Europei di Debrecen, argenti per Arianna Fontana nei 1500 e Martina Valcepina nei 500
- SHORT TRACK
L'Italia ha conquistato due argenti agli Europei di short track in corso a Debrecen.
I podi sono arrivati grazie all'olimpionica Arianna Fontana, seconda nei 1500 metri, in 2.35.91, dietro solo all’olandese Suzanne Schulting (2:35.91). Terza piazza per la tedesca Anna Seidel (2:36.31).
Il secondo argento è arrivato da Martina Valcepina, che in 43.568 ha concluso i 500 sempre alle spalle della scatenata olandese Schulting (43.442). Bronzo per la polacca Natalia Malizzewska (43.709).
Discesa di Coppa del Mondo, a Bansko è valanga rosa tricolore. Tripletta Elena Curtoni-Bassino-Brignone
- SCI ALPINO
La valanga rosa tricolore conquista Bansko. L'Italjet femminile domina la seconda discesa di Coppa del Mondo disputata sulla pista bulgara, mettendo a segno una fantastica tripletta. Vittoria di Elena Curtoni in 1.29.31, davanti a Marta Bassino (1.29.41) e a Federica Brignone (1.29.45), che ieri aveva conquistato la seconda piazza. Una giornata trionfale capace di oscurare anche Mikaela Shiffrin, quarta a 35 centesimi dalla Curtoni.
La tripletta italiana messa a segno da Elena Curtoni, Marta Bassino e Federica Brignone nella discesa di Bansko è la quarta nella storia della Coppa del Mondo e arriva a poco più di due anni da quella messa a segno a Bad Kleinkirchheim da Goggia/Brignone/Fanchini. Prima di loro furono Brignone/Goggia/Bassino nel gigante delle finali di Aspen del marzo 2017, mentre 24 anni fa Compagnoni/Panzanini/Kostner dominarono il gigante di Narvik.
Coppa del Mondo, azzurri secondi nell'inseguimento a squadre in Canada. Italia prima nella classifica generale di specialità
- CICLISMO
Missione compiuta per la Nazionale di ciclismo su pista guidata da Marco Villa, che chiude in bellezza l'edizione 2019/2020 di Coppa del Mondo: con un bel secondo posto nella finale contro la Francia, il giovanissimo quartetto azzurro porta a casa non solo il primo podio in questa ultima tappa di Milton, ma soprattutto il primato nella classifica generale di specialità. L'Italia conquista quindi il primo gradino del podio di Coppa, superando la Svizzera in vetta alla classifica della challenge. Un risultato che dimostra continuità e validità di un lavoro che sta dando i suoi frutti. E' il terzo anno di fila che i ragazzi del quartetto conquistano la Coppa, segnale positivo e significativo: l'Italia c'è, sempre, ed il suo livello di rendimento è costantemente alto.
Nella tappa canadese di Milton, il CT Marco Villa ha schierato una formazione inedita e sperimentale: i giovanissimi Carloalberto Giordani, Davide Boscaro, Giulio Masotto, Stefano Moro e Gidas Umbri hanno ben figurato sia durante le qualifiche che durante le ultime fasi di gara, conquistando alla fine il secondo posto dietro un'arrivabile Francia. Terzo posto per il Canada sulla Bielorussia, quinta infine l’Ucraina. Tra le donne niente formazione azzurra: la vittoria finale di Coppa va alla Germania, mentre la tappa di Milton è stata dominata dagli USA davanti alla Francia, bronzo alle canadesi sulle belghe. (Foto FCI)
Lunedì 27 gennaio riunione di Giunta Nazionale
- CONI
La 1098ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà lunedì 27 gennaio 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 17 dicembre 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Grand Prix, Fabio Basile è tornato: domina nei -73 kg a Tel Aviv. Non vinceva da Rio 2016
- JUDO
La stella di Fabio Basile torna a splendere a Tel Aviv. Il campione olimpico a Rio ha dominato i -73 kg del Grand Prix. Cinque combattimenti, quattro vittorie per ippon ed una, la finale, in cui l’avversario ha lasciato campo libero in seguito all’infortunio patito in semifinale. È stata soltanto una fatica in meno, ma che non ha attenuato la gioia di Fabio, felice per aver ritrovato il sapore della vittoria a 1265 giorni da quella indimenticabile alle Olimpiadi. Basile si è sbarazzato da Shimizu (Jpn), Umayev (Bel), Stump (Sui) e Hojak (Slo). Non ha risposto all’appello soltanto l’armeno Ferdinand Karapetian, che vinse gli Europei nel 2018, ma un infortunio ad un dito l’ha costretto a dare forfait. Una gara straordinaria è stata anche quella di Giovanni Esposito, quinto nei 73 kg con le vittorie su Bartusik (Pol), Nunes Dos Santos (Lux), Makhmadbekov (Tjk) e, dopo esser stato immobilizzato dallo spagnolo Cases Roca, ha saputo rimontare un wazari a Tommy Macias (Swe). Nella finale per il bronzo, Esposito è stato sorpreso purtroppo dalla rapidità di Martin Hojak. Negli 81 kg Antonio Esposito ha superato bene l’israeliano Ohat Dan ed è stato poi fermato dalle sanzioni con Aslan Lappinagov (Rus), mentre Andrea Regis ha trovato disco rosso con il kazako Mussayev. Disco rosso anche per Nadia Simeoli e Maria Centracchio che, nei 63 kg, sono state fermate rispettivamente da Agathe Devitry (Fra) e Agata Ozdoba-Blach (Pol). Sabato terza ed ultima giornata di Grand Prix con sette italiani impegnati, Nicholas Mungai, Matteo Marconcini (90), Giuliano Loporchio (100), Vincenzo D’Arco (+100), Giorgia Stangherlin, Valeria Ferrari (78), Eleonora Geri (+78).
Coppa del Mondo, Brignone seconda nella discesa di Banko. Quarta Curtoni, quinta Bassino
- SCI ALPINO
Ancora una grande prova corale della squadra italiana nella discesa femminile che ha aperto la tre giorni di Coppa del Mondo femminile sulla pista di Bansko intitolata a Marc Girardelli vinta da una perfetta Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense, giunta al successo numero 65 della carriera, ha addomesticato al meglio un tracciato ricco di asperità, che proponeva continui trabocchetti e curvoni insidiosi dal punto di vista tecnico, che richiedevano un continuo lavoro e non lasciavano sazio per eventuali recuperi. Mikaela, al secondo successo della carriera in questa specialità, ha concluso la gara con il tempo di 1'29"79, l'unica a tenerle testa è stata una fantastica Federica Brignone.
La valdostana ha messo in pista la sua grande sensibilità di piede e fino ai metri conclusivi ha conteso la vittoria a Shiffrin, piegandosi per soli 18 centesimi. Per Federica è il sesto podio della stagione, il 34simo in carriera e il secondo nella specialità, che le permette di eguagliare il secondo posto di Bad Kleinkirchheim del gennaio 2018. Chiude il podio la svizzera Joana Haelen, alla prima apparizione fra le prime tre, con un ritardo di 23 centesimi, che ha relegato al quarto posto una bravissima Elena Curtoni.
La valtellinese vantava a Bansko un quinto posto in supergigante nel 2015, stavolta si è migliorata, confermando il trend positivo già visto a Altenmarkt un paio di settimane fa, quando giunse quinta in combinata. Competitiva pure Marta Bassino: la piemontese ha affrontato con coraggio le insidie di giornata, chiudendo al quinto posto, come mai aveva fatto in passato in discesa. L'Italia mette ancora una volta tre ostre rappresentanti nelle prime cinque posizioni, confermandosi ai massimi livelli. Nelle quindici anche Laura Pirovano, undicesima, e Francesca Marsaglia, dodicesima, mentre Sofia Goggia è scivolata via dopo una quarantina di secondi mentre attaccava come una forsennata. Grande spavento per Nicol Delago, arrivata competamente sbilanciata e fuori linea all'ultimo salto che precedeva il traguardo. La gardenese ha avuto la prontezza di rimettersi in traiettoria appena in tempo, il suo ritardo conclusivo è di 3"46, quattro posizioni dietro alla sorella Nadia. Un punto anche per la coraggiosa Verena Gasslitter, per la prima volta nelle trenta dopo un lungo calvario per infortunio.
La classifica generale consolida la leadership di Shiffrin, salita a 1075, Brignone scavalca Petra Vlhova (sesta al traguardo) al secondo posto con 795 punti contro 766, Bassino è quinta con 460. Nella graduatoria di specialità Suter è in testa con 247 punti davanti a Shiffrin con 206 e Ledecka con 193. Sabato 25 gennaio nuova discesa alle ore 09.45 italiane, domenica 26 supergigante alle ore 09.15 italiane.
Da domani gli Europei a Debrecen, 10 azzurri in gara
- SHORT TRACK
A Debrecen, in Ungheria, partono domani i Campionati Europei 2020 di short track con la prima giornata dedicata alle batterie e ai turni di qualificazione. Presente ovviamente anche l'Italia degli allenatori Assen Pandov e Ludovic Mathieu, pronta a giocarsi le proprie carte in quello che è il primo grande appuntamento di questa seconda parte di stagione. Dopo le ottime uscite e gli ottimi risultati degli ultimi mesi la Nazionale tricolore approccia la sfida continentale al gran completo, con tutte le sue stelle pronte a sfrecciare sul ghiaccio: Arianna Fontana (Fiamme Gialle) e Martina Valcepina (Fiamme Gialle), in particolare, sono le più attese dopo che insieme, nell'edizione del 2018, centrarono una strepitosa doppietta nella classifica generale dell'edizione di Dresda. Martina punta fortissimo sui suoi 500, Arianna è invece una forza della natura anche sulle distanze più lunghe: sarà interessante capire lo stato di forma delle due campionesse tricolori soprattutto in ottica classifica generale. A loro, nelle gare individuali, si aggiungerà Cynthia Mascitto (Skating Club Courmayeur), anch'essa reduce da un'ottima prima parte di stagione.
Al maschile spazio invece per Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino) e Yuri Confortola (C.S. Carabinieri) sulle distanze individuali con quest'ultimo lo scorso anno capace di arrivare a un passo dal podio in virtù del quarto posto nella classifica overall. Se Valcepina, Fontana, Dotti e Confortola possono vantare grande esperienza in ambito Europeo, Cassinelli, pur sempre presente con la staffetta, è soltanto alla seconda partecipazione in carriera nelle gare individuali di una rassegna continentale mentre Mascitto addirittura all'esordio.
Importante, anzi, importantissimo, sarà poi il rendimento delle staffette tricolori, ben comportatesi nelle prime tappe di Coppa del Mondo e attese ora a un ulteriore banco di prova. Questi, in definitiva, i convocati azzurri: Arianna Fontana (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Nicole Botter Gomez (C.P. Pinè), Cynthia Mascitto (Skating Club Courmayeur), Arianna Sighel (Fiamme Oro), Mattia Antonioli (Esercito), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino), Marco Giordano (Carabinieri) e Pietro Sighel (Fiamme Oro, riserva viaggiante).
"A livello maschile sarà importante mantenere individualmente gli ottimi risultati raggiunti la scorsa stagione mentre con la staffetta proveremo a migliorare ancora raggiungendo la Finale A che ci è sfuggita nel 2019 - le parole di Assen Pandov -. Al femminile Martina potrà cercare una medaglia sui 500, Arianna è sempre Arianna mentre Cynthia ha tutte le capacità per raggiungere anche finali sulle distanze. La staffetta invece deve puntare altissimo".
Questo il programma di gare:
Venerdì 24 gennaio
Ore 10: quarti di finale 1500, batterie 500
Ore 14: batterie 1000, quarti di finale staffette
Sabato 25 gennaio (diretta online su RaisportWeb)
Ore 10.45: ripescaggi 1500 e 500
Ore 14: semifinale e finali 1500, quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 26 gennaio (diretta online su RaisportWeb)
Ore 11.15: ripescaggi 1000
Ore 14: quarti di finale, semifinali e finali 1000, super finali 3000, finali staffette
Coppa del Mondo, spadisti a Doha in cerca di punti per Tokyo 2020
- SCHERMA
Riparte da Doha la stagione di Coppa del Mondo. Dopo una settimana di pausa, il circuito mondiale fa tappa nella capitale del Qatar per il Grand Prix FIE di spada maschile e femminile. Sono complessivamente 394 gli atleti che si affronteranno nelle due competizioni che assumono, a due mesi dalla fine della fase di qualificazione olimpica, un valore notevole soprattutto per quanti puntano a strappare il pass per Tokyo2020 grazie al ranking individuale.
Il Grand Prix FIE, infatti, non vede nel proprio programma la gara a squadre ma, di contro, assegna un punteggio maggiorato che può essere fondamentale per scalare il ranking di Coppa del Mondo per ciascun atleta. Sulle pedana qatariote ci saranno anche 23 atleti italiani, di cui 12 spadiste ed 11 spadisti. La delegazione maschile mancherà di Marco Fichera, infortunatosi all'indice della mano destra nel corso dell'ultima prova di Coppa del Mondo ad Heidenheim e costretto pertanto al forfait al Grand Prix FIE di Doha.
Le speranze azzurre saranno pertanto riposte su Andrea Santarelli, unico italiano ad essere già ammesso di diritto al tabellone principale, Enrico Garozzo, Gabriele Cimimi, Davide Di Veroli, Lorenzo Buzzi, Federico Vismara, Valerio Cuomo, Tahar Ben Amara, Gianpaolo Buzzacchino, Daniel De Mola ed Andrea Russo. Nella gara di spada femminile, invece, le protagoniste azzurre saranno Mara Navarria, già ammessa di diritto al main draw, Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Federica Isola, Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Nicol Foietta, Roberta Marzani e Giulia Rizzi.
Il programma delle gare prevede l'esordio questo venerdi con la fase di qualificazione della gara di spada maschile. Sabato invece toccherà alle spadiste salire in pedana per conquistare la qualificazione al main draw. Domenica sarà la giornata clou con gli assalti dei tabelloni principali di entrambe le gare che, pertanto, si concluderanno con la proclamazione degli atleti vincitori di tappa
Losanna 2020 saluta i Winter YOG, l'Italia sfila con Elisa Confortola
- APPUNTAMENTO A GANGWON 2024
Si spengono i riflettori su Losanna 2020 e la capitale del movimento olimpico internazionale saluta la terza edizione dei Winter Youth Olympic Games che la Svizzera e, in parte la Francia (con Les Tuffes), ha ospitato dal 9 gennaio.
L’Italia (foto OIS/IOC) sfila nella Medal Plaza allestita in centro con la portabandiera Elisa Confortola che è tornata a Losanna sette mesi dopo quel 24 giugno che l’ha vista protagonista, lei la più giovane delle atlete azzurre (le altre furono le olimpioniche Sofia Goggia, Arianna Fontana e Michela Moioli) nel prestare il proprio volto e i propri sogni alla candidatura olimpica (risultata poi vincente) di Milano Cortina 2026.
Quei sogni a cinque cerchi che i 67 azzurri (44 tesserati dalla FISI e 23 per la FISG) hanno accarezzato in questi Giochi di categoria che li ha visti misurarsi con i coetanei di altri 78 Paesi del Mondo in 15 delle 16 discipline in programma (l’Italia non ha gareggiato nello skeleton).
Il medagliere azzurro si chiude con 2 ori, 3 argenti e 3 bronzi, ma brillano anche i 2 ori, l’argento e il bronzo vinti dagli azzurri schierati nei team a nazionalità mista.
I campioni di domani – oggi atleti tra i 15 e i 18 anni – salutano Losanna 2020 che resterà una tappa indelebile nella loro storia sportiva e di crescita. Dati anagrafici alla mano, per la maggior parte di loro l’appuntamento con i Giochi Olimpici, questa volta dei “grandi”, sarà proprio a Milano Cortina 2026. I Winter YOG, invece, si congedano e per la prima volta voleranno in Asia, nella provincia sudcoreana di Gangwon che, con PyeongChang e Gangneung, ha già ospitato le Olimpiadi del 2018. Un intreccio tra presente, passato e futuro che si rinnova nel tempo e alimenta la passione a cinque cerchi.
Ultime medaglie, Losanna 2020 si congeda. Appuntamento in Corea nel 2024
Losanna 2020: bronzo per la squadra azzurra di fondo, salto e combinata. 3° Nadalini (short track)
- WINTER YOG - RISULTATI AZZURRI
Si conclude con una doppia medaglia di bronzo l’ultima giornata di gare dell'Italia Team ai Winter YOG di Losanna 2020. A conquistarla, in un inedito format che ha unito diverse discipline, è stata la squadra mista composta dagli azzurri di sci di fondo, salto e combinata Nordica Annika Sieff, Stefano Radovan, Jessica Malsiner, Mattia Galiani, Silvia Campione e Elia Barp che, in rimonta sulla Francia, conquistano il terzo gradino del podio in 30'51"3, dietro a Norvegia ed Austria.
L'altro bronzo, invece, sotto la bandiera del CIO, lo ha portato in in dote, nella staffetta a nazionalità mista di short track, è Thomas Nadalini (foto IOS/OIC).
Gli azzurri vivranno le ultime emozioni olimpiche nella cerimonia di chiusura che si terrà nella Medal Plaza. Per l'Italia sfilerà come portabandiera proprio Confortola.
Il medagliere azzurro si chiude con 2 ORI 3 ARGENTI 3 BRONZI (più 2 ORI, 1 ARGENTO e 1 BRONZO vinti con le squadre a nazionalità mista):
Argento - Staffetta mista singola (Biathlon) - Linda Zingerle e Marco Barale
Argento - Sprint femminile (Sci alpinismo) - Silvia Berra
Oro - Sprint maschile (Sci alpinismo) - Rocco Baldini
Argento - Sprint maschile (Sci alpinismo) - Luca Tomasoni
Bronzo - Slalom maschile (Sci alpino) - Edoardo Saracco
Oro - Staffetta mista (Biathlon) - Martina Trabucchi, Linda Zingerle, Nicolò Betemps e Marco Barale
Oro* - Hockey 3x3 a nazionalità mista maschile - Alessandro Segafredo
Oro* - Hockey 3x3 a nazionalità mista femminile - Elisa Innocenti
Argento* - Hockey 3x3 a nazionalità mista femminile - Carlotta Regine
Bronzo - Mass Start femminile (Speed skating) - Katia Filippi
Bronzo* - Staffetta a nazionalità mista (Short track) - Thomas Nadalini
Bronzo - Squadra mista (Sci di fondo/Salto/Combinata Nordica) - Annika Sieff, Stefano Radovan, Jessica Malsiner, Mattia Galiani, Silvia Campione e Elia Barp.
* vinta sotto la bandiera del CIO
Ultime medaglie, Losanna 2020 si congeda. Appuntamento in Corea nel 2024
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