Malagò e Gabrielli siglano protocollo per la cooperazione nell'attività sportiva
- CONI-POLIZIA DI STATO
Il Capo della Polizia Franco Gabrielli ed il Presidente del CONI Giovanni Malagò hanno sottoscritto un accordo quadro per promuovere e rafforzare, attraverso apposite convenzioni, la cooperazione volta al conseguimento dei rispettivi compiti istituzionali nel campo dell’attività sportiva.
La Polizia di Stato ritiene che l'attività sportiva sia parte integrante dell'addestramento professionale e ne agevola la pratica sia come elemento di formazione del personale sia come strumento di aggregazione sociale attraverso il coinvolgimento dei cittadini nelle attività dei Centri Sportivi del Gruppo Fiamme Oro.
A tal proposito il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Coni Servizi, attraverso la Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato e l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, hanno stipulato una convenzione per l’effettuazione di consulenze e visite specialistiche medico-sanitarie in favore degli atleti olimpici e paralimpici del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, dei poliziotti e loro familiari nonché del personale dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno in servizio presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Malagò – Gabrielli per la cooperazione nell’attività sportiva
Mirco Scarantino argento europeo a Bucarest nei 56 kg. Bronzo per Alessandra Pagliaro nello strappo
- PESI
Mirco Scarantino ha vinto l'argento ai Campionati Europei in corso a Bucarest nella categoria 56 kg. L'azzurro, dopo due titoli continentali consecutivi, ha ceduto lo scettro allo spagnolo Brachi, sollevando 253 kg totali contro i 254 del vincitore. L'oro nello slancio (138 kg per entrambi ma obiettivo raggiunto successivamente dallo spagnolo) non è bastato a Scarantino per rovesciare le gerarchie dopo l'argento nello strappo, con 115 kg contro i 116 di Brachi.
In campo femminile bronzo per Alessandra Pagliaro, sempre nei 56 kg, nello strappo (74 kg) davanti alla sorella Genny, che ha chiuso invece quarta nella classifica generale, davanti ad Alessandra.
Domani medagliati Olimpici e Paralimpici al Quirinale per riconsegnare il tricolore. Diretta Rai2 (10.55)
- PYEONGCHANG 2018
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha invitato al Quirinale tutti i medagliati olimpici e paralimpici di PyeongChang 2018. I portabandiera azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici, rispettivamente Arianna Fontana e Giacomo Bertagnolli-Fabrizio Casal (atleta-guida, alfieri in occasione dell'evento di chiusura paralimpica a cinque cerchi), riconsegneranno al Capo dello Stato il tricolore con le firme degli atleti martedì 27 marzo, nel corso di una cerimonia - con inizio alle ore 11 - che verrà trasmessa in diretta da Rai 2, con collegamento dalle 10.55. Le delegazioni saranno guidate dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Gli atleti che parteciperanno all'evento saranno quindi i medagliati olimpici Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Lucia Peretti e Martina Valcepina (Short Track), Federica Brignone e Sofia Goggia (Sci Alpino), Lukas Hofer, Dominik Windisch, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer (Biathlon), Michela Moioli (Snowboard), Federico Pellegrino (Sci di Fondo), Nicola Tumolero (Pattinaggio di Velocità), e i medagliati paralimpici Giacomo Bertagnolli-Fabrizio Casal (Sci alpino) e Manuel Pozzerle (Snowboardcross).
Coppa del Mondo di spada, Mara Navarria trionfa a Budapest
- SCHERMA
Si tingono d'azzurro le pedane di Budapest al termine del Grand Prix FIE di spada maschile e femminile. L'inno di Mameli risuona al termine della gara femminile grazie a Mara Navarria che, dopo il successo di Tallinn nella gara d'esordio stagionale ed il secondo posto ottenuto al Grand Prix FIE di Doha a dicembre, torna sul gradino più alto del podio imponendosi grazie ad una prestazione eccellente.
Per l'atleta friulana in forza al Centro Sportivo dell'Esercito e che da tre anni si è trasferita a Rapallo, si tratta del quinto successo in Coppa del Mondo della sua carriera agonistica. ”Vincere aiuta a vincere! - scrive l’azzurra sui propri account social a commento del successo - Vorrei dedicare questa vittoria al mio Maestro e ai suoi anni festeggiati ieri e a una persona che ho nel cuore che ci ha lasciato una settimana fa: il padre di una cara amica, Nathalie Moellhausen”.
La finale ha visto Mara Navarria superare, al minuto supplementare, col punteggio di 5-4 la cinese Lin Sheng, dopo che in semifinale era stata brava a piazzare la stoccata decisiva del 14-13 contro la francese Marie-Florence Candassamy. Nel suo percorso di gara verso il podio, Mara Navarria aveva inanellato il successo all'esordio di giornata contro la sudcoreana Lim Joo Mi per 15-9. A seguire aveva vinto i derby azzurri dapprima contro Brenda Briasco per 15-10 e poi contro Alberta Santuccio col punteggio di 11-9. Ai quarti l'azzurra aveva poi sconfitto l'estone Erika Kirpu per 15-8, approdando così in semifinale e cogliendo la certezza del podio.
Una stoccata invece ha detto "no" al podio per Giulia Rizzi. E' stata quella messa a segno dalla francese Marie-Florence Candassamy nel match dei quarti che è valso il 15-14 finale, permettendo così alla transalpina di approdare in semifinale e "condannando" l'azzurra a rimanere ai piedi del podio. In precedenza Giulia Rizzi aveva eliminato in sequenza la polacca Pytka per 15-8, poi la francese Epee per 15-10 ed agli ottavi la beniamina di casa, l'olimpionica ungherese Emese Szasz col punteggio di 15-8.
Stop nel turno delle 16 invece per Nicol Foietta, sconfitta dalla sudcoreana Choi per 15-9, per Alice Clerici, superata 15-7 dalla polacca Nelip, oltre che per Alberta Santuccio superata nel derby da Mara Navarria. Il secondo turno di giornata si era rivelato fatale invece per Marta Ferrari, che ha subìto la stoccata del 8-7 dalla francese Candassamy, per Brenda Briasco eliminata da Mara Navarria, e per Rossella Fiamingo sconfitta 15-10 dall'altra francese Auriane Mallo. All'esordio di giornata si erano fermate Roberta Marzani, sconfitta 14-13 dalla tedesca Multerer, e Francesca Boscarelli che ha perso il derby contro Alice Clerici per 15-12.
Erano uscite di scena nella fase preliminare svoltasi sabato Luisa Tesserin ed Agnese Lucifora, sconfitte rispettivamente dalla ceca Doskova per 14-13 e dalla polacca Rutz per 15-11. Nella gara maschile, il migliore degli azzurri è stato Enrico Garozzo che si è fermato agli ottavi di finale perché sconfitto 13-12 dal tedesco Marco Brinkmann. Quest'ultimo, nell'assalto del tabellone dei 32, aveva eliminato l'altro italiano, Marco Fichera, sconfitto col punteggio di 15-12. Stop nel primo turno di giornata per Andrea Santarelli, sconfitto 13-12 dall'ucraino Sych, per Cosimo Martini, eliminato dal venezuelano Limardo Gascon col punteggio di 15-11, per Gabriele Cimini, fermato sul 15-12 dal russo Pavel Sukhov, e per Amedeo Zancanella, superato 15-5 dal kazako Alimzhanov.
A fermarsi ad un passo dal main draw, nella giornata dedicata alle qualificazioni, erano stati Lorenzo Buzzi, Andrea Vallosio, Matteo Tagliariol, Edoardo Munzone e per Federico Vismara, superato 15-10 dallo spagnolo Gavalda. Era uscito di scena dopo la fase a gironi invece Lorenzo Bruttini.
Coppa del Mondo, Elisa Meneghini vince nel corpo libero a Doha. Podio azzurro dopo quasi 2 anni
- GINNASTICA ARTISTICA
Elisa “Mini” Meneghini, l’atleta olimpica di Rio2016, ha vinto al corpo libero nell’11ª World Cup della specialità di ginnastica artistica a Doha. Con 13.333 punti il caporale dell’Esercito italiano – allenata da Claudià Ferrè nella palestra della GAL Lissone - si é aggiudicata la prova a pari merito con la belga Axelle Klinkaert e la coreana Kim Su Jong. Un episodio simile era accaduto per la prima volta in una rassegna iridata a Glasgow2015. Nella finale di specialità alle parallele asimmetriche scozzesi 4 ginnaste condivisero il gradino più alto del podio in ex aequo con il punteggio di 15.366. L’ultima medaglia vinta in Coppa del Mondo dalle azzurre, invece, risaliva al 26 giugno ad Anadia: Vanessa Ferrari conquistò il bronzo proprio al corpo libero.
Lara Mori invece - accompagnata in Qatar dalla sua allenatrice Stefania Bucci, che la segue giornalmente nella Ginnica Giglio - nonostante un’ottima routine sul quadrato dell’Aspire Academy, ha chiuso ai piedi del podio con il personale di 13.266. La montevarchina, finalista proprio nel medesimo attrezzo alla rassegna iridata di Montreal lo scorso anno, sta affermando sempre di più il proprio nome tra le big mondiali di questa disciplina. Hanno completato la classifica finale: la belga Rune Hermans (pt. 13.133), l’inglese Taeja James (pt. 13.133), la francese Marine Boyer (pt. 13.033), la giapponese Nagi Kajita (pt. 12.666) e la cinese Liu Jinru (pt. 11.666)
Presentato il progetto CONI-FISE Piazza di Siena 2018
- SPORT EQUESTRI
Marco Di Paola, Presidente della FISE, e Diego Nepi Molineris, Event Director e Direttore Marketing del CONI, hanno illustrato oggi alla stampa il progetto dell’edizione 2018 dello CSIO di Roma Piazza di Siena.
Tutti gli aspetti di maggiore novità ed importanza del concorso di fine maggio (da giovedì 24 a domenica 27) sono stati scoperti dai numerosi rappresentanti dei media presenti attraverso una lunga passeggiata guidata che li ha condotti tra Piazza di Siena e il Galoppatoio.
Diego Nepi Molineris, che ha ringraziato Roma Capitale per la grande disponibilità e lavoro svolto, ha illustrato le differenti ‘tavole’ del progetti esposte in punti chiave tra le due aree di Villa Borghese che saranno fulcro dell’evento.
Il Presidente Di Paola ha evidenziato come “riportare Piazza di Siena alle antiche tradizioni con l’utilizzo del prato al posto della sabbia, è un gesto che esalta nuovamente la bellezza della piazza dovuto ai romani, ma anche una decisione di grande coraggio da parte di FISE e CONI. Avremo un concorso di grandissimo livello tecnico ed è già assicurata la presenza dell’elite mondiale del salto ostacoli con nove delle più accreditate squadre nazionali e i loro cavalieri di punta”.
Sono molte le novità di quest’anno e il progetto lascia intravedere i contorni di un’edizione veramente speciale. Come spiega Nepi Molineris “dovevamo fare qualcosa che andasse oltre l’evento sportivo che è già di per se qualcosa straordinario. Lo sport deve lasciare un’eredità alla comunità e per lo CSIO di Roma la missione è la stessa del CONI e del suo Presidente, Giovanni Malagò. A Piazza di Siena abbiamo peraltro qualcosa che tutto il mondo ci invidia: una grande storia e l’arte. La riqualificazione di Villa Borghese e delle strutture architettoniche ammalorate di Piazza di Siena è parte integrante del progetto e i lavori sono già iniziati sotto la supervisione delle Sovrintendenze”.
Riguardo alla principale novità del manto erboso, i cittadini potranno entrare sul prato, concluso il concorso ippico, rispettando le regole della Villa e quelle basilari del civile comportamento. Tutte le strutture di servizio realizzate per l’evento saranno temporanee e dismesse nel giro di pochi giorni.
Le slides del progetto Piazza di Siena 2018
Coppa del Mondo: Hofer sul podio nell’ultima pursuit della stagione
- BIATHLON

Lukas Hofer si è tolto l’ultima soddisfazione della stagione. L’azzurro ha conquistato il terzo posto nella 12, 5 km Pursuit di Tyumen (Russia) tappa finale del circuito di biathlon. Inavvicinabile si è rivelato il francese Fourcade che ha chiuso la gara in 32’09”.7 (1 errore) precedendo il norvegese Boe (+47.9; 1 errore) davanti a Hofer staccato di 1’08.4 e nessun errore.
Dopo il secondo posto di Oslo nella stessa gara della scorsa settimana Lukas si conferma in Russia ancora protagonista della specialità.
Infallibile nel tiro, tanto da collezione 20 centri su 20 nelle quattro postazioni, il carabiniere ventinovenne ha così ottenuto il quinti podio in carriera. In classifica generale, vinta per la settima volta consecutiva da Fourcade (1116 punti) davanti a Boe (1028) Hofer occupa il quinto posto (606).
Dominik Windisch ha chiuso 18° mentre Thomas Bormolini si è classificato 31°.
Lo sport piange la scomparsa di Marco Solfrini, argento a Mosca 1980
- PALLACANESTRO
Lo sport italiano piange l'improvvisa di Marco Solfrini, argento olimpico a Mosca 1980 con la Nazionale italiana di basket. Solfrini, 68 presenze e 353 punti in Nazionale A, con cui ha vinto l'argento anche ai Giochi del Mediterraneo di Casablanca 1983, ha giocato in serie A con Basket Brescia, Virtus Roma, APU Udine, Fabriano Basket e Mens Sana Siena. Con la Virtus Roma ha vinto lo Scudetto (1983), la Coppa Campioni e la Coppa Intercontinentale (1984) e la Coppa Korac (1986). Il presidente Giovanni Petrucci ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi di serie A per ricordarne ed onorarne la figura. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome della Giunta, del Consiglio Nazionale e dell'intero sport italiano si unisce al cordoglio della famiglia per la perdita di un grande interprete del movimento.
Malagó all'inaugurazione dell'anno sportivo universitario di Pavia
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi all'inaugurazione dell'anno sportivo dell'Università di Pavia. Nell'ateneo della città lombarda, alla presenza del Magnifico Rettore, Fabio Rugge, dell'atleta Presidente del CUSI, Lorenzo Lentini, del Presidente del CUS, Cesare Dacarro, della campionessa paralimpica, Monica Boggioni e di molti altri esponenti del mondo sportivo e istituzionale, tra cui il Presidente del Comitato Regionale Lombardia del CONI, Oreste Perri, e il Delegato di Pavia, Luciano Cremonesi.Coppa del Mondo di spada a Budapest con 24 azzurri in gara
- SCHERMA
Il Grand Prix FIE di spada maschile e femminile si disputa a Budapest da venerdì 23 a domenica 25 marzo. E’ un appuntamento che richiama 517 atleti (289 uomini e 228 donne) provenienti da tutto il Mondo tra cui 24 azzurri.
A salire in pedana questo domani, per affrontare la fase a gironi ed i turni del tabellone di qualificazione, saranno gli spadisti. Per l'Italia saranno in gara Gabriele Cimini, Matteo Tagliariol, Lorenzo Buzzi, Federico Vismara, Cosimo Martini, Edoardo Munzone, Amedeo Zancanella, Lorenzo Bruttini, Andrea Vallosio, mentre Marco Fichera, Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli sono già ammessi di diritto al tabellone principale come teste di serie.
Nella gara femminile, invece, ad essere ammesse al tabellone principale saranno Mara Navarria e Rossella Fiamingo, con Giulia Rizzi che, da numero 17 del ranking, attende di conoscere se sarà l'ultima delle teste di serie già qualificate o sarà la prima tra le atlete "costrette" ad affrontare la fase preliminare.
Sabato si disputeranno le qualificazioni femminili con Brenda Briasco, Marta Ferrari, Alice Clerici, Nicol Foietta, Agnese Lucifora, Roberta Marzani, Alberta Santuccio e Luisa Tesserin.
La giornata clou del Grand Prix FIE di spada a Budapest sarà quella di domenica quando si svolgeranno gli assalti del tabellone principale sia della gara maschile che di quella femminile. Il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, guida il gruppo degli azzurri insieme allo staff tecnico composto dai maestri Alessandro Bossalini, Roberto Cirillo, Enrico Di Ciolo e Giovanni Sperlinga.
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