L'Assemblea nomina il nuovo CDA. Sabelli Presidente
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SPORT E SALUTE SPA
L’Assemblea della Sport e Salute Spa, riunita oggi al Foro Italico, ha provveduto all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018 e, rivolgendo un vivo ringraziamento al Consiglio di Amministrazione uscente per l’opera svolta nell’interesse della società, ha deliberato la nomina dei tre componenti del nuovo CDA – che rimarrà in carica per tre esercizi sociali - nelle persone di Rocco Sabelli, in qualità di Presidente, Simona Vittoriana Cassarà e Francesco Landi, e – quale consigliere aggiunto - di Carlo Leonardo Mornati. L’Assemblea ha anche deliberato – in seduta straordinaria – le modifiche da apportare allo Statuto sociale. (Foto Mezzelani-Gmt Sport)
Fabbricini e Miglietta ai saluti. L'ex Ad: "Orgogliosi del lavoro di tutti, numeri da record"
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SPORT E SALUTE SPA
Il Presidente uscente di Sport e Salute Spa, già CONI Servizi, Roberto Fabbricini, e l'AD, Alberto Miglietta hanno salutato - in un Salone d'Onore del CONI gremito - i dipendenti della società nel giorno della nomina della nuova governance. L'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018 ha infatti sancito l'uscita di scena del vecchio CDA, rappresentando un momento di approfondimento legato ai numeri che hanno accompagnato l'azione degli amministratori e dell'intera struttura. Il messaggio di riconoscenza da parte del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ai due dirigenti - per l'appassionato e qualificato operato al servizio della crescita del sistema sportivo italiano - ("in questi sei anni non c'e stato mai neppure mezzo rilievo da parte delle autorita vigilanti. Non c'e una parola nella relazione della Corte dei Conti, nulla da eccepire sulla gestione") ha fatto da preludio ai loro interventi.
Roberto Fabbricini ha voluto dire un sentito "grazie a tutti", dall'alto di una carriera da sempre legata a doppio filo al CONI, riconoscendo nell'acrononimo dell'Ente "un orgoglioso simbolo di vanto nel mondo". "Penso di conoscervi tutti e vi ho sempre sentito accanto, apprezzando il grande lavoro che avete svolto in funzione dell'interesse comune e dell'intero movimento. Vi dico grazie, a titolo personale e a nome del CONI, che sta giocando una partita importante, Malagò la sta conducendo in modo fantastico per portare in Italia i Giochi Olimpici invernali del 2026. Una partita complessa, che non permette passi falsi. Ogni vostro soffio che spinge la candidatura è piu forte di qualunque tornado e può essere utile: dobbiamo fare insieme il nostro meglio".
Alberto Miglietta ha amplificato il contenuto del ringraziamento a tutti i dipendenti, declinando i numeri che certificano il lavoro svolto negli ultimi 6 anni dalla società. "Il mio percorso è iniziato a maggio del 2013 e si chiude oggi. Abbiamo portato avanti la nostra missione in modo silenzioso e rispettoso, per cercare di rendere pratica la politica del CONI. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto, in virtù dell'impagabile contributo di ogni dipartimento, di ogni settore, di tutti voi. Oggi è stato approvato il bilancio, con un nuovo record. Il valore della produzione sfiora i 150 milioni di euro, con un utile di oltre quattro milioni. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di ridurre la spesa per il contratto di servizio per riversare maggiori risorse a favore del CONI, dello sport, delle federazioni: ci siamo riusciti, passando da 112 a 100 milioni, con un risparmio in questi anni del 10%. E al contempo, fuori dal contratto, abbiamo aumentato i ricavi dai 22 milioni del 2013 ai 28 milioni del 2018, riducendo tra l'altro il numero complessivo e il costo delle risorse umane. Ci siamo riusciti lavorando in silenzio, nel rispetto delle regole e con grande passione. Tutto questo ci è stato anche riconosciuto da chi vigilava su di noi e da chi ha fatto verifiche approfondite sui nostri conti. L'onestà e la correttezza del nostro lavoro sono state ripagate". Miglietta ha piu volte sottolineato come il lavoro della società sia stato rivolto ad accrescere le risorse a disposizione dello sport italiano: "Cito l'esempio degli Internazionali di Tennis perché si stanno svolgendo proprio in questi giorni. Grazie al lavoro della società e dell'ufficio marketing, la Federazione Italiana Tennis è riuscita a incrementare notevolmente il fatturato del torneo, producendo nel complesso oltre 22 milioni di euro di utili. Questo è un nostro fiore all'occhiello, perché siamo riusciti a dare alle Federazioni risorse importanti, organizzando in partnership eventi apprezzati a livello internazionale: penso al Sei Nazioni di rugby, al Golden Gala di atletica, al Settecolli di nuoto, a Piazza di Siena con gli sport equestri e anche al beach volley. Non c'è un numero di cui dobbiamo vergognarci, non c'è una cosa che non rifarei. Anche se non sarò piu il vostro Amministratore Delegato, lo scudetto tricolore non me lo toglie nessuno".
Agia e CONI insieme per diffondere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nello sport
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SIGLATO PROTOCOLLO D'INTESA
Diffondere in ambito sportivo la conoscenza dei diritti di cui sono titolari bambini e adolescenti e assicurarne la piena attuazione, è quanto si propongono di fare l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano con il protocollo d’intesa siglato questa mattina a Roma dalla Garante Filomena Albano e dal Presidente Giovanni Malagò in occasione del convegno “Il diritto al gioco e allo sport dei bambini e dei ragazzi con disabilità”.
Nei prossimi mesi Agia e CONI collaboreranno alla realizzazione di una serie di iniziative finalizzate a diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a garantire il diritto allo sport a tutti i minorenni in modo inclusivo, partecipato e accessibile e a promuovere sani stili di vita tra i giovani. Prevista inoltre l’attivazione di percorsi informativi per tecnici e operatori sportivi delle federazioni – considerato il rilevante ruolo che svolgono nella comunità educante – oltre ad attività di sensibilizzazione sull’importanza dello sport come strumento di integrazione sociale e culturale e di diffusione della cultura della mediazione e della legalità.
Lo sport è un presidio fondamentale che assolve a molteplici funzioni, oltre a quelle prettamente agonistiche, è infatti uno strumento educativo, ricreativo, riabilitativo e, in situazioni in cui l’ambiente circostante non offre molte opportunità, rappresenta un vero e proprio fattore di riscatto sociale e uno dei più potenti veicoli di inclusione, in grado di abbattere qualsiasi tipo di barriera. È per questo che il CONI da anni è impegnato a realizzare sinergie al fine di promuovere la massima diffusione della pratica sportiva, in un’ottica di sviluppo sociale.
“Siamo orgogliosi di questo protocollo e voglio ringraziare il Garante Filomena Albano e tutte le strutture coinvolte – sottolinea il presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Il mondo dello sport collabora per sostenere una causa importante. Bisogna indispensabilmente dare un contributo, una mano ai ragazzi e alle ragazze affinché siano informati sui propri diritti e lo si può fare sfruttando anche il veicolo dello sport che è un baluardo insieme alla famiglia e alla scuola. Vogliamo rendere i giovani partecipi ed è fondamentale l’opera di formazione che portiamo avanti”.
“Attraverso lo sport si promuovono non soltanto una crescita sana e un pieno sviluppo della personalità ma anche la capacità di socializzare, il rispetto per l’altro e l’osservanza delle regole” commenta la Garante Filomena Albano, che sottolinea pure come l’attività sportiva rappresenti “uno strumento straordinario di inclusione, integrazione ed educazione”. “Lo sport – aggiunge – può essere un’importante occasione di riscatto sociale e un’opportunità per i ragazzi che vivono situazioni difficili, per combattere rischi di devianza e di emarginazione. Per questo abbiamo ritenuto importante avviare una collaborazione con il CONI finalizzata a garantire la piena attuazione anche in ambito sportivo dei diritti di cui sono titolari le persone di minore età. Tecnici e operatori sportivi, adeguatamente formati sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, possono rappresentare un punto di riferimento prezioso per i ragazzi, anche per intercettare le difficoltà che vivono i piccoli atleti”.
Mondiali a Manchester dal 15 maggio, 13 azzurri in gara. In palio punti importanti per Tokyo 2020
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TAEKWONDO
Si avvicina una delle competizioni di Taekwondo più importanti dell’anno: i Campionati Mondiali. Una tappa primaria per la qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020, perché a disposizione del vincitore ci saranno 120 punti per il ranking.
Dal 15 al 19 maggio Manchester diventerà la capitale del taekwondo mondiale e ospiterà 957 atleti provenienti da 150 paesi differenti (più un team di rifugiati) che si daranno battaglia per l'ambito titolo di Campione del Mondo.
Nazionale Italiana in gara:
-46 kg: Sofia Zampetti (15 maggio)
-49 kg: Martina Corelli (17 maggio)
-53 kg: Erica Nicoli (18 maggio)
-62 kg: Assunta Cennamo (19 maggio)
-67 kg: Daniela Rotolo (18 maggio)
-73 kg: Maristella Smiraglia (15 maggio)
+73 kg: Laura Giacomini (16 maggio)
-54 kg: Vito Dell'Aquila (16 maggio)
-58 kg: Antonio Flecca (15 maggio)
-63 kg: Simone Crescenzi (18 maggio)
-68 kg: Valentino Maglione (16 maggio)
-74 kg: Simone Alessio (17 maggio)
-80 kg: Roberto Botta (18 maggio)
Attività sportive a favore dei minori stranieri in Italia, fase attuativa del progetto FAMI in 17 Regioni
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CONI-MINISTERO DELL'INTERNO
Lo sport come strumento di inclusione e di integrazione dei minori stranieri non accompagnati presenti sul nostro territorio. Ministero dell’Interno e CONI promuovono, attraverso un Protocollo d’Intesa, il progetto “Diffusione, pratica e implementazione di attività sportive a favore di minori stranieri ospiti del sistema di accoglienza nazionale”. Il Progetto – finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 e attuato dal CONI attraverso i propri Comitati Regionali e con il coordinamento della Direzione Territorio e Promozione - vuole essere, tramite lo sport, una pratica strutturata di integrazione nella nostra comunità dei giovani migranti di diverse nazionalità.
Oggi a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, si è tenuto un incontro di formazione nazionale per rinforzare la rete di relazione e di connessione tra i diversi attori del territorio coinvolti nel Progetto. Ai Presidenti dei Comitati Regionali del CONI e alla squadra degli Esperti Regionali selezionati per supervisionare l’attività dei ragazzi in campo, è stato presentato un programma di formazione trasversale sul mondo dei migranti, sulle fragilità, sulle politiche di accoglienza e sull’approccio all’insegnamento della pratica sportiva per i destinatari del Progetto. All'incontro hanno preso parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, l'AD di Sport e Salute, Alberto Miglietta, il Vice Prefetto della struttura di missione del Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - per l'accoglienza minori stranieri non accompagnati, Paola Ulivi, il Rappresentante degli Atleti in Consiglio Nazionale CONI, Kelum Asanka Perera e la responsabile della Direzione Territorio e Promozione, Cecilia D'Angelo.
I minori stranieri, presenti nei Centri di accoglienza segnalati dal Ministero dell'lnterno e dal Servizio Centrale SPRAR, hanno la possibilità di svolgere l’attività sportiva presso le società del territorio aderenti al Progetto sotto la guida di tecnici qualificati, formati dal CONI. La fase pilota è stata avviata nel 2017 in quattro regioni (Emilia Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana) e ha visto la partecipazione di oltre 700 minori stranieri non accompagnati che hanno avuto la possibilità di praticare diverse attività sportive insieme ai loro coetanei italiani, per favorire la conoscenza diretta esaltando il valore della differenza. La fase pilota è stata caratterizzata anche dal coinvolgimento dei ragazzi in numerose iniziative che gli hanno permesso di vivere esperienze nuove e avvincenti, sia da spettatori che da partecipanti. Fra queste la sperimentazione di nuovi sport quali il parkour e l’arrampicata, la partecipazione al Gran Galà di atletica leggera e alla Settimana Europea dello Sport. La fase attuativa, iniziata a gennaio 2019, estende a livello nazionale il progetto con un coinvolgimento, ad oggi, di 17 regioni e di oltre 500 minori stranieri non accompagnati.
CONI-Lottomatica ancora insieme, 'Vincere da grandi' a Marcianise. Malagò: lo sport dà risposte ai giovani
Il CONI e Lottomatica rinnovano il loro impegno per “Vincere da grandi”, il progetto che offre, ai ragazzi di quartieri o zone disagiate di alcuni comuni italiani, l’opportunità di praticare gratuitamente l’attività sportiva, anche attraverso interventi di riqualificazione delle strutture esistenti sul territorio.
In questa ottica, “Vincere da grandi” arriva quest’anno a Marcianise in provincia di Caserta con l’ASD JU BOX presso la “palestra Bizzarro”, storica realtà del pugilato del comune campano che fin dagli anni ’30 ha visto affermarsi molti campioni della boxe italiana. In palestra si stanno già svolgendo corsi di attività sportiva pomeridiana gratuita per 60 ragazzi, mentre 10 ragazzi di particolare talento sono impegnati a realizzare il loro percorso agonistico sotto la guida straordinaria di Clemente Russo, due volte Campione del Mondo, nel 2007 a Chicago e nel 2013 ad Almaty e vicecampione olimpico nel 2008 a Pechino e nel 2012 a Londra.
Oltre a Marcianise, l’altra tappa individuata da CONI e Lottomatica per il 2019 è Norcia: il comune umbro che il 30 ottobre 2016 ha sofferto le conseguenze di una forte scossa di terremoto, registrando ingenti danni nel centro storico e in diverse frazioni del territorio. Per Norcia è prevista un’operazione di riqualificazione della palestra dell’“Istituto Omnicomprensivo De Gasperi - Battaglia”. L’intervento verrà realizzato dalla “Polisportiva Dilettantistica La Fenice”, individuata, in accordo con la Scuola per il rapporto di stretta collaborazione tra l’associazione sportiva e lo stesso Istituto scolastico.
Queste due nuove tappe, si aggiungono a quelle già avviate dal 2015 che proseguono la loro attività coinvolgendo oltre 1.000 iscritti tra ragazzi e mamme: a Napoli (Scampia) con Giovanni Maddaloni, Presidente e Maestro dell’A.S.D. Star Judo Club; aRoma (Corviale) con la S.S.D. Calciosociale; a Palermo (Zen) con Rachid Berradi, tra i più importanti mezzofondisti dell’atletica italiana già olimpionico a Sydney nel 2000; a Milano (Quarto Oggiaro) con l’”A.S.D. Futura”; a Rosarno (Reggio Calabria) presso l’A.S.D. Koa Bosco, a Taranto nel quartiere Paolo VI nella zona dell’Ilva con l’ “A.S.D. Pallavolo FIDAS”, e a Torino, nel quartiere di Porta Palazzo, all’interno del Distretto sociale del Cottolengo, “sede” dell”A.S.D. Giuco ’97”alla quale, lo scorso anno, Vincere da grandi ha donato un moderno campo di calcio a 8.
“Vincere da grandi” ha permesso così di aumentare o riqualificare i centri e le attività sportive nei territori coinvolti dall’iniziativa. Uno degli elementi distintivi del progetto riguarda le strutture e i contesti educativi in cui si svolgono le attività, rappresentati da centri d’eccellenza dove l’offerta sportiva è multidisciplinare e seguita da tecnici federali e/o ex atleti di levatura nazionale che accompagnano i ragazzi nella loro crescita, dentro e fuori dal campo.
Orgoglioso il commento del Presidente Malagò. "Sono felice che grazie a questo accordo fatto con Lottomatica si sia deciso di fare un intervento a Marcianise, zona complicata ma dove c'è grande dignità, orgoglio e un'amministrazione che conosce le esigenze da parte della cittadinanza e del mondo dello sport e dove si sta cercando di riportare ai fasti di un tempo alcuni impianti. C'è la volonta di fare qualcosa anche a livello sociale perché sappiamo che lo sport è una delle medicine migliori per dare risposte soprattutto ai giovani. Oggi è una giornata di festa".
Decise le coppie azzurre per i mondiali. In palio le prime carte olimpiche per Tokyo 2020
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BEACH VOLLEY
Daniele Lupo e Paolo Nicolai insieme a Marta Menegatti e Viktoria Orsi-Toth saranno le due coppie azzurre che prenderanno parte ai prossimi campionati del mondo di qualificazione olimpica in programma ad Amburgo dal 28 giugno al 7 luglio 2019. Lo ha reso noto la Federazione Internazionale che si riserva di indicare anche tre Wild Card per ciascun torneo (maschile e femminile).
Per i vice campioni olimpici di Rio 2016 cosi come per le due azzurre ci sono tutte le premesse per voler fare bella figura. Il mondiale tra l’altro darà l'occasione, ai vincitori dei due tornei, di staccare il pass per "Tokyo 2020" e aprirà di fatto un biennio nel quale l'Italia sarà protagonista con le Fivb Roma Finals, in programma dal 4 all'8 settembre, oltre alla rassegna iridata 2021 che si disputeranno entrambe al Foro Italico.
Azzurri della Spada sul podio a Cali: Mara Navarria seconda, Marco Fichera terzo
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Gli spadisti azzurri sono stati protagonisti nel Grand Prix FIE di spada svoltosi a Cali (Colombia). Mara Navarria ha conquistato il secondo posto nella prova femminile mentre Marco Fichera è invece salito sul terzo gradino al termine della competizione maschile.
E' il risultato corale della squadra azzurra ad entusiasmare, con ben sei atleti che hanno concluso entrambe le gare tra i primi otto della classifica. Nella spada femminile, oltre a Mara Navarria, hanno brillato anche Federica Isola e Giulia Rizzi, fermatesi ai piedi del podio, mentre al maschile, sono stati Gabriele Cimini e Federico Vismara a concludere ai quarti la prova che ha poi visto sul podio Marco Fichera.
La soddisfazione più grande è stata per i due atleti da podio: Mara Navarria, dopo averlo sfiorato nella altre tappe, finalmente ha conquistato il suo primo podio della stagione mentre Marco Fichera è tornato a festeggiare a distanza di due anni dal secondo posto ottenuto sempre in Colombia, a Bogotà nel Grand Prix Fie del maggio 2017, con un risultato che gli permette inoltre di ritornare tra i primi sedici del ranking mondiale.
A fermare la corsa di Mara Navarria, nell'assalto finale, è stata la cinese Sun Yiwen, capace di piazzare la decisiva stoccata del 15-13. La corsa della friulana dell'Esercito era iniziata con la vittoria per 15-9 contro la venezuelana Patrizia Piovesan Silva ed era proseguita con i successi contro la statunitense Catherine Nixon per 15-13 e per 15-14 contro la francese Aliya Luty. Ai quarti, poi, la campionessa del Mondo ha poi superato la tunisina Sarra Besbes per 15-13, prima di avere ragione in semifinale dell'estone Katrina Lehis per 15-10. Proprio quest'ultima era stata artefice della sconfitta, ai quarti di finale, dell'altra azzurra Federica Isola che si ferma ai piedi del podio alla stoccata del 15-8 da parte dell'avversaria. Stop ai quarti di finale anche per Giulia Rizzi, eliminata 15-6 dalla romena Ana Maria Popescu.
Le tre azzurre erano rimaste le uniche italiane in gara sin dagli ottavi, dopo che nel turno delle 32 si erano fermate sia Alberta Santuccio, sconfitta 12-11 dalla cinese Sun, e sia Roberta Marzani, eliminata 15-13 dalla sudcoreana Choi Injeong.
Nella spada maschile, Marco Fichera ha concluso il suo percorso in semifinale al cospetto del polacco Radoslaw Zawrotniak che ha avuto accesso alla finalissima grazie al punteggio di 15-12. Lo spadista siciliano delle Fiamme Oro aveva ottenuto il pass per le semifinali e quindi la certezza del podio, grazie alla vittoria maturata ai quarti di finale nel derby azzurro contro Federico Vismara col punteggio di 15-13. In precedenza Marco Fichera, dopo aver superato la giornata di qualificazione, aveva esordito superando per 15-14 il sudcoreano An Sung Ho, quindi a seguire aveva inflitto il 15-12 al danese Troeis Christian Robl e, agli ottavi, il netto punteggio di 15-9 al quotato svizzero Max Heinzer.
Stop ai quarti di finale, oltre che per Federico Vismara, anche per Gabriele Cimini, fermato sul 15-13 dal giapponese Kazuyasu Minobe, poi vincitore finale della gara.
Si era invece rivelato fatale il secondo turno di giornata per Davide Di Veroli, sconfitto dalla stoccata del 6-5 del giappone Kazuyasu Minobe, e per Valerio Cuomo, eliminato 15-8 dal quotato sudcoreano Park Sangyoung, e per Andrea Santarelli, superato 15-12 dal cinese Wang Zije. Era uscito di scena nel primo assalto del tabellone principale invece per Paolo Pizzo, fermato sul 15-11 dal sudcoreano Kweon Yougjun.
Accesa a Roma la fiamma di Minsk 2019. Malagò, l'Italia sarà protagonista
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GIOCHI EUROPEI
Parte da Roma il cammino della fiaccola che porta a Minsk 2019. E' stata infatti la suggestiva cornice dell'Ara Pacis ad ospitare la cerimonia di accensione del simbolo della seconda edizione dei Giochi Europei che prenderanno il via nella capitale bielorussa il prossimo 21 giugno.
Presenti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, assieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijancic, il Segretario Generale dei COE Raffaele Pagnozzi, il Responsabile della Commissione che coordina i Giochi Europei, Spyros Capralos e, in rappresentanza del Governo bielorusso, il ministro dello Sport e del Turismo bielorusso Siarhei Kavalchuk, il Segretario Generale del Comitato Olimpico bielorusso, George Katulin, Artiom Tsuran, Deputy Chairman dell’Esecutivo della Città di Minsk e Ivan Markevich, Deputy Chairman dell’Esecutivo di Minsk Oblast.
"Sono molto onorato di essere qui, Roma è la casa dei Comitati Olimpici Europei, una fantastica associazione - ha sottolineato Malagò -. La Bielorussia ha forti tradizioni in differenti discipline e ho respirato personalmente la splendida atmosfera del vostro comitato olimpico nazionale. L'Italia vuole essere protagonista a Minsk, avremo 188 atleti e103 tecnici e saremo presenti in tutte le quindici discipline anche perché alcune di queste qualificheranno per i Giochi di Tokyo 2020".
"A Minsk proveremo a dimostrare l'idea di sport, fratellanza, pace ed Europa - ha detto Kocijancic – Tra atleti, tecnici e delegazioni coinvolgeremo migliaia di persone e sarà un evento sportivo fantastico in un bellissimo Paese". La fiaccola olimpica è quindi passata tra le mani di tre campioni olimpici bielorussi come Alena Bialova (scherma), Uladzislau Hancharou (ginnastica) e Yuliya Nestsiarenka (atletica) prima di essere affidata a dei bikers che attraverseranno l’Europa con il simbolo dei Giochi.
Coppa del Mondo di fioretto: inizia il tour di qualificazione olimpica per Tokyo 2020
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Parte nel fine settimana la lunga marcia di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020 per il fioretto azzurro. Le prime prove di Coppa del Mondo, che vedranno impegnati non solo gli atleti nelle gare individuali, ma soprattutto le Nazionali nelle prove a squadre su cui sono maggiormente orientati i riflettori dell'attenzione in chiave qualificazione olimpica, si disputeranno a Tauber, nel cuore della Germania.
Il fioretto femminile si presenta domani all’appuntamento con 12 atlete che saranno accompagnate nella tre giorni tedesca dal Commissario tecnico Andrea Cipressa e dai maestri Simone Piccini e Giovanna Trillini. Venerdì per la fase a gironi saranno protagoniste Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia ed Elisa Vardaro. Le altre quattro azzurre: Alice Volpi, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Camilla Mancini, sono invece ammesse di diritto, come teste di serie, al tabellone principale che prenderà il via sabato mattina.
Domenica poi sarà il giorno della gara a squadre. L'Italia, reduce dal successo dopo diverso tempo maturato a Il Cairo, punta a ribadire il suo ruolo. Il CT Andrea Cipressa è intenzionato, alla vigilia, ad affidarsi al quartetto composto da Alice Volpi, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Martina Batini.
A San Pietroburgo, invece, sarà impegnata, nella tappa di Coppa del Mondo, la formazione di fioretto maschile. Anche in questa occasione, saranno dodici i rappresentanti in azzurro. Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà, che saranno anche i protagonisti della gara a squadre in programma domenica, sono anche i quattro azzurri già ammessi al main draw. A conquistare il pass, invece, questo venerdì ci saranno Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista e Damiano Rosatelli. A seguire gli azzurri in Russia saranno i maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore e Filippo Romagnoli.