Italia 4a nel Team Event di Figura. Vittozzi (biathlon) 11a nella Pursuit
- RISULTATI DEGLI AZZURRI

Pattinaggio di Figura - Team Event: Ancora un quarto posto per la formazione azzurra impegnata nella gara a squadre. Come quattro anni fa a Sochi l’Italia, pur dimostrando notevoli progressi in tutte le specialità, non è riuscita a salire sul podio. Alla Gangneung Ice Arena, nella terza e ultima giornata di gara, la sfida a cinque per le medaglie si è conclusa senza colpi di scena. Ll'Italia con 56 punti ha chiuso ai piedi del podio a 6 lunghezze dagli Stati Uniti (62 punti) seconda classificata la squadra OAR (66) mentre l'oro è stato conquistato dal Canada (73). Al quinto posto chiude la classifica il Giappone (50 punti). Oggi le tre prove: di libero maschile, libero femminile e libero coppie danza hanno visto impegnati rispettivamente Matteo Rizzo che ha terminato la propria esibizione al quarto posto con 156.11 (78.77 elementi tecnici e 77.34 per le componenti del programma) seguito da Carolina Koster, anche lei quarta, che ha ottienuto 134.00 punti (59.73 elementi tecnici e 74.27 per le componenti). Anche Anna Cappellini e Luca Lanotte, nel libero di coppie danza, si sono attestati al quarto posto con 107.00 (52.70 elementi tecnici e 54.30 per le componenti). IL programma del pattinaggio di figura riprenderà il 14 febbraio con le coppie artistico impegnate nel programma corto.
Biathlon - 10 Km Pursuit D: La migliore delle azzurre in gara questa sera all'Alpensia Biathlon Centre è stata Lisa Vittozzi che si pazza all'11° posto in 32'34"6 (con 4 errori al poligono). Più indietro Dorothea Wierer, 15esima in 32'48"4 (5 errori) e Nicole Gontier 48esima in 35'37"6 (7).
Biathlon - 12.5 Km Pursuit U: Lukas Hofer si piazza al 10° posto (34'24"4, 3 errori) nella gara dominata dal francese Martin Fourcade (32'51"7, 1 errore). Dominik Windisch, invece, chiude 16° (5 errori). Trentanovesimo Giuseppe Montello (3), 48° Thomas Bormolini (6).
Slittino D: Al termine della Heat 1, chiusa al primo posto dalla tedesca Natalie Geisenberger (46"245), le azzurre Andrea Voetter e Sandra Robatscher occupano rispettivamente la decima e la dodicesima posizione, con un distacco di +0.332 e +0.375. Dopo la seconda manche, Voetter scivola in 11esima posizione in classifica a +0.606 dalla Geisenberger, Robatscher in 17esima (+1.282).
Pattinaggio di velocità - 1500 D: Buon decimo posto per Francesca Lollobrigida (1'57"94) all'Oval di Gangneung. Venticinquesima piazza, invece, per Francesca Bettrone (2'00"43).
Salto NH Individuale D: Quindicesimo e 18° posto per le sorelle Malsiner nel Final Round disputato all'Alpensia Ski Jumping Centre di PyeongChang. La più giovane, Lara, ha saltato 92.5 metri che le sono valsi 179.5 punti complessivi. Manuela, invece, è atterrata sulla neve a 89 metri per 163.4 punti. Si era fermato al First Round il cammino di Elena Runggaldier (33esima) ed Evelyn Insam (34esima).
Windisch-Campriani, colloquio tra tiratori scelti
- ESCLUSIVO

Un incontro tra tiratori scelti. È andato in scena oggi pomeriggio tra Dominik Windisch, bronzo nella 10 km Sprint di Biathlon e prima medaglia azzurra a PyeongChang2018 e Niccolò Campriani, vincitore di tre ori e un argento olimpici nel Tiro a segno tra Londra 2012 e Rio 2016.
I due campioni azzurri si sono incontrati poco prima della prova Pursuit in cui Windisch sarà impegnato questa sera.
Ancora il vento protagonista: gigante femminile rinviato al 15 febbraio, inizio ore 10
- SCI ALPINO

Il vento rimanda ancora il debutto dello sci alpino ai Giochi Olimpici di PyeongChang. Il Comitato Organizzatore, d'intesa con CIO e FIS, ha infatti deciso prima di posticipare la partenza e poi di rinviare il gigante femminile - in programma oggi - al 15 febbraio. Nel pomeriggio, il Comitato ha posticipato nuovamente gli orari di mezz'ora: prima manche 10:00 (inizialmente prevista alle 9.30) seconda alle 13:45 (inizialmente prevista alle 13.15). Quattro le azzurre iscritte in gara: Marta Bassino, Sofia Goggia, Federica Brignone (nella foto Pagliaricci GMT) e Manuela Moelgg. Slitta di mezz'ora anche la discesa maschile: l'orario di inizio è 11:30.
Il Presidente CIO Thomas Bach visita l'Ufficio Comunicazione CONI
- AL MAIN PRESS CENTRE

Il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha visitato oggi pomeriggio il box dell'Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media del CONI, trasferitosi, per questa edizione dei Giochi Olimpici Invernali, presso il Main Press Centre di PyeongChang.
Bach, accolto dal Responsabile della Comunicazione, Danilo di Tommaso, si è intrattenuto con lo staff del Comitato Olimpico Italiano, confermando che nei prossimi giorni farà visita a Casa Italia, punto d’incontro della missione tricolore in Corea.

Pescante e il nordcoreano Chang Ung a Casa Italia. "Ci lega un'amicizia profonda"
- INCONTRO TRA MEMBRI CIO

Casa Italia si conferma al centro del mondo all’insegna della fratellanza e dell’unità promossa dallo sport. E così il punto d’incontro della missione italiana a PyeongChang, dopo aver ospitato nei giorni scorsi una squadra mista di taekwondo composta da atleti nord e sudcoreani, oggi ha ricevuto la visita del membro CIO nordcoreano Chang Ung.
Ex Presidente dell’International Taekwondo Federation, Chang Ung è arrivato a Casa Italia insieme al membro CIO e rappresentante del Comitato Olimpico Internazionale all’ONU, Mario Pescante (foto Pagliaricci GMT). “Ci lega un’amicizia lontana nel tempo – ha spiegato Pescante -. Prima delle sanzioni dell’ONU abbiamo ospitato per quattro anni la loro squadra di calcio giovanile a Coverciano e uno di questi ragazzi oggi gioca in Italia, Kwang Song Han. L’unico sgarbo che mi ha fatto in Corea è stato quello di farmi vedere monumento Pak Doo-Ik che ci buttò fuori dai mondiali di calcio nel 1966. Lo ringrazio per la sua presenza fino ad ora non ha incontrato la stampa straniera e lo ha fatto soltanto con quella del nostro Paese”.
In occasione della visita Chang Ung ha sottolineato il suo legame con l’Italia e la lunga e profonda amicizia che lo lega a Pescante e ha apprezzato il design e la cucina del punto di incontro della missione italiana in questi Giochi Olimpici Invernali.
Ai cronisti Chang Ung ha quindi ribadito l’importanza che ha lo sport nel dialogo tra le due Coree che, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi, hanno sfilato insieme sotto un’unica bandiera e che stanno gareggiando insieme in alcune discipline del programma olimpico.
“In questi Giochi – le sue parole - abbiamo visto la squadra coreana unita nell'hockey su ghiaccio e io spero che questa cosa si possa estendere, perché le Olimpiadi e lo sport superano qualunque differenza tra di noi. Lo sport, ma anche l'arte, la danza e la musica superano la politica”.
Prima medaglia per l'Italia ai Giochi: Windisch di bronzo nella 10 km sprint
- BIATHLON

Il biathlon regala la prima medaglia all'Italia nella XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. L'impresa di bronzo porta la firma di Dominik Windisch nella 10 km sprint: l'azzurro ha chiuso con il tempo di 23'46"5 (un errore), nella gara vinta dal tedesco Peiffer in 23'38"8 davanti all'atleta della Repubblica Ceca, Krcmar. Windisch è al secondo bronzo olimpico dopo il terzo posto conquistato a Sochi 2014 nella staffetta mista.
La prima medaglia azzurra è il bronzo di Windisch
Team Event Figura: Kostner 2a nel corto, Marchei-Hotarek record nel libero. D. Fischnaller 4° per 2 millesimi
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Pattinaggio di Figura - Team Event: Alla Gangneung Ice Arena Anna Cappellini e Luca Lanotte chiudono il proprio corto con 72.51 punti (con deduzione di un punto, 37.31 elementi tecnici e 36.20 per le componenti del programma) conquistando il 4° posto tra le coppie danza dietro a Canada, Stati Uniti e OAR (Olympic Athlete from Russia). Ciò consente all'Italia Team di recuperare due posizioni in classifica generale (dopo il corto coppie artistico e il corto maschile era settima) e di raggiungere il momentaneo quinto posto, necessario per accedere al programma libero. Grazie a Carolina Kostner (foto Mezzelani GMT), che si piazza seconda nel corto femminile con 75.10 punti (36.96 elementi tecnici e 38.14 per le componenti del programma) dietro alla russa Evgenia Medvedeva, la squadra azzurra aggancia poi il Giappone a 26 punti (ma la classifica vede quarti gi asiatici). Il terzo posto, occupato dagli Stati Uniti, dista momentaneamente tre lunghezze. Ma le sorprese non finiscono.
Valentina Marchei e Ondrej Hotarek, infatti, incantano nel libero coppie artistico, ottenendo 138.44 punti (con deduzione di un punto, 72.02 elementi tecnici e 67.42 per le componenti del programma), nuovo record italiano. La classifica provvisoria vede ora il Canada primo con 45 punti, poi OAR a 39 punti, Stati Uniti a 36 punti e Italia, che grazie alla coppia azzurra, supera il Giappone (32 punti) e si porta ad una lunghezza dagli statunitensi. Domani sono in programma le ultime tre prove che valgono una medaglia: libero maschile (con Matteo Rizzo) e femminile (Carolina Kostner) e libero coppie danza (Cappellini-Lanotte).
Sci di fondo - Skiathlon U (15 km TC + 15 km TL): Nella gara dominata dalla Norvegia - Krueger (1h16'20"0), Sundby e Holund si sono spartiti oro, argento e bronzo - il migliore degli azzurri è Francesco de Fabiani (1h17'54"9) 20°, poi a seguire: Giandomenico Salvadori (26°), Dietmar Noeckler (37°) e Sergio Rigoni (48°).
Pattinaggio di velocità - 5000 U: Ottavo posto per Nicola Tumolero che, nell'Oval di Gangneung, chiude a 5"72 dalla medaglia d'oro olandese Sven Kramer (6'09"76). Più indietro gli altri azzurri in gara: Davide Ghiotto è 19° (+19"49) davanti ad Andrea Giovannini (+20"95).
Biathlon 10 km sprint: Prima medaglia azzurra grazie al bronzo di Dominik Windisch, che ha chiuso in 23'46"5, dietro all'atleta della Repubblica Ceca, Michal Krcmar (23'43"2) e al tedesco Peiffer, oro in 23'38"8. Lukas Hofer ha chiuso al 10° posto, 20° posto Giuseppe Montello, 51° Thomas Bormolini.
Slittino singolo maschile: Sfuma per due millesimi il podio di Dominik Fischnaller: l'azzurro - nonostante il record della piata - ha chiuso al 4° posto con il tempo complessivo 3'10"934, contro il 3'10"932 del tedesco Ludwig. Oro per l'austriaco David Gleirscher in 3'10"702, davanti allo statunitense Chris Mazdzer, argento in 3'10"728. Settimo Kevin Fischnaller (3'11"54), diciassettesimo Emanuel Rieder (3'12"141).
Il vento cambia il programma olimpico. Discesa maschile rinviata al 15 febbraio, SuperG slitta al 16
- SCI ALPINO

La discesa olimpica maschile, in programma questa mattina alle 11, è stata rinviata a causa del forte vento e delle previsioni meteorologiche per la giornata odierna. La decisione è stata presa dal Comitato Organizzatore che - in base alle decisioni assunte insieme al CIO e alla FIS - ha spostato la gara al 15 febbraio, sempre con inizio alle ore 11, rinviando contestualmente il SuperG dal 15 al 16 febbraio (ore 11).
Short track protagonista: staffetta in finale con il record italiano, Fontana e Valcepina avanti nei 500
- RISULTATI DEGLI AZZURRI

- Sci di fondo - Skiathlon D (7.5 km TC +7.5 km TL): Nella prima gara che assegna le prime medaglie in questi XIII Giochi Olimpici Invernali, il miglior risultato delle azzurre lo fa registrare Elisa Brocard che, all'Alpensia Cross-Country Skiing Centre di PyeongChang, si piazza al 26° posto (in 43'17"6), nella gara vinta dalla svedese Charlotte Kalla (40'44"9). Più attardate le altre italiane: Sara Pellegrini chiude 35a (44'16"3), 37a la ventenne Anna Comarella (44'25"1) mentre Ilaria Debertolis ha terminato la prova olimpica al 49° posto (in 45'44'6).
- Short Track - 1500 U: Finisce alle qualificazioni il cammino olimpico nei 1500 di Yuri Confortola e Tommaso Dotti. Il primo è caduto e penalizzato nella Heat 2, il secondo ha chiuso con il quinto tempo (poi risalito in quarta posizione per la squalifica dell'israeliano Vladislav Bykanov) in 2'16"177 la Heat 3 vinta dal sudcoreano Daeheon Hwang (2'15"561).
- Short Track - 500 D: Al debutto olimpico, la portabandiera azzurra Arianna Fontana (foto Mezzelani GMT) vince la Heat 2 in 43"214 davanti all'ungherese Andrea Keszler (43"274) e si qualifica per le fasi finali che si disputeranno martedì 13 febbraio. Vince anche Martina Valcepina che, in 43"698, chiude la Heat 6 davanti alla cinese Yutong Han (43"719). Fuori; invece, Lucia Peretti che termina quarta la Heat 1 in 43"994.
- Short Track - 3000 Staffetta Donne: La squadra composta da Arianna Fontana, Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei, ha conquistato la finale grazie al record italiano di 4'05"918 che è valso alle azzurre il secondo posto in batteria dietro la Cina, che ha invece stabilito il record olimpico in 4'05"315. Nella gara decisiva, in calendario il 20 febbraio, le azzurre troveranno anche Corea e Canada.
Biatlon 7.5 km Sprint D: Lisa Vittozzi ha chiuso la prova al sesto posto, in 21'46"7 (un errore), a 40" dalla tedesca Dahlmeier, oro davanti alla norvegese Olsbu e all'atleta della Repubblica Ceca, Vitkova. Diciottesimo posto per Dorothea Wierer, in 22'30"3 (2), 44esima Nicole Gontier, in 23'20" (3), 69esima Federica Sanfilippo in 24'30"1 (3).
Pattinaggio di velocità 3000 D: Francesca Lollobrigida ha chiuso al 13esimo posto, con il tempo di 4'08"58, nella gara dominata dalle olandesi con podio interamente "orange": oro per Carlijn Achereekte, davanti alle connazionali Ireen Wust e Antoinette de Jong.
Slittino singolo U: Dopo le prime due manche il miglior azzurro è Kevin Fischnaller, sesto in 1'35"646, a +0.345 da Felix Loch, che detiene il primo posto parziale davanti all'austriaco David Gleirscher e all'atleta olimpico della Russia, Roman Repilov. Undicesimo Dominik Fischnaller in 1'35"897, 14esimo Emanuel Rieder in 1'36"087.
Salto NH Individuale U: I quattro azzurri impegnati questa sera non superano il taglio del First Round. Davide Bresadola chiude 35°, Sebastian Colloredo 42°, Alex Insam 45° e Federico Cecon 48°.
A Casa Italia le due Coree unite dal taekwondo. Malagò: evento che ci inorgoglisce
- L'ESIBIZIONE
Casa Italia centro del mondo all’insegna della fratellanza. Il suggestivo punto d’incontro della missione italiana a PyeongChang è diventato – questa mattina – teatro di un incontro speciale, capace di sottolineare la valenza dello sport come strumento universale di dialogo e di pace. L’esibizione di una rappresentanza di atleti di taekwondo della Corea del Sud – alla presenza di due atleti della Corea del Nord - ha ribadito il messaggio già emerso durante la cerimonia di apertura della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, - grazie all’iniziativa promossa dal Presidente della Federazione Italiana di Taekwondo, Angelo Cito -, ha accolto il Presidente della World Taekwondo Federation, Choue Chungwon, e il Presidente dell’ITF, Ri Yongson: strette di mano, sorrisi, intenti comuni a simboleggiare la vicinanza tra le due Coree, sfumando idealmente le tensioni di natura politica. Erano presenti, tra gli altri, i membri CIO italiani Mario Pescante e Ivo Ferriani, il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, oltre agli altri membri del Comitato Olimpico Internazionale, Ivan Dibos (Perù), e Phillip Walter Coles (Australia).
Malagò ha ringraziato le delegazioni presenti, ribadendo l’importanza dell’evento. “Siamo orgogliosi che Casa Italia valorizzi questo grande appuntamento e ancora più felici di celebrarne il significato. Invitiamo, insieme ad Angelo Cito, tutti i presenti a partecipare al World Grand Prix di Taekwondo, ai primi di giugno, nella splendida cornice del Parco del Foro Italico”.
Il Presidente della WTF, Choue Chungwon, ha parlato con soddisfazione “della bella occasione di condivisione, il presidente Moon ieri ha parlato di Giochi della pace, in questo drammatico momento per i nostri paesi abbiamo deciso di riunire i due team e il nostro motto è che la pace è molto più preziosa della vittoria" e Ri Yong Song, Presidente ITF e della Corea del Nord, ha rimarcato “siamo tutti coreani, guardate le nostre facce. Il mondo intero ieri ha visto le due Coree assieme. Taekwondo significa pace e armonia, l'Olimpiade è evento di pace, è emozionante per noi che si svolga in Corea”.
La mattinata si è chiusa con la suggestiva esibizione alla quale hanno assistito due atleti della Corea del Nord, Kim Kwangju e Ri Sukhyang. “Sono molto emozionata per questa riunione tra i nostri Paesi", ha dichiarato Ri SukHyang, che ha partecipato alla sfilata delle Coree unite alla cerimonia di apertura. "Per me è la seconda volta in Corea del Sud - ha aggiunto Kim Kwang Ju - ed è stato emozionante".
Pagina 567 di 951