Infortuni per Jacobs, Magnani, Sottile (atletica) e Vendrame (nuoto), in gara 409 azzurri. Spissu (pallacanestro) sostituisce Mussini
- LE DEFEZIONI

Quattro defezioni nell'Italia Team alla vigilia della cerimonia di apertura di Tarragona 2018. La missione azzurra scende a 409 unità per effetto di 4 infortuni. Sono costretti infatti a dare forfait Stefano Sottile, Marcell Jacobs e Margherita Magnani (nella foto ANSA) dell'atletica che, dopo gli accertamenti medici del caso, sono stati costretti ad alzare bandiera bianca, come Ivano Vendrame del nuoto. Una sostituzione, infine, nella pallacanestro: Marco Spissu subenta all'infortunato Federico Mussini.
Europei, argento per gli sciabolatori. L'Italia chiude con 8 medaglie
- SCHERMA
L'Italia conclude con otto medaglie i Campionati Europei Novi Sad2018 di scherma. Nell'ultima giornata di gara sulle pedane serbe, la delegazione azzurra festeggia la medaglia d'argento conquistata dalla Nazionale di sciabola maschile.
Si tratta del quarto argento della spedizione italiana a Novi Sad, che si aggiunge alle altre vinte da Daniele Garozzo ed Arianna Errigo nel fioretto, e dagli azzurri di fioretto maschile. Il medagliere azzurro brilla poi dell'oro vinto dal fioretto femminile e dalle tre medaglie di bronzo conquistate dagli spadisti, da Giorgio Avola ed Alice Volpi nel fioretto.
L'ultima gioia d'argento per gli azzurri arriva grazie Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano. il quartetto azzurro esce sconfitto dalla finale contro l'Ungheria del bicampione olimpico Aron Szilagy e dell'iridato 2017 Andras Szatmari, col punteggio di 45-33.
Gli azzurri, dopo aver sconfitto ai quarti la Georgia per 45-41, avevano affrontato e superato la Germania in semifinale. Dopo un avvio difficile con i tedeschi capaci di allungare il vantaggio, è stato Enrico Berrè, nell'ottavo parziale ad infliggere un perentorio 12-4 nei confronti del due volte campione europeo Max Hartung, passando dal 28-35 al 40-39 con cui ha ceduto il testimone a Luca Curatoli. Il napoletano, dopo essere passato in vantaggio sino al 43-41, ha subito la rimonta del tedeso Matyas Szabo, sino al 44-44. A piazzare la stoccata decisiva del 45-44 è stato l'azzurro che ha aperto le porte della finalissima e la certezza della medaglia.
Nella seconda gara di giornata, quella di spada femminile, l'Italia migliora l'ottavo posto della scorsa edizione e chiude al quinto posto. Le azzurre escono sconfitte ai quarti di finale per 45-35 nella sfida contro la Francia che ha poi vinto il titolo continentale. Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio, aveva esordito superando Israele per 45-29.
Nel tabellone dei piazzamenti, le ragazze del CT Sandro Cuomo hanno poi superato la Romania per 41-31 ed infine la Russia.
Malagò e Glisenti firmano il protocollo d'intesa, sport protagonista all'Expo 2020 di Dubai
- CONI-COMMISSARIATO GENERALE PER L'EVENTO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Commissario Generale di Sezione dell’Italia a Expo 2020, Paolo Glisenti, hanno sottoscritto oggi a Roma, nella Sala delle Fiaccole al Foro Italico, il protocollo d’intesa che definisce la collaborazione tra i due enti in vista della presenza italiana all’Esposizione Universale del 2020 in programma a Dubai, negli Emirati Arabi (Foto Pagliaricci-Gmt).
Un appuntamento che vedrà protagonista anche lo sport italiano - come componente fondamentale del nostro Paese - con la partecipazione attiva all’insieme di iniziative ed eventi che saranno messi in campo dal Commissariato sul tema “connecting minds, creating the future”, sviluppato mettendo in relazione Paesi, continenti, culture e religioni.
Il CONI ed il Commissario Generale individuano infatti in EXPO 2020 un’opportunità per favorire la promozione dell’attività fisica e sportiva a tutte le età, della mobilità attiva e sostenibile, creando iniziative congiunte sul territorio nazionale, grazie alle numerose partnership del CONI con istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali.
Questi alcuni degli obiettivi principali sanciti nel protocollo d’intesa, siglato alla presenza - tra gli altri - dell'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta:
- promuovere e valorizzare ad EXPO 2020 Dubai l’educazione all’attività motoria come modello strategico di gestione orientato alla prevenzione, alla sostenibilità e ai corretti stili di vita;
- fare dell’azione formativa ed educativa dello sport un elemento centrale della partecipazione dell’Italia a EXPO 2020 Dubai in quanto contributo allo sviluppo delle competenze di cittadinanza responsabile per le nuove generazioni;
- promuovere un modello multidisciplinare dell’attività sportiva che unisca, alle attività ludico-motorie, criteri e metodologie dedicati allo sviluppo della persona, facendo dello sport un fattore determinante di prevenzione, benessere e sviluppo sociale, veicolo per la diffusione dei principi di una cittadinanza responsabile e inclusiva, della legalità, del fair play e del rispetto delle regole.
Con la firma di questo protocollo, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano vuole dare un contributo concreto in qualità di partner strategico del Commissario per consolidare e valorizzare la partecipazione dell’Italia a EXPO 2020, favorendo la promozione delle tematiche condivise nel tessuto sociale, produttivo ed istituzionale.
L'intesa è stata sottolineata con soddisfazione dal Presidente Malagò. "Lo sport come corretto stile di vita, un modello unico da esportare. Un fiore all’occhiello del nostro Made in Italy che il CONI ha il dovere di promuovere quotidianamente, una mission davvero speciale”.
Sulla stessa lunghezza d'onda il Commissario Paolo Glisenti. "Valorizzare le competenze multidisciplinari dello sport come elemento di responsabilità sociale. Un messaggio dall’alto valore simbolico, da condividere con i 25 milioni di visitatori attesi da tutto il mondo a Dubai”.
Malagò e Glisenti firmano il protocollo d'intesa, anche lo Sport all'Expo 2020 di Dubai
Parte il countdown per Minsk 2019, -365 giorni ai Giochi Europei
- #ONEYEARTOGO
Ad un anno da Minsk 2019 parte il countdown ufficiale per la seconda edizione dei Giochi Europei che sarà ospitata in Bielorussia dal 21 al 30 giugno 2019.
Nella Capitale è stato svelato oggi l’orologio che scandirà i minuti che separano dalla cerimonia di apertura e, per l’occasione, è stato riaperto, dopo i lavori di ristrutturazione, l’iconico Dinamo Stadium che sarà una delle 12 venues di gara. Nel rispetto delle indicazioni contenute nell’Agenda 2020 del CIO che incoraggia la legacy e la sostenibilità delle manifestazioni sportive, 11 di questi impianti sono già esistenti, con l’eccezione della sede del beach soccer, di nuova costruzione.
In mattinata una charity fun run ha aperto la giornata di celebrazioni per la seconda edizione della manifestazione multisportiva che ha fatto il suo esordio a Baku 2015 e che si svolge ogni quattro anni sotto l’egida dei Comitati Olimpici Europei.
L’edizione 2019, assegnata nel corso della 45esima Assemblea dei COE che si svolse nel 2016 proprio in Bielorussia, assume particolare valore perché tra i 15 sport in programma, 10 qualificheranno gli atleti europei per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Ad un anno di distanza da una manifestazione che avrà in calendario oltre 200 eventi che assegnano medaglie, Minsk mette a punto gli ultimi dettagli per presentarsi al meglio ai 4000 atleti attesi nella Capitale, insieme a 2000 tecnici e officials in rappresentanza di 50 Comitati Olimpici Europei.
Domani alle 21 cerimonia di apertura. Pellielo il portabandiera azzurro più longevo di sempre
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Nel suo palmares da leggenda vivente mancava ancora questa soddisfazione. Perché di piattelli ne ha rotti tanti, raggiungendo traguardi importanti e costruendo una bacheca da campionissimo, ma l'ebbrezza di portare la bandiera non l'aveva ancora provata. Domani sera sarà lui, Giovanni Pellielo, a guidare la delegazione azzurra all'interno del Tarragona Gimnastic Stadium nella cerimonia di apertura della XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. L'intramontabile fuoriclasse del Tiro a Volo aprirà così la sua ennesima avventura agonistica "centrando" un altro obiettivo, lontano dalle pedane di tiro ma vicino al cuore, fedele al senso di appartenenza che lo caratterizza da sempre.
Pellielo, che raccoglie il testimone dalla sua compagna di squadra, l'olimpionica Jessica Rossi - portabandiera a Mersin 2013-, diventerà l'alfiere più longevo di sempre nella storia delle manifestazioni multidisciplinari azzurre, dall'alto dei suoi 48 anni (superando D'Inzeo, alfiere a 43 anni a Messico '68). Il modo migliore per continuare a scrivere la storia, un esempio per gli altri 412 atleti che sfileranno alle sue spalle con l'ambizione di confezionare un'altra edizione da record dei Giochi del Mediterraneo in chiave tricolore.
Primi azzurri in gara: domani esordio per Calcio, Pallavolo femminile e Tiro con l'Arco
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Si accendono i riflettori sulla XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. Domani, prima della cerimonia di apertura in programma alle 21 al Tarragona Gimnastic Stadium, si disputeranno le prime gare ufficiali che vedranno protagonisti gli azzurri del Tiro con l'Arco, del Calcio e della Pallavolo.
In particolare, alle 9, inizieranno le eliminatorie del Tiro con l'Arco: David Pasqualucci, Marco Galiazzo, Amedeo Tonelli e Lucilla Boari, Tatiana Andreoli e Giada Giaccheri cercheranno il passaggio ai 16esimi di finale, al Campclar Athletics Stadium, mentre alle 10 - al Calafell Stadium - scenderà in campo la Nazionale di calcio guidata da Daniele Franceschini, che sfiderà il Marocco, in una gara valida per il gruppo B. Alle 12.30, infine, scatterà l'avventura della rappresentativa tricolore di Pallavolo femminile contro la Grecia, in una partita del gruppo A.
Primi azzurri in gara: domani esordio per Calcio, Pallavolo femminile e Tiro con l'Arco

Si accendono i riflettori sulla XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. Domani, prima della cerimonia di apertura in programma alle 21 al Tarragona Gimnastic Stadium, si disputeranno le prime gare ufficiali che vedranno protagonisti gli azzurri del Tiro con l'Arco, del Calcio e della Pallavolo.
In particolare, alle 9, inizieranno le eliminatorie del Tiro con l'Arco: David Pasqualucci, Marco Galiazzo, Amedeo Tonelli e Lucilla Boari, Tatiana Andreoli e Giada Giaccheri cercheranno il passaggio ai 16esimi di finale, al Campclar Athletics Stadium, mentre alle 10 - al Calafell Stadium - scenderà in campo la Nazionale di calcio guidata da Daniele Franceschini, che sfiderà il Marocco, in una gara valida per il gruppo B. Alle 12.30, infine, scatterà l'avventura della rappresentativa tricolore di Pallavolo femminile contro la Grecia, in una partita del gruppo A.
Fiorettiste campionesse d'Europa, primo oro azzurro a Novi Sad. Spadisti di bronzo
- SCHERMA
Arriva l'atteso, primo oro azzurro nella quinta giornata di gare ai Campionati Europei Novi Sad2018 di scherma. Il trionfo, al termine di una finale tiratissima, è firmato dalle fiorettiste, capaci di piegare la resistenza della Russia 41-40, grazie a una strepitosa rimonta di Alice Volpi, già bronzo individuale. La formazione azzurra, composta anche da Arianna Errigo, reduce dall'argento individuale, e da Camilla Mancini e Chiara Cini, aveva superato ai quarti l'Ucraina col punteggio di 45-26 e poi, con lo stesso score, anche la Germania in semifinale.
Il secondo podio di giornata è stato invece conquistato dagli azzurri di spada maschile che hanno superato 45-29 la Svizzera nella finale con in palio il terzo gradino del podio. La medaglia di bronzo nella spada maschile migliora l'opaca prestazione (settimo posto) della scorsa edizione, al termine di una giornata in cui la squadra azzurra ha saputo esprimersi, per larghi tratti, al meglio del proprio potenziale. Marco Fichera, Gabriele Cimini, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli dopo aver sconfitto la Polonia per 20-18 nel primo match di giornata e dopo aver superato l'Ucraina, ai quarti, per 16-15, al termine di un match vietato ai deboli di cuore, sono stati fermati per 45-40 dalla Russia in semifinale.

Malagò alla celebrazione dell'apnea per alimentare il sogno olimpico
- FIPSAS
E’ stato allestito all’interno del Salone d’Onore del CONI un piccolo museo con il quale si è raccontata l’evoluzione che ha interessato anche l’attrezzatura tecnica. Sono state esposte pinne, maschere, mute e orologi degli anni delle sfide tra i 2 famosi apneisti. Dalla prima monopinna di Rossana Maiorca, la prima atleta al mondo ad utilizzarla nell’immersione verticale, a quella di Alessia Zecchini che le ha permesso di raggiungere lo scorso maggio i 105 metri di profondità.
Dopo uno splendido video che ha introdotto la platea in questo viaggio senza fiato nel mondo dell’apnea, ha fatto gli onori di casa il Presidente del CONI, Giovanni Malagò sottolineando la responsabilità e l’attenzione che deve avere il Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel promuovere le nuove discipline sportive degne di entrare nel programma dei Giochi Olimpici. "L'apnea è uno sport antico, ma anche molto moderno e attuale, soprattutto ha una potenzialità futura strepitosa".
Successivamente Lo sceicco del Kuwait Ahmad al-Fahad al-Sabah, Presidente dell'Associazione dei Comitati Olimpici Mondiali (ACNO), ha invece ricordato come il suo paese sia legato alle immersioni: "E' uno sport molto importante anche per me, senza le immersioni la nostra storia non esisterebbe. I paesi del Golfo, grazie alle immersioni, hanno avuto modo di dare impulso alle proprio economie. Oggi l'apnea e' classificata come eventi, non come sport, ma questo sogno olimpico puo' diventare realta' grazie all'agenda 2020". Mario Pescante, membro del CIO, ha detto che "lo sport italiano può dare un contributo tecnico a questa ambizione", rimarcandone "la vocazione ambientale" e annunciando che, per limiti di età, non voterà sull'apnea, ma sostenendone pubblicamente la candidatura.
Il Presidente FIPSAS Ugo Claudio Matteoli ha sottolineato l’importanza di questo evento: “Abbiamo voluto celebrare i 30 anni del film, ma andando avanti per costruire un filo conduttore che arrivasse fino ai giorni nostri. Mayol e Maiorca hanno iniziato questo percorso che oggi prosegue con altri campioni qui presenti. Uno sport può ambire a essere olimpico se ci sono due condizioni. C'è bisogno della sicurezza - dove abbiamo fatto passi da gigante - e della televisione”.
Molto significativi gli interventi di Patrizia Maiorca (figlia di Enzo) e di Tommaso Nobili (Marito di Rossana) che grazie alle loro testimonianze hanno avvalorato il ricordo del grande Enzo. Per commemorare Jacques Mayol presenti 2 degli interpreti del film di Luc Besson, Jean Marc Barr (Jacques Mayol) e Gregory Forstner (Enzo Maiorca da bambino).
L’evento si è concluso con le testimonianze di alcuni degli atleti che, grazie alle loro imprese, stanno facendo rivivere a questa disciplina i fasti del passato, proiettandola, nel contempo, in una dimensione futura, tra cui Alessia Zecchini, Vincenzo Ferri, il russo Alexey Molchanov ed i francesi Arthur Guerin Boeri e Alice Modolo.

Il 10 luglio riunione del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 260° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà a Roma il martedì 10 luglio 2018, alle ore 14.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 4 maggio 2018
2) Comunicazioni del Presidente
3) Adeguamento Statuto CONI
4) Adeguamento normativo Legge di Bilancio 2018
5) Nuovi Principi Fondamentali Statuti FSN – DSA
6) Codice di Giustizia Sportiva/Principi di Giustizia
7) Nomina Organi di Giustizia
8) Attività F.S.N.- D.S.A. - E.P.S.
9) Organizzazione Territoriale
10) Affari Amministrativi
11) Varie
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“From LE GRAND BLEU to the OLYMPIC DREAM”. L'evento che si è svolto oggi a Roma per celebrare il movimento dell’apnea è stato fortemente voluto dalla CMAS, dalla FIPSAS, dalla FFESSM e dal CONI. Nella giornata si è ripercorsa e celebrata tutta la storia di questa affascinante disciplina, dal passato fino ai giorni nostri, passando attraverso l’avvincente sfida a colpi di record tra Enzo Maiorca e Jacques Mayol, come filo conduttore capace di arrivare fino ai giorni nostri.