Coppa del Mondo, 2° posto a squadre per le fiorettiste in Coppa del Mondo a Tauber
- SCHERMA
L'Italia ha conquistato il secondo posto nella gara a squadre che ha concluso la tappa di Tauber del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile. Il quartetto azzurro composto da Alice Volpi, Arianna Errigo, Camilla Mancini ed Erica Cipressa, è uscito sconfitto in finale contro la Russia per 45-36, collezionando il terzo secondo posto della stagione dopo quello di Cancun e di Katowice.
Le azzurre del CT Andrea Cipressa, dopo aver esordito superando l'Ucraina per 45-23, hanno avuto la meglio ai quarti sul Giappone per 45-41. In semifinale è poi giunta la vittoria netta, col punteggio di 45-34, sulla Francia.
Coppa del Mondo, Vanessa Landi terza a Shanghai. Primo podio senior in carriera
- TIRO CON L'ARCO
Vanessa Landi è salita sul podio dell’arco olimpico nella prima tappa di Coppa del Mondo 2018 a Shanghai, in Cina. La campionessa del Mondo Junior in finale ha piegato la resistenza della danese Maja Jager con una gara lucida risolta con un grane finale. Per l'atleta grossetana degli Arcieri Montalcino è il primo podio conquistato in carriera in Coppa del Mondo. Landi va subito in vantaggio grazie al 28-27 del primo set, ma l’avversaria recupera subito e con il parziale di 27-24 fissa il risultato sul 2-2. A questo punto l’arciera toscana si scatena piazzando il 28-24 del sorpasso e il 28-26 che chiude definitivamente il match sul 6-2. Si è conclusa così con due podi la prima tappa di Coppa del Mondo per l’Italia che adesso mette nel mirino il secondo appuntamento della World Cup che si terrà ad Antalya, in Turchia, dal 21 al 27 maggio.
"Un'emozione fortissima - ha detto a caldo l'atleta grossetana - è il mio primo podio in coppa del mondo tra le senior, alla mia prima finale individuale. Avevo già calcato il palcoscenico della World Cup con buone prestazioni nella prova a squadre e lo scorso anno avevo gareggiato a Roma nella finale mixed team con Mauro Nespoli, ma questa sfida per la medaglia individuale è stata una novità per me molto importante. Sicuramente aver cominciato il match con una X è servito per far capire alla mia avversaria che ero sul pezzo, pronta a giocarmela e questo mi ha caricato tantissimo. Ho dimostrato a me stessa che potevo farcela e che ero pronta per un appuntamento così rilevante. Ora mi aspetto anche dalle prossime gare dei buoni risultati e naturalmente sarò più contenta se arriveranno altri podi. Come sempre ci speravo, ma non mi aspettavo di arrivare subito fino in fondo e giocarmela così bene. Senza dubbio questo bronzo è un buon risultato, considerando anche che ho perso in semifinale dopo un doppio spareggio contro la campionessa olimpica in carica. Davvero una bella trasferta, mi spiace soltanto di non aver ottenuto lo stesso risultato con la quadra, ma il potenziale c'è e anche per quanto riguarda il mixed team continueremo a lavorarci".
Antonio Esposito (81 kg) vince il bronzo agli Europei di Tel Aviv
- JUDO
Antonio Esposito ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei di Judo 2018 a Tel Aviv. L'azzurro (categoria 81 kg), ha sconfitto il turco Gulduren grazie a due Waza Ari, nella sfida che assegnava la terza piazza. E' la seconda medaglia tricolore dopo l'argento ottenuto ieri da Matteo Medves nei 66 kg.
World Cup, è dominio Tita-Banti nel Nacra 17: trionfano anche a Hyères prima della Medal Race
- VELA
Per la seconda regata consecutiva, Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza / CC Aniene) vincono con un giorno di anticipo, dopo Palma, anche il terzo evento di World Cup Series a Hyères. L’equipaggio azzurro si assicura la vittoria prima della Medal Race con ben 40 punti sui secondi, i britannici Ben Saxton/Nicola Boniface. I vincitori non sono l’unica bandiera tricolore nella Medal Race di domani della classe Nacra 17: Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre / CC Aniene), dopo due giorni di ritrovata forma, chiudono le qualificazioni in terza posizione a cinque punti dal quarto e Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene / Marina Militare) sono decimi. Tre equipaggi in Medal Race nei catamarani volanti è un ottimo segnale per la squadra azzurra che sta andando nella direzione giusta.
"Siamo sorpresi anche noi di questi due risultati anche se 'non c'è il due senza il tre', probabilmente l'allenamento dell'inverno a Cagliari è stato molto utile con gli altri Nacra della squadra e il coach Gabriele Bruni" dichiara Ruggero Tita. "Siamo entrambi impegnati ad andare avanti e migliorare ogni giorno, se tutt'e due diamo il nostro 100%, e a volte anche di più, non possono che non arrivare i risultati" dice Caterina Banti.
Nelle Medal Race di domani delle classi veloci (Nacra 17, RS:X, 49er e 49FX) un altro giovane atleta italiano: Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) si qualifica per la prova a punteggio doppio di domani nelle tavole a vela, dimostrando consistenza durante tutta la settimana sia con vento leggero che forte. Camboni scenderà in acqua domani con la possibilità di conquistare la medaglia di bronzo nonostante sia in ottava posizione.
Anche un altro atleta italiano parteciperà domani alla Medal Race a portata di medaglia, Antonio Squizzato (SC Garda - Salò) conclude la settimana di qualificazioni in seconda posizione nella classe 2.4 Norlin OD, dietro al francese Damien Seguin.
Termina oggi la Semaine Nautique di Hyères per i ragazzi e le ragazze del 49er. Jacopo Plazzi Marzotto e Andrea Tesei (CC Aniene) sono 14esimi, Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) sono 29esimi e Simone Ferrarese con Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) sono 39esimi; nelle ragazze Maria Ottavia Raggio con Jana Germani (CV La Spezia/CN Sirena) sono 18esime, Carlotta Omari con Matilda Distefano (CN Sirena/Soc.triestina Vela) chiudono in 30esima posizione e Francesca Bergamo con Alice Sonno (YC Adriaco/Marina Militare) in 33esima.
Negli RS:X femminili Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) chiude la settimana al 17esimo posto; negli RS:X maschili Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari) è 25esimo, Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia) 31esimo e Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) 35esimo. Gianluca Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma/CV Ventotene) terminano la settimana in 20esima posizione nei Nacra 17 ed Erica Ratti con Francesco Porro (CC Aniene) in 24esima. Continuano invece le regate di qualificazione domani per le derive. Oggi due prove per i 470, sia femminili che maschili, con vento sui 12 nodi. Buona giornata per Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano) che con un sesto ed un settimo posto sono in decima posizione generale, e per Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) che con i parziali 16 e 5 affrontano domani le ultime prove dalla sesta posizione. Elena Berta e Sveva Carraro (CS Aeronautica Militare) sono 18esime (27, 27) e Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) 30esimi (30, 26).
Nei Laser Standard continua la leadership del francese Jean Baptiste Bernaz, il nostro Marco Benini (CC Aniene) non ama il vento sostenuto ed oggi incappa in due parziali pesanti (22, 53) che lo portano in 14esima posizione. Simile giornata nella flotta Radial con Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) che prende una bandiera nera nella prima prova e chiude 31esima la seconda, per terminare la giornata in 35esima posizione. L’olandese Marit Bouwmeester continua a dominare incontrastata la classifica femminile.
Le Medal Race domani avranno inizio alle 11 con i 2.4 Norlin OD, intorno alle 14,30 sarà la volta dei Nacra 17 e circa un’ora dopo gli RS:X maschili.
I 26 azzurri per la Nations League. Esordio il 25 maggio in Serbia
- PALLAVOLO
Sono stati individuati i 26 atleti che prenderanno parte alla Volleyball Nations League Maschile che partirà tra il 25 e il 27 maggio in Serbia, a Kraljevo (25-27 maggio). La lista verrà ridotta a 21 giocatori il 15 maggio. Del roster fanno parte alcuni atleti che da anni rientrano stabilmente nel gruppo azzurro ai quali si aggiungono altri che rivestiranno la maglia della Nazionale dopo un periodo di assenza. Il Commissario Tecnico Gianlorenzo Blengini, che ha dovuto tener conto di qualche assenza dettata da varie ragioni, in questa prima parte della stagione internazionale si affiderà ai seguenti atleti.
Palleggiatori: Simone Giannelli (Diatec Trentino), Riccardo Sbertoli (Revivre Milano), Michele Baranowicz (Wixo LPR Piacenza), Luca Spirito (Calzedonia Verona).
Centrali: Davide Candellaro (Cucine Lube Civitanova), Daniele Mazzone (Azimut Modena), Enrico Cester (Cucine Lube Civitanova), Enrico Diamantini (Bunge Ravenna), Simone Anzani (Sir Safety Conad Perugia), Alberto Polo (Kioene Padova), Fabio Ricci (Sir Safety Conad Perugia)
Schiacciatori: Luigi Randazzo (Kioene Padova), Simone Parodi (Wixo LPR Piacenza), Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova), Filippo Lanza (Diatec Trentino), Gabriele Maruotti (Taiwan Excellence Latina), Oleg Antonov (Ziraat Ankara), Giacomo Raffaelli (Bunge Ravenna); Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia), Giulio Sabbi (Azimut Modena), Gabriele Nelli (Kioene Padova), Andrea Argenta (Azimut Modena).
Liberi: Salvatore Rossini (Azimut Modena), Fabio Balaso (Kioene Padova), Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia), Nicola Pesaresi (Calzedonia Verona).
Volleyball Nations League Maschile: Brasile, Italia, USA, Cina, Serbia, Francia, Argentina, Iran, Polonia, Germania, Giappone e Russia (squadre Fisse). Australia, Corea del Sud, Canada e Bulgaria sono i challenger teams.
Gli azzurri, dopo l'esordio si sposteranno a: San Juan (1-3 giugno), Osaka (8-10 giugno) e Seoul (15-17 giugno). Nell’ultimo week end la nazionale tricolore farà tappa in una delle città italiana maggiormente legate al volley, ovvero Modena (22-24 giugno) dove saranno presenti anche Francia, Russia e Stati Uniti. A Lille dal 4 all’8 luglio si disputeranno le Finali che incoroneranno i primi vincitori della Volleyball Nations League.
Agli atleti che parteciperanno alla prima edizione della Volleyball Nations League si aggiungono ulteriori 13 ragazzi che compongono il secondo gruppo e che lavorerà durante l’arco dell’estate principalmente in vista dei Giochi del Mediterraneo in programma a Tarragona dal 22 giugno al 1° luglio. Oltre che nei GdM i giovani atleti saranno impegnati in alcuni stage con altre squadre Nazionali la cui calendarizzazione verrà resa nota successivamente. Di seguito l’elenco.
Palleggiatori: Nicola Salsi (Club Italia), Francesco Zoppellari (Ceramica Scarabeo Gcf Roma)
Centrali: Edoardo Caneschi (Biosì Indexa Sora), Gianluca Galassi (Revivre Milano), Roberto Russo (Club Italia), Marco Vitelli (Bunge Ravenna).
Schiacciatori: Oreste Cavuto (Diatec Trentino), Sebastiano Milan (Cucine Lube Civitanova), Marco Pierotti (Caloni Agnelli Bergamo), Giulio Pinali (Azimut Modena), Nicola Tiozzo (Ceramica Scarabeo Gcf Roma).
Liberi: Domenico Cavaccini (BCC Castellana Grotte), Matteo Chiappa (Diatec Trentino).
Blengini: “Le convocazioni effettuate sono ovviamente rivolte alla Volleyball Nations League, ma il focus della nostra attenzione per la stagione 2018 è rivolto ai Campionati del Mondo che disputeremo in casa. Il nostro è un campionato nazionale impegnativo, usurante, performante e proprio per questo i giocatori più stanchi e logorati dalle fatiche della stagione che sta per concludersi saranno impegnati solo in una piccola parte della nuova edizione di una manifestazione già di per sé parecchio impegnativa”. “Al contempo però” – prosegue Blengini – “la Volleyball Nations League sarà un ottimo test, un challenge, lo definirei, per tutti quegli atleti che rientrano nella necessaria rotazione in vista della conquista dei posti in squadra per la rassegna iridata. Faccio riferimento a qualche rientro nel roster avvenuto sia per le qualità oggettive dei singoli ragazzi, sia per ciò che è emerso dalle performance espresse. Il nostro obiettivo nella Volleyball Nations League sarà quello di vincere il maggior numero di partite possibili nonostante i calendari non permettano di prepararla”.
Ultime considerazioni sul secondo gruppo di atleti: “Obiettivo del secondo gruppo è quello di dare continuità al lavoro di alcuni ragazzi che hanno una progettualità importante, ma che in questo momento della loro crescita non possono permettersi di stare fermi. Al momento non possono rientrare nel gruppo della Nazionale Maggiore, ma al contempo hanno bisogno di allenarsi con continuità e intensità”.
Europei, Matteo Medves argento nei -66kg a Tel Aviv
- JUDO
Il judoka Matteo Medves centra l’impresa: è vicecampione d’Europa 2018. L’azzurro vince la medaglia d'argento e sale sul secondo gradino del podio della rassegna continentale in corso a Tel Aviv, Israele, nella categoria -66 kg. A 10 anni dall’ultimo titolo italiano (vinto da Ylenia Scapin a Lisbona nel 2008), Matteo sfiora il sogno di riscrivere la storia del judo azzurro: cede il titolo allo sloveno Adrian Gomboc, già argento alla scorsa edizione, subendo prima un waza-ari e, negli ultimi istanti della finale, l’osaekomi decisivo.
Un percorso incredibile quello del 23enne di Udine: supera in successione il francese Kilian Le Blouch per waza-ari, l’ungherese Zsolt Gorjanacz grazie ad un ippon spettacolare e, ai quarti, il bronzo europeo 2017 Nijat Shikhalizada (Aze) a cui rifila un ippon ribaltando il punteggio iniziale che lo vedeva in svantaggio per waza-ari. Incontenibile poi la gioia dell’atleta delle Fiamme Oro per la volata verso la sfida per il titolo dopo aver battuto di misura il giovanissimo montenegrino Marko Gusic in semifinale.
Niente da fare invece per gli altri quattro azzurri in gara. Il ritorno alle competizioni continentali di Rosalba Forciniti (52 kg) si interrompe agli ottavi: nei 52 kg supera al golden score la portoghese Mariana Esteves, per poi cedere il passo all’ungherese Reka Pupp. Stessa sorte per lo sfortunato Matteo Lombardo che si ferma al secondo turno nei 66 kg dopo aver battuto il bosniaco Petar Zadro: ad arrestare il suo percorso il portoghese Joao Crisostomo al termine di un combattuto golden score inizialmente positivo per l’azzurro che mette a segno un ippon poi annullato dai giudici, per poi subire quello della sconfitta definitiva. Nei -48 kg Francesca Milani si impone per ippon sulla tedesca Katharina Menz, ma viene squalificata a seguito di tre shido nell’incontro con l’ungherese Eva Csernoviczki. Esce di scena al primo turno invece Martina Lo Giudice nei -57 kg sconfitta dalla francesce Sarah Leonie Cysique.
Prima medaglia dunque per la delegazione italiana che domani vedrà salire sul tatami l’oro olimpico Fabio Basile nella nuova categoria dei 73 kg,Edwige Gwend (63 kg), i due fratelli Giovanni Esposito (73 kg) e Antonio Esposito (81 kg) e Christian Parlati (81 kg).
Comunicato Stampa
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi pomeriggio al Foro Italico la Sindaca di Torino, Chiara Appendino. All’incontro ha partecipato anche la coordinatrice delle candidature olimpiche Diana Bianchedi.
Nel corso della riunione sono stati affrontati vari temi di politica sportiva a cominciare dai Campionati Mondiali di Pallavolo 2018 che vedranno il loro clou nel capoluogo torinese.
La Sindaca Appendino ha presentato a Malagò le sue intenzioni sulla candidatura di Torino ai Giochi Olimpici Invernali 2026 per la quale verranno attivate una serie di valutazioni per la realizzazione di un progetto che sia compatibile con le norme e le disposizioni del CIO nel rispetto della fase di dialogo attivata dal CONI nei tempi previsti.
Tanti auguri Nino, una vita per il pugilato
- BENVENUTI 80 ANNI
Un personaggio copertina ma soprattutto un campione. Nino Benvenuti ha dato tanto alla boxe e la noble art lo ha ripagato trasformandolo in un uomo.
Dai pugni rifilati appena tredicenne al sacco di granturco fatto in casa è infatti passato a quelli inferti al Madison Square Garden ad Emile Griffith, mentre 17 milioni di italiani erano incollati alla radio per spingerlo verso il titolo mondiale Wbc e Wba. Sì, perché Benvenuti non è stato soltanto un pugile, quanto, piuttosto, l’icona di un’epoca, il simbolo di un’Italia che sfidava il mondo e si rilanciava dopo la Seconda Guerra Mondiale.
L’inizio, come per tanti campioni forgiati dalla vita, è stato in salita. Faticoso come il percorso che da Isola d’Istria percorreva in bicicletta per andare ad allenarsi a Trieste, doloroso come quello stesso percorso affrontato un’ultima volta insieme alla famiglia, per il solo fatto di essere italiano.
Oggi per lui la campana suona l’ottantesimo round di una vita invidiabile ed invidiata. Nino Benvenuti è il campione olimpico di Roma 1960, ed è stato campione mondiale dei pesi superwelter tra il 1965 ed il 1966 e dei pesi medi tra il 1967 ed il 1970. Eletto “Fighter of the year” nel 1968, l’International Boxing Hall of Fame lo ha poi riconosciuto fra i più grandi pugili della storia, in un sport che era già praticato ai tempi dei greci antichi. Ma i titoli e gli attestati non bastano a descrivere ciò che il triestino è stato per la cultura popolare italiana.
Benvenuti era il ragazzo d’Italia, vincente, simpatico, il volto da cinema, il simbolo di un orgoglio ritrovato, il protagonista di una trilogia indimenticabile che lo ha legato per sempre a Griffith, protagonista di un’impresa che viene celebrata ancora oggi ad oltre mezzo secolo di distanza. Benvenuti è un predestinato, come Muhammad Alì. Il pugile perfetto, capace di superare anche la sua stessa straordinaria carriera, chiusa dai pugni di Carlos Monzon.
Il CONI lo ha insignito del Collare d’Oro al Merito Sportivo e lo ha inserito nella Walk of Fame dello Sport Italiano, Il World Boxing Council lo ha celebrato con il Premio "Legendary Champion". Oggi Nino è Ambasciatore della Federazione Pugilistica Italiana nel mondo e resta uno degli atleti più amati di tutti i tempi. Ad ottanta anni danza sul ring di una vita intensa, con lo sguardo sempre rivolto verso il futuro.
Tanti auguri, Nino!
Coppa del Mondo, Farfalle e individualiste di scena a Baku
- GINNASTICA RITMICA
Continua il circuito 2018 delle World Cup di ginnastica ritmica. Dopo l'esordio di Sofia con due bronzi e un argento in bacheca e il triplete d'oro conquistato nella tappa casalinga di Pesaro, le Farfalle azzurre sono pronte per la prova azera (hanno mancato solo l'appuntamento di Tashkent del weekend scorso).
Alessia Maurelli, Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice), Anna Basta (Pol. Pontevecchio), Martina Santandrea (Estense Putinati) e Letizia Cicconcelli (Fabriano) sfideranno nuovamente i migliori team al mondo sulla pedana della National Gymnastics Arena di Baku.
Oltre alla squadra nazionale la dtn Emanuela Maccarani ha convocato le individualiste Alexandra Agiurgiuculese (Udinese) e Milena Baldassarri (Fabriano), quest'ultima sesta miglior ginnasta nella finale di specialità al nastro della X World Cup di Pesaro. Le atlete saranno accompagnate dalle tecniche Valentina Rovetta, Olga Tishina, Julieta Cantaluppi e Spela Dragas. Al tavolo degli ufficiali di gara internazionali, oltre ad Emanuela Maccarani che vestirà anche i panni di capo delegazione, siederà Maria Isabella Zunino Reggio. Completano la delegazione azzurra la coreografa Federica Bagnera e il fisioterapista Nicola Appella. Le finali di specialità di domenica saranno trasmesse in diretta e in esclusiva per l'Italia su Volare Tv.
Coppa del Mondo, in Corea De Filippis vince nel Trap
- TIRO A VOLO
Mauro De Filippis ha vinto la gara di Fossa Olimpica Maschile della seconda prova di Coppa del Mondo di tiro a volo, prova generale per il Gran Mondiale che il prossimo settembre assegnerà le prime Carte Olimpiche per Tokyo 2020. Il poliziotto di Taranto, marito dell’olimpionica Jessica Rossi, ha centrato il suo secondo successo in una Coppa del Mondo, dopo quello di Lonato nel 2010, con una gara di carattere. Entrato in finale grazie all’ottimo 122/125 +1 realizzo in qualifica ed ha messo in gioco tutta la sua determinazione per riuscire a concretizzare un buon risultato. Malgrado una partenza rallentata da 4 zeri nei primi 25 piattelli della serie decisiva, l’azzurro ha preso il ritmo giusto dopo la prima eliminatoria ed ha tirato dritto fino a ritrovarsi a duellare con il ceco Jiri Liptak, lo scorso anno di bronzo al Mondiale di Mosca, davanti a lui con un solo piattello di vantaggio.
Nel rush degli ultimi 10 piattelli De Filippis si è chiuso nella massima concentrazione ed ha approfittato della stanchezza dell’avversario, regolandolo con il finale di 45/50 a 42/50. “Finalmente torno sul podio dopo una lunga assenza ed un periodo di tanti sacrifici per prepararmi al meglio – ha dichiarato il pugliese – Il lavoro ed il sacrificio, pur essendo requisiti fondamentali per ottenere risultati, non sempre pagano quanto dovrebbero. In questi anni non ho mai mollato la presa e ho cercato di concentrarmi su tutti gli aspetti della preparazione. Forse, in altre occasioni, è mancata un po’ di fortuna. In ogni caso non mi piace recriminare e guardare al passato. L’unica direzione in cui rivolgere lo sguardo per poter crescere è in avanti ed è proprio verso il futuro che voglio proiettarmi. Questo oro è importantissimo per me e lo condivido con mia moglie Jessica, compagna di vita e di sport. Un grazie anche ad Albano (Pera, il DT azzurro, ndr) che non ha mai smesso di avere fiducia in me, alla Polizia di Stato ed alla Federazione”.
Non da finale la prestazione degli altri due azzurri in gara, il pluricampione del mondo e plurimedaglaito olimpico Giovanni Pelleilo (Fiamme Azzurre) di Vercelli e Valerio Grazini (Carabinieri) di Viterbo, entrambi arrivati al punteggio conclusivo di 118/125 e tre piattelli in meno di quelli necessari per potersi giocare le medaglie. “Mauro (De Filippis, ndr) è stato davvero molto bravo – ha commentato Pera - Si è comportato molto bene sia nelle qualifiche sia nella finale, riuscendo a non farsi scoraggiare dagli errori commessi nella prima fase. Per quanto riguarda Johnny (Pellielo, ndr) e Valerio (Grazini, ndr), qualche errore in meno gli avrebbe consentito di misurarsi con gli ultimi piattelli, ma non mi lamento. Siamo venuti qui per ben figurare e per prendere le misure per l’appuntamento clou della stagione, ovvero il Mondiale. Dobbiamo ancora lavorare, ma posso dirmi soddisfatto”.
Domani la gara di Fossa Olimpica si concluderà con il Mixed Team. Per l’Italia le coppie miste saranno formate da Jessica Rossi e Giovanni Pellielo e da Alessia Iezzi e Valerio Grazini. La finale è in programma alle 9.30 italiane.
RISULTATI Trap Maschile: 1° Mauro DE FILIPPIS (ITA) 122/125 (+1) – 45/50; 2° Jiri LIPTAK (CZE) 123 – 42/50; 3° Yavuz ILNAM (TUR) 122 (+3) - .34/40; 4° Oguzhan TUZUN (TUR) 122 (+2) – 29/35; 5° N Tolga TUNCER (TUR) 121 (+4) 23/30; 6° Aaron HEADING (GBR) 121 (+3) – 20/25; 13° Giovanni PELLIELO (ITA) 118/125; 14° Valerio GRAZINI (ITA) 118/125.
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