Mondiali: super Busà, sabato in finale per l'oro. Pasqua sul tatami per il bronzo
- KARATE
Luigi Busà è in finale per l’oro ai Campionati Mondiali di Karate di Madrid.
L’azzurro del kumite (foto ANSA), impegnato nella categoria olimpica dei -75 kg, non tradisce l’attese e, dopo aver superato il ruandese Ntungane Espoir, lo slovacco Matius Lieskovskiy, l’inglese Joe Kellaway e l’uzbeko Dastonbek Otabolaev, ha sconfitto in semifinale il pluricampione mondiale azero Rafael Aghayev conquistando la possibilità di giocarsi sabato il titolo iridato contro l’iraniano Bahman Asgari Ghoncheh, in una disciplina che è stata inserita nel programma olimpico di Tokyo 2020.
In lizza per una medaglia anche Laura Pasqua che, nella categoria olimpica dei -61 kg, è stata fermata in semifinale dalla cinese Xiaoyan Yin, ma che potrà riscattarsi sabato nella finalina che assegna il bronzo in programma contro la marocchina Btissam Sadini.
Sempre sabato, sul tatami spagnolo, saranno protagonisti altri tre karateka azzurri. Due saranno impegnati nelle due finali per il bronzo del kata individuale: Viviana Bottaro affronterà la francese Alexandra Feracci, mentre Mattia Busato se la vedrà con il tedesco Ilja Smorguner.
Si giocherà la medaglia d'oro, invece, Angelo Crescenzo che ha ottenuto la finale nella categoria non olimpica del kumite -60 kg.
I criteri di qualificazione olimpica di volley e beach
- TOKYO 2020
La Federazione Internazionale di Volley (FIVB) ha reso noto il processo di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 per pallavolo e beach volley. Al torneo olimpico di pallavolo (25 luglio – 9 agosto) parteciperanno 12 formazioni maschili e altrettante femminili. Tra queste un posto come sempre è assicurato al Giappone in qualità di Paese ospitante.
Le altre formazioni otterranno i pass olimpici con un processo di qualificazione che si dividerà in due tappe:
- Tornei di Qualificazione Intercontinentale (6 posti in palio): nel 2019 si svolgeranno sei tornei (composti da 4 squadre ciascuno). La prima classificata di ogni torneo staccherà il visto per i Giochi. Ai tornei prenderanno parte le migliori 24 formazioni del ranking mondiale, aggiornato al 1° gennaio 2019, che saranno divise in base al sistema della serpentina secondo il seguente schema:
Pool A: ranking 1, 12, 13, 24.
Pool B: 2, 11, 14, 23.
Pool C: 3, 10, 15, 22.
Pool D: 4, 9 16, 21.
Pool E: 5, 8, 17, 20.
Pool F: 6, 7, 18, 19.
-Tornei di Qualificazione Continentale (5 posti in palio): nel gennaio 2020 si svolgeranno cinque tornei organizzati dalle confederazioni continentali (AVC Asia, CAVB Africa, CEV Europa, CSV Sud America, NORCECA Nord e Centro America). Le nazionali vincenti di ciascun torneo si qualificheranno ai Giochi Olimpici.
Ai tornei di qualificazione continentale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.
Al torneo olimpico di Beach Volley (25 luglio- 8 agosto) parteciperanno 24 coppie maschili e altrettante femminili. Un posto in ciascun tabellone è già occupato dal Giappone.
Per essere eleggibili gli atleti devono avere partecipato, nel periodo che va dal 1° settembre 2018 al 14 giugno 2020, ad almeno 12 eventi.
Il ranking olimpico verrà stilato prendendo in considerazione i 12 migliori risultati nel periodo di valutazione. I tornei che daranno punti per il ranking olimpico saranno: Campionati del Mondo 2019, Tornei World Tour 1-5 stelle, le Finali dei Circuiti Continentali.
Il processo di qualificazione seguirà queste tappe:
- Torneo di Qualificazione Olimpica (2 posti in palio): le due vincitrici dei play off del torneo si qualificheranno per i Giochi Olimpici. Il torneo si disputerà in Cina.
- Campionati del Mondo (1 posto in palio): la coppia che si aggiudicherà la rassegna iridata in programma ad Amburgo dal 28 giugno al 7 luglio 2019 conquisterà la qualificazione.
- Ranking Olimpico al 15 giugno 2020 (15 posti in palio): le 15 migliori coppie del ranking olimpico (alla data del 15 giugno 2020) avranno diritto a disputare i Giochi di Tokyo.
- Continental Cup (5 posti in palio): il processo si concluderà il 28 giugno 2020. La competizione è suddivisa in prima (maggio-giugno 2019), seconda (maggio 2020) e fase finale (23 al 28 giugno 2020). La prima classificata di ogni Continental Cup staccherà il visto per le Olimpiadi.
Nella competizione ogni nazione sarà rappresentata da due squadre per sesso e alla fase finale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2018, cerimonia di premiazione il 3 dicembre
- CONI
Si è riunita questa mattina al Foro Italico la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2018, presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Xavier Jacobelli, Daniele Dallera, Angelo Carotenuto, Paolo Brusorio, Bruno Gentili, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2018:
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Giorgia Cardinaletti - Rai e Filippo Cornacchia - Tuttosport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Sebastiano Vernazza – La Gazzetta dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta a Roberto Condio – La Stampa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Pietro Cabras – Corriere dello Sport Stadio
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Anna Billò – Sky Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Lucia Blini - Sport Mediaset
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Fasiolo – La Repubblica
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Giorgio Reineri
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 52° Concorso Letterario e del 47° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 3 dicembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Al via i Mondiali di Madrid, in gara 22 azzurri
- KARATE
Si alza il sipario sui Campionati Mondiali 2018 di karate. L’atteso evento inizierà domani a Madrid: 22 azzurri suddivisi nelle varie specialità sono pronti a lasciare il segno. La delegazione sarà guidata dal Presidente Domenico Falcone, dal Segretario Generale Massimiliano Benucci, dal Direttore Tecnico Pierluigi Aschieri e da tutti i coaches e staff azzurri.
“La rassegna iridata deve essere per noi e i nostri atleti la conferma che la classifica del ranking WKF rappresenta una giusta valutazione delle loro performance – sottolinea il Vice Presidente Sergio Donati -, il che consentirà all’Italia di essere ancora una volta ai più alti livelli mondiali. Queste considerazioni sono state sufficientemente illustrate ai ragazzi nel seminario di preparazione, sono tutto molto motivati e con un’esperienza tale che ci potrà sicuramente portare a fare risultati di rilievo”.
Un Mondiale dei record con più di 1400 atleti da 140 Paesi: “A giudicare dal numero dei partecipanti, non si sono mai visti numeri così nelle varie categorie e nelle avarie specialità – commenta il Direttore Tecnico Pierluigi Aschieri-. Abbiamo partecipato a due competizioni importanti nell’ultimo semestre: le Premier League di Berlino e Tokyo ci hanno visti protagonisti indicandoci la strada giusta. Il percorso olimpico per è iniziato da poco e, consapevoli che ogni gara è a sé, dopo ogni appuntamento importante arriva il tempo di modulare vari aspetti e fare il punto della situazione. Lo stesso sarà ora con i Mondiali con la differenza che, se alle Premier ci può essere più di un atleta per nazione, a Madrid no e per questo potrebbe essere meno complicato il percorso per andare a podio. Comunque non sarà facile, ma abbiamo affrontato un lavoro di preparazione molto accurato, i ragazzi sono motivati e l’obiettivo è fare risultato”.
Gli azzurri in gara:
Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato;
Kumite: Angelo Crescenzo (-60 kg), Luca Maresca (-67 kg), Luigi Busà (-75 kg), Michele Martina (-84 kg), Simone Marino (+84 kg), Sara Cardin (-55 kg), Laura Pasqua (-61 kg), Silvia Semeraro (68 kg), Clio Ferracuti (+68 kg);
Kata a squadre: Terryana D’Onofrio, Sara Battaglia, Michela Pezzetti, Alessandro Iodice, Giuseppe Panagia, Gianluca Gallo;
Kumite a squadre: Lorena Busà, Clio Ferracuti, Laura Pasqua, Silvia Semeraro, Ahmed El Sharaby, Rabia Jendoubi, Nello Maestri, Luca Maresca, Simone Marino, Michele Martina, Andrea Minardi.
Il programma:
Martedì
Eliminatorie e ripescaggi Kata M/F, Kumite +84 kg, +68 kg, -84 kg, -68 kg
Mercoledì
Eliminatorie e ripescaggi Kumite -75 kg, -61 kg, -67 kg, -55 kg, -60 kg, -50 kg,
Giovedì
Eliminatorie e ripescaggi Kata a squadre, Para-Karate tutte le categorie; Eliminatorie (fino ai 32esimi) Kumite a squadre
Venerdì
Eliminatorie e ripescaggi Kumite a squadre
Sabato
Finali Kata e Kumite tutte le categorie
Domenica
Finali Kata e Kumite a squadre
FEI World Cup di salto ostacoli, 2° posto per Lorenzo De Luca in Francia
- SPORT EQUESTRI
Una prova bellissima degna di due grandi campioni, quali sono Lorenzo De Luca, il 1° aviere dell’Aeronautica Militare, ed Ensor de Litrange LXII (prop. Stephex Stable). Il cavaliere azzurro ha, infatti, ottenuto il secondo posto nel Gran Premio della quarta tappa di FEI World Cup™ 2018/2019 (lega Europa occidentale) di salto ostacoli di Lione in Francia.
Finale davvero al cardiopalma per il Gran Premio di Lione, che ha visto le prime tre posizioni della classifica finale comprese in meno di un secondo. Dopo aver messo in cassaforte il primo percorso netto, necessario per disputare il barrage della prova mista (h. 160), De Luca ha replicato la prestazione agli ostacoli nel tracciato decisivo e fermato il cronometro sul tempo di 37”78. Al termine di una lotta serratissima la gara è andata al giovane elvetico, argento ai FEI World Equestrian Games 2018, Martin Fuchs su Clooney (0/0; 37”25). Terzo posto per la medaglia di bronzo di Tryon 2018: l’altro svizzero Steve Guerdat su Bianca (0/0; 37”89). Quaranta in tutto i binomi al via, dei quali solo dieci hanno ottenuto il pass per il decisivo barrage.
Grande risultato, dunque, per Lorenzo De Luca soprattutto se si pensa che per diversi mesi il cavaliere azzurro aveva lasciato a riposo Ensor de Litrange per un lieve infortunio in attesa del suo definitivo recupero. Oggi De Luca ha dimostrato, non solo che il suo cavallo ha recuperato la migliore forma fisica, ma che è ritornato ancora più competitivo di prima.
Impresa di Marco Lodadio: bronzo agli anelli ai Mondiali di Doha. Italia sul podio iridato dopo 8 anni
- GINNASTICA ARTISTICA
Marco Lodadio firma l'impresa. L'azzurro ha conquistato il bronzo agli anelli ai Mondiali di ginnastica artistica in corso a Doha (Qatar): erano 8 anni che l'Italia non saliva sul podio in campo maschile (l'ultima volta grazie a Matteo Morandi). L'oro è stato vinto dal greco Eleftherios Petrounias (15.366), davanti al brasiliano Arthur Zanetti (15.100) ,con Lodadio che ha chiuso con il punteggio di 14.900.
Mondiali, Scarantino di bronzo nei 55 kg in Turkmenistan. Primi punti preziosi per Tokyo 2020
- PESI
Mirco Scarantino ha conquistato il bronzo ai Mondiali di pesi in corso a Ashgabat, in Turkmenistan, nella categoria 55 kg. L'azzurro, con un totale di 252 kg si è piazzato dietro al nordcoreano Yun Chol Om, che ha chiuso con 282, e al kazako Arli Chontey con 258. Una gara da incorniciare per Scarantino, reduce tra l’altro dal suo 10° titolo Europeo, che ha portato a termine 5 prove su 6, mostrandosi tra i più costanti della competizione. Entrato in gara con 110 di strappo in prima prova, si migliora nella seconda sollevando 113 kg, fallendo solo l’ultimo tentativo a 116, piazzandosi quinto nella specialità.
E’ quinto anche nello slancio ma terzo nel totale. Un risultato e una medaglia di importanza enorme in vista del percorso olimpico, iniziato proprio ad Ashgabat, dove il punteggio accumulato nelle singole competizioni da qui ai prossimi venti mesi è prezioso.
Al via i Mondiali di Ashgabat, gli azzurri cercano i primi punti per Tokyo 2020
- PESI
Inizia da Ashgabat il percorso di qualificazione della pesistica per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La capitale del Turkmenistan, infatti, ospiterà da domani al 10 novembre i rinnovati Campionati Mondiali della disciplina che introdurranno nuove categorie di peso e la qualificazione olimpica individuale.
A staccare il pass per Tokyo 2020 non sarà più quindi la Nazione ma i singoli atleti, che dovranno accumulare punti nei tornei che inizieranno proprio ad Ashgabat e termineranno tra 20 mesi.
La prima azzurra in un gara domani in un Mondiale che offrirà l’occasione per studiare gli avversari e misurarsi nelle nuove categorie di peso sarà Lucrezia Magistris (categoria 55 kg), reduce da tre medaglie di bronzo agli Europei Junior e Under 23. Tra i ragazzi, invece, il primo a salire in pedana sarà Sergio Massidda, il più giovane della squadra che, forte del suo oro di strappo all'ultimo Europeo, cercherà di fare esperienza internazionale nei 55 kg.
Giornata ricca il 2 novembre con tre azzurre in pedana: si parte con Giulia Imperio, in gara nella 49 kg gruppo C e si prosegue con Giorgia Russo impegnata nella stessa categoria (ma inserita nel gruppo B). Nel gruppo A della 45 kg gareggerà invece Alessandra Pagliaro. Due, invece, gli azzurri in gara lo stesso giorno: il giovanissimo Davide Rui (61 kg) ed il dieci volte Campione Europeo Mirco Scarantino (55 kg).
Il 3 novembre è il turno di Mirko Zanni (67 kg), reduce dall'argento continentale, mentre il giorno successivo salirà in pedana Maria Grazia Alemanno (59 kg). Il 5 toccherà invece a Giorgia Bordignon (64 kg). Sono rimasti a casa per le cattive condizioni fisiche tre atleti inizialmente convocati dal DT Sebastiano Corbu: Alessia Durante, Jennifer Lombardo e Cristiano Ficco, fresco campione olimpico ai Giochi Giovanili di Buenos Aires.
“Veniamo da un Europeo dove i giovani sono andati molto bene anche se abbiamo lasciato qualche medaglia per strada – ha spiegato Corbu -. In questo Mondiale andremo per testare il nuovo meccanismo di qualificazione e le nuove categorie di peso, servirà per capire il da farsi in questo semestre in cui c’è anche l’Europeo senior; credo però che una valutazione effettiva si possa fare solo dopo quest’ultima competizione. Ad Ashgabat penseremo un po’ meno alle medaglie e un po’ di più al risultato, che serve per accumulare punti ai fini del ranking Mondiale in funzione della qualificazione olimpica”.
Giovedì 15 novembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
Giovedì 15 novembre, presso il Foro Italico, si terranno Giunta e Consiglio Nazionale del CONI. Le due riunioni sono state convocate rispettivamente alle ore 11 e alle ore 12.
Campus preolimpico dell'Italia, firmati i contratti con l’Università di Waseda e la città di Tokorozawa
- TOKYO 2020
La Vice Presidente del CONI, Alessandra Sensini, ha sottoscritto oggi – presso l’Ambasciata italiana di Tokyo – gli accordi formali con l’Università di Waseda e la città di Tokorozawa per l’utilizzo delle strutture dell’ateneo da parte degli atleti azzurri alla vigilia dei Giochi Olimpici Estivi del 2020.
L’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Giorgio Starace, ha fatto gli onori di casa alla firma dell’accordo con il Rettore della Waseda University, Kaoru Kamata, e con il sindaco di Tokorozawa, Masato Fujimoto, alla presenza del Presidente Presidente del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 ed ex Primo Ministro del Giappone, Yoshiro Mori, e della coordinatrice dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, Anna Riccardi.
L’intesa, in particolare, garantirà alla squadra italiana la possibilità di usufruire della prestigiosa area di Tokorozawa, location dalle caratteristiche esclusive per la varietà delle strutture e per l’unicità degli spazi offerti, in virtù della presenza contestuale di un campo di atletica e di una piscina olimpionica, rara e speciale combinazione da reperire nei dintorni di Tokyo, oltre alla presenza di una sala coperta multidisciplinare, funzionale per la scherma e per gli sport da combattimento. Il Campus rappresenta una soluzione logisticamente ottimale, considerando anche il valore aggiunto rappresentato dalla foresteria costruita appositamente per la squadra italiana, che consentirà agli azzurri di concentrare il raggio d’azione all’interno della struttura e di preparare in modo ottimale la marcia di avvicinamento ai Giochi.
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