Coppa del Mondo boulder, Gabriele Moroni vince in Giappone. Primo successo in carriera
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Spettacolare e storico oro per Gabriele Moroni nella tappa giapponese di Coppa del Mondo boulder di arrampicata. Il climber piemontese, a Hachioji, è salito sul gradino più alto del podio, dopo averlo sfiorato numerose volte in carriera con una collezione di quattro argenti e un bronzo in carriera.
Moroni è riuscito ad imporsi già nella semifinale dove ha chiuso al primo posto con una performance ai limiti della perfezione. In finale l’Azzurro si è lasciato alle spalle il padrone di casa Tomoa Narasaki e il russo Aleksei Rubtsov.
Buono anche l’8° piazzamento di Michael Piccoloruaz davanti ai giapponesi Meichi Narasaki e Tomoaki Takata. Gli altri azzurri in gara Marcello Bombardi e Riccardo Piazza hanno chiuso rispettivamente al 29° e 45° posto.
In campo femminile l’Italia era rappresentata da Asja Gollo (49°) e Andrea Ebner (52°).
Open d'Italia, Molinari chiude al 2° posto
- GOLF
Ha vinto il danese Thorbjorn Olesen, ma il secondo posto di un grandissimo Francesco Molinari ha comunque riempito d’orgoglio il pubblico italiano accorso al Gardagolf County Club (par 71) per seguire la giornata finale del 75° Open d’Italia, torneo delle Rolex Series dell’European Tour ed evento principale del Progetto Ryder Cup 2022, che per il secondo anno consecutivo ha messo in palio un montepremi di 7.000.000 di dollari.
Olesen ha concluso con 262 (65 68 65 64, -22) e per Molinari la tripletta nella massima manifestazione italiana di golf è sfumata per un solo colpo (263 – 66 66 66 65, -21) al temine di un duello spettacolare e di altissima caratura tecnica. I parziali dei due protagonisti sono eloquenti: 64 (-7) per il vincitore, 65 (-6) per l’azzurro che ha pagato una sola sbavatura alla buca 17, quando ha segnato il bogey che ha fatto la differenza. Non si è arreso e ha concluso con un chilometrico birdie la sua eccellente prestazione, confermandosi ai livelli della settimana scorsa quando si è imposto nel BMW PGA Championship. Olesen, che ha un particolare feeling con l’Italia avendo vinto il Sicilian Open (2012), ha annullato le speranze salvando un par quasi problematico e conquistando il trofeo. E’ stato gratificato con un consistente assegno di 1.660.660 dollari che lo ha portato al sesto posto della Race To Dubai, dove ora il leader è proprio Francesco Molinari.
Va sottolineata anche la prestazione di Lorenzo Gagli, 14° con 269 (68 69 66 66, -15) e sempre più tonico, e di Matteo Manassero, 36° con 274 (66 68 68 72, -10), dopo tre giri in alta classifica.
C’erano altri candidati al titolo che si sono via via defilati sotto la spinta dei due grandi protagonisti. L’ultimo a cedere è stato l’inglese Lee Slattery, terzo con 264 (-20), e poco prima avevano perso terreno Rafa Cabrera Bello, quarto con 266 (-18), e il nordirlandese Graeme McDowell, quinto con 267 (-17), insieme agli inglesi Andy Sullivan e Lee Westwood. Quest’ultimo è rimasto leader in club house prima di venire sorpassato, come gli era successo già al GC Bergamo nel 1996, dove attese a lungo in vetta prima di finire terzo. Gli inglesi Danny Willett, Ian Poulter e il tedesco Martin Kaymer, che hanno occupato l’ottava piazza (268, -16), sono stati i primi a lasciare il gruppo nello sprint decisivo. Mai in corsa l’inglese Tommy Fleetwood e lo svedese Alex Noren, 23.i con 272 (-12), e l’altro inglese Matthew Fitzpatrick, 30° con 273 (-11). Nessun partecipante è riuscito ad aggiudicarsi la BMW i8 Roadster in palio alla buca 10 (par 3, metri 170).
Sono stati 9.300 gli spettatori che hanno seguito l’ultima giornata del 75° Open d’Italia, per un totale di 34.000 presenze nel corso del torneo (giovedì 7.200, venerdì 7.900, sabato 9.600). Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti Franco Chimenti, vice Presidente vicario CONI e presidente Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale Progetto Ryder Cup 2022; Riccardo Pisa, Consigliere onorario della Federazione Italiana Golf, Alessandro Rogato, Presidente Comitato Organizzatore Open d’Italia e Direttore Tecnico Squadre Nazionali FIG; Barbara Zonchello, Direttore Comitato organizzatore Open d’Italia; Gianpaolo Marini, Amministratore Delegato Rolex Italia; Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport e Giovani Regione Lombardia; Orlando Tradati, Presidente Gardagolf CC e David Williams, Tournament Director.
Franco Chimenti ha dichiarato: “Per aggiudicarci la Ryder Cup avevo promesso che avrei reso l’Open d’Italia una manifestazione di fama mondiale e ho mantenuto l’impegno portando il montepremi da 1,5 milioni di euro a 7 milioni di dollari. Sono veramente felice che questa edizione si sia giocata al Gardagolf Country Club, in uno scenario indimenticabile su un percorso che è stato definito fra i più belli d’Italia. Sono stati giorni esaltanti in un torneo delle Rolex Series fra i più importanti in Europa. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso questo spettacolo. In primis tutti gli sponsor che hanno creduto in noi grazie al supporto del nostro advisor Infront. Un ringraziamento particolare alla Regione Lombardia, la cui presenza con l’Assessore allo Sport e al Turismo Martina Cambiaghi, è un grande segnale di vicinanza delle istituzioni. Ci tengo a fare i complimenti al Presidente del Gardagolf Orlando Tradati e a tutto lo staff dei greenkeeper per l’ottima organizzazione. Infine un grazie di cuore ai volontari, che con grande impegno anche nei momenti più complicati hanno reso l’Open speciale. Abbiamo vissuto dei giorni straordinari con un giro finale esaltante. Olesen ha giocato da campione e ha vinto con merito mentre il nostro Francesco Molinari ha sfiorato un’impresa storica. Grandi prestazioni anche di Matteo Manassero e di Lorenzo Gagli. Il golf italiano continua il suo cammino di crescita e voglio confermare ancora una volta che la Ryder Cup si disputerà nel 2022 a Roma sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club”
Le azzurre della sciabola terze a Tunisi nell'ultima tappa di Coppa del Mondo
- SCHERMA
Terzo posto per l'Italia nella gara a squadre che ha concluso la tappa di Tunisi del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile. L'ultima gara a squadre della stagione regolare prima di Europei e Mondiali, vede la squadra azzurra campione del Mondo, composta da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, conquistare il terzo podio stagionale nelle cinque gare svolte.
Il terzo posto tunisino, infatti, si va ad aggiungere ai successi ottenunti a novembre a Sint Niklaas in Belgio e quello giunto ad Atene lo scorso 18 marzo. A fermare l'avanzata delle azzurre verso la finale è stata la Russia che, in semifinale, ha piazzzato il 45-42 nei confronti delle sciabolatrici del CT Giovanni Sirovich, per le quali si sono quindi aperte le porte della finale per il terzo posto, vinta per 45-42 contro la Cina.
In precedenza, Irene Vecchi e compagne, avevano sconfitto agli ottavi il Kazakhistan per 45-23 e poi ai quarti l'Ucraina per 45-36.
Dieci azzurri a Baku per i Mondiali BMX
- CICLISMO
Tutto pronto a Baku per il Campionato del Mondo BMX, in programma dal 5 (giorno delle prime prove) al 9 giugno. Un mondiale, il quarto che l'Azerbaijan ospiterà, che promette già spettacolo. Perché non ci sono limiti di velocità sulla strada per il successo. La selezione azzurra è arrivata oggi nella città azera, guidata dal CT Francesco Gargaglia, che assieme al suo gruppo ha le idee chiare: "Quella di Baku è una pista particolare, perché a differenza delle altre ha molti tratti in cui c’è da pedalare, vista la molta distanza tra un salto e l’altro. E questo fa sì che i riders debbano dimostrare non solo di avere tecnica, ma anche velocità e una grande resistenza".
Una trasferta, quella che prenderà il via con le prove del 5 giugno, difficile ma ben preparata: "La manifestazione si svolgerà prevalentemente di sera. E proprio per questo nell'ultimo periodo abbiamo posticipato gli orari degli allenamenti. In più assieme a tutto lo staff, composto da Tommaso Lupi, Ornella Cosenza, Alfredo Guerrisi, Paolo Ritardati e Luca Crociani, abbiamo preparato un dettagliato piano di lavoro che spero ci porterà a dare il massimo. Abbiamo le idee chiare e siamo pronti".
Questa la selezione azzurra: Annechini Andrea (Ciclomania Racing), Cantiero Leonardo (Team Bmx Verona), Dalla Stella Tommaso (Bmx Creazzo), De Vecchi Federico (Prototype Performance Team), Fantoni Giacomo (Team Bmx Verona), Furlan Mattia (Bmx Creazzo), Gargaglia Giacomo (G.S. Testi Cicli A.S.D.), Gasparoli Tommaso (A.S. Besnate A.S.D.), Girlanda Mattia (Team Bmx Verona), Radaelli Marco (Team Bicimania Garlate).
Europei di luglio in Olanda, sorteggiati i gironi. Tre coppie azzurre in gara
- BEACH VOLLEY
Si sono tenuti oggi a Utrecht i sorteggi dei gironi dei Campionati Europei di beach volley in programma in Olanda dal 15 al 22 luglio. Sulla sabbia olandese si sfideranno le migliori 64 coppie d' Europa (32 maschili e femminili divise in 8 pool). Tre le formazioni azzurre, Daniele Lupo e Paolo Nicolai, Marco Caminati ed Enrico Rossi nel maschile e Marta Menegatti con Laura Giombini nel femminile.
Lupo-Nicolai sono stati inseriti nella Pool A con Perusic/Schweiner (Cze), Beeler/Krattiger (Sui), Kolaric/Basta (Svk). Caminati-Rossi sono stati abbinati al girone D con Losiak/Kandor (Pol), Heidrich/Gerson (Sui), Boehle/Van de Velde (Ned). Nel tabellone femminile Menegatti-Giombini incontreranno nella Pool A Laboureur/Sude (Ger), Kolosinka/Kociolek (Pol), Liliana/Elsa (Esp).
Europei di Praga, da domani nove azzurri in gara
- CANOA SLALOM
Questo fine settimana 27 nazioni si sfideranno a Praga per gli Europei di Canoa Slalom (1-3 giugno). Sulle acque del fiume Vltava oltre 200 atleti si misureranno, a titolo individuale e a squadre, per conquistare il titolo continentale nelle categorie del K1 e C1 (maschile/femminile) oltre che nel C2 maschile. L'Italia si presenta agli ECA Canoe Slalom European Championships con un team di nove atleti, affidati alla guida tecnica di Ettore Ivaldi e Daniele Molmenti. Il finalista dei Giochi di Rio, Giovanni De Gennaro (C.S. Carabinieri) guida la spedizione del K1 maschile, affiancato dal campione italiano Christian De Dionigi (C.C. Milano) e da Davide Ghisetti (Ivreca C.C.) che a soli 17 anni ha ottenuto la prima convocazione tra i senior azzurri.
Per la canoa canadese raccolgono la sfida europea il campione italiano del C1 Roberto Colazingari (C.S. Carabinieri), Stefano Cipressi (Marina Militare) e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) terzo lo scorso anno proprio a Praga in Coppa del Mondo. I tre azzurri lo scorso anno hanno conquistato la medaglia bronzo a squadre all'Europeo di Tacen, in Slovenia. Nel K1 femminile la campionessa italiana e finalista a Rio, Stefanie Horn (Marina Militare), suona la carica forte delle due medaglie d'argento continentali conquistate nel 2013 e 2017. Nel C1 femminile Chiara Sabattini (C.S. Fiamme Azzurre) ed Elena Borghi (C.C. Ferrara) rappresenteranno l'Italia nella specialità del C1.
Gli azzurri si misureranno contro i migliori slalomisti europei: dal campione in carica del K1, il polacco Mateusz Polaczyk all'oro del C1, lo sloveno Alexander Slafkovsky. Esponenti di primo piano anche nel femminile con la medaglia d'oro continentale dell'austriaca Corinna Kuhnle nel K1 e la campionessa del C1 la britannica Kimberley Woods. In totale saranno 65 gli atleti sulla linea di partenza per le gare maschili del kayak, 44 nel femminile. Il C2 maschile vedrà impegnati 17 equipaggi.
Domani il programma di gare prevede dalla mattina (9.30) la qualifiche del C2, C1 donne e K1 uomini, mentre K1 donne e C1 uomini scenderanno in acqua nel pomeriggio a partire dalle 14. Le finali saranno trasmesse lunedì in differita da RAI Sport.
Al via gli Europei in Spagna, le Farfalle cercano l'impresa
- GINNASTICA RITMICA
La Nazionale italiana di Ginnastica Ritmica è in Spagna per prendere parte ai Campionati d'Europa dei piccoli attrezzi, in programma, da domani, al Palacio Multiusos di Guadalajara (Spagna). Per la 34ª edizione della rassegna continentale la DTN Emanuela Maccarani, coadiuvata come sempre da Valentina Rovetta e Federica Bagnera, ha convocato le ginnaste della squadra senior - Alessia Maurelli e Martina Centofanti (CS Aeronautica Militare), Anna Basta (Pol. Pontevecchio Bologna) Letizia Cicconcelli (ASDG Fabriano), Agnese Duranti (Pol. La Fenice Spoleto) e Martina Santandrea (Estense Putinati Ferrara) – che allena tutti i giorni presso l’Accademia di Desio, e quelle del Team junior - Anna Paola Cantatore (Ginnastica Iris Giovinazzo), Eva Swahili Gherardi (Armonia d’Abruzzo Chieti), Talisa Torretti e Sofia Raffaeli (Ginnastica Fabriano) - seguite, nell’ordine, dalle tecniche Anna Plotkina, Germana Germani e Julieta Cantaluppi.
Completano il gruppo azzurro le ufficiali di gara Alexia Agnani ed Emanuela Agnolucci, e lo staff medico, con la dottoressa Maria Conforti e i due fisioterapisti Nicola Appella e Alessandro Calcinaro. Le individualiste Milena Baldassarri (Ginnastica Fabriano), neo campionessa italiana assoluta, e Alexandra Agiurgiuculese (ASDG Udinese), con le allenatrici, Kristina Ghiurova e Spela Dragas, e la team manager della Sezione Paola Porfiri, hanno raggiunto oggi il resto del gruppo. Si apre venerdì 1° con il concorso giovanile e i 5 cerchi della squadra senior. Le piccole libellule – tutte del 2003, eccetto Sofia che è un 2004 – testeranno per prime la pedana centrale del Pabellòn Multiusos di Avda. del Vado 13. Lo stesso field of play sul quale, all’inizio del mese, si erano aggiudicate un oro e due argenti in World Challenge Cup.
La battaglia sarà davvero esaltante. 40 Federazioni, per un totale di 224 atlete iscritte (107 componenti dei gruppi, 24 individualiste senior – in base ai posti per Nazione ottenuti nelle qualifiche di Budapest 2017 - e 93 juniores), si sono date appuntamento nel capoluogo della comunità autonoma della Castiglia – La Mancia, sede vescovile dell’area metropolitana della capitale iberica, per il primo grande confronto sulla road to Tokyo 2020
Con il Campionato d’Europa di Guadalajara si torna alla formula all-around individuale e a squadre senior, con il team junior alla ricerca delle finali di specialità. Le migliori 24 che si contenderanno lo scettro continentale – il 3 giugno, nel pomeriggio - sono quelle qualificatesi a Budapest nel 2017. Dalla somma del punteggio dei gruppi e dei migliori sei parziali su otto delle baby (si potranno quindi scartare due esecuzioni) si comporrà la classifica della Team Competition, una specie di graduatoria per Nazioni. Si incomincia venerdì con Talisa Torretti e Sofia Raffaeli al cerchio del Set B, intervallate da una ginnasta sanmarinese, e poi con Anna Paola Cantatore e Eva Swahili Gherardi alla palla. Alla sera sarà il turno della Maurelli e compagne con i 5 cerchi. In base alla graduatoria provvisoria della prima giornata si determinerà l’ordine di gara del sabato. Al mattino intanto scenderanno in pedana le junior dei paesi senza squadra, poi toccherà alla squadra Svizzera, orfana di giovani individualiste. Dalle 13.05 si riparte con la giostra della Team Competition, che in realtà ingloba la ben più importante seconda manche dell’All-around a squadre, l’esercizio con le 2 funi e le 3 palle. Tra le piccoline vedremo Anna Paola e Talisa con il nastro, Sofia ed Eva con le clavette. Le migliori 8 ginnaste junior per attrezzo – al massimo una per Federazione - e gli 8 best Group per routine si qualificano per le finali di domenica. (Foto Federginnastica)
Dodici azzurre a Tunisi per l'ultimo atto stagionale della Coppa del Mondo di sciabola
- SCHERMA
Si conclude a Tunisi la stagione regolare di Coppa del Mondo di scherma. E' in programma infatti nella capitale tunisina l'ultimo atto della sciabola femminile, che fa calare il sipario sulle varie tappe dei diversi circuiti per lasciare spazio alle competizioni continentali prima e, poi, ai Mondiali di Wuxi nel mese di luglio.
Per l'ultimo atto stagionale l'Italia affida le proprie speranze a dodici sciabolatrici. Ad essere partite alla volta di Tunisi, assieme al Commissario tecnico Giovanni Sirovich, sono state Michela Battiston, Sofia Ciargalia, Arianna Errigo, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Eloisa Passaro e le quattro azzurre già ammesse di diritto al tabellone principale come teste di serie: Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio. Le stesse saranno protagoniste della gara a squadre in programma domenica mattina.
La "novità" dell'edizione 2018 della tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile a Tunisi sarà la location che ospiterà la fase finale della gara individuale in programma sabato. Gli assalti conclusivi di giornata infatti si svolgeranno al Teatro Romano di Cartagine, uno dei più importanti siti dell'età cartaginese. A seguire le azzurre a Tunisi, oltre al Commissario tecnico Giovanni Sirovich, ci sono anche i maestri Andrea Aquili e Fabio Di Lauro ed il fisioterapista Ferdinando Margutti.
Nations League, le azzurre battono 3-1 le campionesse olimpiche della Cina
- PALLAVOLO
Nella Volleyball Nations League la nazionale italiana femminile una splendida Italia ha strapazzato la Cina 3-1 (25-18, 25-14, 16-25, 25-18) al termine di una partita. Davvero convincente la prestazione delle ragazze di Davide Mazzanti, capaci sin da subito di aggredire le avversarie e per due set buttarle fuori dalla partita. Una delle chiavi principali è stata la “gabbia” creata attorno alla stella Zhu: il muro e la difesa azzurra (eccezionale Monica Di Gennaro) non le hanno dato respiro, costringendo Lang Ping addirittura a sostituirla. Malinov, invece, ha innescato molto bene Paola Egonu e Miriam Sylla: autentiche spine nel fianco della difesa cinese.
Per molti tratti è parso di rivedere la bellissima Italia che nel 2017 a Nanchino ammutolì la Cina nella semifinale del World Grand Prix. L’unico calo c’è stato nel terzo set, quando le campionesse olimpiche sono riuscite a mettere in difficoltà Chirichella e compagne. Nel quarto parziale, infatti, l’Italia è tornato padrona del campo e si è andata a prendere una meritatissima vittoria.
Il successo, oltre a rappresentare una grande iniezione di fiducia, permette alle azzurre, 4v e 14p nella classifica generale, di rimanere in corsa per la qualificazione alla Final Six. Nella notte tra venerdì e sabato le azzurre partiranno alla volta di Rotterdam, dove nel 4° round (5-7 giugno) affronteranno le vice campionesse olimpiche serbe, l’Olanda e la Repubblica Dominicana.
Nations League, per l'Italia 3-0 facile con l'Argentina. Gli uomini a San Juan preparano il Canada
- PALLAVOLO
Terzo successo nella Volleyball Nations League per la nazionale italiana femminile. A Hong Kong le azzurre di Mazzanti hanno travolto 3-0 (25-15, 25-16, 25-18) l’Argentina, in un match condotto sin dall’inizio con il muro e il servizio azzurro hanno messo in grande difficoltà la nazionale sudamericana, mai capace di impensierire seriamente Malinov e compagne. La miglior marcatrice della gara è stata il capitano Cristina Chirichella 11 punti (5 muri), seguita da Anna Danesi, Miriam Sylla e Paola Egonu: tutte autrici di 8 punti. Bene il muro azzurro (11 a 5), che il servizio 5 aces contro 0 incassati.
Molto più difficile si preannuncia l’impegno di domani, la nazionale tricolore infatti nell’ultima giornata del terzo round se la vedrà con le campionesse olimpiche cinesi, capitanate dalla stella Zhu Ting: il fischio d’inizio è fissato per le ore 14.30 italiane. Dopo la vittoria odierna la formazione tricolore nella classifica generale della VNL è salita a quota 3 successi e 11 punti.
Sul fronte maschile, l’Italvolley di Blengini, reduce dal tris di vittorie contro Germania, Brasile e Serbia del primo round, ha svolto il primo giorno di lavoro a San Juan, in Argentina, con la consapevolezza acquisita grazie alle buone prestazioni messe in campo in Serbia.
In Sud America gli azzurri si ritroveranno contro il Canada che lo scorso anno nell’ultimo week di World League in Belgio diede un dispiacere all’Italia, l’Iran allenato da Igor Kolakovic e l’Argentina di Julio Velasco, tecnico al quale il CT Blengini è molto legato.
Zaytsev e compagni, che attualmente occupano la terza posizione in classifica con 3 vittorie e 8 punti, esordiranno il 1° giugno contro il Canada, per poi affrontare il giorno successivo l’Iran e, domenica, i padroni di casa dell’Argentina.
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