Mondiali: immensa Dorothea Wierer, campionessa iridata nell'inseguimento nella sua Anterselva
- BIATHLON
Immensa Dorothea Wierer! L’azzurra del biathlon sfrutta appieno il fattore ‘campo’ e si laurea campionessa iridata nell’inseguimento ai Mondiali in corso nella 'sua' Anterselva.
L’italiana (foto FISI) è assoluta protagonista sugli sci e precisa al poligono (un solo errore nel finale condizionato anche dal vento) e chiude in trionfo con le braccia alzate in 29’22 davanti alla tedesca Denise Herrmann (+9.5, 3 errori) e alla norvegese Marte Olsbu Roiseland (+13.8, 3 errori).
Per l’Italia e per la stessa Wierer si tratta della seconda medaglia in questa edizione tricolore dei mondiali dopo quella d'argento vinta con la staffetta mista. Per l'azzurra, invece, il successo di oggi ottenuto davanti al suo pubblico vale il secondo titolo mondiale dopo quello vinto lo scorso anno nella mass start di Oestersund, in Svezia.
Europei di Roma: Chamizo in finale per il poker, Conyedo di bronzo nei 97 kg
- LOTTA
Frank Chamizo vola in finale. Agli Europei di Lotta in corso al PalaPellicone di Ostia il lottatore azzurro regala spettacolo e domani andrà a caccia del quarto titolo continentale nei 74 kg stile libero, dopo quello vinto lo scorso anno nella stessa categoria di peso e quelli conquistati nel 2016 nei 65 kg e nel 2017 nei 70 kg.
Tra di lui e la storia ci sarà il russo Magomedrasul Muhtarovitch Gazimagomedov.
Netto il percorso fino alla finale per l'oro: l'azzurro (foto FIJLKAM) ha superato prima il due volte campione europeo e bronzo a Rio 2016 Soner Demirtas per 6-4 e ha poi schienato l'azero Khadzhimurad Gadzhiyev (5-0) e bloccato con un secco 8 a 0 il moldavo Valentin Borzin. In semifinale ad attenderlo c'era l'ungherese di origini russe Murad Kuramagomedov che nulla ha potuto contro il fuoriclasse azzurro: 6 a 0 il verdetto a favore dell'italocubano.
In attesa della finale di domani, l'Italia è stata protagonista in serata con Abraham Conyedo che ha sconfitto 4-0 il tedesco Gennadij Cudinovic nella finalina dei 97 kg stile libero, aggiudicandosi la medaglia di bronzo.
EYOF 2023 invernale, formalizzata l'assegnazione al Friuli Venezia Giulia
- FIRMATO L'HOST REGION CONTRACT
Il Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijančič, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ed il Presidente Esecutivo del Comitato Organizzatore EYOF FVG 2023, Maurizio Dünnhofer hanno firmato l’”Host Region Contract” che ufficializza l’assegnazione di EYOF 2023 - Festival Olimpico della Gioventù Europea - edizione invernale, alla Regione Friuli Venezia Giulia.
“Siamo felicissimi che una regione con una tradizione sportiva invernale di questa portata ospiterà i nostri EYOF,” ha dichiarato il Presidente Kocijančic a seguito della firma del contratto. “Siamo sicuri che il Friuli Venezia Giulia organizzerà un evento straordinario, il primo in Italia dall’edizione inaugurale di Aosta nel 1993. Sarà un’occasione unica per celebrare i migliori atleti del nostro continente e anche per godere di tutto ciò che di bello ha l’Italia da offrire, a soli tre anni dalle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026".
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l'importanza dell'appuntamento.
"Questa è una scommessa vinta, che sposa l'orientamento del mondo a cinque cerchi, pronto a investire sempre più sui giovani perché rappresentano il futuro del movimento. Il progetto del Friuli Venezia Giulia fa leva proprio su questo fattore. Sarà un'opportunità fantastica per il territorio sotto il profilo dell'impiantistica e contestualmente un fantastico trampolino di lancio per i ragazzi in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Gli EYOF 2023 hanno due padri: il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e il Presidente del Comitato Regionale del CONI, Giorgio Brandolin, che hanno creduto, lavorato e costruito un sogno diventato realtà".
L’accordo viene siglato in seguito all’annuncio ufficiale della Regione come host degli EYOF 2023, durante l’assemblea annuale dei Comitati Olimpic Europei, tenutasi a Marbella, Spagna lo scorso anno. Dal 21 al 28 gennaio 2023 la Regione ospiterà giovani atleti (14-18 anni) provenienti da 50 Paesi europei, in rappresentanza degli altrettanti Comitati Olimpici Nazionali. I partecipanti si cimenteranno in 12 discipline sportive le cui sedi di gara saranno distribuite in varie località montane del Friuli Venezia Giulia.
La cerimonia di apertura si svolgerà a Trieste e quella di chiusura ad Udine. Questi gli sport dell'EYOF 2023: Sci alpino, biathlon, sci di fondo, pattinaggio artistico, hockey, combinata nordica, short track, salto con gli sci, snowboard, curling, freestyle e sci alpinismo. Il Presidente Fedriga evidenzia la "straordinaria opportunità per il Friuli Venezia Giulia di farsi conoscere e amare da una platea sempre più ampia, grazie a eventi che hanno non solo il merito di affermare i valori dello sport quale collante sociale e strumento di crescita individuale e collettiva ma, ben di più, di coinvolgere in prima persona le nuove generazioni, che diventano così protagoniste di una nuova stagione di sviluppo del territorio".
I Mediterranean Beach Games tornano in Italia, Pesaro scelta per ospitarli nel 2023
- TERZA EDIZIONE
La città di Pesaro ospiterà i Mediterranean Beach Games 2023.
La decisione è stata ufficializzata dal Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo al termine della consultazione elettronica, iniziata il 27 gennaio e chiusa il 9 febbraio.
Pesaro è stata scelta come città ospitante della terza edizione dei Giochi con una decisione unanime da parte dei membri dei comitati olimpici nazionali dell'ICMG, il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, e dai membri del CIO dei paesi mediterranei.
Il Presidente dell'ICMG, Amar Addadi, annunciando il risultato al sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, ha dichiarato: “Colgo l'occasione per congratularmi sia con la città di Pesaro che con lei in persona per questa elezione e vi do il benvenuto nella famiglia mediterranea. Siamo convinti che la terza edizione dei Mediterranean Beach Games sarà un grande successo sulla scia degli esempi di Pescara 2015 e Patrasso 2019".
Secondo il dossier di candidatura, i Mediterranean Beach Games di Pesaro si svolgeranno dal 16 al 23 settembre 2023 e coinvolgeranno 11 discipline sportive.
Prossimamente il Presidente Addadi, con una delegazione dell'ICMG, si recherà nella città marchigiana per incontrare le autorità locali e i rappresentanti del CONI, che ha lavorato con il Comune nell’ambito del progetto, per firmare l’Host City Contract e consegnare la bandiera dell'ICMG.
Viviana Bottaro prima karateka con il pass olimpico: “Aspettavo questo giorno da anni”. Ai Giochi in 184
- TOKYO 2020
Viviana Bottaro ha staccato il biglietto per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nel Karate grazie alla posizione conquistata nel ranking mondiale della specialità Kata con ampio anticipo.
L’azzurra, vicecampionessa mondiale a squadre nel 2012 e campionessa europea individuale 2014, con tre gare di anticipo rispetto alla scadenza del 31 marzo, ha raggiunto la aritmetica certezza di accedere al pass olimpico.
Nella classifica della Federazione Internazionale in base ai risultati ottenuti nel periodo che di qualificazione, iniziato il 2 luglio 2018, Viviana Bottaro con 7275 punti occupa il terzo posto alle spalle della spagnola Sandra Sanchez (10.582.5) e della giapponese Kiyou Shimizu (9082.5) e, con il mancato successo della turca Dlara Eldemur impegnata a Dubai nel torneo di Premier League, è ormai certa di entrare nelle prime cinque posizioni che danno diritto alla partecipazione olimpica.
Genovese, classe 1987, vincitrice di altri due titoli europei a squadre (2013 e 2017) e di un bronzo individuale mondiale 2018, Viviana è la pima atleta italiana del karate a qualificarsi nella disciplina che farà il suo esordio nel programma olimpico giapponese.
“Mi sento di aver conquistato qualcosa di grande in cui credevo – dice l’azzurra non senza un filo di emozione - Aspettavo questo giorno da anni e finalmente è arrivato. Le aspettative su di me sono alte lo so ma mi sento in gradi di fare. A Marzo disputerò i Campionati Europei e spero di prepararmi al meglio poi per Tokyo.”
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 184 (92 uomini, 92 donne) in 24 discipline differenti con 13 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (4 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl -, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (2 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo su strada (9 carte olimpiche: 5 U e 4 d)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (8 carte olimpiche u e 8 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile e spada maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (1 pass individuale Kata: Viviana Bottaro)
Mondiali di Anterselva: Italia subito protagonista, staffetta d'argento dietro la Norvegia
- BIATHLON
Inizia con una medaglia d’argento il Mondiale “’casalingo” di Anterselva dei biatleti azzurri.
La staffetta mista composta da Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch taglia il traguardo a +15.6 secondi (0+6 al poligono) dalla Norvegia, vincitrice della medaglia d’oro in 1:02:27.7 (0+7), e conquista la seconda posizione del podio davanti alla Repubblica Ceca (+30.8, 0+2), scatenenando sugli spalti la festa tricolore.
Al traguardo il quartetto "storico" (mai l'talia aveva vinto una medaglia in un Mondiale sul territorio nazionale) ha ricevuto i complimenti del Presidente del CONI, Giovanni Malagò e del Presidente FISI, Flavio Roda.
Per l'Italia si tratta della 28esima medaglia ai Mondiali di biathlon, ed è la terza medaglia consecutiva tra Mondiali e Olimpiadi nello stesso format.
Europei: Dalma Caneva si aggiudica l'argento nella categora olimpica 68 kg
- LOTTA
Dalma Caneva non ce l'ha fatta a salire sul gradino più alto del podio dei campionati Europei Roma 2020. Nel PalaPellecone di Ostia, nonostante il calore del pubblico, l'azzurra nella categoria olimpica 68 kg ha dovuo cedere il passo alla ex campionessa mondiale juniores di due anni fa la russa Khanum Velieva per 0-11.
Ieri il percorso di qualificazione di Caneva l'ha vista superare la lituana Danute Domikaityte (2-0) e la tedesca Anna Schell (4-2). Si tratta del primo risultato continentale seniores per la venticinquenne atleta dell'Esercito che vanta nel suo palmares un titolo continentale e un argento iridato nella classe juniores.Questa medaglia si aggiunge al podio di ieri di Nikoloz Kakhelashvili che ha conquistato l'argento nei 97 kg greco romana.
Domani inizierà l'ultima frazione di questi Europei della Capitale con le prime 5 categorie di peso della competizione stile libero (57, 65, 70, 79 e 97 kg.).
Il decano Dick Pound interviene sulla Rule 50
- CIO
Il decano e membro CIO Richard W. Pound interviene sulla Rule 50 della Carta Olimpica.
"Libertà di espressione per gli atleti olimpici"
Quando i critici tratteggiano le loro denunce con un mestichino o le schizzano su tela come Jackson Pollock, il rigore intellettuale viene spesso smarrito nel caos dell'opera. Allo stesso modo, quando la matrice operativa è basata sul "pronti – mirare – fuoco", non si presta sufficiente attenzione al contesto. Nell'impulso a colpire, viene sacrificata la precisione.
Prendiamo ad esempio l'Articolo 50 redatto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO). L'articolo prevede che non sia consentito alcun tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale in alcun sito, luogo o altra area di interesse olimpico. Una parte di questa regola si applica alle premiazioni, vietando le dimostrazioni sul podio. Esiste una spiegazione semplice per tale regola, ma in alcuni ambienti questa è stata aspramente criticata come un'ingiustificabile incursione nei diritti di libertà di parola di cui godono gli atleti olimpici.
Guardiamo con ordine ai fatti.
- I Giochi olimpici sono un evento internazionale, che coinvolge attualmente circa 206 Comitati olimpici nazionali (e, per estensione, i governi), circa 40 Federazioni sportive internazionali e, per i Giochi estivi, circa 11.000 atleti. Sono tante le parti in causa, per non parlare dei fattori aggiuntivi come i mezzi di comunicazione, gli spettatori e i responsabili dell'organizzazione.
- Le relazioni internazionali tra i 206 paesi coinvolti sono molteplici e complesse.
- I Giochi olimpici, tuttavia, rappresentano anche la speciale manifestazione di un ideale: anche se il mondo nel suo complesso non funziona bene, esiste un'oasi in cui i giovani del mondo possono riunirsi per una competizione pacifica, libera dalle tensioni create da chi è più grande di loro, e che dovranno fronteggiare prima e dopo i Giochi. Naturalmente, la "bolla" dei Giochi non durerà, ma ogni volta che si celebrano i Giochi olimpici viene compiuto un piccolo passo avanti: se i Giochi possono funzionare, anche se solo per 17 giorni, forse anche il mondo potrebbe riuscirci, in futuro.
- Nel mondo attuale, esiste qualcuno in grado di offrire un esempio migliore di pace internazionale e di buona volontà su tale scala? Con una portata e un legame emotivo misurati in miliardi di persone?
Torniamo ora all'Articolo 50 e al furore fuorviante che lo circonda.
In primo luogo, non si tratta di un articolo nuovo e, in secondo luogo, è del tutto coerente con il contesto di fondo dei Giochi olimpici, durante i quali la politica, la religione, la razza e l'orientamento sessuale sono messi da parte. Le linee guida che hanno provocato tale furore sono state prodotte dagli atleti stessi, dopo ampie consultazioni. Sono gli atleti a rischiare di perdere il momento per il quale si sono allenati per tutta la vita a causa di una protesta sul podio.
Ogni individuo ha diritto all'opinione politica e alla libertà di espressione. Il CIO concorda pienamente con questo principio e ha chiarito che gli atleti restano liberi di esprimere le proprie opinioni nelle conferenze stampa, nelle interviste ai media e sui social media. Ma in una società libera i diritti possono implicare alcune limitazioni. L'Articolo 50 limita le occasioni e i luoghi di esercizio di tali diritti. Non lede i diritti stessi. Molte altre organizzazioni governative e sportive hanno stilato norme simili, volte a limitare le manifestazioni. È da ricordare, inoltre, che permettere le proteste sul podio significa accettare tutte le proteste, non solo quelle con cui si può essere d'accordo.
Come nel caso dei paesi, nessuna organizzazione è perfetta. Tuttavia, alcune di esse, come il CIO, si impegnano a definire e a rispettare principi e obiettivi ambiziosi. Il CIO si impegna a utilizzare lo sport per riunire le persone in contesti pacifici, per far sì che esso faccia parte del loro sviluppo generale, contribuendo a condividerne la voce in tutto il mondo. I Giochi possono dimostrare al mondo che ogni cosa è possibile, se c'è la volontà di farla accadere, temperata dalla buona volontà e dal rispetto reciproco.
L'Articolo 50 ricorda che, in occasione dei Giochi olimpici, la moderazione è un elemento di rispetto reciproco. È del tutto opportuno che il CIO, che ha creato i Giochi, stabilisca regole coerenti con i principi fondamentali alla base degli stessi. Non è arroganza, come hanno affermato alcuni critici, ma la convinzione che un mondo migliore sia possibile, grazie all'equilibrio dei diritti e delle responsabilità concomitanti.
Vivere in un mondo eterogeneo è il nostro destino. È nostro dovere introdurre un cambiamento, creare consenso sulla convivenza, in modo che questo rispetti, non condanni, la diversità e che accetti il diritto di essere diversi, comprendendo che non esiste un'ideologia perfetta o un paradigma unico per tutti. L'equazione umana è troppo ampia per una soluzione così artificiosa.
I Giochi olimpici non sono di per sé una panacea per tutte le sfide che ci attendono. Ma i principi che danno origine ai Giochi possono illuminare una strada volta a integrare i valori umanistici fondamentali. Evitare la vendetta, specialmente quella fuorviante, è un inizio ammirevole.
L'Articolo 50 della Carta olimpica codifica questo importante principio. Dobbiamo tutti ricordare ciò che abbiamo ereditato e, senza sacrificare alcun diritto alla libertà di parola, abbracciare l'esperienza speciale dei Giochi olimpici come elemento costitutivo di un futuro migliore.
Di Richard W. Pound, membro del CIO e decano del CIO
Foto IOC/Greg Martin
Europei: Kakhelashvili d'argento nella greco romana
- LOTTA
Italia sul podio agli Europei di lotta in corso al PalaPellicone di Ostia. Nella finale dei 97 kg della greco romana, l'azzurro di origini georgiane, naturalizzato italiano, Nikoloz Kakhelashvili (foto Fijlkam) è d'argento dopo aver ceduto 7-1 all’armeno Artur Aleksanyan, Campione Olimpico a Rio 2016 e bronzo a Londra 2012.
Ha chiuso invece ai piedi del podio Ciro Russo negli 82 kg che opposto a Bogdan Kourinnoi ha dominato gran parte dell'incontro per poi cedere nelle ultime frazioni del secondo tempo. 6 a 4 il punteggio per lo svedese.
Ma la vera impresa della terza giornata l'ha compiuta Dalma Caneva che ha conquistato un posto nella finale dei 68 kg della lotta e domani contenderà l'alloro continentale alla russa Khanum Velieva, un’atleta di tutto rispetto (vicecampionessa europea 2019 e bronzo iridato 2018). Percorso senza sbavature quello della genovese che ai quarti ha battuto nettamente la lituana Danute Domikaityte (2-0) e successivamente la tedesca Anna Schell (4-2).
Saranno in gara domani anche Sara Ettaki (53), Arianna Carieri (57), Veronica Braschi (65), Enrica Rinaldi (72) e Aurora Campagna che cercherà di migliorare il risultato dello scorso anno quando vinse l’argento nei 62 kg.
Trampolino elastico, Cannone a Baku per conquistare la sua quarta olimpiade
- GINNASTICA
Il Trampolino Elastico ricomincia il suo circuito internazionale della World Cup e riparte la caccia al pass olimpico per Tokyo 2020.
I ginnasti che, al mondiale di novembre, non sono riusciti a qualificare la propria nazionale per l'Olimpiade giapponese sabato e domenica avranno la possibilità di strappare il pass a 5 cerchi a Baku, penultima occasione prima della seconda tappa di Coppa del Mondo che si terrà a Brescia, il 24 e 25 aprile, prima del campionato europeo in scena a Goteborg, in Svezia, dal 7 al 10 maggio.
Nella National Gymnastics Arena della capitale azerbaijana salterà l'azzurro Flavio Cannone (foto Mezzelani/GMT Sport), in cerca dell'accesso alla sua quarta olimpiade dopo Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012.
Pagina 443 di 951