Nations League, per l'Italia 3-0 facile con l'Argentina. Gli uomini a San Juan preparano il Canada
- PALLAVOLO
Terzo successo nella Volleyball Nations League per la nazionale italiana femminile. A Hong Kong le azzurre di Mazzanti hanno travolto 3-0 (25-15, 25-16, 25-18) l’Argentina, in un match condotto sin dall’inizio con il muro e il servizio azzurro hanno messo in grande difficoltà la nazionale sudamericana, mai capace di impensierire seriamente Malinov e compagne. La miglior marcatrice della gara è stata il capitano Cristina Chirichella 11 punti (5 muri), seguita da Anna Danesi, Miriam Sylla e Paola Egonu: tutte autrici di 8 punti. Bene il muro azzurro (11 a 5), che il servizio 5 aces contro 0 incassati.
Molto più difficile si preannuncia l’impegno di domani, la nazionale tricolore infatti nell’ultima giornata del terzo round se la vedrà con le campionesse olimpiche cinesi, capitanate dalla stella Zhu Ting: il fischio d’inizio è fissato per le ore 14.30 italiane. Dopo la vittoria odierna la formazione tricolore nella classifica generale della VNL è salita a quota 3 successi e 11 punti.
Sul fronte maschile, l’Italvolley di Blengini, reduce dal tris di vittorie contro Germania, Brasile e Serbia del primo round, ha svolto il primo giorno di lavoro a San Juan, in Argentina, con la consapevolezza acquisita grazie alle buone prestazioni messe in campo in Serbia.
In Sud America gli azzurri si ritroveranno contro il Canada che lo scorso anno nell’ultimo week di World League in Belgio diede un dispiacere all’Italia, l’Iran allenato da Igor Kolakovic e l’Argentina di Julio Velasco, tecnico al quale il CT Blengini è molto legato.
Zaytsev e compagni, che attualmente occupano la terza posizione in classifica con 3 vittorie e 8 punti, esordiranno il 1° giugno contro il Canada, per poi affrontare il giorno successivo l’Iran e, domenica, i padroni di casa dell’Argentina.
Tokyo 2020, Mornati firma l'accordo per l'impianto di volley a Itabashi
- VERSO I GIOCHI OLIMPICI
Il Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati ha firmato oggi a Tokyo – con i rappresentanti delle istituzioni locali - l’accordo grazie al quale viene garantita alla squadra olimpica italiana la disponibilità dell'impianto di Itabashi per l’eventuale utilizzo da parte delle Nazionali azzurre di pallavolo, in occasione dei Giochi del 2020.
La struttura si trova a 16 km dal Villaggio Olimpico e rappresenta l’opzione logisticamente migliore – in caso di qualificazione delle squadre di volley – per l’organizzazione delle sessioni di training.
Nei prossimi giorni la delegazione tricolore, dopo un sopralluogo con i Direttori Tecnici di Atletica e Nuoto, Locatelli e Butini, nel sito destinato a ospitare gli atleti delle due discipline nella fase di preparazione ai Giochi, incontrerà anche il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 per una riunione chiamata ad approfondire tutte le tematiche legate alla marcia di avvicinamento all’atteso evento.
Tokyo 2020, Mornati firma l'accordo per l'impianto di volley a Itabashi
Federica Isola sale per la prima volta sul podio nella Coppa del Mondo di spada
- SCHERMA
Federica Isola sulle pedane di Cali, in Colombia, ha conquistato il terzo posto nel Grand Prix FIE di spada femminile. L’azzurra, classe 1999, è salita per la prima volta in carriera su un podio di una gara internazionale assoluta.
L’atleta vercellese dell'Aeronautica Militare, già vincitrice della Coppa del Mondo under20 di specialità nelle ultime due stagioni, ha sfoderato una prestazione eccellente scalando posizioni sino a fermarsi sul terzo gradino del podio.
Federica Isola, dopo aver superato sabato la fase di qualificazione, ha esordito nel tabellone principale con il successo per 15-11 sulla giapponese Erika Takahashi, a cui ha poi dato seguito con le vittorie per 15-6 sull'italo-statunitense Francesca Bassa e per 15-13 sulla portacolori di Hong Kong, Man Wai Vivian Kong. Ai quarti, la più giovane delle azzurre giunte in Colombia, ha liberato il suo urlo di gioia per la conquista del podio, dopo la stoccata del 15-10 contro la sudcoreana Young Mi Kang. A fermare la sua avanzata è stata poi l'olimpionica di Rio2016, l'ungherese Emese Szasz, poi vincitrice finale della gara, col punteggio di 15-10.
Si è fermata invece ai piedi del podio Marta Ferrari. Anche lei è stata sconfitta dall'olimpionica ungherese, per 15-13, al termine di una giornata eccellente anche per l'atleta emiliana. Stop agli ottavi di finale per Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo. La prima è stata superata 8-7 dalla sudcoreana Kang, mentre l'argento olimpico è stata sconfitta 13-12 dalla statunintense Hurley. Rossella Fiamingo, nel turno delle 32, aveva vinto il derby contro Alice Clerici col punteggio di 15-8, mentre Francesca Boscarelli è stata eliminata sul 15-9 dalla statunitense Hurley. Erano state sconfitte nel primo assalto di giornata invece Roberta Marzani, superata 15-13 dalla francese Epee, e Giulia Rizzi eliminata alla priorità dalla sudcoreana Jung.
Azzurri lontani dal podio invece nella gara maschile, dove Andrea Santarelli, Valerio Cuomo, Edoardo Munzone e Gabriele Cimini sono usciti di scena nel secondo turno di giornata. Santarelli è stato fermato 15-13 dal francese Gustin, Valerio Cuomo è stato sconfitto 13-12 dallo statunitese Kaull, Gabriele Cimini ha subìto il 1 5-9 dal francese Jerent mentre Edoardo Munzone è stato battuto col punteggio di 15-7 dall'ucraino Nikishin..Stop nel primo turno di giornata per Enrico Garozzo sconfitto 13-6 dallo statunitense Jaull, per Marco Fichera, eliminato 15-10 dal cinese Jiang, e per Federico Vismara, superato 15-10 dal ceco Rubes.
86° CSIO Piazza di Siena: storica vittoria di Lorenzo De Luca al Gran Premio di Roma
- SPORT EQUESTRI
Impresa storica di Lorenzo De Luca che in sella a Halifax vh Kluizebos ha vinto il Rolex Gran Premio Roma, la prova individuale più importante dell’86° CSIO di Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo. A distanza di 24 anni dall’ultima vittoria firmata per l’Italia nel 1994 da Arnaldo Bologni e Mayday, il cavaliere azzurro nato a Lecce (31 anni) ha conquistato il primo posto, facendo letteralmente esplodere la platea.
Entrato a quattro binomi dalla fine nella manches decisiva, dopo il netto nella prima, De Luca è stato autore di un giro impeccabile chiuso senza errori e con il tempo di 45”37. Solo tre i doppi netti. Seconda posizione per l’irlandese Bertram Allen su Hector Van D’ Abdijhoeve (0/0; 45”97), mentre terzo posto per l'australiana Edwina Tops Alexander su Inca Boy Van T Vianahof (0/0;51”67).
Con il successo di oggi gli azzurri firmano un’altra storica doppietta in Coppa delle Nazioni e Gran Premio. Non succedeva dal 1976, quando dopo la vittoria in Coppa dell’Italia a firmare il Gran Premio fu Piero d’Inzeo su Easter Light.
“Sono contentissimo, finalmente abbiamo riportato il Rolex Gran Premio Roma in Italia". Queste le parole di Lorenzo De Luca in conferenza stampa dopo la sua strepitosa vittoria. "Forse ancora non l’ho realizzato - continua - è una soddisfazione incredibile essere davanti al pubblico di casa. Il bello è che questo era un mio sogno e la mia scalata fino a qui può essere di ispirazione anche per molti giovani.”
“È un gran premio super prestigioso, soprattutto ora che Rolex è main sponsor del concorso, una incredibile novità come anche il nuovo fondo in erba. Il presidente della Fise, con l’aiuto essenziale del CONI, ha fatto un lavoro fantastico e credo che come primo anno di ritorno all’erba, la resa sia stata incredibile. Ho parlato con gli altri cavalieri e tutti sono entusiasti. Certo aver messo la bandiera italiana al Gran Premio è stato ancora meglio”.
Foto: Simone Ferraro
Nations League, è ancora Italvolley! Gli azzurri superano il Brasile al tie-break
- PALLAVOLO
Seconda vittoria in altrettanti match disputati per l'Italvolley maschile alla Volleyball Nations League in corso a Kraljevo, in Serbia. Dopo il successo per 3-1 ottenuto all’esordio contro la Germania, gli azzurri del ct Blengini hanno superato al tie-break il Brasile con il punteggio di 3-2 (18-25, 25-19, 25-21, 24-26, 15-8) in quella che è stata una sorta di rivincita della finale olimpica di Rio 2016. Domani Zaytsev (foto FIPAV-Benda) e compagni torneranno in campo contro i padroni di casa serbi.
86° CSIO Piazza di Siena: Italia vince ancora la Coppa delle Nazioni. Malagò: dedicata a Mattarella
- SPORT EQUESTRI
La squadra azzurra ha vinto, per il secondo anno consecutivo, la Coppa delle Nazioni dell’86° CSIO Roma Master d'Inzeo. Nello splendido scenario di Piazza di Siena il team italiano, guidato del capo-equipe Duccio Bartalucci, composto da Luca Marziani su Tokyo du Soleil (0/0), Giulia Martinengo Marquet (0/4) su Verdine Sz, Emanuele Gaudiano (0/elim.) su Caspar e Bruno Chimirri (rit/0) su Tower Mouche, ha chiuso con 4 penalità complessive.
La gara incerta fino alla fine, si è conclusa in favore dei colori azzurri grazie all'ultimo percorso affrontato da Bruno Chimirri e chiuso senza errori. Al secondo posto si sono classificate a pari merito la Svizzera e gli Stati Uniti con 8 penalità.
L'emozione del Presidente Malagò per la splendida affermazione è sintetizzata nelle sue parole. "Sono felice di essere stato in questa Piazza di Siena con il prato verde e con un pubblico cosi folto che ha fatto un tifo da stadio. Un pensiero va al presidente della Repubblica che oggi doveva essere presente: lo sport italiano è
felice di dedicargli questa vittoria perché con il cuore era con noi. Sapevamo di avere una squadra rinnovata, ma abbiamo grandi atleti e grandi cavalli e sotto sotto avevamo speranze di ripeterci. Abbiamo dimostrato di avere una rosa ampia, siamo molto felici di questo percorso che va avanti. Adesso si entra nel biennio che porta all'Olimpiade di Tokyo ed e fondamentale fare risultati per il ranking, perché la qualificazione non è per nulla facile".
Presentata la XV Giornata Nazionale dello Sport. Malagò, un progetto che cresce anno dopo anno
- IL 3 GIUGNO
Una domenica di festa per esaltare lo sport e i valori che lo caratterizzano nel solco di un appuntamento diventato ormai piacevole tradizione. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Carlo Mornati, Il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ministro plenipotenziario Luigi Maria Vignali, insieme al Presidente della conferenza dei Presidenti Regionali CONI, Gianfranco Porqueddu, e al Delegato USA del CONI, Mico Licastro, hanno presentato oggi – al Foro Italico – la XV Giornata Nazionale dello Sport, che si svolgerà contemporaneamente il 3 giugno su tutto il territorio Nazionale (foto Carbone GMT).
Una grande kermesse all’insegna di chi ama e pratica lo sport e della promozione di tutte le discipline sportive coinvolte, con eventi e manifestazioni in molti Comuni italiani. Novità importante di questa edizione è il coinvolgimento, a seguito di accordo tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ed il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale/Direzione Generale degli Italiani all’Estero, delle nostre Comunità Italiane all’Estero: ogni Delegato CONI operante nei sei Paesi riconosciuti (Argentina, Brasile, Canada, Stati Uniti, Svizzera e Venezuela) organizzerà iniziative promozionali nel Paese di appartenenza per celebrare la Giornata nella stessa data in cui avrà luogo in Italia.
La giornata quest’anno sarà incentrata sul tema "Lo sport difende la natura", vicino alle istanze declinate dal CIO attraverso l'Agenda 2020, nella quale la sostenibilità ambientale viene identificata come una delle finalità da perseguire, partendo dalla responsabilità che lo sport ha dal punto di vista educativo e sociale anche nel preservare, tutelare e valorizzare la natura.
"Questo progetto sta crescendo in modo esponenziale anno dopo anno - ha dichiarato Malagò – ed è impreziosito dalla partecipazione delle comunità italiane all’estero. Abbiamo arricchito il format grazie all’impagabile lavoro dei comitati regionali e sposato la grande idea di un connubio tra sport e ambiente perché è una follia non abbinare lo sport alla tutela della natura e al rispetto assoluto del territorio, come rimarcato anche dall'Agenda 2020 del CIO. Spero che la Giornata Nazionale dello Sport mantenga in eterno tale finalità perché questo e il messaggio da trasmettere ai nostri figli".
"Sarà una giornata fantastica - ha assicurato il Segretario Generale Mornati -, una vetrina per i nostri comitati regionali per vedere che lo sport è vicino alla natura in tante declinazioni. Uno dei capisaldi dell’Agenda 2020 è che lo sport difende la natura e il CONI sostiene anche il piano delle Nazioni Unite sul benessere del nostro Pianeta. Lo sportivo medio italiano è sensibile al rispetto della natura e degli animali. A volte non diamo tracciabilità di quello che siamo e questa è una buona occasione per farlo, anche grazie al Ministero”.
"Lo sport può divenire strumento prezioso di valorizzazione del sistema Italia all'estero: le collettività italiane ne sono il veicolo naturale", ha sottolineato il Direttore Generale Vignali. "In questa prospettiva, vogliamo attivare flussi del cosiddetto turismo di ritorno degli italo-discendenti verso l'Italia proprio in chiave sportiva, ad esempio per la partecipazione a eventi podistici o ciclistici", ha concluso.
Il tutto si svolgerà sotto la direzione del CONI che, in coordinamento con le associazioni e gli organismi sportivi operanti nel territorio ed insieme agli Enti Locali, assumerà, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative volte a promuovere e a valorizzare la funzione educativa e sociale dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento dell’individuo, di preservazione della salute, di miglioramento delle qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile.
“Il progetto è nato nel 2003 su iniziativa del Consiglio dei Ministri e sulla spinta di una serie di manifestazioni nelle piazze del nostro Paese. Questo evento rientra nella nostra mission che è legata alla promozione della pratica e dell'attività motoria”, ha ricordato Porqueddu.
“Negli atleti vediamo noi stessi – ha spiegato Licastro -. Lo sport è cultura, è comunità. Siamo grati al Presidente Malagò per averci reso partecipi di questo momento così significativo. Ringrazio, inoltre, il dipartimento Territorio e Promozione”.
Nel corso della presentazione, Malagò e Mornati, alla presenza del Presidente della FITRI Luigi Bianchi, hanno premiato Valentina Rosamilia e Nina, due triatlete italo-svizzere che si sono classificate rispettivamente al primo e al terzo posto nella Finale Nazionale dei Campionati di Duathlon svoltisi a Cuneo lo scorso aprile: un esempio tangibile della possibilità che hanno i ragazzi italiani tesserati presso le nostre Società di gareggiare nei nostri Campionati Nazionali.
Il 3 giugno Giornata Nazionale dello Sport
Festa all'Olimpico per "Sport di Classe", in campo anche i "Campioni di Fair Play"
- CONI-MIUR-MLPS
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi, allo Stadio Olimpico di Roma, alla Festa Nazionale di “Sport di Classe” che ha chiuso la quarta edizione del progetto promosso e realizzato dal CONI e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’iniziativa, rivolta quest’anno alle classi 4^ e 5^ delle scuole primarie, era finalizzata alla valorizzazione dell’attività motoria e dell’educazione fisica nella scuola primaria, dei valori educativi dello sport e alla promozione di stili di vita corretti e salutari.
La Sala Conferenze ha invece ospitato un workshop in cui sono stati illustrati i risultati dell’iniziativa alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni coinvolte.
Nell’anno scolastico 2017/2018 “Sport di Classe” ha registrato l’adesione di 7146 scuole primarie (nell’anno precedente erano state 6900), in particolare quelle del Sud e del Centro, con la Campania, la Sicilia e il Lazio che hanno coinvolto rispettivamente 4425, 3701 e 3114 classi.
Sono stati invece circa 3150 i Tutor Sportivi Scolastici, laureati in Scienze motorie, che hanno affiancato gli insegnanti nella realizzazione delle attività motorie in palestra per un’ora a settimana e nell’organizzazione dei Giochi di Sport di Classe di primavera e di fine anno. Tutor opportunamente formati grazie alle oltre 750 ore di formazione dalle Scuole Regionali dello Sport, in collaborazione con la Scuola Nazionale.
Quest'anno ai nuovi istituti coinvolti è stato consegnato un kit di attrezzature sportive (in 4 anni ne hanno beneficiato 4200 plessi scolastici), arricchito da una guida pratica per le attività motorie di supporto per docenti e tutor intitolata “Quaderni di Sport di Classe” e distribuita in 10300 copie.
A tutte le scuole partecipanti è stato inviato, inoltre, il kit “Campioni di Fair Play” che ha consentito la partecipazione ad un concorso di idee a cui hanno partecipato oltre 3554 scuole i cui alunni hanno realizzato oltre 130mila elaborati.
La campagna, realizzata nell’ambito dell’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI, ha portato alla premiazione di 105 scuole, una per provincia, ed è culminata oggi all’Olimpico (foto Pagliaricci GMT) dove le 21 scuole vincitrici a livello regionale hanno avuto l’opportunità di partecipare alla Festa Nazionale: una giornata all’insegna dell’attività motoria e sportiva che ha permesso a tanti giovani di incontrare numerosi campioni azzurri dagli olimpionici Carlo Molfetta (taekwondo) e Massimiliano Rosolino (nuoto) ad Andrea Lucchetta (pallavolo) e ancora Cristina Chiuso (nuoto), Margherita Granbassi (scherma), Edwige Gwend (judo), Nello Maestri (karate), Valentina Marchei (pattinaggio artistico), Andres Felipe Moreno (judo), David Okeke (pallacanestro), Marta Pagnini (ginnastica ritmica), Stefano Pantano (scherma), Anzhelika Savrajuk (ginnastica ritmica), Elio Verde (judo), i nazionali dell'Italbasket Alessandro Gentile ed Amedeo Della Valle e il Team manager Roberto Brunamonti.
"Sport di Classe", all'Olimpico è Festa Nazionale
Coppa del Mondo, a Monaco De Nicolo terzo nella carabina 3 posizioni
- TIRO A SEGNO
Nella seconda giornata di gare alla Coppa del Mondo di tiro a segno in corso a Monaco è arrivato il primo podio per gli azzurri grazie alla prestazione di Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) che ha conquistato il terzo posto nella carabina libera 3 posizioni uomini. Già nella fase eliminatoria il tiratore legnanese aveva dimostrato l'ottimo stato di forma, confermato anche questa mattina nella prova di qualificazione dove aveva chiuso in quinta posizione (1179). In finale, l'azzurro - che nella tappa di Changwon era riuscito a distinguersi piazzandosi secondo nella stessa specialità - è riuscito a mantenersi nella zona alta della classifica fino ad ottenere il terzo gradino del podio. La competizione è stata vinta dal cinese Haoran Yang (465.3) che ha stabilito il record mondiale di finale mentre al secondo posto si è classificato il russo Sergey Kamenskiy (463.4).
EURO 2020: Ufficializzate le date, il 12 giugno prima gara all’Olimpico di Roma
- CALCIO
Lo Stadio Olimpico di Roma ospiterà venerdì 12 giugno (ore 21) la partita inaugurale di UEFA EURO 2020. Sarà il primo Campionato Europeo itinerante della storia del calcio che per celebrare i 60 anni della competizione si giocherà in 12 diverse città del continente. Le date di tutte le partite del torneo sono state ufficializzate oggi in occasione della riunione del Comitato Esecutivo UEFA a Kiev.
A Roma, scelta per ospitare la gara d’esordio, si giocheranno mercoledì 17 giugno e domenica 21 giugno (orari da definire) le altre due gare del Gruppo A, mentre, come annunciato lo scorso 7 dicembre, sarà Baku ad ospitare le altre tre gare del raggruppamento il 13, 17 e 21 giugno. Nella fase a gironi, in programma dal 12 al 24 giugno, si disputeranno dalle due alle quattro partite al giorno, mentre gli ottavi di finale si giocheranno dal 27 al 30 giugno.
Lo Stadio Olimpico della Capitale sarà inoltre teatro, sabato 4 luglio (ore 21), di uno dei quarti di finale, con gli altri tre incontri che si disputeranno il 3 luglio a San Pietroburgo (ore 18) e Monaco di Baviera (ore 21), il 4 a Baku (ore 18). Semifinale e finale si giocheranno al Wembley Stadium di Londra, rispettivamente il 7 e 8 luglio alle 21 e il 12 luglio allo stesso orario.
IL PERCORSO DI UEFA EURO 2020. L’idea di un Europeo per l’Europa (‘Euro for Europe’) è nata nel dicembre 2012, quando la proposta dell’allora presidente Michel Platini è stata approvata dall’Esecutivo UEFA a Londra; nell’aprile 2013 è stato trasmesso alle federazioni l’invito a presentare il dossier e nel settembre seguente sono state annunciate 32 manifestazioni d’interesse. Il 25 aprile 2014 sono state 19 le città che hanno consegnato la propria candidatura alla UEFA: 2 (Londra e Monaco di Baviera) sia per il pacchetto standard che per quello finale; 17 per il pacchetto standard. Il 10 settembre 2014 è stata ufficializzata la valutazione tecnica della UEFA con un giudizio qualitativo sulle candidature. Il documento è stato trasmesso ai membri del Comitato Esecutivo, che il 19 settembre a Ginevra ha assegnato a Londra (Wembley) le semifinali e la finale, a Roma, Monaco di Baviera (Germania), San Pietroburgo (Russia) e Baku (Azerbaigian) tre gare del primo turno ed un quarto di finale; Copenaghen (Danimarca), Bucarest (Romania), Amsterdam (Olanda), Dublino (Irlanda), Bruxelles (Belgio), Bilbao (Spagna), Budapest (Ungheria) e Glasgow (Scozia) le gare del primo turno e gli ottavi di finale.
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