Attività sportive a favore dei minori stranieri in Italia, fase attuativa del progetto FAMI in 17 Regioni
- CONI-MINISTERO DELL'INTERNO
Lo sport come strumento di inclusione e di integrazione dei minori stranieri non accompagnati presenti sul nostro territorio. Ministero dell’Interno e CONI promuovono, attraverso un Protocollo d’Intesa, il progetto “Diffusione, pratica e implementazione di attività sportive a favore di minori stranieri ospiti del sistema di accoglienza nazionale”. Il Progetto – finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 e attuato dal CONI attraverso i propri Comitati Regionali e con il coordinamento della Direzione Territorio e Promozione - vuole essere, tramite lo sport, una pratica strutturata di integrazione nella nostra comunità dei giovani migranti di diverse nazionalità.
Oggi a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, si è tenuto un incontro di formazione nazionale per rinforzare la rete di relazione e di connessione tra i diversi attori del territorio coinvolti nel Progetto. Ai Presidenti dei Comitati Regionali del CONI e alla squadra degli Esperti Regionali selezionati per supervisionare l’attività dei ragazzi in campo, è stato presentato un programma di formazione trasversale sul mondo dei migranti, sulle fragilità, sulle politiche di accoglienza e sull’approccio all’insegnamento della pratica sportiva per i destinatari del Progetto. All'incontro hanno preso parte il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, l'AD di Sport e Salute, Alberto Miglietta, il Vice Prefetto della struttura di missione del Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - per l'accoglienza minori stranieri non accompagnati, Paola Ulivi, il Rappresentante degli Atleti in Consiglio Nazionale CONI, Kelum Asanka Perera e la responsabile della Direzione Territorio e Promozione, Cecilia D'Angelo.
I minori stranieri, presenti nei Centri di accoglienza segnalati dal Ministero dell'lnterno e dal Servizio Centrale SPRAR, hanno la possibilità di svolgere l’attività sportiva presso le società del territorio aderenti al Progetto sotto la guida di tecnici qualificati, formati dal CONI. La fase pilota è stata avviata nel 2017 in quattro regioni (Emilia Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana) e ha visto la partecipazione di oltre 700 minori stranieri non accompagnati che hanno avuto la possibilità di praticare diverse attività sportive insieme ai loro coetanei italiani, per favorire la conoscenza diretta esaltando il valore della differenza. La fase pilota è stata caratterizzata anche dal coinvolgimento dei ragazzi in numerose iniziative che gli hanno permesso di vivere esperienze nuove e avvincenti, sia da spettatori che da partecipanti. Fra queste la sperimentazione di nuovi sport quali il parkour e l’arrampicata, la partecipazione al Gran Galà di atletica leggera e alla Settimana Europea dello Sport. La fase attuativa, iniziata a gennaio 2019, estende a livello nazionale il progetto con un coinvolgimento, ad oggi, di 17 regioni e di oltre 500 minori stranieri non accompagnati.
CONI-Lottomatica ancora insieme, 'Vincere da grandi' a Marcianise. Malagò: lo sport dà risposte ai giovani
- NUOVA TAPPA DEL PROGETTO
Il CONI e Lottomatica rinnovano il loro impegno per “Vincere da grandi”, il progetto che offre, ai ragazzi di quartieri o zone disagiate di alcuni comuni italiani, l’opportunità di praticare gratuitamente l’attività sportiva, anche attraverso interventi di riqualificazione delle strutture esistenti sul territorio.
In questa ottica, “Vincere da grandi” arriva quest’anno a Marcianise in provincia di Caserta con l’ASD JU BOX presso la “palestra Bizzarro”, storica realtà del pugilato del comune campano che fin dagli anni ’30 ha visto affermarsi molti campioni della boxe italiana. In palestra si stanno già svolgendo corsi di attività sportiva pomeridiana gratuita per 60 ragazzi, mentre 10 ragazzi di particolare talento sono impegnati a realizzare il loro percorso agonistico sotto la guida straordinaria di Clemente Russo, due volte Campione del Mondo, nel 2007 a Chicago e nel 2013 ad Almaty e vicecampione olimpico nel 2008 a Pechino e nel 2012 a Londra.
Oltre a Marcianise, l’altra tappa individuata da CONI e Lottomatica per il 2019 è Norcia: il comune umbro che il 30 ottobre 2016 ha sofferto le conseguenze di una forte scossa di terremoto, registrando ingenti danni nel centro storico e in diverse frazioni del territorio. Per Norcia è prevista un’operazione di riqualificazione della palestra dell’“Istituto Omnicomprensivo De Gasperi - Battaglia”. L’intervento verrà realizzato dalla “Polisportiva Dilettantistica La Fenice”, individuata, in accordo con la Scuola per il rapporto di stretta collaborazione tra l’associazione sportiva e lo stesso Istituto scolastico.
Queste due nuove tappe, si aggiungono a quelle già avviate dal 2015 che proseguono la loro attività coinvolgendo oltre 1.000 iscritti tra ragazzi e mamme: a Napoli (Scampia) con Giovanni Maddaloni, Presidente e Maestro dell’A.S.D. Star Judo Club; a Roma (Corviale) con la S.S.D. Calciosociale; a Palermo (Zen) con Rachid Berradi, tra i più importanti mezzofondisti dell’atletica italiana già olimpionico a Sydney nel 2000; a Milano (Quarto Oggiaro) con l’”A.S.D. Futura”; a Rosarno (Reggio Calabria) presso l’A.S.D. Koa Bosco, a Taranto nel quartiere Paolo VI nella zona dell’Ilva con l’ “A.S.D. Pallavolo FIDAS”, e a Torino, nel quartiere di Porta Palazzo, all’interno del Distretto sociale del Cottolengo, “sede” dell”A.S.D. Giuco ’97”alla quale, lo scorso anno, Vincere da grandi ha donato un moderno campo di calcio a 8.
“Vincere da grandi” ha permesso così di aumentare o riqualificare i centri e le attività sportive nei territori coinvolti dall’iniziativa. Uno degli elementi distintivi del progetto riguarda le strutture e i contesti educativi in cui si svolgono le attività, rappresentati da centri d’eccellenza dove l’offerta sportiva è multidisciplinare e seguita da tecnici federali e/o ex atleti di levatura nazionale che accompagnano i ragazzi nella loro crescita, dentro e fuori dal campo.
Orgoglioso il commento del Presidente Malagò. "Sono felice che grazie a questo accordo fatto con Lottomatica si sia deciso di fare un intervento a Marcianise, zona complicata ma dove c'è grande dignità, orgoglio e un'amministrazione che conosce le esigenze da parte della cittadinanza e del mondo dello sport e dove si sta cercando di riportare ai fasti di un tempo alcuni impianti. C'è la volonta di fare qualcosa anche a livello sociale perché sappiamo che lo sport è una delle medicine migliori per dare risposte soprattutto ai giovani. Oggi è una giornata di festa".



Decise le coppie azzurre per i mondiali. In palio le prime carte olimpiche per Tokyo 2020
- BEACH VOLLEY
Daniele Lupo e Paolo Nicolai insieme a Marta Menegatti e Viktoria Orsi-Toth saranno le due coppie azzurre che prenderanno parte ai prossimi campionati del mondo di qualificazione olimpica in programma ad Amburgo dal 28 giugno al 7 luglio 2019. Lo ha reso noto la Federazione Internazionale che si riserva di indicare anche tre Wild Card per ciascun torneo (maschile e femminile).
Per i vice campioni olimpici di Rio 2016 cosi come per le due azzurre ci sono tutte le premesse per voler fare bella figura. Il mondiale tra l’altro darà l'occasione, ai vincitori dei due tornei, di staccare il pass per "Tokyo 2020" e aprirà di fatto un biennio nel quale l'Italia sarà protagonista con le Fivb Roma Finals, in programma dal 4 all'8 settembre, oltre alla rassegna iridata 2021 che si disputeranno entrambe al Foro Italico.
Azzurri della Spada sul podio a Cali: Mara Navarria seconda, Marco Fichera terzo
- SCHERMA
Gli spadisti azzurri sono stati protagonisti nel Grand Prix FIE di spada svoltosi a Cali (Colombia). Mara Navarria ha conquistato il secondo posto nella prova femminile mentre Marco Fichera è invece salito sul terzo gradino al termine della competizione maschile.
E' il risultato corale della squadra azzurra ad entusiasmare, con ben sei atleti che hanno concluso entrambe le gare tra i primi otto della classifica. Nella spada femminile, oltre a Mara Navarria, hanno brillato anche Federica Isola e Giulia Rizzi, fermatesi ai piedi del podio, mentre al maschile, sono stati Gabriele Cimini e Federico Vismara a concludere ai quarti la prova che ha poi visto sul podio Marco Fichera.
La soddisfazione più grande è stata per i due atleti da podio: Mara Navarria, dopo averlo sfiorato nella altre tappe, finalmente ha conquistato il suo primo podio della stagione mentre Marco Fichera è tornato a festeggiare a distanza di due anni dal secondo posto ottenuto sempre in Colombia, a Bogotà nel Grand Prix Fie del maggio 2017, con un risultato che gli permette inoltre di ritornare tra i primi sedici del ranking mondiale.
A fermare la corsa di Mara Navarria, nell'assalto finale, è stata la cinese Sun Yiwen, capace di piazzare la decisiva stoccata del 15-13. La corsa della friulana dell'Esercito era iniziata con la vittoria per 15-9 contro la venezuelana Patrizia Piovesan Silva ed era proseguita con i successi contro la statunitense Catherine Nixon per 15-13 e per 15-14 contro la francese Aliya Luty. Ai quarti, poi, la campionessa del Mondo ha poi superato la tunisina Sarra Besbes per 15-13, prima di avere ragione in semifinale dell'estone Katrina Lehis per 15-10.
Proprio quest'ultima era stata artefice della sconfitta, ai quarti di finale, dell'altra azzurra Federica Isola che si ferma ai piedi del podio alla stoccata del 15-8 da parte dell'avversaria.
Stop ai quarti di finale anche per Giulia Rizzi, eliminata 15-6 dalla romena Ana Maria Popescu.
Le tre azzurre erano rimaste le uniche italiane in gara sin dagli ottavi, dopo che nel turno delle 32 si erano fermate sia Alberta Santuccio, sconfitta 12-11 dalla cinese Sun, e sia Roberta Marzani, eliminata 15-13 dalla sudcoreana Choi Injeong.
Nella spada maschile, Marco Fichera ha concluso il suo percorso in semifinale al cospetto del polacco Radoslaw Zawrotniak che ha avuto accesso alla finalissima grazie al punteggio di 15-12.
Lo spadista siciliano delle Fiamme Oro aveva ottenuto il pass per le semifinali e quindi la certezza del podio, grazie alla vittoria maturata ai quarti di finale nel derby azzurro contro Federico Vismara col punteggio di 15-13.
In precedenza Marco Fichera, dopo aver superato la giornata di qualificazione, aveva esordito superando per 15-14 il sudcoreano An Sung Ho, quindi a seguire aveva inflitto il 15-12 al danese Troeis Christian Robl e, agli ottavi, il netto punteggio di 15-9 al quotato svizzero Max Heinzer.
Stop ai quarti di finale, oltre che per Federico Vismara, anche per Gabriele Cimini, fermato sul 15-13 dal giapponese Kazuyasu Minobe, poi vincitore finale della gara.
Si era invece rivelato fatale il secondo turno di giornata per Davide Di Veroli, sconfitto dalla stoccata del 6-5 del giappone Kazuyasu Minobe, e per Valerio Cuomo, eliminato 15-8 dal quotato sudcoreano Park Sangyoung, e per Andrea Santarelli, superato 15-12 dal cinese Wang Zije. Era uscito di scena nel primo assalto del tabellone principale invece per Paolo Pizzo, fermato sul 15-11 dal sudcoreano Kweon Yougjun.
Accesa a Roma la fiamma di Minsk 2019. Malagò, l'Italia sarà protagonista
- GIOCHI EUROPEI
Parte da Roma il cammino della fiaccola che porta a Minsk 2019. E' stata infatti la suggestiva cornice dell'Ara Pacis ad ospitare la cerimonia di accensione del simbolo della seconda edizione dei Giochi Europei che prenderanno il via nella capitale bielorussa il prossimo 21 giugno.
Presenti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, assieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Janez Kocijancic, il Segretario Generale dei COE Raffaele Pagnozzi, il Responsabile della Commissione che coordina i Giochi Europei, Spyros Capralos e, in rappresentanza del Governo bielorusso, il ministro dello Sport e del Turismo bielorusso Siarhei Kavalchuk, il Segretario Generale del Comitato Olimpico bielorusso, George Katulin, Artiom Tsuran, Deputy Chairman dell’Esecutivo della Città di Minsk e Ivan Markevich, Deputy Chairman dell’Esecutivo di Minsk Oblast.
"Sono molto onorato di essere qui, Roma è la casa dei Comitati Olimpici Europei, una fantastica associazione - ha sottolineato Malagò -. La Bielorussia ha forti tradizioni in differenti discipline e ho respirato personalmente la splendida atmosfera del vostro comitato olimpico nazionale. L'Italia vuole essere protagonista a Minsk, avremo 188 atleti e103 tecnici e saremo presenti in tutte le quindici discipline anche perché alcune di queste qualificheranno per i Giochi di Tokyo 2020".
"A Minsk proveremo a dimostrare l'idea di sport, fratellanza, pace ed Europa - ha detto Kocijancic – Tra atleti, tecnici e delegazioni coinvolgeremo migliaia di persone e sarà un evento sportivo fantastico in un bellissimo Paese". La fiaccola olimpica è quindi passata tra le mani di tre campioni olimpici bielorussi come Alena Bialova (scherma), Uladzislau Hancharou (ginnastica) e Yuliya Nestsiarenka (atletica) prima di essere affidata a dei bikers che attraverseranno l’Europa con il simbolo dei Giochi.
Coppa del Mondo di fioretto: inizia il tour di qualificazione olimpica per Tokyo 2020
- SCHERMA
Parte nel fine settimana la lunga marcia di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020 per il fioretto azzurro. Le prime prove di Coppa del Mondo, che vedranno impegnati non solo gli atleti nelle gare individuali, ma soprattutto le Nazionali nelle prove a squadre su cui sono maggiormente orientati i riflettori dell'attenzione in chiave qualificazione olimpica, si disputeranno a Tauber, nel cuore della Germania.
Il fioretto femminile si presenta domani all’appuntamento con 12 atlete che saranno accompagnate nella tre giorni tedesca dal Commissario tecnico Andrea Cipressa e dai maestri Simone Piccini e Giovanna Trillini. Venerdì per la fase a gironi saranno protagoniste Martina Batini, Elisabetta Bianchin, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia ed Elisa Vardaro. Le altre quattro azzurre: Alice Volpi, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Camilla Mancini, sono invece ammesse di diritto, come teste di serie, al tabellone principale che prenderà il via sabato mattina.
Domenica poi sarà il giorno della gara a squadre. L'Italia, reduce dal successo dopo diverso tempo maturato a Il Cairo, punta a ribadire il suo ruolo. Il CT Andrea Cipressa è intenzionato, alla vigilia, ad affidarsi al quartetto composto da Alice Volpi, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Martina Batini.
A San Pietroburgo, invece, sarà impegnata, nella tappa di Coppa del Mondo, la formazione di fioretto maschile. Anche in questa occasione, saranno dodici i rappresentanti in azzurro. Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà, che saranno anche i protagonisti della gara a squadre in programma domenica, sono anche i quattro azzurri già ammessi al main draw. A conquistare il pass, invece, questo venerdì ci saranno Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista e Damiano Rosatelli. A seguire gli azzurri in Russia saranno i maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore e Filippo Romagnoli.
Scelta la rosa dei 30 azzurri per la Nations League
- PALLAVOLO
ll commissario Tecnico della Nazionale Maschile Gianlorenzo Blengini ha diramato la convocazione degli atleti che disputeranno la Volleyball Nations League 2019. La lista è composta da 30 giocatori che verranno ridotti a 25 il 21 maggio in base ai regolamenti FIVB. Per ogni week end di gara, poi, il CT sceglierà 14 atleti. Come già anticipato durante la conferenza stampa di presentazione della stagione delle due Nazionali, Blengini ha deciso di dare spazio a numerosi giovani e contestualmente concedere riposo ad alcuni giocatori che negli ultimi anni hanno giocato molto tra stagioni di club e internazionali. In elenco anche alcuni atleti che militano in Serie A2: Salsi, Federici, Recine, Romanò e Milan. Di seguito il dettaglio.
Alzatori: Simone Giannelli (Itas Trentino), Luca Spirito (Calzedonia Verona), Riccardo Sbertoli (Revivre Axopower Milano), Nicola Salsi (Aeronautica Militare Club Italia CRAI).
Centrali: Matteo Piano (Revivre Axopower Milano), Simone Anzani (Azimut Leo Shoes Modena), Daniele Mazzone (Azimut Leo Shoes Modena), Roberto Russo (Consar Ravenna), Davide Candellaro (Itas Trentino), Alberto Polo (Kioene Padova), Fabio Ricci (Sir Safety Conad Perugia), Edoardo Caneschi (Globo Banca Popolare del Frusinate Sora).
Libero: Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova), Nicola Pesaresi (Revivre Axopower Milano), Federico Bonami (Globo Banca Popolare del Frusinate Sora), Filippo Federici (Aeronautica Militare Club Italia CRAI).
Schiacciatori: Oleg Antonov (Galatasaray Istanbul), Giacomo Raffaelli (Consar Ravenna), Daniele Lavia (Consar Ravenna), Oreste Cavuto (Itas Trentino), Davide Gardini (BYU Volleyball), Marco Pierotti (Azimut Leo Shoes Modena), Fabrizio Gironi (Revivre Axopower Milano), Francesco Recine (Aeronautica Militare Club Italia CRAI), Sebastiano Milan (Centrale Del Latte Sferc Brescia).
Opposti: Gabriele Nelli (Itas Trentino), Andrea Argenta (Consar Ravenna), Giulio Pinali (Azimut Leo Shoes Modena), Yuri Romanò (Olimpia Bergamo), Diego Cantagalli (Cucine Lube Civitanova).
Il commento di Gianlorenzo Blengini: “Questo elenco si fonda sostanzialmente su due concetti che avevo già espresso nel corso della presentazione della stagione. Il primo è quello di volere concedere spazio a una serie di giovani di talento e con delle potenzialità che invece nel corso della stagione di club ne hanno avuto poco. Le ragioni sono le più svariate e non è mia intenzione cercare colpevoli, ma è necessario che questi ragazzi abbiano la possibilità di giocare e confrontarsi anche a livello internazionale”. Poi il CT prosegue: “Il secondo è quello di far riposare in maniera consistente alcuni giocatori che da molti anni sono impegnati in maniera continuativa con l’attività invernale ed estiva. Questi fattori fanno sì che questi atleti siano costretti a sopportare un notevole carico di stanchezza mentale e fisica causata dall’intreccio dei calendari”.
Coppa Europa di marcia: La Torre convoca 22 azzurri
- ATLETICA
Il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre ha comunicato i convocati per la Coppa Europa di marcia d che si terrà ad Alytus (Lituania) domenica 19 maggio. Saranno 22 gli azzurri impegnati nell’evento continentale, 11 uomini e 11 donne. Tra loro, il bronzo mondiale ed europeo della 20 km Antonella Palmisano (Fiamme Gialle), vincitrice due anni fa a Podebrady nella scorsa edizione, il terzo classificato dei Mondiali a squadre di Taicang 2018 Massimo Stano (Fiamme Oro), la primatista italiana della 20 km Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) che gareggerà per la prima volta nella 50 km. Prima convocazione in Nazionale assoluta per Gregorio Angelini (Alteratletica Locorotondo) e Beatrice Foresti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). L’Italia parteciperà con sei squadre, tre maschili e altrettante femminili: 50 km, 20 km e 10 km under 20.
“Un mix di esperienza e gioventù - le parole del DT La Torre - Dal veterano Marco De Luca all’allievo Gabriele Gamba. Partiamo con tre punte: Stano, Palmisano e Giorgi. Massimo vuole meritarsi ad Alytus la convocazione per i Mondiali di Doha: è diventato un uomo di riferimento per gli avversari, come lo era già Antonella campionessa in carica. Eleonora per la prima volta affronta una 50 km, e lo fa in un contesto internazionale di valore: è una bella sfida che ha raccolto. In tema di 50 km, dopo il consulto medico di stamattina, con grande dispiacere abbiamo dovuto rinunciare per una microfrattura a Leonardo Dei Tos, nonostante stia andando verso il recupero. Aveva meritato la chiamata con serietà e impegno. Al suo posto abbiamo scelto il bravo Gregorio Angelini”.
foto: Colombo /FIDAL
La squadra italiana
UOMINI/Men (11)
20 km
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Francesco |
Fortunato |
G.A. Fiamme Gialle |
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Matteo |
Giupponi |
C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
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Massimo |
Stano |
G.S. Fiamme Oro Padova |
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Federico |
Tontodonati |
C.S. Aeronautica Militare |
50 km
|
Andrea |
Agrusti |
G.A. Fiamme Gialle |
|
Gregorio |
Angelini |
Alteratletica Locorotondo |
|
Michele |
Antonelli |
C.S. Aeronautica Militare |
|
Marco |
De Luca |
G.A. Fiamme Gialle |
10 km under 20
|
Aldo |
Andrei |
G.S. Valsugana Trentino |
|
Gabriele |
Gamba |
Atl. Riccardi Milano 1946 |
|
Riccardo |
Orsoni |
C.U.S. Parma |
DONNE/Women (11)
20 km
|
Nicole |
Colombi |
Atl. Brescia 1950 Ispa Group |
|
Eleonora |
Dominici |
A.S.D. Acsi Italia Atletica |
|
Antonella |
Palmisano |
G.A. Fiamme Gialle |
|
Valentina |
Trapletti |
C.S. Esercito |
50 km
|
Mariavittoria |
Becchetti |
C.U.S. Cagliari |
|
Federica |
Curiazzi |
Atl. Bergamo 1959 Oriocenter |
|
Beatrice |
Foresti |
Atl. Bergamo 1959 Oriocenter |
|
Eleonora Anna |
Giorgi |
G.S. Fiamme Azzurre |
10 km under 20
|
Simona |
Bertini |
A.S.D. Francesco Francia |
|
Sara |
Buglisi |
Sportclub Merano |
|
Camilla |
Gatti |
A. Atl. Fabriano
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Azzurri ok in Malesia: vanno in semifinale e continuano la corsa per Tokyo 2020
- HOCKEY
Ancora una straordinaria impresa della nazionale maschile di Hockey su Prato guidata dal Ct Roberto Da Gai. A Kuala Lumpur, gli azzurri (32i al mondo) hanno battuto la Malesia padrone di casa (13ª) nell’ultima sfida del girone B del Final Hockey Series. Il 4-2 finale è firmato da Thomas Keenan su corto (9’), Agustin Nunez (al 31’ e al 43’ su corto) e Francesco Sior (45’). Di Saari (25’, corto) e Rahim (35’, corto) le reti asiatiche; decisivo con alcuni interventi prodigiosi Francesco Padovani, premiato come man of the match a fine gara. Gli Azzurri, ultimi in base al ranking tra tutte le squadre qualificate al torneo, avevano già battuto 2-1 la Cina (14ª) e 3-0 il Brasile (27°).
L’Italia ha chiuso al primo posto il girone B e accedendo direttamente alle semifinali di questa Final Hockey Series: significa che venerdì 3 maggio, a partire dalle 14:05 italiane, affronterà la vincente di Canada-Cina, in programma mercoledì 1° maggio. Chi vince la semifinale si aggiudica automaticamente la possibilità di accedere agli spareggi per i Giochi di Tokyo 2020.
Le Hockey Series sono la competizione che, dopo una fase 'aperta' (che a settembre 2018 ha visto gli Azzurri qualificarsi a questa Final grazie al secondo posto nel torneo “Open Hockey Series” di Gniezno, Polonia) danno alle prime due classificate la possibilità di giocarsi una carta olimpica, negli spareggi del prossimo anno con le squadre reduci dalla Pro League, competizione riservata alle squadre con la più alta posizione di ranking. Ai Giochi, oltre al Giappone (Paese ospitante), vanno di diritto le cinque nazioni vincitrici dei tornei continentali antecedenti i Giochi e le sei squadre vincitrici (proprio) degli spareggi di qualificazione.
“Gara incredibile” – ha detto Agustin Nunez, oggi autore di una doppietta – “Siamo stati uniti per tutta la partita, giocando su ogni palla come fosse sempre l’ultima! Continuiamo a lavorare, con umiltà, per continuare a crescere. Siamo un gruppo bellissimo – conclude il capitano – ragazzi che stanno lavorando e che hanno fame; in semifinale andiamo con la voglia di prenderci la finale”.
“Siamo venuti come squadra più debole del ranking e stiamo dimostrando di non esserlo affatto – commenta Francesco Padovani, portierone azzurro e vincitore del premio di “man of the match” a fine gara – abbiamo disputato tre partite bellissime con avversai dalle caratteristiche diverse. Siamo in semifinale e ci crediamo”.
Foto: Malaysian Hockey Confederation
Azzurre seconde a Medellin nella prima tappa di Coppa del Mondo
- TIRO CON L'ARCO
L’Italia con Tatiana Andreoli, Lucilla Boari, Vanessa Landi si è classificata al secondo posto nella prova a squadre della prima tappa di Coppa del Mondo a Medellin (Colombia). Le azzurre sono state sconfitte 6-0 dalle arciere della Corea del Sud che si confermano la più forte Nazionale dell’arco olimpico femminile.
La formazione azzurra impegnata in Colombia si è aggiudicata in totale tre medaglie. L’argento di oggi si aggiunge all’oro della selezione maschile compound (Pagni, Pagnoni, Mior) e al bronzo di quella femminile (Tonioli, Anastasio, Ret).
Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Vanessa Landi non sono riuscite nell’impresa di stoppare la corazzata Corea del Sud (Chang, Choi, Kang). La finale per l’oro dell’arco olimpico femminile è un assolo delle asiatiche che vincono tutti i set e si aggiudicano il primo posto con il risultato di 6-0. La prima volée termina 55-50, la seconda 56-53 e la terza 57-54.
Medellin è stato il primo passo di un lungo viaggio che porterà la World Cup a Shanghai, in Cina, dal 6 al 12 maggio, dove però l'Italia non sarà presente. Successivamente arriverà la terza tappa in Turchia, ad Antalya, dal 20 al 26 maggio e infine a Berlino, in Germania, dal primo al 7 luglio. Tutti i punti accumulati nelle varie tappe consentiranno ai migliori in classifica sia nell’arco olimpico che nel compound di accedere alla finale che si disputerà a inizio settembre in luogo ancora da definire.
La terza tappa di coppa ad Antalya rappresenterà invece l’ultimo test in vista dei Campionati Mondiali (10-16 giugno) a ‘s-Hertogenbosh (Paesi Bassi) che assegneranno anche i pass per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
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