Simona Quadarella inarrestabile! Terza medaglia d'oro europea nei 400 sl
- NUOTO
Cala il tris d’oro Simona Quadarella e si aggiudica anche la gara dei 400 stile libero ai Campionati Europei di Glasgow. “Sono curiosa di capire dove posso arrivare". Così aveva dichiarato Simona dopo la qualificazione di questa mattina. Non si può sapere se ora abbia acquisito la percezione dei suoi limiti.
Una cosa è certa: mai ai Campionati Europei un’atleta italiana aveva vinto le tre distanze più lunghe 400, 800 e 1500. Il tutto a soli 19 anni. Simona ha coperto la distanza in 4.03.35 ritoccando il suo personale sulla distanza (4:05.68) stabilito con il successo ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. L'atleta romana ha preceduto l’ungherese Aijna Kesely (argento negli 800 e bronzo nei 1500) con 4:03.57, terza si è classificata la britannica Holly Hibbott (4:05.01).
Mondiali di Vela: Carolina Albano porta il Laser Radial ai Giochi Olimpici
- TOKYO 2020
Salgono a tre le barche italiane che hanno ottenuto la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Nelle acque di Aarhus (Danimarca), dove si stanno disputando i Campionati Mondiali, Carolina Albano ha qualificato la classe Laser Radial per la prossima edizione olimpica. Ieri terza, oggi sesta, l’azzurra è risalita nella folta classifica raggiungendo il 17° posto generale penultimo utile per la carta olimpica. Dopo le due barche della classe 470 femminile e maschile il Laser Radial è la terza imbarcazione azzurra qualificata per i Giochi Olimpici.
I successi azzurri oggi non si limitano all’importantissima qualifica del Laser Radial. I due equipaggi più giovani della squadra italiana nel 470, maschile e femminile, sono arrivati primi e secondi nella Medal Race, la regata finale a punteggio doppio a cui accedono solo i primi dieci. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno vinto oggi davanti ad equipaggi di 10 anni più grandi di loro con 10 anni di esperienza in più a bordo del doppio olimpico, chiudono la trasferta di Aarhus in nona posizione conquistando la qualifica a Tokyo per la classe con un giorno di anticipo; Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono 21esimi e Marco e Luca D’Arcangelo (LNI Bari) sono 58esimi.
Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano) 23 e 19 anni, hanno svolto una splendida Medal Race in cui hanno chiuso seconde lasciandosi dietro, tra le altre, Hannah Mills, Oro a Rio e Argento a Londra; le ragazze dello Yacht Club Italiano sono settime in generale dopo aver conquistato ieri la qualifica olimpica; Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare - YC Italiano) sono 16esime e Ilaria Paternoster con Sveva Carraro (YC Italiano - Aeronautica Militare) sono 27esime.
Si conclude oggi la trasferta danese per i laseristi italiani. Oggi nell’ultima prova prima della Medal Race di domani Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) ha chiuso con un 42esimo posto che lo fa arretrare in 36esima posizione, Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) è 45esimo e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) 49esimo. Non arriva ancora la qualifica nazionale per la classe, ma il 60% dei posti per Tokyo saranno ancora disponibili dopo Aarhus.
Ben quattro le prove concluse oggi dai 49er, e i nostri Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) non hanno perso l’occasione di guadagnare punti preziosi per salire in classifica: con i parziali odierni di 14, 4, 11 e 11 sono 11esimi in classifica generale a pari punti con i decimi e ottava nazione su otto che si qualificano per gli skiff maschili. Domani sarebbe giorno di riposo, ma il Comitato potrebbe decidere di rimandare la flotta in acqua per le ultime due prove della serie finale prima della Medal Race di sabato.
Conclusa invece tutta la serie di prove per le ragazze del 49er FX, in cui le nostre Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN - Soc. Triestina della Vela) chiudono in 31esima posizione, Maria Ottavia Raggio - Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN) in 36esima e Francesca Bergamo - Alice Sinno (YC Adriaco - Marina Militare) in 39esima.
Rientra tra i migliori in classifica il team italiano di Nacra 17 composto da Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene), dopo gli ultimi due giorni non brillanti oggi registrano 3, 5 e 2 e risalgono in quinta posizione; bene anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari GS Fiamme Azzurre - CC Aniene), sono decimi (8, 4, 7) e invece giornata non così positiva per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che sono 18esimi (19, 25, 17).
Sono iniziate anche per gli RS:X maschili e femminile le prove della serie finale. Tre prove per entrambe le flotte: Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) restano nei primi dieci nonostante oggi non sia stata la loro migliore giornata, sono rispettivamente sesto e ottavo. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nelle ragazze è decima, oggi registra un ventesimo, un nono ed un ottavo posto; Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) recupera qualche posizione grazie ai parziali odierni (9, 7, 15) ed è 14esima overall.
Domani Medal Race per Laser e Laser Radial, regatano Nacra 17, RS:X maschile e femminile e Kiteboard; riposo anche per le ragazze del 49er FX, ma forse non per i ragazzi del 49er, sarà il Comitato a deciderlo entro questa sera.
Europei: Codia (100 farfalla) e Panziera (200 dorso) trionfano.Vergani (50 sl), Castiglioni (50 rana) bronzo
- NUOTO
Piero Codia ha superato se stesso vincendo l’oro europeo nei 100 farfalla a Glasgow. L’azzurro ha dominato la finale con 50.64 miglior risultato degli Europei e nuovo primato italiano che già gli apparteneva (p.p. 51"09 del 28/07/2017 a Budapest) oltre ad essere il secondo miglior crono stagionale al mondo. Medaglia d’argento per il francese Mehdy Metella 51.24 che ha preceduto il britannico James Guy con51.42.
Immensa impresa di Margherita Panziera che sbaraglia tutte le avversarie vincendo l’oro nei 200 dorso. Anche in questo caso l’azzurra con 2:06.18 ha stabilito il primato dei Campionati Europei e migliorato di un secondo il suo primato italiano (p.p. 2:07.16 del 01/07/2018 a Roma). Margherita si è lasciata ampiamente dietro la russa Daria Ustinova (2:17.12) e l’ungherese Katalin Burian (2:07.43).
Nelle distanze brevi l’Italnuoto conquista altri due bronzi. Andrea Vergani fa segnare il terzo tempo nei 50 stile libero con 21.68 dietro il britannico Benjamin Proud (21.64) e il greco Kristian Gkolomeev (21.44).
Grande impresa anche quella di Arianna Castiglioni nei 50 rana. L’azzurra tocca la piastra per terza fermando il tempo a 30.41 preceduta dalla russa Yuliya Efimova (29.81) e dalla britannica Imogen Clark (30.34).
Comunicato stampa
- CONI
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha ricevuto oggi, dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alcune osservazioni in merito alle proposte di modifica dei Principi Informatori degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Associate ed ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici preposti, assicurando che sottoporrà tali osservazioni al Consiglio Nazionale già convocato per il 4 settembre alle ore 14.00.
Argento pesante per Giulia Gabbrielleschi nella 10 km
- NUOTO DI FONDO
Giulia Gabbrielleschi ha compiuto un’autentica impresa vincendo la medaglia d’argento europea nella 10 km di fondo nulle acque del lago Lomond in 1h54.53.0. La pistoiese ha tenuto fino alla fine la scia della campionessa olimpica di Rio 2016, l’olandese Sharon Van Rouwendaal che si è aggiudicata l’oro in 1h54:45.7, senza dare alcun cenno di cedimento nel corso della lunga distanza. Protagonista della gara anche Rachele Bruni, quarta al traguardo (1h55:40.06), che solo negli ultimi due chilometri è stata distanziata dal duo di testa.
Giulia, che ha fatto parte della squadra mista vincitrice della 5 km ai mondiali 2017, è salita per la prima volta sul podio in una gara individuale di questa importanza. L’olandese già vincitrice dei 5 km ha imposto il suo ritmo fin dall’inizio riuscendo a distanziare via via tutte le avversarie compresa la connazionale Esmee Vermeulen finita al terzo posto (1h55:27.4), ma non l’azzurra che non ha mollato mai fino all’arrivo.
Ha concluso all'ottavo posto Arianna Bridi che ha coperto la distanza in 1h57:27.1.
Nella prova maschile gli azzurri sono rimasti fuori dal podio. Ha vinto Ferry Weertman in 1h49'28"2 al fotofinish sull'ungherese Kritof Rasovszky, già d'oro nei 5000 metri. L'olandese è il campione olimpico, mondiale ed europeo dal 2014. Terzo il tedesco Rob Muffels (quarto bei 5000) con un ritardo di 5"5 in 1h49'33"7. Sesto Matteo Furlan a tre secondi dal podio, in 1h49'36"7. Ottavo Mario Sanzullo, in 1h49'47"7. Quindicesimo Simone Ruffini in 1h49'53"5.
Seconda Carta Olimpica ai Mondiali di Vela con il 470 di Ferrari e Calabrò
- TOKYO 2020
Grande prova ai Mondiali di Aarhus (Danimarca) della coppia Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò. Nella classe 470 l’equipaggio azzurro ha conquistato l’accesso alla Medal Race qualificando l'Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. E’ la seconda carta olimpica della vela dopo che ieri, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini, nella stessa classe femminile, avevano ottenuto il primo posto Nazione per i Giochi 2020.
L’Italia, a differenza di quanto accadde per Rio 2016, qualifica subito le due derive in doppio, con degli equipaggi giovani che si trovano a combattere sul campo di regata con avversari di maggiore esperienza, che hanno alle spalle già diverse edizioni olimpiche. E’ la nuova generazione che avanza, guidata da quella che ha da poco lasciato il campo: i coach della classe 470, infatti, sono Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, che insieme sfiorarono il podio a Londra 2012.
Oggi, dopo lunga attesa a terra e poi in acqua, solo alcune delle prove previste del Campionato del Mondo di vela a classi unificate si sono potute svolgere.
Una prova per Laser e Laser Radial, se nei primi gli italiani oggi non registrano una delle migliori giornate del Campionato - Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) prende la seconda bandiera gialla, viene squalificato e scivola in 30esima posizione - non si può dire lo stesso del Radial, dove Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) conquista un ottimo secondo posto, Carolina Albano (CV Muggia) è terza dietro di lei e Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) è ottava. In classifica Floridia è 31esima, Albano 27esima e Zennaro 15esima, in piena zona qualifica. Ancora due prove domani per le ragazze ed una per i ragazzi.
Nessuna prova per la Gold fleet dei 49er, tre per quella degli FX dove non abbiamo equipaggi, così come per i Kiteboard. Domani tornano tutti in acqua.
Due prove invece per i Finn che dovevano recuperare le prove perse nei giorni precedenti, con il nostro Spadoni in 31esima posizione dopo i parziali odierni di 20 e 36. Non qualifica l’Italia in questa occasione, ma la strada per Tokyo è ancora lunga e il 60% dei posti restano ancora da assegnare.
Domani tornano in acqua RS:X maschili e femminili ed Nacra 17 che iniziano la serie finale di regate; così anche i 49er e 49er FX; continuano a regatare anche i Laser e Laser Radial che si giocano il giorno di riposo ed i Kiteboard.
Finn e 470 maschili e femminili disputeranno la Medal Race, e noi dobbiamo seguire Giacomo Ferrari - Giulio Calabrò (Marina Militare) nei ragazzi e Benedetta Di Salle - Alessandra Dubbini (YC Italiano) nelle ragazze.
Europei: Paltrinieri (800 sl), Scozzoli (50 rana), Cusinato (200 mx) vincono l'argento, Restivo il bronzo
- NUOTO
Non è stato un buon Campionato Europeo per Gregorio Paltrinieri. Nel Tollcross Swimming Centre di Glasgow, nonostante le precarie condizioni di salute, Greg ha stretto i denti e negli 800 sl è comunque riuscito a conquistare una preziosa medaglia d’argento con 7:45.12. La medaglia d’oro è stata vinta dall’ ucraino Mykhaylo Romanchuk (7:42.96) mentre terzo è giunto il tedesco Florian Wellbrock (7:45.60).
L'altro azzurro in gara, Domenico Acerenza, si è classificato in sesta posizione, col tempo di 7:22.70.
Inesauribile Fabio Scozzoli nei 50 rana riesce a salire di nuovo sul podio dopo otto anni dalla sua ultima medaglia continentale. Questa volta si aggiudica l’argento con 26.79 dietro al fuoriclasse britannico Adam Peaty, che con 26.09 ha stabilito il nuovo record dei campionati, ma davanti allo sloveno Peter John Stevens (27.06).
E’ riuscito a salire sul podio Matteo Restivo nella finale europea dei 200 dorso. Il suo terzo posto conquistato in 1:56.29 gli ha consentito anche di migliorare il suo primato italiano (p.p. 1'56''55 del 06/04/2017 a Riccione). Ai primi due posti si sono classificati rispettivamente il russo Evgeny Rylov 1:53.36 nuovo record europeo e il polacco Radoslaw Kawecki (1:56.07).
Ilaria Cusinato ha sfidato la pluricampionessa Katinka Hosszu e le ha messo paura. Nei 200 misti l’azzurra non ha avuto timori reverenziali nei riguardi del fenomeno ungherese, detentrice di record e titoli mondiali, e a lungo ha tenuto la prima posizione mettendola anche in difficoltà. Al tocco finale però il guizzo della Hosszu è giunto prima di quello di Ilaria. I tempi parlano chiaro 2:10.17 per l’ungherese, 2:10.25 per l’azzurra che ha ritoccato così il suo primato italiano già rivisto in semifinale (p.p.2:10.77). Al terzo posto si è classificata la svizzera Maria Ugolikova 2:10.83.
Noemi Batki vince l'argento europeo nella piattaforma, è la sua sesta medaglia continentale
- TUFFI
Noemi Batki è tornata a dire la sua dalla piattaforma. Dopo l’ultima medaglia, un bronzo nel 2015, l’azzurra, nella gara individuale dai 10 metri, ha conquistato il l’argento (315,00 punti) agli Europei di Glasgow con una prova regolare che ha avuto la svolta nel penultimo tuffo. Sono stati infatti i 76,80 punti a farle scalare le posizioni in classifica che la separavano dal podio. L’ultimo salto ha però favorito l’olandese Celine Van Duijn (319,10) che ha guadagnato il primo posto mentre alle spalle dell’azzurra si è classificata la tedesca Maria Kurju 308,15.
Noemi, che in questa specialità ha totalizzato 6 medaglie europee (1 oro, 4 argenti e 1 bronzo), è la più medagliata dell’ultimo decennio nella piattaforma.
Mondiali Vela: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini qualificano il 470 ai Giochi, prima carta olimpica
- TOKYO 2020
Da Aarhus, dove si sta disputando il Campionato del Mondo di vela a classi unificate, e dove si assegna il 40% delle qualifiche per Nazione per Tokyo 2020 arriva la prima qualificazione olimpica: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) entrano in Medal Race e qualificano l’Italia nella classe del 470 femminile per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Sono infatti otto le barche che questo evento qualifica per il 470 W e le azzurre accedendo alla Medal Race con otto nazioni, e di queste una è il Giappone, che in quanto Host Country ha già il posto garantito in ogni classe. E’ quindi matematico, a prescindere dal risultato della prova a punteggio doppio che avrà luogo dopo domani, che Di Salle - Dubbini hanno qualificato l’Italia per i 470 femminili.
Benedetta Di Salle: ”Siamo molto sollevate dopo questa lunga giornata in cui abbiamo atteso tantissimo, sono stati sei i tentativi di partenza con ripetitori intelligenza… ma ne è valsa la pena, abbiamo fatto una prova e abbiamo finito quinte e con questa prova ci aggiudichiamo la Medal race e qualifichiamo l’Italia per l’Olimpiade!”
Alessandra Dubbini: “Di sicuro abbiamo iniziato il campionato un po’ in salita perché la prima prova è stato il nostro scarto e iniziare con il piede sbagliato è stato un rischio, poi ci siamo fatte forza e abbiamo fatto quattro regate nei primi 15/10 che ci hanno fatto risalire la classifica, prima del giorno di pausa eravamo 13esime. Oggi eravamo molto decise anche perché sapevamo che c’era il rischio di fare una sola prova, per fortuna l’abbiamo fatta molto bene, un quinto con tutte le avversarie di classifica che sono andate male. Abbiamo qualificato la nazione e siamo in Medal con solo sette nazioni quindi non abbiamo nulla da perdere, ma la affronteremo comunque per dare il meglio e per dimostrare ancora qualcosa”.
Domani per le ragazze del 470 sarà una giornata di riposo, mentre i ragazzi scenderanno in acqua per un’ultima prova prima della Medal Race del giorno successivo. Oggi hanno disputato due prove e per i nostri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) non è stata la migliore prestazione, un 32esimo che scartano cui è seguito un 13esimo, sono 13esimi in generale e domani dovranno lottare per recuperare i 7 punti che li separano dalla Medal Race.
Nei Nacra 17 due prove con vento leggero, non le condizioni preferite di Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene) che infatti registrano un 13esimo ed un 16esimo posto e sono 12esimi in generale; davanti a loro Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che invece dopo un 12esimo posto chiudono la giornata con un terzo e sono 11esimi ad un punto dalla Medal Race.
Tre prove negli RS:X maschili, dove l’Italia di Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) si è comportata molto bene: Benedetti è terzo con i parziali 8, 14, 6 e Camboni è quarto a pari punti con due ottimi secondi posti ed un settimo di giornata.
Tre prove anche per gli RS:X femminili, dove Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) registra tre bei parziali (7, 6, 3) e resta in sesta posizione overall; meno bene Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) che ha due 17 ed un nono posto ed è 19esima.
Sono tre gli italiani del Laser ad aver conquistato l’accesso alla Gold Fleet, il migliore al momento è Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) in 20esima posizione con 9 e 10 come parziali di oggi; Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) sono rispettivamente 45esimo e 48esimo.
Valentina Balbi (YC Italiano) vince l’unica prova disputata dai Laser Radial, la prima della fase finale, ed è 31esima in generale; Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) invece inciampa in un 40esimo posto che scarta ed è 23esima nella classifica generale.
Due prove per i Finn, in cui Alessio Spadoni (CC Aniene) registra un 22esimo ed un 20esimo posto, scarta il primo ed è 34simo in generale.
Per la flotta gialla delle ragazze del 49er FX oggi è stato giorno di risposo, come per i 49er, ma la flotta blu degli FX è tornata in acqua per disputare la prova 6 indispensabile per accedere alle regate finali. In questo gruppo Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN) che registrano un 15esimo e le porta ad essere 31esime in generale solo un punto davanti a Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco - Marina Militare) che hanno corso ieri e hanno registrato un 22esimo.
Sei le prove concluse dai Kiteboard maschili, i risultati positivi di Mario Calbucci (CC Roggero di Lauria) lo portano in 17esima posizione.
Domani risposo per RS:X maschili e femminili, Nacra 17, le ragazze del 470 e i Finn.
Fenomeno Crippa, vince il bronzo europeo dei 10000 metri
- ATLETICA
Yemaneberhan Crippa ce l’ha fatta. Ha stretto i denti, è stato protagonista della gara più lunga in pista ed è stato premiato con uno splendido bronzo europeo. Sulla pista di Berlino l’azzurro ha chiuso al terzo posto un entusiasmante 10.000 metri con il tempo di 28'12"15.
Yeman ha compiuto un capolavoro tattico che lo ha portato in fondo capace ancora di sprigionare energia tanto da scrollarsi di dosso gli ultimi avversari e salire sul podio continentale. Ha vinto la medaglia d’oro il francese Amdouni in 28'11"22 mentre l’argento è andato al belga Abdi in 28'11"76.
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