Coppa del Mondo, Brignone terza nello slalom gigante di Plan de Corones
- SCI ALPINO
Federica Brignone torna sul podio nella penultima tappa di Coppa del Mondo prima dell’Olimpiade di PyeongChang.
L’azzurra si piazza al terzo posto (2’06”85) nello slalom gigante disputato sull’Erta di Plan de Corones, dietro alla tedesca Viktoria Rebensburg (2’06”19) e la norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.03).
Per l’azzurra che, nella passata stagione aveva vinto la tappa altoatesina, si tratta del quarto podio stagionale (secondo in gigante). Ai piedi del podio Marta Bassino, scivolata in quarta posizione dalla seconda di metà gara. Nella top ten anche Irene Curtoni, ottava, mentre Manuela Moelgg ha chiuso in quindicesima posizione.
Coppa del Mondo, Brignone terza nello slalom gigante di Plan de Corones
- SCI ALPINO

Federica Brignone torna sul podio nella penultima tappa di Coppa del Mondo prima dell’Olimpiade di PyeongChang.
L’azzurra si piazza al terzo posto (2’06”85) nello slalom gigante disputato sull’Erta di Plan de Corones, dietro alla tedesca Viktoria Rebensburg (2’06”19) e la norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.03).
Per l’azzurra che, nella passata stagione aveva vinto la tappa altoatesina, si tratta del quarto podio stagionale (secondo in gigante). Ai piedi del podio Marta Bassino, scivolata in quarta posizione dalla seconda di metà gara. Nella top ten anche Irene Curtoni, ottava, mentre Manuela Moelgg ha chiuso in quindicesima posizione.
Presentato il Sei Nazioni: il 4 febbraio Italia-Inghilterra all'Olimpico. Malagò: evento speciale
- RUGBY
Il Salone d’Onore del CONI ha ospitato oggi il tradizionale vernissage italiano del NatWest Sei Nazioni. Giunto alla sua centodiciassettesima edizione, il più antico e prestigioso Torneo del panorama rugbistico internazionale è pronto a dar fuoco alle polveri il prossimo 3 febbraio al Principality Stadium di Cardiff, con il derby celtico tra Galles e Scozia: ventiquattro ore più tardi, l’attenzione di tutti gli appassionati del mondo di sposteranno per il settimo anno sullo Stadio Olimpico di Roma dove domenica 4 febbraio (ore 16, diretta DMAX canale 52 dalle 15.20) la Nazionale Italiana Rugby di Conor O’Shea riceverà l’Inghilterra, vincintrice delle ultime due edizioni e seconda forza del ranking internazionale dietro i Campioni del Mondo della Nuova Zelanda.
A Roma, gli Azzurri torneranno il 17 marzo, per la quinta ed ultima giornata contro la Scozia. Nel mezzo, le insidiose trasferte di Dublino (10 febbraio), Marsiglia (23 febbraio) e Cardiff (11 marzo). A presentare il Torneo 2018 il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente federale Alfredo Gavazzi, l’Assessore allo Sport di Roma Capitale Daniele Frongia, il Direttore della Comunicazione del main sponsor FIR Franco Duc ed Alessandro Araimo, General Manager di Discovery Italia che ha di recente rinnovato su base quadriennale l’accordo per la messa in onda sui propri canali del 6 Nazioni maschile – tutti i quindici incontri in diretta su DMAX – e delle cinque partite dell’Italia Femminile per il secondo anno consecutivo in onda su Eurosport.
Presenti all’appuntamento di questo pomeriggio, insieme ai relatori, la Squadra Nazionale maschile al completo, con il CT Conor O’Shea e il Capitano Sergio Parisse in testa, il CT della Nazionale Femminile Andrea Di Giandomenico ed il Capitano Sara Barattin, i vertici dello staff tecnico dell’Italia U20 guidata da Fabio Roselli e capitanata dal flanker romano del Petrarca Padova, Michele Lamaro, insieme ai Comitati Organizzatori di Gorizia e Bari (presente l'Assessore ad Ambiente e Sport Pietro Petruzzelli) per le gare dell'U20 e di Reggio Emilia e Padova per le partite interne dell'Italdonne.
Orgoglioso il messaggio di Malagò: "Il torneo e la federazione hanno fatto passi da gigante sotto il profilo organizzativo con tutte le iniziative che si sono sviluppate nel corso degli anni. A ogni partita del Sei Nazioni si respira un'atmosfera meravigliosa con gli inni, le tradizioni e il rispetto per gli avversari: questo sport incarna più di tutti i nostri valori. Ora bisogna anche cominciare a fare risultati il prima possibile perché non si vive solo di immagine, di prestigio e di ideali".
“Il 6 Nazioni – ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi – è ormai parte integrante del tessuto, sportivo e sociale, di Roma e del nostro Paese. Il Torneo, dal nostro ingresso nel 2000 ad oggi, si è modificato ed è inevitabilmente evoluto, riuscendo al tempo stesso a mantenere intatte quelle peculiarità che lo rendono unico nel panorama internazionale, confermandolo uno dei più grandi eventi sportivi del pianeta. Roma, con il suo Stadio Olimpico, con lo straordinario contesto del Parco del Foro Italico, il suo impareggiabile valore turistico, rappresenta il palcoscenico ideale per questa manifestazione”.
Il Presidente federale, dopo aver rivolto l’immancabile augurio di un Torneo foriero di soddisfazioni sportive per le tre Nazionale italiane coinvolte, ha evidenziato come “il Torneo costituisca non solo uno straordinario evento sportivo ma, per FIR, anche un prezioso strumento di veicolazione della nostra missione sociale. In questo senso il progetto <IV Tempo Rugby e Cultura>, originato dalla collaborazione con il MIBACT, si è evoluto negli anni sino a divenire uno dei nostri fiori all’occhiello, uno strumento di comunicazione rivolto a tutti i Club d’Italia, capace di far conoscere e valorizzare le moltissime iniziative di responsabilità sociale di cui il nostro sport è portavoce e che nel 6 Nazioni trovano una fantastica vetrina”.
“Roma rappresenta la cornice ideale per il più antico e prestigioso Torneo del rugby, e la nostra città è orgogliosa di poter ospitare un evento di tale portata” ha dichiarato l’Assessore allo Sport di Roma Capitale, Daniele Frongia. “Il Torneo vanta il più alto tasso di riempimento degli stadi al mondo, ed il valore turistico per la nostra città è rilevante, con un incremento significativo delle prenotazioni alberghiere e degli introiti per i vari servizi offerti dalla città. Il 6 Nazioni – ha aggiunto Frongia –vanta anche un importante valore sociale”.
Alessandro Araimo, EVP General Manager Discovery Italia ha commentato “Il rinnovo dell’accordo per il 6 Nazioni per i prossimi anni significa molto sia per Discovery, che da sempre si riconosce nei valori del movimento, sia per tutti i telespettatori che in questi anni ci hanno seguito su tutti gli schermi e che potranno continuare a sognare con noi. Crediamo che la strada aperta possa portare grandi soddisfazioni e per questo il nostro impegno insieme alla FIR sarà ancora più intenso: tutto è pronto, infatti, per offrire un racconto sportivo nuovo, sempre più coinvolgente”.
Abbonamenti e biglietti singoli per il 6 Nazioni sono in vendita presso i canali messi a disposizione dal ticketing partner ufficiale di FIR, TicketOne.
Dominik Fischnaller supersonico: vince nel singolo di Lillehammer in Coppa del Mondo
- SLITTINO

Dominik Fischnaller guarda tutti dall'alto in basso. E lancia un segnale importante alla vigilia dei Giochi di PyeongChang. L'azzurro ha vinto - nel singolo - la tappa di Coppa del Mondo di slittino disputata a Lillehammer, in 1:38.590, davanti al russo Repilov (1:38.686) e all'austriaco Kindl (1:38.722). Quinto il campione tedesco Felix Loch, 14° posto per l'altro azzurro, Kevin Fischnaller.
Con questo successo Dominik Fischnaller è salito al 7o posto in graduatoria generale. Per l'Italia dello slittino si tratta della seconda vittoria dopo quella di Kevin Fischnaller ottenuta a Winterberg. Nel pomeriggio è arrivata un'altra sddisfazione per lo stesso Dominik nella gara sprint (specialità non olimpica), conclusa al terzo posto con il tempo di 99 millesimi dal vincitore Semen Pavlichenko che ha fermato il cronometro sul tempo di 31"943, mentre l'austriaco Wolfgang Kindl è finito secondo a 77 millesimi. Kevin Fischnaller ha chiuso sesto a 248 millesimi.
Dominik Fischnaller supersonico: vince nel singolo di Lillehammer in Coppa del Mondo
- SLITTINO
Dominik Fischnaller guarda tutti dall'alto in basso. E lancia un segnale importante alla vigilia dei Giochi di PyeongChang. L'azzurro ha vinto - nel singolo - la tappa di Coppa del Mondo di slittino disputata a Lillehammer, in 1:38.590, davanti al russo Repilov (1:38.686) e all'austriaco Kindl (1:38.722). Quinto il campione tedesco Felix Loch, 14° posto per l'altro azzurro, Kevin Fischnaller. Con questo successo Dominik Fischnaller è salito al 7° posto in graduatoria generale. Per l'Italia dello slittino singolo maschile si tratta della seconda vittoria dopo quella di Kevin Fischnaller ottenuta a Winterberg.

Nel pomeriggio è arrivata un'altra soddisfazione per lo stesso Dominik nella gara sprint (specialità non olimpica), conclusa al terzo posto con il tempo di 99 millesimi dal vincitore Semen Pavlichenko che ha fermato il cronometro sul tempo di 31"943, mentre l'austriaco Wolfgang Kindl è finito secondo a 77 millesimi. Kevin Fischnaller ha chiuso sesto a 248 millesimi.
Johanna Schnarf seconda nel SuperG di Cortina in Coppa del Mondo
- SCI ALPINO

Italia ancora sul podio nella Coppa del Mondo di sci alpino. A Cortina - dopo il succcesso ottenuto da Sofia Goggia nella discesa libera di venerdì - stavolta è stata Johanna Schnarf a fare festa, conquistando il secondo posto nel SuperG vinto da Lara Gut in 1:14.78, con l'azzurra che ha chiuso a soli 14 centesimi dal successo. Terza l'austriaca Nicole Schmidhofer. Ventesimo posto per Marta Bassino, 24° per Nadia Fanchini, mentre Sofia Goggia è uscita dopo una partenza da dimenticare, che l'aveva vista perdere l'appoggio al cancelletto di partenza.
Coppa del Mondo, Roland Fischnaller ottimo terzo nel PGS di Rogla

Lo snowboard regala un’altra soddisfazione all’Italia. Protagonista odierno è Roland Fischnaller che centra un ottimo terzo posto nello slalom gigante parallelo di Rogla, in Slovenia, quando mancano meno di 20 giorni all'Olimpiade di PyeongChang.
L’azzurro ha avuto la meglio sul francese Sylvain Dufour (+1.15) e sale sul podio insieme al vincitore della tappa di Coppa del Mondo, l’austriaco Benjamin Karl che, per 46 centesimi, si è piazzato davanti al bulgaro Radoslav Yankov.
Coppa del Mondo di fioretto, azzurri secondi a Parigi nella gara a squadre
- SCHERMA
Dopo la tripletta azzurra nell'individuale, l'Italia torna sul podio nella gara a squadre che ha concluso la tappa di Parigi del circuito di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Il quartetto azzurro composto dai tre protagonisti della giornata di ieri, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Giorgio Avola, e da Andrea Cassarà, ha conquistato il secondo posto dopo la sconfitta subita in finale dagli Stati Uniti con il punteggio di 45-36.
Garozzo e compagni avevano esordito vincendo contro l'Irlanda per 45-14 e poi contro l'Australia col punteggio di 45-29. Gli azzurri del CT Andrea Cipressa avevano poi affrontato e superato ai quarti il Giappone col punteggio di 45-40, approdando così in semifinale dove erano stati capaci di aver ragione dei padroni di casa della Francia per 45-42. Per l'Italia il risultato di Parigi segna il riscatto dopo l'opaca prestazione di Tokyo e dopo il terzo posto conquistato a Il Cairo nella prova d'esordio stagionale. (Foto FIS)
Carolina Kostner scrive la storia: bronzo europeo a Mosca, 11° podio continentale. E' record di medaglie
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Carolina Kostner scrive la storia, salendo ancora una volta sul podio dei Campionati Europei di pattinaggio di figura. L'azzurra ha vinto il bronzo a Mosca, conquistando la sua undicesima medaglia nella rassegna continentale (5 primi posti, 2 secondi e 4 terzi), che le vale il record di piazzamenti tra le prime tre nella manifestazione, affiancando l'altra primatista, Irina Rodnina (che vinse 11 ori). Carolina ha totalizzato 125.95 nel libero, totalizzando complessivamente il punteggio di 204.24. L'oro è andato alla russa Alina Zagitova, con 238.24, davanti alla connazionale Evgenia Medveda (232.86).
Nell’individuale femminile le altre due azzurre in gara, Micol Cristini (Ice Lab) e Giada Russo (Ice Club Torino), chiudono rispettivamente 15ª e 19ª nella classifica generale. Per la 19enne bergamasca primato personale a 147.80 punti in virtù di un gran programma libero da 99.58 (51.87 di valutazione tecnica, 47.71 per i components), mentre la 20enne torinese si ferma a quota 142.38 dopo un secondo segmento da 96.57 (51.87 di valutazione tecnica, 47.71 per i components).
Una giornata storica per l’Italia con, sullo sfondo, soltanto un filo di amarezza per quanto accaduto nel programma libero della danza. Sì, il nostro movimento si conferma solidissimo piazzando due coppie nella top five continentale, ma resta un po’ di rammarico per il 6° podio consecutivo agli Europei mancato da Anna Cappellini e Luca Lanotte nella loro strepitosa e ineguagliabile carriera. La coppia lombarda delle Fiamme Azzurre, terza dopo uno stupendo corto ma incastrata nella morsa delle coppie russe Stepanova-Bukin, secondi parziali, e Bobrova-Soloviev, quarti parziali, incappa in una giornata sfortunata realizzando soltanto il quinto libero della gara. Il secondo segmento da 105.89 (52.28 di valutazione tecnica, 54.61 per i components, -1 di deduzione) non consente ad Anna e Luca di confermare la posizione per un 4° posto finale da 180.65 punti che resta, in ogni caso, di assoluto rispetto. In undici partecipazioni agli Europei Cappellini-Lanotte hanno sempre centrato la top ten conquistando la bellezza di cinque podi consecutivi: certezze che qualche piccolo errore non può scalfire, a maggior ragione con un’Olimpiade alle porte. La gara sorride invece moltissimo a Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre), sesti lo scorso anno in Repubblica Ceca e invece capaci in questa edizione di centrare un meraviglioso 5° posto a quota 177.75 punti: una volta di più eleganti e convincenti, Charlene e Marco dispensano spettacolo con un gran libero da 106.17 punti (54.45 di valutazione tecnica, 51.72 per i components) e si regalano il miglior piazzamento mai ottenuto in carriera in una rassegna continentale. Brava infine anche la terza coppia azzurra formata da Jasmine Tessari e Francesco Fioretti (Ice Lab), diciottesima a quota 133 punti dopo un libero da 78.75 (40.60 di valutazione tecnica, 38.15 per i components).
Carolina Kostner scrive la storia: bronzo europeo a Mosca, 11° podio continentale. E' record di medaglie
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Carolina Kostner scrive la storia, salendo ancora una volta sul podio dei Campionati Europei di pattinaggio di figura. L'azzurra ha vinto il bronzo a Mosca, conquistando la sua undicesima medaglia nella rassegna continentale (5 primi posti, 2 secondi e 4 terzi), che le vale il record di piazzamenti tra le prime tre nella manifestazione, affiancando l'altra primatista, Irina Rodnina (che ha vinto 11 ori).
Carolina (nella foto ANSA) ha totalizzato 125.95 nel libero, totalizzando complessivamente il punteggio di 204.24. L'oro è andato alla russa Alina Zagitova, con 238.24, davanti alla connazionale Evgenia Medveda (232.86).
Nell’individuale femminile le altre due azzurre in gara, Micol Cristini (Ice Lab) e Giada Russo (Ice Club Torino), chiudono rispettivamente 15ª e 19ª nella classifica generale. Per la 19enne bergamasca primato personale a 147.80 punti in virtù di un gran programma libero da 99.58 (51.87 di valutazione tecnica, 47.71 per i components), mentre la 20enne torinese si ferma a quota 142.38 dopo un secondo segmento da 96.57 (51.87 di valutazione tecnica, 47.71 per i components).
Una giornata storica per l’Italia con, sullo sfondo, soltanto un filo di amarezza per quanto accaduto nel programma libero della danza: resta un po’ di rammarico per il 6° podio consecutivo agli Europei mancato da Anna Cappellini e Luca Lanotte nella loro strepitosa e ineguagliabile carriera. La coppia lombarda delle Fiamme Azzurre, terza dopo uno stupendo corto ma incastrata nella morsa delle coppie russe Stepanova-Bukin, secondi parziali, e Bobrova-Soloviev, quarti parziali, incappa in una giornata sfortunata realizzando soltanto il quinto libero della gara. Il secondo segmento da 105.89 (52.28 di valutazione tecnica, 54.61 per i components, -1 di deduzione) non consente ad Anna e Luca di confermare la posizione per un 4° posto finale da 180.65 punti che resta, in ogni caso, di assoluto rispetto. In undici partecipazioni agli Europei Cappellini-Lanotte hanno sempre centrato la top ten conquistando la bellezza di cinque podi consecutivi: certezze che qualche piccolo errore non può scalfire, a maggior ragione con un’Olimpiade alle porte. La gara sorride invece moltissimo a Guignard-Fabbri (Fiamme Azzurre), sesti lo scorso anno in Repubblica Ceca e invece capaci in questa edizione di centrare un meraviglioso 5° posto a quota 177.75 punti: una volta di più eleganti e convincenti, Charlene e Marco dispensano spettacolo con un gran libero da 106.17 punti (54.45 di valutazione tecnica, 51.72 per i components) e si regalano il miglior piazzamento mai ottenuto in carriera in una rassegna continentale. Brava infine anche la terza coppia azzurra formata da Jasmine Tessari e Francesco Fioretti (Ice Lab), diciottesima a quota 133 punti dopo un libero da 78.75 (40.60 di valutazione tecnica, 38.15 per i components).
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