Lo sport italiano piange Bruno Rossetti, bronzo olimpico a Barcellona '92
- SCOMPARSO IERI A 57 ANNI
Lo sport italiano piange la scomparsa di Bruno Rossetti, medaglia di bronzo nello Skeet ai Giochi Olimpici di Barcellona '92. Nato a Troyes in Francia il 9 ottobre del 1960, ma naturalizzato italiano, Rossetti è stato una delle figure più rappresentative nella storia del tiro a volo azzurro: nel suo palmares, infatti, brillano anche due titoli di Campione del Mondo (nel 1991 a Perth e nel 1994 a Fagnano), e quattro titoli di Campione Europeo, due vinti sotto la bandiera italiana (nel 1980 a Uddevalla e nel 1989 a Zagabria) due vinti sotto quella francese.
Rossetti ha poi proseguito la sua carriera come dirigente e come tecnico di livello internazionale, trasmettendo la sua passione al figlio Gabriele, medaglia d’oro nello Skeet ai Giochi di Rio 2016 mentre lui era CT della Nazionale francese della stessa specialità.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò - che ha espresso telefonicamente le proprie condoglianze a Gabriele - abbraccia il campione azzurro, la sua famiglia e tutti gli appassionati del tiro a volo per la perdita di un protagonista che, con il suo talento e la propria umiltà, ha scritto pagine indelebili per lo sport tricolore.
PyeongChang2018 si apre all'insegna della pace. Fontana: con questa bandiera non temo nulla
- AL VIA I XXIII GIOCHI INVERNALI

Un'Olimpiade all'insegna della pace, con la torcia olimpica che scalda la notte di PyeongChang. I XXIII Giochi Olimpici Invernali si aprono con una grande festa che, attraverso lo sport, almeno fino al 25 febbraio (giorno della cerimonia di chiusura) si respirerà nella penisola coreana.
L’Italia, secondo l’alfabeto coreano, ha fatto il suo ingresso nell’Olympic Stadium di PyeongChang per 59esima, poco prima delle 21 locali, dopo l’Iran e prima di Israele. In testa la portabandiera Arianna Fontana, con il Tricolore sventolato dalla pattinatrice che ha fatto da apripista alla delegazione azzurra guidata dal Capo Missione e Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati. "Con questa bandiera in mano non temo nulla", il commento "a caldo" del nostro alfiere.
“E’ stato emozionante, tantissimo. Ho avuto un po’ di paura prima di entrare perché c’era un vento assurdo. Prima di entrare ho urlato ai ragazzi se erano carichi e mi hanno risposto con un mega urlo. Siamo tutti belli pronti per questa grande avventura. Domani sono in pista per le prime gare e darò il massimo”.
Un gruppo festante, quello italiano, composto da circa 50 atleti provenienti dai due Villaggi Olimpici di PyeongChang e Gangneung, con i ragazzi e le ragazze dello sci alpino, le ragazze del salto, la squadra della combinata nordica, il fondo maschile e femminile, alcuni ragazzi del biathlon, gli azzurri del curling, le ragazze e i ragazzi del pattinaggio di figura, quelli del pattinaggio di velocità e circa 20 tra tecnici e officials. Una delegazione che con le sue eleganti divise disegnate da Giorgio Armani ha portato l’Italia al centro del mondo, nella serata che apre ufficialmente l’Olimpiade.
Sugli spalti il Presidente del CIO, Thomas Bach, seduto accanto al Presidente della Corea del Sud Moon Jae-in, l’intera Famiglia Olimpica e i rappresentanti dei 91 Comitati partecipanti (ma a sfilare c’era anche la delegazione degli Olympic Athletes from Russia). (qui l'elenco di tutti i portabandiera) Per l’Italia, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale Roberto Fabbricini, il Ministro per lo Sport, Luca Lotti e l’ambasciatore italiano a Seul, Marco Della Seta. E ancora i membri CIO italiani, Franco Carraro, Ivo Ferriani e Manuela Di Centa e l’ex membro e attuale Presidente dell’ASOIF (Association of Summer Olympic International Federations), Francesco Ricci Bitti e l’ad di Coni Servizi, Alberto Miglietta.
Domani si assegneranno le prime medaglie (qui gli azzurri in gara), ma stasera, sfidando la temperatura glaciale e il vento, l’intero movimento olimpico ha lanciato il suo messaggio universale: lo sport può unire e superare qualsiasi confine o barriera; anche quel 38° parallelo che separa la Corea in Nord e Sud. In una cerimonia che ha messo al centro la storia e la tradizione della penisola asiatica, senza privarsi dell’opportunità di aprirsi al futuro, e che ha raccontato l’avventura di cinque bambini in compagnia di una tigre bianca (protettrice della pace come Soohorang, mascotte di PyeongChang 2018). Gli spettatori si sono ritrovati così proiettati lungo un viaggio verso la pace, illuminato dalla luce dell’universo ed esplosivo e contagioso come i fuochi di artificio. Il gioco di luci che porta all’ingresso nello stadio, sotto un’unica bandiera, degli atleti nord e sudcoreani è un sigillo di pace. Così come l’esibizione, prima della cerimonia, di una squadra mista di taekwondo.
Perché lo sport unisce e il sogno a cinque cerchi appartiene a tutta l’umanità, alimentato dalla Fiamma Olimpica accesa questa sera.
Cerimonia di apertura PyeongChang2018. Fontana: con questa bandiera non temo nulla
Durante la sfilata Lindsey Vonn arriva a Casa Italia
- PYEONGCHANG 2018

La pluricampionessa statunitense Lindsey Vonn, mentre la sfilata degli atleti dava il via alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, ha fattola sua apparizione a Casa Italia. La campionessa olimpica dello sci alpino ha scelto di assistere alla sfilata davanti ai maxi schermi del ritrovo degli azzurri.
La Vonn ha molto apprezzato la cucina degli chef ampezzani Graziano Prest del Tivoli e Fabio Pompanin de Al Camin intrattenendosi anche con il ministro Lotti.
Lindsey Vonn a Casa Italia
Team Event, Rizzo 5° nel corto. Della Monica-Guarise settimi tra le coppie di artistico
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Manca ancora qualche ora all’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, ma gli azzurri del pattinaggio di figura sono scesi già sul ghiaccio della Gangneung Ice Arena per la prova del Team Event.
Buona la prestazione di Matteo Rizzo (foto Mezzelani-GMT), impegnato nel corto maschile, che ha regalato all’Italia sei punti, chiudendo il suo programma al quinto posto con 77.77 punti (40.60 di elementi tecnici e 37.17 per le componenti del programma).
Dopo il 19enne romano, a rappresentare l'Italia Team è stata Nicole Della Monica e Matteo Guarise che, tra le coppie di artistico, hanno ottenuto il 7° posto con 67.62 punti (35.73 di elementi tecnici e 31.89 per le componenti del programma). Gli azzurri, dopo le prime due prove, hanno raccolto complessivamente 10 punti e occupano la sesta posizione con Cina e Germania.
L'Italia tornerà in gara nel Team Event domenica 11 con il corto femminile, il corto delle coppie danza e il libero delle coppie di artistico.
Prima giornata della Team Event con Matteo Rizzo e la coppia Della Monica - Guarise
Azzurri qualificati per le finali nel trampolino NH
- SALTO

Tutti qualificati i quattro azzurri impegnati nella prima gara dei Giochi di PyeongChang. Nel salto dal trampolino NH, dell’Alpensia Ski Jumping Centre Alex Insam (foto Ferraro-GMT) si è classificato 33° con 101.9 seguito da Sebastian Colloredo (97.9) 36° davanti a Davide Bresadola 37° (95.8) mentre Federico Cecon ha chiuso al 49° posto (87.9). Le finali sono in programma sabato 10 febbraio.
Welcome Ceremony per l'Italia al Villaggio Olimpico di PyeongChang
- L'EVENTO
L’Inno di Mameli risuona nell’Olympic Plaza del Villaggio di PyeongChang, il tricolore domina la scena: è partita ufficialmente la missione azzurra ai Giochi Olimpici Invernali. Una cerimonia breve e colorata, illuminata dal sole, ha dato il benvenuto all’Italia nel rigido catino coreano. E’ stato il Capomissione Carlo Mornati a ricevere il saluto e l’omaggio istituzionale da parte del Sindaco del Villaggio, l’olimpionico del tennistavolo Ryu Seung-Min, insieme al caloroso incoraggiamento per un’esperienza da ricordare. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, oltre all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, e a una folta delegazione di ospiti, sponsor e rappresentanti istituzionali, tra cui l’ambasciatore italiano a Seoul, Marco della Seta. All'evento hanno preso parte altre 4 Nazioni: Malta, Georgia, Taipei e Togo. Tra i presenti anche il Dt dello slittino, il Mito olimpico Armin Zoeggeler, candidato in quota atleti per il CIO, gli azzurri del fondo Bertolina, Rigoni e Zelger e le slittiniste Voetter e Robatscher.
Welcome Ceremony per l'Italia al Villaggio Olimpico di PyeongChang
Giorgio Armani veste la squadra azzurra per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali
- PYEONGCHANG 2018

Giorgio Armani, official outfitter della squadra Olimpica e Paralimpica Italiana, veste gli atleti per la cerimonia di apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali, che si terrà domani sera a Pyeongchang, in Corea.
Per l'occasione è stato realizzato un completo blu composto da giacca lunga imbottita con cappuccio in tessuto tecnico e pantaloni abbinati. Iconici i dettagli tricolore e la prima strofa dell’Inno di Mameli stampato nell’interno della giacca nel lato del cuore. L’insieme dinamico trasmette il senso di un’eleganza sportiva, essenza dell’identità e dell’immagine Armani. Completano il look scarpe e cappello in tinta.
"Seguo le Olimpiadi, e i nostri atleti, sempre con grande interesse. Lo sport è una lingua universale, che trasmette grandi valori e che sa unire. Sono molto felice di questa rinnovata collaborazione. Disegnare le divise per la squadra azzurra è un esercizio stilistico stimolante e il risultato sono capi in cui si combinano comfort, praticità d’uso, performance tecnica ed eleganza”, ha dichiarato Giorgio Armani.


L'inaugurazione di Casa Italia "scalda" e incanta PyeongChang. Malagò: facciamo scuola
- VERSO I GIOCHI

Gli archi, ad annunciare la maestosità di un’idea vincente, le luci, scintillanti, a illuminare l’ingresso nel cuore del bosco fatato. E infine il tricolore, che ammanta di bello il resort di Yongpyong. Che da oggi smette i panni del golf club per indossare il vestito delle grandi occasioni: Casa Italia, alla XXXIII edizione dei Giochi Invernali Olimpici, abita qui e ruba l’occhio dei tanti visitatori che hanno voluto celebrarne l’inaugurazione. E’ una “prima” da applausi, che riesce addirittura a mitigare quel senso di opprimente gelo che ammanta PyeongChang alla vigilia dei Giochi. E’ un’accoglienza calda, semplice nella sua modernità, innovativa e brillante nel suo design, originale nel concept. E così questo moderno rifugio, che evoca un forte senso di immersione nella natura che lo circonda, raccolto in pareti vetrate, ha già vinto la prima medaglia della spedizione. L’apertura, con il Presidente del CONI Giovanni Malagò a fare gli onori di casa, insieme al Vice Segretario Generale e Capomissione, Carlo Mornati, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, è stata salutata da una partecipazione massiccia degli esponenti del CIO: 61 membri – tra cui gli italiani Franco Carraro, Ivo Ferriani e gli onorari Ottavio Cinquanta e Manuela Di Centa, oltre a Francesco Ricci Bitti, Presidente ASOIF -, la moglie del Presidente Bach, Claudia, 3 Vicepresidenti su 4 e 5 coronati, il Principe Alberto di Monaco, la Principessa Nora di Liechtenstein, il Principe Tunku Imran della Malesia, il Principe Feisal Al Hussein della Giordania, e il Granduca di Lussemburgo, Henry.
Casa Italia si presenta come risultato di un progetto che mira a valorizzare l’eccellenza italiana nello sport, nell’arte, nel design e nell’accoglienza, con una nuova vision: PROSPECTUM. L’obiettivo è quello di presentare il nostro Paese attraverso un’invenzione culturale riconosciuta in tutto il mondo: la rappresentazione della prospettiva. Un’idea che ha rivoluzionato il modo di vedere la realtà e che a Casa Italia 2018 viene attualizzata e resa moderna da un linguaggio contemporaneo. Due livelli, schermi che avvolgono i muri di legno, offrendo immagini dell’Italia Team che sanno esaltare il claim “Fuoco sul ghiaccio”, richiamato anche dall’arredamento e dal simbolico braciere all’ingresso, dando un senso di infinito che tradisce la voglia di lasciare il segno.
L’orgoglio del Presidente Malagò è apposto su una bacheca, di suo pugno: ”una casa, una squadra, un Comitato Olimpico, una Nazione, tutti dalla stessa parte…quella dello sport, del tricolore”, per poi rilanciare con soddisfazione, davanti ai cronisti, il suo pensiero. “L’enorme partecipazione dei membri del CIO è segno che l’Italia in quanto a stile fa scuola”.
Domani la Welcome Ceremony dell'Italia Team al Villaggio Olimpico
- VERSO I GIOCHI

Il Villaggio Olimpico di PyeongChang dà il benvenuto all'Italia Team. Si svolgerà domani mattina, con inizio previsto alle ore 11.00 (le 3 di mattina in Italia), la tradizionale cerimonia della Welcome Ceremony nella zona internazionale della venue dedicata agli atleti. Si tratta dell'atto simbolico chiamato a certificare l'insediamento della missione all'interno del Villaggio: un momento particolarmente colorato, che precede la cerimonia di apertura dei Giochi e vive all'insegna dello scambio di omaggi istituzionali e messaggi di incoraggiamento. Il Sindaco del Villaggio di PyeongChang è il campione olimpico di tennistavolo ad Atene 2004, Ryu Seung-Min, che è anche membro del CIO, eletto in quota atleti. La delegazione tricolore sarà guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Capo Missione, Carlo Mornati.
Al via PyeongChang2018, l'Italia Team esordirà domani nelle qualificazioni del salto maschile
- ALL'ALPENSIA SKI JUMPING CENTRE

Mancano due giorni alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018, ma i primi azzurri esordiranno in gara già domani.
Ad inaugurare ‘sul campo’ l’Olimpiade coreana sarà la squadra maschile del salto, impegnata, alle 21:30 ora locale (13:30 italiane), nelle qualificazioni dell’NH individuale.
All’Alpensia Ski Jumping Centre, l’Italia Team si affiderà a Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo ed Alex Insam, alla ricerca del pass (passano il turno in 40) per il First Round delle finali che si disputeranno sabato.
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