Mondiali di ginnastica: Lodadio d'argento conquista il pass olimpico agli anelli. 153 azzurri ai Giochi
- TOKYO 2020
Con un esercizio che ha rasentato la perfezione Marco Lodadio ha conquistato a Stoccarda la medaglia d’argento mondiale agli anelli che vale il pass olimpico per Tokyo 2020.
Il 27 enne dell’Aeronautica allenato dal tecnico Gigi Rocchini, già medaglia di bronzo ai mondiali di Doha 2018, argento lo scorso aprile agli Europei di Stettino, ha ricevuto dalla giuria 14.900 collocandolo al secondo posto dietro il turco Ibrahim Colak che ha totalizzato 14.933. Al terzo posto il francese Samir Ait Said con 14.800.
Lodadio dunque raggiunge l’altro italiano, Ludovico Edalli, che aveva ottenuto la qualificazione per Tokyo attraverso l’All Around, e con le quattro Fate della dell’Italdonne porta a sei il computo totale dei qualificati olimpici della Ginnastica Artistica. La delegazione delle federginnastica sale a quota 13, contando anche le Farfalle della Ritmica. Lodadio, che nel concorso di ammissione dei Mondiali di Stoccarda aveva ottenuto il quinto parziale, è riuscito a scalare ben tre posizioni arrivando ad un passo dal titolo iridato.
Per la ginnastica azzurra è la 21esima medaglia agli anelli in un Campionato del Mondo, la seconda d’argento, dopo la piazza d’onore di Pietro Bianchi a Torino nel 1911. Prosegue quindi la grande tradizione degli anelli. Lodadio è solo l’ultimo specialista di una serie di grandi interpreti e il suo risultato odierno è il migliore dall’edizione di Losanna 1997, quando Jury Chechi chiuse la sua cinquina di ori mondiali.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 153 (77 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 7 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d -2 pass individuale Ludovico Edalli e Marco Lodadio –anelli)
De Filippis vince la Coppa del Mondo di Trap, Lodde quella dello Skeet. Alessia Iezzi è terza
- TIRO A VOLO
C’è tanta Italia nelle finali di Coppa del Mondo di tiro a volo che si disputano a Al Ain negli Emirati Arabi. Mauro De Filippis si è aggiudicato la Coppa di Trap mentre Luigi Lodde ha vinto quella dello Skeet.
Il tarantino De Filippis entrato in finale con il terzo dorsale grazie al punteggio di 123/125 (+4), nella corsa alle medaglie ha saputo tenere a bada due tiratori blasonati come il russo Alexey Alipov, Campione Olimpico ad Atene 2004 e medaglia di bronzo a Pechino 2008, e lo spagnolo Alberto Feranndez, bicampione del mondo a Monaco (GER) 2010 e Changwon (KOR) 2018, costringendoli rispettivamente all’argento con 41/50 ed al bronzo con 34/40 e sollevando la Coppa di Cristallo con 44/50.
Con questo risultato De Filippis si conferma tra le prime posizioni del ranking mondiale, aumentando le possibilità di conquistare il pass olimpico per Tokyo 2020 nell’unica specialità del tiro a volo dove ancora nessun azzurro si è qualificato.
“Sono felicissimo, questa vittoria arriva al termine di una stagione lunga e difficile ma ricca di soddisfazioni – ha confessato De Filippis – Abbiamo lavorato duramente con il ct Pera perché sapevamo quanto importante poteva essere questa gara per consolidare la posizione nel ranking per l'acquisizione della carta.
Nella gara femminile Alessia Iezzi ha conquistato il terzo posto preceduta dalla statunitense Ariel Skinner, che si è aggiudicata la Coppa di fossa olimpica con 43/50, battendo l’australiana Laetisha Scanlan con 41/50 mentre Jessica Rossi si è fermata al sesto posto. La Carabiniera di Manoppello Scalo (PE) si è accreditata tra le sei migliori con il quarto punteggio e nella finale è riuscita a migliorare il suo piazzamento salendo sul terzo gradino del podio con 31/40.
“Una grande vittoria di Mauro DeFilippis che, dopo un notevole punteggio di qualificazione, in una finale molto difficile e complicata ha saputo mantenere la calma concentrandosi sulla sua finale. Questo porta molti punti per il World Ranking e spinge Mauro, forse, fuori dalla portata di tutti gli altri per aggiudicarci la carta Olimpica. Grande soddisfazione per aver lavorato bene. Un’altra ottima medaglia di Bronzo è stata vinta da Alessia Iezzi. Che dopo un periodo difficile, ha saputo ritrovarsi in questa gara, entrando in finale con 120 e tirando un’ottima finale sotto un sole impietoso. Brava anche Jessica Rossi entrata in finale con 121. Peccato che in finale non abbia trovato la concentrazione giusta – ha commentato il Direttore Tecnico Albano Pera - Sono molto soddisfatto di tutti i miei ragazzi in gara!”.

E’ stata lotta serrata nello Skeet maschile tra Luigi Lodde e lo statunitense Vincent Hankock. Nell’ultimo turno i due tiratori hanno ingaggiato un duello all’insegna della precisione. L’ha spuntata l’azzurro che ha totalizzato il 100% dei piattelli scheggiati (60/60 record mondiale eguagliato) mentre l’americano, due volte oro ai Giochi (2008 e 2012) e 4 volte campione del mondo, ha sbagliato un colpo e si è dovuto accontentare del secondo posto. Al terzo posto si è piazzato l'egiziano Azmy Mehelba (49/50).
In finale è giunto anche Gabriele Rossetti che ha chiuso al 5° posto stesso piazzamento anche per Chiara Cainero nella gara di skeet femminile.
La qualificazione di Lodde si era conclusa con il punteggio di 124/125 e nello spareggio di assegnazione del pettorale con l’americano Vincent Hancock, i cechi Jacub Tomecek e Thomas Nydrle e l’azzurro Gabriele Rossetti, è arrivato a sparare ben 26 doppie chiudendo con +55, secondo solo allo statunitense (primo con +56). Nella finale, poi, è stato perfetto. Un meraviglioso 60/60, l’unico realizzato, gli ha regalato la prima Coppa di Cristallo della carriera.
“Non so cosa dire, davvero. Andora non ci credo – ha detto molto emozionato il tiratore sardo al termine della gara – Dopo tre anni difficili questo 2019 è stato incredibile. Questa gara, poi, è stata davvero difficile. Punteggi altissimi, un caldo da andar fuori di testa. Ma noi siamo stati concentrati, abbiamo fatto gruppo stringendoci ancora di più di quanto avviene di solito ed il risultato è arrivato. Due uomini in finale, due rimasti fuori per un soffio, e Chiara (Cainero, ndr) nella finale femminile. Gabriele (Rossetti, ndr) è stato sfortunato, io sono riuscito a mantenere il ritmo ed a sparare come tutto il resto della gara”.
Decisamente soddisfatto il Direttore Tecnico Andrea Benlli, che ha seguito le prestazioni dei suoi tiratori dall’Italia “Grande Gigi (Lodde, ndr) e grandissimo risultato! Sono orgoglioso e felice per la splendida vittoria arrivata con un risultato stratosferico. Gigi è un ragazzo meraviglioso ed un professionista vero. Bravi anche Gabriele (Rossetti, ndr), Chiara (Cainero, ndr) e Tammaro (Cassandro, ndr)”.
Si conclude qui la Finale di Coppa del Mondo. L’Italia, infatti, non parteciperà alla gara del mixed Team dopo la decisione imposta dalla ISSF di comporre le squadre con sorteggio random, mescolando tiratori di nazioni diverse.
World Beach Games, subito vincente il beach soccer. Domani l'apertura: Piffaretti (FISW) portabandiera
- EVENTO ANOC, PRIMA EDIZIONE
Si alza il sipario sulla prima edizione dei World Beach Games di Doha. La manifestazione multidisciplinare, ideata e organizzata dall’ANOC, prenderà ufficialmente il via domani - con la cerimonia di apertura - e si chiuderà il 16 ottobre. In Qatar saranno protagonisti 1240 atleti provenienti da 97 Paesi, chiamati a confrontarsi in 14 sport. Cinque giorni di gare che scriveranno una prima pagina assoluta nel panorama degli appuntamenti agonistici mondiali.
La spedizione italiana, guidata dal capo missione Alessio Palombi, sarà composta da 32 atleti, protagonisti in 9 discipline. Oggi, nel prologo dei Giochi dedicato agli sport di squadra, esordio vincente per la Nazionale di beach soccer contro le Isole Salomone sulla spiaggia di Katara: gli azzurri hanno bagnato la “prima” con un successo, superando per 8-5 le Isole Salomone, grazie alla tripletta di Gori, alla doppietta di Palmacci e alle reti di Corosiniti, Zurlo e Percia Montani. Per gli avversari doppiette di Mafane e Laua e gol di Fa'Ari. Sugli scudi anche l'estremo difensore Del Mestre, che ha neutralizzato un rigore sul 6-4.
Domani, invece, sono previste le prime gare di Kata, che vedranno impegnate Carola Casale e Terryana D’Onofrio, e il primo turno del doppio misto di Beach Tennis: Sofia Cimatti-Michele Cappelletti e Flaminia Daina-Tommaso Giovannini hanno già guadagnato l'accesso al 2° turno grazie a un doppio bye.
La macchina organizzativa è intanto al lavoro per definire i dettagli della cerimonia in programma domani al Katara Amphitheatre, luogo iconico da 5 mila posti che sa modulare gli aspetti dell'architettura greca con gli elementi caratteristici della tradizione islamica. Nella sfilata che sancirà il via ufficiale dell’evento sarà Massimiliano Piffaretti a sventolare il tricolore. Il campione della FISW, nato a Como nel 1995, è stato infatti designato portabandiera azzurro: nel 2015 ha scritto la storia, diventando a soli 20 anni, il primo italiano a laurearsi campione del mondo di wakeboard, nella rassegna iridata di Cancun. Piffaretti, che ha conquistato il titolo europeo wakeboard boat a settembre a Kiev, vanta successi e podi in ogni categoria, per un palmares – che conta anche un argento mondiale nel 2018 a Buenos Aires – da vero numero uno.
Questi, nel dettaglio, i 32 azzurri (19 uomini e 13 donne) impegnati a Doha per i World Beach Games:
ARRAMPICATA (1): Camilla Moroni
BEACH SOCCER (11): Andrea Carpita, Alfio Luca Chiavaro, Francesco Corosiniti, Simone Del Mestre, Alessio Frainetti, Gabriele Gori, Simone Marinai, Paolo Palmacci, Dario Ramacciotti, Francesco Fabio Sciacca, Emmanuele Zurlo.
BEACH TENNIS (8): Alessandro Calbucci, Michele Cappelletti, Luca Cramarossa, Tommaso Giovannini, Sofia Cimatti, Flaminia Daina, Giulia Gasparri, Nicole Nobile.
BEACH WRESTLING (1): Francesca Indelicato
KARATE (2): Carola Casale, Terryana D’Onofrio
NUOTO DI FONDO (2): Marcello Guidi, Giulia Gabbrielleschi.
SCI NAUTICO (3): Massimiliano Piffaretti, Alice Virag, Chiara Virag.
SKATEBOARDING (3): Alessandro Mazzara, Valeria Bertaccini, Lucrezia Zarattini
VELA KITEFOIL(1): Mario Calbucci
Favoloso Berrettini: a Shanghai centra la sua prima semifinale in un “1000”
- TENNIS
Matteo Berrettini ha compiuto un’altra impesa. Nei quarti del "Rolex Shanghai Masters", penultimo Atp Masters 1000 della stagione ha eliminato in due set Dominic Thiem. E’ la seconda semifinale in un “1000” sul cemento di un tennista azzurro dopo quella raggiunta da Fognini a Miami nel 2017 (poi sconfitto da Nadal) ma il per il 23enne romano è la prima assoluta.
Fino a Shanghai, infatti, Matteo non aveva mai vinto un match nel main draw della categoria di tornei secondi solo agli Slam. Matteo, numero 13 del ranking mondiale ed undicesima testa di serie, in piena corsa per Londra, ha sconfitto per 76(8) 64, in un’ora e 40 minuti di partita, l’austriaco Dominic Thiem, numero 4 del ranking e 5 del seeding, reduce dal successo di domenica scorsa a Pechino che gli ha garantito il biglietto per le Finals.
Grazie a questo risultato Berettini sale all’undicesimo posto nel ranking Atp scavalcando Monfils e Fognini (da lunedì sarà il nuovo numero uno d’Italia) ma soprattutto si avvicina alla top ten (solo 10 punti lo separano dallo spagnolo Bautista Agut).
Questa settimana il 23enne romano non ha perso nemmeno un set: dopo due successi piuttosto netti sul tedesco Jan-Lennard Struff, numero 38 Atp, e sul cileno Cristian Garin, numero 32 del ranking mondiale (che a giugno lo aveva battuto nella finale di Monaco di Baviera), si è ripetuto anche ai danni dello spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 10 del ranking ed 8 del seeding, finalista in questo torneo nel 2016 (fermato da Murray) e diretto concorrente per le Finals londinesi, prima di firmare il successo, ancora in due set, contro Thiem. Il tennista allenato da Vincenzo Santopadre, semifinalista agli ultimi Us Open, ha così incamerato la vittoria numero 39 (contro 18 sconfitte) in una stagione che gli ha già regalato due titoli ATP, conquistati a Budapest e a Stoccarda, oltre alla già citata finale di Monaco.
Sabato in semifinale Berrettini troverà dall’altra parte della rete per la terza volta in carriera il tedesco Alexander Zverev, numero 6 del ranking e 5 del seeding. Uno pari il bilancio dei precedenti, curiosamente entrambi giocati al Foro Italico e sempre al secondo turno: nel 2018 si è imposto “Sascha” in due set, quest’anno Matteo si è preso la rivincita, sempre in due set.
Domani al via la Finale di Coppa del Mondo. Azzurri in gara nel Trap e Skeet
- TIRO A VOLO
La Finale di Coppa del Mondo di tiro a volo, che inizia domani a all’Equestrian, Shooting e Golf club di Al Ain (UAE), sancisce la conclusione della stagione agonistica internazionale della disciplina.
Il programma prevede per Trap e Skeet 75 piattelli (tre serie da 25) nel primo giorno e 50 più finali per sabato 12 ottobre.
Per la Fossa Olimpica ci saranno Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, qualificatosi grazie alla medaglia d’argento del Mondiale di quest’anno a Lonato del Garda, Simone Lorenzo Prosperi (Fiamme Oro) di Artena (RM), d’oro lo scorso anno alla Coppa del Mondo di Tucson (USA), per il maschile e Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE), vincitrice della Finale di Coppa del Mondo 2017 (l’ultima disputata e detentrice del titolo), Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO), vincitrice della Coppa del Mondo di quest’anno ad Acapulco, Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI), medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo di Al Ain di quest’anno e Maria Lucia Palmitessa (Fiamme Oro) di Monopoli (BA), sesta nella Coppa del Mondo di Guadalajara (MEX) del 2018.
Per quanto riguarda lo Skeet, invece, qualificati per l’evento sono: Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia, vincitore dell’edizione 2017 (l’ultima disputata e detentore del titolo), Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE), medaglia d’argento al mondiale di quest’anno a Lonato del Garda, Luigi Agostino Lodde (Esercito) di Stintino (SS), vincitore della Coppa del Mondo di Lahti (FIN) di quest’anno, Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta, medaglia d’argento lo scorso anno alla Coppa del Mondo di Tucson (USA), e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), d’argento nella Coppa del Mondo di quest’anno ad Acapulco (MEX) per il comparto maschile e Diana Bacosi (Esercito) di Pomezia (RM), quest’anno Campionessa del Mondo a Lonato del Garda, Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), medaglia di bronzo nella Coppa del Mondo di Changwon (KOR) di quest’anno, e Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerveteri (RM), lo scorso anno quarta classificata alla Coppa del Mondo di Tucson (USA).
Questo il Calendario delle gare:
Venerdì 11 ottobre: Gara Trap (75 piattelli); Gara Skeet (75 piattelli)
Sabato 12 ottobre: Gara Trap (50 piattelli); Gara Skeet (50 piattelli)
Ore 14.30 Finale Trap Women; Ore 15.45 Finale Trap Men; Ore 17.15 Finale Skeet Women; Ore 18.30 Finale Skeet Men
Domenica 13 ottobre: Gara President’s Trophy Mixed Team Trap; Gara President’s Trophy Mixed Team Skeet
Ore 15.45 Medal Matches President’s Trophy Mixed Team Trap
Ore 17.30 Medal Matches President’s Trophy Mixed Team Skeet
N.B.: Tutti gli orari sono indicati in ora italiana
Mondiali: Italia nella storia a Stoccarda, bronzo a squadre 69 anni dopo Basilea
- GINNASTICA ARTISTICA
Le Fate fanno la storia ai Mondiali di Ginnastica Artistica in corso a Stoccarda. Sessantanove anni dopo Basilea, l’Italia conquista infatti la seconda medaglia della sua storia nella gara a squadre dopo quella vinta (dello stesso metallo) oltre mezzo secolo fa in Svizzera.
Una magia riuscita proprio alle Fate – Giorgia Villa, Elisa Iorio, Alice D’Amato, Asia D’Amato e Desiree Carofiglio (foto Simone Ferraro/FGI) – capaci di salire sul terzo gradino di un podio (con 164.796) dominato dagli Stati Uniti (172.330), medaglia d’oro davanti alla Russia (166.529), argento. L’Italia che si era qualificata nei giorni scorsi per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, si mette invece alle spalle Cina, Francia, Gran Bretagna, Canada e Olanda.
Stoccarda porta bene alle azzurre. Fino ad oggi, infatti, il miglior risultato della storia contemporanea ottenuto nella gara a squadre era il quarto posto conquistato nel 2007 proprio nella città tedesca.
Mondiali di ginnastica: Edalli con il pass olimpico nel concorso generale, 152 gli azzurri ai Giochi
- TOKYO 2020
Non è andata bene ma poteva andare peggio. La squadra maschile di ginnastica artistica, impegnata a Stoccarda nei Campionati Mondiali, non è riuscita ad entrare tra le prime 12 in classica chiudendo al 13° posto (245.996 punti) ad un soffio dall’acceso ai Giochi Olimpici. La squadra azzurra ha affrontato la prova con Nicolò Mozzato e Ludovico Edalli in tutti gli attrezzi, Marco Lodadio a corpo libero, anelli, volteggio e parallele, Carlo Macchini al cavallo, sugli staggi pari e alla sbarra.
La classifica finale a squadre vede Russia (259.928), Cina (258.354) e Giappone (258.026), già ammesse dall’edizione ai Giochi Olimpici dall’a edizione di Doha 2018, gli altri nove posti utili che sono andati, nell'ordine, a Ucraina (253.528), Gran Bretagna (252.409), Svizzera (252.400), Stati Uniti (250.359), Chinese Taipei (250.093), Corea (249.651), Brasile (247.236), Spagna(246.727) e Germania (246.508). Le migliori otto si ritroveranno mercoledì 9 per il podio iridato. Gli azzurri sono i primi degli esclusi, staccati di appena 5 decimi dai padroni di casa e dall’ultimo posto utile per volare a Tokyo 2020.
In compenso gioisce Ludovico Edalli che con 81.698 punti nella All Around guadagna la finale iridata e strappa il pass olimpico per Tokyo 2020. L’aviere di Busto Arsizio è 22° al netto degli atleti superiori a due per nazione in classifica e risale al 3° posto, sui dodici disponibili, per la qualificazione individuale ai Giochi Olimpici dopo aver escluso gli atleti già qualificati con le rispettive squadre.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 152 (76 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 6 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d -1 pass individuale Ludovico Edalli)
Atletica, 4x400 maschile in finale Mondiale: vale la qualificazione olimpica. Ai Giochi in 151
La 4x400 maschile centra la finale iridata ai Mondiali di atletica in corso a Doha e conquista la carta olimpica per Tokyo. La staffetta composta da Edoardo Scotti, Vladimir Aceti, Matteo Galvan e Davide Re ha chiuso in 3.01.60, il 5° crono italiano all time a 23 centesimi dal primato tricolore: la prestazione ha consentito agli azzurri di accedere, con il 7° tempo alla gara che domani assegnerà le medaglie, e di ottenere il visto a 5 cerchi.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 151 (75 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d)
Ginnastica artistica, carta olimpica per la squadra femminile. Ai Giochi 146 azzurri
- TOKYO 2020
La squadra femminile di ginnastica artistica ha ottenuto la carta olimpica (4 posti) per Tokyo 2020 ai Mondiali in corso a Stoccarda, centrando la finale della manifestazione iridata. La formazione tricolore composta da Giorgia Villa, Asia D’Amato, Elisa Iorio, Alice D’Amato al volteggio e parallele asimmetriche e Desiree Carofiglio al corpo libero, ha totalizzato 161.931 nelle qualificazioni odierne, ottenendo la certezza del biglietto per la XXXII edizione della manifestazione a cinque cerchi.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 146 (70 uomini, 76 donne) in 21 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (5 carte olimpiche – Staffetta 4x100d)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d)
Mondiali di Doha: Staffetta 4x100 donne in finale, è carta olimpica. Ai Giochi 142 azzurri
- TOKYO 2020
Serata speciale per la staffetta 4x100 femminile ai Mondiali di atletica a Doha. Le azzurre hanno centrato due obiettivi: sono riuscite ad entrare in finale ottenendo così la carta olimpica per Tokyo 2020 e stabilito il nuovo primato italiano.
Johanelis Herrera, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa, hanno corso un giro di pista perfetto riuscendo a far fermare il cronometro su 42.90 nuovo record nazionale (p.p. 43.04) ma poteva non bastare per accedere in finale. La pulizia dei cambi ha premiato però le azzurre che hanno agguantato il passaggio di turno dopo la squalifica del quartetto brasiliano che ha invaso una corsia.
Record italiano anche per la staffetta maschile ma non è bastato a far accedere gli azzurri tra le prime otto formazioni. Federico Cattaneo, Marcell Jacobs, Davide Manenti, Filippo Tortu hanno corso in 38.11 ma vale solo il 10 posto in classifica.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 142 (70 uomini, 72 donne) in 20 discipline differenti con 5 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (16 carte olimpiche: 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (1 pass individuale: Ludovico Fossali)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL M, Quattro senza M, Quattro di coppia M. Due senza M, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo M)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 m e 2 d, riserva compresa)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo (una carta olimpica crono M)
- Atletica (5 carte olimpiche – Staffetta 4x100d)
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