Europei: Quadarella nella storia vince anche i 1500 sl. Carlotta Zofkova bronzo nei 100 dorso
- NUOTO
L’impresa era nell’aria ma non si poteva immaginare più esaltante di così. Simona Quadarella si è imposta nei 1500 stile libero ai Campionati Europei di Glasgow bissando il successo che aveva già raggiunto con gli 800 metri.
Poteva essere un confronto Italia – Germania questa gara di lunga distanza. In vasca però Simona Quadarella ha tollerato la sfida della tedesca Sarah Koehler solo in parte. L’azzurra, infatti, ha mantenuto lo stesso ritmo dell’avversaria fino a metà gara. Poi ha aumentato il ritmo delle sue bracciate e si è staccata lasciando ai 750 metri la tedesca a distanza di sicurezza senza esagerare ma costantemente sempre più lontana.
La campionessa europea degli 800 metri ha coperto la distanza più lunga in 15:51.61 davanti alla Koehler che ha fatto registrare 15:57.85. Terza e medaglia di bronzo l’ungherese Ajna Kesely 16:03.22.
"Sono contenta – dice Simona al termine della gara - ho anche abbassato il mio personale. Nel finale ho fatto una fatica immane ma sono molto felice. Ho cercato di non mollare nemmeno un centimetro: non potevo chiedere di meglio. In acqua viene fuori la mia cattiveria.”
Un’altra emozione l’ha regalata Carlotta Zofkova che nei 100 dorso. L’italo-francese di Lugo ha dato tutto in vasca riuscendo ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo e stabilire il nuovo primato italiano con 59.61 (p.p. 59''80 di Margherita Panziera del 30/06/2018 a Roma). Ha vinto la russa Fesikova (59.19) davanti alla britannica Davies 59.36. Margherita Panziera ha concluso al quinto posto con 59.71.
Argento europeo per Luca Braidot nel cross-country
- CICLISMO - MOUNTAIN BIKE
Luca Braidot ha conquistato la medaglia d’argento nel cross-country con la mountain bike ai Campionati Europei. Sull’impervio tracciato del Cathkin Braes Park, a sud est di Glasgow, il goriziano 27enne, ha inizialmente dominato la gara poi, raggiunto dallo svizzero Lars Forster, è stato a lungo alla sua ruota aspettando il momento opportuno per staccarlo.
Invece nell’ultima parte di gara è stato proprio lo svizzero ad allungare quel tanto da non lasciare altra possibilità all’azzurro che chiudere al secondo posto. Luca ha completato il percorso in 1:33:25 mentre Foster ha chiuso in 1:33:01. Terzo e medaglia di bronzo si è classificato David Valero Serrano 1:33:36. Tra gli altri italiani in gara ottavo è risultato Marco Aurelio Fontana (1:34:24).
Al traguardo l'azzurro non fa mistero dei suoi obiettivi: "Volevo una medaglia a tutti i costi, e sono molto felice di come è andata la gara. Ora però testa alla Coppa del Mondo di domenica prossima, dove mi piacerebbe replicare questo successo".
Europei: Linda Cerruti e Costanza Ferro bronzo nel duo. Argenti nel singolo e nella coppia mista
- NUOTO SINCRONIZZATO
L’Italia del sincronizzato non è mai scesa dal podio nel corso di questi Campionati Europei a Glasgow. Nelle nove finali in programma le azzurre hanno conquistato complessivamente 4 medaglie d'argnto e 5 di bronzo.
Il duo con Linda Cerruti e Costanza Ferro ha vinto ancora una volta una medaglia di bronzo nella routine libera. Le due azzurre hanno totalizzato 92.1333 punti (27.4000 esecuzione, 36.9333 impressione artistica, 27.8000 difficoltà) sfiorando l’argento ottenuto dalla coppia ucraina Savchuk-Yaachno con 93.4000. Inavvicinabile, invece, è apparso il duo della Russia Kolesnichenko-Subbotina che ha raggiunto quota 96.7000. Sabato scorso nella prova libera le due azzurre avevano ottenuto la stessa posizione alle spalle delle stesse due coppie.
Anche la coppia mista Manila Flamini e Giorgio Minisini conquistano il podio con la medaglia d’argento. I duo azzurro ha eseguito l’esercizio della routine libera raggiungendo i 90.7333 punti (27.000 esecuzione, 36.1333 espressione artistica, 27.6000 difficoltà). Meglio di loro solo i russi Mayya Gurbanberdieva e Alexandr Maltsev (92.400) mentre al terzo posto si è classificata la coppia spagnola Berta Sanz Ferraras e Pau Ribes Culla (85.4333).
Linda Cerruti si è aggiudicata anche una magnifica medaglia d’argento nella routine libera del singolo con il punteggio 92.5000 (27.8000 esecuzione, 37.2000 espressione artistica, 27.5000 difficoltà). Linda ha espresso una chiara superiorità nel corso del suo esercizio anche nei confronti delle più dirette antagoniste. L’ucraina Yelyzaveta Yakhno si è dovuta accontentare del terzo posto con 92.1333 punti mentre la spagnola Iris Tio Casas è risultata quarta con 89.6000. Ha vinto la medaglia d’oro la russa Svetlana Kolesnichenko con 94.9333.
Europei: un bronzo pesante per Letizia Paternoster nell’Omnium
- CICLISMO SU PISTA
Letizia Paternoster non tradisce le attese e conquista la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Glasgow nell’Omnium. Un anno dopo aver lasciato la categoria Juniores, dove ha conquistato in due stagioni 5 medaglie d’oro e 1 argento ai mondiali su pista, l’azzurra, già due volte bronzo quest’anno ai Mondiali di Apeldoom (Olanda) nell’inseguimento a squadre e nell’Americana, è salita nuovamente sul podio nella specialità indoor più difficile e completa dove forza e intelligenza tattica servono in egual misura.
Già delle prime due prove Letizia si è resa pericolosa insidiando le più esperte e quotate avversarie. Nello Scratch e nella Time Race l’atleta trentina ha occupato la prima la quarta posizione poi, nella prova ad eliminazione, ha tenuto testa a quasi tutto il gruppo, uscendo solo terzultima, lasciando in pista l’olandese, campionessa mondiale, Kristen Wild e la britannica Katie Archibald che nella corsa a punti, ultima prova, hanno rispettivamente conquistato il primo e il secondo posto finale.
Europei: Luca Pizzini medaglia di bronzo nei 200 rana. Terza la staffetta mista 4x100 misti
- NUOTO
Luca Pizzini si conferma sul terzo gradino del podio europeo nei 200 rana a Glasgow. L'azzurro, già bronzo a Londra nel 2016, ha fatto fermare il cronometro sul 2'08"54 superando di un solo centesimo il britannico Ross Murdoch.
La medaglia d’oro l’ha vinta il russo Anton Chupkov con il nuovo primato europeo (2'06"80) mentre l’argento è stato conquistato dall’altro britannico James Wilby (2'08"39).
La staffetta mista 4x100 misti con Margherita Panziera, Fabio Scozzoli, Elena Di Liddo e Alessandro Miressi, ha conquistato la medaglia di bronzo nell’ultima gara della giornata. La nuova specialità olimpica ha messo in luce la buona capacità della squadra azzurra in tutte e quattro gli stili. Al primo posto si è classificata la Gran Bretagna con 3’40”18 nuovo record europeo che ha preceduto la Russia (3’42”71) mente l’Italia ha fatto registrare un 3’44”85 nuovo record italiano (p.p. 3'45''59 di Simone Sabbioni, Arianna Castiglioni, Piero Codia, Silvia Di Pietro del 05/08/2015 a Kazan).
Europei: bronzo di squadra. Sesta medaglia in sei gare per le azzurre
- NUOTO SINCRONIZZATO
L'Italsincro è una certezza: sei finali e altrettante medaglie. Le otto azzurre che formano la squadra hanno conquistato il bronzo nell'esercizio tecnico ai Campionati Europei in svolgimento al Scotstoun Sports Campus di Glasgow. Beatrice Callegari, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone ed Enrica Piccoli danzano e convincono sulle dolci e sensuali note di "Catch Me If You Can" di Michele Braga (candidato al David di Donatello 2016 per "Lo chiamavano Jeeg Robot") e la coreografia dei tecnici Giovanna Burlando, Roberta Farinelli, Yumiko Tomomatsu e del direttore tecnico Patrizia Giallombardo.
Le azzurre evocano il concetto astratto della rincorsa, dell'inseguimento, con una valutazione di 90,3553 punti (27,4 per l'esecuzione; 27,5 per l'impressione artistica e 35,4553 per gli elementi). Fuori dal podio la Spagna con 89,8716 che paga il gap sulla difficoltà (34,9716). La Russia domina e conquista l'ennesimo oro con 94,6; non troppo lontana l'Ucraina con 90,7439.
Classifica finale: 1. Russia 94,6000, 2. Ucraina 90,7439, 3. Italia 90,3553
Miressi campione europeo dei 100sl. Paltrinieri, Burdisso, Arianna Castiglioni, 4x200sl bronzo
- NUOTO
La gara regina ha di nuovo un suo re. Alessandro Miressi, torinese, 20 anni ancora da compiere, ha superato ogni avversario nei 100 stile libero laureandosi a Glasgow campione europeo. L’azzurro, che ha coperto la distanza delle due vasche in 48”01, ha superato il britannico Dunkan Scott (48”23) e il francese Mehdy Metella (48”24). Al quinto posto si è classificato Luca Dotto che fino a poche bracciate dalla fine era in odore di medaglia (48”45).
Sfortunato Gregorio Paltrinieri ha dovuto cedere il primo posto continentale dei 1500 sl libero dopo tre edizioni dominate. Una fastidioso problema intestinale lo ha colpito nelle ultime ventiquattro ore fiaccandone la resistenza. L’azzurro ha comunque stretto i denti chiudendo al terzo posto in 14’42”85. Ha vinto l’oro il tedesco Florian Wellbrock (14’36”15) mentre l’argento è andato all’ucraino Mykhaylo Romanchuk (14’36”88). Un promettente quarto posto se l’è conquistato Domenico Acerenza che pur non riuscendo ad impensierire il terzetto di testa ha concluso la gara in 14’51”88.
Nei 100 rana Arianna Castiglioni si è ritagliata un posto sul podio. L’azzurra ha vinto il bronzo in 1’06”54 preceduta dalla russa Yuliya Efimova (1’05”53) e dalla lituana Ruta Meilutyte (1’06”26). Martina Carraro nella stessa finale ha chiuso al 7° posto (1’07”59).
Le sorprese non sono finite al Tollcross Swimming Centre di Glasgow. Scende in acqua nei 200 farfalla in corsia otto Federico Burdisso e si porta a casa un meritatissima medaglia di bronzo. L’azzurro è stato preceduto dai due ungheresi Kristof Milak (1’52”79) e Tamas Kenderesi (1’54”36) ma si attesta al terzo posto con 1’55”97.
Poi è la volta della staffetta 4x200 stile libero. Scendono in acqua Filippo Megli, Matteo Ciampi, Alessio Proietti Colonna e Mattia Zuin che si incarica dell’ultima frazione. Gli azzurri volano dividendosi le prime posizioni con Gran Bretagna prima e Russia poi. Il quartetto azzurro chiude al terzo posto 7’07”58 dietro le due più dotate formazioni. Vince la Gran Bretagna (7’05”32) che precede la Russia (7’06”66).
Rossi - Pellielo campioni d’Europa e primatisti mondiali del Trap misto
- TIRO A VOLO
Jessica Rossi e Giovanni Pellielo sono Campioni d’Europa nel Mixed Team di Trap, nuova gara olimpica a Tokio 2020. Sulle pedane di Leobersdorf (Austria) i due azzurri sono stati protagonisti di una performance straordinaria, addirittura al limite della perfezione. Tra le migliori sei coppi delle qualifiche con un già ottimo 145/150 in finale la coppia ha commesso solo tre errori meritandosi l’oro con 47/50, nuovo Record del Mondo ed Europeo, realizzato con il 24/25 di Jonny 24/25 ed il 23/25 di Jessica (hanno polverizzato il precedente record di 44/50 in mano ai finlandesi Makela-Nummela e Tornros, ndr).
Il portacolori delle Fiamme Azzurre, quattro volte medagliato olimpico e quattro volte Campione del Mondo, insieme alla poliziotta di Crevalcore, Campionessa Olimpica a Londra 2012 e tre volte Campionessa del Mondo hanno messo le cose in chiaro fin dalle prime battute della manche decisiva, non permettendo a nessuno di avvicinarsi a più di due piattelli da loro.
“Direi che è andata bene – ci ha detto sorridente la Rossi – Lo avevamo capito già dalle qualifiche si stamattina che potevamo fare bene. Ci tenevamo tantissimo a confermarci come Campioni Europei ed in finale abbiamo cercato di dare il meglio”.
“Sono estremamente felice per questo oro che è arrivato dopo quello a squadre di ieri – ha commentato Pellielo – La gara è stata tecnicamente molto difficile perché i punteggi sono stati alti, ma noi abbiamo tirato benissimo. Sparare con Jessica è un grande piacere, è una tiratrice straordinaria”.
Fuori dalla finale allo spareggio la coppia formata da Federica Caporuscio (Carabinieri) di Roma ed Emanuele Buccoleri (Fiamme Oro) di San Pancrazio (BR), settima con lo score di 142/150 (+4).
“Oggi gli spettatori presenti nell’impianto di Leobersdorf hanno avuto la doppia fortuna di poter ammirare i tiratori italiani in azione. Bravi gli Junior Littamè e Marongiu, che dopo essersi qualificati alla finale con il muovo record, hanno vinto l’argento con una grande rimonta. Strepitosi Jessica e Johnny che hanno sparato come nessuno sa fare. Sono due campioni inossidabili”.
E’ un bilancio positivo quello tracciato dal Direttore Tecnico Albano Pera, che ha così commentato a spedizione europea “Già da ieri i nostri ragazzi avevano sparato benissimo vincendo tre ori sui quattro in palio per le squadre. Non benissimo l’individuale, ma ci stiamo preparando per l’appuntamento più importante della stagione, il mondiale qualificante, ed abbiamo tutto il tempo e gli strumenti per arrivare in Corea al top della forma”.
Archiviato il lungo capitolo dedicato alla Fossa Olimpica, domani protagonisti in pedana saranno gli specialisti di Double Trap. Il Direttore Tecnico Nazionale Mirco Cenci ha deciso di convocare Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA) e Ignazio Maria Tronca (Fiamme Oro) di Milano nella squadra dei Senior Maschili, Claudia De Luca di San Cesario di Lecce, Sofia Maglio di Nardò (LE) e Valeriya Sokha (Fiamme Oro) di Montecosaro (MC) in quella delle Senior Femminili ed Eraldo Apolloni di Thiene (VI), Jacopo Duprè de Foresta (Fiamme Oro) di Montepulciano (SI) e Nicolò Liceti di Quinto Vicentino (VI) in quella degli Junior.
Tutti si misureranno con 150 piattelli di gara senza finale, in programma, invece, per il Mixed Team alle ore 15.45.
Europei: Marta Bastianelli si tinge d’oro nella corsa su strada. "Dedico la vittoria a tutta la squadra"
- CICLISMO
Marta Bastianelli ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Glasgow nella corsa in linea su strada battendo in volata il gruppo. Ma tutta la squadra azzurra è stata protagonista di questo successo. Negli ultimi due giri del circuito cittadino dopo una serie di tentativi sempre controllati da Elena Cecchini e compagne Elisa Longo Borghini e Anna van der Breggen sono sembrate a lungo le sole protagoniste. Scattate nella ennesima ripartenza hanno lasciato il gruppo a distanza. Quando ormai sembrava una partiva a due Elisa ha cercato più volte di scrollarsi di dosso l’olandese vincitrice della medaglia d’oro olimpica di Rio 2016, senza riuscirci. A meno di un chilometro dal traguardo la sfida a due è stata neutralizzata dal gruppo che in velocità ha di nuovo rinnovato la sfida Italia – Olanda per chi riusciva lanciare la volata. Quando ormai sembrava fatta per le orange è sbucata invece perentoria Marta Bastianelli che ha avuto anche il tempo di alzare le braccia al cielo sulla linea del traguardo dopo aver bruciato tutte le avversarie.
La 31enne azzurra ha preceduto così la fuoriclasse olandese Marianne Vos, argento, e la tedesca Lisa Brennauer, bronzo. Al quarto posto un'altra azzurra, Elena Cecchini. "E' stata una corsa durissima, la vittoria la dedico alla mie compagne di squadra, che hanno fatto un grandissimo lavoro - ha detto a caldo la neo campionessa continentale – gli ultimi mille metri sono stati pazzeschi".
Argento europeo nel libero combinato, le azzurre sempre sul podio
- NUOTO SINCRONIZZATO
L'Italia del sincro ha realizzato è sempre sul podio. Le azzurre hanno conquistato la quarta medaglia in altrettante finali agli Europei in svolgimento al Scotstoun Sports Campus di Glasgow. E’ stata la formazione del libero combinato che ha conquistato l'argento con 92.6000 punti: 27.7000 per l'esecuzione, 37.2000 per l'impressione artistica e 27.4000 per la difficoltà.
Finalmente Beatrice Callegari, Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone, Enrica Piccoli e Federica Sala, insieme alle riserve Marta Murru e Francesca Zunino, possono gridare tutta la loro gioia dopo un anno di allenamenti (duri) e sacrifici (molti). Sorridono d'orgoglio e felicità il direttore tecnico Patrizia Giallombardo e il tecnico federale Roberta Farinelli. "Questo combo mi piace moltissimo e non lo cambierei con nessun'altro - afferma Giallombardo - anche se qualche errore lo abbiamo commesso nella fase di esecuzione. Tutto è migliorabile a possiamo ancora crescere. Le ucraine sono bravissime, lo hanno dimostrato anche oggi, ma non irraggiungibili come potrebbe sembrare. Ci vuole ancora un po' di tempo ma ci arriviamo". "Oggi per me è una doppia gioia - commenta Linda Cerruti - dopo il preliminare del free che ho concluso con un ottimo punteggio, l'argento insieme alle mie compagne. Stamattina nel solo ho commesso un piccolo errore, avevo dimenticato un passaggio, ma forse nessuno se n'è accorto e comunque non ha pesato sul giudizio complessivo. Oggi pomeriggio una slpendida prova di squadra, dove ci siamo confermate davanti alla Spagna, stavolta di molto e non così lontane dall'Ucrania. Anche quì qualche errorino ma ci lavoriamo sopra per il futuro". Questa medaglia si aggiunge all'argento di Manila Flamini e Giorgio Minisini nel duo tecnico misto, al bronzo di Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo tecnico tradizionale e al bronzo della squadra libera. E rimangono ancora due giorni di gare e cinque finali da affrontare per aumentare il bottino.
Vince l'Ucraina, vicecampione del mondo a Budapest 2017, che anche a Londra 2016 era stata seconda e qui ha approfittato dell'assenza della Russia (che non si è iscritta nel combo). Ma gli assenti nello sport hanno sempre torto e le orientali d'Europa meritano il titolo di campionesse con 94.4667. Tra loro c'è anche la solista Yelyzaveta Yakhno, seconda stamattina davanti a Linda Cerruti nel preliminare della routine libera.
Al terzo posto c'è la Spagna (91.4667) che conquista la sua seconda medaglia di bronzo scozzese, dopo quella di venerdì nel duet tech mixed.
Il podio del libero combinato
- 1. Ucraina 94.4667
- 2. Italia 92.6000
Beatrice Callegari, Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone, Enrica Piccoli, Federica Sala; riserve Marta Murru e Francesca Zunino.
- 3. Spagna 91.4667
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