Grand Prix di Tel Aviv: trionfo Centracchio (-63 kg). Secondi Esposito (-73 kg) e Bellandi (-70 kg), 3° Parlati (-81 kg)
- JUDO
Il 2019 dell’Italjudo inizia nel segno del successo. Nella tappa del Grand Prix in corso a Tel Aviv dopo la vittoria conquistata ieri da Manuel Lombardo nei -66 kg, oggi è stata Maria Centracchio a trionfare nei -63 femminili, superando l'israeliana Shemesh. La giornata azzurra però ha regalato altre emozioni, grazie ai secondi posti di Alice Bellandi nei -70 kg e di Giovanni Esposito nei 73 kg e al terzo gradino del podio conquistato da Christian Parlati nei -81 kg.
Dopo 2 giorni di gare l’Italia è alle spalle di Israele con 5 podi e tre settimi posti. Anche questi ottenuti oggi con Edwige Gwend, Augusto Meloni, Antonio Esposito. "Questa vittoria la dedico a mio zio – ha detto Maria Centracchio – che purtroppo non c’è più, se n’è andato tre settimane fa, mentre mi trovavo a Lignano per allenarmi. Non sono riuscita a stare vicino alla famiglia e a “onorarlo”: questa è stata una cosa cui tenevo particolarmente. Per il resto, ascoltare l’inno è sempre da brividi”.
Domani, terza ed ultima giornata, cinque azzurri sul tatami, Nicholas Mungai (90), Giuliano Loporchio (100), Melora Rosetta, Valeria Ferrari (78), Elisa Marchiò (+78). (Foto FIJLKAM)
Da domani i Mondiali di Winterberg, 10 azzurri in gara
- SLITTINO
Tutto pronto per il primo grande appuntamento stagionale con i Mondiali negli sport invernali. Ad aprire le danze di due mesi molto intensi sarà lo slittino artificiale con Winterberg che da domani al 27 gennaio ospiterà la competizione per la terza volta nella storia. Nel 1989 la pista tedesca inaugurò la gara a squadre (diversa dalla staffetta che si disputa oggi) vinta tra l'altro proprio dall'Italia, che in quell'edizione portò a casa anche gli argenti del singolo femminile con Gerda Weissensteiner e del doppio con Hansjörg Raffl e Norbert Huber, mentre nel 1991, appena due anni dopo, i due azzurri conquistarono un'altra medaglia (stavolta di bronzo), unita a un altro bronzo (nella gara a squadre) e all'oro di Arnold Huber nel singolo maschile.
I convocati sono gli stessi dieci che hanno partecipato alle ultime due tappe di Coppa del Mondo disputate in Europa. Per il singolo maschile ci saranno Dominik Fischnaller e Kevin Fischnaller, per il singolo femminile avremo Andrea Vötter e Sandra Robatscher, per il doppio le tre coppie, tutte nella top ten a Sigulda lo scorso weekend, Ludwig Rieder e Patrick Rastner, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner, Ivan Nagler e Fabian Malleier.
La Nazionale si presenta all'appuntamento forte di due podi in questa stagione, i due secondi posti ottenuti da Dominik Fischnaller nel singolo maschile a Igls e a Königssee. Proprio Dominik Fischnaller è l'unico dei dieci ad aver già vinto medaglie ai Mondiali, entrambe a Igls nel 2017, l'ultima edizione disputata, quando conquistò il bronzo nel singolo maschile e nella sprint. Ieri a Winterberg gli atleti della Nazionale italiana di slittino artificiale hanno provato la pista che li vedrà in lotta per le medaglie. In palla Andrea Voetter, che nel proprio gruppo ha fatto segnare il secondo tempo sia nella prima che nella seconda sessione, chiudendo prima in 56.179 e poi in 56.341. Solo Ekaterina Baturina è andata più veloce di lei, mentre in altri gruppi le tedesche Dajana Eitberger e Natalie Geisenberger sono scese sotto il muro dei 56".
Tempi più o meno simili per le tre coppie italiane del doppio (Ivan Nagler/ Fabian Malleier, Ludwig Rieder/Patrick Rastner ed Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner), Kevin Fischnaller è andato più forte del cugino Dominik nel singolo maschile. Giovedì 24 si comincia a fare sul serio con le qualificazioni: in pista Sandra Robatscher, la prima a partire nel singolo femminile, e le coppie azzurre più giovani Nagler/Malleier e Rieder/Kainzwaldner. Intanto a Igls stanno lavorando anche i giovan insieme al tecnico Klaus Kofler e al suo staffi: Leon Felderer, Lukas Gufler, Alex Gufler, Nadia Falkensteiner, Marion Oberhofer, Verena Hofer (neo campionessa europea junior del singolo femminile) e Nina Zöggeler sono arrivati martedì 22 gennaio sulla pista austriaca e resteranno fino a venerdì 25.
Ecco il programma dei Mondiali di Winterberg:
Venerdì 25 gennaio, ore 9.00 - Qualificazioni gare sprint
Venerdì 25 gennaio, ore 13.40 - Finale sprint doppio
Venerdì 25 gennaio, ore 14.35 - Finale sprint singolo femminile
Venerdì 25 gennaio, ore 15.30 - Finale sprint singolo maschile
Sabato 26 gennaio, ore 11.10 - Prima manche doppio
Sabato 26 gennaio, ore 12.40 - Seconda manche doppio
Sabato 26 gennaio, ore 14.20 - Prima manche singolo femminile
Sabato 26 gennaio, ore 16.10 - Seconda manche singolo femminile
Domenica 27 gennaio, ore 11.05 - Prima manche singolo maschile
Domenica 27 gennaio, ore 13.15 - Seconda manche singolo maschile
Domenica 27 gennaio, ore 15.50 - Staffetta a squadre
Scelta la squadra per gli EYOF, 38 azzurri a Sarajevo dal 9 al 16 febbraio
- FESTIVAL OLIMPICO GIOVENTÙ EUROPEA
È stata definita la squadra azzurra che prenderà parte alla 14esima edizione degli EYOF Invernali, in programma dal 9 al 16 febbraio a Sarajevo e a Sarajevo dell’Est, in Bosnia-Erzegovina. Saranno 38 gli atleti (19 uomini e 19 donne) impegnati nel Festival Olimpico della Gioventù Europea, che prevede la partecipazione di ragazzi compresi nella fascia d'età che va dai 14 ai 18 anni, provenienti da 46 Paesi e chiamati a confrontarsi in 8 discipline. Il Capo Missione sarà Alessio Palombi.
Questo l'elenco completo dei convocati, divisi per Federazione di appartenenza:
FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI
Biathlon
Stefano Canavese, Hannah Auchentaller, Daniel Oberegger, Rebecca Passler, Francesco Petitjacques, Martina Trabucchi, Fabio Piller Cottrer, Linda Zingerle.
Sci di Fondo
Alessandro Chiocchetti, Silvia Campione, Matteo Ferrari, Francesca Cola, Pietro Pomari, Sara Hutter, Luca Sclisizzo, Anna Rossi
Sci Alpino
Matteo Bendotti, Annette Belfrond, Filippo Della Vite, Flavia Diletta Giordano, Giovanni Franzoni, Sophie Mathiou, Manuel Ploner, Chiara Teroni
Snowboard
Pietro Cornacchione, Emma Gennaro, Milco De Feo, Gaia Vachet
FEDERAZIONE ITALIANA SPORT GHIACCIO
Pattinaggio di figura
Nikolaj Memola, Lucrezia Beccari
Pattinaggio di velocità
Thomas Nadalini, Chiara Betti, Davide Oss Chemper, Elisa Confortola
Curling
Denis Manfè, Marta Lo Deserto, Francesco De Zanna, Anna Maria Maurino
Comunicato della Giunta Nazionale. Votato un documento all'unanimità
- CONI
Si è tenuta questa mattina per la prima volta nella storia a Bolzano la 1084ª riunione della Giunta Nazionale CONI che si è svolta nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale. La Giunta ha iniziato i lavori con il saluto del Sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, e del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. Sono intervenuti anche l'Assessore ai Giovani, Sport, alla Partecipazione e all'edilizia abitativa del Comune di Bolzano, Angelo Gennaccaro, e il Presidente del Consiglio Comunale, Judith Kofler-Peintner. Su invito del CONI sono stati presenti anche alcuni campioni e medagliati olimpici altoatesini, a cominciare da Gustav Thoeni e Paul Hildgartner, gli unici atleti nella storia dello sport italiano ad essere stati per due volte portabandiera ai Giochi Olimpici Invernali. Con loro c’era Gerda Weissensteiner, Walter Paliner, Gunther Huber e Simone Giannelli. Dopo i saluti, Malagò ha poi relazionato la Giunta sulle recenti tematiche politiche riguardanti i rapporti col Governo e quelli sulla candidatura olimpica di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici Invernali 2026, anche alla luce dell’incontro avuto col Presidente del CIO, Thomas Bach, la settimana scorsa a Losanna. E’ stata aggiornata la Giunta anche sulla sentenza del Tar che ha accolto il ricorso dell’ex Presidente dell’Aero Club, Giuseppe Leoni nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il suo reintegro al vertice della Federazione. E’ stata approvata la composizione della Missione CONI che parteciperà alla 14^ edizione del Festival Invernale della Gioventù Europea in programma a Sarajevo dal 9 al 16 febbraio. Il capo Missione sarà Alessio Palombi. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.45.
Prima della conclusione dei lavori, la Giunta ha approvato il seguente documento:
“Preso atto della volontà espressa dal Governo agli Stati Generali per un’armoniosa collaborazione con il CONI, considerati gli indirizzi previsti dalla Legge 145/2018 che indicano quali compiti del CONI l’autofinanziamento, l’esercizio dell’attività istituzionale, la Preparazione Olimpica e il sostegno delle delegazioni italiane all’estero, la Giunta Nazionale all’unanimità chiede al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, una rapida soluzione dell’attuazione concreta delle disposizioni operative, affinché, in modo particolare, il CONI sia al più presto posto nelle condizioni di funzionare al meglio con la relativa idonea copertura economica e la garanzia dell’autonomia decisionale in materia di politica sportiva nell’ambito delle proprie competenze”.
Bolzano accoglie lo sport italiano e ospita la prima, storica riunione della Giunta Nazionale del CONI
Mondiali a Park City: l'olimpionica Moioli guida l'assalto azzurro alle medaglie
- SNOWBOARD
L’Italia dello snowboard è pronta a sfidare il mondo. Prenderanno il via il 31 gennaio, a Park City, infatti, i Campionati Mondiali che assegnano i titoli iridati nello snowboardcross, snowbardcross a squadre, big air, slopestyle, gigante parallelo, slalom parallelo e halfpipe.
La squadra azzurra, ufficializzata oggi dalla FISI, si presenta negli Stati Uniti con la campionessa olimpica di PyeongChang 2018 Michela Moioli, ma c’è grande attesa anche per gli altri snowboarder tricolori che solitamente primeggiano in Coppa del Mondo.
Si inizia giovedì 31 con le qualificazioni SBX maschile e femminile, disciplina che, il giorno seguente, assegnerà le prime medaglie.
Nella rassegna a ‘stelle e strisce’, che si chiuderà domenica 10 febbraio, l’Italia schiererà 19 atleti:
SNOWBOARDCROSS UOMINI
- Cordi Fabio
- Godino Michele
- Perathoner Emanuel
- Visintin Omar
SNOWBOARDCROSS DONNE
- Belingheri Sofia
- Brutto Raffaella
- Gallina Francesca
- Moioli Michela
SLOPESTYLE UOMINI
- Framarin Loris
- Lauzi Emiliano
- Maffei Alberto
- Zulian Emil
BIG AIR UOMINI
- Framarin Loris
- Maffei Alberto
- Liviero Nicola
- Zulian Emil
GIGANTE PARALLELO UOMINI
- Bagozza Daniele
- Coratti Edwin
- Fischnaller Roland
- March Aaron
GIGANTE PARALLELO DONNE
- Ochner Nadya
SLALOM PARALLELO UOMINI
- Bagozza Daniele
- Bormolini Maurizio
- Fischnaller Roland
- March Aaron
SLALOM PARALLELO DONNE
- Ochner Nadya
Il programma completo delle gare che assegneranno le medaglie:
Gio. 31/01 - Qualificazioni SBX maschile e femminile
Ven. 01/02 - Finale SBX maschile e femminile - ore 19.00 italiane
Dom. 03/02 - Finale SBX a squadre mista - ore 19.00 italiane
Lun. 04/02 - Qualificazioni e finale PGS maschile e femminile - ore 21.00 italiane
Mar. 05/02 - Qualificazioni e finale PSL maschile e femminile - ore 21.00 italiane
Mer. 06/02 - Finale BA maschile e femminile - ore 03.00 italiane
Mer. 06/02 - Qualificazioni HP maschile e femminile
Ven. 08/02 - Finale HP maschile e femminile - ore 19.00 italiane
Sab. 09/02 - Qualificazioni SS maschile e femminile
Dom. 10/02 - Finale SS maschile e femminile - ore 19.00 italiane
Bolzano accoglie lo sport italiano per la Giunta CONI. Malagò: grati per i successi dei vostri campioni
- CONI
Bolzano accoglie la Giunta Nazionale del CONI. La 1084esima riunione dell’organo esecutivo dell’Ente si è aperta, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, con il saluto del Presidente Malagò e dei rappresentanti istituzionali territoriali presenti.
“È la prima Giunta della storia a Bolzano e ne siamo particolarmente orgogliosi. Perché questa, che per noi è una Regione, pur essendo così piccola, ha saputo regalare tanto in termini quantitativi e qualitativi al nostro Paese. Ci sono due dati da sottolineare a livello statistico: 37 atleti della Provincia Autonoma di Bolzano hanno portato a casa 63 medaglie - tra cui 14 ori grazie a 11 olimpionici - ai Giochi Olimpici Invernali. Ai Giochi Estivi, invece, 9 atleti hanno conquistato 16 podi, con 8 ori all’attivo. Ci sono atleti eccezionali presenti, certificazione dell’eccellenza che esprime il territorio: Gustavo Thoeni, Gunther Huber, Paul Hildgartner, Walter Plaikner, Gerda Weissensteiner e Simone Giannelli. Non dimentico che Thoeni e Hildgartner sono stati gli unici due azzurri a essere alfieri, per due volte, ai Giochi Invernali, un unicum eccezionale. Prima della riunione ho incontrato il Presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e gli ho rappresentato la soddisfazione per i risultati ottenuti ma soprattutto per il numero dei tesserati. Siamo grati e contenti. Grazie Bolzano, grazie Alto Adige, per quello che avete dato e continuerete a fare. Sarete parte integrante del dossier olimpico che abbiamo presentato al CIO. Anche se la candidatura porta il naming Milano Cortina questa Regione sarà co-protagonista per fare sistema, rispettando i dettami del Comitato Olimpico Internazionale”. (Foto Simone Ferraro)
Il Sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi: “Devo rappresentare, e lo dico con il cuore, la gioia di ospitare la Giunta Nazionale del CONI. Come città e capoluogo abbiamo la vocazione del ghiaccio e della neve. Ho fatto tanti sport e mi hanno sempre saputo regalare tante emozioni. Ieri ho portato i saluti a una signora di Bolzano che ha fatto 100 anni, quest’anno avremo 52 ultracentenari, viviamo in una terra dove lo sport si pratica sin da piccoli. E’ bello vedere tanti giovani che fanno pratica motoria in una terra incontaminata. E’ un patrimonio eccezionale. La pratica sportiva aiuta un ragazzo a formarsi, è maestra di vita. Avere un pezzettino di Olimpiadi 2026 sarebbe bellissimo, mi auguro che l’Alto Adige possa partecipare e che all’Italia vengano assegnati i Giochi”.
Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano. “Siamo orgogliosi di avervi qui per questa Giunta importante. E’ un onore essere qui insieme a tanti campioni. Ho visto il Presidente Malagò qualche minuto prima della riunione e abbiamo condiviso tante idee, tra cui quella di continuare la collaborazione per impiantistica, per la formazione e per il sostegno degli atleti, la strada giusta per rimanere al vertice. Per quanto riguarda la candidatura sono felice che Anterselva faccia parte della proposta, come simbolo del modo in cui vogliamo affrontare i Giochi nel segno della sostenibilità. Ci stiamo preparando per i Mondiali e abbiamo già una struttura pronta per il 2026. E’ bello immaginare e disputare gli sport invernali nella loro casa naturale”.
Manuela Di Centa: “Bellissimo avere la Giunta a Bolzano, anche per rispetto degli atleti che hanno contribuito a fare grande il Paese. Ringrazio questa terra fantastica per quello che ha sempre rappresentato e offerto al nostro movimento sotto ogni aspetto”. Simone Giannelli: “Anche io sono cresciuto in questo territorio fantastico, a Bolzano mi sento sempre a casa mia, il modo migliore per affrontare le sfide agonistiche e trovare nuovi stimoli”. Gustavo Thoeni: “Grazie per avermi invitato, è un onore essere presente. Sono molto felice di questa opportunità. E’ stato un bel periodo quello agonistico, seguo sempre tutte le gare e il mondo del CONI”. Gedda Weissensteiner: “Voglio ringraziare la Provincia e il Presidente per aver dato sostegno allo slittino. Eravamo sempre in difficoltà per gli allenamenti, la nostra disciplina deve molto agli sforzi delle istituzioni territoriali”. Tra i presenti anche la Presidente del Consiglio Comunale, Judith Kofler-Peintner, e l'Assessore ai Giovani, Sport, alla Partecipazione e all'edilizia abitativa, Angelo Gennaccaro.
Bolzano accoglie lo sport italiano e ospita la prima, storica riunione della Giunta Nazionale del CONI
Malagò incontra il Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher. Il colloquio ha avuto luogo poco prima dell’inizio della riunione della Giunta nazionale del CONI presso il Municipio del capoluogo, e i temi affrontati sono stati sostanzialmente 3: la candidatura di Milano e Cortina, con il coinvolgimento di Anterselva per il biathlon, ad ospitare le Olimpiadi invernali 2026, il sostegno agli atleti di punta dell’Alto Adige, il futuro della collaborazione con il CONI alla luce delle proposte di riforma avanzate dal governo. (Foto Simone Ferraro)
La Provincia di Bolzano, come noto, ha aderito alla candidatura di Milano e Cortina per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali 2026, stanziando anche i primi fondi. In Alto Adige, in caso di successo dell’Italia nei confronti della rivale Stoccolma (la decisione del CIO arriverà a giugno), si svolgeranno le prove di biathlon grazie alle strutture all’avanguardia già esistenti ad Anterselva. "Proprio la sostenibilità – ha precisato Kompatscher – dovrà essere la parola d’ordine di questa candidatura. Alcune delle discipline si svolgono nelle Dolomiti, area tutelata anche dall’UNESCO, dunque l’obiettivo, in caso di effettiva assegnazione, dovrà essere quello di trovare soluzioni condivise non solo per gli impianti, ma anche per la viabilità. Non servono opere faraoniche, ma infrastrutture rispettose dell’ambiente e del territorio".
Arno Kompatscher e Giovanni Malagò hanno concordato sul fatto che l’Alto Adige rappresenta una delle regioni in grado di produrre il maggior numero di atleti di punta in tutti gli sport, non solo nelle discipline invernali, e il presidente del CONI ha assicurato che il Comitato Olimpico Nazionale continuerà a sostenere l’attività di formazione degli atleti in Alto Adige. Il Landeshautpmann, infine, ha espresso la propria preoccupazione riguardo la proposta di riforma dello sport italiano, in particolare riguardo il futuro della collaborazione con il CONI. "Vi sono alcuni aspetti poco chiari – ha sottolineato Kompatscher – che riguardano direttamente la Provincia di Bolzano. Sino ad oggi il CONI metteva a disposizione 1 milione di euro l’anno per gli impianti, che venivano distribuiti sulla base delle indicazioni di una commissione paritetica: non sappiamo cosa potrà accadere in futuro e chi potranno essere i nostri interlocutori".
Al via gli Europei di Minsk, Italia in Bielorussia con 14 azzurri
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Prenderà il via domani a Minsk il primo grande appuntamento internazionale del pattinaggio di figura 2019. La Bielorussia, infatti, ospiterà i Campionati Europei con tutti i migliori atleti del continente pronti a darsi battaglia nella quattro giorni di gare in programma alla Minsk Arena. La Nazionale italiana, composta da quattro pattinatori nel singolo e da cinque coppie per un contingente complessivo di 14 atleti, si presenta in gara con ambizioni importanti, forte di una prima parte di stagione eccelsa, costellata di podi e grandi prestazioni in tutte le tappe di Grand Prix.
Freschi campioni nazionali e capaci di conquistare uno splendido bronzo nella loro prima partecipazione in una Finale di Grand Prix, Charlene Guignard e Marco Fabbri nella danza rappresentano una delle migliori frecce dell’arco azzurro. Con i francesi Papadakis-Cizeron grandi favoriti per l’oro continentale e i russi Sinitsina-Katsalapov primi candidati per aggiudicarsi un posto alle loro spalle, la coppia tricolore delle Fiamme Azzurre potrebbe vedersela a Minsk ancora una volta contro i russi Stepanova-Bukin per una corsa al podio avvincente e combattuta: Charlene e Marco, in una annata da prime volte, cercheranno di superare la fatidica quota dei 200 punti (il primato è a 198.65) e di centrare un’ambiziosa top 3 dopo il 5° posto della scorsa stagione che per loro rappresenta finora il miglior piazzamento in carriera in un Europeo. Con loro a tenere alti i colori azzurri altri due tandem: Tessari-Fioretti (IceLab) e Moscheni-Fabbri (IceLab). Per i primi l’obiettivo è di proseguire il miglioramento messo in mostra nelle due ultime stagioni quando da 22esimi nel 2017 sono passati 18esimi nel 2018; i secondi sono invece al debutto in un Europeo e sfrutteranno al meglio l’occasione per accumulare esperienza al cospetto dei migliori avversari del continente.
Grandi attese per l’Italia anche tra le coppie di artistico, con la Nazionale che porta sul ghiaccio due tandem: Della Monica-Guarise (Fiamme Oro) e Ghilardi-Ambrosini (IceLab). Due volte secondi nelle due tappe di Grand Prix disputate in stagione e con la cliegina della partecipazione alle Finali di Vancouver, Della-Monica-Guarise, campioni tricolori in carica, arrivano a Minsk puntando altissimo. Mai nella top five di un Europeo in carriera, Nicole e Matteo proveranno addirittura a guadagnarsi un posto sul podio di Minsk con i pronostici che li vedono alle spalle soltanto dei francesi James-Ciprès e dei russi Tarasova-Morizov; certo per la coppia allenata da Cristina Mauri ci sarà da battagliare soprattutto con i russi Boikova-Kozlovskii e Pavliuchenko-Khodykin. Per Ghilardi-Ambrosini, undicesimi all’esordio lo scorso anno, l’obiettivo è invece tentare di scalare una posizione per piazzarsi nella top ten continentale.
Grande attesa poi per la gara maschile dove l’Italia schiera due giovani di grandissimo talento: da una parte Matteo Rizzo (Fiamme Azzurre), già entrato lo scorso anno tra i migliori dieci e capace negli scorsi mesi di centrare un 3° e 4° posto nelle due tappe stagionali di Coppa del Mondo, dall’altra Daniel Grassl (Young Goose Academy), sempre vincente in autunno tra Golden Spin, Alpen Trophy e Varsavia Cup nonché nei campionati Italiani di dicembre a Trento dove ha superato proprio Rizzo cogliendo il suo primo titolo tricolore senior a soli 16 anni. Al femminile spazio infine a Lucrezia Gennaro (2001 Srl) e Lara Naki Guttman (CPA Trento), rispettivamente classe 2001 e 2002 ed entrambe al debutto nella rassegna continentale.
Lorenzo De Luca terzo nel GP di Lipsia in Coppa del Mondo di salto ostacoli
- SPORT EQUESTRI
Dopo lo splendido risultato di Paolo Paini e Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio, secondi nel Gran Premio della tappa di FEI World Cup™ di salto ostacoli di Dubai (valido per la lega araba del circuito di Coppa del Mondo), arriva da Lipsia (Germania) una gran risposta di Lorenzo De Luca. Il 1° aviere in sella ad Armitages Boy (Prop. Guillaume Canet, Gregory Mars, Stephex Stable), infatti, ha conquistato un’ottima terza posizione nel Gran Premio dell’undicesima tappa del circuito, valido per la lega Europa occidentale.
Solo sette dei 40 binomi alla partenza hanno ottenuto un lasciapassare per il barrage conclusivo della prova mista (h. 160), in forza del netto realizzato nel primo tracciato. De Luca e Armitage hanno concluso anche il barrage e concluso al terzo posto della classifica grazie al secondo tracciato privo di errori e soprattutto per il tempo impiegato: 42”19. La vittoria della gara è andata al cavaliere di casa, il tedesco Christian Ahlmann in sella a Caribis Z (0/0; 40”70). Piazza d’onore per il belga Francois Mathy Jr su Uno del la Roque (0/0; 41”49). Con questo risultato Lorenzo De Luca raggiunge il nono posto (47 punti a pari merito con Edwina Tops Alexander) nella graduatoria generale provvisoria del circuito di Coppa del Mondo (due tappe ancora alla fine: Amsterdam e Bordeaux). Punteggio e posizione di classifica che consentono al cavaliere italiano di volgere lo sguardo verso la finale di FEI World Cup™ in programma a Göteborg in Svezia dal 3 al 7 aprile prossimo. (Foto FISE)
Coppa del Mondo, Paternoster-Confalonieri seconde nel Madison. Bertazzo 3° nell'omnium, Fidanza vince nello scratch
- CICLISMO SU PISTA
Chiusura in bellezza dell'Italia nella quinta prova di Coppa del Mondo di ciclismo disputata a Cambridge, In Nuova Zelanda. Dopo il bronzo del quartetto rosa nell'inseguimento a squadre della prima giornata, oggi la nazionale azzurra ha conquistato altre tre medaglie pesanti. Martina Fidanza ha vinto lo scratch alla grande superando la polacca Daria Pikulik e la beniamina di casa Jessie Hodges con una volata perfetta. Non meno brave Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster, argento con 27 punti nell'americana alle spalle delle belghe Jolien D'Hoore e Lotte Kopecky, oro con 39 punti. Terze le neozelandesi Racquel Sheath e Rushlee Buchanan con 9 punti.
Grazie a questo piazzamento l'Italia è al secondo posto della classifica di Coppa in questa specialità dietro la Gran Bretagna e davanti alla Danimarca. Infine, bronzo di grossa caratura per Liam Bertazzo nell'omnium maschile. L'azzurro ha chiuso le quattro prove con 108 punti, cinque in meno dello svizzero Claudio Imhof, vincitore della prova con 113 punti, uno in più del bielorusso Raman Tsishkou. Questi i piazzamenti parziali di Bertazzo: 8° nello scratch, 1° nella gara a tempo; 4° nell'eliminazione; 3° nella corsa a punti. Nelle altre finali di giornata, oro all'australiano Nathan Hart nella velocità (argento al polacco Mateusz, bronzo al francese Vigier). Oro alla cinese di Hong Kong Wai Sze Lee, argento alla britannica Katy Marchant, bronzo all'ucraina Liubov Basova. Miriam Vece chiude al 17°posto.
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