 26esima, più indietro Elisa Brocard e Lucia Scardoni. La vittoria è andata a sorpresa alla norvegese Therese Johaug (dominatrice della stagione ma al primo successo nella specialità) davanti alle connazionali Heidi Weng e Astrid Jacobsen. Il Tour proseguirà giovedì 20 febbraio con la terza tappa, la Mass Start Storlien-Meraker.
Fondazione Milano Cortina 2026, primo incontro informale dei consiglieri di amministrazione
- GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI
Si è svolto questo pomeriggio a Milano, nella sede del Consiglio Regionale della Lombardia, il primo incontro informale dei consiglieri di amministrazione della Fondazione Milano Cortina 2026.
I lavori sono stati aperti da una relazione del Presidente Giovanni Malagò, che ha ripercorso brevemente tutte le tappe che hanno portato l’Italia a conquistare l’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2026.
Successivamente ha preso la parola il CEO Vincenzo Novari, che ha illustrato la sua visione del progetto e l’approccio innovativo che vorrà dare alla struttura organizzativa.
Il primo CDA si svolgerà sempre a Milano lunedì 24 febbraio, con inizio alle ore 12.30
Europei di Roma: Chamizo cala il poker, è ancora medaglia d'oro nei 74 kg
- LOTTA
Frank Chamizo cala il poker. Davanti al pubblico amico del PalaPellicone di Ostia dove sono in corso gli Europei di lotta, l’azzurro riesce nell’impresa di conquistare il quarto titolo continentale, bissando quello vinto lo scorso anno a Bucarest nei 74 kg.
A farne le spese è stato il russo Magomedrasul Muhtarovitch Gazimagomedov, campione del mondo nel 2015 e nel 2018 dei 70 kg, ma stasera sconfitto 5-3 e relegato a un ruolo marginale nel successo del lottatore italocubano che si aggiudica ai punti l’oro europeo arricchendo così una bacheca che conta, oltre ai due titoli nei 74 kg, anche quelli vinti nei 65 kg (2016) e nei 70 kg (2017).
Chamizo (foto FIJLKAM), vicecampione mondiale in carica in questa categoria di peso e bronzo olimpico a Rio 2016 nei 65 kg, conferma la propria supremazia continentale davanti ai propri tifosi, a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente sugli spalti per supportare prima e festeggiare poi il fuoriclasse azzurro.
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