Domani inaugurazione di Casa Italia a PyeongChang
- VERSO I GIOCHI

Si alza il sipario. Verrà inaugurata domani, nel suggestivo scenario dello Yongpyong Golf Club di PyeongChang, Casa Italia per la XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Si tratta di un moderno rifugio, raccolto in pareti vetrate, capace di evocare un forte senso di immersione nella natura montana che lo circonda.
La cerimonia è prevista per le ore 19.30 coreane (le 11.30 in Italia). A fare gli onori di casa ci sarà il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, col Vice Segretario Generale e Capo Missione a PyeongChang, Carlo Mornati. All’evento parteciperanno i partner del CONI, i membri del CIO, i rappresentanti delle Federazioni Internazionali e dei vari Comitati Olimpici, oltre ai media italiani accreditati ai Giochi.
Dopo l’eccellente risultato di Rio, anche questa volta Casa Italia si presenta come risultato di un progetto che mira a valorizzare l’eccellenza italiana nello sport, nell’arte, nel design e nell’accoglienza, con una nuova vision: PROSPECTUM. L’obiettivo è quello di presentare il nostro Paese attraverso un’invenzione culturale riconosciuta in tutto il mondo: la rappresentazione della propsettiva. Un’idea che ha rivoluzionato il modo di vedere la realtà e che a Casa Italia 2018 viene attualizzata e resa moderna da un linguaggio contemporaneo.
Lo sport italiano piange Brunello Spinelli, olimpionico della pallanuoto a Roma '60
- SCOMPARSO OGGI A 78 ANNI
Il mondo dello sport piange la scomparsa di Brunello Spinelli, medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Roma 1960 con la squadra italiana di pallanuoto.
Il campione toscano, insignito nel 2015 con il Collare d’Oro al Merito Sportivo, massima onorificenza sportiva, è scomparso oggi a Firenze all’età di 78 anni.
Il Presidente del CONI, a titolo personale e per conto dello sport italiano, abbraccia la sua famiglia e tutti gli appassionati della pallanuoto per la perdita di uno dei protagonisti di un successo che he ha contribuito a creare il mito del Settebello.
Francesca Bettrone iscritta anche nei 1500 metri ai Giochi Olimpici
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

Il pattinaggio di velocità azzurro ottiene l'iscrizione a un'altra gara del programma olimpico. Francesca Bettrone, già prevista tra i protagonisti dei 500 metri e della Mass Start, ai Giochi di PyeongChang scenderà infatti in pista anche nei 1500 metri, per effetto della rinuncia della quota da parte di un'altra Nazione.
Malagò e Mornati a PyeongChang. Gli azzurri di slittino e biathlon al Villaggio, oggi altri arrivi.
- VERSO L'APERTURA DEI GIOCHI

Il conto alla rovescia entra nel vivo. Mancano 4 giorni alla cerimonia di apertura della XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali: la Corea del Sud continua ad accogliere le delegazioni nei due villaggi, quelli di Gangneung e di PyeongChang, mentre il Comitato Organizzatore rifinisce i preparativi per lo spettacolo che sancirà l'inizio delle gare, sfidando le rigide temperature di questi giorni. Ieri è arrivato in Corea anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Vice Segretario Generale e Capomissione, Carlo Mornati, che ha raggiunto subito la missione nel cluster montano, dove ha salutato l'ingresso al Villaggio dei primi azzurri, quelli del biathlon e dello slittino.
Nella giornata odierna - a PyeongChang - sono invece attesi gli atleti dello sci di fondo e del salto maschile, oltre a Marta Bassino, Federica Brignone e Manuela Moelgg dello sci alpino e Josep Luke Cecchini dello skeleton, mentre Anna Cappellini e Luca Lanotte raggiungeranno Gangneung, unendosi alle squadre di short track e di pattinaggio velocità. Ieri il nuovo cappellano della squadra olimpica, Don Gionatan De Marco, ha officiato la prima messa nei due Villaggi.
Coppa del Mondo, è ancora super Moioli: vittoria bis a Feldberg. Godino secondo
- SNOWBOARDCROSS

Michela Moioli concede il bis. Dopo il successo di ieri a Feldberg, l’azzurra si conferma la migliore nel circus dello snowboardcross vincendo anche la seconda gara di Coppa del Mondo disputata sulle nevi tedesche, ultimo test prima dei Giochi Olimpici di PyeongChang2018 che prenderanno il via venerdì 9 febbraio.
Moioli, che si é messa alla spalle nella Big Final le francesi Charlotte Banke, Cloe Trespeuch e Nelly Moenne Loccoz, ha posto una seria ipoteca sulla vittoria della Coppa di specialità.
Buone notizie anche dallo snowboardcross maschile con Michele Godino che conquista il secondo posto alle spalle del francese Pierre Vaultier e chiude davanti al tedesco Paul Berg.
Sofia Goggia ancora seconda dietro alla Vonn nella discesa di Coppa del Mondo a Garmisch.
- SCI ALPINO

Sabato due centesimi, oggi 11 centesimi. Lindsey Vonn prevale ancora su Sofia Goggia di un nulla nella discesa bis sulla Kandahar Rennen di Garmisch disputata contrariamente al giorno precedente sull'intero percorso e regala insieme alla bergamasca un'altra gara fatta di emozioni e grande spettacolo. La statunitense sale a quota 81 trionfi in carriera e avvicina ulteriormente il record assoluto di Ingemar Stenmark, mentre Goggia tocca quota 20 podi in carriera, sette in questa sola annata di competizioni. Completa il podio una Tina Weirather in crescendo di condizione e staccata dal gradino più alto per soli 12 centesimi. Eccellente prova in chiave azzurra anche di Nicol Delago. L'altoatesina ha concluso la gara al decimo posto con una condotta coraggiosa e sempre propositiva, mentre Nadia Fanchini si è piazzata dodicesima a 1"35 e Johanna Schnarf quindicesima a 1"63.
Ad una sola prova dalla conclusione della stagione, Goggia sale a 429 punti nella classifica di specialità e nella finale di Are difenderà 23 punti di vantaggio su Vonn, seconda con 406, mentre Wierather è terza con 358 punti e tiene viva la speranza di diventare la seconda italiana nella storia dopo Isolde Kostner ad impossessarsi della sfera di cristallo nella specialità. La generale vede invece sempre Shiffrin al comando con 1513 punti davanti a Wendy Holdener con 842 e Viktoria Rebensubrg con 767. La Coppa del Mondo va in vacanza per un mese, tornerà sabato 3 marzo con un supergigante e domenica 4 marzo con una combinata alpina a Crans Montana.
Coppa del Mondo, azzurri secondi al 61° "Luxardo" di sciabola
- SCHERMA
Si chiude con il secondo posto per l'Italia la tre-giorni di sciabola maschile alla Kioene Arena di Padova dove si è svolto il 61° Trofeo "Luxardo", tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo.
La squadra azzurra composta da Luca Curatoli, reduce dal terzo posto nell'individuale, e da Enrico Berrè, Luigi Samele ed Aldo Montano, è stato sconfitto in finale dalla Corea del Sud col punteggio di 45-33, in un remake della finale dello scorso anno sulle pedane padovane.
Il quartetto del Commissario tecnico, Giovanni Sirovich, dopo aver sconfitto per 45-29 la Bielorussia nel primo assalto di giornata, aveva superato ai quarti la Romania col punteggio di 45-36. In semifinale, la squadra azzurra aveva avuto ragione dell'Ungheria con il punteggio di 45-40.
Volpi-Cipressa (fioretto), doppietta azzurra ad Algeri. Curatoli (sciabola) 3° al "Luxardo"
- COPPA DEL MONDO - SCHERMA
Doppietta azzurra ad Algeri, dove l'inno di Mameli risuona al termine della tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile. A vincere è Alice Volpi che nella finale derby tutta italiana supera Erica Cipressa col punteggio di 15-6.
Sul podio sorridono entrambe: Volpi festeggia il ritorno sul gradino più alto del podio, ventisei mesi dopo il successo al Grand Prix di Torino del 2015, e soprattutto dopo diversi secondi posti conquistati negli ultimi mesi; Cipressa, invece, conquista sulle pedane algerine il suo primo podio di Coppa del Mondo in carriera, al termine di un percorso che l'ha vista superare atlete più esperte e più titolate: su tutti l'iridata ed olimpionica russa, Inna Deriglazova, numero 1 del ranking mondiale, sconfitta in semifinale per 15-10. Volpi conquista il successo giungendo alla finale dopo aver piazzato la stoccata del 15-14 in semifinale contro la polacca Hanna Lyczbinska. L'azzurra delle Fiamme Oro, testa di serie numero 2 del tabellone, aveva esordito superando la sudcoreana Oh Ha Na per 15-11, proseguendo con i successi dapprima contro la polacca Marika Chrzanowska per 15-7 e poi, con lo stesso score, contro la tedesca Leonie Ebert. Ai quarti era poi giunto il successo contro l'altra italiana Chiara Cini per 15-3.
Cipressa, dal canto suo, dopo la giornata di qualificazione di venerdì, aveva esordito vincendo per 15-13 il match contro la quotata russa Larisa Korobeynikova, dando continuità poi con le vittorie per 15-4 sulla canades Eleanor Harvey e contro la tunisina Ines Boubakri per 15-12. Ai quarti aveva avuto ragione dell'altra azzurra Elisabetta Bianchin per 15-11, prima dello splendido successo in semifinale contro la russa Deriglazova, che arrivava da due successi consecutivi in Coppa del Mondo.
Sorridono anche Chiara Cini ed Elisabetta Bianchin che, dopo aver perso i derby dei quarti di finale, si fermano ai piedi del podio. Stop nel primo assalto di giornata invece per Valentina De Costanzo, sconfitta 15-6 dalla canadese Ryan, ed Elisa Vardaro, eliminata per 15-10 dalla colombiana Van Erven Garcia.
L'Italia della scherma sale sul podio anche nel 61° Trofeo "Luxardo" di Padova, tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile, grazie a Luca Curatoli che conquista il terzo posto dopo aver vinto il match dei quarti di finale contro l'ucraino Andriy Yagodka per 15-10, prima di essere fermato dallo statunitense Eli Dershwitz, poi vincitore finale.
Curatoli ha avuto dalla sua il tifo del pubblico sugli spalti dell'impianto padovano, composto anche da diversi ragazzi delle scuole della città ed alcuni allievi delle società schermistiche di Padova.
Il percorso verso il podio dell'azzurro delle Fiamme Oro era iniziato con la vittoria per 15-13 contro il cinese Yinghui Yan ed era proseguito con i successi contro il romeno George Iancu per 15-6 e nel derby azzurro contro Stefano Scepi per 15-8.
Oltre a Scepi, a fermarsi alle porte dei quarti di finale sono stati anche Luigi Samele, sconfitto 15-12 dallo statunitense Eli Dershwitz poi vincitore finale della gara, Enrico Berrè, superato 15-8 dal sudcoreano Bongil Gu, e Dario Cavaliere che ha subìto il 15-13 dal russo Veniamin Reshetnikov.
Eliminazione nel turno dei 32 invece per Aldo Montano, Gabriele Foschini e Stefano Sbragia. Montano è stato fermato dall'iridato ungherese Andras Szatmari per 15-14, mentre Stefano Sbragia non è andato oltre il 15-10 contro Dershwitz. Stop contro il sudcoreano Oh Sanguk per Gabriele Foschini, fermato sul 15-5.
Il primo turno di giornata aveva visto le sconfitte di Riccardo Nuccio contro il russo Veniamin Reshetnikov per 15-11, di Francesco Bonsanto al cospetto del bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi per 15-10, di Giovanni Repetti contro il francese Bolade Apithy per 15-12, di Massimiliano Murolo e Luigi Miracco, rispettivamente contro lo statunitense Homer ed il romeno Badea per 15-10.
Stop anche per Alberto Pellegrini e per Lorenzo Romano, usciti sconfitti dai derby azzurri rispettivamente contro Gabriele Foschini per 15-7 e contro Enrico Berrè per 15-10.
Coppa del Mondo: Goggia torna sul podio, 2a nella libera di Garmisch
- SCI ALPINO

La risposta di Sofia Goggia arriva dalle nevi di Garmisch-Partenkirchen. A meno di una settimana dall’inizio dei Giochi Olimpici di PyeongChang2018, la sciatrice azzurra torna sul podio della discesa libera, sfiorando il successo della tappa tedesca e piazzandosi a soli 2 centesimi dalla statunitense Lindsey Vonn, vincitrice in 1’12”84. Terza l’austriaca Cornelia Huetter (+ 0.13).
Per la bergamasca si stratta del 6° podio stagionale e del 19° in carriera.
Per l'Italia c'è poi Nadia Fanchini 10a, più indietro Johanna Schnarf (14a), Nicol Delago (29a), Hanna Hofer (31a), Federica Sosio (33a) e Verena Stuffer (35a).
Coppa del Mondo: ancora Moioli, l'azzurra trionfa anche a Feldberg
- SNOWBOARDCROSS

Lo snowboardcross è un affare di Michela Moioli. A sei giorni dall’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018, l’azzurra conquista il suo terzo successo stagionale in Coppa del Mondo, tagliando il traguardo di Feldberg (Germania), davanti alla canadese Zoe Bergermann e alla francese Julia Pereira de Sousa Mabileau. La vittoria nella Big Final, che vale alla lombarda il sesto podio stagionale, conferma il suo ottimo stato di forma in vista della rassegna a cinque cerchi.
Buona gara anche per Raffaella Brutto che termina al quinto posto, vincendo la finale di consolazione davanti alla francese Chloe Trespeusch.
E proprio il sesto posto della Trespeusch permette a Moioli di allungare nella classifica di Coppa e consolidare il pettorale giallo di leader, conquistato la scorsa settimana a Bansko. Ora Moioli è a 5630 punto, ben 630 in più della francese.
La gara maschile va all'austriaco Julian Lueftner, che precede i francesi Pierre Vaultier e Ken Vuagnoux. Squalificato nei quarti il migliore degli azzurri, Michele Godino, che aveva vinto il suo ottavo di finale, mentre erano rimasti fuori, proprio agli ottavi, Emanuel Perathoner e Lorenzo Sommariva.
Pagina 569 di 951