Malagò ha inaugurato la nuova sede del CONI e della Scuola dello Sport di Trento. "Un modello eccezionale"
- LA CASA DELLO SPORT TRENTINO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha inaugurato oggi a Trento la Casa dello Sport, nuova sede dello sport trentino che ospiterà gli uffici territoriali del CONI e della Scuola dello Sport e ben 39 comitati locali suddivisi tra Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva ed Associazioni Benemerite.
Alla cerimonia hanno preso parte la Presidente di CONI Trento, Paola Mora, il Direttore della Scuola dello Sport nazionale, Rossana Ciuffetti e i massimi rappresentanti delle istituzioni locali, a partire dal Sindaco di Trento, Alessandro Andreatta.
Presenti anche diversi atleti dei vari gruppi sportivi, tra cui la Nazionale maschile di curling che prenderà parte ai Giochi Olimpici di PyeongChang oltre ai Presidenti federali Andrea Gios (FISG) e Tiziano Zanetello (FISO), alcuni Presidenti dei Comitati Regionali del CONI, i genitori di Alice Magnani.
La struttura è il tassello che completa il centro polifunzionale Sanbàpolis, di proprietà dell’Opera Universitaria di Trento, già inaugurato nel settembre 2013 ed è realizzazione piena della volontà di creare un polo sportivo in grado di aggregare le istituzioni che governano lo sport trentino. Essa consentirà di avviare momenti di confronto, di snellire la comunicazione e i costi di gestione e di generare scambi di competenze ed esperienze resi fino ad oggi difficili a causa della distribuzione sul territorio delle varie sedi di comitato.
Il progetto ha visto tracciare le “prime linee” a fine 2008 per mano dello studio STS Trentino Engineering, sotto la supervisione tecnica dell’ingegner Luca Masini, ed è avanzato di pari passo con la costruzione del centro polifunzionale Sanbàpolis, consegnato nelle mani dell’Opera Universitaria di Trento a giugno 2013. L’Ente che in città gestisce servizi ed interventi per favorire il diritto allo studio dopo una prima valutazione riguardo le esigenze del territorio non ha esitato a mettere a disposizione del CONI gli spazi ricavati al secondo piano.
Il Protocollo d’Intesa PAT-CONI, firmato il 2 febbraio 2015 proprio al Sanbàpolis dai Presidenti Rossi e Malagò, ha sancito la definitiva realizzazione della nuova dimora dello sport trentino: esempio virtuoso di dialogo istituzionale e qualità urbanistica al servizio del bene comune.


Queste le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali.
Paola Mora: “Ce l’abbiamo fatta. Questa apertura ufficiale è il successo del mondo sportivo Trentino. Il progetto nasce da lontano e non è mai stato abbandonato. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a riconvertire l'idea iniziale liberando importanti risorse per gli impianti sportivi del territorio dove i nostri giovani e i cittadini andranno a praticare l’attività sportiva. Ringrazio il CONI nazionale per aver saputo cogliere questa opportunità e per aver fatto un vero ruolo di squadra”.
Il Sindaco di Trento Andreatta: “Questa area è sede della cittadella universitaria, dell’opera e delle strutture sportive. E' il felice completamento di un’intuizione felice in un’area importante della città. La Casa sarebbe dovuta sorgere altrove ma questo non è un ripiego perché è bella e funzionale e c’è stata un’operazione virtuosa a vantaggio delle strutture sportive della città”.
Il Presidente dell’Opera Universitaria, Alberto Molinari: “È un grande piacere darvi benvenuto a Sanbàpolis, per gli spazi oggi vissuti dalla Casa dello Sport inizialmente erano previste altre destinazioni, poco coerenti con tutto il resto. Qui c’è infatti uno studentato universitario e sono state realizzate strutture sportive e per svolgere attività culturali".
L'Assessore allo Sport della Provincia autonoma Trento, Tiziano Mellarini: "E' una finestra sul futuro che valorizza i nostri giovani: questo progetto è stato possibile grazia a un gioco di squadra come nello sport. Grazie a tutte le federazioni, ci sono spazi per favorire il loro impegno e per accrescere valori dello sport. I nuovi spazi aprono al dialogo".
Il Presidente Malagò, che ha tagliato il nastro insieme a Ilaria De Bertolis (sci di fondo) e Gianluigi Rosa (sledge hockey), ha ringraziato chi - tra i dirigenti CONI e le rappresentanze istituzionali - si è prodigato affinché il progetto prendesse forma: "Questa sede è in linea con quanto il CONI vuole fare: cioè creare sinergie, accorpare, tagliare costi e vivere una realtà comune. Tante cose si possono fare insieme. Siete passati da 24 ad ospitare qui 39 federazioni. Voi siete un modello e voi ve lo meritate, con voi è bello lavorare. Siete un’eccellenza del Paese. L’Italia ha i suoi problemi ma a livello sportivo tiriamo il Tricolore più in alto”.
Da Trento a Padova, Malagò porta il CONI sul territorio
Arianna Fontana infinita, è ancora sul trono Europeo: oro nei 1000 a Dresda e 7° titolo overall
- SHORT TRACK

Il ruggito della campionessa che non tradisce. E che si riprende la scena assoluta: Arianna Fontana ha vinto l'oro continentale nei 1000 metri agli Europei di Dresda. Un colpo da fuoriclasse in 1:31.921 che ha mortificato le velleità dell'olandese Schulting (1:31:942) e della tedesca Seidel (1:32:.417). Ottava Martina Valcepina. Nei successivi 3000 metri la Fontana, seconda solo dietro alla russa Prosvirnova (5:47.610 contro il 5:47.690 dell'azzurra), ha guadagnato i punti necessari per vincere la classifica overall (84) davanti a Martina Valcepina (70).
La portabandiera ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 centra la settima meraviglia dopo i trionfi del 2008, 2009, 2011, 2012, 2013 e 2017, raggiungendo così Evgenia Radanova in testa al ranking delle atlete più vincenti di sempre a livello continentale. Per la Valcepina arriva invece il miglior piazzamento in carriera in un Europeo dopo i terzi posti di Heerenveen 2011 e Mladò 2012.
Coppa del Mondo, podio tricolore da urlo in Austria: la Goggia vince la discesa, poi Brignone e Fanchini
- SCI ALPINO

Una discesa tricolore per una tripletta da sogno. Goggia-Brignone-Fanchini è la password della gloria: le tre campionesse azzurre, in rigoroso ordine d'arrivo, hanno dominato la discesa libera di Bad Kleinkirchheim di Coppa del Mondo. La Goggia ha tirato fuori dal cilindro una prestazione-capolavoro: ha vinto con il tempo di 1:04:00, con Federica Brignone seconda in 1:05:10 e Nadia Fanchini che ha fatto fermare il cronometro a 1:05:45, occupando l'ultimo gradino del podio. L'Italjet femminile di sci è pronta a fantasticare in grande. A meno di un mese da PyeongChang2018.
Coppa del Mondo, Pellegrino-Noeckler dominano nella Team Sprint di Dresda e puntano PyeongChang
- SCI DI FONDO

A meno di un mese dai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, Federico Pellegrino fa sognare l'Italia. Dopo il successo di ieri nella Sprint a tecnica libera ottenuto a scapito del fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, l'azzurro dello sci di fondo si è ripetuto oggi sulle nevi tedesche di Dresda conquistando, in coppia con Dietmaer Noeckler, anche la vittoria della Team Sprint TL, format presente nel programma dell'Olimpiade coreana che prenderà il via il 9 febbraio.
Il successo italiano è maturato grazie ad un finale in crescendo che ha consentito alla coppia tricolore di avere la meglio sulla Svezia e la Russia, lasciando Svizzera e Norvegia al quarto e al quinto posto. Formidabile il lavoro di squadra del tandem Pellegrino-Noeckler, già bronzo ai Mondiali di Falun del 2015 e argento lo scorso anno in quelli di Lahti, che si accredita quindi per la Corea del Sud come uno dei più forti nel panorama mondiale.
La gara femminile, invece, va a Svezia 2, davanti a Svezia 1 e a Usa 1. Italia 1, con Giulia Stuerz e Gaia Vuerich, termina al nono posto, mentre si ferma alle semifinali Italia 2 con Debora Roncari e Greta Laurent.
Ordine d'arrivo team Sprint TL maschile TL Dresda:
1. Italia 1 (Pellegrino/Noeckler) 12'18"3
2. Svezia 1 +1"0
3. Russia 1 +1"2
4. Svizzera 1 +1"4
5. Norvegia 1 +1"9
6. Svezia 2 +1"9
7. Italia 2 (Zelger/Gabrielli) +7"3
8. Usa 1 +14"2
9. Gran Bretagna +14"6
10. Svizzera 2 +20"9
Coppa del Mondo, podio tricolore da urlo in Austria: la Goggia vince la discesa, poi Brignone e Fanchini
- SCI ALPINO
Una discesa tricolore per una tripletta da sogno. Goggia-Brignone-Fanchini è la password della gloria: le tre campionesse azzurre, in rigoroso ordine d'arrivo, hanno dominato la discesa libera di Bad Kleinkirchheim di Coppa del Mondo. La Goggia ha tirato fuori dal cilindro una prestazione-capolavoro: ha vinto con il tempo di 1:04:00, con Federica Brignone seconda in 1:05:10 e Nadia Fanchini che ha fatto fermare il cronometro a 1:05:45, occupando l'ultimo gradino del podio. L'Italjet femminile di sci è pronta a fantasticare in grande. A meno di un mese da PyeongChang2018.
Coppa del Mondo, Pellegrino-Noeckler dominano nella Team Sprint di Dresda e puntano PyeongChang
- SCI DI FONDO
A meno di un mese dai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018, Federico Pellegrino fa sognare l'Italia. Dopo il successo di ieri nella Sprint a tecnica libera ottenuto a scapito del fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, l'azzurro dello sci di fondo si è ripetuto oggi sulle nevi tedesche di Dresda conquistando, in coppia con Dietmaer Noeckler, anche la vittoria della Team Sprint TL, format presente nel programma dell'Olimpiade coreana che prenderà il via il 9 febbraio.
Il successo italiano è maturato grazie ad un finale in crescendo che ha consentito alla coppia tricolore di avere la meglio sulla Svezia e la Russia, lasciando Svizzera e Norvegia al quarto e al quinto posto. Formidabile il lavoro di squadra del tandem Pellegrino-Noeckler, già bronzo ai Mondiali di Falun del 2015 e argento lo scorso anno in quelli di Lahti, che si accredita quindi per la Corea del Sud come uno dei più forti nel panorama mondiale.
La gara femminile, invece, va a Svezia 2, davanti a Svezia 1 e a Usa 1. Italia 1, con Giulia Stuerz e Gaia Vuerich, termina al nono posto, mentre si ferma alle semifinali Italia 2 con Debora Roncari e Greta Laurent.
Ordine d'arrivo team Sprint TL maschile TL Dresda:
1. Italia 1 (Pellegrino/Noeckler) 12'18"3
2. Svezia 1 +1"0
3. Russia 1 +1"2
4. Svizzera 1 +1"4
5. Norvegia 1 +1"9
6. Svezia 2 +1"9
7. Italia 2 (Zelger/Gabrielli) +7"3
8. Usa 1 +14"2
9. Gran Bretagna +14"6
10. Svizzera 2 +20"9
Martina Valcepina show a Dresda: doppio oro, è regina d'Europa nei 1500 e nei 500. Fontana d'argento
- SHORT TRACK

Martina Valcepina regina d'Europa. E' lei la grande protagonista dei Campionati continentali di short track in svolgimento a Dresda. In poche ore è riuscita a mettere in bacheca due sensazionali ori, nei 1500 e nei 500, che la consacrano stella di prima grandezza alla vigilia dei Giochi di PyeongChang.
L'azzurra, dall'alto di una prestazione superlativa, ha prima conquistato il titolo nei 1500, chiudendo in 2:36.889, davanti all'olandese Yara van Kerkhof (2:37.373) e all'ungherese Sara Luca Bacskai (2:37:6890), con quarto posto per Arianna Fontana.
Successivamente si è imposta nei 500 con il tempo di 42.805, proprio davanti alla portabandiera tricolore ai prossimi Giochi Olimpici Invernali: la Fontana ha fermato il cronometro sul tempo di 42.852, terza la russa Sofia Porsvilnova (43.141).
Oggi Dresda è più che mai avvolta dal tricolore, considerando anche il trionfo di Federico Pellegrino nella tappa Coppa del Mondo di sci di fondo, ospitata per la prima volta nella storia dalla città tedesca.
Martina Valcepina show a Dresda: doppio oro, è regina d'Europa nei 1500 e nei 500. Fontana argento
- SHORT TRACK

Martina Valcepina regina d'Europa. E' lei la grande protagonista dei Campionati continentali di short track in svolgimento a Dresda. In poche ore è riuscita a mettere in bacheca due sensazionali ori, nei 1500 e nei 500, che la consacrano stella di prima grandezza alla vigilia dei Giochi di PyeongChang.
L'azzurra, dall'alto di una prestazione superlativa, ha prima conquistato il titolo nei 1500, chiudendo in 2:36.889, davanti all'olandese Yara van Kerkhof (2:37.373) e all'ungherese Sara Luca Bacskai (2:37:6890), con quarto posto per Arianna Fontana.
Successivamente si è imposta nei 500 con il tempo di 42.805, proprio davanti alla portabandiera tricolore ai prossimi Giochi Olimpici Invernali: la Fontana ha fermato il cronometro sul tempo di 42.852, terza la russa Sofia Porsvilnova (43.141).
Oggi Dresda è più che mai avvolta dal tricolore, considerando anche il trionfo di Federico Pellegrino nella tappa Coppa del Mondo di sci di fondo, ospitata per la prima volta nella storia proprio dalla città tedesca.
Coppa del Mondo, Federico Pellegrino senza confini: trionfo nella sprint a tecnica libera di Dresda
- SCI DI FONDO

L'acuto del campione con vista sui Giochi Olimpici. Federico Pellegrino, a meno di un mese da PyeongChang2018, ha vinto la sprint a tecnica libera di Coppa del Mondo disputata - per la prima volta nella storia - a Dresda, grazie a una finale fantastica. L'azzurro, campione del mondo di specialità, ha preceduto sul traguardo tedesco il fuoriclasse norvegese Klaebo e il francese Chavanat.
Coppa del Mondo, Federico Pellegrino senza confini: trionfo nella sprint a tecnica libera di Dresda
- SCI DI FONDO
L'acuto del campione con vista sui Giochi Olimpici. Federico Pellegrino, a meno di un mese da PyeongChang2018, ha vinto la sprint a tecnica libera di Coppa del Mondo disputata - per la prima volta nella storia - a Dresda, grazie a una finale fantastica. L'azzurro, campione del mondo di specialità, ha preceduto sul traguardo tedesco il fuoriclasse norvegese Klaebo e il francese Chavanat.
Pagina 576 di 951