Camboni sul tetto d'Europa, a Sopot è d'oro nella classe RS:X
- VELA
Mattia Camboni è il nuovo campione europeo nella classe olimpica RS:X. L’azzurro ha conquistato il titolo ai Campionati continentali in corso a Sopot, in Polonia, al termine di una Medal Race che ha chiuso al secondo posto ma a cui si presentava da leader dopo le prove dei giorni scorsi, con la certezza di avere in tasca quantomeno la medaglia d’argento.
Il 22enne velista di Civitavecchia, che sale sul gradino più alto del podio davanti agli israeliani Yoav Omer e Shahar Zubari, migliora così il bronzo vinto lo scorso anno a Marsiglia e aggiunge alla sua bacheca uno storico oro - mai il windsurf olimpico maschile italiano aveva ottenuto un titolo continentale prim d'oggi - che bissa quello conquistato a giugno ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona.
Europei: azzurri in Polonia per le medaglie e i pass di Minsk 2019
- TIRO CON L'ARCO
Gli azzurri del tiro con l'arco prendono la mira a Campionati Europei che si disputeranno a Legnica, in Polonia, dal 26 agosto al 1 settembre 2018. La rassegna continentale, oltre ad assegnare i titoli individuali, a squadre e mixed team, assume particolare valore perché metterà in palio anche i pass per la seconda edizione dei Giochi Europei di Minsk 2019 che, per la prima volta, prevedono la partecipazione della divisione olimpica e della divisione compound.
La Nazionale Olimpica, prima di partire alla volta della Polonia con volo Torino-Francoforte e poi Francoforte-Wroclaw il 26 agosto, da oggi fino a domenica, sarà impegnata in raduno al Centro Tecnico Federale di Cantalupa.
Gli atleti convocati sono gli arcieri dell'Aeronautica Militare Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e David Pasqualucci, campioni del mondo in carica, insieme alle iridate junior 2017 Lucilla Boari (GS Polizia di Stato - Fiamme Oro), Tatiana Andreoli (Arcieri Iuvenilia) e Vanessa Landi (Arcieri Montalcino).
Al seguito degli azzurri nel corso del raduno ci saranno il Direttore Tecnico Mauro Berruto, i Tecnici dell'Olimpico Wietse Van Alten, Matteo Bisiani e Ilario Di Buò, il fisioterapista Andrea Rossi, il medico federale Arrigo Giombini e il preparatore atletico Jacopo Cimmarrusti.
Non prenderanno parte al raduno di Cantalupa, ma sono pronti ad affrontare la rassegna continentale anche gli azzurri del compound, agli ordini del coach Flavio Valesella. Partiranno direttamente il 26 agosto Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia), Federico Pagnoni (Arcieri Montalcino), Elia Fregnan (Arcieri del Torrazzo), Marcella Tonioli(Arcieri Montalcino), Irene Franchini (Fiamme Azzurre) e Anastasia Anastasio (Marina Militare).
Per tutti loro l'importante novità di potersi giocare in Polonia i pass per accedere alle gare individuali e mixed team dei Giochi Europei di Minsk 2019.
Giochi Olimpici Giovanili: il CONI sceglie la Nazionale di Beach Handball come squadra da iscrivere
- BUENOS AIRES 2018
Sarà la Nazionale maschile di Beach Handball a rappresentare l’Italia ai prossimi Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018, in programma in Argentina dal 6 al 18 ottobre. La scelta effettuata dal CONI è stata fatta in ottemperanza al regolamento del CIO, che impone ad ogni Comitato Olimpico Nazionale l’iscrizione di una sola squadra per genere.
L’Italia aveva ottenuto due qualificazioni, entrambe di genere maschile. Oltre al Beach Handball si era qualificata per gli Youth Olympic Games anche quella di Calcio a 5. Dopo aver ricevuto il diniego del CIO ad iscrivere entrambe le squadre, il CONI ha optato per la selezione Under 17 della Federhandball che aveva ottenuto la qualificazione nel luglio 2017, prima di quella conquistata dagli azzurrini del futsal (novembre 2017) che, pertanto, per il contingentamento delle quote atleti, non potranno prendere parte all’Olimpiade Giovanile.
Mondiali: gli azzurri della velocità a Montemor per il sogno iridato
- CANOA KAYAK
Ultimo atto per la stagione internazionale della canoa velocità: da mercoledì nella località portoghese di Montemor O-Velho andrà in scena l’appuntamento più atteso: i Campionati del Mondo assoluti di canoa e paracanoa. A contendersi le medaglie iridate saranno circa 670 atleti in rappresentanza di 62 nazioni, con la delegazione azzurra composta da 29 atleti sotto la guida del Direttore Tecnico Guglielmo Guerrini e del DT della paracanoa Stefano Porcu, affiancati dallo staff tecnico e societario che ha lavorato a stretto contatto con gli azzurri e con la direzione tecnica in questi mesi di preparazione.
La squadra italiana si presenta compatta, affiatata e con diversi atleti di punta che hanno raccolto risultati di rilievo nel corso della stagione. Nell’anno che precede le qualifiche olimpiche per Tokyo 2020 l’obiettivo sarà impostare le barche e testarle a livello internazionale per rifinire la forma in ottica cinque cerchi fin dal prossimo autunno. Scende in campo da leader e con l’aspirazione del podio iridato il verbanese Carlo Tacchini, che in palmares vanta in questo 2018 un bronzo al campionato europeo senior di Belgrado e, a livello under 23, un oro al campionato europeo di Auronzo ed un argento al campionato del mondo di Plovdiv, sempre a bordo della sua canoa canadese monoposto (C1) e sulla distanza dei 1000m. A Montemor disputerà sia la prova in C1 1000m che sui 500m. A Manfredi Rizza, invece, il compito di sfidare gli specialisti della velocità nel K1 200m, mentre nel K2 200m torna la coppia che nel 2015 a livello giovanile fece sognare con l’oro al collo: Andrea Domenico Di Liberto e Riccardo Maria Spotti.
L'ammiraglia del K4 1000m che proverà a sfidare il resto del mondo sarà composta da Nicola Ripamonti, Alessandro Gnecchi, Edoardo Chierini e Andrea Schera, mentre il giovanissimo Samuele Burgo entrerà in acqua da singolista, tra i big del movimento internazionale, per la gara regina del K1 1000m. A Giulio Dressino il compito di difendere il tricolore nel K1 500m. Tommaso Freschi e Luca Beccaro dovranno raccogliere l’importante eredità della barca olimpica, il K2 1000m: i due, argento ai recenti europei under 23, questa volta si misureranno nella massima categoria. Al femminile varato il K4 500m azzurro composto da Sofia Campana, Irene Burgo, Cristina Petracca e Agata Fantini, mentre tra le singoliste nel K1 200m ci sarà la sprinter Francesca Genzo e nel K1 500m Cristina Petracca. Esordio internazionale per il C4 500m, con la canadese che riesce a portare in acqua un equipaggio competitivo formato da Nicolae e Sergiu Craciun, Daniele Santini e Luca Incollingo. Gli specialisti della canadese disputeranno poi rispettivamente le prove nella barca doppia del C2 1000m (Santini - Incollingo) e C2 500m (Nicolae e Sergiu Craciun).
A guidare la spedizione della paracanoa sarà Esteban Gabriel Farias, campione del mondo in carica per il KL1 200m, pronto dopo il titolo continentale di quuest'anno a ripetersi anche sul banco di prova iridato. Con lui Federico Mancarella per la categoria KL2 200m, Kwadzo Klokpah e Simone Giannini nel KL3 200m. Al femminile l’Italia punterà su Eleonora De Paolis nel KL1 200m e Veronica Silvia Biglia nel VL2 200m. Sempre nella categoria Va’a, Marius Bogdan Ciustea, campione europeo in carica, proverà a salire sul podio del VL2 200m, mentre sarà Fabrizio Aprile a competere nel VL3 200m.
Magri si dimette dalla Giunta Nazionale. Il Consiglio Nazionale coopterà Fraccari
- CONI
Il membro di Giunta Carlo Magri si è dimesso questa mattina da componente dell’Organo del CONI, inviando una lettera al Presidente Giovanni Malagò. Magri si è dimesso “per sopraggiunte incompatibilità”, ringraziando Malagò e la Giunta per la collaborazione ricevuta nel corso del mandato.
Ai sensi dell’art.6 comma 8 dello Statuto il prossimo Consiglio Nazionale del CONI, già convocato per il 4 settembre, coopterà il corrispondente rappresentante della categoria secondo l’ordine delle preferenze risultanti dalle votazioni espresse dal Consiglio Nazionale elettivo dell’11 maggio 2017 e che non rientri nelle incompatibilità previste dalla Legge 8 del 2018, vale a dire Riccardo Fraccari.
Minuto di silenzio nelle manifestazioni sportive per le vittime della tragedia di Genova
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria delle vittime della tragedia di Genova.
Tita-Banti sul tetto del Mondo: Italia d'oro nel Nacra 17
- VELA
La favola d'oro è diventata realtà. Ruggero Tita e Caterina Banti sono campioni del Mondo del Nacra 17. Alla rassegna iridata di Aarhus (Danimarca) i due azzurri sono riusciti a mantenere la leadership guadagnata prima della Medal Race, davanti ad Australia e Argentina. La gara decisiva è stata annullata per assenza di vento, consacrando la coppia italiana, che a luglio aveva conquistato anche il titolo europeo.
Sesto posto finale, nella RS:X, per Mattia Camboni: suo l'autografo sulla carta olimpica azzurra, che era comunque già matematica grazie al doppio ingresso nella Medal Race di due equipaggi tricolori. Daniele Benedetti ha chiuso invece all'ottavo posto.
Matteo Trentin campione d'Europa nella prova su strada
- CICLISMO
Matteo Trentin è campione d'Europa. L'azzurro ha vinto la prova di ciclismo su strada nella rassegna continentale di Glasgow, in Scozia, al termine di una gara caratterizzata dalla pioggia, che ha premiato la splendida interpretazione corale della squadra guidata dal Ct Cassani. Trentin ha preceduto, dopo 230,4 km, l’olandese Van der Poel e il belga Van Aert. Ritiro per il campione del mondo.
Europei, Elena Bertocchi e Chiara Pellacani d'oro nei 3 metri sincro
- TUFFI
Due ragazze d'oro. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani concludono il loro europeo di tuffi sul gradino più alto del podio. Vincono la finale del sincro tre metri con 289.26 punti. E' la specialità della casa. La gara made in Italy per antonomasia, quella con cui Tania Cagnotto e Francesca Dallapè sono state incoronate otto volte campionesse europee, consecutivamente da Torino 2009 e Londra 2016. Un'eredità pesante da ricevere per le giovani azzurre. Ai mondiali di Budapest vinsero le cinesi Chang Yani e Shi Timgmao con le russe Nadezhda Bazhina e Kristina Ilinyk terze, che poi si rifecero in Coppa Europa a Kiev (negli europei di specialità) vincendo con 304.80 punti. Elena Bertocchi - bronzo da un metro venerdì (271.25) - e Chiara Pellacani - settima dai tre metri sabato all'esordio europeo in finale (274.00) - in Coppa Europa a Kiev e ai mondiali a Budapest non avevano gareggiato in tandem e a Londra c'era ancora la coppia dorata, pluricampione d'Europa, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè che vinse con 327.81.
Europei: Antonella Palmisano vince il bronzo nella 20 km di marcia
- ATLETICA
Ancora una volta Antonella Palmisano conquista la medaglia di bronzo nella 20 km di marcia. Agli Europei di Berlino, come un anno fa ai mondiali di Londra, l’azzurra si conferma al terzo posto al termine di gara bizzarra corsa insieme agli uomini, a causa di una imprevista fuga di gas sul tracciato, che ha rinviato il via della gara femminile.
Con 1h27:30 Antonella ha migliorato il suo primato stagionale marciando per la prima volta sotto 1h30.
Nono posto per Valentina Trapletti, con il personale di 1h29.57, che migliora il precedente limite di 1h30:18 dei Mondiali di marcia a squadre di Taicang. Fermata invece per tre proposte di squalifica Eleonora Giorgi, quando era già staccata dalle migliori, frenata dai problemi fisici della scorsa settimana.
La Spagna ha dominato la scena. Nel femminile ha vinto l’iberica Maria Perez (1h26”36) davanti all’atleta della Repubblica Ceca Anezka Drahotova (1h27:03). Nella 20 km maschile sono giunti sul traguardo prima due spagnoli Alvaro Martin (1h20:42) e Diego Garcia Carrera (1h20:48). Nonostante il recupero finale Massimo Stano ha chiuso, in 1h20.51, al quarto posto dietro il russo Vasiliy Mizinov (1h20:50).
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