Tiro con l'Arco, quarte le due squadre. Canoa, Rizza e Gnecchi ai piedi del podio
- RISULTATI 24 GIUGNO

Tiro con l'Arco: Quarto posto per la squadra azzurra femminile (Andreoli, Boari e Giaccheri) ha perso 6-0 la finale per il bronzo contro la Turchia. Anche la formazione maschile (Galiazzo, Pasqualucci, Tonellli) si è fermata ad un passo dal podio sconfitta nella finale per il terzo posto dalla Spagna 2-6.
Karate: Finisce alle eliminatorie il percorso di Simone Marino nei +84 kg, nonostante il 4-4 contro l'algerino Daikhi Hocine, che - come da regolamento - piazza il primo punto e ha la meglio sull'azzurro. Michele Martina (-84 kg) vince il primo incontro contro il greco Tzanos, poi perde 3-0 contro il macedone Jakupi Berat e vai ai ripescaggi. Michele Martina vince il ripescaggio per 2 a 0 a spese del Bosniaco Muhovic Meris e si qualifica per la finale valida per il bronzo. Anche Simone Marino ripescato: disputa la finale per il bronzo dove è stato sconfitto dal macedone Zharko Arsovski. Clio Ferracuti nella categoria +68 kg ha perso agli ottavi contro la bosniaca Mirnesa Vektas (3-4).
Lotta Greco-Romana: Sanfilippo (67 kg) perde con il Francesce Ozay Yasun 8-0 sarà impegnato domani nei ripescaggi. Parisi (87 kg) è stato superato 5-0 dal croato Huklek. Jacopo Sandron (60 kg) non riesce a superare il primo turno con l'atleta croato Lizatovic (8-0). Sono stati sconfitti ai quarti di finale anche Riccardo Abbrescia, superato nella categoria 77 kg dal croato Starcevic (3-8), El Mahdi Roccaro battuto nella categoria 97 kg dal francese Noumonvi (1-5), rientra in gara domani nei ripescaggi.
Canoa Kayak: Irene Burgo ha aperto la giornata delle finali con un 8° posto nel K1 500 metri (1’59”910) mentre nella prova maschile Alessandro Gnecchi (1’40”348) ha lottato per le medaglie, fino ai 300 metri, chiudendo però al quarto posto.
Nei 200 metri Francesca Genzo è giunta sesta al traguardo (41”699) mentre Mandredi Rizza (34”912) ha accarezzato il podio per tutta la gara ma il verdetto finale è stato purtroppo un quarto posto dietro lo spagnolo Carlos Garrote (34”148) che ha vinto l’oro precedendo il serbo Marko Dragosavljevic (34”603) e il francese Maxime Beaumont (34”774).
Badminton: Disputeranno domani la finale per il bronzo i due azzurri impegnati nel doppio maschile.Kevin Strobl e Lukas Osele hanno perso infatti la semifinale contro i francesi Fersaudy/Gicquel 2-0. Nei quarti di finale Rosario Maddaloni è stato eliminato dal turco Muhammed Kurt per 2-0.
Tiro a Segno: Sono entrati in finale nella carabina 10 metri Lorenzo Bacci e Simone Weithaler. Lorenzo ha raggiunto il quarto posto nelle eliminatorie con 621.1 punti mentre Simone ha totalizzato 617.7 punti occupando l’ottava posizione. Martina Ziviani accede alla finale con il primo posto nella gara di qualifica della carabina 10 metri con 627.9 punti. Non è entrata tra le qualificate Barbara Gambaro finita al 13° posto con 615.6 punti.
Sci Nautico: La gara femminile di slalom si è conclusa con il 5° posto di Alice Bagnoli (3.50/52/16.00) e il 10° di Marina Mosti (1.00/52).
Scherma: Tre vittorie e una sconfitta è il bilancio di Paolo Pizzo nella poule 1 di spada. L’azzurro ha vinto contro l’egiziano Mohsen (5-3), il portoghese Rud Codeco (5-3) e contro lo spagnolo Ibanez Bringas (5-4), ma ha perso dal francese Gally (2-5). Quattro sconfitte invece per Valerio Cuomo. Impegnato nella poule 2 lo spadista napoletano ha subito gli assalti dello spagnolo Pereira (1-5), del francese Canonne (4-5), del greco Kavvadieas (4-5) e del portoghese Candeias (3-5). Entrambi accedono agli ottavi ma con alterna fortuna. Pizzo vince contro il greco Kavvadies 15-10 mentre Cuomo è eliminato dall’egiziano Elsokkary 14-15. Ai quarti Paolo Piazzo cede al francese Canonne per 9 a 15.
Nelle gare di classificazione femminili di fioretto Erica Cipressa, nella poule 1, ha vinto contro la portoghese Noguera (5-0), l’egiziana Mohamed (5-2), la spagnola Diaz Escalona (5-2) ma è stata battuta dalla tunisina Boubakri (2-5), dalla turca Karamete (0-5) e dalla francese Mpah Njanga (4-5). Valentina De Costanzo, nella poule 2, ha superato la spagnola Marino Blanco (5-0), la egiziana Elsharkawy (5-4), la francese Mienville (5-1), la greca Kontochristopoulou (5-0), la turca Gunes (5-1) e la libanese Shaito (5-4). Negli ottavi Erica, battendo la spagnola Diaz Escalona 15-13 accede ai quarti dove incontra la sua compagna di squadra Valentina.Nel derby tra le due azzurre ha la meglio la De Crescenzo che supera Cipressa 15-10 e si qualifica per la semifinale
Vela: Queste le posizioni degli azzurri in classifica generale dopo il secondo giorno di regate. Laser Standard: 4° Gallo (5, 8, 6, 5), 9° Coccoluto (1, 9, 13, 13). Laser Radial: 1ª Zennaro (1, 6, 2, 3), 2ª Floridia (2, 1, 4, 7). RS:X F, 2ª Tartaglini (5, 1, 1), 5ª Fanciulli (2, 7, 6). RS:X M: 2° Camboni (3, 2, 1, 2), 4° Evangelisti (4, 1, 4, 7)
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Italia senza rivali in vasca: 8 ori, 3 argenti e un bronzo
- NUOTO

Il nuoto azzurro si prende la vetrina a Tarragona 2018. Otto ori, tre argenti e un bronzo: i numeri di una giornata da incorniciare. E' stata Simona Quadarella ad aprire le danze, mettendo la firma sul primo oro italiano nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo, grazie al successo negli 800 stile libero. L'azzurra ha dominato la gara, chiudendo in 8.21.44, davanti alla spagnola Belmonte e alla slovena Oder. Sesto posto per Diletta Carli (8.38.44). Oro anche per un'autoritaria Erika Ferraioli (54.91) nei 100 sl, con Laura Letrari quinta (56.04). Fantastica doppietta tricolore nei 50 dorso maschili: oro per Simone Sabbioni (25.11), argento per Niccolò Bonacchi (25.21). Trionfo anche per Silvia Scalia nei 50 dorso, in 28.33 (record della manifestazione), con Tania Quaglieri sesta in 28.92. Argento per Filippo Megli nei 200 stile libero, in 1.48.02, con Stefano Di Cola 5° (1.49.53).
Anche i 100 farfalla sono colorati d'azzurro: doppietta tra gli uomini, con Piero Codia oro (52.25), davanti al compagno Matteo Rivolta (52.34), e trionfo nel femminile per Elena Di Liddo (57.59, primato dell'evento). Settima Claudia Tarzia (1.00.27). Monologo d'oro per Luca Pizzini nei 200 rana (2.09.91), 4° Luca Giorgetti (2:13:92). Nella gara femminile quarta Francesca Fangio (2.29.01), sesta Martina Carraro (2.29.62). Nei 200 misti maschili 4° Federico Turrini (2.01.14), settimo Pier Andrea Matteazzi (2.03.30). Bronzo per Carlotta Toni (4.41.43) ne 400 misti, con Alessia Polieri sesta (4.43.35). Squalificata la 4x100 maschile stile libero maschile (Zazzeri, Vergani, Dotto e Miressi), che aveva toccato davanti a tutti in 3.14.98. Chiusura con l'oro della 4x200 sl femminile (Panziera, Caponi, Pirozzi e Letrari) in 8.02.63, davanti a Francia e Spagna. (Foto Simone Ferraro)
Oro Semeraro (-68 kg). Bronzi per Cardin (-55 kg), Lallo (-61 kg) e Jendoubi (75 kg)
- KARATE

Il karate regala all'Italia un oro e tre bronzi. Con il 3° posto della Cardin prima medaglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo. Sara, nei -55 kg del kumite, è andata sul podio grazie alla vittoria decisiva per il podio contro la spagnola Fernandez Osorio. Dopo aver perso contro la turca Yakan per 1-0, l'azzurra ha sconfitto (3-0) la macedone Zaborska nel ripescaggio che le ha permesso di accedere alla finale per il terzo posto.
Nel pomeriggio è arrivata la medaglia di bronzo di Viola Lallo (-61 kg). Dopo la vittoria contro la francese Heurtault per 3-1, l'azzurra è stata piegata dalla slovena Ristic per 4-0, prima della vittoria decisiva che le ha regalato il podio. Bronzo anche per Rabii Jendoubi (75 kg): decisiva la vittoria per il 3° posto contro il francese Relifox per 2-0.
Chiusura d'eccezione con l'oro di Silvia Semeraro (-68 kg): decisivo il 2-0 contro la turca Eltemur
Di Giusto bronzo nello slancio, Alessandra Pagliaro nello strappo
- PESI

È Micheal Di Giusto il primo azzurro a regalare all’Italia una medaglia ai Giochi del Mediterraneo, dopo i due terzi posti al femminile di Cardin (karate) e Parodi (triathlon). Il pesista ha messo nella bacheca tricolore un altro bronzo, salendo sul terzo gradino del podio della finale slancio con 143 kg. La vittoria è andata a all’egiziano Ahmed Saad (con 157 kg) davanti al turco Erol Bilgin (156 kg). Mirco Scarantino, invece, ha chiuso 4° (141 kg) così come nella finale strappo (con 118 kg), in cui Di Giusto, invece, ha terminato al 5° posto (116 kg).
Alessandra Pagliaro ha invece vinto il bronzo nello strappo (72 kg).
Parodi di bronzo nella Sprint, è sua la seconda medaglia azzurra ai Giochi
- TRIATHLON

Arriva dal Triathlon la seconda medaglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo ed è ancora di bronzo. A firmarla è Federica Parodi che sul circuito urbano di Altafulla chiude la Sprint al terzo posto a due minuti dalla vincitrice, la portoghese Melania Santos (1:04.52). Medaglia d’argento per la spagnola Anna Godoy Contreras.
“Il debutto del triathlon ai Giochi del Mediterraneo è stata una giornata fantastica sin dalle prime bracciate – racconta una raggiante Federica Parodi dopo aver ritirato la medaglia – in bici abbiamo lavorato bene, in salita qualcuno ha provato ad andar via però ho stretto i denti e ho tenuto fino alla fine. Sono partita forte di corsa, poi sono calata leggermente ma oggi ho corso davvero con la testa".
Canoa: 5 barche in finale. Tiro con l'Arco: domani finalissima per la Boari, le squadre per il bronzo
- RISULTATI DEL 23 GIUGNO

Canoa Kayak: Cinque barche azzurre passano in finale: quattro direttamente grazie ai piazzamenti ottenuti nelle qualifiche, una dopo le semifinali. Ha iniziato Alessandro Gnecchi nel K1 500 raggiungendo il terzo posto (1’40”071) stesso risultato anche per Francesca Genzo nel K1 200 (41”921) e Manfredi Rizza nella stessa specialità (35”394). Il K2 500 metri di Giulio Dressino e Nicola Ripamonti ha tagliato il traguardo al secondo posto con 1'32"999.Sfortunata Irene Burgo ha concluso la batteria del K1 500 metri al 5° posto (1’58”754) ma vincendo poi la semifinale in 1'56"146, ha conquistato l'accesso alla finale.
Tiro a Segno: Nella pistola 10 m Rebecca Lesti chiude all'11° posto con 558 punti.
Karate: Si interrompe alle eliminatorie il percorso di Erminia Perfetto (-50 kg), sconfitta dalla greca Kavakopoulou per 3-0. Quinto posto per Luca Maresca (-67 jkg), che ha perso la sfida per il bronzo contro lo spagnolo Ennkhaili, e per Angelo Crescenzo, superato nella sfida per il podio dall'egiziano Salama. Precedentemente, passato entrambi il primo turno, era stati fermati al secondo incontro: Luca Maresca era finito ko contro il francese Lopes per 2-1, mentre Crescenzo si era arreso al tunisino Azzoauzi per 4-2.
Tiro con l’Arco: Tutte e due le squadre disputeranno la finale per il terzo posto. Tatiana Andreoli, Lucilla Boari, Tanya Giada Giaccheri, sono state sconfitte dalle spagnole (2-6) mentre Marco Galiazzo, David Pasqualucci, Amedeo Tonelli, hanno perso 5-4 contro la Slovenia. Domani le due formazioni azzurre affronteranno rispettivamente Turchia e Spagna. Le gare individuali per gli azzurri iniziano con i sedicesimi di finale. David Pasqualucci è stato sconfitto dal greco Aerikos (2-6) mentre passano agli ottavi Amedeo Tonelli, che ha battuto il portoghese Gonsalves 6-5, Marco Galiazzo che ha superato il greco Kalogiannis 7-1. Superato anche il turno successivo, Galiazzo contro il francese Koening 6-2 e Tonelli contro lo spagnolo Alvarino Garcia 6-5, i due azzurri si sono fermati ai quarti di finale dove sono stati sconfitti entrambi rispettivamente dallo spagnolo Acha Gonzalez (2-6) e dal turco Gulacar (4-6).
Nel tabellone femminile Tatiana Andreoli ha perso lo scontro diretto contro la turca Aktuna 2-6 negli ottavi, mentre Tania Giaccheri si è aggiudicata il successo contro la francese Bardary (7-1), Facile la vittoria di Lucilla Boari sull’egiziana Mansour (6-0). Ai quarti di finale però il derby tutto tricolore, tra Giaccheri e Boari, ha aperto la strada a quest’ultima che ha avuto la meglio per 6-4. Ormai lanciatissima Lucilla ha annientato la spagnola Marin Martinaez (7-1) accedendo così alla finale per il primo posto che la vedrà impegnata domani contro la spagnola Galisteo Cruz.
Nuoto: Tutti in finale gli azzurri impegnati nelle batterie della prima giornata. Nei 200 sl maschili primo tempo per Filippo Megli (1.49.38) e sesto per Stefano Di Cola (1.50.40), nei 100 sl femminili primo tempo per Erika Ferraioli (55.68) e Laura Letrari (55.68), nei 50 dorso maschili primo posto per Niccolò Bonacchi (25.38), terzo per Michele Sabbioni (25.53), nei 50 dorso femminili secondo tempo per Silvia Scalia (28.69) e terzo per Tania Quaglieri (29.28). Avanzano anche, nei 100 farfalla maschili, Piero Codia con il 2° tempo (53.08) e Matteo Rivolta (53.78), nei 100 farfalla femminili Elena Di Liddo (57.97) e Claudia Tarzia (1.00.31). Nei 200 rana maschili primo tempo per Luca Pizzini (2.12.75) e quinto per Edoardo Giorgetti (2.15.96), nei 200 rana femminili quarto tempo per Francesca Fangio (2.30.29) e settimo per Martina Carraro (2.31.68). Nei 200 misti maschili secondo tempo per Federico Turrini (2.02.26), ottavo per Pier Andrea Matteazzi (2.03.65), mentre nei 400 misti femminili sesto tempo per Carlotta Toni (4.47.82) e ottavo per Elena Polieri (4.50.18)
Badminton: Il doppio maschile con Lukas Osele e Kevin Strobl nei quarti ha battuto la coppia spagnola Suarez Menendez e Javier Zapico Antuna 2-1 passano quindi in semifinale. Nel singolare Giovanni Greco nei sedicesimi ha superato 2-0 l’algerino Mohamed Guelmaoui per poi fermarsi agli ottavi sconfitto 2-1 dal turco Emre Lale. Sempre agli ottavi, esordio positivo invece per Rosario Maddaloni che ha vinto 2-0 contro il serbo Luka Milic e sfiderà domani nei quarti il turco Kurt. Nei 16 femminili si è fermata Judith Maier sconfitta dala greca Gramtoula Sotiriou 2-0. Agli ottavi Katharina Fink ha perso 2-0 dalla turca Neslihan Yigit. Nel doppio femminile Lisa Iversen e Silvia Carino sono state sconfitte dalle turche Ercetin e Inci 2-0.
Pallamano: Debutto difficile per la nazionale maschile. Gli azzurri contro la Croazia sono stati sconfitti 30-26 (17-12) offrendo comunque una buona prova. La squadra del Ct Riccardo Trillini, impegnata nel gruppo B, affronterà il 25 giugno l’Algeria.
Tiro a Volo: Jessica Rossi guida la classifica del Trap femminile al termine delle prime tre serie di qualificazione. L'azzurra ha chiuso a 72 (24-24-24), davanti all'altra azzurra Maria Lucia Palmitessa con 70 (25-24-21). In campo maschile secondo posto parziale per il portabandiera azzurro Giovanni Pellielo, che ha chiuso a quota 72 (24-25-23), insieme al portoghese Faria e all'egiziano Kamar. Valerio Grazini si è fermato a 70.
Triathlon:Nicola Azzano ha concluso con il sesto posto la sua partecipazione alla gara sprint in 59'20" ,
Pallavolo: La nazionale maschile ha battuto la Grecia 3-0 (25-20;25-19;25-23). La squadra del Ct Gianluca Graziosi affronterà lunedì 25 giugno il Portogallo.
Sci Nautico: Cinque azzurri hanno conquistato la finale nello slalom al termine della giornata dedicata ai turni di qualificazione. Carlo Allais ha chiuso al 1° posto, davanti al compagno Brando Caruso, con Matteo Luzzeri 6° tra gli uomini (Caldarola 7° e fuori solo per limite nazione). In femminile saranno Alice Bagnoli, oggi seconda, e Marina Mosti, terza, a giocarsi domani le chances da podio. Fuori dalla top ten Marialuisa Pajni (12esima) e Greta Tagliati (13esima).
Vela: Al termine del primo giorno di regate queste le posizioni degli azzurri in classifica: Coccoluto 3° e Gallo 7° nel Laser Standard, 1ª Floridia e 3ª Zennaro nel Laser Radial. Nella RS:X maschile 3° Camboni e 4° Evangelisti, nell'RS:X femminile 2ª Fanciulli e 5ª Tartaglini.
Pallamano: Vittoria per l'Italia femminile contro la Grecia: 31-26 in una gara valida per il gruppo A.
Ginnastica artistica: l’Italdonne fa il suo debutto ai Giochi del Mediterraneo con un’ottima prestazione e il totale a metà gara di 78.75 punti. Gli uomini, invece, dopo tre attrezzi, hanno totalizzato 121.750 punti.
Filippo Tortu sfreccia nella storia: 9.99 nei 100 metri. Nuovo record italiano 39 anni dopo Mennea
- ATLETICA
Certe notti sono per sempre. Quella di Filippo Tortu é diventata storia, al capolinea di 100 metri diventati un inno di potenza e leggerezza, di progressione, e soprattutto di gioia. Quella esplosa al traguardo di Madrid interrogando il cronometro, fermato per la prima volta sotto i 10 secondi da uno sprinter italiano: 9.99 per riscrivere le gerarchie, 39 anni dopo il Mito indimenticabile, Pietro Mennea, che vantava 10.01 realizzato a Città del Messico. Il velocista delle Fiamme Gialle ha coronato il suo sogno, abbattendo un muro che sembrava invalicabile. Ora corre verso il futuro, anelando altri traguardi speciali. Come quello che lo vede sul podio, come terzo bianco europeo della storia a scendere sotto i 10 secondi dopo Christophe Lemaitre e Ramil Guliyev.
“Sono veramente contentissimo, è quasi indescrivibile la gioia. Sapevo di potercela fare, ma per me il record di Mennea è sempre rimasto un sogno da quando ero bambino e adesso sono veramente felice. Devo ringraziare tutti quelli che sono venuti qui, che ci credevano forse anche più di me. L’obiettivo della stagione restano gli Europei, adesso non penso al tempo che ho fatto e mi concentro su Berlino. E facciamo il tifo per Fabrizio Donato!”
Si alza il sipario su Tarragona 2018, l'Italia sfila con il portabandiera Pellielo
- CERIMONIA DI APERTURA

Si alza il sipario sui XVIII Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. In una cerimonia che ha celebrato il passato di questa antica colonia romana che dista un centinaio di chilometri da Barcellona, gli atleti dei 26 Paesi partecipanti hanno colorato con i loro sorrisi e le loro bandiere l’Estadi Club Gimnàstic, sotto lo sguardo del Re Felipe VI, era presente in tribuna, assieme al neo premier Pedro Sanchez, al Sindaco di Tarragona e Presidente del Comitato Organizzatore Josep Félix Ballesteros e al Presidente della Catalogna Quim Torra e dei rappresentanti dello sport europeo, a partire dal Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Amar Addadi e dal Segretario dei Comitati Olimpici Europei, Raffaele Pagnozzi. In tribuna anche Davide Tizzano, membro dell'Esecutivo dei Giochi, e diversi Presidenti Federali.
La delegazione azzurra (la più numerosa ai Giochi con i suoi 409 atleti), entrata sul manto di gioco intorno alle 21.29, dopo la Francia e prima del Kosovo, oltre alla Capomissione Anna Riccardi, é stata capitanata da Giovanni ‘Johnny’ Pellielo, intramontabile fuoriclasse del Tiro a Volo che raccoglie il testimone dalla sua compagna di squadra, l'olimpionica Jessica Rossi - portabandiera a Mersin 2013-, diventando l'alfiere più longevo di sempre nella storia delle manifestazioni multidisciplinari azzurre, dall'alto dei suoi 48 anni (superando D'Inzeo, alfiere a 43 anni a Messico '68).
Da oggi - i primi azzurri del tiro con l’arco, pallavolo e calcio già hanno fatto il loro esordio - fino al primo luglio l’Italia Team cercherà di far sventolare in alto il Tricolore. A partire da domani quando saranno assegnate le prime medaglie di una rassegna che punta ad unire nel nome dello sport.
Avanzano tutti gli azzurri. Boari 2ª nelle qualificazioni porta l'Italia in semifinale
- TIRO CON L'ARCO

L’Italia del tiro con l’arco chiude le qualificazioni a squadra al secondo posto sia a livello maschile che femminile. Al Campclar Athletics Stadium di Tarragona Marco Galiazzo, David Pasqualucci e Amedeo Tonelli con 1957 hanno chiuso alle spalle della Spagna e affronteranno domani la Grecia nei quarti di finale. Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Tanya Giada Giaccheri, invece, grazie al secondo posto (con 1939 punti) dietro alla Turchia, accedono direttamente alla semifinale dove incontreranno la vincente della sfida tra Spagna e Cipro.
Le azzurre proseguono il cammino ai Giochi del Mediterraneo anche a livello individuale: la Boari, la migliore delle nostre, con il secondo punteggio (659) dietro alla turca Yasemin Anagoz (661) si qualifica agli ottavi dove affronterà domani la vincente del confronto tra la cipriota Anna Kallenou e l’egiziana Reem Mansour; Giaccheri settima con 640 punti affronterà la vincente tra l’albanese Sibora Dingu e la francese Marion Bardary; l’Andreaoli (8ª con 640 punti), invece, troverà la turca Aybuke Aktuna.
Passano ai sedicesimi di finale tutti gli azzurri in gara. Il migliore è stato Pasqualucci, 5° (663), che sfiderà domani il vincente tra l’atleta FYROM Petar Janevski e il greco Christos Aerikos. Galiazzo (6° - 662) aspetterà il vincente tra il greco Vasileios Kalogiannis e l’albanese Jurgen Hoxha. Tonelli (20° con 632 punti) troverà il portoghese Luis Gonçalves.
Calcio, Italia-Marocco 2-2 nella prima gara dei Giochi. L'Italia femminile di pallavolo sconfitta 3-2 dalla Grecia
- GLI ESORDI

Pari d'esordio per la Nazionale di calcio impegnata nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. La squadra guidata da Daniele Franceschini ha chiuso la gara di apertura del gruppo B, contro il Marocco campione in carica, sul 2-2. Dopo il vantaggio iniziale degli avversari, firmato da Rharib Achraf, gli azzurri hanno riequilibrato le sorti dell'incontro con Emanuele Vignato (foto Simone Ferraro). Nuovo sorpasso marocchino grazie a un guizzo di Ounahi Azzedine e pareggio finale di Davide Merola. Il 26 giugno l'Italia scenderà in campo, alle 20, contro la Libia a La Pobla de Mafument.
Sconfitta al debutto, invece, per la Nazionale femminile di pallavolo. Le azzurre sono state superate 3-2 dalla Grecia (25-23, 23-25, 21-25, 25-21, 15-9) in una gara valida per il gruppo A. Lunedì affronteranno Cipro, alle ore 11
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