Europei: Oppo e Ruta conquistano il bronzo nel doppio PL con uno sguardo a Tokio 2020
- CANOTTAGGIO
Sono saliti sul terzo gradino del podio ma possono anche fare meglio soprattutto in vista dei futuri Giochi Olimpici 2020. Nel bacino di Strathclyde (Scozia) Stefano Oppo e Pietro Ruta hanno conquistato la medaglia di bronzo europea nel doppio Pesi leggeri al termine di una combattutissima gara.
La barca azzurra ha cominciato subito ad imprimere un ritmo vorticoso mettendo subito la punta davanti a tutti inseguita dalla Norvegia in seconda posizione. Ai 500 metri gli azzurri avevano 48 centesimi sulla Norvegia ma già 2"14 sull'Ucraina, terza. Il duello Italia-Norvegia è proseguito anche nella seconda frazione con gli scandinavi che hanno provato ad accelerare per fiaccare il morale degli azzurri, mentre da dietro ha cominciato a risalire l'Irlanda. A metà gara solo 36 centesimi separavano Norvegia e Italia, con l'Irlanda dei fratelli O'Donovan che transitava terza a 1"43. Nel terzo quarto la Norvegia ha cercato di distanziare l'Italia che però ha resistito anche per respingere il tentativo di ritorno degli irlandesi che si sono fatti sempre più pericolosi.
Ai 1500 la Norvegia ha preso spazio mentre dietro si è scatenata la lotta per la medaglia d'argento con l'Irlanda che prima ha affiancato gli azzurri e poi li ha sopravanzati, mentre da dietro il Belgio stava recuperando pericolosamente. Bellissimo il finale di gara con la Norvegia ormai in controllo, ma Irlanda e Italia che hanno attinto a tutte le forze residue per ingaggiare un testa a testa che ha infiammato il pubblico sulle tribune e si è concluso solo sul traguardo con l'argento ai fratelli O'Donovan per soli 48 centesimi sui generosissimi Ruta e Oppo che comunque vincono per l'Italia una bellissima medaglia di bronzo. Ordine d’arrivo: 1. Norvegia (Kristoffer Brun, Are Strandli) 6.20.85, 2. Irlanda (Gary O’Donovan, Paul O’Donovan) 6.22.84, 3. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Ruta-Fiamme Oro) 6.23.32, 4. Belgio (Tim Brys, Niels Van Zandweghe) 6.24.83, 5. Polonia (Jerzy Kowalski, Milosz Jankowski) 6.28.04, 6. Ucraina (Igor Khmara, Stanislav Kovalov) 6.28.42.
Un argento e un bronzo sono stati ottenuti nel singolo Pesi Leggeri due barche non olimpiche: Martino Goretti è giunto secondo mentre Clara Guerra è risultata terza.
Il remo italiano torna da Glasgow con 1 oro (4 di coppia Uomini) e 2 bronzi (2 di coppia PL Uomini e 2 senza Donne) nelle barche olimpiche, oltre ad 1 oro (4 di coppia PL Uomini), 1 argento (Singolo PL Uomini) e 1 bronzo (Singolo PL Donne) negli altri equipaggi.
Europei: Quadarella è d'oro negli 800 sl nuovo record italiano. Elena Di Liddo 3a nei 100 farfalla
- NUOTO
Simona Quadarella è la nuova campionessa euoepa degli 800 metri sl. La 19enne romana, bronzo nei 1500 m stile libero ai Mondiali di Budapest 2017, ha chiuso in 8'16"35, nuovo record italiano (p.p. Alessia Filippi 8’17”21).
Simona ha preceduto ampiamente l’ungherese Ajna Kesely (8’21”91), medaglia d’argento, la russa Anna Egorova (8’24”61) medaglia di bronzo.
"Sapevo di poter migliorare tanto, sono veramente contenta. E' la prima medaglia d'oro veramente importante" - ha detto Simona Quadarella appena terminata la gara - "Sono nel posto giusto al momento giusto, sono riuscita a cogliere la mia occasione - Però ho ancora delle gare, ci sono i 1500 metri che sono la mia gara, e poi proverò anche i 400. Chi mi ferma? Per ora nessuno", ha concluso la campionessa europea.
Elena Di Liddo ha conquistato il terzo gradino del podio nei 100 farfalla con 57”58. L’azzurra nulla ha potuto contro la campionessa olimpica e mondiale, la svedese Sarah Sjoestroem che ha vinto anche questo titolo europeo con 56”13 mentre al secondo posto si è classificata la russa Svetlana Chimrova con 57”30. Al quarto posto Ilaria Bianchi che ha chiuso con il tempo di 57”62.
Elia Viviani torna in pista e vince l’argento europeo nell’omnium
- CICLISMO SU PISTA
Dopo due anni di assenza Elia Viviani torna in pista e vince l’argento europeo nell’omnium a Glasgow. Nella gara che ai Giochi Olimpici di Rio 2016 lo consacrò campione olimpico, l’azzurro ha dimostrato di non aver perso il fiuto per il podio. Ieri l’azzurro ha partecipato al trionfo dell’inseguimento a squadre ma oggi nella gara più impegnativa ha ottenuto una grande soddisfazione personale.
La gara è stata vinta dal britannico Ethan Hayter mentre al terzo posto si è classificato il danese Casper Von Folsach.
Nella prima prova scratch, dopo un attacco a tre giri dalla fine dell’irlandese Felix, il gruppo torna compatto e Viviani trova la posizione corretta per sferrare il suo sprint vincente, guadagnandosi anche la testa della generale davanti al britannico Hayter e al francese Thomas. Nella seconda prova, 10 km tempo race, Viviani conquista diciotto punti (in totale 58) e scivola dalla testa della provvisoria al nono posto, guidata ora dal greco Volokasis a guidare ora la classifica (68 p.) davanti allo svizzero Imhof (64 p.) e al britannico Hayter (64 p.) La terza prova ad eliminazione è appannaggio di Viviani. L’azzurro vince e con i 40 punti ottenuti sale a quota 98 occupando la terza posizione provvisoria in classifica. Poi nell’ultima prova la corsa punti recupera una posizione.
Europei su pista: Maria Giulia Confalonieri vince l’oro nella corsa a punti
Aveva un compito difficile e l’ha assolto con precisione chirurgica. Maria Giulia Confalonieri ha vinto l'oro nella corsa a punti, agli Europei di ciclismo in corso a Glasgow. L'atleta azzurra, con 33 punti, ha preceduto di una sola lunghezza la bielorussa Ina Savenka (32) e di 3 punti (30) la russa Gulnaz Badykova.
Confalonieri, dopo aver guadagnato un giro portandosi al terzo posto della classifica, nell'ultimo sprint ha anticipato le avversarie per le medaglie conquistando il quarto posto e i punti necessari per l'oro.
E’ il secondo oro all'Italia dopo il quartetto azzurro dell’inseguimento a squadre e la terza medaglia della pista con l’argento della stessa specialità femminile.
Quattro di coppia sul tetto d'Europa. Bronzo per il due senza femminile
- CANOTTAGGIO
Un oro e un bronzo: è il bottino azzurro della prima giornata di finali ai Campionati Europei di canottaggio in corso a Glasgow. Italremo sugli scudi grazie al quattro di coppia maschile, che si laurea campione europeo, e al terzo posto del due senza femminile. Tra le barche non olimpiche, inoltre, l’Italia è sul tetto d’Europa anche con il quattro di coppia PL maschile.
Il quadruplo azzurro di Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Filippo Mondelli, tra le barche più in vista a Glasgow, resiste agli attacchi degli avversari e di potenza va a conquistare la medaglia del metallo più prezioso imponendosi in 5’41”92 sulla Lituania (5’43”40) e la Polonia (5’43”88).
La prima medaglia azzurra di una barca olimpica agli Europei di canottaggio di Glasgow era arrivata, invece, dal due senza femminile grazie ad Alessandra Patelli e Sara Bertolasi, capaci di stringere i denti all’attacco della Romania (che va a vincere l’oro in 7’15”53 davanti all’Olanda 7’17”34) e di conquistare uno splendido bronzo (7’17”86).
Ma l’Italremo va forte anche con il quattro di coppia PL maschile. Catello Amarante, Paolo Di Girolamo, Andrea Micheletti e Matteo Mulas sono infatti protagonisti di una gara perfetta che consente al quadruplo leggero azzurro di cavalcare in solitaria fino al traguardo, tagliato in 6’01”01 davanti a Repubblica Ceca (6’09”13) e Olanda (6’10”54).
Europei: Italia sul podio per la terza volta
- NUOTO SINCRONIZZATO
La squadra italiana di nuoto sincronizzato ha vinto a Glasgow il secondo bronzo europeo, terza medaglia, della disciplina. Beatrice Callegari, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone, Erica Piccoli, hanno totalizzato 92.2333 punti alle spalle di Russia (97.0333), medaglia d’oro, Ucraina (94.6000) d’argento.
L’Italia, che nella prova preliminare era giunta quarta, ha scavalcato oggi la Spagna, che ha chiuso al 4° posto, con una esecuzione che è stata valutata dai giudici con 27.000 punti per la esecuzione, 36.9333 per la espressione, 27.5000 per la difficoltà.
Ieri il bronzo del duo, Linda Cerruti e Costanza Ferro, è stata la prima medaglia italiana della disciplina in questi Europei, seguita dall'argento della coppia mista Manila Flamini/Giorgio Minisini.
Europei: Italia protagonista nell'inseguimento a squadre, uomini d'oro e argento al femminile
- CICLISMO
E' un'Italia d'oro quella dell'inseguimento a squadre. Ai Campionati Europei Pista in svolgimento alla Emirates Arena di Glasgow, infatti, l'inno di Mameli risuona sul gradino più alto del podio grazie a Filippo Ganna, Francesco Lamon, Elia Viviani e Michele Scartezzini che hanno dominato la finale con la Svizzera imponendosi in 3'55"401, con un vantaggio di oltre quattro secondi sugli elvetici (3'59"705). Nella sessione pomeridiana, i ragazzi di Marco Villa, con Liam Bertazzo al posto di Scartezzini, avevano superato la Gran Bretagna (poi vincitrice del bronzo) in una prova che valeva come finale anticipata.
Italia-Gran Bretagna è invece la finale al femminile con il quartetto azzurro composto da Letizia Paternoster, Marta Cavalli, Elisa Balsamo e Silvia Valsecchi che conquista un ottimo argento (in 4'25"384), dopo aver tenuto testa per 3 km alle britanniche, prime sul traguardo in 4'16"896.
Europei Glasgow: esordio con doppio argento grazie a Cusinato (400 misti) e alla 4x100 sl maschile
- NUOTO
I Campionati Europei di nuoto in corso al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow si tingono subito d'azzurro. A colorare il pomeriggio scozzese ci pensa in apertura Ilaria Cusinato che è d'argento nei 400 misti in 4'35''05. La padovana di Cittadella nuota la seconda prestazione personale di sempre dietro al 4'34''65 migliore prestazione italiana in tessuto stabilita al trofeo Sette Colli, a 21 centesimi dal record italiano stabilito da Alessia Filippi per l'argento alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 ed unica azzurra, prima dell'atleta veneta, ad aver conquistato medaglie continentali nella specialità: l'oro a Budapest 2006 e l'argento a Eindhoven 2008. Per vincere avrebbe dovuto stabilire il primato italiano, davanti a lei infatti solo la francese Fantine Lesaffre in 4'34''17. Terza, invece, la britannica Hannah Miley (4'35"34).
Medaglia dello stesso valore anche per la 4x100 sl che - con Luca Dotto, Ivano Vendrame, Lorenzo Zazzeri ed Alessandro Miressi - chiude al secondo posto in 3'12"90. La vittoria è andata alla Russia 3'12"23, con la Polonia (3'14"20) a completare il podio.
Cerruti-Ferro, duo di bronzo. Dal sincronizzato le prime medaglie azzurre a Glasgow 2018
- EUROPEI MULTISPORT
La prima medaglia azzurra ai Campionati Europei multisport in corso a Glasgow arriva dal nuoto sincronizzato. A portarla in dote sono state Linda Cerruti e Costanza Ferro che, con il punteggio di 89.7519 hanno vinto il bronzo (bissando così quello vinto due anni fa a Londra ma con un punteggio decisamente maggiore), piazzandosi sull’ultimo gradino del podio nella finale del doppio tecnico dietro a Russia (95.1035) e Ucraina (92.6188). Nella piscina temporanea montata per l'occasione all'interno del Scotstoun Sports Camp di Danes Drive le azzurre hanno nuotano sulle note del concerto per archi di violino e bassi di Leonard Bernstein, compositore, pianista e direttore d'orchestra newyorkese.
Poco dopo ecco l'acuto di Giorgio Minisini e Manila Flamini, d'argento nel duo misto tecnico, con 88.6973 punti (24.8000 per l'esecuzione, 35.4973 per gli elementi e 26.9000 per l'impressione artistica), alle spalle della coppia russa Mayya Gurbanberdiev e Aleksandr Maltesev (89.5853) e e davanti agli spagnoli Berta Ferreras e Pau Ribes Culla che si fermano a 82.3217.
Comunicato CIO
- GIOCHI OLIMPICI INVERNALI 2026
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha informato il CIO che il suo Consiglio Nazionale ha selezionato Cortina d'Ampezzo, Milano e Torino per continuare a lavorare con il CIO nella Fase di Dialogo del processo di candidatura per i Giochi Olimpici Invernali del 2026.
Il CIO accoglie con favore la notizia che le tre città hanno unito le forze. Questo dimostra la forza del nuovo processo di candidatura.
L'Italia è entrata nella Fase di Dialogo senza impegno entro il termine del 31 marzo 2018 e ha condotto studi di fattibilità prima di confermare il suo progetto.
Il CIO continuerà a collaborare con il CONI e le tre città per fornire competenze e contribuire allo sviluppo di piani in linea con le riforme dell'agenda olimpica 2020 e le nuove norme che hanno delineato il processo di candidatura 2026 per garantire che i progetti soddisfino le esigenze a lungo termine delle Città, delle Regioni e dei Paesi ospitanti. Speriamo di raggiungere il miglior risultato possibile da queste discussioni.
In occasione della Sessione del CIO a Buenos Aires, il CIO selezionerà i progetti che saranno invitati alla Fase di Candidatura.
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