Al via i Mondiali in Polonia, da domani Italia a caccia di medaglie
- CICLISMO SU PISTA
Tutto pronto a Pruszkow per la settimana più importante della stagione del ciclismo su pista: da domani a domenica 3 marzo tutti in pista per i Campionati del Mondo 2019, rassegna iridata che raccoglierà le stelle del panorama internazionale e vedrà l’Italia possibile protagonista in diverse specialità. Venti i titoli in palio nei 5 giorni di gare, 10 a livello maschile e 10 a livello femminile. Le Nazionali italiane guidate da Edoardo Salvoldi e Marco Villa si presentano in Polonia con una formazione molto competitiva, che punta a migliorare il bottino dello scorso anno, quando ad Apeldoorn arrivarono un oro, un argento e quattro bronzi.
Al maschile, fari puntati sul quartetto dell'Inseguimento: Filippo Ganna, Liam Bertazzo, Francesco Lamon e Davide Plebani (con Consonni e Scartezzini riserve), dopo il titolo europeo, sono pronti a migliorare il bronzo dell'ultima edizione. Gran Bretagna e Danimarca le principali avversarie.
A livello individuale la punta sarà Ganna, campione mondiale in carica che dovrà vederserla con il portoghese Ivo Oliveira, il tedesco Dominic Weinstein, detentore del titolo europeo, il russo Ivan Smirnov e il britannico John Archibald. Può ambire alla medaglia anche Simone Consonni nell’Omnium, già bronzo lo scorso anno. Attenzione poi a Michele Scartezzini che proverà a brillare nello Scratch dopo l’argento del 2018, mentre Davide Plebani andrà a caccia di un piazzamento nell’inseguimento. Gli Azzurri proveranno a dire la loro anche nell’ultima prova del programma, il Madison: Belgio, Germania e Danimarca sembrano avere qualcosa in più rispetto alla coppia italiana formata da Simone Consonni e Lamon. Spazio a Bertazzo per un piazzamento nella Corsa a punti, mentre nel Km l'alfiere azzurro sarà Lamon. Attuale ruolo di riserve invece per Carloalberto Giordani e Stefano Moro.
Al femminile si potrà sognare in grande con le Rocket Girls dell’inseguimento a squadre: il quartetto femminile proverà a spingersi oltre i propri limiti e a raggiungere la finale, per rilanciare la sfida alla Gran Bretagna. Medaglia alla portata anche nel Madison con la coppia di grandissima qualità formata da Elisa Balsamo e Letizia Paternoster. Quest’ultima potrà ambire ad un tris di medaglie, visto che sarà anche una delle favorite nell’Omnium, mentre nella Corsa a Punti Maria Giulia Confalonieri punterà a confermarsi ai vertici dopo lo straordinario oro europeo. Attenzione anche a Martina Fidanza che ha brillato in Coppa del Mondo nello Scratch. Ci saranno poi le esperte Simona Frapporti e Silvia Valsecchi nell’inseguimento, mentre Miriam Vece proverà a sorprendere nella velocità.
NAZIONALE DONNE
Alzini Martina Bigla Team - Ins squadre
Balsamo Elisa G.S. Fiamme Oro - Ins squadre
Confalonieri Maria Giulia G.S. Fiamme Oro - Corsa a punti - Madison
Fidanza Martina Eurotarget - Bianchi - Vittoria - Scratch e Velocità squadre
Frapporti Simona G.S. Fiamme Azzurre - Ins ind.
Guazzini Vittoria Valcar Cylance Cycling - Ins squadre
Paternoster Letizia G.S. Fiamme Azzurre - Ins squadre - Omnium - Madison
Valsecchi Silvia Bepink - Ins squadre e Ins Ind.
Vece Miriam Valcar Cylance Cycling - Velocità squadre e 500 mt
NAZIONALE UOMINI
Bertazzo Liam Neri Sottoli Selle Italia Ktm - Ins squadre - Corsa a punti
Consonni Simone Uae Team Emirates - Ins squadre -Omnium - Madison
Ganna Filippo Team Sky - Ins squadre e ins ind
Giordani Carloalberto Arvedi Cycling Asd - Ins squadre
Lamon Francesco G.S. Fiamme Azzurre - Ins squadre -Madison
Moro Stefano Arvedi Cycling Asd - Scratch
Plebani Davide Arvedi Cycling Asd - Ins squadre - Ins ind
Scartezzini Michele Sangemini - Trevigiani - Ins squadre - Scratch
IL PROGRAMMA
Mercoledì 27 febbraio
13:00 – 16:15
Inseguimento a squadre maschile e femminile: qualificazioni
18:00 – 21:35
Velocità a squadre maschile e femminile: qualificazioni, primo turno e finali
Scratch femminile: finale
Inseguimento a squadre maschile: primo turno
Giovedì 28 febbraio
14:30 – 17:05
Keirin maschile: eliminatorie
Velocità femminile: qualificazioni, sedicesimi e ottavi
18:30 – 21:20
Inseguimento a squadre femminile: primo turno
Velocità femminile: quarti
Inseguimento a squadre maschile: finali
Scratch maschile: finale
Keirin maschile: finale
Inseguimento a squadre femminile: finali
Venerdì 1° marzo
15:00 – 17:20
Omnium femminile: Scratch e Tempo Race
Chilometro a cronometro maschile: qualificazioni
Inseguimento maschile: qualificazioni
18:30 – 22:10
Corsa a punti maschile: finale
Velocità femminile: semifinali e finali
Omnium femminile: Eliminazione e Corsa a punti
Chilometro a cronometro maschile: finale
Inseguimento maschile: finali
Sabato 2 marzo
12:00 – 16:00
Chilometro a cronometro femminile: qualificazioni
Velocità maschile: qualificazioni, sedicesimi, ottavi
Omnium maschile: Scratch e Tempo Race
Inseguimento femminile: qualificazioni
17:00 – 20:15
Chilometro a cronometro femminile: finale
Velocità maschile: quarti
Madison femminile: finale
Omnium maschile: Eliminazione e Corsa a punti
Inseguimento femminile: finali
Domenica 3 marzo
12:00 – 13:10
Velocità maschile: semifinale
Keirin femminile: eliminatorie
14:00 – 17:00
Corsa a punti femminile: finale
Madison maschile: finale
Keirin femminile: finale
Velocità maschile: finali
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 266° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi a Roma, alle ore 14.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 18 dicembre 2018: Il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori con la premiazione - a cura dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana presieduta da Mauro Checcoli - degli 8 vincitori del Premio Biennale d’Arte dedicato allo Sport. Successivamente sono stati ricordati i personaggi del movimento scomparsi negli ultimi due mesi e sottolineati contestualmente i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo, con una parentesi speciale dedicata ad Alessandra Cortesia, la giovane vice campionessa olimpica giovanile di break dance, diventata Alfiere della Repubblica, grazie alla sua affermazione sportiva come risposta al bullismo di cui è rimasta vittima da bambina. Il Presidente ha quindi affrontato il tema relativo ai rapporti con il Governo, ricordando che si attende la nomina dei vertici della società Sport e Salute e annunciando che la persona indicata dal CONI per integrare il CDA della stessa società, in occasione delle riunioni legate all’erogazione dei contributi per l’attività sportiva da destinare alle Federazioni e agli altri soggetti, è il Segretario Generale Carlo Mornati. E’ stato altresì ricordato che è in corso un confronto per quanto riguarda la determinazione degli altri aspetti attuativi e che a breve saranno riconvocati Giunta e Consiglio per procedere con l’approvazione della rimodulazione del budget 2019 del CONI, secondo le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Presidente ha anche affrontato il tema delle aggregazioni, sottolineando come siano state fatte delle ipotesi e delle valutazioni in base a un’impostazione da porre all’attenzione generale, attraverso un controllo analitico dei risparmi potenziali che si otterrebbero dall’eventuale operazione. Sulla candidatura di Milano Cortina è stato sottolineato che dal 1° al 6 aprile ci sarà la visita di valutazione del CIO: si partirà da Venezia per arrivare a Milano. Malagò ha informato il Consiglio dell’imminente partenza per Bangkok, dove si terrà l’Assemblea dei Comitati Olimpici Asiatici e successivamente ha celebrato l’importanza della storica firma della convenzione tra le Federazioni e gli Enti di Promozione, in virtù della definizione dei perimetri d’azione: a tal proposito è stato ringraziato Gianni Gallo per il lavoro svolto ai fini del raggiungimento del risultato. In chiusura è stato specificato come le Federazioni stiano procedendo con le procedure legate agli adeguamenti normativi degli Statuti e sono state annunciate le modifiche in seno alla Commissione Benemerenze Sportive, oltre a quelli relativi al Regolamento della Commissione in oggetto e a quello legato all'organizzazione e al funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport.
Sulla relazione del Presidente sono intervenuti: Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Angelo Binaghi (Tennis), Francesco Soro (Commissario straordinario Tiro a Segno), Domenico Falcone (FIJLKAM), Michele Maffei (Rappresentante Associazioni Benemerite)
3) Attività FSN-DSA-EPS: Sono state approvate all’unanimità le seguenti delibere: Regolamento di organizzazione e funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport comprensivo della Sezione per le controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche, Modifiche e integrazioni Regolamento degli Agenti Sportivi, Proroga del Commissariamento di Giampiero Pastore alla FASI e Regolamento per l’assegnazione delle Onorificenze Sportive, mentre è stata approvata con un astenuto (Ugo Claudio Matteoli) la nomina dei componenti della Commissione Benemerenze Sportive.
Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 15.20.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1085ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha iniziato i lavori approvando il verbale della riunione del 22 gennaio. Il Presidente ha aggiornato la Giunta sugli ultimi sviluppi relativi ai colloqui col Governo in merito alle recenti disposizioni di legge. E’ stato fatto il punto sulla candidatura di Milano-Cortina 2026 aggiornando la Giunta sulla riunione col Governo a Palazzo Chigi del 19 febbraio e annunciando che il 7 maggio non ci sarà più la presentazione della candidatura in Australia a Gold Coast bensì in video collegamento da Roma. Inoltre il Presidente Malagò sarà il 2 e 3 marzo a Bangkok all’Assemblea dei Comitati Olimpici Asiatici.
La Giunta ha poi approvato la commissione di esame degli Agenti sportivi, composta dal Antonio Conte (presidente), Ferruccio Auletta e Lapo Guadalupi (componenti). E’ stato approvato il nuovo regolamento del Collegio di Garanzia per le iscrizioni ai campionati, nonché è stata proposta al Consiglio Nazionale la nuova composizione della Commissione Benemerenze Sportive del CONI. La Giunta ha poi deciso di nominare quale componente del futuro CdA di Sport e salute in rappresentanza del CONI per le materie di competenza il Segretario Generale Carlo Leonardo Mornati. Su richiesta della Federnuoto è stato aggiornato il Club Olimpico 2018 con l’inserimento di Gabriele Detti che, per infortunio, non aveva preso parte ai Campionati Europei di Glasgow e che quindi non aveva avuto la possibilità di ottenere la conferma per risultati sportivi. E’ stata infine proposta al Consiglio Nazionale la proroga del commissariamento della Federazione Arrampicata Sportiva nella persona di Giampiero Pastore. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.10.
Mondiali, Pellegrino-De Fabiani bronzo nella team sprint a tecnica classica di Seefeld
- SCI DI FONDO
Lo sci di fondo azzurro regala un'altra emozione Mondiale. Come a Falun, come a Lahti. L'Italia si prende un'altra medaglia nella team sprint mondiale confermandosi tra le potenze di questa specialità dopo il bronzo del 2015 e l'argento del 2017: a Seefeld sale per la terza volta consecutiva sul podio del format. Federico Pellegrino, che negli anni precedenti aveva corso in coppia con Dietmar Noeckler, qui lo ha fatto insieme a Francesco De Fabiani. I due chiudono al terzo posto con Pellegrino che nella volata finale mette i suoi sci davanti a quello dello svedese Calle Halfvarsson, conquistando così la seconda gioia di questa rassegna iridata dopo l'argento della sprint individuale a tecnica libera.
Per partecipare a questa gara, De Fabiani ha rinunciato allo skiathlon, che pure prevedeva una partenza mass start che tanto si addice alle sue caratteristiche. Lo ha fatto sapendo che qui si poteva lottare per un risultato importante e il risultato è arrivato, con la prima medaglia mondiale della sua carriera. In finale ha fatto sempre una gara di testa e al quinto giro ha dato il cambio a Pellegrino in terza posizione dietro Svezia e Norvegia.
In ultima frazione si è ripetuto più o meno quanto accaduto tre giorni prima, con gli atleti che si sono fermati, hanno permesso il ricongiungimento del francese Lucas Chanavat, che si era staccato, e di altri rivali, poi ad attaccare è stato il russo Alexander Bolshunov. A quel punto si è fatta selezione, Johannes Klaebo ha risposto alla grande e poi ha staccato tutti, confermandosi il numero uno assoluto nonostante le fatiche (rivelatesi vane) dello skiathlon e ha trascinato la sua Norvegia all'oro in coppia con Emil Iversen, mentre Bolshunov si è dovuto accontentare dell'argento con il compagno di squadra Gleb Retyvikh.
Pellegrino non è riuscito a rimanere in scia dei due fuoriclasse, ma con grande intelligenza tattica ha aspettato il rettilineo finale per scavalcare Halfvarsson e portare l'Italia sul podio della team sprint a tecnica classica. Ancora una volta. Per lui è la quinta medaglia iridata: aggiungendo l'argento olimpico e i tanti titoli nazionali, a casa ha davvero una meravigliosa collezione. (Foto FISI)
Tiro a Segno, De Nicolo 3° in Coppa del Mondo a Nuova Delhi: è carta olimpica nella carabina 3 posizioni
- TOKYO 2020
Il Tiro a Segno regala all'Italia la carta olimpica nella carabina 3 posizioni. Marco De Nicolo, che vanta già 5 partecipazioni nella manifestazione a cinque cerchi, ha conquistato il biglietto per Tokyo 2020 grazie al terzo posto nella tappa di Coppa del Mondo di Nuova Delhi, nella gara vinta dall'ungherese Istvan Peni (459.1), davanti al russo Sergey Kamenskiy (459.0). De Nicolo, che ha chiuso a 444.5, ha ottenuto la qualificazione per i Giochi insieme all'ungherese Peni: il russo Kamenskiy, infatti, aveva già ottenuto la carta olimpica nell'ultimo Mondiale.
Ottima anche la prova degli altri azzurri: Lorenzo Bacci ha chiuso ai piedi del podio, mentre Marco Suppini ha dovuto abbandonare la linea di tiro per la rottura della carabina, finendo all'ottavo posto.
Al momento l'Italia è in possesso di 17 carte olimpiche per Tokyo 2020, avendo già conquistato, oltre a quella odierna nel Tiro a Segno, 2 carte nel tiro a volo, 5 nella ginnastica ritmica e 9 (per 6 equipaggi) nella vela.
Coppa del Mondo, Vanessa Ferrari infinita. Trionfo a Melbourne nel corpo libero, punti pesanti per Tokyo
- GINNASTICA ARTISTICA
Vanessa Ferrari confeziona un'impresa straordinaria. La ginnasta azzurra, dopo un anno di stop per infortunio al tendine d'Achille - l'ennesimo della sua lunga carriera - è tornata a vincere una competizione internazionale, dominando, con il miglior punteggio sia in qualifica, sia in finale del corpo libero. Il caporal maggiore dell'Esercito italiano ha trionfato nella sua disciplina preferità, la specialità di punta, sul quadrato centrale della World Cup di Melbourne, prima Coppa del Mondo del 2019 valida per la qualificazione all'Olimpiade nipponica del 2020 (le altre in programma quest'anno saranno a Baku e a Doha). Con 13.600 punti la 28enne di Orzinuovi ha sbaragliato la concorrenza mettendosi in tasca i primi preziosissimi punti per staccare il biglietto dei Giochi di Tokyo.
Nel caso in cui ci riuscisse sarebbe l'unica ginnasta italiana della storia ad aver conquistato quattro pass a cinque cerchi, staccando Monica Bergamelli e Miranda Cicognani. Sul secondo gradino del podio australiano è salita la portoricana Paula Mejias con 12.533 punti, mentre la medaglia di bronzo è andata alla cinese Shiting Zhao, con il punteggio di 12.266. Quarto posto per la padrona di casa Emma Nedov, a quota 11.833. Completano la classifica: la taiwanese Lai Pin-Ju (pt. 11.733), l'ucraina Valeriia Osipova (pt. 11.633), la kazaka Aida Bauyrzhanlova (pt. 11.000) e l'altra ginnasta di Cina Taipei, Hua-Tien Ting (pt. 10.566).
Coppa del Mondo: Pizzolato terzo a Fuzhou, dalla Cina i primi punti per Tokyo 2020
- PESI
Nino Pizzolato torna sul palcoscenico internazionale aggiudicandosi il terzo posto nella Coppa del Mondo di Fuzhou, in Cina, e conquistando i primi punti necessari per la qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020. Il pesista di Castelvetrano, impegnato nella gara asiatica (categoria Silver) nella categoria 81 kg, 4 in meno della sua “vecchia categoria” a 85, si è mostrato sicuro e deciso in pedana nonostante la grande emozione e ha ottenuto prima un terzo posto nello strappo, grazie alla seconda alzata valida a 153 kg (nulla la prima a 153 e la terza a 155), posizione poi ribadita nello slancio; anche in questo caso buona la seconda prova a 196 (valida la prima a 190, nulla la terza a 199), che gli consegna il terzo posto anche nel totale con 349 kg.
La vittoria, con tanto di record del mondo, è andato al cinese Li Daying con 375 nel totale; argento al coreano Jon Wi Choe con 350 kg, 1 in più del nostro Pizzolato.
“Era un anno che non salivo su una pedana – dice l'azzurro della Polizia di Stato al termine della gara – e l’emozione era davvero tanta. Quando sono salito tremavo, ho ancora le lacrime agli occhi”.
Una gara importantissima a livello emotivo per Pizzolato, accompagnato dal tecnico federale Domenico Marzullo e dal fisioterapista Michele Castellano.
La Coppa del Mondo di Fuzhou oltre ad essere la prima gara dell’anno ha segnato il ritorno sulla scena nazionale e internazionale per l’azzurro: “Diciamo che è andata. Sono contento ma resta l’amaro in bocca sia per lo strappo che per lo slancio, che non sono andati esattamente come volevo. Mi aspettavo di più ma comunque era la mia prima gara a 81 kg e va bene così”. Rotto il ghiaccio, ora Nino Pizzolato può pensare ai prossimi appuntamenti: “Prossimo obiettivo sono i Campionati Europei Senior che si terranno ad aprile in Georgia. Quella sarà una gara molto molto più importante, dato che non si tratta di una gara Silver, bensì Gold e i punteggi in palio saranno più alti. Darò il tutto per tutto per affrontare questo secondo importantissimo step”.
"Nino è stato grande - sottolinea il tecnico Marzullo - ha dimostrato che riscattarsi è possibile. E poi non tutti i mali vengono per nuocere, sicuramente è tornato più maturo e determinato sui suoi obiettivi. Questa è solo la prima tappa del suo cammino e se abbiamo iniziato così credo che ne vedremo delle belle. Con questo successo di Nino continua la fantastica impresa del Direttore Tecnico Sebastiano Corbu che dal 2017, da quando ha preso le redini della Nazionale, ha permesso alla squadra di portare sempre a casa una medaglia".
Coppa del Mondo, Federica Brignone vince la combinata di Crans Montana per il 3° anno consecutivo
- SCI ALPINO
Federica Brignone vince per il terzo anno consecutivo la combinata di Crans Montana. A differenza degli altri anni stavolta si toglie la straordinaria soddisfazione di stabilire il miglior tempo in discesa, lei che velocista non è. Ma già nella gara di sabato aveva dimostrato di poter dire la sua anche nella specialità a lei meno congeniale e dopo 24 ore ne ha dato la splendida conferma.
Brignone conquista così il decimo trionfo in carriera (secondo stagionale dopo il gigante di Killington), chiudendo con 38 centesimi di vantaggio sulla canadese Roni Remme e oltre un secondo sull'oro mondiale Wendy Holdener, che in discesa ha commesso qualche errore di troppo e non ha ripetuto la grande prova di Are. Federica, dunque, si riprende quello che in Svezia le era mancato, soprattutto per le condizioni in cui aveva gareggiato, prima in superG, poi in combinata e infine in gigante, dove aveva comunque chiuso con tre piazzamenti nella top ten spesso penalizzata dalla scarsa visibiltà.
Unico rammarico per l'azzurra, se vogliamo, è che con una sola combinata la Fis non assegnerà la coppetta della specialità: lei che è un atleta polivalente avrebbe meritato la sfera di cristallo. Intanto in classifica generale sale al sesto posto con 632 punti, a 35 dal quarto occupato da Nicole Schmidhofer, mentre Holdener consolida la terza posizione a quota 843 alle spalle di Shiffrin (1794) e Vlhova (1075).
Coppa del Mondo, Dominik Fischnaller 3° a Sochi
- SLITTINO
Dominik Fischnaller chiude in bellezza la sua stagione. A Sochi, sulla pista dell'Olimpiade 2014, l'azzurro centra il terzo podio dell'anno in Coppa del Mondo chiudendo terzo dietro i due russi padroni di casa Semen Pavlichenko e Roman Repilov. L'altoatesino, quarto al termine della prima manche, ha impedito la tripletta russa, subendo sì il sorpasso dello stesso Repilov, ma scavalcando il sorprendente Alexandr Stepichev e Alexandr Gorbatcevich, che con un grave errore è passato dalla seconda alla 24esima posizione.
Fischnaller ha chiuso così con un ritardo complessivo di 460 millesimi da Pavlichenko e, dopo i due secondi posti ottenuti nell'opening stagionale di Igls e nella prima gara del 2019 a Königssee, centra così la terza piazza che regala alla Nazionale di slittino il quinto podio di quest'edizione della Coppa del mondo e a lui il ventunesimo in carriera. L'altro azzurro Kevin Fischnaller, si è classificato undicesimo, davanti a Johannes Ludwig, che ha perso così lo scettro della classifica generale proprio ai danni di Semen Pavlichenko. Il russo ha poi confermato il primato nella sprint che si è disputata poche ore dopo e ha conquistato la sua prima sfera di cristallo.
L'argento olimpico Alessandra Cortesia nominata "Alfiere della Repubblica"
- CON BREAK DANCE HA SCONFITTO BULLISMO
Con la break dance ha sconfitto i bulli, è diventata vice campionessa olimpica giovanile e, da oggi, anche un “Alfiere della Repubblica”.
La diciottenne trevigiana Alessandra Cortesia è una dei 29 giovani cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica”. Giovani che si sono distinti come “costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali”. Giovani, nati tra il 1999 e il 2008, che rappresentano “modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese”.
Agli Youth Olympic Games che si sono svolti a Buenos Aires lo scorso ottobre Alessandra - nome d’arte bgirl Lexy - ha vinto uno storico argento nel mixed team in coppia con l’argentino Mariano Carvajal, in una disciplina come la break dance che faceva il suo debutto in una rassegna a cinque cerchi, ma il suo percorso è iniziato ben lontano dell'Urban Park di Rio de la Plata, da una vittoria conquistata nella vita quotidiana proprio grazie allo sport.
“Ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili di break dance, a Buenos Aires - si legge nella motivazione diffusa dal Quirinale -. Il suo successo è frutto di talento, ma anche di una grande forza di volontà, dopo aver subito lo scherno e l’emarginazione da parte dei compagni per essere la più piccola della classe, oltre che una delle più brave. Quando veniva “bullizzata” riceveva lettere minatorie, ed era costretta a portare gli zaini pesanti di tutti. Ballando, allenandosi quattro ore al giorno, ha acquisito fiducia in se stessa e questo l'ha spinta a ribellarsi e a non subire più. Un esempio di riscatto attraverso la danza”.
La cerimonia di consegna degli Attestati si svolgerà al Quirinale, mercoledì 13 marzo alle ore 11. E ora che il Comitato Organizzatore dei Giochi di Parigi 2024 ha proposto la break dance come nuova disciplina da introdurre anche nelle Olimpiadi dei ‘grandi’, Alessandra potrà continuare a coltivare il suo sogno a cinque cerchi, assieme a tutti gli altri sogni che non si è fatta strappare dai bulli. Perché il destino di Alessandra - nata il 20 settembre 2000, quando un certo Domenico Fioravanti scriveva la storia conquistando l'oro nei 200 rana a Sydney 2000 (dopo quello centrato pochi giorni prima nei 100) - sembra essere intrecciato da sempre alla storia dei Giochi. Certamente lei ha già vinto e, con il suo esempio, aiuterà a vincere, attraverso lo sport, tanti altri coetanei.
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