Domani al via i Mondiali sprint di pista lunga con l'azzurro Bosa
- SPORT DEL GHIACCIO
Appuntamento iridato per gli sport del ghiaccio. Vanno in scena domani e domenica ad Heerenveen, in Olanda, i Mondiali Sprint 2019 di pattinaggio pista lunga, uno degli ultimi appuntamenti di questa ricchissima stagione post olimpica. Sul ghiaccio della Thialf Arena in gara i migliori sprinter del pianeta pronti a sfidarsi sulle due distanze previste, 500 e 1000 metri, programmate in doppia sessione. Al via anche David Bosa (Fiamme Oro), unico pattinatore presente in rappresentanza della Nazionale italiana: per il 26enne trentino una sfida ardua contro una concorrenza agguerritissima e, insieme, un appuntamento di enorme prestigio: l'obiettivo è provare a migliorare il 19° posto del 2016-17, miglior piazzamento in carriera in un Mondiale Sprint.
Questo il programma di gare:
Sabato 23 febbraio
Ore 15.00: 500 metri (1) femminili
Ore 15.40: 500 metri (1) maschili
Ore 16.20: 1000 metri (1) femminili
Ore 17.07: 1000 metri (1) maschili
Domenica 24 febbraio
Ore 15.00: 500 metri (2) femminili
Ore 15.40: 500 metri (2) maschili
Ore 16.20: 1000 metri (2) femminili
Ore 17.07: 1000 metri (2) maschili
Mondiali di Seefeld, Federico Pellegrino vince l'argento nella sprint a tecnica libera
- SCI DI FONDO

Federico Pellegrino ha vinto l'argento nella sprint a tecnica libera dei Mondiali di sci di fondo che si sono aperti oggi a Seefeld. L'azzurro (3.21.40) si è inchinato solo al norvegese Klaebo (3.21.17), mentre il russo Retivykh (3.22.54) ha chiuso sull'ultimo gradino del podio.
Pellegrino, argento olimpico a PyeongChang 2018 nello sprint a tecnica classica, era campione del mondo in carica di specialità, grazie al successo conquistato a Lahti nel 2017. 'Chicco', nel 2016, era entrato nella storia diventando il primo non scandinavo a vincere la Coppa del Mondo sprint e l’azzurro con più successi (9).
Si sono invece spente in semifinale le ambizioni di Francesco De Fabiani e di Elisa Brocard.
Coppa del Mondo: Pizzolato torna in pedana, parte dalla Cina il percorso verso Tokyo 2020
- PESI
Nino Pizzolato torna in pedana con Tokyo 2020 nel mirino. Domenica, dopo 10 mesi di stop, il pesista di Castelvetrano classe ’96 indosserà nuovamente la maglia azzurra in occasione della Coppa del Mondo di Fuzhou, in Cina, gara Silver per il cammino verso le Olimpiadi giapponesi.
L'azzurro, bronzo ai Mondiali di sollevamento pesi del dicembre 2017 ad Anahein (California), che è tornato ad allenarsi con tutto il gruppo della Nazionale al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa a Roma, agli ordini del DT Sebastiano Corbu, ha tanta voglia di riscatto: “Emozioni, grinta, voglia di fare e di tornare su quella pedana che tante emozioni mi ha regalato. Intanto torno con 4 kg in meno, visto che il cambio di categoria mi ha obbligato a scendere da 85 a 81 kg; ho dovuto togliere qualche sfizio, ma è un sacrificio che faccio volentieri per lo sport che amo. Per il resto questo periodo di stop è stato utile a conoscermi meglio. Mi sono allenato molto tempo da solo. Nel mio box, a casa, ho allestito uno spazio dove eravamo solo io e il bilanciere, molto ‘old school’. È un’emozione inspiegabile; in quei momenti sono concentratissimo, tutti i pensieri vanno via e sono solo io e il mio bilanciere. Ora sono tornato ad allenarmi qui al CPO in grande serenità. L’importante è crederci fino alla fine ed io l’ho fatto, lo farò e, se Dio vuole, riuscirò a farcela”.
Pizzolato è partito alla volta della Cina accompagnato dal tecnico federale Domenico Marzullo: “Non amo fare pronostici. Quel che è certo è che andrò a Fuzhou a fare quello che devo, senza pensare a niente. Quello sarà l’inizio della mia scalata verso Tokyo”.
“Abbiamo scelto di mandare Nino alla Coppa del Mondo in Cina – dice il DT Corbu – non tanto per il punteggio, visto che pensiamo che si possa fare di più sicuramente all'Europeo, essendo una gara Gold, quanto per rompere il ghiaccio e riprendere confidenza con i suoi avversari attuali nella nuova categoria di peso. L’importante è che Nino sia in buona forma fisica e abbia una grande motivazione, questo è il sale di tutto”.
I convocati azzurri per i Mondiali di Pruszkow. Prime gare il 27 febbraio
- CICLISMO SU PISTA
Dal 27 febbraio al 3 marzo si svolgeranno a Pruszkow, in Polonia, i Campionati del Mondo di ciclismo su pista. Questi gli atleti convocati dal Coordinatore delle Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa:
NAZIONALE DONNE
Alzini Martina Bigla Team
Balsamo Elisa G.S. Fiamme Oro
Confalonieri Maria Giulia G.S. Fiamme Oro
Fidanza Martina Eurotarget - Bianchi - Vittoria
Frapporti Simona G.S. Fiamme Azzurre
Guazzini Vittoria Valcar Cylance Cycling
Paternoster Letizia G.S. Fiamme Azzurre
Valsecchi Silvia Bepink
Vece Miriam Valcar Cylance Cycling
NAZIONALE UOMINI
Bertazzo Liam Neri Sottoli Selle Italia Ktm
Consonni Simone Uae Team Emirates
Ganna Filippo Team Sky
Giordani Carloalberto Arvedi Cycling Asd
Lamon Francesco G.S. Fiamme Azzurre
Moro Stefano Arvedi Cycling Asd
Plebani Davide Arvedi Cycling Asd
Scartezzini Michele Sangemini - Trevigiani
La Squadra sarà diretta dai Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa che si avvarranno della collaborazione tecnica di Pierangelo Cristini, Fabio Masotti e Diego Bragato.
IL PROGRAMMA
Mercoledì 27 febbraio
13:00 – 16:15
Inseguimento a squadre maschile e femminile: qualificazioni
18:00 – 21:35
Velocità a squadre maschile e femminile: qualificazioni, primo turno e finali
Scratch femminile: finale
Inseguimento a squadre maschile: primo turno
Giovedì 28 febbraio
14:30 – 17:05
Keirin maschile: eliminatorie
Velocità femminile: qualificazioni, sedicesimi e ottavi
18:30 – 21:20
Inseguimento a squadre femminile: primo turno
Velocità femminile: quarti
Inseguimento a squadre maschile: finali
Scratch maschile: finale
Keirin maschile: finale
Inseguimento a squadre femminile: finali
Venerdì 1° marzo
15:00 – 17:20
Omnium femminile: Scratch e Tempo Race
Chilometro a cronometro maschile: qualificazioni
Inseguimento maschile: qualificazioni
18:30 – 22:10
Corsa a punti maschile: finale
Velocità femminile: semifinali e finali
Omnium femminile: Eliminazione e Corsa a punti
Chilometro a cronometro maschile: finale
Inseguimento maschile: finali
Sabato 2 marzo
12:00 – 16:00
Chilometro a cronometro femminile: qualificazioni
Velocità maschile: qualificazioni, sedicesimi, ottavi
Omnium maschile: Scratch e Tempo Race
Inseguimento femminile: qualificazioni
17:00 – 20:15
Chilometro a cronometro femminile: finale
Velocità maschile: quarti
Madison femminile: finale
Omnium maschile: Eliminazione e Corsa a punti
Inseguimento femminile: finali
Domenica 3 marzo
12:00 – 13:10
Velocità maschile: semifinale
Keirin femminile: eliminatorie
14:00 – 17:00
Corsa a punti femminile: finale
Madison maschile: finale
Keirin femminile: finale
Velocità maschile: finali
Il 26 febbraio riunione di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1085ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà, martedì 26 febbraio 2019, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 22 gennaio 2019
2) Comunicazioni del Presidente
3) 266° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 266° Consiglio Nazionale del CONI si terrà nella stessa giornata, martedì 26 febbraio 2019, presso il Foro Italico con inizio alle ore 14.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 18 dicembre 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N. – D.S.A. – E.P.S.
4) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
5) Varie
Coppa del Mondo, 13 azzurri a Nuova Delhi. In palio 16 carte olimpiche per Tokyo 2020
- TIRO A SEGNO
La squadra azzurra di Tiro a Segno è pronta ad affrontare la prima tappa di Coppa del Mondo del 2019, che si disputerà a Nuova Delhi (India). In palio ci saranno 16 carte olimpiche per accedere ai Giochi di Tokyo 2020: posti Nazione riservati ai primi 2 classificati nelle gare di carabina 10 metri, carabina 3 posizioni, pistola 10 metri e pistola 25 metri - maschile e femminile -, dopo i 32 già assegnati nella tappa di Changwon nel 2018. Nel corso del 2019 ci saranno altri 4 appuntamenti di Coppa del Mondo, rispettivamente a Pechino, Monaco e Rio de Janeiro, con 16 carte olimpiche a disposizione in ogni occasione.
A Nuova Delhi saranno presenti Riccardo Armiraglio (Fiamme Oro), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Marco Suppini (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Alessandra Luciani (Carabinieri), Sabrina Sena (Carabinieri), Martina Ziviani (Esercito), Petra Zublasing (Carabinieri), Mauro Badaracchi (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Paolo Monna (Carabinieri) e Riccardo Mazzetti (Esercito), guidati dallo staff tecnico composto da Valentina Turisini (Direttore Sportivo squadra seniores), Roberto Di Donna (tecnico pistola), Ralf Schumann (tecnico pistola), Mirosavljev Nemanja e Alfonso Ricci (tecnico carabina). (Foto ANSA)
Convocati per i mondiali: Pellegrino il veterano, 7 esordienti. E’ il gruppo più giovane di sempre
- SCI DI FONDO
La Federazione Italiana Sport Invernali ha ufficializzato l’elenco delle atlete e degli atleti che prenderanno parte alle gare di sci di fondo dei Campionati Mondiali di sci nordico, in programma a Seefeld (Aut), da giovedì 12 a domenica 3 marzo. Saranno complessivamente 17 gli azzurri (10 uomini e 7 donne) impegnati in gara. Il record di partecipazioni mondiali spetta a Federico Pellegrino, alla quinta presenza iridata, mentre sette componenti della spedizione sono all'esordio assoluto. La squadra italiana sarà la più giovane di sempre nella storia, con un'età media fra gli uomini di 25 anni. Di seguito l'elenco dei convocati e il programma completo delle gare.
UOMINI
Bertolina Mirco (Centro Sportivo Carabinieri, esordiente)
Da Prà Simone (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, esordiente)
De Fabiani Francesco (Centro Sportivo Esercito, 3ª partecipazione)
Gardener Stefano (Centro Sportivo Carabinieri, esordiente)
Graz Davide (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, esordiente)
Muller Claudio (Centro Sportivo Carabinieri, esordiente)
Pellegrino Federico (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, 5ª partecipazione)
Rastelli Maicol (Centro Sportivo Esercito, 2ª partecipazione)
Salvadori Giandomenico (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, 2ª partecipazione)
Zelger Stefan (Centro Sportivo Esercito, esordiente)
DONNE
Brocard Elisa (Centro Sportivo Esercito, 4ª partecipazione)
Comarella Anna (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, esordiente)
Debertolis Ilaria (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, 4ª partecipazione)
Ganz Caterina (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, 2ª partecipazione)
Laurent Greta (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, 4ª partecipazione)
Pellegrini Sara (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, 2ª partecipazione)
Scardoni Lucia (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, 3ª partecipazione)
PROGRAMMA GARE
Gio. 21/02
Ore 12.00 – Qualificazioni Sprint TL maschile e femminile
Ore 14.30 – Finali Sprint TL maschile e femminile
Sab. 23/02
Ore 11.00 – Skiathlon 15km femminile
Ore 12.15 – Skiathlon 30km maschile
Dom. 24/02
Ore 09.30 – Qualificazioni Team Sprint maschile e femminile
Ore 11.30 – Team Sprint Finali maschile e femminile
Mar. 26/02
Ore 13.30 – 10 km TC femminile
Mer. 27/02
Ore 14.00 – 15 km TC maschile
Gio. 28/02
Ore 13.00 – Staffetta 4x5km femminile
Ven. 01/03
Ore 13.15 – Staffetta 4x10km maschile
Sab. 02/03
Ore 12.15 – Mass start 30 km TL femminile
Dom. 03/03
Ore 13.00 – Mass start 50 km TL maschile
Premier League, sei podi azzurri a Dubai. Punti importanti per Tokyo 2020
- KARATE
Si è chiusa oggi la seconda tappa del circuito internazionale Premier League di karate disputata a Dubai. L’Italia torna a casa con cinque podi su sei finali disputate, grazie alla conquista di un oro, due argenti, due bronzi e un quinto posti. A salire sul primo gradino del podio la squadra femminile di kata del Gruppo Sportivo Fiamme Oro composta da Michela Pezzetti, Carola Casale e Noemi Nicosanti che supera in finale la formazione iraniana con il punteggio di 24,4 rispetto al 24,08 delle avversarie: “La gara è andata in crescendo, abbiamo battuto molte Nazionali ufficiali e siamo felici della nostra prestazione”.
A sfiorare la vittoria invece Luigi Busà e Clio Ferracuti: Il Vice Campione del Mondo nei -75 kg si ferma di fronte all’iraniano Bahman Asgari per 2-0, in una finale che sapeva di rivincita dopo la rassegna iridata di Madrid 2018. L’azzurro lascia comunque ancora una volta il segno dopo delle eliminatorie da re che lo hanno visto superare con punteggi altissimi i migliori atleti della categoria. Clio Ferracuti trova lo stop da parte della Campionesse Europea in carica Anne Laure Florentin per 5-2 dopo un bell’incontro che l’ha vista tenere dignitosamente testa all’avversaria: “Un passo in avanti dopo Parigi, do un 8 alla mia prestazione”.
Sul terzo gradino del podio sono saliti nel kata Viviana Bottaro e Mattia Busato. La prima si riconferma ai vertici bissando il bronzo di Parigi superando la giapponese Natsuiki Shimizu con il punteggio di 25,1 a 24,26: “Alla seconda prova con il nuovo punteggio mi sento più sicura, ho ampio margine di miglioramento, datemi tempo e arriverà l’oro”. Il giovane veneto invece torna sul podio di una Premier League dopo il bronzo mondiale di Madrid vincendo contro il giapponese Arata Kinjo con il punteggio di 24,72 a 24,54: “Questa medaglia mancava da un po’, il momento è positivo devo insistere”.
Amarezza per Angelo Crescenzo che nei -60 kg non riesce a superare il kazako Kaisar Alpysbay vincitore del bronzo per 6-0. Un quinto posto che sta stretto al Campione del Mondo in carica, ma che serve comunque per ottenere punti significativi in termini olimpici.
Cecchinato vince a Buenos Aires: 3° titolo ATP e best ranking
- TENNIS
Marco Cecchinato ha calato il tris vincente in altrettante finali nel circuito Atp. Ai trionfi colti nella passata stagione a Budapest e Umago, il 26enne di Palermo, numero 18 del ranking mondiale e terza testa di serie, ha infatti aggiunto l’"Argentina Open", torneo ATP 250 dotato di un montepremi di 590.745 dollari andato in scena sulla terra battuta di Buenos Aires. Dopo i successi al 2° turno sul cileno Christian Garin, nei quarti sullo spagnolo Roberto Carballes Baena e in semifinale sull’argentino Guido Pella, il tennista azzurro in finale ha dominato l’altro argentino Diego Schwartzman, numero 19 della classifica mondiale e quarta testa di serie, che nel turno precedente aveva annullato un match point all’austriaco Dominic Thiem, numero 8 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, nonché campione in carica: 61 62 l’eloquente punteggio che ha laureato campione il “Ceck”, in un’ora e 5 minuti di gioco.
Un successo assai importante perché consente al siciliano di salire in 17esima posizione nella classifica mondiale, migliorando ancora il proprio best ranking, così da diventare il quinto azzurro nella storia come piazzamento Atp (facendo meglio di Omar Camporese, Andrea Gaudenzi e Andreas Seppi che sono arrivati al numero 18).
Nel secondo confronto diretto fra i due (Schwartzman aveva vinto nel 2013, negli ottavi del challenger polacco di Szczecin), dopo aver mancato tre palle break già nel secondo gioco, il siciliano ha tolto la battuta all’argentino nel quarto game (doppio fallo del padrone di casa sul 30-40), confermando il break per il 4-1. Il sudamericano ha continuato a faticare nei suoi turni di battuta, con Cecchinato bravo a strappare per la seconda volta con un’accelerazione di diritto (5-1) e poi a mettere in cassaforte la prima frazione in appena mezz’ora. L’azzurro è partito con il piede giusto – con un break - anche nella seconda partita, vantaggio conservato senza problemi da Marco, che nonostante i tentativi del “padrone di casa” di scuotersi facendosi aiutare dal calore del suo pubblico ha strappato di nuovo il servizio a Schwartzman volando 5-2. E l’ultima spallata è arrivata puntuale ad opera di Cecchinato, che senza tremare ha chiuso un match impeccabile, meritandosi anche l’abbraccio del 26enne di Buenos Aires (rimangono due i trofei in bacheca, quelli conquistati a Istanbul 2016 e lo scorso anno nel "500" di Rio de Janeiro, in cinque finali Atp).
"Non era facile per me, dovendo affrontare un giocatore di casa che ci teneva particolarmente a far bene davanti ai suoi tifosi, ma sono riuscito a disputare una grande partita rimanendo sempre concentrato, così da seguire il piano di gioco dall'inizio alla fine" - ha commentato Cecchinato dopo aver ricevuto il trofeo del vincitore da Gustavo Fernandez, campione argentino di tennis in carrozzina - "E’ stata una settimana molto positiva. Sono riuscito a vincere le prime due partite nel modo più duro, lavorando punto su punto, poi ho migliorato il mio livello in semifinale e sono stato davvero concentrato in questa finale, quindi sono contento del modo in cui sono riuscito a vincere il torneo. Il pubblico mi ha sostenuto nei primi due match, poi ovviamente è stato dalla parte dei tennisti argentini miei avversari. Lo ringrazio comunque per il calore con cui ha seguito il torneo, così come un grazie va a tutto lo staff dell’organizzazione e in particolare alla mia squadra, che mi sta aiutando in questo percorso", ha aggiunto Ceck, prima di guardare avanti. "Vincere il mio terzo titolo su altrettante finali mi dà tanta soddisfazione. Voglio essere in buone condizioni fisiche e allenarmi ancora più duramente per il proseguo della stagione: so che posso continuare ad avere buoni risultati se rimarrò mentalmente solido".
Continental Open, Di Guida vince nei 90 kg. Cinque podi per l'Italia nel weekend
- JUDO
Grandi emozioni dalla Continental Open di judo disputata nel weekend al PalaPellicone. Nella finale per la medaglia d’oro dei 90 kg si sono affrontati Domenico Di Guida e Lorenzo Rigano. Due atleti italiani in una finale maschile nel torneo internazionale romano non si erano ancora incontrati e, per ripescare l’ultima vittoria maschile è necessario tornare indietro fino al 2005, fu proprio Francesco Bruyere, oggi coach azzurro, che centrò il primo posto nei 73 kg. “Questa è casa nostra, sentire risuonare il nostro inno in questo palazzetto è sempre una splendida emozione. – ha detto Francesco Bruyere - Sono davvero felice che sia ritornato un oro in campo maschile a Roma che mancava da troppo tempo, doppiamente contento se penso che arriva da un ragazzo tanto talentuoso quanto sfortunato, che in questi anni è incappato in una serie infinita di infortuni riuscendo a rialzarsi ogni volta. Complimenti di cuore a lui, e complimenti anche agli altri due medagliati che oggi hanno disputato davvero una gran bella gara. Cinque medaglie con questa squadra senza i nostri attuali ‘numeri uno’ è segno di crescita, che ci rende fieri e orgogliosi”.
Gara superlativa quella di Domenico Di Guida, che ha superato nell’ordine il francese Ibrahim Keita, l’ungherese Apor Toth, il cinese Xunzhao Cheng, l’israeliano Itay Golan ed in finale, al golden score, il siciliano Lorenzo Rigano che, a sua volta, ha guadagnato la finale con le vittorie su Xuewen Wag (Chn), Bas Van Empelen (Ned), Bosko Borenovic (Srb) e Hebilige Bu (Chn). Il terzo posto negli 81 kg per Salvatore D’Arco è maturato con gli ippon messi a segno su Timo Cavelius (Ger) e Adam Borchashvili (Aut), quindi la sconfitta con il russo Denis Kalinin e la vittoria per waza ari sul kazako Yelaman Koishybayev. Il primo posto nel medagliere è della Russia con quattro medaglie, due d’oro e due d’argento, ma l’Italia è subito dietro con un medaglia in più, una d’oro, due d’argento e due di bronzo. (Foto FiJLKAM)
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