Coppa del Mondo di spada a Budapest con 24 azzurri in gara
- SCHERMA
Il Grand Prix FIE di spada maschile e femminile si disputa a Budapest da venerdì 23 a domenica 25 marzo. E’ un appuntamento che richiama 517 atleti (289 uomini e 228 donne) provenienti da tutto il Mondo tra cui 24 azzurri.
A salire in pedana questo domani, per affrontare la fase a gironi ed i turni del tabellone di qualificazione, saranno gli spadisti. Per l'Italia saranno in gara Gabriele Cimini, Matteo Tagliariol, Lorenzo Buzzi, Federico Vismara, Cosimo Martini, Edoardo Munzone, Amedeo Zancanella, Lorenzo Bruttini, Andrea Vallosio, mentre Marco Fichera, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli sono già ammessi di diritto al tabellone principale come teste di serie.
Nella gara femminile, invece, ad essere ammesse al tabellone principale saranno Mara Navarria e Rossella Fiamingo, con Giulia Rizzi che, da numero 17 del ranking, attende di conoscere se sarà l'ultima delle teste di serie già qualificate o sarà la prima tra le atlete "costrette" ad affrontare la fase preliminare.
Sabato si disputeranno le qualificazioni femminili con Brenda Briasco, Marta Ferrari, Alice Clerici, Nicol Foietta, Agnese Lucifora, Roberta Marzani, Alberta Santuccio e Luisa Tesserin.
La giornata clou del Grand Prix FIE di spada a Budapest sarà quella di domenica quando si svolgeranno gli assalti del tabellone principale sia della gara maschile che di quella femminile. Il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, guida il gruppo degli azzurri insieme allo staff tecnico composto dai maestri Alessandro Bossalini, Roberto Cirillo, Enrico Di Ciolo e Giovanni Sperlinga.
Una stratosferica Carolina Koster illumina i Mondiali di Milano: prima dopo il corto con record italiano
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Una stratosferica Carolina Kostner illumina Milano. Una prova sontuosa, certificata dal primato italiano, un pazzesco 80.27 che le ha consegnato il primo posto nel corto nella giornata d'apertura dei Mondiali di pattinaggio di figura, in corso nel Mediolanum Forum di Assago.
Carolina ha incantato tutti sulle note di "Ne me quitte pas", in un'esecuzione praticamente perfetta: dietro di lei la campionessa olimpica Alina Zagitova, cha ha chiuso con 79.51, e la giapponese Satoko Miyahara, 74.36. Ventitreesima Elisabetta Leccardi, 51.13: anche l'altra azzurra si è qualificata per il libero di venerdì, che metterà in palio il titolo iridato.
Istituito il Fondo maternità. Raffaella Masciadri (Commissione Atleti): traguardo storico
- D.P.C.M. CONCORDATO CON IL MEF
Raffaella Masciadri, Presidente Commissione Nazionale Atleti del CONI, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito al raggiungimento dell'obiettivo legato all'attribuzione di "risorse per il sostegno della maternità delle atlete", nell'ambito del D.P.C.M - concordato con il MEF - relativo al Fondo unico a sostegno del movimento sportivo italiano:
"Il fondo maternità è un traguardo storico per lo sport italiano, ma anche e soprattutto per i diritti delle donne. E' stata una sfida che, come Commissione Atleti, abbiamo messo subito al centro della nostra attività, insieme alla Giba (Associazione Italiana Giocatori di Basket), al suo Presidente Avv. Alessandro Marzoli e ad altre associazioni di categoria, che sono stati determinanti per il lavoro e l'impegno svolto. Lo ritengo un risultato delle atlete stesse, che sono le vere protagoniste di questa novità. Dal 2018 le sportive, considerate dalla legge "dilettanti" e alle quali fino ad oggi in caso di gravidanza veniva di fatto risolto immediatamente il contratto, potranno vivere con serenità l'eventuale scelta di diventare mamme. Dal momento che è lo Stato che riconosce loro un'indennità (di 3 milioni di euro già in questo primo anno del fondo) come per tutte le normali lavoratrici. Per raggiungere questo traguardo è stata determinante la volontà del Ministro Luca Lotti, che ringraziamo fortemente, il quale, insieme alla Presidenza del Consiglio, ha trovato risorse e forma giuridica per rendere reale questo diritto anche nello sport. Nella creazione del Fondo il nostro obiettivo è stato quello di riuscire a coprire i nove mesi di gravidanza, dal momento che per le atlete il recupero è un po' più lungo rispetto ad attività lavorative non sportive. Come Presidente della Commissione Atleti auguro a tutte le atlete un futuro ricco di successi anche nella vita privata, perché credo che diventare mamma sia la vittoria più bella!"
Incontro tra Malagò e il Presidente del CIO Bach a Losanna
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi a Losanna il Presidente del CIO, Thomas Bach. All’incontro erano presenti i membri italiani del CIO, Franco Carraro e Mario Pescante, e il Direttore Generale del CIO, Christophe de Kepper.
Tra gli argomenti trattati durante il summit, durato circa due ore, c’è stato l’aggiornamento sulla Sessione del CIO in programma nel 2019 a Milano, poi è stata fatta una disamina delle prossime manifestazioni internazionali che sono già previste in Italia e quelle potenzialmente che si potranno svolgere nel nostro Paese e infine si è parlato delle varie tematiche relative al processo di candidatura per i Giochi Olimpici Invernali 2026.
Sono state portate a conoscenza del CIO le diverse richieste pervenute al CONI per le Olimpiadi Invernali in questi ultimi mesi ed è stata fatta anche una valutazione generale di carattere politico in vista della composizione del futuro Governo del Paese.
Il CONI e il CIO continueranno a monitorare le varie evoluzioni nell’ambito delle rispettive competenze aggiornandosi in un prossimo incontro.
“Sono soddisfatto delle risultanze dell’incontro - ha detto Malagò -. Il CIO ha apprezzato l’accresciuto interesse che oggi c’è in Italia intorno allo sport e ai Giochi Olimpici. In linea di principio non c’è alcuna preclusione verso nessuno, ma comunque occorrerà procedere con cautela perché tutti i discorsi futuri non potranno prescindere dal nuovo Governo”.
Da domani Mondiali a Milano con 11 azzurri in gara
- PATTINAGGIO DI FIGURA
I migliori pattinatori di tutto il mondo saranno a Milano, da domani al 25 marzo 2018, per conquistare i prestigiosi titoli di Campione del Mondo nelle diverse specialità del pattinaggio di figura. Il palcoscenico della manifestazione sarà il Mediolanum Forum di Assago, importante polo sportivo a livello europeo. L’evento iridato, giunto alla 108a edizione, ritorna a Milano dopo ben 67 anni, dopo essere passato, sul territorio italiano, anche per Cortina d’Ampezzo (1963) e Torino (2010).
Saranno presenti tutti i più grandi atleti della disciplina e certamente non potevano mancare i rappresentanti italiani, protagonisti in prima linea a Pyeongchang e motivatissimi per giocarsi al meglio le proprie chance davanti al pubblico di casa in un evento imperdibile.
Sono undici, in tal senso, gli azzurri convocati per la competizione iridata, con tutti i big al via: Matteo Rizzo (Fiamme Azzurre), Carolina Kostner (Fiamme Azzurre, nella foto ANSA), Elisabetta Leccardi (Agorà Skating Team), Marchei-Hotarek (Aeronautica Militare-Fiamme Azzurre), Della Monica-Guarise (Ice Lab), Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre) e Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre). Oltre alla competizione vera e propria, gli ISU World Figure Skating Championship 2018 rappresenteranno una vetrina per le eccellenze del "made in Italy" di tutti i settori: dal design alla moda, passando per il food, la cultura e l’arte.
Questo il programma dell'evento:
21 MARZO
10.45 - 16.55
Femminile – Programma Corto
17.30 – 18.00
Cerimonia di apertura
18.20 – 23.00
Coppia – Programma Corto
22 MARZO
10.00 - 15.45
Maschile – Programma Corto
18.55 – 21.55
Coppia – Programma Libero
23 MARZO
11:00 – 16.15
Danza sul ghiaccio – Programma corto
18.30 – 22.25
Femminile – Programma Libero
24 MARZO
10:00 – 14.05
Maschile – Programma Libero
15.20 – 18.35
Danza sul ghiaccio – Programma Libero
25 MARZO
14:30 - 17:00
Gala di esibizione
Grande Lollobrigida! E’ sua la Coppa del Mondo mass start 2018
- PATTINAGGIO VELOCITA'
Francesca Lollobrigida è la regina della mass start. A Minsk la pattinatrice romana dell’Aeronautica Militare ha conquistato la Coppa del Mondo della specialità grazie al terzo posto ottenuto sulla pesta della capitale bielorussa dove si è svolta la quarta e ultima tappa del circuito internazionale.
Lollobrigida, sempre a podio nelle gare di Coppa del Mondo, precede così in classifica generale la giapponese Ayana Sato, vincitrice a Minsk, e la canadese Ivanie Blondin, terza generale e seconda in questa ultima prova. Per l’azzurra si tratta della seconda affermazione dopo il trionfo del 2014. Eccezionale anche la gara d Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), quarta in classifica alle spalle della compagna in Bielorussia grazie agli sprint intermedi e quinta nel ranking stagionale di specialità.
Nella Mass Start maschile Andrea Giovannini (Fiamme Gialle) ha conquistato un altro bel quinto posto con cui ha terminato al secondo posto la classifica finale di specialità di Coppa del Mondo alle spalle soltanto del belga Bart Swings..
Coppa del Mondo, le azzurre della sciabola vincono la prova a squadre di Atene
- SCHERMA
L'Italia vince la prova a squadre che conclude la tappa di Atene del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile. Dopo una gara individuale non soddisfacente, le sciabolatrici azzurre hanno sfoderato una prestazione eccellente cogliendo, sulle pedane greche, il secondo successo della stagione dopo quello già ottenuto a Sint Niklaas.
Il quartetto italiano composto da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Martina Criscio, conquista il gradino più alto del podio al termine della finale contro la Corea del Sud, sconfitta nettamente per 45-31.
Nel percorso di gara, le azzurre del CT Giovanni Sirovich, avevano esordito, da numero 1 del seeding, superando nel tabellone delle 16 l'Azerbaijan. Successivamente avevano sconfitto ai quarti l'Ungheria per 45-25 e, poi, in semifinale, gli Stati Uniti col punteggio di 45-39.
Capolavoro Nibali, scatta sul Poggio e fa sua la Milano-Sanremo
- CICLISMO
Strepitoso Vincenzo Nibali vince la Milano - Sanremo dopo una fuga solitaruia negli chilometri. Dopo 12 annni di attesa un altro italiano si aggiudica la classica di primavera Filippo Pozzato la vince nel 2006. Nibali è stato anche l'ultimo azurro a salire sul podio sanremese nel 2012. E' il 51° italiano ad aggiudicarsi la corsa.
Scattato sul Poggio negli ultimi otto chimoetri dei 294 dell'intero percorso Nibali ha saputo staccarsi lasciando il gruppo che non ha saputo rispondere. Nella discesa che porta al traguardo poi la minima reazione dei suoi avversari non è servita ad impedirgli di realizzare il suo sogno.
Moioli (SBX) imbattibile, vince anche a Veysonnaz. Eterno Fischnaller, sua la Coppa di PSL
- SNOWBOARD
Unica e imbattibile. Lo snowboard cross è un affare privato di Michela Moioli. L'azzurra oro olimpico a PyeongChang2018, messa in bacheca la Coppa del Mondo di specialità con una gara di anticipo, trionfa anche nell'ultima tappa stagionale di Veysonnaz, dominando dai quarti fino alla Big Final in cui si è messa dietro le tre francesi Chloe Trespeuch, Manon Petit Lenoir e Nelly Moenne Loccoz. E' lei la regina indiscussa dello snowboard cross: capace di collezionare il suo decimo successo in carriera nella rassegna intercontinentale e il nono podio stagionale in dieci gare, il decimo se si considera anche quello olimpico.
Ma l'Italia brilla anche nel PSL. Dopo la sfortunata parentesi olimpica vissuta a PyeongChang (eliminato ai quarti nel PSG dallo svizzero Nevin Galmarin, poi vincitore dell’oro), infatti, Roland Fischnaller torna a sorridere vincendo a Winterberger per la seconda volta in stagione e conquistando così la terza Coppa del Mondo di specialità in carriera, dopo quelle del 2013 e del 2016.
Lo snowboarder azzurro, inoltre, si piazza secondo nella classifica generale del parallelo (che somma i punti sia del gigante che dello slalom) finendo per la settima volta in carriera tra i primi tre. E il campione di Funes si conferma un 'immortale' dello snowboard: quella odierna, infatti, è la sua 14a vittoria in Coppa del Mondo a oltre 17 anni dal suo primo podio in carriera.
Nella gara odierna Fischnaller ha battuto in ordine Daniele Bagozza, Aaron March, Maurizio Bormolini e in finale Sebastian Kislinger. Per quanto riguarda la stagione corrente, l'azzurro colleziona il quarto podio dopo il primo e il secondo posto di Cortina rispettivamente nel PSL e nel PGS a dicembre, e della terza posizione nel PGS di Rogla del 21 gennaio.
Grand Slam: Italia due volte sul podio con Basile e Gwend, terzi a Ekaterinburg
- JUDO
Due terzi posti per l'Italia del judo al Grand Slam di Ekaterinburg, in Russia con Fabio Basile e Edwige Gwend. Per Basile, oro olimpico a Rio 2016 nei 66 kg, è un risultato di rilievo considerando che l'azzurro ha cambiato da pochi mesi categoria di peso, salendo al raggruppamento dei 73 kg, ma in ottica Tokyo 2020, assume un'importanza particolare anche il terzo posto della Gwend, ritornata sul podio dei 63 kg in uno Slam dopo l’oro ad Abu Dhabi (ottobre 2017).
La gara di Basile è iniziata con un successo per ippon contro il rumeno Cercea, ed è continuata con un’altra vittoria contro il brasiliano Contini prima della finale di pool vinta con il russo Kurzhev. Nella semifinale, la sconfitta contro l’armeno Karapetian ha dirottato il judoka azzurro verso la finale per il terzo posto dove si è imposto grazie a un waz-ari contro il kazako Smagulov.
Il podio della Gwend è stato costruito sulla vittoria contro la russa Poliakova prima di perdere la finale di pool: ai ripescaggi l’italiana supera la Badurova e si impone nella finale per il terzo posto vincendo contro la polacca Ozdoba-Blach.
“Oggi è stata una giornata speciale, perché avevamo detto di aver alzato l’asticella, ed ora che Fabio ed Edwige l’hanno superata alla grande possiamo dire che siamo stati bravi - riconosce il coach Roberto Meloni". Si sono battuti anche Manuel Lombardo e Matteo Medves nei 66 kg, ma entrambi sono stati fermati al primo turno. “Mi dispiace per Manuel e Matteo – ha aggiunto il coach – purtroppo non sono entrati in gara, ritengo abbiano risentito per l’inesperienza a questo livello. Sono soddisfatto invece perché Fabio dopo la semifinale avrebbe lasciato perdere e così Edwige, dopo l’incontro perso, ma sono riuscito a scuotere entrambi. Tant’è che Edwige ha vinto il primo recupero da sola, e da sola ha saputo reagire, perché Fabio aveva iniziato un attimo prima la semifinale ed ero con lui. Poi le due finali per il bronzo sono state davvero delle opere d’arte e sono molto, molto soddisfatto. Ora pensiamo a domani”. Domenica saranno in gara Antonio Esposito, Christian Parlati (81), Nicholas Mungai (90), Giuliano Loporchio (100).
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