L'ATP premia ancora gli Internazionali BNL d'Italia: "Best Fan Experience 2017" del circuito
- CONI SERVIZI
Nuovo prestigioso riconoscimento per gli Internazionali BNL d’Italia. Dopo aver ottenuto poche settimane fa, da parte della WTA, il titolo di “Miglior Premier 5”, il torneo che si disputa sulla terra rossa del Parco del Foro Italico ha ricevuto a Montecarlo anche il “Best Fan Experience 2017”.
Per gli Internazionali si tratta del terzo riconoscimento ATP conquistato dopo quelli del 2013 e del 2015, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dalla Federtennis e dalla Coni Servizi che, anno dopo anno, migliorano quell’esperienza che centinaia di migliaia di appassionati di tennis vivono nella cornice unica del Foro Italico attraverso i numerosi servizi offerti, i programmi ludici e di intrattenimento legati al mondo dello sport e della cultura e la varietà di offerte garantite dalla galleria commerciale.
Una menzione particolare è stata assegnata anche alle Next Gen Atp Finals: l’innovativo torneo riservato ai migliori giovani del circuito mondiale, la cui prima edizione è stata disputata lo scorso novembre a Milano e anche esso organizzato in partnership tra la FIT e il CONI (anche per i prossimi quattro anni).
Malagò alla presentazione di "Marche in movimento con Sport di Classe". Poi inaugura impianto FIPM Pesaro
- CONI
Valorizzare lo sport ed esaltarlo come vettore di crescita. É il leit motiv - declinato in modi diversi - della giornata vissuta dal Presidente del CONI Malagó nelle Marche.
Ad aprire gli appuntamenti é stata la firma del protocollo tra CONI Marche e l’Azienda Sanitaria Unica delle Marche, che ha come obiettivo la realizzazione del progetto “Marche in movimento con lo sport di classe”, per lo sviluppo della pratica motoria e sportiva nelle scuole primarie della regione.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del CONI Marche, Fabio Luna, il Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, il Direttore Generale dell’ASUR, Alessandro Marini, il Consigliere della Regione, Andrea Biancani e il Capo Segreteria del Governatore, Fabio Sturani.
Il progetto è perfettamente sinergico con il progetto nazionale “Sport di classe” e mira ad integrare le risorse nazionali investite dal CONI nel progetto con quelle territoriali.
La Regione Marche e l'ASUR, con la convenzione, stanziano oltre 700.000 per l'anno scolastico 2017/2018 (da gennaio a maggio 2018) che servono a realizzare l’integrazione del progetto nazionale Sport di classe in modo da garantire a tutte le classi primarie – dalla prima alla quinta - un’ora di attività con il tutor, a introdurre l’Orientamento sportivo per le 4^ e 5^ classi (circa 900) – che prevede una seconda ora di attività settimanale realizzata grazie al coinvolgimento delle Federazioni sportive – e a lanciare la sperimentazione - per le prime classi - di Scuola in movimento, che prevede 20 minuti al giorno di movimento in classe aggiuntivi all’ora a settimana che si svolge in palestra, in base al modello svizzero, per la cui attuazione è coinvolto anche il CSI.
Le classi totali partecipanti (dalla 1^ alla 5^) a Sport di Classe nella regione Marche sono oltre 1900 con un incremento rispetto allo scorso anno di oltre il 20%.
Il Presidente Malagó ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa: "Sono felice di questo accordo. Nel giorno in cui lo sport sembra sia riuscito ad avere un successo diplomatico di clamoroso significato, a un mese dai Giochi Olimpici Invernali, assume ancora più rilevanza il ruolo strategico degli investimenti legati al nostro mondo. Aver implementato le risorse a favore del progetto Sport di Classe é un merito straordinario da parte della Regione, che ha confezionato un piano equilibrato e lungimirante su tutto il territorio. Sono sicuro che sarà un'idea vincente, da rinnovare. Il CONI non ha la scuola tra i propri obiettivi statutari ma la nostra scelta politica é quella di investire circa 10 milioni all'anno per tentare di risolvere un problema che investe il Paese. Per questo siamo orgogliosi del protocollo firmato oggi: va nella direzione giusta e dá impulso a un progetto ambizioso che mira a radicare una nuova cultura a favore dello sviluppo del Paese".
Successivamente Malagó ha partecipato, insieme al Presidente della FIPM, Valter Magini, alla simbolica cerimonia di apertura della piscina del centro federale di pentathlon moderno di via Togliatti, intitolata ad Adriano Facchini. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino Daniele Tagliolini, il Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, oltre a Filippo Magnini (protagonista del tuffo che ha ufficialmente sancito l'apertura della struttura) e a molti azzurri del pentathlon, tra cui Alice Sotero e Riccardo De Luca.
Malagó ha salutato il battesimo dell'impianto:"Oggi apriamo una piscina e va creata una opportunità di offerta anche per le altre discipline. É stato difficile arrivare a questo obiettivo, superando molteplici complessità, per questo é fondamentale aprire anche il resto della struttura. Questa città e questa Federazione meritavano il traguardo perché é fondamentale investire in infrastrutture sportive e perché - per competere in un contesto internazionale sempre sempre più selettivo - occorrono impegno e programmazione".

Parte il countdown per Losanna 2020, tra 731 giorni il via ai Giochi
- YOG
È partito ufficialmente il countdown per Losanna 2020.
Nel quartiere Flon, in quella che tra due anni, sarà la Medal Plaza dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali è stato svelato oggi pomeriggio il contatore che scandira' il tempo che manca all’inaugurazione di una rassegna che, dal 10 al 22 gennaio 2020, porterà nella città Svizzera le future star olimpiche, pronte a misurarsi in 16 differenti discipline.
Mondiali 2018, definito il calendario della prima fase
- PALLAVOLO
E' stato definito il calendario giornaliero della prima fase del Campionato del Mondo maschile 2018 di pallavolo che sarà ospitato da Italia e Bulgaria. Sarà l’inizio del percorso verso la finalissima in programma a Torino il 30 settembre. Come è già stato reso noto si giocherà in cinque città diverse: Roma (sede del match inaugurale), Firenze che ospiterà la pool A, Ruse in Bulgaria sede della pool B, Bari della pool C e Varna, sempre in Bulgaria, della pool D a cui prenderà parte l’altro paese organizzatore.Pool A (Firenze, incontro inaugurale a Roma)
9 settembre 2018: ore 19.30 Italia-Giappone.
12 settembre 2018: ore 17 Dominicana-Slovenia; ore 20.30 Belgio-Argentina.
13 settembre 2018: ore 17 Dominicana-Giappone; ore 20.30 Italia-Belgio. Riposano Argentina e Slovenia.
14 settembre 2018: ore 17 Argentina-Dominicana; ore 20.30 Giappone-Slovenia. Riposano Italia e Belgio.
15 settembre 2018: ore 17 Belgio-Slovenia; ore 20.30 Italia-Argentina. Riposano Giappone e Dominicana.
16 settembre 2018: ore 17 Giappone-Belgio; ore 20.30 Dominicana-Italia. Riposano Argentina e Slovenia.
17 settembre 2018: ore 17 Belgio-Dominicana; ore 20.30 Argentina-Slovenia. Riposano Giappone e Italia.
18 settembre 2018: ore 17 Giappone-Argentina; ore 20.30 Italia-Slovenia. Riposano Belgio e Dominicana.
Pool B (Ruse)
12 settembre 2018: ore 14 Olanda-Canada; ore 17 Brasile-Egitto; ore 20.30 Francia-Cina.
13 settembre 2018: ore 17 Egitto-Canada; ore 20.30 Brasile-Francia. Riposano Olanda e Cina.
14 settembre 2018: ore 17 Cina-Olanda; ore 20.30 Francia-Egitto. Riposano Brasile e Canada.
15 settembre 2018: ore 17 Canada-Cina; ore 20.30 Olanda-Brasile. Riposano Francia ed Egitto.
16 settembre 2018: ore 17 Cina-Egitto; ore 20.30 Olanda-Francia. Riposano Brasile e Canada.
17 settembre 2018: ore 17 Egitto-Olanda; ore 20.30 Brasile-Canada. Riposano Cina e Francia.
18 settembre 2018: ore 17 Canada-Francia; ore 20.30 Cina-Brasile. Riposano Egitto ed Olanda.
Pool C (Bari)
12 settembre 2018: ore 14 Camerun-Tunisia; ore 17 Australia-Russia; ore 20.30 Stati Uniti-Serbia.
13 settembre 2018: ore 17 Australia-Stati Uniti; ore 20.30 Camerun-Serbia. Riposano Russia e Tunisia.
14 settembre 2018: ore 17 Australia-Camerun; ore 20.30 Russia-Tunisia. Riposano Stati Uniti e Serbia.
15 settembre 2018: ore 17 Serbia-Tunisia; ore 20.30 Stati Uniti-Russia. Riposano Australia e Camerun.
16 settembre 2018: ore 17 Camerun-Stati Uniti; ore 20.30 Serbia-Australia. Riposano Russia e Tunisia.
17 settembre 2018: ore 17 Russia-Camerun; ore 20.30 Australia-Tunisia. Riposano Stati Uniti e Serbia.
18 settembre 2018: ore 17 Stati Uniti-Tunisia; ore 20.30 Serbia-Russia. Riposano Australia e Camerun.
Pool D (Varna)
9 settembre 2018: ore 19.30 Bulgaria-Finlandia.
12 settembre 2018: ore 17 Iran-Porto Rico; ore 20.30 Cuba-Polonia.
13 settembre 2018: ore 17 Porto Rico-Polonia; ore 20.30 Iran-Bulgaria. Riposano Cuba e Finlandia.
14 settembre 2018: ore 17 Finlandia-Cuba; ore 20.30 Bulgaria-Porto Rico. Riposano Polonia ed Iran.
15 settembre 2018: ore 17 Cuba-Iran; ore 20.30 Polonia-Finlandia. Riposano Bulgaria e Porto Rico.
16 settembre 2018: ore 17 Porto Rico-Finlandia; ore 20.30 Cuba-Bulgaria. Riposano Iran e Polonia.
17 settembre 2018: ore 17 Cuba-Porto Rico; ore 20.30 Iran-Polonia. Riposano Bulgaria e Finlandia.
18 settembre 2018: ore 17 Finlandia-Iran; ore 20.30 Bulgaria-Polonia. Riposano Cuba e Porto Rico.
La Formula
Il Campionato del Mondo maschile si disputerà in Italia ed in Bulgaria e si articolerà in quattro fasi distinte, con le prime due che si svolgeranno in entrambi i paesi; mentre la terza e la quarta fase si giocheranno in Italia.
Prima fase (apertura 9 settembre 2018, giorni di gara dal 12 al 18 settembre 2018)
Le 24 squadre classificate verranno suddivise in quattro pool da 6 squadre (due si giocheranno in Italia e due in Bulgaria), che si disputeranno con il round robin (60 match complessivi).
Al termine della prima fase la 5a e la 6a classificata di ogni raggruppamento verranno eliminate.
Le prime quattro di ogni girone accederanno alla seconda fase conservando i punti conquistati in tutti e cinque gli incontri disputati.
Sedi prima fase: gara di apertura in Italia a Roma, in Bulgaria a Varna, pool A a Firenze, pool B a Ruse, pool C a Bari, pool D a Varna
Trasferimenti e riposo (19 e 20 settembre 2018)
Seconda Fase (giorni di gara dal 21 al 23 settembre 2018)
Le sedici squadre rimaste in gara verranno suddivise in quattro pool (2 si giocheranno in Italia e 2 in Bulgaria) da quattro squadre, che si disputeranno con il round robin (24 match complessivi).
La suddivisione nelle singole pool avverrà secondo la seguente griglia:
Pool E (Milano) – 1A 2B 3A 4C
Pool F (Bologna) – 1B 2A 3C 4D
Pool G (Sofia) – 1C 2D 3B 4A
Pool H (Varna) – 1D 2C 3D 4B
Sedi seconda fase: Milano, Bologna, Sofia, Varna. Nel caso l’Italia si classifichi al 1° o al 2° o al 3° posto nella prima fase giocherà a Milano. Nel caso la Bulgaria si classifichi al 1° o al 2° o al 3° posto nella prima fase giocherà a Sofia.
Alla conclusione degli incontri verranno stilate delle classifiche delle quattro pool, che terranno conto dei punti conquistati da ogni singola squadra nella prima e nella seconda fase.
Le quattro vincitrici delle pool della seconda fase accederanno alla terza fase, insieme alla migliore delle seconde dei raggruppamenti giocati in Italia ed alla migliore delle seconde dei raggruppamenti giocati in Bulgaria.
Trasferimenti e riposo (24 e 25 settembre 2018)
Terza fase (giorni di gara dal 26 al 28 settembre 2018)
Le sei squadre rimaste in lizza verranno suddivise tramite sorteggio in due pool da 3 squadre che si disputeranno con il round robin (6 match complessivi).
Le prime due di ciascuna pool accederanno alla quarta fase.
Sede terza fase: Torino.
Quarta fase (giorni di gara 29 e 30 settembre 2018)
Le quattro squadre rimaste gara si affronteranno nelle classiche semifinali incrociate e nelle finali per la medaglia di bronzo e per il titolo Mondiale.
Sede quarta fase: Torino
Europei, che Italia! Lollobrigida d'oro nella Mass Start davanti alla Bettrone. Argento per Giovannini nella prova maschile
- PATTINAGGIO VELOCITA'

Italia da urlo agli Europei di pattinaggio velocità a Kolomna. Francesca Lollobrigida e Francesca Bettrone hanno confezionato una straordinaria, storica doppietta nella Mass Start Femminile, mentre Andrea Giovannini ha vinto l'argento nella prova maschile. La Lollobrigida ha vinto il titolo continentale in 8:38.69, precedendo di 5 centesimi la compagna di squadra Bettrone e di 64 centesimi l'austriaca Vanessa Herzog, al termine di una gara dominata da Francesca&Francesca, capaci di scrivere la storia del pattinaggio di velocità azzurro: mai fino a oggi era salito sul podio femminile di un campionato europeo.
Giovannini, invece, è stato superato solo dall'olandese Blokhuijsen, che ha chiuso in 8:23.19, precedendolo di 9 centesimi. Terzo e medaglia di bronzo il russo Zakharov ha completato il podio
Coppa del Mondo, l'Italia vince la team relay di Koenigssee
- SLITTINO

Grande giornata per lo slittino su pista artificiale azzurro. La nazionale italiana ha vinto la team relay di Koenigssee con il tempo totale di 2:43.233. La squadra azzurra composta da Andrea Voetter, Dominik Fischnaller, Ivan Nagler e Fabian Malleier ha sfruttato al meglio la squalifica della Germania sempre vincitrice nelle tre precedenti gare in stagione. La prima a scendere è stata Andrea Voetter che ha siglato il terzo miglior tempo di manche, poi è stato il turno di Dominik Fischnaller velocissimo nell'ultima parte del catino tedesco e primo nel singolo maschile. Infine, il duo Nagler/Malleier ha certificato la vittoria italiana con una prova di forza che ha permesso alla squadra di chiudere la competizione con 201 millesimi di vantaggio sugli Stati Uniti. Completa il podio l'Austria con un ritardo di +0.362 dai nostri slittinisti. La prossima team relay di Coppa del mondo si svolgerà a Oberhof e sarà la penultima tappa. L'Italia occupa ora la quinta posizione generale.
Coppa del Mondo, l'Italia vince la team relay di Koenigssee
- SLITTINO
Grande giornata per lo slittino su pista artificiale azzurro. La nazionale italiana ha vinto la team relay di Koenigssee con il tempo totale di 2:43.233. La squadra azzurra composta da Andrea Voetter, Dominik Fischnaller, Ivan Nagler e Fabian Malleier ha sfruttato al meglio la squalifica della Germania sempre vincitrice nelle tre precedenti gare in stagione. La prima a scendere è stata Andrea Voetter che ha siglato il terzo miglior tempo di manche, poi è stato il turno di Dominik Fischnaller velocissimo nell'ultima parte del catino tedesco e primo nel singolo maschile. Infine, il duo Nagler/Malleier ha certificato la vittoria italiana con una prova di forza che ha permesso alla squadra di chiudere la competizione con 201 millesimi di vantaggio sugli Stati Uniti. Completa il podio l'Austria con un ritardo di +0.362 dai nostri slittinisti. La prossima team relay di Coppa del mondo si svolgerà a Oberhof e sarà la penultima tappa. L'Italia occupa ora la quinta posizione generale.
Coppa del Mondo: Staffetta maschile nella storia con il secondo posto a Oberhof
- BIATHLON
La staffetta maschile ha conquistato uno storico secondo posto in Coppa del Mondo a Oberhof. Sulla pista tedesca il quartetto composto da Thomas Bormolini, Lukas Hofer, Dominik Windisch e Thierry Chenal, si è piazzato alle spalle della Svezia (1+9 1h19'44"1) con un distacco di 1'10"8 in una giornata pesantemente condizionata dalla nebbia. Gli atleti, infatti, sono stati spesso costretti a forzare al poligono accumulando numerosi errori.
Invece il quartetto azzurro ha gestito la situazione nel modo migliore. L’Italia ha ridotto al minimo gli errori e ha chiuso con appena due giri di penalità, dimostrando che le prove a squadre sono un punto forte del gruppo, indice di grande coesione.
Erano sei anni che l'Italia non saliva sul podio in questa specialità, guarda caso proprio a Oberhof nel gennaio 2012, quando si imposero Christian De Lorenzi, i fratelli Dominik e Markus Windisch e Lukas Hofer. Grande meriti vanno ai "vecchi" del gruppo, ma anche il venticinquenne valdostano Chenal, salito da poche settimane in Coppa del Mondo, ha mostrato buona freddezza nonostante la scarsa esperienza internazionale, nonostante un giro di penalità. Sul'ultimo gradino del podio è salita la Norvegia a 2'04"9, seguono Russia, Francia, Germania e Svizzera.
Nicola Tumolero campione d'Europa nei 5000 a Kolomna
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

rriva dai 5000 metri maschili, una delle gare più attese di questi Europei di pattinaggio velocità in svolgimento a Kolomna, la prima medaglia continentale dell'Italia nel 2018.
Non una qualsiasi ma addirittura l’oro per Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Zar di Russia al termine di una seconda giornata della rassegna davvero indimenticabile per i colori azzurri. Il 23enne azzurro di Roana fa l'impresa e chiude con il tempo di 6'16"85 la sua prova davanti al russo Rumyantsev e all'olandese Bosker: performance davvero sbalorditiva su un ghiaccio lento come quello russo che regala a Tumolero la prima medaglia in carriera in un Europeo. "Sono davvero soddisfatto per la gara e per il titolo: sapevo che avrei potuto fare bene ma addirittura vincere.... - rivela il fresco campione al termine della sua prova -. Ora devo subito tornare concentrato perché insieme ai miei compagni domani voglio andare forte anche con il Team Pursuit". Termina 6° invece sui 5000 un ottimo Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice) in 6'29"08, lui che eccelle in particolare sui 10.000, mentre Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) è incappato in una giornata storta chiudendo 15° in 6'40"65.
Una giornata, quella azzurra, impreziosita anche dallo splendido quarto posto di Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) nei 3000 femminili. Per la pattinatrice romana, dopo la decima piazza sui 1500, un altro gran piazzamento in attesa della Mass Start di domani quando sarà chiamata a recitare un ruolo da protagonista. Nella stessa gara chiude invece 17ª Gloria Malfatti (S.C. Pergine) in 4’28”33. Nei primi 1000 al femminile arriva poi un bel 10° posto per Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) in 1’18”76, con Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) caduta e dunque fuori gioco.
"Abbiamo degli alti e bassi ma questa vittoria di Tumolero è davvero una grande soddisfazione. Anche Lollobrigida è stata bravissima sfiorando il podio dei 3000 e mi é piaciuta pure Daldossi sui 1000. Peccato per i 5000 di Giovannini, ma speriamo si possa riprendere già con la Mass Start di domani, quando potremo contare su tre gare a noi congeniali", spiega il c.t azzurro Maurizio Marchetto. Europei infatti a cui manca ora soltanto il gran finale nell’ultima giornata con gli occhi su Team Pursuit e Mass Start, con l'Italia ancora in prima fila per le medaglie.
Impresa di Nicola Tumolero a Kolomna: campione europeo nei 5000
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Arriva dai 5000 metri maschili, una delle gare più attese di questi Europei di pattinaggio velocità in svolgimento a Kolomna, la prima medaglia continentale dell'Italia nel 2018.
Non una qualsiasi ma addirittura l’oro per Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Zar di Russia al termine di una seconda giornata della rassegna davvero indimenticabile per i colori azzurri. Il 23enne azzurro di Roana fa l'impresa e chiude con il tempo di 6'16"85 la sua prova davanti al russo Rumyantsev e all'olandese Bosker: performance davvero sbalorditiva su un ghiaccio lento come quello russo che regala a Tumolero la prima medaglia in carriera in un Europeo. "Sono davvero soddisfatto per la gara e per il titolo: sapevo che avrei potuto fare bene ma addirittura vincere.... - rivela il fresco campione al termine della sua prova -. Ora devo subito tornare concentrato perché insieme ai miei compagni domani voglio andare forte anche con il Team Pursuit". Termina 6° invece sui 5000 un ottimo Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice) in 6'29"08, lui che eccelle in particolare sui 10.000, mentre Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) è incappato in una giornata storta chiudendo 15° in 6'40"65.
Una giornata, quella azzurra, impreziosita anche dallo splendido quarto posto di Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) nei 3000 femminili. Per la pattinatrice romana, dopo la decima piazza sui 1500, un altro gran piazzamento in attesa della Mass Start di domani quando sarà chiamata a recitare un ruolo da protagonista. Nella stessa gara chiude invece 17ª Gloria Malfatti (S.C. Pergine) in 4’28”33. Nei primi 1000 al femminile arriva poi un bel 10° posto per Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) in 1’18”76, con Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) caduta e dunque fuori gioco.
"Abbiamo degli alti e bassi ma questa vittoria di Tumolero è davvero una grande soddisfazione. Anche Lollobrigida è stata bravissima sfiorando il podio dei 3000 e mi é piaciuta pure Daldossi sui 1000. Peccato per i 5000 di Giovannini, ma speriamo si possa riprendere già con la Mass Start di domani, quando potremo contare su tre gare a noi congeniali", spiega il c.t azzurro Maurizio Marchetto. Europei infatti a cui manca ora soltanto il gran finale nell’ultima giornata con gli occhi su Team Pursuit e Mass Start, con l'Italia ancora in prima fila per le medaglie.
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