Europa Cup: Setterosa in Olanda inizia il cammino per la World League
- PALLANUOTO
Il Setterosa torna in acqua il 6 novembre per affrontare, nella prima giornata del girone B della Europa Cup, l'Olanda campione d'Europa. La nazionale di Fabio Conti - argento olimpico a Rio 2016 - debutta nel torneo continentale ad Eindhoven poi affronterà anche Francia e Ungheria.
Partecipano a questo raggruppamento dell’Europa Cup nove squadre nazionali divise in due gironi uno da cinque e uno da quattro squadre. Le prime tre andranno avanti alla Final six (28-31 marzo), la prima direttamente in semifinale e le seconde e terze ai quarti di finale. Le migliori tre classificate accederanno alle finali della World League che mette in palio un posto per le Olimpiadi di Tokyo 2020.
La nazionale si radunerà domenica 4 novembre al Centro Federale di Ostia e partirà per i Paesi Bassi il giorno successivo. Queste le azzurre convocate: Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Rosaria Aiello, Arianna Garibotti e Roberta Bianconi (Fiamme Oro/L'Ekipe Orizzonte), Valeria Palmieri e Giulia Gorlero (L'Ekipe Orizzonte), Arianna Gragnolati (NC Milano), Giulia Enrica Emmolo, Federica Lavi e Silvia Avegno (Rapallo PN), Chiara Tabani, Domitilla Picozzi e Izabella Chiappini (SIS Roma).
I GIRONI
Europa Cup F – Qualification 2
Gruppo A
Russia, Spagna, Romania, Grecia, Israele
Gruppo B
Francia, Olanda, Ungheria, Italia
Calendario gruppo B
1^ giornata - 6 novembre
Ungheria-Francia
Olanda-Italia
2^ giornata - 4 Dicembre
Italia-Ungheria
Francia-Olanda
3^ giornata - 18 dicembre
Francia- Italia
Olanda-Ungheria
4^ giornata - 15 gennaio 2019
Francia-Ungheria
Italia-Olanda
5^ giornata - 12 Febbraio 2019
Italia-Francia
Ungheria-Olanda
6^ giornata - 5 marzo 2019
Ungheria-Italia
Olanda-Francia
Mattarella riceve le azzurre della pallavolo. "Vorrei che l'Italia fosse unita come voi"
- AL QUIRINALE
Un "esempio da seguire" e il desiderio che anche il Paese fosse come la nazionale di pallavolo femminile, "coeso": il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha ricevuto al Quirinale - insieme al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, al Segretario Generale Carlo Mornati e al Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo, la nazionale vice campione del mondo, omaggia le azzurre ma soprattutto manda un messaggio al Paese, con tanto di invito all'unità e al rispetto.
"Il vostro modo di interpretare lo sport è coesione, fare squadra, sentirsi legati in comune - ha sottolineato il Capo dello Stato rivolgendosi alle azzurre -, e vorrei aggiungere che ciò che rende il vostro sport popolare e attraente è la correttezza che contraddistingue il gioco, il rispetto per gli avversari. Vorrei che il nostro paese avesse queste caratteristiche, questa coesione e vicendevole solidarietà e rispetto per gli avversari".
La nazionale femminile di pallavolo è tornata dal mondiale giapponese con la medaglia d'argento ma soprattutto haconquistato un intero Paese: "Alle atlete dico bravissime avete giocato la miglior pallavolo del mondiale. Vi ringrazio per l'esempio che offrite, avete conseguito un traguardo che è anche più importante del colore della medaglia che si vince: avete conquistato tanti concittadini", ha sottolineato Mattarella che poi ha ricevuto dal capitano delle azzurre Cristina Chirichella un pallone autografato e la maglia della Nazionale. Il Capo dello Stato ha voluto ricordare Sara Anzanello, l'azzurra campionessa del mondo nel 2002 scomparsa a 38 anni la scorsa settimana, come ha fatto anche il ct Davide Mazzanti.
Il presidente Malagò, ha sottolineato come "quando l'Italia fa squadra ci rende veramente molto orgogliosi e felici. Spesso imbattibili, siamo arrivati a un soffio dall'oro ma questo argento rappresenta un successo molto più importante perché vi hanno seguito gli italiani anche in orari complicati. Il futuro è vostro e vi sapremo accompagnare in questo percorso fino a Tokyo 2020. Siamo molto felici di essere qui, nella casa degli italiani a celebrare forse in modo inedito un altro grande successo dello sport italiano, del mondo femminile in particolare". All'incontro hanno partecipato anche i Vice Presidenti, Franco Chimenti (vicario) e Alessandra Sensini.
Per il Presidente della FIPAV Bruno Cattaneo l'incontro al Quirinale è stata "un'occasione straordinaria. Il Capo dello Stato ha aperto le porte a queste ragazze che hanno fatto innamorare uno Paese intero". "Il nostro slogan era 'noi siamo l'Italia' - le parole del ct Mazzanti - volevamo che gli italiani si riconoscessero in questo slogan e con questo slogan. Siamo andati vicini ad un sogno, quando siamo tornati ci siamo accorti che avevamo raggiunto il cuore di tantissimi italiani e famiglie. Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento e vogliamo onorarlo". "Solo quando siamo arrivate in Italia abbiamo capito cosa avevamo davvero fatto - le parole di capitan Chirichella - Non
ce lo aspettavamo, è stato fantastico. Sono orgogliosa e onorata di essere il capitano di questo gruppo, siamo contente di aver fatto sentire a tutti la nostra energia". Il capitano delle azzurre, poi, parlando a margine, ha sottolineato come la squadra azzurra sia "esempio di uguaglianza fra tutte. Non diamo importanza al colore della pelle". Concetto ribadito da Miriam Sylla, l'azzurra nata a Palermo da famiglia di origini ivoriane: "Il razzismo? Non ci abbiamo mai pensato, siamo la nazionale italiana, senza se e senza ma. Non mi reputo diversa da nessuno e le mie compagne non pensano di essere diverse da me".
Battuta l'olimpionica Kelmendi, Giuffrida vince il Grand Slam di Abu Dhabi
- JUDO
Odette Giuffrida torna al successo nel Grand Slam di Abu Dhabi. La vittoria odierna della judoka azzurra, ottenuta nella finale dei 52 kg contro la campionessa olimpica Majlinda Kelmendi è stata sancita dal medico, dopo due attacchi di seoi di Odette che non hanno portato punteggio, ma hanno accentuato la ferita al naso che Kelemendi si era procurata nei quarti con Cohen (Isr). Il successo non vale la rivincita della finale di Rio 2016, ma è sicuramente un'ottima base su cui costruire la strada verso Tokyo 2020.
Ai sedicesimi di finale Giuffrida aveva superato per ippon la marocchina Lamia Eddinari poi aveva sconfitto la statunitense Angelica Delgado e la spagnola Ana Perez Box al golden score. In semifinale l'azzurra ha quindi chiesto e ottenuto strada dalla portoghese Joana Ramos, ancora una volta al golden score, prima della sfida conclusiva vinta con la Kelmendi che darà all'azzurra nuovi stimoli e nuove convinzioni per conquistare l'Olimpiade asiatica.
Federica Brignone seconda nel gigante d'esordio stagionale di Coppa del Mondo a Sölden
- SCI ALPINO
Due mesi e mezzo fa, il 10 agosto, molto probabilmente neppure Federica Brignone riusciva a immaginarsi sul podio della gara inaugurale di Coppa del Mondo di sci alpino. E invece a Sölden, dopo aver addirittura vinto la prima manche sfruttando il pettorale numero 1, ha chiuso al secondo posto il gigante d'esordio, appena 34 centesimi dietro la francese Tessa Worley.
L'azzurra aveva soli 18 giorni di allenamento sulle gambe dopo la caduta in una manche di supergigante che le causò lo stiramento al legamento collaterale laterale del ginocchio sinistro e una forte contusione ossea alla stessa gamba. Ecco perché non possono esserci rimpianti. Tutt'altro: è un grande risultato. Nella prima manche è stata bravissima sul muro e anche nella parte finale del tracciato in piano. Nella seconda ha sciato comunque bene provando ad attaccare con soli 40 centesimi sulla Worley da gestire e col sesto tempo di manche ha centrato uno splendido secondo posto.
A Sölden, nel 2015, Federica ottenne il primo successo della propria carriera in Coppa del Mondo: sul Rettenbach, tre anni dopo, conquista il 25esimo podio arrendendosi soltanto alla Worley, autrice di una seconda manche strepitosa e al tredicesimo trionfo in Coppa. Terza finisce la campionessa olimpica Mikaela Shiffrin, mentre Viktoria Rebensburg, detentrice della coppa di specialità, resta fuori dal podio. Chiude al 22° posto l'altra azzurra, Irene Curtoni, a 4"45 dalla Worley.
Coppa del Mondo, azzurre seconde nell'inseguimento a squadre in Canada
- CICLISMO SU PISTA
Secondo posto per le azzurre dell’inseguimento a squadre nella seconda prova di Coppa del Mondo di ciclismo su pista, in corso a Milton, Canada. Il risultato migliora il piazzamento della prima prova in Francia (terzo gradino del podio) e conferma l’ormai raggiunta maturità del quartetto assemblato dal Ct Edoardo Salvoldi.
La Gran Bretagna (Laura Kenny, Katie Archibald, Elinor Barker e Eleonor Dickison) ha confermato la superiorità evidenziata nei turni di qualificazione imponendosi in 4’18”138. Buona difesa di Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Simona Frapporti e Silvia Valsecchi, che hanno concluso leggermente affaticate in 4’21”936. Nella sfida per il bronzo la Nuova Zelanda (Buchanan Rushlee, Edmondston Holly, Botha Bryony, James Kirstie) si è imposta in 4:19.247 alla Germania (Brausse Franziska, Becker Charlotte, Brennauer Lisa, Klein Lisa), quarta in 4:19.668.
I tempi evidenziano il grande equilibrio raggiunto al livello di vertice in questa specialità, dove pochi centesimi sono determinanti ai fini della classifica. Non a caso lo standing di Coppa dopo due prove vede Gran Bretagna, Italia e Nuova Zelanda appaiate a quota 1700 punti, seguono la Germania con 1500 punti e Francia con 1200.
Nella gara maschile successo della Danimarca (Casper von Folsach, Lasse Norman Hansen, Julius Johansen e Rasmus Pedersen) in 3:53.499 sull’Huub Wattbike Test Team (3:56.699). Terza la Gran Bretagna (3:54.134), che supera la Francia (3:56.156). Nono posto invece per l’Italia con Liam Bertazzo, Francesco Lamon, Carloalberto Giordani e Michele Scartezzini che non avevano superato le qualificazioni
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 263° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, venerdì 26 ottobre 2018, presso il Foro Italico con inizio alle ore 15, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 4 settembre 2018: approvata all'unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori con la presentazione del libro “Divieto di sosta”, sulla carriera dell’ex Presidente della FIDAL, Franco Arese - scritto da Fabio Monti, Gianni Romeo e Franco Fava -, celebrando successivamente l’olimpionico dei tuffi, Klaus Dibiasi, nel giorno in cui ricorre il 50esimo anniversario della medaglia d’oro conquistata a Messico 1968. Successivamente sono stati ricordati i personaggi legati al mondo dello sport deceduti nell’ultimo mese, con un pensiero speciale rivolto alla memoria della pallavolista Sara Anzanello, scomparsa ieri a 38 anni, e un saluto particolare a Patrick Baumann, ex Segretario Generale FIBA e membro CIO. Malagò ha voluto quindi indirizzare un ringraziamento a Roberto Fabbricini per il suo impegno dirigenziale, un incoraggiamento a Luciano Rossi, di nuovo candidato per la Presidenza della Federazione Mondiale ISSF, e un benvenuto a Gabriele Gravina, neo Presidente FIGC, oltre a esprimere - a nome del Consiglio - il più sincero augurio di buon lavoro al neo Procuratore dello Sport, il Prefetto Ugo Taucer.
Il Presidente, passati in rassegna i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’ultimo mese e posto l’accento sul grande exploit agli YOG in Argentina, con l’Italia protagonista assoluta e quarta per numero di medaglie dopo Russia, Giappone e Cina, ha presentato il bilancio di sostenibilità 2017, ricordandone l’importanza per il significato rivestito.
E' stato toccato anche il capitolo relativo ai Giochi Olimpici Invernali 2026: in questi giorni c’è stata la visita del CIO nei luoghi indicati nel dossier. Ci saranno solo 2 appuntamenti per illustrare il progetto Milano Cortina: il 28 novembre a Tokyo, durante il consiglio esecutivo dell’ANOC, e a maggio alla riunione GAISF in Australia, mentre a giugno è prevista la votazione a Losanna.
Sulla riforma della giustizia sportiva, il Consiglio è stato informato che la Giunta ha stabilito l'istituzione di una speciale sezione del Collegio di Garanzia, chiamato a decidere sulle controversie relative all’ammissione e all’esclusione per i campionati professionistici. Ci sarà anche un registro unico dei giudici dello sport del quale usufruiranno le Federazioni: i giudici verranno poi utilizzati attraverso rotazione e sorteggio. Le nomine del Procuratore Generale, del Presidente e dei componenti del Collegio di Garanzia e di quelli della Commissione di Garanzia, avverrà su proposta della Giunta Nazionale, sentita l’autorità vigilante.
E’ stato altresì sottolineato come il recente decreto fiscale abbia stabilito che anche le realtà dell’Associazionismo sportivo possano aderire al condono. Nell’ambito della delibera quadro che regola i rapporti tra FSN, DSA ed EPS è stato rivolto un un ringraziamento a Mornati, Binaghi e Gallo, per l’opera di sintesi che ha permesso di tracciare un perimetro, stabilendo che una sezione del Collegio di Garanzia avrà la competenza per gestire tali rapporti. Per la prima volta gli Enti avranno quindi un riferimento cui potersi rivolgere all’interno del sistema.
Malagò ha infine parlato dei contenuti della sessione CIO di Buenos Aires, dalla quale è uscita un’Italia istituzionalmente ancora più forte. Mario Pescante è diventato membro CIO onorario, Ivo Ferriani è entrato nell’Esecutivo, mentre lo stesso Presidente del CONI è stato eletto membro individuale (primo romano nella storia). Malagò ha espresso la propria felicità, dividendo i meriti con il Consiglio per la fiducia che gli ha sempre assicurato.
Sono stati ricordati gli appuntamenti del 18 dicembre, quando si terrà il Consiglio Nazionale alla presenza del Sottosegretario Giancarlo Giorgetti, e del 19 dicembre, con la Cerimonia dei Collari d’Oro e la Santa Messa degli Sportivi.
Sulla relazione del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Mario Pescante (membro CIO), Francesco Ricci Bitti (membro di Giunta), Franco Carraro (membro CIO), Franco Chimenti (Golf), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Angelo Binaghi (Tennis), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Paolo Barelli (Federnuoto), Gabriele Gravina (Calcio), Ugo Salines (Rappresentanti Enti di Promozione), Marco Giunio De Sanctis (Bocce).
3) Adeguamenti normativi: Sono state approvate le modifiche dello Statuto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dei Principi di Giustizia Sportiva (con il solo voto contrario di Paolo Barelli)
5) Attività FSN-DSA-EPS: Sono state approvate all’unanimità le seguenti delibere: nomina del Prefetto Ugo Taucer quale Procuratore Generale dello Sport, di cui all’art. 12 ter dello Statuto del CONI; ulteriore proroga della nomina del Presidente e dei componenti del Collegio di Garanzia, di cui all’art.12 bis dello Statuto del CONI, fino al 31 maggio 2019; modello metodologico per la realizzazione delle attività di verifica preventiva e ispettiva sulle Federazioni Sportive Nazionali, sulle Discipline Associate e sugli Enti di Promozione Sportiva.
6) Affari amministrativi: Approvazione all’unanimità per la prima rimodulazione del budget 2018 e per il budget 2019. Contestualmente alla 1^ rimodulazione del Budget 2018 - che nella sostanza riflette l'aggiornamento dei dati economici della gestione marketing, dei comitati territoriali CONI e dei progetti istituzionali del CONI finanziati da terzi, oltre a prevedere l'assegnazione di maggiori risorse alle Federazioni Sportive Nazionali per programmi di PO/AL -, il Consiglio, dopo l’approvazione della Giunta, ha approvato il budget CONI per l'esercizio 2019, che presenta un risultato economico di pareggio. I contributi assegnati dallo Stato per il 2019, in assenza alla data odierna della finalizzazione dell'iter normativo di approvazione della legge di bilancio 2019, sono stati stanziati, per la parte ordinaria, in continuità di valori con l'esercizio precedente ed ammontano complessivamente a 412,3 milioni, inclusivi di contributi finalizzati di 6,4 milioni per l'organizzazione in Italia di taluni eventi sportivi internazionali delle Federazioni e della stima del PREU (Prelievo Erariale Unificato). Il Budget presenta in generale un perimetro di risorse disponibili allineato con l'esercizio precedente. I contributi riconosciuti alle FSN (stanziati per €/mil. 239,2) registrano rispetto al 2018 un lieve incremento per €/mil. 2,5 effettuando il confronto "a parità di perimetro", ossia scorporando in entrambi gli anni le componenti date dai contributi assegnati dal MEF/PCM con vincolo di destinazione, dai contributi per la gestione degli impianti sportivi e dai Premi per medaglie olimpiche. I contributi riconosciuti agli altri Enti finanziati - DSA; EPS; FF.AA.; AB, ecc (stanziati per €/mil. 22) registrano una lieve riduzione di €/mil. 1 rispetto al 2018. Il valore del corrispettivo del contratto di servizio con Coni Servizi SpA risulta in linea con il valore del budget aggiornato dell'esercizio 2018. Il Budget evidenzia, infine, un maggior volume di attività per una serie di progetti interamente finanziati da terzi, quali il progetto "Sport e Periferie" e il progetto "La Nuova Stagione".
Non avendo altro da deliberare, il Consiglio ha concluso i lavori alle 16.55
Consiglio Nazionale:50 anni dall'oro di Dibiasi, biografia di Franco Arese
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1080ª riunione della Giunta Nazionale CONI. In apertura dei lavori sono stati premiati con la Stella d’oro al merito sportivo Mauro Forghieri e Giampaolo Dallara nonché Daniela Stradiotto con la Stella d’Argento. Successivamente la Giunta ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 20 settembre. Il Presidente ha esordito facendo una disamina sui recenti incontri avuti col Sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti in materia di politica sportiva. Ha poi aggiornato la Giunta sull’evolversi della candidatura di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici Invernali 2026 dopo la decisione della Sessione del CIO di Buenos Aires che ha deciso di approvare la proposta italiana trasformando la richiesta del CONI in candidatura ufficiale. Nella stessa Sessione sono stati eletti. Giovanni Malagò membro del CIO a titolo individuale e Ivo Ferriani membro dell’Esecutivo.
È stata anche ricordata la figura di Patrick Baumann, membro CIO prematuramente scomparso a Buenos Aires pochi giorni fa. In relazione alle recenti vicissitudini legate alle dinamiche delle iscrizioni ai campionati, la Giunta ha deciso di proporre al Consiglio Nazionale la modifica dello Statuto CONI con la creazione di una speciale sezione del Collegio di Garanzia che dovrà decidere sulle controversie relative all’ammissione e all’esclusione per i campionati professionistici. Ci sarà anche un registro unico dei giudici dello sport al quale attingeranno le Federazioni e che verranno poi utilizzati attraverso rotazione e sorteggio.
La Giunta ha poi approvato la proposta della Commissione Benemerenze di assegnare i Collari d’Oro per il 2018 alle seguenti Società: Edera 1904 Trieste (Friuli Venezia Giulia), Atalanta Bergamasca Calcio (Lombardia), Circolo Scherma Raggetti Firenze (Toscana), Sci Club Capracotta (Molise), Rari Nantes Camogli (Liguria). Inoltre sono assegnati i Collari d’Oro a tre Dirigenti: Riccardo Agabio, Roberto Fabbricini e Raffaele Pagnozzi. La cerimonia di premiazione, che riguarderà 22 atleti campioni del mondo del 2018 e le squadre di pallavolo e pallanuoto vincitrici del mondiale negli anni precedenti all’istituzione del Collare, si svolgerà il 19 dicembre alle ore 11 alla Casa della Armi con diretta su Rai2 e alla presenza del Sottosegretario Giorgetti. La Giunta ha poi approvato la delibera di proposta al Consiglio Nazionale per la rimodulazione del budget 2018 e l’approvazione del budget CONI del 2019. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.45.
Foto: Mezzelani - GMT
Messico 1968, il primo tuffo d'oro olimpico di Klaus Dibiasi
- 50 ANNI FA
Le tribune della piscina olimpica “Francisco Màrquez” sono esaurite, c’è grande attesa a Città del Messico per la prova di tuffi dalla piattaforma di 10 mt. Il pubblico di casa spera nella grande impresa, quella di vedere il proprio beniamino, Alvaro Gaxiola, salire sul gradino più alto del podio alla sua ultima partecipazione olimpica. Un sogno, però, che si infrange, quando la classe, la tecnica e la freddezza di Klaus Dibiasi prendono il sopravvento.
L’azzurro si presenta ai XIX Giochi Olimpici da favorito, reduce dall’argento di Tokyo 1964, ma anche dalla piazza d’onore ottenuta un po’ a sorpresa qualche giorno prima nel trampolino da 3 mt. dietro allo statunitense Wrightson. Gli azzurri programmano la preparazione a Long Beach, in un centro avveniristico, ma una volta arrivati sono costretti a fare le valigie e spostarsi in Arizona in pieno deserto. Le difficoltà, tuttavia, non scalfiscono Dibiasi.
L’altoatesino, dopo un inizio incerto nel primo turno delle eliminatore, al terzo tuffo balza in testa alla classifica. Il caparbio Gaxiola non demorde ed indovina il quarto tuffo, passando momentaneamente al comando. Nel secondo giorno delle eliminatorie Dibiasi esegue prima un tuffo dal coefficiente di difficoltà 1.8, quindi, un salto mortale e mezzo in avanti con avvitamento, la cui esecuzione lo porta immediatamente in testa alla classifica. Al settimo tuffo, con un salto mortale e mezzo in avanti con tre avvitamenti, Dibiasi esegue il tuffo olimpico che i giudici premiano con il punteggio di 22.04, il più alto dell’intera gara.
Gaxiola tenta il tutto per tutto eseguendo lo stesso tuffo, ma non riesce nell’impresa e si deve accontentare di un punteggio inferiore (21.17). L’azzurro consolida la sua classifica e si presenta nella finale a 12 con 5 punti di vantaggio sul suo avversario. Nelle prime due prove esegue prima due salti mortali all’indietro (con difficoltà 2.4), poi, tre salti mortali e mezzo in avanti (difficoltà 2.6) incrementando ulteriormente il suo vantaggio. Nella terza prova (2 salti mortali e mezzo) il tuffo non è in linea con le sue prestazioni, ma la medaglia d’oro è comunque sua con quasi dieci punti di vantaggio su Gaxiola che chiude con 154.49 punti.
Medaglia di bronzo allo statunitense Young con 153.93 punti. Il 26 ottobre 1968 segna l’inizio della leggenda dell’Angelo Biondo, uno straordinario atleta capace di vincere tre Olimpiadi consecutive ed entrare nella storia per la tecnica sopraffina, basata sulla torsione del polso al momento dell’entrata in acqua. Un campione vero, un tricampione olimpico.
Sport Italiano in lutto per Sara Anzanello, campionessa mondiale dell'Italvolley
- PALLAVOLO
Lo sport italiano è in lutto per la improvvisa scomparsa di Sara Anzanello. All’età di 38 anni è venuta a mancare la giocatrice azzurra che ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia della Nazionale Femminile di pallavolo.
Nata a San Donà di Piave il 30 luglio 1980, dopo una lunga carriera costellata di successi tra i quali spiccano, con la con la maglia dell’Italia, l’oro ai Campionati del Mondo 2002, che le valse il Collare d’Oro al Merito Sportivo del CONI, le due coppe del mondo 2007 e 2011; l'atleta veneta nel 2013 aveva subito un trapianto di fegato a causa di una infezione contratta in Azerbaijan dove si era trasferita nella stagione 2011-2012.
Dopo mesi molto complicati e vincendo una difficile battaglia, Sara si era ristabilita e con grande determinazione era anche riuscita a tornare in campo. Per lei anche un ruolo nello staff del Club Italia nella stagione 2014-2015.
Domani riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1080ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà domani, venerdì 26 ottobre 2018, a Roma presso il Foro Italico con inizio alle ore 9.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione 20 settembre 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) 263° Consiglio Nazionale Straordinario del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione territoriale
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 263° Consiglio Nazionale del CONI si terrà nella stessa giornata, venerdì 26 ottobre 2018, presso il Foro Italico con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 4 settembre 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Adeguamenti normativi
4) Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026
5) Attività FSN-DSA-EPS
6) Affari Amministrativi
7) Varie
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