I vincitori dei Premi CONI-USSI 2018, cerimonia di premiazione il 3 dicembre
- CONI
Si è riunita questa mattina al Foro Italico la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2018, presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Xavier Jacobelli, Daniele Dallera, Angelo Carotenuto, Paolo Brusorio, Bruno Gentili, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2018:
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Giorgia Cardinaletti - Rai e Filippo Cornacchia - Tuttosport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Sebastiano Vernazza – La Gazzetta dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta a Roberto Condio – La Stampa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Pietro Cabras – Corriere dello Sport Stadio
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Anna Billò – Sky Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Lucia Blini - Sport Mediaset
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Fasiolo – La Repubblica
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Giorgio Reineri
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 52° Concorso Letterario e del 47° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 3 dicembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Al via i Mondiali di Madrid, in gara 22 azzurri
- KARATE
Si alza il sipario sui Campionati Mondiali 2018 di karate. L’atteso evento inizierà domani a Madrid: 22 azzurri suddivisi nelle varie specialità sono pronti a lasciare il segno. La delegazione sarà guidata dal Presidente Domenico Falcone, dal Segretario Generale Massimiliano Benucci, dal Direttore Tecnico Pierluigi Aschieri e da tutti i coaches e staff azzurri.
“La rassegna iridata deve essere per noi e i nostri atleti la conferma che la classifica del ranking WKF rappresenta una giusta valutazione delle loro performance – sottolinea il Vice Presidente Sergio Donati -, il che consentirà all’Italia di essere ancora una volta ai più alti livelli mondiali. Queste considerazioni sono state sufficientemente illustrate ai ragazzi nel seminario di preparazione, sono tutto molto motivati e con un’esperienza tale che ci potrà sicuramente portare a fare risultati di rilievo”.
Un Mondiale dei record con più di 1400 atleti da 140 Paesi: “A giudicare dal numero dei partecipanti, non si sono mai visti numeri così nelle varie categorie e nelle avarie specialità – commenta il Direttore Tecnico Pierluigi Aschieri-. Abbiamo partecipato a due competizioni importanti nell’ultimo semestre: le Premier League di Berlino e Tokyo ci hanno visti protagonisti indicandoci la strada giusta. Il percorso olimpico per è iniziato da poco e, consapevoli che ogni gara è a sé, dopo ogni appuntamento importante arriva il tempo di modulare vari aspetti e fare il punto della situazione. Lo stesso sarà ora con i Mondiali con la differenza che, se alle Premier ci può essere più di un atleta per nazione, a Madrid no e per questo potrebbe essere meno complicato il percorso per andare a podio. Comunque non sarà facile, ma abbiamo affrontato un lavoro di preparazione molto accurato, i ragazzi sono motivati e l’obiettivo è fare risultato”.
Gli azzurri in gara:
Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato;
Kumite: Angelo Crescenzo (-60 kg), Luca Maresca (-67 kg), Luigi Busà (-75 kg), Michele Martina (-84 kg), Simone Marino (+84 kg), Sara Cardin (-55 kg), Laura Pasqua (-61 kg), Silvia Semeraro (68 kg), Clio Ferracuti (+68 kg);
Kata a squadre: Terryana D’Onofrio, Sara Battaglia, Michela Pezzetti, Alessandro Iodice, Giuseppe Panagia, Gianluca Gallo;
Kumite a squadre: Lorena Busà, Clio Ferracuti, Laura Pasqua, Silvia Semeraro, Ahmed El Sharaby, Rabia Jendoubi, Nello Maestri, Luca Maresca, Simone Marino, Michele Martina, Andrea Minardi.
Il programma:
Martedì
Eliminatorie e ripescaggi Kata M/F, Kumite +84 kg, +68 kg, -84 kg, -68 kg
Mercoledì
Eliminatorie e ripescaggi Kumite -75 kg, -61 kg, -67 kg, -55 kg, -60 kg, -50 kg,
Giovedì
Eliminatorie e ripescaggi Kata a squadre, Para-Karate tutte le categorie; Eliminatorie (fino ai 32esimi) Kumite a squadre
Venerdì
Eliminatorie e ripescaggi Kumite a squadre
Sabato
Finali Kata e Kumite tutte le categorie
Domenica
Finali Kata e Kumite a squadre
FEI World Cup di salto ostacoli, 2° posto per Lorenzo De Luca in Francia
- SPORT EQUESTRI
Una prova bellissima degna di due grandi campioni, quali sono Lorenzo De Luca, il 1° aviere dell’Aeronautica Militare, ed Ensor de Litrange LXII (prop. Stephex Stable). Il cavaliere azzurro ha, infatti, ottenuto il secondo posto nel Gran Premio della quarta tappa di FEI World Cup™ 2018/2019 (lega Europa occidentale) di salto ostacoli di Lione in Francia.
Finale davvero al cardiopalma per il Gran Premio di Lione, che ha visto le prime tre posizioni della classifica finale comprese in meno di un secondo. Dopo aver messo in cassaforte il primo percorso netto, necessario per disputare il barrage della prova mista (h. 160), De Luca ha replicato la prestazione agli ostacoli nel tracciato decisivo e fermato il cronometro sul tempo di 37”78. Al termine di una lotta serratissima la gara è andata al giovane elvetico, argento ai FEI World Equestrian Games 2018, Martin Fuchs su Clooney (0/0; 37”25). Terzo posto per la medaglia di bronzo di Tryon 2018: l’altro svizzero Steve Guerdat su Bianca (0/0; 37”89). Quaranta in tutto i binomi al via, dei quali solo dieci hanno ottenuto il pass per il decisivo barrage.
Grande risultato, dunque, per Lorenzo De Luca soprattutto se si pensa che per diversi mesi il cavaliere azzurro aveva lasciato a riposo Ensor de Litrange per un lieve infortunio in attesa del suo definitivo recupero. Oggi De Luca ha dimostrato, non solo che il suo cavallo ha recuperato la migliore forma fisica, ma che è ritornato ancora più competitivo di prima.
Impresa di Marco Lodadio: bronzo agli anelli ai Mondiali di Doha. Italia sul podio iridato dopo 8 anni
- GINNASTICA ARTISTICA
Marco Lodadio firma l'impresa. L'azzurro ha conquistato il bronzo agli anelli ai Mondiali di ginnastica artistica in corso a Doha (Qatar): erano 8 anni che l'Italia non saliva sul podio in campo maschile (l'ultima volta grazie a Matteo Morandi). L'oro è stato vinto dal greco Eleftherios Petrounias (15.366), davanti al brasiliano Arthur Zanetti (15.100) ,con Lodadio che ha chiuso con il punteggio di 14.900.
Mondiali, Scarantino di bronzo nei 55 kg in Turkmenistan. Primi punti preziosi per Tokyo 2020
- PESI
Mirco Scarantino ha conquistato il bronzo ai Mondiali di pesi in corso a Ashgabat, in Turkmenistan, nella categoria 55 kg. L'azzurro, con un totale di 252 kg si è piazzato dietro al nordcoreano Yun Chol Om, che ha chiuso con 282, e al kazako Arli Chontey con 258. Una gara da incorniciare per Scarantino, reduce tra l’altro dal suo 10° titolo Europeo, che ha portato a termine 5 prove su 6, mostrandosi tra i più costanti della competizione. Entrato in gara con 110 di strappo in prima prova, si migliora nella seconda sollevando 113 kg, fallendo solo l’ultimo tentativo a 116, piazzandosi quinto nella specialità.
E’ quinto anche nello slancio ma terzo nel totale. Un risultato e una medaglia di importanza enorme in vista del percorso olimpico, iniziato proprio ad Ashgabat, dove il punteggio accumulato nelle singole competizioni da qui ai prossimi venti mesi è prezioso.
Al via i Mondiali di Ashgabat, gli azzurri cercano i primi punti per Tokyo 2020
- PESI
Inizia da Ashgabat il percorso di qualificazione della pesistica per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La capitale del Turkmenistan, infatti, ospiterà da domani al 10 novembre i rinnovati Campionati Mondiali della disciplina che introdurranno nuove categorie di peso e la qualificazione olimpica individuale.
A staccare il pass per Tokyo 2020 non sarà più quindi la Nazione ma i singoli atleti, che dovranno accumulare punti nei tornei che inizieranno proprio ad Ashgabat e termineranno tra 20 mesi.
La prima azzurra in un gara domani in un Mondiale che offrirà l’occasione per studiare gli avversari e misurarsi nelle nuove categorie di peso sarà Lucrezia Magistris (categoria 55 kg), reduce da tre medaglie di bronzo agli Europei Junior e Under 23. Tra i ragazzi, invece, il primo a salire in pedana sarà Sergio Massidda, il più giovane della squadra che, forte del suo oro di strappo all'ultimo Europeo, cercherà di fare esperienza internazionale nei 55 kg.
Giornata ricca il 2 novembre con tre azzurre in pedana: si parte con Giulia Imperio, in gara nella 49 kg gruppo C e si prosegue con Giorgia Russo impegnata nella stessa categoria (ma inserita nel gruppo B). Nel gruppo A della 45 kg gareggerà invece Alessandra Pagliaro. Due, invece, gli azzurri in gara lo stesso giorno: il giovanissimo Davide Rui (61 kg) ed il dieci volte Campione Europeo Mirco Scarantino (55 kg).
Il 3 novembre è il turno di Mirko Zanni (67 kg), reduce dall'argento continentale, mentre il giorno successivo salirà in pedana Maria Grazia Alemanno (59 kg). Il 5 toccherà invece a Giorgia Bordignon (64 kg). Sono rimasti a casa per le cattive condizioni fisiche tre atleti inizialmente convocati dal DT Sebastiano Corbu: Alessia Durante, Jennifer Lombardo e Cristiano Ficco, fresco campione olimpico ai Giochi Giovanili di Buenos Aires.
“Veniamo da un Europeo dove i giovani sono andati molto bene anche se abbiamo lasciato qualche medaglia per strada – ha spiegato Corbu -. In questo Mondiale andremo per testare il nuovo meccanismo di qualificazione e le nuove categorie di peso, servirà per capire il da farsi in questo semestre in cui c’è anche l’Europeo senior; credo però che una valutazione effettiva si possa fare solo dopo quest’ultima competizione. Ad Ashgabat penseremo un po’ meno alle medaglie e un po’ di più al risultato, che serve per accumulare punti ai fini del ranking Mondiale in funzione della qualificazione olimpica”.
Giovedì 15 novembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
Giovedì 15 novembre, presso il Foro Italico, si terranno Giunta e Consiglio Nazionale del CONI. Le due riunioni sono state convocate rispettivamente alle ore 11 e alle ore 12.
Campus preolimpico dell'Italia, firmati i contratti con l’Università di Waseda e la città di Tokorozawa
- TOKYO 2020
La Vice Presidente del CONI, Alessandra Sensini, ha sottoscritto oggi – presso l’Ambasciata italiana di Tokyo – gli accordi formali con l’Università di Waseda e la città di Tokorozawa per l’utilizzo delle strutture dell’ateneo da parte degli atleti azzurri alla vigilia dei Giochi Olimpici Estivi del 2020.
L’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Giorgio Starace, ha fatto gli onori di casa alla firma dell’accordo con il Rettore della Waseda University, Kaoru Kamata, e con il sindaco di Tokorozawa, Masato Fujimoto, alla presenza del Presidente Presidente del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 ed ex Primo Ministro del Giappone, Yoshiro Mori, e della coordinatrice dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, Anna Riccardi.
L’intesa, in particolare, garantirà alla squadra italiana la possibilità di usufruire della prestigiosa area di Tokorozawa, location dalle caratteristiche esclusive per la varietà delle strutture e per l’unicità degli spazi offerti, in virtù della presenza contestuale di un campo di atletica e di una piscina olimpionica, rara e speciale combinazione da reperire nei dintorni di Tokyo, oltre alla presenza di una sala coperta multidisciplinare, funzionale per la scherma e per gli sport da combattimento. Il Campus rappresenta una soluzione logisticamente ottimale, considerando anche il valore aggiunto rappresentato dalla foresteria costruita appositamente per la squadra italiana, che consentirà agli azzurri di concentrare il raggio d’azione all’interno della struttura e di preparare in modo ottimale la marcia di avvicinamento ai Giochi.
Europa Cup: Setterosa in Olanda inizia il cammino per la World League
- PALLANUOTO
Il Setterosa torna in acqua il 6 novembre per affrontare, nella prima giornata del girone B della Europa Cup, l'Olanda campione d'Europa. La nazionale di Fabio Conti - argento olimpico a Rio 2016 - debutta nel torneo continentale ad Eindhoven poi affronterà anche Francia e Ungheria.
Partecipano a questo raggruppamento dell’Europa Cup nove squadre nazionali divise in due gironi uno da cinque e uno da quattro squadre. Le prime tre andranno avanti alla Final six (28-31 marzo), la prima direttamente in semifinale e le seconde e terze ai quarti di finale. Le migliori tre classificate accederanno alle finali della World League che mette in palio un posto per le Olimpiadi di Tokyo 2020.
La nazionale si radunerà domenica 4 novembre al Centro Federale di Ostia e partirà per i Paesi Bassi il giorno successivo. Queste le azzurre convocate: Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Rosaria Aiello, Arianna Garibotti e Roberta Bianconi (Fiamme Oro/L'Ekipe Orizzonte), Valeria Palmieri e Giulia Gorlero (L'Ekipe Orizzonte), Arianna Gragnolati (NC Milano), Giulia Enrica Emmolo, Federica Lavi e Silvia Avegno (Rapallo PN), Chiara Tabani, Domitilla Picozzi e Izabella Chiappini (SIS Roma).
I GIRONI
Europa Cup F – Qualification 2
Gruppo A
Russia, Spagna, Romania, Grecia, Israele
Gruppo B
Francia, Olanda, Ungheria, Italia
Calendario gruppo B
1^ giornata - 6 novembre
Ungheria-Francia
Olanda-Italia
2^ giornata - 4 Dicembre
Italia-Ungheria
Francia-Olanda
3^ giornata - 18 dicembre
Francia- Italia
Olanda-Ungheria
4^ giornata - 15 gennaio 2019
Francia-Ungheria
Italia-Olanda
5^ giornata - 12 Febbraio 2019
Italia-Francia
Ungheria-Olanda
6^ giornata - 5 marzo 2019
Ungheria-Italia
Olanda-Francia
Mattarella riceve le azzurre della pallavolo. "Vorrei che l'Italia fosse unita come voi"
- AL QUIRINALE
Un "esempio da seguire" e il desiderio che anche il Paese fosse come la nazionale di pallavolo femminile, "coeso": il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha ricevuto al Quirinale - insieme al Presidente del CONI, Giovanni Malagò, al Segretario Generale Carlo Mornati e al Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo, la nazionale vice campione del mondo, omaggia le azzurre ma soprattutto manda un messaggio al Paese, con tanto di invito all'unità e al rispetto.
"Il vostro modo di interpretare lo sport è coesione, fare squadra, sentirsi legati in comune - ha sottolineato il Capo dello Stato rivolgendosi alle azzurre -, e vorrei aggiungere che ciò che rende il vostro sport popolare e attraente è la correttezza che contraddistingue il gioco, il rispetto per gli avversari. Vorrei che il nostro paese avesse queste caratteristiche, questa coesione e vicendevole solidarietà e rispetto per gli avversari".
La nazionale femminile di pallavolo è tornata dal mondiale giapponese con la medaglia d'argento ma soprattutto haconquistato un intero Paese: "Alle atlete dico bravissime avete giocato la miglior pallavolo del mondiale. Vi ringrazio per l'esempio che offrite, avete conseguito un traguardo che è anche più importante del colore della medaglia che si vince: avete conquistato tanti concittadini", ha sottolineato Mattarella che poi ha ricevuto dal capitano delle azzurre Cristina Chirichella un pallone autografato e la maglia della Nazionale. Il Capo dello Stato ha voluto ricordare Sara Anzanello, l'azzurra campionessa del mondo nel 2002 scomparsa a 38 anni la scorsa settimana, come ha fatto anche il ct Davide Mazzanti.
Il presidente Malagò, ha sottolineato come "quando l'Italia fa squadra ci rende veramente molto orgogliosi e felici. Spesso imbattibili, siamo arrivati a un soffio dall'oro ma questo argento rappresenta un successo molto più importante perché vi hanno seguito gli italiani anche in orari complicati. Il futuro è vostro e vi sapremo accompagnare in questo percorso fino a Tokyo 2020. Siamo molto felici di essere qui, nella casa degli italiani a celebrare forse in modo inedito un altro grande successo dello sport italiano, del mondo femminile in particolare". All'incontro hanno partecipato anche i Vice Presidenti, Franco Chimenti (vicario) e Alessandra Sensini.
Per il Presidente della FIPAV Bruno Cattaneo l'incontro al Quirinale è stata "un'occasione straordinaria. Il Capo dello Stato ha aperto le porte a queste ragazze che hanno fatto innamorare uno Paese intero". "Il nostro slogan era 'noi siamo l'Italia' - le parole del ct Mazzanti - volevamo che gli italiani si riconoscessero in questo slogan e con questo slogan. Siamo andati vicini ad un sogno, quando siamo tornati ci siamo accorti che avevamo raggiunto il cuore di tantissimi italiani e famiglie. Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento e vogliamo onorarlo". "Solo quando siamo arrivate in Italia abbiamo capito cosa avevamo davvero fatto - le parole di capitan Chirichella - Non
ce lo aspettavamo, è stato fantastico. Sono orgogliosa e onorata di essere il capitano di questo gruppo, siamo contente di aver fatto sentire a tutti la nostra energia". Il capitano delle azzurre, poi, parlando a margine, ha sottolineato come la squadra azzurra sia "esempio di uguaglianza fra tutte. Non diamo importanza al colore della pelle". Concetto ribadito da Miriam Sylla, l'azzurra nata a Palermo da famiglia di origini ivoriane: "Il razzismo? Non ci abbiamo mai pensato, siamo la nazionale italiana, senza se e senza ma. Non mi reputo diversa da nessuno e le mie compagne non pensano di essere diverse da me".
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