Alberto Zorzi 2° nel GP di Parigi
- SALTO OSTACOLI
Per poco più di tre decimi di secondo Alberto Zorzi ha sfiorato la vittoria del Gran Premio Longines in occasione della tappa di Parigi del Longines Masters. In sella a Contanga il cavaliere italiano, che ha preso parte a un barrage a sette ha, infatti, conquistato una prestigiosissima piazza d’onore nella gara individuale più importante del CSI5* francese, una prova mista (h. 160).
Per Zorzi doppio netto e tempo di 44”79. La vittoria è andata all’amazzone australiana e compagna di scuderia del caporal maggiore, Edwina Tops Alexander in sella a California (0/0; 44”43). Alle spalle dell'azzurro, al terzo posto, l’irlandese Dennis Lynch in sella a The Sinner (0/0; 47”03). Un concorso, quello francese, che non ha certo risparmiato agli appassionati emozioni, belle meno belle, come la caduta del 1° aviere Lorenzo De Luca e il suo Halifax vh Kluizebos nella gara mista del venerdì, per fortuna senza conseguenze né per il cavaliere azzurro, né per il suo compagno di gara.
E a conferma della grinta del rappresentante dell'Aeronautica MIlitare, è stato proprio Lorenzo De Luca, nella gara successiva, una prova a tempo tabella C a piazzarsi al quarto posto, questa volta in sella a Evita van’t Zoggehof 65”73 (63”73). Da segnalare anche il quarto posto conquistato da Alberto Zorzi e Ulane de Coquerie (0/0; 47”90) nella prova mista (h. 150) del sabato e il terzo posto ottenuto, invece, dal carabiniere scelto Emanuele Gaudiano e Chalou nella spettacolare sei barriere (0/0/0/0/Rit) della stessa giornata.
Coppa del Mondo, staffetta mista terza all'esordio in Slovenia
- BIATHLON
Terzo posto, come ai Giochi di PyeongChang 2018. La staffetta mista del biathlon sale sul podio nella tappa inaugurale della Coppa del mondo. A Pokljuka, in Slovenia, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Dominik Windisch e Lukas Hofer si arrendono soltanto alla Francia e alla sorprendente Svizzera, riuscendo a confermarsi tra i grandi, anche grazie alla super rimonta di Hofer nell'ultima frazione della specialità che vede gli azzurri detentori della sfera di cristallo. Con questo terzo posto salgono a sette i podi complessivamente raggiunti dall'Italia nella disciplina.
L'avvio di gara azzurro è straordinario: Lisa Vittozzi fa percorso netto con zero errori al tiro e dà il cambio in terza posizione subito dietro la finlandese Mari Eder e la francese Anais Bescond. Il terzetto al comando si scioglie poco dopo perché Dorothea Wierer, così come Justine Braisaz, paga dazio alla potenza di Kaisa Makarainen. L'altoatesina al primo poligono sbaglia due volte, subisce anche la rimonta della svizzera Lena Haecki, ma al secondo poligono, in piedi, è perfetta, con tempi di rilascio formidabili, così rosicchia qualcosa anche alla Makarainen e stacca le altre concorrenti toccando da seconda la schiena di Dominik Windisch a 29"4 dalla Finlandia.
L'eroe di PyeongChang, dove fu bronzo anche nell'individuale, ha la sfortuna di gareggiare nella stessa frazione con Martin Fourcade, ma all'arrivo al primo poligono riesce a restare attaccato al campione francese. Nella posizione a terra, però, arrivano i tre errori che lo costringono a un giro di penalità, col conseguente sorpasso anche dello svizzero Benjamin Weger, mentre altri due errori nella posizione in piedi favoriscono anche il sorpasso del russo Dmitry Malyshko. Quando parte Lukas Hofer, l'Italia è quinta, a 28 secondi dalla Finlandia, scivolata in terza posizione, e 22 dalla Russia. Ma il 29enne atleta dei Carabinieri parte subito all'attacco e si avvia alla rimonta, prima recuperando terreno sugli sci, come al suo solito, poi con lo zero al tiro, al punto che dopo il primo poligono è già terzo, con un bel margine sugli immediati inseguitori che mantiene anche dopo il secondo poligono, con un solo ininfluente errore. E per gli azzurri è già festa.
Coppa del Mondo, Federico Pellegrino da padrone: trionfo a Lillehammer nella prima sprint a tecnica libera
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino ha vinto la prima sprint a tecnica libera della stagione di Coppa del Mondo maschile sulle nevi norvegesi di Lillehammer. L'azzurro (nella foto ANSA) ha preceduto sul traguardo il norvegese Emil Iversen e il canadese Alex Harvey: è il dodicesimo successo in carriera in Coppa del Mondo, che gli permette di consolidare il primato tricolore in fatto di successi davanti a Piller Cottrer (6).
Qualificazioni Mondiali, grande Italia: sconfigge la Lituania 70-65 e "vede" Cina 2019
- PALLACANESTRO
L'Italbasket ha battuto la Lituania 70-65 (20-24, 42-35, 53-53) a Brescia in una partita del gruppo J delle qualificazioni ai Mondiali 2019 di basket. Un successo importante per gli Azzurri guidati da Romeo Sacchetti contro una squadra che finora aveva vinto otto partite su otto nella strada verso la rassegna iridata. Domenica prossima, in Polonia, l'Italia potrà avvicinare ancora di più il traguardo della qualificazione.
Sale a sette vittorie su nove gare il bottino dell'Italia nelle qualificazioni europee per il Mondiale, ma il pass per la Cina non è ancora nelle tasche degli Azzurri. Le altre due gare
del Girone J hanno infatti visto la vittoria esterna della Polonia in Olanda (105-78) e quella interna della Croazia contro l'Ungheria (74-69). Per avere la matematica certezza della qualificazione in questa penultima finestra, l'Italbasket dovrà allora battere anche la Polonia, nella gara in programma a Danzica. Al termine della gara sono stati autorizzati a lasciare il
raduno Leonardo Candi, Riccardo Moraschini e Amedeo Tessitori. Nella mattinata di domani, si aggregherà al gruppo Andrea Cinciarini. La squadra volerà poi alla volta della Polonia.
Lunedì 3 dicembre la cerimonia di premiazione dei Concorsi Letterari e Giornalistici
- CONI
Si svolgerà lunedì 3 dicembre l’annuale cerimonia di consegna dei Premi Letterari e Giornalistici del CONI. La manifestazione avrà luogo al Salone d’Onore del CONI, con inizio alle ore 11.30, alla presenza del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, e del Segretario Generale, Carlo Mornati. Alla consegna dei premi interverranno Gianni Letta, Presidente del 47° Concorso per il Racconto Sportivo, Marino Bartoletti, Presidente del 52° Concorso Letterario, e Luigi Ferrajolo, Presidente dell’USSI.
Questo l’elenco dei premiati:
LII CONCORSO LETTERARIO
Sezione Narrativa
1° Premio Lorenzo Sani – “Vale ancora tutto” - Minerva
2° Premio Claudio Gregori –“Il corno di Orlando”- 66th A2nd
Segnalazioni particolari Germano Piroli - “Rime cestistiche” - Basket Coach.net
Lorenzo Iervolino – “Trentacinque secondi ancora” - 66th A2nd
Sezione Saggistica
1° Premio Umberto Martuscelli – “D’Inzeo - Piero e Raimondo, due fratelli una leggenda” - Grafiche Zanini
2° Premio Matteo Matteucci – “Arpad Weisz e il Littoriale” – Minerva
Segnalazioni particolari: Chantal Borgonovo con Mapi Danna – “Una vita in gioco. L’amore, il calcio, la SLA”– Mondadori e Faustino Coppi – “Un’altra storia di Fausto Coppi” - Libreria dello Sport
Sezione Tecnica
1° Premio Mike Maric – “La scienza del respiro” – Vallardi
2° Premio Marco Giachi, con Mauro Forghieri e Daniele Buzzonetti – “Capire la Formula 1” – Minerva
Segnalazione particolare: Stefano Ricchiuti – “I 50 migliori esercizi per il grande golf” - Calzetti e Mariucci
XLVII RACCONTO SPORTIVO
1° Premio Mariano Graziano - “Le intermittenze”
2° Premio Lavinia Mannelli - “I soffioni”
Segnalazione particolare: Alessandro Bisozzi - “Figlio di un Dio minore”
PREMI GIORNALISTICI CONI-USSI 2018
Sezione “Under 35" a Giorgia Cardinaletti - Rai e Filippo Cornacchia – Tuttosport
Sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Sebastiano Vernazza – La Gazzetta dello Sport
Sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta a Roberto Condio – La Stampa
Sezione "Desk – Stampa Scritta" a Pietro Cabras – Corriere dello Sport Stadio
Sezione "Televisione” a Anna Billò – Sky Sport
Sezione "Desk-Televisione” a Lucia Blini - Sport Mediaset
Sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Fasiolo – La Repubblica
Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Giorgio Reineri.
Arianna Fontana sempre più 'leggenda olimpica': è lei la migliore atleta di PyeongChang 2018
- THE ANOC AWARDS A TOKYO
Arianna Fontana sempre più Mito a 5 cerchi. L’olimpionica azzurra è stata premiata come migliore atleta femminile dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018. L’investitura è arrivata nel corso della XXIII Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Mondiali, in svolgimento a Tokyo. L’ANOC ha ricordato i grandi successi ottenuti dalla campionessa di short track, sottolineandone i meriti, e rimarcando il supporto offerto dal CONI come vertice apicale del movimento sportivo italiano.
Arianna è arrivata a PyeongChang da portabandiera e ha finito da leggenda olimpica. Ha scritto la storia: grazie ai 3 podi conquistati in Corea del Sud ha toccato quota 8 medaglie ottenute nelle ultime 4 edizioni della manifestazione a cinque cerchi. Ora non è solo l’atleta azzurra più giovane di sempre a essere salita sull’Olimpo grazie al bronzo in staffetta a Torino 2006: le ultime tre “gemme” l'hanno consacrata sl secondo posto tra gli atleti italiani più medagliati di sempre ai Giochi Invernali e la quinta assoluta all time, contemplando anche le edizioni estive. Ha disintegrato record e primati, si è messa al collo l’oro che ancora le mancava, ha centrato il podio nei 1000 che reclamava spazio nella sua collezione olimpica, agguantando anche lo scettro assoluto tra i fuoriclasse pluridecorati della sua disciplina a livello mondiale. (Foto ANOC)
Milano Cortina 2026 si presenta al mondo. Malagò: candidatura all'insegna di tradizione e innovazione
- ALL'ASSEMBLEA ANOC
Milano Cortina 2026 corre verso il sogno a cinque cerchi. E' stato presentato oggi per la prima volta, nel corso della XXIII Assemblea Generale dell'ANOC a Tokyo, il progetto italiano per ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. I propositi legati alla candidatura sono stati illustrati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e dall'olimpionica dello short track, Arianna Fontana.
Nel corso della presentazione è stato svelato anche il logo del progetto, realizzato in house. Un Duomo di Milano stilizzato con la facciata che si trasforma in montagna, riecheggiando le Alpi e le Dolomiti, con le guglie verdi, bianche e rosse, in onore all’Italia. E dal punto più alto della guglia centrale parte con un effetto cromatico tricolore la discesa di una pista di slalom. Un logo che intende abbinare il simbolo per eccellenza di Milano con i monti di Cortina e della Valtellina, esaltando in ogni circostanza i colori della bandiera italiana, icona di una candidatura condivisa tra i territori ma sempre con lo sguardo rivolto all’intera nazione.
Il discorso del Presidente Malagò
Il discorso del Presidente Malagò in inglese
Il discorso del Sindaco Sala
Il discorso del Sindaco Sala in inglese
Il discorso del Presidente Zaia
Il discorso del Presidente Zaia in inglese
Il discorso di Arianna Fontana
Il discorso di Arianna Fontana in inglese
Milano Cortina 2026, a Tokyo prima presentazione della candidatura
Qualificazioni Mondiali, domani Italia-Lituania a Brescia. Ritorno in azzurro per Alessandro Gentile
- PALLACANESTRO
L'Italbasket maschile a caccia di punti per la qualificazione Mondiale. Il CT Meo Sacchetti ha scelto i 12 giocatori che scenderanno domani, 29 novembre (ore 20:15), sul parquet del PalaLeonessa di Brescia per la gara di FIBA Basketball World Cup 2019 European Qualifiers contro la Lituania. Ritorno in Azzurro per Alessandro Gentile (63 presenze e 759 punti nella foto ANSA), che aveva disputato le ultime partite con l'Italbasket nella prima finestra di qualificazione al Mondiale cinese (settembre 2017, vittorie contro Romania e Croazia). Esordio assoluto invece per Giampaolo Ricci.
Quella di domani sarà la sfida numero 30 contro i baltici, avanti nei precedenti 19-10. La squadra di coach Dainius Adomaitis, arrivata a Brescia in serata, è una delle sette squadre già qualificate a FIBA World Cup 2019 (oltre alla Cina e alla Lituania, Grecia, Germania, Repubblica Ceca, Nigeria e Tunisia), e si presenta al PalaLeonessa con un bilancio di 8 vittorie su 8 incontri disputati fra il Girone C e il Girone J. L'Italia, seconda forza del raggruppamento con 6 vittorie e 2 sconfitte, è in piena corsa per uno dei due posti ancora a disposizione per staccare il pass per l'ingresso fra le 32 Nazionali del Mondiale cinese. Mancano ancora una manciata di tagliandi per arrivare al sold out del PalaLeonessa.
I 12 Azzurri per Italia – Lituania
4 Pietro Aradori (1988, 196, A, Segafredo Virtus Bologna)
5 Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Movistar Estudiantes Madrid – Spagna)
6 Paul Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)
12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
17 Giampaolo Ricci (1991, 201, A, Vanoli Cremona)
23Awudu Abass (1993, 200, A, Germani Basket Brescia)
27 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
31 Michele Vitali (1991, 196, G, MoraBanc Andorra – Spagna)
32 Christian Burns (1985, 203, A/C, A|X Armani Exchange Milano)
33 Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)
41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)
Giocatori a disposizione: 11 Leonardo Candi (1997, 190, P, Grissin Bon Reggio Emilia), 13 Simone Fontecchio (1995, 203, A, A|X Armani Exchange Milano), 16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C, De’ Longhi Treviso), 24 Riccardo Moraschini (1991, 194, G/A, Happy Casa Brindisi)
Lituania
5 Mantas Kalnietis 1986 1.95 G Asvel (FRA)
7 Adas Juškevičius 1989 1.94 P/G Nanterre 92 (FRA)
8 Jonas Mačiulis 1985 1.98 A AEK - Grecia
10 Renaldas Seibutis 1985 1.96 G Zaragoza (SPA)
12 Martinas Geben 1994 2.06 C Juventus Utena
14 Martynas Echodas 1997 2.06 C BC Rytas
18 Mindaugas Girdžiūnas 1989 1.89 P BC Rytas
21 Gytis Masiulis 1998 2.06 A Neptunas Klaipeda
22 Eimantas Bendžius 1990 2.07 A BC Rytas
31 Rokas Giedraitis 1992 2.00 A Alba Berlin (GER)
34 Edgaras Želionis 1989 2.07 C Afyon (TUR)
51 Arnas Butkevičius 1992 1.96 A BC Rytas
Capo Allenatore: Dainius Adomaitis
Assistenti: Ramunas Siskauskas, Benas Matkevicius
FIBA WORLD CUP 2019 QUALIFIERS
Girone J: Italia, Lituania, Polonia, Paesi Bassi, Croazia, Ungheria
Prima giornata – 14 settembre 2018
Italia – Polonia 101-82
Paesi Bassi – Ungheria 59-74
Croazia – Lituania 83-84
Seconda giornata – 17 settembre 2018
Ungheria – Italia 63-69
Lituania – Paesi Bassi 95-93
Polonia – Croazia 79-74
Terza giornata – 29 novembre 2018
Italia – Lituania (20.15, PalaLeonessa, Brescia – diretta su SkySport)
Paesi Bassi – Polonia (20.00, Maasport, Den Bosch)
Croazia – Ungheria (18.00, Sports Hall Gradski Vrt, Osijek)
Quarta giornata – 2 dicembre 2018
Polonia – Italia (20.15, ERGO Arena, Danzica – diretta su SkySport)
Lituania – Croazia (19.30, Siemens Arena, Vilnius)
Ungheria – Paesi Bassi (16.00, Tuskecsarnok, Budapest)
Quinta giornata – 22 febbraio 2019
Italia – Ungheria
Paesi Bassi – Lituania
Croazia – Polonia
Sesta giornata – 25 febbraio 2019
Lituania – Italia
Polonia – Paesi Bassi
Ungheria – Croazia
La classifica del Girone J*
Lituania 16 punti** (8/8)
Italia 14 (6/2)
Polonia 12 (4/4)
Ungheria 12 (4/4)
Paesi Bassi 11 (3/5)
Croazia 11 (3/5)
Milano Cortina 2026, domani a Tokyo la 1ª presentazione della candidatura per i Giochi Olimpici Invernali
- ALL'ASSEMBLEA ANOC
Domani mattina alle 6.30 italiane (le 14.30 in Giappone) la candidatura Milano-Cortina ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 verrà presentata per la prima volta sulla scena internazionale. Succederà a Tokyo all’Assemblea Generale dell’Associazione dei Comitati Olimpici Mondiali (ANOC) e sarà anche la prima occasione per misurare l’attrattività di questo progetto innovativo che vede coinvolte due città, Milano e Cortina, supportate dalle rispettive Regioni, Lombardia e Veneto.
Davanti agli oltre 1000 delegati di tutto il mondo, il via alle presentazioni verrà dato subito dopo pranzo, presumibilmente intorno alle 14.30 (orario giapponese) quando salirà sul palco la delegazione italiana, formata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e dalla campionessa olimpica, plurimedagliata di Short Track, Arianna Fontana. Con i quattro relatori saranno sul palco anche i membri italiani del CIO, Mario Pescante e Ivo Ferriani, il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, e Diana Bianchedi, una delle leader della candidatura.
In quest’occasione verrà proiettato un video emozionale al termine del quale verrà svelato per la prima volta al pubblico il logo di Milano-Cortina 2026.
A seguire toccherà alla delegazione di Stoccolma che è l’altra città candidata. Non sarà ufficializzato il Masterplan degli impianti perché ancora in attesa dell’approvazione da parte del Comitato Olimpico Internazionale. Il Masterplan sarà reso noto soltanto dopo l’11 gennaio, prossima data di scadenza per presentare il dossier.
All’Assemblea Generale dell’ANOC sono presenti il Presidente del CIO, Thomas Bach, il Vice Presidente Vicario dell’ANOC, Julio Cesar Maglione, oltre 60 membri del CIO e i delegati dei 206 Comitati Olimpici di tutto il mondo. Quella di Tokyo è una delle due opportunità che il CIO offre alle città candidate per presentarsi al mondo olimpico. La prossima sarà in Australia alla Gold Coast dal 5 al 10 maggio prossimi, ultimo passaggio prima della Sessione, in programma a Losanna nell’ultima settimana di giugno quando si assegneranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.
Dominik Fischnaller 2° a Igls in Coppa del Mondo
- SLITTINO
Primo podio alla prima gara stagionale per l'Italia nello slittino artificiale. A conquistarlo è Dominik Fischnaller, che chiude al secondo posto a Igls nel singolo maschile. Aveva esultato al traguardo della seconda manche l'altoatesino, forse non solo perché era riuscito ad andare in quel momento al comando, ma perché, seppur con cinque atleti che dovevano ancora gareggiare, aveva capito di poter arrivare tra i primi tre. E infatti così è stato.
Dominik Fischnaller (foto ANSA) riesce a rimontare tre posizioni dopo il quinto posto della prima manche e conquista il ventesimo podio in carriera in gare individuali (singolo e sprint), il quarto sulla pista austriaca che l'aveva visto anche trionfare nel 2015. Stavolta si è dovuto arrendere al tedesco Johannes Ludwig, bronzo olimpico e unico (oltre all'austriaco Wolfgang Kindl, che ha chiuso terzo) a fare meglio dell'azzurro nella seconda manche. Fuori dal podio invece, l'altro italiano in gara, Kevin Fischnaller, che ha perso sin dal primo intermedio e non è più riuscito a recuperare, scivolando così in ottava posizione dopo aver ottenuto lo stesso tempo del cugino Domink nella prima manche.
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