Gli azzurrini si preparano agli YOG di Buenos Aires. Di Veroli, essere portabandiera è un'emozione unica
- - 2 ALL'APERTURA
Con il passare delle ore il Villaggio Olimpico di Buenos Aires si anima sempre più e, a due giorni dall’inaugurazione della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi, un tocco di colore lo danno anche i giovani campioni azzurri che stanno arrivando in questi giorni in Argentina: a partire da Davide Di Veroli che vive in maniera particolare l’antivigilia di una cerimonia di apertura che per la prima volta non sarà ospitata in un stadio ma si articolerà nei pressi dell'Obelisco, in Avenida 9 de Julio.
Sarà proprio Di Veroli, infatti, a sventolare il tricolore (primo portabandiera azzurro maschile nella storia degli YOG) aprendo il passaggio alla delegazione azzurra più numerosa nella storia di questo evento, nonostante sia scesa a 83 atleti (49 ragazzi e 34 ragazze) per la defezione per infortunio di Lorenzo Donadio (pallacanestro 3x3). “Quello che provo è un’emozione indescrivibile – ammette lo spadista azzurro -. Un’emozione unica che spero di vivere al meglio. Vivere qui, tutti insieme, ti permette poi di condividere con gli altri coetanei gli stessi obiettivi, le stesse ragioni di vita”.
In attesa che si alzi il sipario, gli atleti azzurri cercano di ambientarsi al meglio nel Villaggio che li ospiterà in questa loro prima avventura a cinque cerchi. “È un’esperienza che fa crescere, sono entusiasta essere qua e partecipare per la mia Nazione – rileva Filippo Macchi (fioretto) -. Com’è vivere qui nel Villaggio? È una super bomba”. “Qui mi diverto, è tutto molto bello – gli fa eco l'altra fiorettista presente, Martina Favaretto -. È un’esperienza importante che forma la persona oltre che l’atleta e spero di far bene e di divertirmi. Obiettivi? Cercare di prendere una medaglia possibilmente d’oro”. Più cauti gli altri schermidori azzurri. “Non ho obiettivi”, glissa Macchi. “Per ora voglio tirare bene”, si limita a dire Di Veroli.
Ma nella piazza del Villaggio, nell'andirivieni di lingue e nazionalità, ci sono anche i ragazzi dei pesi. “Siamo abbastanza carichi, non vediamo l’ora di gareggiare, è veramente un’esperienza unica – confessa Giulia Imperio -. Il villaggio è bello e siamo a contatto con tutte le altre Nazioni. È una realtà diversa da quella che possiamo vivere in un campionato europeo o mondiale”. “È tutto molto molto bello, mi piace molto il posto, ci sono molte persone da conoscere e non vedo l’ora di gareggiare”, ribadisce Cristiano Ficco.
LA SQUADRA ITALIANA:
- Arrampicata Sportiva: Schenk Filip, Rogora Laura;
- Atletica Leggera: Benati Lorenzo, Cannizzaro Carmelo, De Angelis Ivan, Favro Davide, Finocchietti Davide, Guerra Francesco, Musci Carmelo Alessandro, Saccomano Enrico, Bertini Simona, Fortuna Diletta, Kaddari Dalia, Pieroni Idea, Silvestri Emma;
- Badminton: Toti Giovanni;
- Beach Handball: Cabrini Giovanni, Campestrini Davide, Capuzzo Matteo, Freund Alex, Bronzo Umberto, Mitterrutzner Christian, Notarangelo Davide, Pavani Giovanni, Prantner Max;
- Beach Volleyball: Bertozzi Nicol, Scampoli Claudia;
- Canoa Kayak: Zironi Lucrezia;
- Canottaggio: Castelnovo Nicolas, Zamariola Alberto, Alajdi El Idrissi Khadija, Tonoli Vittoria;
- Ciclismo: Avondetto Simone, Dalla Valle Tommaso, Collinelli Sofia, Specia Giada;
- Danza Sportiva: Schinco Mattia, Cortesia Alessandra;
- Judo: Toniolo Veronica;
- Karate: Ruggiero Rosario;
- Ginnastica: Giannini Lay, Villa Giorgia, Torretti Talisa;
- Golf: Romano Andrea, Nobilio Alessia;
- Nuoto: Burdisso Federico, Calloni Johannes, Ceccon Thomas, De Tullio Marco, Pirovano Anna, Volpe Antonio (tuffi), Pellacani Chiara (tuffi);
- Pallacanestro 3x3: Chinellato Riccardo, Filoni Niccolò, Ianuale Nicolò;
- Pattinaggio di Velocità a Rotelle: Maiorca Vincenzo, Valanzano Giorgia;
- Pentathlon Moderno: Malan Giorgio, Rinaudo Alice;
- Pugilato: Millas Naichel, La Piana Martina;
- Scherma: Di Veroli Davide, Macchi Filippo, Favaretto Martina;
- Sollevamento Pesi: Ficco Cristiano Giuseppe, Imperio Giulia;
- Sport Equestri: Casadei Giacomo;
- Taekwondo: Caulo Gabriele, Cennamo Assunta;
- Tennis: Musetti Lorenzo, Cocciaretto Elisabetta;
- Tennistavolo: Mutti Matteo, Laurenti Jamila;
- Tiro a Segno: Benetti Sofia, Campostrini Giulia;
- Tiro con l'Arco: Fabbrizzi Federico;
- Triathlon: Crociani Alessio, Lobba Chiara;
- Vela: Renna Nicolò, Spagnolli Andrea, Fava Giulia, Speciale Giorgia, Tomasoni Sofia.
Mondiali femminili: Italia batte Cina 3-1. Azzurre alla seconda fase con punteggio pieno
- PALLAVOLO
La nazionale femminile supera a Sapporo la Cina 3-1 (20-25;26-24;25-16;25-20) chiudendo il girone preliminare al primo posto. Con cinque vittorie su cinque gare all’attivo l’Italia passa nel migliore dei modi (15 punti) alla fase successiva che si disputerà ad Osaka dove affronterà, dal 7 all’11 ottobre per l’accesso alla Top Six, le formazioni provenienti dal girone C: Thailandia, Azerbaigian, Russia e Stati Uniti.
Le azzurre del CT Davide Mazzanti hanno ceduto solo un set alle campionesse olimpiche imponendo, dopo uno sbandamento iniziale, il proprio gioco. In attacco Paola Egonu, Miryam Sylla e Lucia Bosetti non hanno fatto sconti alle avversarie. Molto bene anche il muro azzurro coordinato dalla capitana Cristina Chirichella.
LA SECONDA FASE DEL CAMPIONATO MONDIALE 2018
Pool E – Nagoya
Serbia 5V 15p, Olanda 5V 14p, Giappone 4V 13 p, Brasile 4V 12p, Germania 3V 9p, Rep. Dominicana 3V 9p, Porto Rico 2V 6p, Messico 1V 3p.
7 ottobre: Serbia-Messico, Brasile- Germania, Giappone -Rep.Dominicana, Olanda- Portorico.
8 ottobre: Brasile-Messico, Serbia-Germania, Giappone-Portorico, Olanda- Rep.Dominicana.
10 ottobre: Rep.Dominicana-Messico, Germania-Portorico, Serbia-Giappone, Brasile-Olanda.
11 ottobre: Portorico-Messico, Rep.Dominicana-Germania, Brasile-Giappone, Serbia-Olanda
Pool F – Osaka
Italia 5V 15p, Stati Uniti 5V 13p, Cina 4V 12p, Russia 4V 12p, Thailandia 3V 10p, Turchia 3V 9p, Azerbaigian 2V 6p, Bulgaria 2V 6p.
7 ottobre: Italia-Azerbaigian, Cina-Thailandia, Russia-Turchia, Stati Uniti-Bulgaria.
8 ottobre: Cina-Azerbaigian, Italia-Thailandia, Russia-Bulgaria, Stati Uniti-Turchia.
10 ottobre: Turchia-Azerbaigian, Thailandia-Bulgaria, Italia-Russia, Cina-Stati Uniti.
11 ottobre: Bulgaria-Azerbaigian, Turchia-Thailandia, Cina-Russia, Italia-Stati Uniti.
Giochi Olimpici Giovanili, primi azzurri al Villaggio di Buenos Aires. Sabato la cerimonia di apertura
- YOG ESTIVI
E' scattata ufficialmente la missione italiana per la terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi. La manifestazione, che si disputerà a Buenos Aires dal 6 al 18 ottobre, vedrà la più alta partecipazione azzurra di sempre in questo evento, con 84 azzurri protagonisti (50 ragazzi e 34 ragazze), 15 in più rispetto a Nanchino 2014. Sono arrivati oggi al Villaggio Olimpico, nel quartiere di Villa Soldati a sud della capitale argentina, gli azzurri di arrampicata, badminton, basket 3x3, beach handball, beach volley, canottaggio, ciclismo, danza, ginnastica, golf, judo, nuoto, pattinaggio di velocità a rotelle, pesi, scherma, sport equestri, tennistavolo, tiro a segno, triathlon e vela, mentre domani toccherà alla delegazione del tennis. Venerdì sono infine attesi al Villaggio i ragazzi dell’atletica, della canoa, del karate, del pentathlon moderno, del pugilato, del taekwondo, del tiro con l’arco e dei tuffi.
Il sipario si alzerà sabato con una cerimonia di apertura inedita, per la prima volta ospitata non in uno stadio ma nel cuore della città, in Avenida 9 de Julio nei pressi dell’obelisco, monumento iconico. Nel corso dello spettacolo, destinato a celebrare in modo particolare il raggiungimento del traguardo della parità di genere a livello di atleti partecipanti - con lo stesso numero di ragazzi e ragazze in gara – sarà lo schermidore Davide Di Veroli a sventolare il tricolore (primo portabandiera maschile agli YOG estivi dopo due ragazze), capitando la delegazione italiana in piazza, prima dell’accensione del tripode in un tripudio di suoni, luci e colori all’insegna dello spirito inclusivo alla base della manifestazione.
Alla cerimonia di apertura sarà presente anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, e al Capo Missione Anna Riccardi. C’è grande attesa per l’inizio dell’evento, innovativo dal punto di vista di un programma con 32 discipline, tra cui le new entry karate e arrampicata sportiva - che tra i ‘grandi’ esordiranno a Tokyo 2020 - breaking dance e pattinaggio a rotelle. (Foto olympic.org)
LA SQUADRA ITALIANA:
- Arrampicata Sportiva: Schenk Filip, Rogora Laura;
- Atletica Leggera: Benati Lorenzo, Cannizzaro Carmelo, De Angelis Ivan, Favro Davide, Finocchietti Davide, Guerra Francesco, Musci Carmelo Alessandro, Saccomano Enrico, Bertini Simona, Fortuna Diletta, Kaddari Dalia, Pieroni Idea, Silvestri Emma;
- Badminton: Toti Giovanni;
- Beach Handball: Cabrini Giovanni, Campestrini Davide, Capuzzo Matteo, Freund Alex, Bronzo Umberto, Mitterrutzner Christian, Notarangelo Davide, Pavani Giovanni, Prantner Max;
- Beach Volleyball: Bertozzi Nicol, Scampoli Claudia;
- Canoa Kayak: Zironi Lucrezia;
- Canottaggio: Castelnovo Nicolas, Zamariola Alberto, Alajdi El Idrissi Khadija, Tonoli Vittoria;
- Ciclismo: Avondetto Simone, Dalla Valle Tommaso, Collinelli Sofia, Specia Giada;
- Danza Sportiva: Schinco Mattia, Cortesia Alessandra;
- Judo: Toniolo Veronica;
- Karate: Ruggiero Rosario;
- Ginnastica: Giannini Lay, Villa Giorgia, Torretti Talisa;
- Golf: Romano Andrea, Nobilio Alessia;
- Nuoto: Burdisso Federico, Calloni Johannes, Ceccon Thomas, De Tullio Marco, Pirovano Anna, Volpe Antonio (tuffi), Pellacani Chiara (tuffi);
- Pallacanestro 3x3: Chinellato Riccardo, Donadio Lorenzo, Filoni Niccolò, Ianuale Nicolò;
- Pattinaggio di Velocità a Rotelle: Maiorca Vincenzo, Valanzano Giorgia;
- Pentathlon Moderno: Malan Giorgio, Rinaudo Alice;
- Pugilato: Millas Naichel, La Piana Martina;
- Scherma: Di Veroli Davide, Macchi Filippo, Favaretto Marina;
- Sollevamento Pesi: Ficco Cristiano Giuseppe, Imperio Giulia;
- Sport Equestri: Casadei Giacomo;
- Taekwondo: Caulo Gabriele, Cennamo Assunta;
- Tennis: Musetti Lorenzo, Cocciaretto Elisabetta;
- Tennistavolo: Mutti Matteo, Laurenti Jamila;
- Tiro a Segno: Benetti Sofia, Campostrini Giulia;
- Tiro con l'Arco: Fabbrizzi Federico;
- Triathlon: Crociani Alessio, Lobba Chiara;
- Vela: Renna Nicolò, Spagnolli Andrea, Fava Giulia, Speciale Giorgia, Tomasoni Sofia.
Poker azzurro ai Mondiali, Turchia battuta 3-0. Domani con la Cina per il primato del girone
- PALLAVOLO
Poker di vittorie per le azzurre nel Campionato del Mondo di pallavolo 2018 in corso in Giappone. L’ultima avversaria a cadere è stata oggi la Turchia 3-0 (25-19, 25-21, 25-12). Un successo tanto bello, quanto importante, perchè la sfida contro la formazione di Guidetti rappresentava in pratica il primo degli scontri diretti per la qualificazione alla terza fase iridata. Le azzurre dopo le agevoli vittorie con Bulgaria, Canada e Cuba sono quindi uscite promosse a pieni voti dal big match odierno, salendo nella classifica del girone B a quota 4V e 12 punti (0 i set persi).
Domani nell’ultima giornata della prima fase l’Italvolley se la vedrà con le campionesse olimpiche cinesi, in quella che si preannuncia la partita decisiva per il primo posto nel raggruppamento. Venerdì 5 ottobre la nazionale tricolore lascerà Sapporo e si sposterà a Osaka, sede della pool F del secondo round.
Contro la Turchia le azzurre hanno fornito un'ottima prova, sia a livello corale che di singole atlete, comandando il gioco e non permettendo alle avversarie di prendere ritmo. Miglior marcatrice è stata Paola Egonu con 15 punti, assistita alla grande da Miriam Sylla (13 punti con il 68%) e da una Lucia Bosetti (9 p.) decisiva nel secondo set. Fondamentale l'apporto a muro di Anna Danesi (5 quelli vicenti), così come non ha fatto mancare il proprio contributo Cristina Chirichella (7 p). Lucida e ispirata la regia di Ofelia Malinov, mentre dietro Monica Di Gennaro è stata la solita sicurezza. L'Italia ha sopraffatto la Turchia in tutte le statistiche: 52% vs 33% in attacco, 10 muri a 6, 3 aces a 2, 11 errori contro 19.
Mondiali Femminili 2018: terzo successo delle azzurre. Domani la sfida con la Turchia
- PALLAVOLO
L'Italia cala il tris nel Campionato del Mondo femminile 2018. A Sapporo le azzurre di Davide Mazzanti hanno centrato il terzo successo consecutivo, battendo 3-0 (25-11, 25-18, 25-20) Cuba. Troppo netto il divario tra l’Italia e le caraibiche, per tutti e tre i set la nazionale tricolore ha dominato la partita. Ben diversa si preannuncia la sfida di domani con la Turchia: ore 6.40 in diretta TV su RaiDue. La gara contro la formazione allenata da Guidetti segnerà per la nazionale azzurra l’inizio del cammino più impegnativo nel torneo iridato, giovedì infatti sarà poi la volta della Cina (ore 12.20). L’obiettivo di Chirichella e compagne è quello di raccogliere il maggior numero di vittorie e punti nella prima fase, per poi presentarsi nel 2° round (Pool F a Osaka) con la miglior classifica possibile.
In stagione Italia e Turchia si sono già affrontate 5 volte e il bilancio vede sotto le azzurre 2 a 3: sconfitta nella Volleyball Nations League, doppia vittoria nella Rabobank Cup, successi turchi sia nella Gloria Cup che nel torneo di Montreux.
Nella partita di oggi Davide Mazzanti ha impiegato Paola Egonu nel ruolo di schiacciatrice, Serena Ortolani come opposto, mentre Elena Pietrini è stata ancora lasciata a riposo.
L’Italia si è quindi schierata con Malinov in regia, opposto Ortolani, schiacciatrici Egonu e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro.
Nel primo set l’Italia ha spinto forte, Cuba invece ha commesso moltissimi errori e al primo time-out tecnico si è trovata sotto (8-2). Una Lucia Bosetti ispirata ha spinto le compagne sempre più avanti, al contrario delle caraibiche che sono sprofondate indietro e si sono dovute arrendere (25-11).
Nella seconda frazione la nazionale cubana è migliorata, riuscendo a non perdere troppo terreno dalle azzurre (18-14). L’Italia non ha mantenuto le eccellenti percentuali in attacco del primo set, ma grazie buon apporto del servizio e ai punti di Paola Egonu ha sempre conservato un margine molto rassicurante sulle avversarie (25-18).
Le azzurre sono balzate immediatamente al comando anche nel terzo set, bene la fase muro-difesa (10-6). Nelle fasi successive (dentro Cambi per Malinov) l’Italia ha gestito con il vantaggio e si è assicurata la terza vittoria consecutiva nel torneo iridato (25-20), senza sprecare troppe energie in vista delle prossime importanti gare
Mondiali su strada: eccezionale Tatiana Guderzo vince il bronzo
- CICLISMO
Tatiana Guderzo non si accontenta mai. La trentaquattrenne di Marostica ha conquistato la sua terza medaglia mondiale con il bronzo vinto oggi nel circuito di Innsbruck. Dopo l’argento del 2004 e l’oro del 2009, l’azzurra ha completato i suo podio iridato con una prova eccezionale nel difficile percorso intorno al capoluogo tirolese lungo 156,2 chilometri.(4h16'30").
Ha vinto per distacco l’olandese Anna Van Der Breggen (4h11'04"), confermando i pronostici della vigilia sulla superiorità della squadra orange, precedendo l’australiana Amanda Spratt staccata di 3'42".
La nazionale femminile del Ct Salvoldi ancora una volta ha trovato la sua protagonista dopo aver fatto uno splendido lavoro di squadra. Tatiana Guderzo ha dimostrato, con i suoi 16 mondiali disputati, di avere ancora voglia di onorare al meglio la maglia azzurra.
"E' stata una stagione difficile - ha detto commossa al termine della prova - ma volevo esserci, perché credo nella maglia azzurra e in questa squadra. Ho cercato fin da subito di mettermi a disposizione delle altre ragazze. Quando è partita Anna, io ero a tutta, e non sono riuscita quindi a stargli dietro. Ci siamo guardate, avevamo Elena Pirrone davanti, abbiamo provato ad allestire una difesa. Al penultimo giro ho iniziato ad avere i crampi, mi sono detta "resisti un altro po', magari puoi serve ancora alla squadra.
Quando è partita la canadese ho visto le mie compagne in affanno. Ho pensato "ci devo andare io" e sono andata. Strada facendo, soffrendo ma stringendo i denti, ho trovato la forza per staccare le altre e raggiungere quello che è un sogno. Perché una medaglia ad un mondiale è l'emozione più bella, che auguro di vincere a tutte le mie compagne. All'inizio di questo mondiale ero sicura che qualcuna di noi avrebbe vinto una medaglia; non pensavo, però, di essere io."
Mondiale femminile: Azzurre esordio ok, Bulgaria sconfitta 3-0
- PALLAVOLO
È iniziato subito bene il Campionato Mondiale femminile 2018 per la nazionale italiana. A Sapporo le azzurre del Ct Davide Mazzanti hanno battuto 3-0 (25-15, 25-19, 25-22) la Bulgaria con una prestazione convincente. La squadra italiana si è dimostrata nettamente superiore alle avversarie mai capaci, ad eccezione delle prime fasi del secondo set, di impensierire. La gara di oggi ha segnato l’esordio in campo Mondiale di: Ofelia Malinov, Miriam Sylla, Anna Danesi, Paola Egonu, Beatrice Parrocchiale, Marina Lubian e Carlotta Cambi.
Miglior marcatrice del match è stata Paola Egonu con 17 punti, ottimamente assistita da una brillante Miriam Sylla (16 punti). Netto il divario a muro tra le due formazioni: 11 quelli messi a segno dall'Italia (4 di Egonu) contro i 4 bulgari. Da segnalare, inoltre, la prestazione di Monica De Gennaro, autrice di molte difese determinanti.
Domani Chirichella e compagne torneranno in campo per affrontare il Canada: ore 6.40 con diretta tv su RaiDue.
TABELLINO: ITALIA - BULGARIA 3-0 (25-15, 25-19, 25-22)
ITALIA: Malinov 1, Sylla 16, Chirichella 9, Egonu 17, Bosetti 13, Danesi 5. Libero: De Gennaro. Cambi, Lubian, Parrocchiale. N.e: Ortolani, Nwakalor, Fahr, Pietrini. All. Mazzanti
BULGARIA: Dimitrova N. 9, Dimitrova G. 8, Karakasheva 8, Ruseva 7, Chausheva 2, Kitipova 1. Libero: Todorova. Paskova 7, Barakova, Monova. N.e: Petrova, Grigorova, Krasteva, Todorova. All. Petkov
Arbitri: Rolf (Usa) e Cacador (Bra).
Spettatori: 620. Durata Set: 20’, 27’, 28’.
Italia: 2 a, 7 bs, 11 m, 14 et.
Bulgaria: 2 a, 5 bs, 4 m, 14 et.
Finali di Coppa del Mondo con Mauro Nespoli e Marcella Tonioli
- TIRO CON L'ARCO
Dopo le quattro tappe di Coppa del Mondo è stato definito l’elenco dei partecipanti alle finali di Samsun (Tur) dove partecperanno i vincitori della singola tappa uniti ai migliori in classifica.
Sulla linea di tiro turca saranno in gara anche Mauro Nespoli nell’arco olimpico, vincitore della tappa di Salt Lake City (Usa), Marcella Tonioli, settima in classifica generale nel compound e capace di salire sul terzo gradino del podio a Berlino (Ger).
L’azzurra, vincitrice della Coppa nel 2016 e attualmente 11^ nel ranking mondiale, sarà la prima a scendere in campo sabato mattina per i quarti di finale contro l'atleta di Taipei Chen Yi-Hsuan, 7^ nel ranking. Il programma prevede tutti i match fino alla finale che si disputerà a fine mattinata. Le altre arciere qualificate sono la padrona di casa Yesim Bostan, la colombiana Sara Lopez che in carriera ha perso solo 22 match su 147, la francese Sophie Dodemont, rientrata nel circuito internazionale dopo il temporaneo addio del 2014 e già molto competitiva, la coreana So Chaewon, reduce da una stagione in Coppa con due bronzi, l’arciera di Taipei Chen Yi-Hsuan, 23enne glaciale mai sconfitta in uno shoot off, la messicana Linda Ochoa-Anderson, alla quarta finale di World Cup in carriera, e Gizem Elmaagacli, atleta scelta dalla Federazione turca a cui spetta di diritto un posto alla Finali.
Domenica sarà invece la volta di Mauro Nespoli, attualmente il 4° posto nella ranking mondiale, che nel pomeriggio, intorno alle 15 (ora locale), inizierà il suo percorso a partire dai quarti di finale contro il coreano Lee Woo Seok numero due del mondo e oro ai Giochi Olimpici Giovanili del 2014, qualificato insieme al compagno Kim Woojin, primatista mondiale, campione olimpico e con un palmares lunghissimo. Dall’Olanda arriverà in Turchia il 21enne Steve Wjiler, numero 1 del Ranking Mondiale e battuto in finale a Salt Lake City da Mauro Nespoli. Sarà una finale di Coppa molto giovane visto che si è qualificato anche il 19enne padrone di casa Mete Gazoz vincitore a Berlino, ma ovviamente non mancherà il monumento dell’arco Brady Ellison (USA). Ultimo qualificato è Taylor Worth, australiano di 27 anni e numero 11 del mondo. La carta che spetta al paese ospitante è stata assegnata al turco Fatih Bozlar.
Comunicato sulla riforma della giustizia sportiva
- CONI
La riforma della giustizia sportiva promossa dal CONI, d’intesa con il Governo, prevede l’istituzione di una Commissione Speciale, presso il Comitato Olimpico Nazionale Italiano - con nomine concordate con l’autorità vigilante - che si occuperà dell’ammissione o dell’esclusione delle società dalle competizioni professionistiche, attraverso una procedura accelerata e modalità di funzionamento approvate congiuntamente. Le decisioni saranno appellabili normalmente davanti al giudice amministrativo.
Sarà inoltre assicurata la rotazione dei giudici in ambito sportivo, come richiesto dal Governo. Le nomine del Procuratore Generale, del Presidente e dei componenti del Collegio di Garanzia e di quelli della Commissione di Garanzia, avverrà su proposta della Giunta Nazionale, sentita l’autorità vigilante. I Procuratori Nazionali dello Sport saranno infine nominati dal Presidente del CONI su proposta del Procuratore Generale dello Sport, sempre sentita l’autorità vigilante.
Mondiali 2018 in Giappone: sabato le azzurre debuttano contro la Bulgaria
- PALLAVOLO
La nazionale italiana femminile ha raggiunto oggi Sapporo, sede della Pool B della prima fase del Campionato Mondiale 2018, che si svolgerà in Giappone dal 29 settembre al 20 ottobre.
Le ragazze guidate dal Ct Davide Mazzanti esordiranno sabato 29 settembre (ore 6.40 di mattina) contro la Bulgaria mentre gli altri incontri del girone saranno contro Canada (30 settembre, ore 6.40), Cuba (2 ottobre, ore 6.40), Turchia (3 ottobre, ore 6.40) e Cina (4 ottobre, ore 12.20).
Al pari del Mondiale maschile la formula del torneo giapponese prevede che nella seconda fase le quattro squadre qualificate si portino dietro le vittorie e i punti, ottenuti contro tutte le avversarie affrontate: motivo per cui le azzurre dovranno cercare di raccogliere il massimo possibile.
Sarà da seguire lo svolgimento della Pool C, composta da Russia, Trinidad & Tobago, Azerbaigian, USA, Corea del Sud e Thailandia, girone accoppiato con quello dell’Italia per la seconda fase.
Nel giovane gruppo azzurro, età media inferiore ai 23 anni, ben dieci sono le debuttanti a un Mondiale: Ofelia Malinov, Carlotta Cambi, Paola Egonu, Elena Pietrini, Miriam Sylla, Sylvia Nwakalor, Sarah Fahr, Marina Lubian, Anna Danesi, Beatrice Parrocchiale. Serena Ortolani ha due partecipazioni al proprio attivo (2006 e 2010), Lucia Bosetti una (2010), così come Monica De Gennaro e Cristina Chirichella: uniche reduci dell’ultima rassegna iridata (2014), svoltasi in Italia.
A distanza di ormai quattro anni Cristina Chirichella è diventata uno dei punti fermi della nazionale tricolore, tanto da ricoprire il ruolo di capitano. Queste le sue parole in vista del debutto contro la Bulgaria: “Finalmente inizia questo Mondiale, ci siamo preparate tutta l'estate e non vediamo l'ora di poter scendere in campo. Nel gruppo c'è una bella atmosfera, avverto quel giusto brio e quella elettricità che secondo me fanno bene alla vigilia di ogni competizione.
Il periodo di avvicinamento è stato lunghissimo e per questo nel corso dei giorni abbiamo imparato a conoscerci ancora meglio sia tra noi ragazze che con lo staff, riuscendo a venirci incontro e a lavorare non soltanto a livello di squadra ma anche proprio su noi stesse. Arriviamo al Mondiale con un bel bagaglio emotivo e con tante partite sulle gambe. Nel corso dell’estate abbiamo avuto degli alti e bassi, però nell’ultimo periodo ci sono stati ottimi segnali di crescita.
Rispetto all’edizione del 2014 sarà un torneo molto diverso per me, quella era la prima grande competizione che giocavo da titolare con la maglia azzurra, mentre adesso ho acquisito più esperienza e più sicurezza nei miei mezzi. Nel mondiale italiano ero forse un po’ condizionata dall’emozione, sentimenti che provo anche oggi, ma il ruolo di capitano mi dà anche più responsabilità.”
“Il fatto di voler emergere è un po' il nostro punto di forza - prosegue la centrale campana - alcune volte ci dimentichiamo anche delle responsabilità che abbiamo credo sia un bene, perché riusciamo a giocare con più serenità e tranquillità. La squadra è giovane, però possiamo contare su giocatrici che hanno tanta esperienza come Monica (De Gennaro), Lucia (Bosetti) e Serena (Ortolani). Alla fine ne viene fuori un gruppo che ha fatto un bel percorso e vuole continuare su questa strada.”
La RAI trasmetterà i primi quattro incontri saranno trasmessi in diretta su RaiDue, mentre la sfida con le campionesse olimpiche cinesi andrà in onda su RaiSport+Hd.
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