Luigi Beccali, Ercole Baldini, Paolo Maldini, Samuele Papi e Massimiliano Rosolino nella Walk of Fame
- CONI
Una passeggiata nella storia dello sport italiano. Che si arricchisce di nuove 5 stelle, valorizzando le gesta di campioni che hanno scritto pagine gloriose del movimento tricolore. Sono state scoperte oggi le “mattonelle” dedicate a Luigi Beccali (Atletica), Ercole Baldini (Ciclismo), Paolo Maldini (Calcio), Samuele Papi (Pallavolo) e Massimiliano Rosolino (Nuoto), che fanno salire a 117 il numero complessivo dei fuoriclasse presenti lungo la gloriosa strada nel Parco del Foro Italico.
E’ stato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, alla presenza del numero uno della FIDAL, Alfio Giomi, ad aprire le celebrazioni ricordando la figura e la statura agonistica di Luigi Beccali, oro a Los Angeles 1932, prima di esaltare Ercole Baldini, olimpionico nel ciclismo a Melbourne 1956, insieme al Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco. Applausi orgogliosi, che hanno sottolineato successivamente anche il momento dedicato a Paolo Maldini, vincitore di 7 scudetti e 5 Champions League (con il primato di 8 finali disputate, record condiviso con Gento). La lastra dedicata a Samuele Papi, due argenti e due bronzi olimpici nella pallavolo, è stata celebrata insieme al Presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo, che ne ha ricordato i tanti successi ottenuti in carriera. La giornata si è chiusa con la mattonella dedicata a Massimiliano Rosolino, 60 medaglie conquistate tra Olimpiadi (un oro, un argento e 2 bronzi), Mondiali ed Europei e il saluto della Presidente della Commissione Atleti, Raffaella Masciadri, dopo quello del Presidente Malagò. “E’ un particolare onore veder premiati campioni che hanno fatto la storia del nostro sport, complimenti a tutti”. La mattonella di Massimiliano Rosolino ha tra l’altro inaugurato una nuova area, ormai antistante allo Stadio dei Marmi.
Cinque nuovi azzurri nella Walk of Fame
Coppa del Mondo, Cassandro terzo nello Skeet a Guadalajara
- TIRO A VOLO
Arriva un altro risultato importante per il Tiro a Volo azzurro nella prima tappa di Coppa del Mondo di Guadalajara (Messico). É lo Skeet a regalare un terzo posto esaltante con Tammaro Cassandra che ha dato il meglio nei 75 piattelli nell’ultimo giorno, con una grande prova di carattere descritta da due 25/25 e da un 24/25, ha intercettato 74 bersagli che l’hanno proiettato in finale con 120 piattelli colpiti. Decisamente distanti dalla parte alta della classifica invece gli altri due azzurri del coach Andrea Benelli: rispettivamente con 113 e 112 Marco Sablone e Luigi Lodde hanno concluso oltre la ventesima posizione.
Non lo ha certo confessato alla vigilia di un secondo giorno di gara che si presentava delicatissimo, ma il Direttore tecnico della nazionale in questo exploit di Tammaro Cassandro confidava con convinzione. “Tammaro è un tiratore che in molte altre occasioni ha dimostrato di essere molto forte, - ha detto il Ct fiorentino - pertanto mi aspettavo una reazione energica. Sappiamo anche bene che i tiratori forti sanno fare grosse rimonte e questa impresa quasi impossibile che Tammaro ha reso invece possibile dimostra ancora una volta il grande valore di questo atleta".
Cassandro ha brillato nella finale contro avversari blasonati tra cui gli olimpionici Vincent Hancock e Mikola Milchev e poi l’australiano Paul Adams, il cileno Jorge Atalah e l’altro americano Frank Thompson. Un “no target” (la definizione che viene data ad un bersaglio che non parte o che parte con modalità e tempi non regolamentari) alla primissima coppia di piattelli della finale sembra subito congiurare per far smarrire a Tammaro la magica concentrazione conquistata, ma il capuano evita acuratamente la minaccia e infatti, dopo dieci piattelli di finale, è nel terzetto a punteggio pieno con sua maestà Vincent Hancock (due titoli olimpici e due titoli iridati) e con Paul Adams. Alla settima doppia Cassandro non aggancia il Pull, ma l’azzurro neutralizza subito il passaggio a vuoto riprendendo a macinare piattelli. A metà finale dominava incontrastato Vincent Hancock con il suo stellare 30/30, ma sia Tammaro Cassandro che l’australiano Adams tallonano l’americano a 29.
Alla ventiquattresima doppia il fenomeno statunitense si salva in corner: un “no target” dichiarato con un po’ di esitazione gli evita infatti lo “zero”. Ma l’errore è in agguato anche per Vincent Hancock. E infatti al turno successivo l’americano non intercetta il Mark in quarta pedana. Ai 50 bersagli Hancock, Adams e Cassandro sono dunque tutti a 49, ma è l’azzurro, che ha il dorsale numero 5 (da regolamento, a parità di punteggio, è il numero del dorsale che decreta l’eliminazione), a dover lasciare il palcoscenico messicano tra i meritati applausi della tribuna del Club Cinegetico Jalisciense. Da parte loro, Hancock e Adams proseguono misurandosi a suon di record. Sono in parità con 59/60 al termine dei “tempi regolamentari” e soltanto allo shoot-off il pluriolimpionico statunitense metterà il proprio sigillo sulla World Cup di Guadalajara superando l’avversario di Brisbane per 6 a 5.
Super Moioli, terza a Mosca, vince la Coppa di cross in anticipo. Omar Visintin è terzo
- SNOWBOARD
Michela Moioli chiude a Mosca la penultima prova di Coppa del Mondo di snoboardcross con il terzo posto e si aggiudica in anticipo la Coppa di specialità. L’olimpionica azzurra dopo aver dominato la fasi eliminatorie, fino a vincere anche la semifinale, ha dovuto affrontare la finale con qualche tensione in più dovuta al difettoso meccanismo di partenza che ne ha fatto ripetere il via.
Nonostante tutto Michela ha saputo governale la gara finendo alle spalle della Eva Samkova (Rep. Ceca) mentre la francese Trespeuch, sua avversaria diretta per il primato in classifica generale, finisce alle sue spalle e le spiana la strada per la sua seconda Coppa.
La gara poi è stata ripetuta a causa di un reclamo della Francia. Dopo un’ora e mezza Michela chiude al terzo posto. L’ordine d’arrivo definitivo è dunque: 1.Samkova (Rep. Ceca), 2. Moenne Loccoz (Fra), 3. Moioli (Ita), 4. Trespeuch (Fra). Nulla cambia per la vittoria dell’azzurra nella Coppa di specialità.
Altre due azzurre hanno raggiunto la fase finale: Raffaella Brutto 8ª Francesca Gallina 11ª.
Nella gara maschile Omar Visintin ha conquistato il terzo posto tornando sul podio dopo la sfortunata parentesi olimpica. L’austriaco Haemmerle si è aggiudicato la finale precedendo il francese Vaultier
Wierer, Vittozzi, Windisch e Hofer, sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo
- BIATHLON
La staffetta mista non si ferma e questa volta vince. L’Italia composta da Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer a Kontiolahti in Finlandia ha conquistato il primo posto dimostrando ancora una volta di poter migliorare il recente bronzo olimpico. Dopo essere stati nelle prime posizioni, in ogni sezione di tiro, nel finale è toccato ad Hofer mantenere vive le speranze degli azzurri di salire sul podio.
Ma lui ha fatto di più. Nonostante una incertezza nell’ultimo tiro che lo fa scattare momentaneamente al terzo posto dietro Norvegia e Ucraina recupera le due posizioni sciando con grande determinazione e porta la staffetta italiana alla vittoria.
Angelica Olmo terza a Mooloolaba. Per l'azzurra è il primo podio in Coppa del Mondo
- TRIATHLON
Primo podio in carriera nel circuito World Cup per Angelica Olmo, terza nella tappa di Coppa del Mondo di Mooloolaba, in Australia. Pur essendo leggermente staccata dalla testa dopo la prima frazione, l'azzurra (foto ITU) ha gestito al meglio la situazione, rientrando sulle migliori proprio in bici (suo il miglior parziale nella seconda frazione). Trovatasi a lottare con le più forti in T2, quindi, la triatleta del C.S. Carabinieri è stata quindi autrice di un'eccellente transizione che le ha consentito di uscire per prima dal secondo cambio, per poi piazzare una grande frazione di corsa (quarto parziale assoluto), lottando a denti stretti e conquistando un preziosissimo podio in 1:00:00 alla spalle di una scatenata Emma Jeffcoat (Aus), a segno in 59'35”, e della quotata americana Kirsten Kasper (59”51). Respinti gli assalti della neozelandese Van Der Kaay, e delle padrone di casa Van Coevorden (reduce dal podio in World Triathlon Series ad Abu Dhabi) e McShane.
“Sono super felice di questo terzo posto – ha dichiarato l'azzurra – Quest’inverno ho avuto la possibilità di allenarmi con un gruppo di atleti tra i più forti al mondo quindi volevo vedere un miglioramento. Sapevo che stavo bene e potevo giocarmela con le migliori quindi sono partita con una mentalità positiva. Per quanto riguarda la gara di oggi, abbiamo disputato una frazione di nuoto con onde altissime, ho sofferto un po’ perché sono rimasta leggermente attardata dopo la partenza, rimanendo poi sempre nella coda del gruppo. Uscita dall’acqua, ho spinto subito per ricucire il gap, ammetto che i primi due giri di bici sono stati un po’ sofferti ma poi mi sono ripresa. Ottima la seconda transizione, da cui è iniziata la vera lotta per il podio: per gran parte della frazione di corsa, ho lottato spalla a spalla con la neozelandese Van Der Kaay che ho staccato sull'ultima salita, conquistando un bellissimo terzo posto”.
La gara maschile ha incoronato Richard Murray (Saf), al traguardo in 53:09 davanti all'australiano Matthew Hauser (Aus) e all'americano Matthew McElroy. Delian Stateff (G.S. Fiamme Azzurre) è il migliore degli azzurri e chiude al 13° posto (54:10), poco dietro Gregory Barnaby (707), 16° in 54:17; Gianluca Pozzatti (707) chiude in 22^ posizione (54:45) mentre Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri) si piazza al 30° posto.
Coppa del Mondo, Lisa Vittozzi terza nella Sprint di Kontiolahti
- BIATHLON
Lisa Vittozzi centra il podio nella sprint femminile di Kontiolahti, in Finlandia, settima e terzultima tappa di Coppa del Mondo di biathlon.
L’azzurra, con un errore al poligono, si piazza al terzo posto con un ritardo di +5.5 da Darya Domracheva, prima al traguardo in 20:56.8 (con un errore). Secondo gradino del podio per la tedesca Franziska Hildebrand (0 errori), staccata dalla bielorussa soltanto di mezzo secondo.
Più indietro le altre italiane in gara: Dorothea Wierer ha chiuso 18esima (+53.0, con due errori al poligono), 44esima Nicole Gontier (3), davanti a Federica Sanfilippo (3).
Walk of Fame, lunedì la cerimonia per l'inserimento di altri 5 campioni azzurri
- CONI
La Walk of Fame si arricchisce di 5 Miti. Si svolgerà lunedì, alle ore 13, la cerimonia per l'inserimento nella prestigiosa Via delle Olimpiadi delle nuove lastre dedicate ai campioni azzurri non più in attività. I protagonisti celebrati nell'occasione saranno Luigi Beccali (Atletica), Ercole Baldini (Ciclismo), Paolo Maldini (Calcio), Samuele Papi (Pallavolo) e Massimiliano Rosolino (Nuoto). Sale così a 117 il numero complessivi dei fuoriclasse presenti lungo la strada che porta allo Stadio Olimpico.
Al via i Mondiali Allround, 3 azzurri ad Amsterdam
- PATTINAGGIO VELOCITA'
La Nazionale italiana di pattinaggio velocità, dopo i Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018, prosegue la stagione ad Amsterdam per i Mondiali Allround 2018. Da domani una tre giorni di grandi sfide tra i più forti pattinatori sulla scena internazionale pronti a contendersi nuovamente la corona di campione iridato. La squadra azzurra partecipa alla rassegna con tre atleti: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle) e Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice) al maschile, Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare, nella foto ANSA) al femminile. Dopo una rassegna olimpica contrassegnata da qualche rimpianto, tutti e tre proveranno subito a riscattarsi cercando di ritrovare la forma e i risultati della prima parte di stagione: Giovannini lo scorso anno, ad Hamar, chiuse al 6° posto con Lollobrigida che finì 14ª, mentre Ghiotto non partecipò in quanto riserva.
Malagò incontra con Giomi il numero uno della IAAF Sebastian Coe
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico – insieme al Presidente della FIDAL, Alfio Giomi, il numero uno della IAAF, Sebastian Coe. All’incontro ha partecipato anche il membro del Consiglio della IAAF e dirigente della Preparazione Olimpica del CONI, Anna Riccardi. Nel corso del colloquio si sono affrontati temi di carattere generale in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Coppa del Mondo, domani penultimo gigante femminile della stagione con Brignone e Goggia
- SCI ALPINO

Sulla pista di Ofterschwang, nella regione tedesca dell'Algovia, si corre venerdì 9 marzo l'ottavo e penultimo gigante della stagione di Coppa del mondo (prima manche ore 11.00, seconda manche ore 14.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport).
Gli organizzatori non hanno concesso la consueta sciata in pista, per cui l'allenamento della vigilia si è tenuto sulla vicina pista di Oberjoch, distante una decina di chilometri. La classifica vede al comando Viktoria Rebensburg con 502 punti contro i 470 di Tessa Worley e i 421 di Mikaela Shiffrin, Federica Brignone è quarta con 274 e Moanuela Moelgg sesta con 216.
Le azzurre impegnate saranno Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Irene Curtoni e Roberta Midali. Sabato 10 marzo si terrà invece uno slalom (prima manche alle 9.30, seconda alle 12.30) con Michela Azzola, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Roberta Midali.
Queste le dichiarazioni della vigilia di alcune delle azzurre. Brignone: "Sono stata ferma un paio di giorni dopo la vittoria di Crans Montana a causa di un raffreddore, adesso mi sento meglio e sono riuscita a fare un paio di giorni di allenamento fra Val di Fassa e qui. Affronto questo gigante con la fiducia di una condizione fisica ancora buona, la zona podio nella classifica di specialità la vedo sinceramente lontana, però farò di tutto per essere protagonista. Su questa pista ho corso tre volte in carriera in gigante ritirandomi in due occasioni e piazzandomi tredicesima un'altra volta, punto a migliorarmi".
Sofia Goggia: "Le sensazioni di quest'anno in gigante non sono certamente quelle dell'anno passato, non mi aspetto troppo da questa gara. Penso più che altro di ritrovare gli appoggi in vista delle gare della prossima settimana a Are, dove punterò al supergigante ma soprattutto alla discesa".
Manuela Moelgg: "La delusione olimpica è messa alle spalle, adesso penso solamente a chiudere la stagione nel migliore dei modi in gigante dove sono competitiva, tanto che non disputerò lo slalom di sabato".
Irene Curtoni: "Conservo bei ricordi su questa pista, dove conquistai il mio primo podio in carriera. Quest'anno ho puntato molto di più sullo slalom dove sono rientrata in primo gruppo, anche in gigante penso a lasciare un buon segno su un pendio che mi piace".
Marta Bassino: "In gigante ho reso forse sotto le aspettative in questa stagione, ho ancora due opportunità per lasciare il segno e voglio sfruttare l'occasione".
Roberta Midali: "Quest'anno in Coppa Europa ho ottenuto in gigante il mio primo podio, l'obiettivo è quello di strappare la qualificazione alla seconda manche, anche se sappiamo che sarà molto dura. Cerco di partire senza paura, vedremo cosa accadrà".
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