Europei, Martina Valcepina d'argento nei 500 metri a Dordrecht
- SHORT TRACK
Martina Valcepina sale sul podio degli Europei di short track in corso a Dordrecht (Olanda). L'azzurra ha vinto l'argento nei 500 metri, chiudendo in 43.241, dietro la polacca Natalia Maliszewka, oro in 42.842. Terzo posto per per l'olandese Van Ruijven (43.507). Yuri Confortola e Arianna Sighel hanno invece terminato al sesto posto la finale dei 1500 metri.
E’ il primo podio della stagione dello short track azzurro. Dopo averla sfiorata già in autunno in Coppa del Mondo, Martina Valcepina, entra nella top 3 di una competizione internazionale grazie allo splendido argento. La ventiseienne valtellinese delle Fiamme Gialle - lo scorso anno vice campionessa continentale nella classifica Overall e detentrice del titolo sulla distanza più breve - è stata l'unica azzurra a superare oggi i quarti di finale dei 500 approdando poi fino in Finale A.
Penalizzata invece (e dunque eliminata) nella prima semifinale dei 1500, Valcepina viaggia ora in quarta posizione nella classifica overall e domani scenderà sul ghiaccio nei 1000 per poi verosimilmente giocarsi le proprie chance nella super finale dei 3000 riservata alle migliori.
L'argento della Valcepina non è però l'unica buona notizia di giornata per la Nazionale degli allenatori Barthell e Pandov. La staffetta femminile composta proprio da Martina insieme a Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Elena Viviani (Fiamme Gialle) e Arianna Sighel (Sporting Club Pergine) è stata danneggiata nella propria semifinale dalla Polonia e viene così avanzata in Finale A nonostante il terzo posto alle spalle di Russia e Ungheria: domani dunque l'ultimo atto a cinque con, oltre a Russia e Ungheria, anche Olanda e Francia.
Sarà invece Finale B per il quartetto maschile composto da Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Mattia Antonioli (Esercito) e Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino): la squadra azzurra termina in terza posizione alle spalle di Russia e Francia e deve così dire addio alle speranze di medaglia. Da sottolineare poi nelle altre gare individuali le Finali A raggiunte da Sighel e Confortola nei 1500 metri: per entrambi un 6° posto con, al maschile, Dotti e Antonioli classificatisi quarto e quinto in Finale B e dunque complessivamente 11° e 12° sulla distanza. Confortola al momento è il miglior classificato tra gli azzurri nella classifica overall con il 9° posto complessivo.
Domenica 13 gennaio
Dalle ore 11.45: ripescaggi 1000
Dalle ore 14.45: quarti di finale, semifinali e finali 1000, super finali 3000 e finali staffette
Vittozzi nella storia: a Oberhof firma il 1° successo italiano di sempre nella pursuit. Terzo Hofer
- BIATHLON
Lisa Vittozzi non si ferma più, regalando un'altra gemma al biathlon tricolore. Con un trionfo che fa la storia. L'azzurra, dopo la vittoria nella sprint, ha infatti conquistato il successo anche nell'inseguimento 10 km di Coppa del Mondo disputata a Oberhof: con 32:32.9 ha chiuso davanti allo slovacca Kuzmina (+14.5), e alla francese Chevalier (+27.9). Quinta Dorothea Wierer (+37.4). La Vittozzi diventa la prima atleta azzurra (maschi compresi) a vincere in questo format.
Ottima prova anche la Wierer, con il terzo range time e la decima prestazione di giornata sugli sci. Dopo un inizio di stagione sensazionale che l'ha portata in vetta alla classifica generale, a Oberhof ha passato il testimone a Lisa Vittozzi. Questo doppio trionfo proietta la portacolori dei Carabinieri davanti a Paulina Fialkova nella classifica generale, a quota 396 punti, con soli 42 punti di distacco dalla Wierer. (Foto FISI)
Oberhof parla italiano anche in campo maschile, grazie al terzo posto di Lukas Hofer nell'inseguimento di 12,5 km che gli regala il primo podio stagionale in virtù di uno strepitoso score al poligono (20/20). Per la seconda volta in carriera chiude con uno zero una gara con quattro poligoni, per la sesta volta in carriera sale sul podio, chiudendo al terzo posto dietro l'inarrivabile leader della classifica generale Johannes Boe e dietro anche al tedesco Arnd Pfeiffer, che lo beffa in volata.

Coppa del Mondo, Foconi (fioretto) trionfa a Parigi, terzi Avola, Arianna Errigo e gli spadisti
- SCHERMA
Alessio Foconi è tornato sul gradino più alto del podio, un anno dopo e con un titolo iridato al collo, nella gara di Parigi, seconda tappa stagionale del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile.
Sulle pedane parigine, Foconi ha concesso ha vinto di nuovo così come nell’edizione 2018.
Come lo scorso anno, gli azzurri del Fioretto si ritrovano a festeggiare. Stavolta si tratta di una doppietta da podio grazie al terzo posto di Giorgio Avola. Se dodici mesi fa si faceva festa per una tripletta con Foconi sul gradino più alto del podio, Daniele Garozzo sul secondo ed Avola sul terzo, il 2019 si apre con il ternano ancora lì ed il modicano ancora sulla terza piazza del podio parigino.
A sorridere di più è ancora il fiorettista umbro che urla il suo "daje" di vittoria dopo la stoccata del 15-12 giunta in finale contro lo statunitense Gerek Meinhardt che, in semifinale, aveva sconfitto Giorgio Avola per 15-13.
Il campione del Mondo è giunto in finale grazie al successo contro l'altro portacolori statunitense Race Imboden per 15-12, dando continuità ad un percorso di gara che lo aveva visto, da numero 1 del tabellone, superare all'esordio per 15-8 il francese Baptiste Mourrain e poi a seguire il russo Grigoriy Semenyuk anche in questo caso col punteggio di 15-8. Nel turno dei 16 il ternano dell'Aeronautica Militare aveva avuto ragione dell'altro transalpino Jeremy Cadot per 15-11, prima di affrontare e superare ai quarti il beniamino di casa, Erwan Le Pechoux, sconfitto 15-7.
L'Italia della spada ha chiuso al terzo posto la gara a squadre nella tappa di Coppa del Mondo che si è disputata a Heidenheim (Germania). Il quartetto composto da Marco Fichera, Andrea Santarelli, Gabriele Cimini e Valerio Cuomo ha infatti inflitto un sonoro 45-31 alla Polonia nella sfida che aveva in palio il terzo gradino del podio.
La squadra italiana era stata costretta a disputare la finalina, dopo essere stata condannata dalla stoccata del 45-44 subìta in semifinale dalla Russia, poi vincitrice della tappa tedesca, che ha respinto il tentativo di rimonta degli azzurri.
La formazione italiana, dopo aver superato nel primo turno del tabellone principale il Belgio per 39-34, aveva affrontato i padroni di casa della Germania vincendo per 45-36, approdando cosi ai quarti di finale dove era giunta la vittoria per 45-27 contro Israele.
Arianna Errigo ha invece conquistato il terzo posto al termine della gara di Coppa del Mondo di fioretto femminile svoltasi a Katowice.
L'azzurra torna sul podio dopo il bronzo ai Mondiali di Wuxi2018 e sale sul terzo gradino dopo la sconfitta giunta in semifinale contro l'olimpionica di Rio2016, la russa Inna Deriglazova poi vincitrice finale della gara, col punteggio di 15-10.
E' stato un ruolino di marcia straordinario quello che ha portato Arianna Errigo in semifinale. La plurititolata fiorettista italiana ha esordito con un perentorio 15-3 inflitto alla francese Rozene Castanie a cui ha fatto seguito il 15-4 contro la russa Leyla Pirieva. Nel tabellone dei 16 ha vinto per 15-12 il derby azzurro contro Martina Batini, proseguendo poi con il successo per 15-10 sulla russa Larisa Korobeynikova nel match dei quarti di finale.
Europei di Collalbo, la Lollobrigida bronzo nell'All Around. Prima medaglia azzurra di sempre nella specialità
- PATTINAGGIO VELOCITA'
Francesca Lollobrigida ha conquistato un bronzo storico nell'All Around dei Campionati Europei di Pattinaggio Velocità in svolgimento a Collalbo. La pattinatrice romana dell'Aeronautica Militare regala al movimento tricolore un podio che mai nessuna atleta azzurra era riuscita a conquistare da quando, nel 1970, ha preso il via la rassegna continentale al femminile
L'azzurra ha chiuso con il totale di 164.937: l'oro è stato vinto dall'olandese De Jong (162.918), davanti all'atleta della Repubblica Ceca Sablikova (164.064). Dopo i 2 terzi posti di ieri nei 500 e nei 3000 metri, sulla prima distanza di giornata, i 1500, la romana ha collezionato un secondo posto con 1.57.99, mentre nei 5000 ha terminato in sesta posizione. Nelle prime due prove della classifica disputate ieri, 500 e 3000 metri, aveva chiuso in seconda piazza, con il nuovo primato personale di 39"563 nei 500 che le era valso il 3° posto dietro all'olandese De Jong, prima in 39"194, e la russa Kazelina, seconda in 39"264. Poi un'altra performance da applausi sui 3000 metri, prova per lei più congeniale, dove la Lollo avea chiuso terza con il tempo di 4'11"282 alle spalle dell'olandese De Jong, prima in 4'08"075, e della ceca Sablikova, seconda in 4'08"226. (Foto Martin De Jong)
Coppa del Mondo: Di Veroli 2° a Heidenheim, primo podio tra i 'grandi' per l'oro di Buenos Aires 2018
- SCHERMA

Davide Di Veroli sul podio dei 'grandi'. Il giovane spadista azzurro (nato il 18 agosto 2001) conquista il primo podio in carriera in Coppa del Mondo grazie al secondo posto ottenuto nella prova individuale della tappa in corso a Heidenheim.
Di Veroli, portabandiera italiano ai Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires2018 dove conquistò il titolo di campione olimpico nella spada individuale, ha mostrato il suo talento cristallino anche con gli avversari più 'grandi', cedendo soltanto in finale al francese Alexandre Bardenet col punteggio di 15-7.
Lo spadista italiano, il più giovane della spedizione azzurra in Germania, dopo aver ottenuto ieri il pass per il tabellone principale nella giornata di qualificazione, aveva esordito nel main draw con il successo per 15-14 contro l'israeliano Yuval Shalom Freilich, per poi avere ragione col punteggio di 15-7 dell'argentino Jesus Andres Lugones Ruggeri. Nel tabellone dei 16 aveva piazzato la stoccata del 12-11 contro il quotato svizzero Max Heinzer, approdando così al tabellone dei quarti di finale dove ha vinto la sfida contro l'ungherese David Nagy per 15-8. In semifinale, invece, aveva avuto la meglio per 9-8, al minuto supplementare, del giapponese Koki Kano.
Proprio il nipponico era stato l'artefice dell'eliminazione ai quarti di finale dell'altro spadista azzurro, Gabriele Cimini, fermato da Kano per 15-13. Nel suo percorso di gara, Cimini, dopo aver superato per 15-9 il russo Sergey Khodos, aveva avuto la meglio nel derby azzurro contro Paolo Pizzo col punteggio di 15-12. Il toscano si era poi aggiudicato il match contro il polacco Mateusz Antkiewicz anche in questo caso per 15-12.
Nel turno dei 32, a fermarsi oltre a Paolo Pizzo, era stato anche Marco Fichera, sconfitto 15-13 dal giapponese Masaru Yamada.
Stop nel primo assalto del tabellone principale invece per Enrico Garozzo, sconfitto 15-9 dal padrone di casa, il tedesco Stephan Rein, e per Andrea Santarelli eliminato per mano del cinese Gaofeng Shi col punteggio di 15-11.
Speed skating e short track, Europei al via. A Collalbo l'Italia gioca in casa, Valcepina&Co. a Dordrecht
- SPORT DEL GHIACCIO
L’Italia del pattinaggio su ghiaccio scende in pista. Prendono il via domani a Collalbo i Campionati Europei di speed skating con i più grandi pattinatori del continente pronti a sfidarsi, nel primo grande appuntamento internazionale del 2019, sul velocissimo ghiaccio dell'Arena Ritten che, dopo le edizioni del 2007 e del 2011, torna ad ospitare questo prestigiosissimo evento in una tre giorni che vedrà alla partenza ben 82 atleti provenienti da 13 diverse nazioni. L'Italia, Paese ospitante, porterà sul ghiaccio dell’ovale altoatesino otto atleti con obiettivi e ambizioni importanti per una rassegna che metterà in palio sia i titoli Allround che i titoli Sprint.
A una settimana dai Campionati Italiani di Baselga di Pinè, i big della Nazionale del d.t. Marchetto arrivano in forma all'appuntamento con Andrea Giovannini (Fiamme Gialle) e Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) punte di diamante della formazione azzurra. La pattinatrice romana, specialista nella Mass Start, ha dimostrato negli ultimi mesi una crescente solidità sulle distanze classiche e a Collalbo proverà a insidiare le concorrenti più agguerrite - Ireen Wüst e Martina Sablikova su tutte - per puntare ad un posto sul podio da contendere presumibilmente all'olandese De Jong e alla russa Voronina. Se Lollobrigida è l'unica azzurra nell'allround femminile, al maschile l'Italia schiera, oltre a Giovannini, anche Davide Ghiotto (Fiamme Gialle) e Gabriele Galli (H2O Varese) con Michele Malfatti (S.C. Pergine) riserva. Agguerritissimo il parco di avversari con il leggendario Sven Kramer grande favorito e gli altri olandesi Douwe de Vries e Patrick Röst, oltre ai norvegesi Havard Bokko e Sverre Lunde Pedersen e alla batteria russa, attesi protagonisti. Nello Sprint invece l'Italia porta la fresca campionessa tricolore Noemi Bonazza (Fiamme Oro) al femminile e la coppia David Bosa (Fiamme Oro) e Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle), rispettivamente campione e vicecampione nazionale, al maschile.
Scaldano i 'motori' anche gli azzurri dello short track, impegnati da domani a Dordrecht, in Olanda, nella loro rassegna continentale. L'Italia degli allenatori Anthony Barthell ed Assen Pandov, schiera 11 atleti: Mattia Antonioli (Esercito), Nicole Botter Gomez (C.P. Pinè), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Davide Viscardi (Esercito), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Arianna Sighel (Sporting Club Pergine), Elena Viviani (Fiamme Gialle) e Martina Valcepina (Fiamme Gialle).
Dopo le eccezionali prove delle ultime edizioni farcite di vittorie, podi e medaglie, la squadra azzurra arriva a questi Europei senza la sua campionessa più rappresentativa, Arianna Fontana, ma con una Martina Valcepina decisa a ripetersi sui suoi livelli dopo lo splendido secondo posto della scorsa stagione. Grande attenzione è poi rivolta alle staffette, entrambe a caccia di una medaglia, mentre al maschile Tommaso Dotti, 8° nel 2018, è l'azzurro più accreditato per la classifica overall.
Super Vittozzi, nella sprint di Oberhof centra il primo successo in Coppa del Mondo
- BIATHLON
Arriva nella sprint di Oberhof il primo successo in Coppa del Mondo di Lisa Vittozzi. L’azzurra del biathlon centra l’impresa sulla pista tedesca in 22’34”6 (con zero errori al bersaglio) davanti alla francese Chevalier (+5.3) e alla svedese Oeberg (+15.0), confermando l’ottimo stato di forma che le aveva consentito in questa stagione di sfiorare il podio in tre gare individuali chiuse al quarto posto (contro una vittoria in staffetta e un terzo posto in staffetta mista).
La 23enne atleta di Sappada è la terza azzurra a salire sul gradino più alto del podio di Coppa nella storia del biathlon dopo Nathalie Santer, campionessa degli anni ‘90, e Dorothea Wierer e, con il successo odierno, ottiene il suo quinto podio in carriera dopo un secondo e tre terzi posti.
L'azzurra consolida così la terza posizione nella classifica generale salendo a 336 punti e guadagnando terreno sia sulla Wierer (399) che su Paulina Fialkova (365), oggi entrambe imprecise al tiro con due errori. La slovacca è ventesima, Wierer, invece, chiude 23ª, per la prima volta in stagione fuori dalle prime dieci.
A completare la grande giornata italiana ci sono anche Federica Sanfilippo e Nicole Gontier, rispettivamente 14ª e 15ª con un solo bersaglio mancato e una grande prova sugli sci: anche per loro arrivano i migliori risultati stagionali.
Via al countdown per Losanna 2020. Ad un anno dai Giochi svelata la mascotte Yodli
- YOUTH OLYMPIC GAMES
Ad un anno dalla cerimonia di apertura della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili invernali, il Comitato organizzatore di Losanna 2020 ha presentato la mascotte “Yodli”, ideata dagli studenti di una scuola d’arte locale per caratterizzare i Giochi che si terranno in Svizzera (e in parte in Francia) dal 9 al 22 gennaio 2020.
La realizzazione di Yodli è la dimostrazione di come Losanna 2020 sia un’Olimpiade di giovani per i giovani: a contribuire al design della mascotte sono stati, infatti, 140 studenti di Eracom, una scuola d’arte e comunicazione locale; le diverse bozze sono state mostrate poi ai bambini delle scuole di Losanna e dintorni, così da poter raccogliere feedback e apportare le corrette modifiche alla mascotte, il cui progetto finale è stato votato da 500 giovani atleti svizzeri tra i 12 e i 18 anni.
Yodli rappresenta un animale ibrido, composto da diversi animali tipicamente svizzeri che vivono nelle montagne elvetiche: una mucca, una capra e, naturalmente, un cane San Bernardo. Queste diverse caratteristiche e relazioni con l'ambiente sono incarnate in Yodli che rappresenta la diversità dei partecipanti a Losanna 2020.
Oltre alla presentazione della mascotte, il Comitato Organizzatore ha inaugurato nel quartiere di Flon - sede, durante, i Giochi della Medal Plaza - il countdown ufficiale per un’Olimpiade che porterà in Svizzera circa 1800 atleti tra i 15 e i 18 anni, impegnati in otto discipline.
Il presidente del CIO Thomas Bach ha confermato che Losanna 2020 sarà la prima edizione invernale degli YOG che rispetterà la parità di genere, dopo il successo dell'edizione estiva a Buenos Aires lo scorso anno.
"La parità di genere è uno dei pilastri dell'Agenda Olimpica 2020 - ha spiegato - e siamo molto felici che in tre anni siamo riusciti ad avere una piena equità di genere per i Giochi Olimpici della Gioventù di Buenos Aires e ora, per la prima volta, per l'edizione invernale di Losanna 2020. Avremo la parità di genere anche a Tokyo 2020. Siamo felici e orgogliosi di aver raggiunto questo obiettivo in un così breve periodo di tempo".
A Losanna non ci sarà soltanto lo stesso numero di ragazze e ragazzi in competizione per una medaglia, ma saranno introdotte alcune nuove entusiasmanti discipline, come lo sci alpinismo, per riflettere l'aumento della partecipazione femminile. Per la prima volta, inoltre, un'edizione dei Giochi Invernali includerà l'hockey su ghiaccio 3×3 di nazionalità mista (con ogni squadra composta da tre ragazzi e tre ragazze), una gara di doppio femminile in slittino e la combinata nordica femminile.
Pallavolo, ufficializzata la composizione dei 12 gironi intercontinentali di qualificazione olimpica
- TOKYO 2020
È stata ufficializzata la composizione dei dodici tornei di Qualificazione Olimpica Intercontinentale di pallavolo in programma ad agosto, prima chance di qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020.
Si comincerà con il torneo femminile (Pool F) in programma dal 2 al 4 agosto quando le vicecampionesse mondiali di Davide Mazzanti se la vedranno con Olanda, Belgio e Kenya.
La settimana successiva toccherà la nazionale maschile di Gianlorenzo Blengini, che nella Pool C affronterà Serbia, Australia e Cameroon dal 9 all’11 agosto.
Entro la fine di gennaio la Fivb annuncerà le sedi nelle quali si svolgeranno i dodici tornei.
La strada verso Tokyo 2020
Al torneo olimpico di Tokyo parteciperanno 12 formazioni maschili e altrettante femminili, tra le quali è già sicuro di un posto il Giappone in qualità di Paese Ospitante.
Il processo di qualificazione si dividerà in due tappe:
- Tornei di Qualificazione Intercontinentale (6 posti in palio): ad agosto si svolgeranno sei tornei (composti da 4 squadre ciascuno). La prima classificata di ogni torneo staccherà il visto per i Giochi. Ai tornei prendono parte le migliori 24 formazioni del ranking mondiale, aggiornato al 1° gennaio 2019, che sono state divise in base al sistema della serpentina:
Donne 2-4 agosto
Pool A: Serbia, Porto Rico, Thailandia, Polonia.
Pool B: Cina, Turchia, Germania, Repubblica Ceca.
Pool C: USA, Argentina, Bulgaria, Kazakistan.
Pool D: Brasile, Rep Dominicana, Cameroon, Azerbaijan.
Pool E: Russia, Corea del Sud, Canada, Messico.
Pool F: Olanda, Italia, Belgio, Kenya.
Uomini 9-11 agosto
Pool A: Brasile, Egitto, Bulgaria, Porto Rico.
Pool B: USA, Belgio, Olanda, Corea del Sud.
Pool C: Italia, Serbia, Australia, Cameroon.
Pool D: Polonia, Francia, Slovenia, Tunisia.
Pool E: Russia, Iran, Cuba, Messico.
Pool F: Canada, Argentina, Finlandia, Cina.
La seconda e ultima possibilità di qualificazione ai Giochi sarà nel 2020
-Tornei di Qualificazione Continentale (5 posti in palio): nel gennaio 2020 si svolgeranno cinque tornei organizzati dalle confederazioni continentali (AVC Asia, CAVB Africa, CEV Europa, CSV Sud America, NORCECA Nord e Centro America). Le nazionali vincenti di ciascun torneo si qualificheranno ai Giochi Olimpici. Ai tornei di qualificazione continentale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.
Il torneo di qualificazione europea CEV (1 posto in palio) si svolgerà a gennaio 2020 e vi prenderanno parte il paese organizzatore più le sette migliori formazioni (non ancora qualificate) del ranking Cev, aggiornato dopo il Campionato Europeo 2019.
Coppa del Mondo: Fischnaller secondo nella prima gara europea
- SLITTINO
Nella prima gara europea di Coppa del Mondo di slittino Dominik Fischnaller è tornato sul podio. A Königssee (Ger) l’azzurro, pur con un tracciato ridotto a causa della neve, ha saputo conquistare il secondo posto (50.104 +0.020) classificandosi dietro l’austriaco Reinhard Egger (50.084). Al terzo posto è giunto il tedesco Sebastian Bley (50.192 +0.108).
Le condizioni del tempo hanno condizionato la gara. Così per l'ordine d'arrivo ha fatto testo soltanto la prima manche, dove Dominik ha chiuso dietro soltanto all'austriaco Reinhard Egger che è riuscito a scavalcarlo nella parte finale, precedendolo al traguardo di appena 20 millesimi. Dodicesimo l'altro azzurro Kevin Fischnaller, a 322 millesimi da Egger.
Per Dominik Fischnaller è il ventunesimo podio in carriera: grazie a questo risultato sale al sesto posto nella classica generale di Coppa del mondo con 373 punti, scavalcando Gleirscher e Pavlichenko. In testa resta Johannes Ludwig, a quota 441. Prossimo appuntamento domenica 13 gennaio a Sigulda, in Lettonia.
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