Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 26 febbraio 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N. – D.S.A. – E.P.S.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
5) Varie
Fare squadra, scambiandosi il testimone, per tagliare i traguardi più ambiziosi e inseguire il sogno olimpico. Si sono svolti ieri, presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI Bruno Zauli di Formia, i test di valutazione di tipo biomeccanico e fisiologico sugli atleti che compongono le staffette nazionali 4x400 maschili e femminili di Atletica Leggera, in vista dei Campionati del Mondo di staffetta che si disputeranno a Yokohama (Giappone) l’11 e il 12 maggio.
Analoghe valutazioni, finalizzate all'analisi dell'andamento dei tempi di contatto e di volo, delle velocità, dell'esecuzione tecnica della corsa in curva e rettilineo, sono in programma nel mese di aprile a Roma.
I test condivisi tra il CONI e la Federazione Italiana di Atletica Leggera rientrano nelle attività di supporto tecnico-scientifico che l’Area Sport e Preparazione Olimpica attraverso l’Istituto di Scienza dello Sport fornisce alle Squadre Nazionali in preparazione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Tecnici presenti:
Roberto Pericoli, Filippo Di Mulo, Stefano Serranò
Atleti presenti:
Rebecca Borga, Maria Benedicta Chigbolu, Marta Milani, Petra Nardelli, Virginia Troiani, Vladimir Aceti, Mattia Casarico, Daniele Corsa, Giuseppe Leonardi, Davide Re, Michele Tricca
Il 267° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi a Roma, alle ore 11.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 26 febbraio 2019: Il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi nell’ultimo mese, sottolineando contestualmente i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo. Il Consiglio, in merito ai rapporti con il Governo, è stato informato che - in attesa della composizione del CDA di Sport e Salute Spa - alla Giunta del 16 aprile sarà presente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. Malagò ha quindi affrontato il tema delle aggregazioni, anticipando che è stato definito un percorso da illustrare nelle prossime settimane, affinché possa essere condiviso per fornire un valore aggiunto all’intero movimento, nel pieno rispetto di ogni valutazione legata agli scenari che determinerebbe.
Una delegazione dell’Assofederazioni è stata ricevuta recentemente a Palazzo Chigi per disquisire dei contenuti della legge 8 del 2018. Il Presidente ha specificato di non essere contrario a una dialettica che rimanga nel perimetro delle considerazioni legate alla formula che riconsideri l'obbligatorietà relativa alla tempistica dei mandati dei vertici delle strutture territoriali ma di dover necessariamente considerare e valutare l'argomento da un punto di vista generale.
Si è passato quindi a parlare dei Giochi Olimpici Invernali 2026 e della straordinaria importanza di fare squadra in vista della scelta del CIO prevista a giugno. Il 1° aprile inizierà la visita della Commissione di Valutazione del Comitato Olimpico Internazionale, guidata da Octavian Morariu, che si chiuderà il 6 con una conferenza stampa a Milano. Malagò, dopo aver annunciato che prossimamente si procederà alla nomina dei componenti della Commissione di Garanzia in scadenza, ha ricordato che il CSM ha chiesto un'audizione per parlare della possibilità che i magistrati della giustizia ordinaria possano rientrare negli organi di giustizia sportiva, ambito a oggi rigorosamente delimitato.
Il Segretario Generale, Carlo Mornati, è invece entrato nel merito della prima rimodulazione del Bilancio, illustrandone brevemente i contenuti ed entrando nel dettaglio delle cifre, con il successivo intervento del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Alberto De Nigro.
Sulla relazione del Presidente e su altri argomenti di carattere generali è intervenuto: Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee).
3) Attività FSN-DSA-EPS: Composizione Procura Generale dello Sport (con aumento da 12 a 15 del numero dei Procuratori Nazionali), approvata all’unanimità.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI: Prima rimodulazione budget annuale esercizio 2019: approvata all’unanimità.
Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 12.15.
Si è tenuta questo pomeriggio per la prima volta nella storia a Matera la 1086ª riunione della Giunta Nazionale CONI che si è svolta nella Sala Auditorium del Centro Congressi Casa Cava alla presenza del Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, dell’Assessore allo sport Giuseppe Tragni e del Direttore Generale della Fondazione Matera 2019, Giovanni Oliva. Hanno partecipato, inoltre, in rappresentanza degli atleti che hanno contribuito a rendere celebre lo sport regionale, Francesco D’Onofrio (Karate), Donato Sabia (Atletica), Franco Selvaggi (Calcio), oltre al Presidente del Comitato Regionale CONI Leopoldo Desiderio.
Dopo i saluti, Malagò ha poi relazionato la Giunta sulle recenti tematiche politiche riguardanti i rapporti col Governo e quelli sulla candidatura olimpica di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici Invernali 2026, anche in vista della imminente visita della Commissione di Valutazione del CIO dal 1° al 6 aprile. La Giunta ha approvato la delibera di proposta al Consiglio Nazionale della prima rimodulazione del budget CONI 2019. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 16.15.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto festeggiare i 150 anni di vita della Federazione Ginnastica d’Italia (fondata a Venezia il 15 marzo 1869). Una festa di tutto lo sport italiano. Il Capo dello Stato - accompagnato dal Capo della sua Segreteria, Simone Guerrini - ha ricevuto al Quirinale, nella prestigiosa Sala Ricci, una delegazione azzurra guidata dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal numero uno della Ginnastica il cav. Gherardo Tecchi. Insieme al presidente FGI sono saliti al Colle i due presidenti onorari della Federginnastica, Bruno Grandi (già presidente della Federazione Mondiale di Ginnastica) e Riccardo Agabio, i due vice presidenti FGI, il vicario Valter Peroni e Rosario Pitton, il Segretario Generale Roberto Pentrella, due presidenti delle società centenarie affiliate alla Federazione, Marco Fumaneri (Società Triestina) ed Emanuele Lajolo di Cossano (Reale Società Ginnastica di Torino), le medaglie olimpiche e mondiali delle varie sezioni in seno alla Federazione: gli olimpionici Franco Menichelli, Jury Chechi e Igor Cassina, la campionessa mondiale ad Aarhus 2006 nonché caporal maggiore scelto dell'Esercito italiano Vanessa Ferrari, le Farfalle d'argento ad Atene 2004 Elisa Santoni e il sergente dell'Aeronautica Militare Elisa Blanchi, la due volte coppia dorata mondiale dell'Aerobica Michela Castoldi e Davide Donati, Paola Porfiri e Fulvio Traverso, in rappresentanza rispettivamente dei tecnici e degli ufficiali di gara FGI.
Mattarella: "150 anni, 140mila tesserati, oltre mille società affiliate e ovviamente le varie specialità in cui la Ginnastica si esprime sono un patrimonio di orgoglio per il nostro Paese. Questa posizione di primato nello sport italiano, non soltanto di anzianità, ma di presenza nella storia, di tesserati e di ragazzi coinvolti è di straordinaria importanza. Mi ricordo le Olimpiadi di Roma '60 e tutte le medaglie vinte da Franco Menichelli, così come da Jury Chechi, da Igor Cassina o dalle Farfalle. Nonostante tutto questo la gran parte del nostro Paese si accorge della Ginnastica solo durante la rassegna a 5 Cerchi e, in quell'occasione, si entusiasma perché comprende non solo che abbiamo una lunga storia e tradizione ma abbiamo anche degli atleti di prim'ordine nel Mondo che competono con lo spirito olimpico e vincono, avvicinando i giovani non solo allo sport ma tra di loro diventando mastice della società. Quello che vedo nei giovani, e prendo ad esempio le mie nipoti, è che la Ginnastica attrae perché c'è un insieme di tradizioni, preparazione, allenamento, controllo di se stessi, eleganza e padronanza di movimenti che affascina tutti. Vi ringrazio per il prestigio che avete portato al nostro Paese, è stato un piacere avervi qui. Vi faccio i miei più sentiti auguri".
Malagò: "150 anni della Federazione Ginnastica d'Italia, la decana tra tutte le Federazioni sportive riconosciute dal CONI. Nonostante l'età la Federginnastica ha la maggior parte dei suoi tesserati sotto i 18 anni, i cosiddetti Millennial. La meno giovane e al tempo stesso la più giovane: questo ci riempie di orgoglio. In più occasioni mi sono permesso di ricordare che nello sport non c'è domani e non c'è futuro se non c'è memoria e oggi, più che mai, abbiamo tanta gratitudine verso chi ci ha preceduto come dirigenti, come tecnici e come atleti e se il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che ho l'onore di presiedere, è quello che è oggi lo si deve anche grazie alla storia della Federazione Ginnastica d'Italia. Viva la Ginnastica italiana e quindi viva lo sport italiano".
Tecchi: "Signor Presidente per noi è un onore aprire la celebrazione dei nostri 150 anni qui al Quirinale. La storia di una disciplina iniziata nel lontano 1869, prima utilizzata per la preparazione militare poi uno sport che si è avvicinato al popolo per permettere ai giovani di avere quella fisicità utile per affrontare al meglio la vita. La Federazione, diventata ente morale nel 1896, fa da sempre cultura sportiva e continua a farla perché è quello che i nostri padri ci hanno insegnato. A tutto questo si è affiancata poi la parte agonistica e sono nati i nostri grandi campioni di cui oggi qui abbiamo una rappresentanza e che hanno portato lustro alla nostra Italia e ai nostri colori. Atleti che cerchiamo di far crescere non solo fisicamente ma anche di testa e di cuore, perché è con l'unione di questi elementi che viene fuori un vero campione. Lo ha dimostrato in questi giorni, come già ha fatto in passato, Jury Chechi che per aiutare la ristrutturazione della palestra dove è cresciuto ha messo all'asta tutti i suoi trofei. Un segno di umanità che speriamo di perpetrare nelle future generazioni. Grazie signor Presidente per averci ricevuto".
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano rende omaggio alla Capitale Europea della Cultura 2019. Martedì 26 marzo la Giunta Nazionale del CONI si riunisce, per la prima volta nella sua storia, a Matera. L’organo direttivo dello sport olimpico italiano, presieduto da Giovanni Malagò, per la quindicesima volta negli ultimi anni lascia la sede di Roma per essere più vicino alla realtà sportiva del territorio.
Dopo Milano, Torino, Cortina d’Ampezzo, Palermo, Cagliari, Napoli, Genova, Ancona, Bari, Firenze, Trieste, Bologna, Reggio Calabria, Bolzano, è la volta della Città dei Sassi che quest’anno celebra, con un ampio programma, la nomina a Capitale Europea della Cultura.
La riunione si terrà, con inizio alle ore 13.00, presso la Sala Auditorium del Centro Congressi Casa Cava alla presenza del Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, dell’Assessore allo sport Giuseppe Tragni e del Presidente della Fondazione Matera 2019, Salvatore Adduce. Parteciperanno inoltre, in rappresentanza degli atleti che hanno contribuito a rendere celebre lo sport regionale, Francesco D’Onofrio (Karate), Donato Sabia (Atletica), Franco Selvaggi (Calcio), oltre al Presidente del Comitato Regionale CONI Leopoldo Desiderio. Alle 15.30 circa, al termine dei lavori, il Presidente Malagò terrà una conferenza stampa presso i locali di Casa Cava.
Questo l'ordine del giorno della 1086ª Giunta Nazionale:
1) Verbale riunione 26 febbraio 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) 267° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Questa mattina il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale Carlo Mornati, con il Presidente della FIPAV Pietro Bruno Cattaneo, hanno consegnato la Palma d’Oro al Merito Tecnico, massima onorificenza sportiva risevata ai tecnici, a Julio Velasco.
L’ex CT dell’Itavolley non aveva preso parte alla cerimonia dei “Collari d’Oro”, svoltasi lo scorso 19 dicembre alla Casa delle Armi al Foro Italico, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. In quell'occasione fu premiata anche la “Generazione dei Fenomeni” della pallavolo che, con l'italoargentino in panchina, vinse i Mondiali del 1990 e del 1994, oltre all'argento olimpico ad Atlanta '96, a 3 titoli europei e a numerose World League.
Un trionfo che schiude le porte della storia. Dorothea Wierer ha conquistato la Coppa del Mondo di biathlon. La 28enne di Brunico regala all'Italia una straordinaria prima volta: nessun atleta azzurro aveva mai vinto prima la sfera di cristallo in questa disciplina. La Wierer ha realizzato l'impresa chiudendo al dodicesimo posto la mass start di Holmenkollen, ultima gara della stagione vinta dalla svedese Hanna Oeberg (che conquista anche la coppa di specialità). La Wierer ha preceduto in classifica generale Lisa Vittozzi, undicesima nella gara odierna, e la slovacca Anastasiya Kuzmina decima oggi, cui non è riuscito il sorpasso. La Wierer ha chiuso così una stagione da sogno in cui aveva ha messo in bacheca anche un oro nella mass start ai Mondiali di Oestersund e la coppa di specialità nell'inseguimento.
L'Italia conquista sulle pedane cinesi di Chengdu il primo podio stagionale nella Coppa del Mondo di spada femminile. Le azzurre guidate dal CT Sandro Cuomo salgono sul terzo gradino del podio al termine della tappa cinese del circuito mondiale, grazie proprio alla vittoria contro la Cina col punteggio di 31-28 nell'assalto che è il terzo posto.
La squadra italiana composta da Rossella Fiamingo, reduce dal secondo posto nell'individuale, dall'iridata Mara Navarria e dalle giovani Alice Clerici e Federica Isola, ha festeggiato un risultato che infonde ottimismo in vista dell'avvio della fase di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020 che partirà dal prossimo mese di aprile. Le azzurre hanno iniziato superando agli ottavi l'Ucraina per 45-39. Poi ai quarti è giunta la vittoria, grazie alla stoccata decisiva del 30-29 contro la Russia, che ha aperto le porte per la semifinale in cui è arrivata la battuta d'arresto, contro la Germania. Le tedesche, poi vincitrici finale della gara, si sono imposte in rimonta col punteggio di 41-34.
L'Italia di sciabola maschile ha bissato invece a Budapest il terzo posto ottenuto due settimane fa a Padova. Sulle pedane magiare, la squadra azzurra sale sul terzo gradino del podio continuando a navigare nelle zone nobili della classifica, attestandosi come una delle principali compagini del circuito internazionale. L'Italia, salita in pedana con il quartetto composto da Luca Curatoli, Gigi Samele, Enrico Berrè e Dario Cavaliere, chiamato così come a Padova a sostituire l'infortunato Aldo Montano, ha esordito positivamente superando per 45-37 l'Egitto. Ai quarti è poi giunta la netta affermazione contro gli Stati Uniti per 45-37, prima dell'assalto di semifinale contro i padroni di casa dell'Ungheria, in cui gli azzurri si sono fermata sul punteggio di 45-43. Luigi Samele e compagni hanno poi vinto col netto punteggio di 45-29 il match contro la Germania valido per il terzo gradino del podio.
Il 267° Consiglio Nazionale del CONI si terrà mercoledì 27 marzo 2019, presso il Foro Italico con inizio alle ore 11.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 26 febbraio 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N. – D.S.A. – E.P.S.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
5) Varie
Giornata di podi per il Tiro a Segno azzurro ai Campionati Europei di Tiro a Segno 10 metri, in corso a Osijek. Petra Zublasing e Marco Suppini hanno vinto l'argento nella prova mista di carabina, con 496.9, dietro solo alla coppa russa composta da Anastasia Galashina e Vladimir Maslennikov (498.7). Terzo posto per la Germania (Julia Anita Simon e Julian Justus) con 432.1) Zublasing-Suppini, nelle qualificazioni di ieri, avevano stabilito il record europeo con 840.5. La specialità, insieme alla prova mista di pistola, è inserita nel programma olimpico di Tokyo 2020.
Giuseppe Giordano ha invece vinto il bronzo nella pistola ad aria compressa, totalizzando 219.4, nella gara vinta dall'ucraino Korostylov con 241.3 davanti al serbo Mikec, argento in 239.9. (Foto UITS e ANSA)

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