Il pallavolista Luca Spirito portabandiera dell'Italia nella cerimonia di chiusura
- DOMENICA SERA

Tarragona 2018 corre verso l'epilogo. Mancano 48 ore al termine della XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo e la delegazione italiana, in attesa di vivere le ultime emozioni sui campi di gara, ha scelto il portabandiera per la cerimonia di chiusura, in programma domenica sera al Nou Estadi di Tarragona. L'alfiere della delegazione tricolore sarà Luca Spirito, capitano della Nazionale maschile di Pallavolo, oro Europeo Under 20 nel 2012 e bronzo Mondiale Under 23 nel 2015. Il 22 giugno era stato l'intramontabile Giovanni Pellielo a guidare l'Italia nella cerimonia di apertura. Orgoglioso prologo di un'altra avventura piena di successi. (Foto Simone Ferraro)

Squadra italiana con tanti protagonisti a Tarragona
Manuel Cappai (52 kg) sconfitto in semifinale: è bronzo
- PUGILATO

Manuel Cappai è medaglia di bronzo nel pugilato. L'azzurro, nei 52 kg, ha perso 4-1 la semifinale contro il siriano Hussin Almasri, conquistando comunque automaticamente il podio. nella categoria 52 kg ha vinto ai quarti di finale contro l’algerino Oussama Mordjane 4-1
Pioggia di finali per gli azzurri. Italvolley maschile, Goretti (Canottaggio), tre pugili per l'oro
- RISULTATI 29 GIUGNO

Canottaggio: Anche il singolo pesi leggeri vola in finale, al termine di una delle gare più difficili di questi Giochi per gli azzurri della disciplina. Martino Goretti chiude al secondo posto, dietro al Portogallo, spegnendo - alla distanza - le velleità della Turchia. 1. Portogallo 3,21.956, 2. Italia (Martino Goretti-Fiamme Oro) 3.22.708, 3. Turchia 3.24.013, 4. Tunisia 3.27.005, 5. Algeria 3.36.800.
Bocce: Nella Raffa Alfonso Nanni, nella Pool 1, ha sconfitto - in serie - 10-1 il macedone Dejan Stepcevic, 12-1 il sanmarinese Dall'Olmo, 12-5 il montenegrino Stepcevic, 12-10 il maltese Stefan Farruggia e 12-7 il francese Roualt Eddy. Alle 9 di domattina Italia-Algeria, poi semifinali e finale. Nelle gare di Petanque a squadre, l'Italia femminie ha perso contro l'Algeria per 8-10 e contro la Francia 2-13. Gli uomini hanno battuto Monaco 11-8.
Beach Volley: Nel girone A, Enrico Rossi e Marco Caminati hanno sconfitto i portoghesi Fabricio Silva e Roberto Reis 2-0 (21-15, 21-13). Negli ottavi la coppia azzurra ha vinto i croati Josip Pribanic e Marin Jercic 2-0 (21-13;21-16) poi nei quarti hanno battuto i serbi Lazar Kolaric e Stefan Basta 2-0 (21-19;23-21). Domani saranno Enrico e Marco saranno impegnati contro i turchi Mermer e Urlu.
Sconfitte, invece, Claudia Puccinelli e Alice Gradini. Le azzurre, inserite nel gruppo G, hanno ceduto 2-0 (21-18, 21-13) alle spagnole Amaranta Fernandez e Angela Lobato poi sconfitte anche nei quarti dalle francesi Chamereau - Juppiter 2-0 (21-12;21-25). Gaia Traballi e Agata Zuccarelli si sono imposte su Jancar - Kotnik 2-0 (21-14;21-19) poi nei quarti di finale hanno superato le francesi Placette- Richard 2-1 (21-16;18-21;15-12).In semifinale domani affronteranno Chamereauer - Juppiter.
Pallavolo: La Nazionale maschile è in finale. Gli azzurri hanno sconfitto l'Egitto per 3-0 (25-14, 25-20, 25-19).
Tennistavolo: La Nazionale femminile ha sconfitto 3-0 la Tunisia in una gara valida per il gruppo D e poi ha perso 3-2 contro la Turchia, mentre quella maschile ha battuto Cipro per 2-0 nel gruppo C.
Taekwondo: Roberto Botta (-80 kg) ha sconfitto il macedone Dodesvski per 27-8 e conquistato i quarti, nei quali è stato però superato dal turco Yunus Sari per 10-7. Daniela Rotolo (-67 kg) è stata sconfitta ai quarti dalla francese Althea Laurin per 14-8. Stesso, amaro percorso per Vito Dell'Aquila (-58 kg), eliminato dal serbo Milos Gladovic.
Tennis: Lucia Bronzetti ha perso 2-0 (3-6, 5-7) la semifinale contro la turca Basak Eraydin. Anche Jacopo Berrettini è stato sconfitto dal tunisino Quahab per 2-0 (6-1, 6-2) .
Pugilato: Tre azzurri in finale. Raffaele Di Serio (cat. 56 kg) ha sconfitto il tunisino Mhamdi 3-2. Salvatore Cavallaro (75 kg) ha liquidato il francese Bamba per 4-1 e Aziz Abbes Mouhiidine si è imposto sul turco Burak Aksin per 5-0.
Sport Equestri: Filippo Marco Bologni ha chiuso al 5° posto la gara mista individuale.
Ginnastica Ritmica: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri hanno concluso le quattro rotazioni di qualificazione rispettivamente al primo e secondo posto. Alexandra ha totalizzato 71.400 (cerchio 17.750, palla 18.550, clavette 18.000, nastro 16.300) mentre Milena ha realizzato in tutto 68.850 punti (cerchio 16.900, palla 18.150, clavette 18.050, nastro 15.750). Alessia Russo, invece, nonostante un ottimo quarto posto con 61.750 non accede alla finale di domani in quanto è limitato alle prime due per nazione.
Atletica: Nei 400 ostacoli, primato stagionale per José Bencosme che si piazza quinto in 49.58. Negli 800 femminili Yusneysi Santiusti finisce quinta in 2:04.24.
Pallanuoto: Il Settebello è stato sconfitto 7-6 dalla Spagna ed è fuori dalla zona medaglie.
Pallamano: La nazioale femminile ha concluso il torneo con i sesto posto. Le azzurre sono state sconfitte dalla Turchia in finale per 22-27 (10-12).
Davide "Re" di Tarragona: oro nei 400 metri con record. Grenot argento, Bongiorni, Cattaneo e Chigbolu di bronzo
- ATLETICA

Nuove medaglie dall'atletica tricolore a Tarragona. Davide Re ha vinto l'oro nei 400 metri, con un perentorio 45.26 che gli è valso il record personale e quello dei Giochi, al termine di un giro di pista dominato. Libania Grenot ha vinto l'argento e Maria Benedicta Chigbolu il bronzo nell'omologa prova femminile, vinta in 51.22 dalla cipriota Artymata.
Nei 100 metri femminili Anna Bongiorni ha vinto il bronzo in 11.53, settima Herrera Abreu in 11.72. Federico Cattaneo è infine salito sul gradino più basso del podio nei 100 maschili con il tempo di 10.37. (Foto Simone Ferraro)
Italia a quota 100 medaglie. Oro Gwend, argento Paissoni, Basile e Mungai di bronzo
- JUDO

Judo azzurro ancora sugli scudi a Tarragona 2018. Edwige Gwend ha vinto l'oro nei '63 kg, superando per ippon la tunisina Bjaoui. In precedenza l'azzurra aveva vinto per waza-ari la semifinale contro la turca Busra Katipoglu e battuto per ippon la francese Patricia Deketer.
Si è fermata invece a un passo dal trionfo Carola Paissoni. Nei -70 kg l'azzurra ha perso la finale per l'oro contro la spagnola Maria Bernabeu Avomo per ippon, dopo aver sconfitto invece la francese Florence Pinot per ippon e aver superato sempre per ippon la slovena Anka Pogacnik.
Fabio Basile ha vinto il bronzo nei -73 kg, battendo per waza-ari lo spagnolo Ramirez Ramos Javier. L'olimpionico di Rio 2016 aveva perso al golden score la semifinale con il turco Bilal Ciloglu e in precedenza aveva liquidato in 40 secondi il monegasco Cedric Bessi per Ippon nella prima gara valida per gli ottavi di finale nella categoria unificata 66-73 kg e si era ripetuto poi contro l'algerino Fethi Nourine, superandolo dopo 22 secondi, sempre per ippon. Bronzo anche per Nicholas Mungai nella categoria -90 kg: sconfitto nella sfida per il podio il libanese Nacif Elias per ippon. Precedentemente l'azzurro aveva superato il francese Ulrich Aurélienne Diesse con un Waza-ari (010) e nel secondo incontro il tunisino Oussama Snoussi, mentre in semifinale era stato superato dallo spagnolo Nikoloz Sherazadishvili con un Waza-ari (010).
Il terzo posto di Mungai ha regalato all'Italia la 100esima medaglia complessiva nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Grecia battuta 3-0, l'Italia del calcio in finale contro la Spagna per il suo 5° oro ai Giochi
- A REUS

La Nazionale di calcio vola in finale per l’oro a Tarragona 2018. Gli azzurrini under 18 di Franceschini, trascinata dai gol di Rauti, capitan Merola e Nicolussi Caviglia, superano in semifinale la Grecia 3-0 e sabato torneranno in campo al all’Estadi Municipal di Reus per giocarsi contro la Spagna (vittoriosa 2-1 sul Marocco) il titolo che manca nella bacheca azzurra da 21 anni. Un successo consoliderebbe il primato della Nazionale italiana che vanta il maggior numero di successi nel torneo di calcio dei Giochi del Mediterraneo, grazie alle quattro medaglie d’oro vinte nel 1959, 1963, 1967 e 1997. Prevista la presenza del Vice Commissario FIGC, Alessandro Costacurta.
Riguardo al match odierno, l’Italia parte subito forte e, dopo aver evitato il gol con Ghidotti che salva in uscita su Emmanouilidis, trova la rete del vantaggio al 17’ con Rauti, abile ad anticipare tutti e ad insaccare da pochi metri. Il raddoppio azzurro arriva al 31’ con su calcio di rigore, concesso per un tocco di mano di Voilis in area. Nel secondo tempo la Grecia cerca di tornare in partita, ma l’Italia regge l’urto senza troppi patemi d’animo. Al 71' trova anzi il gol del 3-0 con Hans Nicolussi Caviglia che salta il portiere Nikopolidis e appoggia in rete. L’appuntamento per l’oro è per sabato alle ore 12:30.
Arrivano 4 argenti grazie a Moresco, Zemmer e alle due Nazionali
- GOLF

Il golf tricolore conquista 4 argenti a Tarragona 2018. Angelica Moresco e Aron Zemmer sono saliti sul podio individuale, trascinando le rispettive squadre a medaglia. La Moresco è stata superata solo dalla spagnola Marta Sanz Barrio in un finale vibrante e beffardo, Zemmer si è invece piegato all'iberico Mario Galiano. Anche l'Italia femminile (composta da Diana Luna, Roberta Liti, oltre ad Angelica Moresco) e quella maschile (formata da Philip Geerts, Jacopo Vecchi Fossa, oltre ad Aron Zemmer) si sono dovute inchinare alla Spagna. Terza, in campo femminile, la Slovenia, la Francia in quello maschile.
Consegnato il "Premio Onesti" 2018 a Federica Pellegrini
- FONDAZIONE ONESTI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi - al Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa - alla cerimonia di consegna del Premio "Giulio Onesti" 2018. Il riconoscimento, assegnato annualmente dalla Fondazione Onesti a "una personalità o un ente che abbia aperto nuove strade alla diffusione del movimento olimpico, sia nel proprio paese che a livello mondiale, è stato attribuito a Federica Pellegrini.
All'evento hanno presenziato - tra gli altri - il Presidente della Fondazione Onesti e membro CIO, Franco Carraro, i Vice Presidenti del CONI, Franco Chimenti e Alessandra Sensini, il Presidente di Coni Servizi, e Commissario Straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini e l'Amministratore Delegato Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Presidente della Commissione Atleti, Raffaella Masciadri, insieme a diversi Presidenti Federali ed esponenti istituzionali del mondo sportivo, oltre a Marco Lo Nero, segretario particolare del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti.
Oltre alla campionessa azzurra, la Fondazione Giulio Onesti ha premiato tre scuole per il concorso "Onesti nello sport", organizzato in collaborazione con il Miur e riservato a tutti gli studenti degli istituti secondari di II grado. Il tema di quest'anno era "Uno spot per il tuo sport". L'Iis Bachelet di Abbiategrasso ha vinto la categoria spot breve, mentre l'Itis Mattei di Recanati e il liceo scientifico Cosimo De Giorgi di Lecce sono arrivati ex aequo nella categoria "spot musicale".
Il Presidente Malagò ha ricordato l'importanza del riconoscimento. "Ricevere questo premio è qualcosa di molto ambito, anche all’estero. Nel 2015, infatti, fu assegnato a Presidente del CIO, Thomas Bach. Abbiamo voluto, insieme a Franco Carraro, organizzarlo in questo impianto dedicato proprio alla memoria di Onesti, per la sua straordinaria opera di amore verso lo sport, verso il CONI. Un’ente che avrebbe dovuto essere liquidato e che invece, grazie al suo straordinario carisma, è diventato un’eccellenza per il nostro Paese. Come dirigenti sportivi non possiamo che avere un senso di infinita gratitudine nei suoi confronti”.
Franco Carraro ha sottolineato le motivazioni legate all'attribuzione del premio. "Federica con la sua forza e determinazione ha ottenuto risultati strepitosi. Ha avuto la forza di rialzarsi, un vero esempio. Senza una grande passione, però, non si possono ottenere determinati risultati”.
Infine, l'orgoglio di Federica Pellegrini. "L’ultima volta che sono entrata in questa Aula Magna fu nel 2009, per la conferenza stampa di presentazione dei Mondiali di nuoto: non vi nascondo l’emozione. Questo premio ha un sapore particolare, in quanto, il 2017, è stato l’anno più difficile, ma allo stesso tempo il più bello della mia vita. Non potevo finire la mia carriera dopo la delusione di Rio, per cui mi sono presa un mese per riflettere e sono ripartita, soffrendo - perché, nel nuoto, ad una certa età, è più difficile recuperare - ma, in fin dei conti, le vittorie più belle sono proprio quelle più sofferte e più volute”.
Premio Onesti 2018 a Federica Pellegrini
- 100 giorni a Buenos Aires 2018, saranno Giochi coinvolgenti e innovativi
- YOG AL VIA IL 6 OTTOBRE
Buenos Aires 2018 taglia il traguardo dei -100 giorni. Il countdown che scandisce il tempo che manca alla cerimonia di apertura dei terzi Giochi Olimpici Giovanili Estivi (Youth Olympic Games) procede spedito. Così come i lavori di allestimento – il Villaggio degli atleti è già pronto - di una manifestazione che dal 6 al 18 ottobre porterà nella Capitale argentina gli atleti di tutto il mondo.
L’ingresso alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi, che si terrà intorno all’iconico monumento dell’Obelisco, in Avenida 9 de Julio, sarà gratuito nel rispetto della mission di portare lo sport tra la gente di Buenos Aires. Come saranno gratuiti gli accessi ai quattro parchi della città, in modo che i visitatori potranno non soltanto godersi le gare ma anche i festival e le attività collaterali pensate per rendere la manifestazione ancora più coinvolgente. Una manifestazione che sarà innovativa anche dal punto di vista del programma, con trentadue discipline, tra cui le new entry karate e arrampicata sportiva, che tra i ‘grandi’ esordiranno a Tokyo 2020, breaking dance e pattinaggio a rotelle.
Per coinvolgere il Paese e far crescere l’attesa per questi YOG rinnovati, la Fiaccola percorrerà l’Argentina in lungo e in largo, prima di arrivare nella Capitale e illuminare la città il 6 ottobre.
A motivare e consigliare i giovani atleti di tutto il mondo che si stanno qualificando per ottenere uno dei 4000 pass in palio, sarà invece una squadra di campioni scelti come testimonial dell’evento. L’obiettivo, anche attraverso la formazione di circa 8300 volontari, è quello di coinvolgere il più possibile i giovani argentini e far sì che Buenos Aires 2018 abbia un impatto a lungo termine sulla popolazione giovanile.
Semifinale per i tennisti Berrettini e Bronzetti. Pallanuoto, Setterosa in finale per l'oro
- RISULTATI 28 GIUGNO

Judo: Antonio Esposito, nella categoria 73-81 kg è stato squalificato nel corso dell’incontro con il siriano Mohamad Kasen.
Beach Volley: Enrico Rossi e Marco Caminati hanno sconfitto 2-0 (21-7,21-7) la coppia kossovara Armen Berisha e Paton Mustafa nella prima partita del gruppo A. Tra le donne, nel secondo match del gruppo H, Gaia Traballi e Agata Zuccarelli hanno vinto 2-0 (21-15, 21-11) contro le algerine Louiza Bayou e Sonia Berkioune vincendo anche la seconda prova contro la coppia cipriota Manolina .Konstantinou e Mariota Angelopoulou 2-0 (21-15;21-15). Successo anche per Claudia Puccinelli e Alice Gradini. Le due azzurre, impegnate nel gruppo G, hanno superato per 2-0 (21-14,21-12) la coppia turca composta da Selin Yurtsever e Neriman Ozsoy Gencyurek. Nel secondo incontro ancora una vittoria per Claudia e Alice contro le algerine Sonia Bounser e Kawther Mehani 2-0 (21-7;21-4).
Tennistavolo: Escono tutti e tre gli azzurri ai quarti di finale nei tabelloni dei singolari, Giorgia Piccolin è stata sconfitta dall'egiziana Dina Meshref per 4-1 (10-12, 8-11, 11-9, 7-11, 9-11). Eliminato anche Niagol Ivanov Stoyanov, superato 4-1 dallo sloveno Darko Jorgic. Mihai Bobocica è stato battuto dal turco Ibrhim Gunduz al termine di un incontro molto combattuto terminato 3-4 (12-10;12-10; 6-11;6-11; 11-1; 12-14; 7-11).
Pallanuoto: Nel gruppo B, il Setterosa dilaga contro la Turchia, superandola 30-3,: il successo vale la finale per l'oro contro la Spagna (sabato alle 19.30). Il Settebello ha liquidato la Turchia con un perentorio 23-3.
Tennis: Lucia Bronzetti è in semifinale grazie al successo per 2-0 (6-3, 6-4) sulla francese Harmony Tan. Semifinale anche per Jacopo Berrettini che si è imposto 6-4. 6-0 sul francese Alexandre Muller. Lucrezia Stefanini cede, invece, per 1-2 (6-3,5-7,1-6) alla transalpina Fiona Ferro.
Taekwondo: Martina Corelli nei 49 kg ha subito la sconfitta ad opera della tunisina Ikaram Dhahri (8-10) nell’incontro d’esordio valido per gli ottavi di finale. Stessa sorte ha avuto Matteo Milani (+80 kg) battuto dall’atleta di FYROM Dejan Georrgeviski (13-24).
Vela: Queste le posizioni degli azzurri in classifica generale al termine del sesto giorno di regate. Laser Standard: 3° Coccoluto (1, 9, 13, 13, 12, 1, 3, 2, 1, 2), 7° Gallo (5, 8, 6, 5, 8, 12, 10, 6, 13, 1). Laser Radial: 2ª Zennaro (1, 6, 2, 3, 6, 7, 2, 9, 1, 5), 4ª Floridia (2, 1, 4, 7, 5, 8, 7, 6, 3, 9). RS:X F: 2ª Tartaglini (5, 1, 1, 5, 4, 3, 7, 2, 4, 1), 5ª Fanciulli (2, 7, 6, 3, 8, 7, 2 , 1, 2, 4). RS:X M: 1ª Camboni (3, 2, 1, 2, 4, ,3, 1, 1, 1, 4), 3ª Evangelisti (4, 1, 4, 7, 2, 1, 2, 2, 7, 8). Domani è prevista una sola prova a punteggio singolo per tutte le classi. Al momento sono certe due medaglie, grazie Zennaro (argento o bronzo) e Camboni (oro o argento).
Pugilato: Raffaele Di Serio ha superato ai quarti di finale il francese Jordan Anthony Rodriguez per 3-2. L’azzurro, che combatte nella categoria 56 kg, accedendo alla semifinale ha già vinto una medaglia. Valentino Manfredonia nella categoria 81kg è stato battuto dal turco Bayram Malkan 0-5. Nei massimi (91kg ) Guido Vianello esce ai quarti di finale battuto dal francese Djamili Aboudou Moindze al termine di uno scontro quanto mai equilibrato finito in favore del transalpino per 2-3.
Pallavolo: La nazionale femminile è stata sconfitta dalla Turchia nei quarti di finale per 1-3 (25-22; 16-25;16-25;23-25). Domani le azzurre disputeranno le gare di classificazione 5° - 8° posto affrontando il Portogallo.
Bocce: Nella Petanque sia Rizzi che Cocciolo sono riusciti ad approdare in semifinale grazie ai successi, rispettivamente contro il turco Arslantas (44-24) e il francese Hureau (26-25). Domani i nostri portacolori dovranno vedersela contro il marocchino El Mankari (Rizzi) e il francese Le Boursicaud (Cocciolo) per un posto in finale. Nel tiro di precisione femminile Valentina Petulicchio non è riuscita a superare la fase di qualificazione.
Nel Volo si sono concluse le fasi di qualificazione del tiro progressivo maschile. Con uno squillante 46 su 50 nella seconda manche del tiro progressivo, Stefano Pegoraro è volato in semifinale grazie al punteggio totale di 86 bocce colpite. Le due sfide di semifinale metteranno di fronte l'azzurro al francese Frederik Marsens (41/49 e 35/49 per lui), e il croato Marko Milicevic (38/48 e 40/48) allo sloveno Ales Borcnik (41/50 e 36/49). Serena Traversa si è qualificata come seconda nelle semifinali. Dopo la fase di qualificazione in cui ha ottenuto il punteggio totale di 74 (38 + 36), è stata costretta allo spareggio a tre con Nina Volcina (36 + 38) e Barbara Barthet (38 + 36). Il primo spareggio sui 2 minuti e mezzo ha lasciato ancora una parità fra Serena e la Volcina (20 colpite ciascuna), a differenza della francese (19). L'ulteriore testa a testa sul minuto ha favorito la Volcina per 9/10 a 8/10. Pertanto saranno Traversa e Barthet a disputare la semifinale.
Nella Raffa Alfonso Nanni ha esordito vincendo contro il turco Cem Simsek, con il risultato di 12-9, ripetendosi contro il libico Mohammed Rachid con il punteggio di 12-5 e contro Enrico Dall'Olmo San Marino per 12-1.
Atletica: Eseosa Desalu si supera in batteria nei 200 con 20.25: solo Pietro Mennea ha corso più velocemente tra gli italiani, in ogni condizione. Finale domani alle ore 20.15. Due su due per le sprinter italiane sui 200 metri. Nella seconda batteria Gloria Hooper si aggiudica il successo parziale con 23.12 (+1.4) che vale il primato stagionale, in precedenza secondo posto di Irene Siragusa che corre in 23.23. Domani la finale alle ore 20.25. Anche se con l’ultimo crono utile per il recupero, Giordano Benedetti stacca il pass per la finale degli 800 metri che si disputerà sabato alle ore 20.00. Il 29enne trentino corre nella più veloce delle due batterie, e probabilmente anche la più impegnativa, in cui si piazza quinto con 1:48.21. Sesta la discobola Valentina Aniballi con 57,15
Pallamano: La nazionale femminile è uscita sconfitta di misura 28-31 (15-16) dal Portogallo nell’ultimo incontro del girone A. La classifica avulsa con Grecia e Portogallo premia le azzurre che con il terzo posto nel raggruppamento disputeranno domani la finale 5°-6° posto contro la Turchia.
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