Coppa del Mondo, 12 azzurri per la penultima tappa a Dresda prima dell'atto finale di Torino
- SHORT TRACK
Riparte da Dresda, in Germania, il cammino della Nazionale italiana nella Coppa del Mondo di short track. Gli azzurri allenati allenatori Anthony Barthell e Assen Pandov scenderanno da domani in gara sul ghiaccio tedesco per la tre giorni che precederà, la prossima settimana, la tappa finale del circuito internazionale al PalaTazzoli di Torino. Ambizioni importanti per la squadra tricolore che, dopo l’argento di Martina Valcepina sui 500 degli Europei di Dordrecht, vuole ritrovare competitività anche con le staffette, un po' in ombra nella rassegna continentale in Olanda ma ottime nelle precedenti uscite stagionali. Tra i convocati non c'è, come preannunciato, Arianna Fontana, che è comunque rientrata in gruppo nell'ultimo raduno di Courmayeur, ma risulta invece Pietro Sighel, giovane talento azzurro capace di conquistare due bronzi sui 500 e 1500 metri nei Mondiali Junior della scorsa settimana a Montreal.
Dodici dunque gli atleti convocati (segnalate, di fianco alle società e ai corpi di appartenenza, le distanze in cui si cimenteranno a Dresda, staffette escluse): Mattia Antonioli (Esercito; 500 e 1000), Nicole Botter Gomez (C.P. Pinè; 500 e 1000), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino; 500 e 1500), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri; 1000 e 1500), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena; 1000 e 1500), Marco Giordano (C.S. Esercito; entrambi i 1000), Cynthia Mascitto (Skating Club Courmayeur; entrambi i 1000), Pietro Sighel (Sporting Club Pergine; 500 e 1000), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle; 1000 e 1500), Martina Valcepina (Fiamme Gialle; 500 e 1000), Elena Viviani (Fiamme Gialle; 1000 e 1500) e Lucia Peretti (Esercito; 500 e 1000).
"In campo maschile metteremo ogni sforzo sulla staffetta per entrare tra le prime otto e dare continuità alle prestazioni che abbiamo offerto prima degli Europei. Sono molto curioso di vedere come se la vedrà tra i grandi Pietro Sighel, che si unisce a noi per questa tappa dopo le ottime prove nel Mondiale Junior" spiega l’allenatore della squadra maschile, Assen Pandov. "Le ragazze sono sempre cresciute di appuntamento in appuntamento durante la stagione e voglio vedere questa progressione anche a Dresda: sono ottimista" il commento dell'allenatore della squadra femminile, Anthony Barthell. (Foto Roberto Sighel)
Questo il programma delle gare:
Venerdì 1 febbraio
Dalle ore 09.30: batterie su 500, 1000 (1ª e 2ª sessione), 1500 e staffette
Sabato 2 febbraio
Dalle ore 07.40: ripescaggi 1000 (1ª sessione) e 1500
Dalle ore 12.00: finali 1000 (1ª sessione) e 1500, semifinali staffette
Domenica 3 febbraio
Dalle ore 08.10: ripescaggi 500 e 1000 (2ª sessione)
Dalle ore 12.00: finali 500 e 1000 (2ª sessione), superfinali 3000 e finali staffette
Via al countdown verso UEFA Euro 2020: -500 giorni al calcio d'inizio all'Olimpico
- CALCIO
Domani, martedì 29 gennaio, con una serie di installazioni in città e allo Stadio Olimpico, inizierà il cammino verso UEFA EURO 2020, che si aprirà il 12 giugno 2020 con la gara inaugurale a Roma per concludersi a Londra esattamente un mese dopo. A 500 giorni dall’inizio del torneo, nelle 12 città sedi di gara inizierà un percorso di avvicinamento all’evento che promuoverà un Torneo unico nel suo genere, ideato per celebrare il calcio europeo coinvolgendo i tifosi e gli appassionati negli Stadi e nelle Fan Zone.
Il countdown ufficiale partirà dai due principali punti di arrivo in città: all’Aeroporto di Fiumicino e alla Stazione Termini. In alcuni dei luoghi più iconici in città, invece, nel corso della mattina sarà allestita una scenografia dedicata all’Europeo 2020 all’interno della quale si esibiranno due dei freestyler italiani più famosi al mondo: Swann Ritossa e Anastasia Bagaglini della “Fast Foot crew”. Appuntamento in Piazza del Campidoglio, Piazza del Popolo e Castel S. Angelo, in omaggio all’omonimo ponte fatto costruire nel 134 d. C. dall’imperatore Adriano, simboleggiato sul logo di Roma città ospitante dell’Europeo 2020. Tappa conclusiva allo Stadio Olimpico, punto di arrivo dell’iniziativa e punto di partenza dell’Europeo il 12 giugno 2020.
In occasione della giornata dedicata ai -500 giorni, faranno il loro esordio i profili Social di Roma Euro 2020 su Facebook, Instagram e Twitter: accompagneranno gli appassionati ed i tifosi nel percorso che porterà all’esordio dell’Europeo. Attraverso la condivisione di news e curiosità riguardanti il torneo e tramite le storie delle persone che vivono la città, i social consentiranno agli utenti di vivere da vicino le tappe di avvicinamento all’evento e condividerne le emozioni.
Le principali informazioni su Roma Città Ospitante UEFA EURO 2020 saranno disponibili anche nell’area dedicata sulla piattaforma web della FIGC all’indirizzo https://figc.it/it/federazione/euro-2020/.
ROMA HOST CITY EURO 2020. Roma sarà una delle 12 città che ospiteranno l’Europeo 2020, insieme ad Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco e San Pietroburgo. La cabina di regia del Comitato Organizzatore locale è composta da FIGC, Governo, Roma Capitale e CONI, insieme ad una serie di stakeholder, come Regione Lazio, Aeroporti di Roma, Federalberghi e AICA per l’accoglienza e la ricettività alberghiera, oltre ai due club cittadini AS Roma e SS Lazio, che saranno coinvolti nei prossimi mesi nel sostegno delle attività di comunicazione.
L’Italia ospita per la terza volta l’Europeo (dopo il 1968 e il 1980) e Roma sarà una sede centrale dell’evento: ospiterà la gara che darà il via al torneo il 12 giugno 2020 (le gare del girone insieme a Baku), con la cerimonia inaugurale e il concerto d’esordio nella Fan Zone, e un totale di 4 gare compreso uno dei Quarti di Finale allo Stadio Olimpico (68.000 Spettatori), dove i tifosi potranno assistere almeno a due gare degli Azzurri, se qualificati. A Roma, particolarmente scenografica sarà la Fan Zone, ospitata in un’ampia area del Centro città in luoghi storici e artistici unici al mondo.
Prossimi eventi UEFA. 2019. 21 marzo: lancio della Mascotte. Marzo/Novembre: European Qualifiers. 27 Maggio: Application per i Volontari. 12 Giugno: 1 year to go, apertura della biglietteria. 1 Dicembre: Sorteggio Fase Finale. 2020. 17 Aprile: Trophy Tour. 12 Giugno: Euro 2020, gara inaugurale, apertura Fan Zone. 4 Luglio: Ultima gara a Roma (Quarti di finale), chiusura Fan Zone.
UEFA EURO 2020. Sarà il primo Campionato Europeo itinerante di calcio, ideato per celebrare i 60 anni della manifestazione. Le European Qualifiers si svolgeranno tra marzo e novembre 2019: l’Italia, inserita nel Girone J con Bosnia Erzegovina, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein, farà il suo esordio con la Finlandia sabato 23 marzo (20.45) allo stadio ‘Friuli’ di Udine per poi ospitare martedì 26 marzo (20.45) il Liechtenstein allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma.
Anterselva in festa: Wierer vince la Pursuit di Coppa del Mondo, terza Vittozzi
- BIATHLON
Non poteva andare meglio la Pursuit femminile di Coppa del Mondo ad Anterselva. Dorothea Wierer conquista il primo posto in 29:20.1 (2) dove mai un’atleta italiana aveva vinto sulla pista di casa. L'altoatesina, nata e cresciuta a pochi chilometri dalla sede di gara, ha trionfando per la prima volta nell'inseguimento nella sua carriera. Farlo con il pettorale giallo di leader della classifica generale rende ancora più straordinario questo risultato. Ma il bello della giornata non finisce qui. Lisa Vittozzi giunge terza al traguardo a +16.2 (2) confermando la sua costanza di rendimento in questo format visto che ad Oberhof, due settimane fa, era giunta sul primo gradino del podio. Tra le due azzurre si inserisce la tedesca Laura Dahlmeier a +6.0 (1) dalla vincitrice.
Dorothea ha cominciato la sua gara con un errore a terra, ma davanti solo Dahlmeier e Hauser trovavano lo zero, così ha continuato la caccia alle posizioni di vertice senza problemi insieme a Lisa Vittozzi ed è insieme, appunto, che con il 100% al tiro nella seconda e nella terza serie si sono presentate in testa al quarto poligono con più di 20 secondi sulla Dahlmeier e le altre ancora più indietro. Qui il trend è continuato: un errore per Wierer, un errore per Dorothea. Così, a fare la differenza, sono stati i tempi di rilascio. Dorothea, come sempre un fulmine al poligono, è passata con 7 secondi di vantaggio su Lisa e sulla Dahlmeier, nella prima parte dell'ultimo giro ha fatto il vuoto e così alla fine ha gestito comodamente trionfando a braccia alzate, mentre la potenza della tedesca impediva la doppietta azzurra e costringeva Lisa Vittozzi ad "accontentarsi" (si fa per dire) del terzo posto.
Ora Wierer è al comando della classifica generale con 592 punti contro i 568 di Lisa, mentre al terzo posto sale l'altra slovacca, l'olimpionica Anastasia Kuzmina, a quota 485. Domenica 27 gennaio alle 12.45 c'è la mass start e Anterselva è pronta a esultare ancora.
Europei di Minsk: l'Italia chiude in bellezza con i bronzi di Rizzo e Guignard/Fabbri
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Matteo Rizzo scrive la storia sul ghiaccio di Minsk. Il pattinatore azzurro, infatti, è protagonista di una splendida rimonta nel programma libero di pattinaggio di figura che gli consente di conquistare la medaglia di bronzo agli Europei in corso in Bielorussia.
Rizzo – decimo dopo il programma corto – incanta il pubblico sulle note di un medley dei Queen e chiude con il punteggio di 165.67 che gli permette di raggiungere 247.08 e di vincere il bronzo alle spalle dello spagnolo Fernandez (271.59) e del russo Samarin (269.84).
L'ultima medaglia continentale vinta da un azzurro nel singolo è stata l'argento di Samuel Contesti a Helsinki 2009.
Epilogo felice per l'Italia nella rassegna continentale. In serata, infatti, arriva un'altra medaglia di bronzo grazie al terzo posto conquistato da Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza. I campioni nazionali conservano la terza posizione ottenuta con il programma corto e si piazzano sul gradino più basso del podio (con 199.84) alle spalle dei francesi Papadakis-Cizeron (217.98) e ai russi Stepanova-Bukin (206.41), precedento l'altra coppia russa Sinitsina-Katsalapov (193.95).
Per Guignard e Fabbri si tratta della prima medaglia continentale in carriera in una stagione memorabile già ricca di soddisfazioni nel circuito di Grand Prix, l’undicesima top 3 continentale, invece, nella storia della danza italiana.
Coppa del Mondo: bentornata Sofia Goggia, seconda a Garmisch nel SuperG. Brignone sfiora il podio
- SCI ALPINO
E’ stato un rientro alle gare con i fiocchi. Sofia Goggia, dopo l’infortunio di inizio stagione, è tornata in pista a Garmisch nel SuperG e subito ha conquistato un posto di riguardo sul podio. L’olimpionica azzurra ha chiuso al secondo posto (1:20.21) alle spalle solo della campionessa mondiale in carica l’austriaca Nicole Schmidhofer (1:19.98). Bene anche Federica Brignone che si è fermata ai piedi del podio. Il suo quarto posto (1:20.53), dietro la svizzera Lara Gut – Berhami (1:20.43), è stato determinato solo da 10 decimi di distacco.
L'infortunio al malleolo destro subito lo scorso ottobre è quindi soltanto un ricordo. Sofia è tornata nelle migliori condizioni. Attesa già a Cortina l’azzurra ha voluto aspettare una settimana in più, rispetto a quanto inizialmente programmato, per il suo ritorno alle gare dando prova di essere la stessa che ha entusiasmato nella scorsa stagione. A Garmisch, dopo un'attesa prolungata dalla nevicata che ha fatto slittare la gara di un'ora e mezza, la Goggia ha fatto la differenza nella parte centrale, dove ha disegnato linee straordinarie. La vincitrice dell’oro olimpico 2018 in discesa conquista così il suo 23° podio in carriera il 7° in SuperG.
Ma il bilancio positivo riguarda tutte le migliori azzurre. Nella top ten sono comprese anche Marta Bassino (1:21.18), Francesca Marsaglia (1:21.19), rispettivamente nona e decima, segue Nadia Fanchini (1:21.24) undicesima.
Coppa del Mondo: Foconi e Garozzo terzi a Tokyo. Volpi seconda a Saint Maur davanti a Palumbo
- SCHERMA
Due azzurri sono saliti sul podio di fioretto nella tappa di Coppa del Mondo di Tokyo. Daniele Garozzo ed Alessio Foconi si sono classificati al terzo posto mantenendo alta la tradizione dell'ItalFioretto. Come già due settimane fa a Parigi, anche sulle pedane giapponesi, i due azzurri hanno mostrato una prestazione eccellente. Ottimo preludio al Grand Prix FIE di Torino in programma dal 8 al 10 febbraio. Sempre presente ai vertici dopo aver dominato a Parigi, Alessio Foconi è tornato sul podio, anche a Tokyo stavolta insieme a Daniele Garozzo.
I due azzurri si sono stati fermati entrambi in semifinale. Ad eliminare Daniele Garozzo è stato il britannico Richard Kruse, poi vincitore finale della gara, col punteggio di 15-10, mentre Alessio Foconi è stato sconfitto in semifinale dallo statunitense Race Imboden per 15-9.
Il cammino di Daniele Garozzo era iniziato, da testa di serie numero 3, con l'urlo alla stoccata del 15-14 contro lo statunitense Marcello Olivares. A seguire, l'olimpionico di Rio2016, ha superato il giapponese Kenta Suzumura per 15-9, quindi il francese Erwan Le Pechoux, prima di avere ragione ai quarti di finale del russo Timur Arslanov col punteggio di 15-7.
Alessio Foconi, invece, era giunto in semifinale grazie al successo ai quarti contro il sudcoreano Heo Jun per 15-7. In precedenza, il campione del Mondo in carica, da testa di serie numero 1, aveva esordito vincendo per 15-8 l'assalto contro il cinese Qiang Lumin, dando poi continuità con il successo contro l'altro portacolori della Corea del Sud, Son Young Ki per 15-8 e, nel turno dei 16, avendo la meglio nel derby azzurro contro Guillaume Bianchi, anche in questo caso, col punteggio di 15-8.
A fermarsi agli ottavi di finale, oltre al giovane Bianchi, è stato anche Giorgio Avola, eliminato per 15-11 dallo statunitense ed iridato 2013, Miles Chamley-Watson, il quale nel turno dei 32 aveva piazzato la stoccata del 15-14 contro Andrea Cassarà.
Nella notte italiana sarà di scena la gara a squadre che concluderà la tre-giorni nel Paese del Sol Levante. A salire in pedana per l'Italia sarà il quartetto campione del Mondo composto da Giorgio Avola, Daniele Garozzo, Alessio Foconi ed Andrea Cassarà.
La bandiera tricolore sventola anche sul podio di Saint Maur, dove si è svolta la prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile. Merito di Alice Volpi e Francesca Palumbo che salgono rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio. La campionessa del Mondo è stata fermata in finale col punteggio di 15-12 dall'olimpionica di Rio2016, la russa Inna Deriglazova, dopo che in semifinale aveva superato nel derby azzurro Francesca Palumbo che chiude terza. Per la lucana si tratta del primo podio in Coppa del Mondo della sua carriera.
Le due azzurre erano giunte in semifinale dopo aver eliminato due portacolori della Russia nei quarti di finale. Volpi aveva sconfitto infatti per 15-10 Svetlana Tripapina, mentre Palumbo si era imposta per 15-6 su Adelina Zagidullina.
Coppa del Mondo: Balsamo - Confalonieri terze nella Madison di Hong Kong
- CICLISMO SU PISTA
Le pistard azzurre salgono ancora sul podio nella seconda giornata di gare della sesta ed ultima tappa di Coppa del Mondo ad Hong Kong. Dopo aver fatto parte del team che ha vinto ieri nell’inseguimento a squadre, Elisa Balsamo e Maria Giulia Confalonieri, hanno conquistato il terzo posto nella Madison con 12 punti. La gara è stata vinta dalle olandesi Kirsten Wild-Amy Pieters, che con 29 punti si sono lasciate alle spalle la coppia belga Lotte Kopecky- Jolien D'Hoore, ferme a 24 punti.
Con questo piazzamento le azzurre concludono la classifica finale di specialità al secondo posto con 1920 punti a 30 punti dalla Gran Bretagna. Terza piazza per la Russia con 1775 punti.
Grand Prix: Mungai secondo a Tel Aviv nella categoria -90 kg
- JUDO
Dal tatami di Tel Aviv, dove era in programma la tappa israeliana del Grand Prix di judo, arriva un altro podio azzurro. A conquistarlo è stato Nicholas Mungai che, nella categoria -90 kg, ha ceduto soltanto in finale al francese Axel Clerget.
Il secondo posto del judoka azzurro si somma a quelli ottenuti ieri e l'altro ieri dai compagni di Nazionale. Al successo di giovedì di Manuel Lombardo nei -66 kg, ieri aveva fatto seguito la vittoria di Maria Centracchio che ha trionfato nei -63 femminili, superando l'israeliana Shemesh.
La giornata azzurra però aveva regalato altre emozioni, grazie ai secondi posti di Alice Bellandi nei -70 kg e di Giovanni Esposito nei 73 kg e al terzo gradino del podio conquistato da Christian Parlati nei -81 kg.
Coppa del Mondo, a Hong Kong si parla italiano: i 2 quartetti azzurri dominano l'inseguimento a squadre
- CICLISMO SU PISTA
Una giornata d'oro per il ciclismo azzurro su pista. L'anello di Hong Kong, nella sesta tappa di Coppa del Mondo, si colora di verde, bianco e rosso. Le due Nazionali tricolori si sono imposte nell'inseguimento a squadre, certificando una crescita esponenziale che le vede al top del firmamento mondiale. Spettacolare giornata per il trenino rosa composto da Letizia Paternoster, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Martina Alzini, che ha sconfitto nettamente la Germania in finale, in 4'17"833, contro il 4'23"289 delle tedesche, mentre in semifinale aveva anche fatto registrare il nuovo record italiano contro l'Australia, grazie al tempo di 4'17"438.
Trionfo anche per Filippo Ganna, Liam Bertazzo, Davide Plebani (che ha preso in finale il posto di Michele Scartezzini), e Francesco Lamon, che con il tempo di 3'53"478 hanno surclassato gli USA (3'59"215) nell'atto decisivo, che era stato raggiunto battendo la Germania (3'55"383).
Coppa del Mondo: Paris domina la Streif, Innerhofer è quarto
- SCI ALPINO
Grande impresa di Dominik Paris nella discesa di Coppa del Mondo a Kitzbühel. L’azzurro vince sulla Streif (1:56.82), la pista forse più difficile e per questo più prestigiosa del circuito, mentre ad un passo dal podio, quarto, si è classificato Christof Innerhofer (1:57.75). Al secondo posto è giunto lo svizzero Beat Feuz (1:57.02) mentre dietro di lui si è inserito l’austriaco Otmar Streidinger (1:57.19) che, con il pettorale numero 27, ha spodestato Innerhofer dal podio.
Le condizioni meteo, via via migliorate, hanno tenuto aperta la gara a lungo ma la splendida performanche di Dominik Paris è risultata comunque inattaccabile.
Paris ha raggiunto così la 12ª vittoria in Coppa del mondo, la 4ª su questo tracciato (2013 e 2017 in discesa, 2015 SuperG).
Al comando della classifica di disciplina resta Beat Feuz, a +100 su Paris e a +160 su Innerhofer. Paris, inoltre, sale al quinto posto della graduatoria generale, con 490 punti. Davanti non cambia nulla, con Hirscher in testa a quota 1036, +415 su Kristoffersen e +476 su Pinturault.
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