Ecco l’Italia per PyeongChang: 121 atleti più 2 riserve
- CONI

E’ stata ufficializzata oggi la composizione della Squadra Italiana ai Giochi Olimpici Invernali PyeongChang 2018 con l’iscrizione avvenuta in Corea al DRM (Delegation Registration Meeting). Sono 121 gli atleti iscritti, ai quali si aggiungono due riserve (una in Italia nel Biathlon e una in Corea nel Bob). Dei 121 azzurri, 48 sono donne per una percentuale che sfiora il 40% (39,66). Complessivamente 89 (più due riserve) sono gli atleti della FISI e 32 della FISG.
Il più anziano della delegazione è lo snowboardista Roland Fischnaller (37 anni compiuti a settembre scorso), mentre la più giovane in assoluto è la saltatrice Lara Malsiner, nata il 14 aprile 2000, che diventa la prima “millennial” della storia azzurra a partecipare ai Giochi Olimpici per l’Italia. Compirà infatti 18 anni ad aprile.
Questo l’elenco degli iscritti con le Federazioni di appartenenza:
Federazione Italiana Sport Invernali (FISI)
BIATHLON (10) +1 riserva in Italia
Uomini (5): Thomas Bormolini, Thierry Chenal, Lukas Hofer, Giuseppe Montello, Dominik Windisch.
Donne (5+1 riserva): Nicole Gontier, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer. Karin Oberhofer (riserva in Italia).
BOB (4) +1 riserva in Corea
Uomini (4+1 riserva): Simone Bertazzo, Lorenzo Bilotti, Francesco Costa (riserva in Corea), Simone Fontana, Mattia Variola.
COMBINATA NORDICA (4)
Uomini: Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier.
FREESTYLE (4)
Uomini (2): Siegmar Klotz, Stefan Thanei.
Donne (2): Lucrezia Fantelli, Debora Pixner.
SALTO (8)
Uomini (4): Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo, Alex Insam.
Donne (4): Evelyn Insam, Lara Malsiner, Manuela Malsiner, Elena Runggaldier.
SCI ALPINO (20)
Uomini (11): Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Peter Fill, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer.
Donne (9): Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Johanna Schnarf.
SCI DI FONDO (15)
Uomini (8): Mirco Bertolina, Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Sergio Rigoni, Giandomenico Salvadori, Stefan Zelger.
Donne (7): Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Greta Laurent, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni, Gaia Vuerich.
SKELETON (1)
Uomini (1): Joseph Luke Cecchini.
SLITTINO (9)
Uomini (7): Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Fabian Malleier, Ivan Nagler, Patrick Rastner, Emanuel Rieder, Ludwig Rieder.
Donne (2): Sandra Robatscher, Andrea Voetter.
SNOWBOARD (14)
Uomini (9): Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Michele Godino, Alberto Maffei, Aaron March, Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin.
Donne (5): Sofia Belingheri, Raffaella Brutto, Francesca Gallina, Michela Moioli, Nadya Ochner.
Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG)
CURLING (5)
Uomini (5): Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz.
PATTINAGGIO DI FIGURA (11)
Uomini (5): Marco Fabbri, Matteo Guarise, Ondrej Hotarek, Luca Lanotte, Matteo Rizzo.
Donne (6): Anna Cappellini, Nicole Della Monica, Charlene Guignard, Carolina Kostner, Valentina Marchei, Giada Russo.
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ (9)
Uomini (6): Riccardo Bugari, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Mirko Giacomo Nenzi, Nicola Tumolero.
Donne (3): Francesca Bettrone, Yvonne Daldossi, Francesca Lollobrigida.
SHORT TRACK (7)
Uomini (2): Yuri Confortola, Tommaso Dotti.
Donne (5): Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Cynthia Mascitto, Lucia Peretti, Martina Valcepina.
Coratti inarrestabile e ancora sul podio: 2° nel PGS di Bansko
- SNOWBOARD
Snowboard azzurro ancora sotto la luce dei riflettori. Quarto podio stagionale per un Edwin Coratti inarrestabile nel gigante parallelo maschile di Bansko, in Bulgaria. Il ventisettenne altoatesino, terzo nella prima gara di venerdì, si è migliorato giungendo secondo nella prova domenicale, in cui è stato battuto solamente nella big final dallo svizzero Gavin Galmarini. Nella top ten è finito anche Mirko Felcietti, decimo ed eliminato negli ottavi, mentre Aaron March ha concluso ventunesimo, Roland Fischnaller trentaduesimo e Maurizio Bormolini trentasettesimo.
Ad una prova dalla conclusione la classifica di specialità vede Galmarini al comando con 4810 punti davanti agli austriaci Andreas Prommegger e Alexander Payer con 2780 e 2560, Coratti è quinto con 2458 e Fischnaller settimo con 2316. Il gigante femminile ha registrato il successo dell'austriaca Julia Djumovits davanti alla tedesca Ramona Hofmeister, terza l'altra teutonica Selina Joerg. Quindicesima Nadya Ochner, unica azzurra al via. In classifica Ledecka aritmeticamente prima con 5450 punti davanti a Hofmeister con 3910 e Joerg con 3520.
Coratti inarrestabile, ancora sul podio: 2° nel PGS di Bansko
- SNOWBOARD

Snowboard azzurro ancora sotto i riflettori. Quarto podio stagionale per un Edwin Coratti inarrestabile nel gigante parallelo maschile di Bansko, in Bulgaria. Il ventisettenne altoatesino, terzo nella prima gara di venerdì, si è migliorato giungendo secondo nella prova domenicale, in cui è stato battuto solamente nella big final dallo svizzero Gavin Galmarini. Nella top ten è finito anche Mirko Felicetti, decimo ed eliminato negli ottavi, mentre Aaron March ha concluso ventunesimo, Roland Fischnaller trentaduesimo e Maurizio Bormolini trentasettesimo.
Ad una prova dalla conclusione la classifica di specialità vede Galmarini al comando con 4810 punti davanti agli austriaci Andreas Prommegger e Alexander Payer con 2780 e 2560, Coratti è quinto con 2458 e Fischnaller settimo con 2316. Il gigante femminile ha registrato il successo dell'austriaca Julia Djumovits davanti alla tedesca Ramona Hofmeister, terza l'altra teutonica Selina Joerg. Quindicesima Nadya Ochner, unica azzurra al via. In classifica Ledecka aritmeticamente prima con 5450 punti davanti a Hofmeister con 3910 e Joerg con 3520.
Coppa del Mondo di Sciabola: primo successo di Martina Criscio. L'azzurra trionfa a Baltimora
- SCHERMA
E’ giunta l’ora di Martina Criscio. Sulle pedane di Baltimora la sciabolatrice pugliese dell'Esercito ha conquistato il primo successo in Coppa del Mondo.
Martina Criscio ha festeggiato così nel modo migliore i suoi 24 anni compiuti lo scorso mercoledì. L'azzurra era arrivata sulle pedane statunitensi, oltre ai tanti successi in ambito under20, tre podi in carriera ma non era mai andata oltre il terzo posto.
In Maryland ha invece messo in bacheca il primo trionfo, giunto al termine della finale contro la giapponese Misaki Emura superata per 15-11.
Il percorso di gara della pugliese era iniziato con il successo per 15-11 nel primo turno del tabellone principale contro la statunitense Thompson, a cui avevano fatto seguito le vittorie per 15-7 contro la russa Anna Bashta e contro la quotata francese Cecilia Berder per 15-10.
L'azzurra aveva poi festeggiato la certezza del podio alla stoccata del 15-13 ai quarti di finale contro l'ucraina Alina Komashchuk, a cui aveva fatto seguito il successo maturato in semifinale contro la francese Sarah Noutcha col punteggio di 15-10.
All'acuto di Martina Criscio si uniscono le buone prestazioni di Caterina Navarria, Loreta Gulotta e Rossella Gregorio, sconfitte alle porte dei quarti di finale.
Stop nel turno delle 32 invece per Irene Vecchi, sconfitta 15-13 dalla transalpina Sarah Noutcha, così come Michela Battiston, fermata dalla stoccata del 15-14 subìta contro l'altra francese Vongsavady, e Chiara Mormile, superata 15-14 dalla giappones Tamura.
Rebecca Gargano era stata eliminata nel primo assalto di giornata dalla russa Sheveleva per 15-10.
Nella tarda serata italiana si torna in pedana a Baltimora per la gara a squadre che concluderà la tre-giorni statunitense. In pedana per l'Italia il CT Giovanni Sirovich schiererà il quartetto iridato composto dalla stessa Martina Criscio e da Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Loreta Gulotta.
Coppa del Mondo, Flavia Tartaglini seconda a Miami nella RS:X
- VELA
Sono state disputate le Medal Race delle discipline veloci di vela alle World Cup Series 2018 di Miami e nella classe RS:X femminile Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) ha ottenuto un grande secondo posto lottando fino alla fine con la vincitrice, la francese Hélène Noesmoen e con la spagnola Blanca Manchon, alla fine terza.
“Oggi alla Medal Race è stata una bella battaglia – racconta Flavia dopo la premiazione di ieri – condizione stupende e vento steso e forte, eravamo tutte vicinissime, dalla prima alla quinta e infatti la classifica si è decisa per un punto. Ho perso l’oro per un punto proprio all’ultimo lato perché stavo coprendo la spagnola che se mi fosse arrivata davanti avrebbe vinto. Ma va bene e sono felice così, sono carica e motivata per le prossime gare, con tanta voglia di fare bene!”
Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) chiude la tappa di Miami in settima posizione, sia in generale che nell’ultima prova a punteggio doppio.
Gli altri italiani in Medal Race erano la coppia Lorenzo Bressani (CC Aniene) e Cecilia Zorzi (Marina Militare), che nella classe Nacra 17 chiudono le regate di Miami conquistando un buon quinto posto overall – ed un bel quarto nella prova di ieri. Oro per la coppia australiana Waterhouse-Darmanin e argento per gli argentini medaglia d’oro a Rio 2016 Lange-Carranza. (Foto Jesus Renedo World Sailing)
“Più che positivo il bilancio di questa prima tappa della World Cup del 2018 – commenta Bressani da Miami – abbiamo disputato una buona Medal Race con condizioni di vento che sino all’altro ieri non ci avevamo visto brillare. Oggi eravamo finalmente molto competitivi anche di bolina con vento forte e questo è il goal di questa settimana. Un quinto posto quindi che ci soddisfa non tanto per il piazzamento, ma per quanto abbiamo capito ed imparato in questi giorni.”
Nei 49er Uberto Crivelli Visconti - Gianmarco Togni (CSA Marina Militare) chiudono la trasferta di Miami un soffio fuori dalla Medal, in undicesima posizione, e Jacopo Plazzi Marzotto– Andrea Tesei (CC Aniene) in quattordicesima.
Stessa sorte anche per Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) negli RS:X maschili, undicesimo a soli tre punti dalla Medal Race.
Oggi alle 12 ora locale (h.18 in Italia) in programma le Medal Race per le classi 470 maschile e femminile, Laser, Laser Radial e Finn. L’unico equipaggio italiano impegnato sarà quello delle ragazze del 470, Benedetta di Salle – Alessandra Dubbini (YC Italiano).
Coppa del Mondo: acuto Paris, 2° ex aequo nella discesa di Garmisch
- SCI ALPINO
L’Italia dello sci è di nuovo su un podio di Coppa del Mondo. Merito di Dominik Paris che ha conquistato il secondo posto nella discesa libera di Garmisch-Partenkirchen. L'azzurro ha completato la propria prova in 1'55"57, battuto sulla pista tedesca, per soli 18 centesimi, dallo svizzero Beat Feuz. Stesso tempo di Paris per l'austriaco Vincent Kriechmayr, secondo ex aequo con l'azzurro.
Sesto Peter Fill con il tempo di 1'55"88, il vincitore della Coppa di specialità di combinata alpina ha chiuso la sua prestazione davanti agli insidiosi Thomas Dressen e Matthias Mayer. Chiudono la top ten due discesti partiti con un numero alto di pettorale: il francese Brice Roger con il 29 e il nostro Emanuele Buzzi con il 44.
Sfortunato Christof Innerhofer con 1''15 di ritardo da Feuz a causa di un errore che ha condizionato la sua gara. Sia nelle prove che durante la gara i suoi tempi erano da podio. Matteo Marsaglia si è presentato al cancelletto di partenza con il pettorale numero 48, nonostante ciò si è classificato 21esimo. Più staccato Mattia Casse 38esimo, mentre Alexander Prast non ha terminato la sua prova.
Coppa del Mondo, Robatscher splendida terza nel singolo di Sigulda
- SLITTINO

A meno di due settimane dai Giochi Olimpici di PyeongChang, Sandra Robatscher (in 1'24"360) regala all’Italia dello slittino un ottimo terzo posto nel singolo nella prova di Coppa del Mondo di Sigulda, in Lettonia. Sui primi gradini del podio la russa Tatyana Ivanova (1’23”989) e la tedesca Natalie Geisenberger (+ 0.087).
Per l’azzurra, che in questa stagione aveva collezionato un altro podio nel Team Relay di Altenberg, è un ottimo segnale in vista dell’imminente impegno a cinque cerchi.
In gara anche Andrea Voetter, decima.
Nel singolo maschile, invece, i migliori azzurri in gara sono Ludwig Rieder e Patrick Rastner, sesti in classifica e tre posizioni più avanti dei connazionali Ivan Nagler e Fabian Malleier.
Coppa del Mondo, Moioli ancora sul podio: l'azzurra seconda a Bansko
- SNOWBOARDCROSS

Altro podio per Michela Moioli. A meno di due settimane dai Giochi Olimpici di PyeongChang2018 l’azzurra dello snowboardcross si conferma in ottima forma, chiudendo al secondo posto nella tappa bulgara di Coppa del Mondo di Bansko, piazzandosi tra le francesi Charlotte Bankes e Nelly Moenne Loccoz.
Fuori ai quarti l'altra azzurra al via, Raffaella Brutto. Moioli, con il secondo posto di oggi passa al comando della Coppa del mondo di SBX con 4630 punti, davanti alla francese Trespeusch, oggi quarta.
La gara maschile è stata vinta da un altro francese, Pierre vaultier, che ha preceduto l'austriaco Hanno Douschan e l'americano Alex Deibold. Fuori agli ottavi tutti gli azzurri, incappati in una giornata storta.
Coppa del Mondo, Robatscher splendida terza nel singolo di Sigulda
- SLITTINO
A meno di due settimane dai Giochi Olimpici di PyeongChang, Sandra Robatscher (in 1'24"360) regala all’Italia dello slittino un ottimo terzo posto nel singolo nella prova di Coppa del Mondo di Sigulda, in Lettonia. Sui primi gradini del podio la russa Tatyana Ivanova (1’23”989) e la tedesca Natalie Geisenberger (+ 0.087).
Per l’azzurra, che in questa stagione aveva collezionato un altro podio nel Team Relay di Altenberg, è un ottimo segnale in vista dell’imminente impegno a cinque cerchi.
In gara anche Andrea Voetter, decima.
Nel singolo maschile, invece, i migliori azzurri in gara sono Ludwig Rieder e Patrick Rastner, sesti in classifica e tre posizioni più avanti dei connazionali Ivan Nagler e Fabian Malleier.
Cimini 3° a Heidenheim, per lo spadista azzurro primo podio in Coppa del Mondo
- SCHERMA
Esplode ad Heidenheim la stella di Gabriele Cimini. Lo spadista pisano dell'Esercito, classe 1994, conquista il terzo posto salendo per la prima volta in carriera su un podio in una tappa di Coppa del Mondo. Una vera e propria giornata da incorniciare per l'azzurro che si ferma solo in semifinale al cospetto dell'ucraino Bogdan Nikishin, che lo ha superato per 15-8.
Cimini, dopo i successi in ambito under20, ha atteso l'edizione 2018 della gara di Heidenheim per far brillare la sua stella su un podio di Coppa del Mondo. L'exploit arriva al termine delle due giornate di gara che lo hanno visto affrontare la fase a gironi e poi due turni del tabellone preliminare.
Guadagnato il pass per il main draw, lo spadista pisano non si è rìitenuto appagato ed ha esordito, questo venerdi, superando nel primo turno del tabellone principale lo statunitense Jacob Hoyle per 15-7. A seguire l'azzurro è stato capace di piazzare la stoccata del 15-14 contro l'ucraino Maksym Khvorost e poi agli ottavi ha avuto la meglio sull'ungherese Zsombor Banyai per 15-9.
L'azzurro ha potuto poi festeggiare la certezza del primo podio in carriera al termine del match dei quarti di finale, vinto per 15-10 contro il quotato sudcoreano Youngjun Kweon.
Si ferma ai piedi del podio invece la corsa di Marco Fichera. Il numero del 5 ranking mondiale conclude al quinto posto la tappa tedesca, perché sconfitto per 3-1 dall'ucraino Bogdan Nikishin nel match che avrebbe spalancato le porte della semifinale dinanzi alla strada del'azzurro.
Stop nel turno dei 32 per Enrico Garozzo, Andrea Santarelli ed Edoardo Munzone. I primi due hanno subìto la stoccata del 15-14 rispettivamente contro il kazako Alexanin e contro il giapponese Sakamoto. Munzone, invece, è stato sconfitto 10-5, anche lui, dall'ucraino Bogdan Nikishin, vero e proprio carnefice di giornata per gli azzurri.
Era stato fatale invece il primo assalto di giornata per Andrea Vallosio, sconfitto 15-6 dal russo Fardzninov.
Nella giornata di qualificazione, erano usciti di scena dopo la sconfitta nel match che sarebbe valso il pass di qualificazione Valerio Cuomo, sconfitto 15-9 dal kazako Deryabin, Lorenzo Buzzi eliminato dall'israeliano Beskin per 15-9, e Federico Vismara, superato 15-11 dal tedesco Bellman.
Sempre giovedi si era fermato invece al secondo turno del tabellone preliminare Matteo Tagliariol, perché sconfitto 15-10 dal sudcoreano Na Jongkwan. Infine, si era rivelata fatale la fase a gironi per gli altri due azzurri, Lorenzo Bruttini e Giacomo Paolini.
Pagina 571 di 951