Svelati i dettagli delle cerimonie di premiazione: podi e costumi nel solco della tradizione coreana
Dettagli
ROAD TO PYEONGCHANG
PyeongChang2018 è sempre più vicina. Nei giorni scorsi sono stati svelati a Seul i dettagli delle cerimonie di premiazione dei Giochi Olimpici Invernali che si terranno nell’Olympic Plaza a partire dal 10 febbraio.
Tante le curiosità: dalle divise ai vassoi delle medaglie, fino alla musica scelta per ognuna delle 103 cerimonie di premiazione olimpiche e nelle 80 paralimpiche.
Il tutto è stato ideato nel solco della tradizione coreana: le divise, infatti, saranno di color rosso, bianco e blu e ricorderanno le tinte della bandiera del Paese asiatico. Esse ricalcheranno i tradizionali abiti invernali della Penisola, includeranno un fiocco di neve e l’alfabeto coreano, e saranno molto pratiche per fronteggiare il freddo previsto. Due le versioni di abiti utilizzate, con trapuntatura e imbottitura, per gli sport invernali e gli sport del ghiaccio, come sono due anche i design realizzati: per gli uomini e per le donne (pantaloni e gonna), con cappotto, cappello e sciarpa scelti come accessori per completare il look. Il cappello, conosciuto con il nome di pungcha, è una moderna interpretazione di quello tradizionale ed è stato realizzato in collaborazione con l'artista OH Hwa-jin.
Anche il podio su cui saranno consegnate le medaglie è un simbolo della tradizione e del design coreano. Esso, infatti, è ispirato alle tradizionali tegole del tetto, giwa e dancheong, presenti solitamente sugli edifici in legno della Corea. Tegole che, per l’occasione, sono state adattate ai colori olimpici, con il bianco che domina e rappresenta i fiocchi di neve e le distese innevate di PyeongChang. La struttura del podio è modulare, per facilitarne il montaggio e il trasporto e prevede anche l’accesso per i disabili.
Gli atleti vittoriosi saranno celebrati nella venue di gara, subito dopo la fine della competizione e poi di nuovo, la sera, nella Medal Plaza di PyeongChang all’interno di una più ampia celebrazione culturale.
I medagliati riceveranno in regalo una versione speciale della mascotte Soohorang ispirata all’Uhsahwa, il regalo tipico che viene donato a coloro che superano gli esami di stato per diventare funzionari governativi. Il cappello riprende l'oro, l'argento e il bronzo della medaglia che viene assegnata; l'abito, invece, ricorda l'oro del re, il rosso dei tre ministeri e il blu degli ufficiali governativi della dinastia.
Durante la cerimonia, inoltre, sarà donato un regalo in legno che combina insieme l'hangul dell'alfabeto coreano e lo scenario montuoso di PyeongChang. La creazione tridimensionale, infatti, mostra da davanti e lateralmente le montagne, mentre, guardandolo dall’alto, rappresenta l’hangul, motivo ufficiale dei Giochi di PyeongChang2018.
"La presentazione dei dettagli della cerimonia di vittoria è un altro entusiasmante passo verso l'inizio dei Giochi di febbraio – ha dichiarato LEE Hee-beom, Presidente del Comitato Organizzatore PyeongChang 2018 -. Il design scelto per tutti gli elementi è un ottimo modo per condividere un po’ più della nostra cultura con il mondo. Speriamo che i doni, insieme ai nostri meravigliosi disegni delle medaglie, saranno apprezzati da tutti i medagliati che li riceveranno".
Le cerimonie di premiazione, che inizieranno il giorno successivo alla Cerimonia di Apertura, si terranno tutti i giorni nell’Olympic Plaza dalle 19:00 alle 21:00. Prima e dopo ogni premiazione è in programma un’ampia selezione di spettacoli culturali che allieterà gli spettatori e che includerà concerti K-pop, cheerleading, esibizioni di bande militari, spettacoli di droni ed esibizioni tipiche della provincia di Gangwon. Con i fuochi d’artificio che chiuderanno ogni serata olimpica.
Sochi 2014, squalificato Demchenko. Ora Zoeggeler aspetta l'argento
Dettagli
SLITTINO
Il Comitato Olimpico Internazionale ha pubblicato oggi le nuove conclusioni delle udienze della Commissione Oswald nell’ambito dell’inchiesta medico legale riguardante i Giochi Olimpici Invernali di Sochi, decidendo di squalificare altri undici atleti russi. Tra questi - ritenuto responsabile di aver violato le norme antidoping - Albert Demchenko, che nel 2014 aveva vinto la medaglia d’argento nello slittino individuale.
In quella gara Armin Zoeggeler aveva chiuso al terzo posto, proprio dietro il russo. Con la squalifica di Demchenko l’azzurro attende l'argento, mentre l’Italia - considerando anche l'attesa per il bronzo di Karin Oberhofer nella 7,5 km di biathlon - vedrebbe rimodellato il proprio medagliere: 3 argenti e 6 bronzi.
Coppa del Mondo, strepitosi trionfi per Moioli e Visintin a Cervinia
Dettagli
SNOWBOARDCROSS
Uno storico bis per lo snowboard tricolore sulle nevi di casa. Gli splendidi Michela Moioli e Omar Visintin hanno regalato enormi soddisfazioni nelle big final femminile e maschile, vincendole im maniera differente ma ugualmente emozionante. Ad aprire le danze ci ha pensato la ventiduenne bergamasca, capace di conquistare la vittoria numero 7 della carriera (la 47sima nella storia per l'Italia) in un crescendo appassionante, culminato con una runa conclusiva in cui ha preso il largo dopo poche centinaia di metri, fino a non farsi più raggiungere la concorrenza, nella fattispecie formata dallo squadrone francese, costretto ad accontentarsi delle posizioni che vanno dal secondo al quinto posto, con Nelly Moenne Loccoz, Julia Pereira De Sousa Mabileau e Charlotte Bankes in fila. Grazie a questo trionfo, la portacolori dell'Esercito recupera terreno nella classifica di specialità, dove sale al terzo posto con 3230 punti contro i 3380 di Lindsey Jacobellis e i 3300 della transalpina Chloe Trespeuch che la precedono. Bella la prestazione di Francesca Gallina, sesta e al miglior piazzamento in carriera, mentre Raffaella Brutto è uscita nei quarti di finale.
Vittoria al fotofinish invece per Visintin in campo maschile: l'altoatesino, a digiuno di successi sul circuito da quasi quattro anni, ha dato vita ad un fantastico testa a testa con Pierre Vaultier, piegato di un soffio sul traguardo, mentre Alex Pullin ha concluso al terzo posto. Per Visintin, vincitore della classifica generale nella stagione 2013/14, si tratta del terzo trionfo in carriera (l'Italia tocca invece quota 38), che gli consente di rientrare in gioco nella classifica generale dove occupa la quinta posizione con 1680 punti, davanti a tutti c'è Pullin con 3026 punti. Positivo anche il piazzamento di Michele Godino, settimo, mentre Emanuel Perathoner e Lorenzo Sommariva sono usciti negli ottavi di finale.
Cervinia in festa: strepitosi trionfi per Moioli e Visintin in Coppa del Mondo
Dettagli
SNOWBOARDCROSS
Uno storico bis per lo snowboard tricolore sulle nevi di casa. Michela Moioli e Omar Visintin hanno regalato enormi soddisfazioni nelle big final femminile e maschile, vincendole im maniera differente ma ugualmente emozionante. Ad aprire le danze ci ha pensato la ventiduenne bergamasca, capace di conquistare la vittoria numero 7 della carriera (la 47sima nella storia per l'Italia) in un crescendo appassionante, culminato con una runa conclusiva in cui ha preso il largo dopo poche centinaia di metri, fino a non farsi più raggiungere la concorrenza, nella fattispecie formata dallo squadrone francese, costretto ad accontentarsi delle posizioni che vanno dal secondo al quinto posto, con Nelly Moenne Loccoz, Julia Pereira De Sousa Mabileau e Charlotte Bankes in fila. Grazie a questo trionfo, la portacolori dell'Esercito recupera terreno nella classifica di specialità, dove sale al terzo posto con 3230 punti contro i 3380 di Lindsey Jacobellis e i 3300 della transalpina Chloe Trespeuch che la precedono. Bella la prestazione di Francesca Gallina, sesta e al miglior piazzamento in carriera, mentre Raffaella Brutto è uscita nei quarti di finale.
Vittoria al fotofinish invece per Visintin in campo maschile: l'altoatesino, a digiuno di successi sul circuito da quasi quattro anni, ha dato vita ad un fantastico testa a testa con Pierre Vaultier, piegato di un soffio sul traguardo, mentre Alex Pullin ha concluso al terzo posto. Per Visintin, vincitore della classifica generale nella stagione 2013/14, si tratta del terzo trionfo in carriera (l'Italia tocca invece quota 38), che gli consente di rientrare in gioco nella classifica generale dove occupa la quinta posizione con 1680 punti, davanti a tutti c'è Pullin con 3026 punti. Positivo anche il piazzamento di Michele Godino, settimo, mentre Emanuel Perathoner e Lorenzo Sommariva sono usciti negli ottavi di finale.
Domani Coppa del Mondo a Cervinia dopo 10 anni: Moioli e Visintin i più veloci nelle qualificazioni
Dettagli
SNOWBOARDCROSS
Italiani subito protagonisti nelle qualificazioni della snowboardcross di Coppa del Mondo sulla pista di Cervinia, tornata ad ospitare ai piedi della Gran Becca un evento del circuito maggiore a distanza di dieci anni. Omar Visintin ha realizzato il miglior tempo nella gara maschile con 46"87 davanti all'australiano Alex Pullin con 46"86, terzo posto per lo statunitense Jonathan Cheever con 47"06. Passano il turno anche Loenzo Sommavilla con il decimo tempo (47"47), Emanuel Perathoner con il tredicesimo (47"74) e Michele Godino con il ventisettesimo (48"00), niente da fare invece per Luca Matteotti, Matteo Menconi, Filippo Ferrari, Stefano Bendotti, Thomas Belingheri, Niccolò Chiodo e Lorenzo Catapano.
In campo femminile Michela Moioli ha dominato le scene in 48"68, precedendo di quasi 2" la francese Charlotte Bankes (50"66), terzo tempo per la padrona di casa Raffaella Brutto (50"70), bene anche Francesca Gallina con il decimo tempo (49"91). La fase a eliminazione diretta è prevista alle 12, con diretta tv su Eurosport. (Foto FISI)
Irene Curtoni terza nello slalom parallelo di Courchevel in Coppa del Mondo
Dettagli
SCI ALPINO
Lo slalom parallelo di Courchevel regala una grande gioia all'Italia dello sci alpino, il ritorno sul podio di Coppa del mondo di Irene Curtoni. L'azzurra ha chiuso terza, a distanza di oltre cinque anni dall'unico altro suo podio in Coppa del mondo: quello ottenuto nel gigante di Ofterschwang nel marzo 2012. Un buon segnale in vista del Team Event previsto dal programma olimpica a PyeongChang2018.
Curtoni è apparsa in palla nel format sin dalle qualificazioni, quando è riuscita ad ottenere un decimo posto che prometteva assai bene. Poi i turni di finale, dove si è sbarazzata di Brunner, nei sedicesimi, Hilzinger, negli ottavi, Truppe nei quarti per approdare alla semifinale nientemeno che con sua maestà Mikaela Shiffrin. Irene è stata sconfitta dall'americana, ma per soli 18 centesimi, e ormai nelle gambe della 32enne valtellinese dell'Esercito l'adrenalina era altissima.
Finale terzo e quarto posto al cardiopalma contro la norvegese Maren Skjoeld. Irene parte bene e mette pressione all'avversaria che finisce fuori dal tracciato. Nella gara vinta dalla Shiffrin, al solito, davanti a Petra Vlhova, ma sul terzo gradino del podio c'è ancora un'italiana: dopo Manuela Moelgg nel gigante, ecco Irene Curtoni, nello slalom parallelo.
Chiara Costazza e Manuela Moelgg si erano fermate ai sedicesimi, e Manuela Moelgg ha anche icocciato contro un palo rimediando una botta al collo. Alla fine sarà 20/a Chiara Costazza e 24/a Manuela Moelgg. Per l'Italia sono punti buoni, sublimati dallo splendido podio della Curtoni, che totalizza anche 60 punti per la classifica di slalom e balza al sesto posto del ranking con un totale di 82. In vetta se la giocano Mikaela Shiffrin con 280 punti contro i 260 di Petra Vlhova. Si tratta del sesto podio stagionale per l'Italia femminile dello sci alpino.
Da Pellegrini a Fontana, presentato il nuovo Team Young Italy UnipolSai
Dettagli
ACCORDO TRIENNALE
UnipolSai Assicurazioni sarà ancora Title sponsor del Team Young Italy UnipolSai, la squadra di giovani atleti, ideata dalla Compagnia e capitanata da Federica Pellegrini, alfieri dell’eccellenza e dei valori distintivi dello sport italiano nel mondo: sacrificio, passione, dedizione e ricerca costante di qualità e risultato nella performance.
L’annuncio è stato dato questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Foro Italico alla presenza di Carlo Cimbri, Group CEO Unipol, di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e di alcuni dei componenti del team: Federica Pellegrini (nuoto), Gregorio Paltrinieri (nuoto), Carlotta Ferlito (ginnastica artistica), Alessia Trost (atletica leggera – salto in alto), insieme alla new-entry Arianna Fontana (pattinaggio short track), portabandiera azzurra alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018.
Completano la squadra tre atleti che non hanno potuto presenziare all’evento per impegni agonistici: Andrea Fondelli (pallanuoto) e altri due nuovi membri, Riccardo Bagaini (atletica leggera), grande promessa della velocità paralimpica italiana e Simone Giannelli (pallavolo), giovanissimo alzatore dell'Italvolley medaglia d'argento a Rio 2016. In questo modo il nuovo Team Young Italy UnipolSai includerà dunque nuove discipline e rappresentanti degli sport sia invernali sia paralimpici.
Dopo l’accordo biennale 2015-2016, caratterizzato da importanti risultati sportivi conseguiti dagli atleti del Team, a livello italiano, europeo e mondiale, il nuovo progetto prevede ora il supporto di UnipolSai Assicurazioni agli atleti per il periodo 2017-2020.
L’odierna conferenza stampa è stata occasione anche per un secondo importante annuncio, ovvero il rinnovo della Main Sponsorship che legherà UnipolSai Assicurazioni e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano anche per il triennio 2018-2020. L’accordo, ratificato a seguito di una gara pubblica per il settore assicurativo chiusasi lo scorso 18 dicembre, si fonda sul proseguimento del positivo, prestigioso e reciproco endorsement dei brand UnipolSai e CONI, avviato nel gennaio 2015.
"Un accordo di cui sono molto felice - ha dichiarato Malagò - perché Unipol declina la faccia bella del nostro mondo, con i volti positivi e vincenti di questi atleti, testimonial di questo meraviglioso gruppo Young Italy che durerà fino al 2020. Siamo felici che un'azienda italiana investa nel nostro mondo. Siamo felici, inoltre, che Unipol abbia vinto la gara pubblica perché ciò ci consente di essere il partner di un meraviglioso gruppo e ci offre l'opportunità di confrontarci con un'azienda seria su temi che riguardano una struttura complessa come il CONI".
"Si tratta di un percorso iniziato qualche anno fa di affiancamento al CONI per supportare gli atleti - ha rilevato Cimbri - e oggi abbiamo le stesse motivazioni in vista di questo nuovo triennio: ci piace affiancare lo sport perché è coerente con quello che siamo. Con l'esempio dei campioni e del CONI vogliamo coinvolgere i cittadini nella parte sana della vita. Questi campioni svolgono anche un ruolo sociale: aiutano il Paese a credere che, con l'impegno e i sacrifici, si può uscire dalle situazioni più complicate, come fanno anche le famiglie italiane".
Chiusa fase di presentazione per il Fondo 'Sport e Periferie', ricevute 1749 proposte di intervento
Dettagli
ISTITUITO DAL GOVERNO
Si è chiusa la fase di presentazione delle proposte relative al Fondo “Sport e Periferie”, istituito dal Governo con decreto legge n. 185/2015 e recentemente rifinanziato dal Ministro Lotti con ulteriori € 100milioni (i primi 15 già stanziati con il Decreto Ministeriale in corso di perfezionamento e i rimanenti l’iscrizione nella previsione triennale di bilancio delle relative somme).
Come noto, il CONI, nella prospettiva di presentare il relativo Piano pluriennale per la successiva approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, aveva infatti pubblicato – al fine di integrare il proprio patrimonio di competenze e di conoscenze sull’impiantistica sportiva con destinazione agonistica in Italia – una nuova indagine con le medesime modalità di quella già svolta nel 2016, acquisendo proposte d’intervento da inserire nel nuovo piano pluriennale.
A seguito dell’indagine, conclusasi venerdì 15 dicembre alle ore 23.59, risultano pervenute 1749 proposte di intervento, il 52% delle quali dalle regioni del Sud Italia, Isole comprese, il 25% dalle regioni del Centro Italia e il restante 23% dalle regioni del Nord Italia, per un importo complessivo delle richieste di oltre 1 miliardo e mezzo di euro.
Il 45% dei progetti riguarda interventi al di sotto dei 500 mila euro. Ai fini della predisposizione della proposta di nuovo piano pluriennale, e tenuto conto dell’esperienza acquisita, il CONI intende procedere con le stesse modalità adottate per il Piano pluriennale approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con DPCM del 5/12/2016, quindi, già dalla giornata odierna, è al lavoro il Comitato sport e periferie e, successivamente, dal quadro che emergerà la Giunta Nazionale del CONI, indicherà le priorità di politica sportiva che ai fini dell’individuazione degli interventi, saranno ritenute utili per la diffusione dello sport italiano e per l’agonismo di alto livello.
Consegnati i Collari d'Oro 2017. Gentiloni: grazie a voi orgogliosi di essere italiani
Dettagli
CONI
Riflettori, flash e applausi per uno sport italiano "mai tanto vincente come nel 2017". La consegna dei Collari d'Oro, la massima onorificenza legata al movimento, è diventato lo spot di una giornata che ha visto sfilare sul palco del Salone delle Armi, in diretta televisiva su Rai2, l'eccellenza del movimento olimpico e paralimpico, omaggiata dal Premier Paolo Gentiloni, con il Presidente del CONI, Giovanni Malagò a fare gli onori di casa, alla presenza del Ministro dello Sport, Luca Lotti, e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Due ore intense di premiazioni ed emozioni, impreziosite dall'efficace contenuto dei messaggi istituzionali (Foto Mezzelani-GMT).
Il Collare d’Oro è stato consegnato agli atleti vincitori di un Campionato Mondiale di Specialità Olimpiche e Paralimpiche nel 2017, e alle discipline motoristiche, nonché ai Campioni del Mondo di calcio del 1982 in Spagna.
L'apertura è stata del Presidente Malagó. "E' una cerimonia di fine anno in cui vogliamo premiare i campioni del mondo, i tecnici, i dirigenti e le società che hanno dato lustro al sistema. Questa cerimonia è un motivo di grande orgoglio anche per la presenza del Premier, al termine di un anno munifico di successi perché nel 2017 abbiamo.vinto più titoli di sempre. Tanti auguri a tutti, sempre più orgogliosi di servire lo sport dall'alto di questi risultati".
Luca Pancalli ha rilanciato il concetto, amplificandolo dal punto di vista paralimpico. "I premi alle eccellenze sono un bel momento e quello che ha fatto lo sport non é stato ancora fatto nella società civile. Questo 2017 é stato l'anno del riconoscimento del CIP come ente pubblico. Significa avere dato dignità al nostro movimento e aver acceso i riflettori su atleti eccezionali. E' un messaggio che aiuta il Paese a crescere".
Il Premier, Paolo Gentiloni, ha chiuso la sequenza degli interventi che ha preceduto le premiazioni. "Grazie al CONI per questa opportunità. Vedo tanti miti sportivi. Colpisce il numero di persone premiate e il ruolo svolto dalle forze armate. Si premiamo i campioni ma anche i simboli: 15 milioni di italiani e oltre 100 mila società fanno sport e regalano un contributo importante al Paese. Ci sono dei valori da coltivare e delle conseguenze sociali nell'esempio che viene veicolato. Sappiamo che l'attività fisica è un contributo fondamentale per la collettività perché promuove stili di vita e di comportamento edificanti. Dai successi dei nostri campioni deriva un impulso economico. Ringrazio il Ministro Lotti che si é appassionato e ha dato un contributo per la diffusione del movimento sportivo. Ogni volta che si apre un impianto siamo sicuri che é un elemento a favore della coesione, della sicurezza e dello sviluppo. Penso all'oro di Federica Pellegrini a quello di Bebe Vio, a quelli del fioretto, sono risultati che ci rendono orgogliosi di essere italiani. Sappiamo quello che c'è dietro a livello di sacrifici. Lo sport insegna che la fatica non è mai sprecata: fatichi e sogni, diceva Pietro Mennea. E oggi abbiamo bisogno di sognare ancora, le cose in Italia vanno un po' meglio ma ci sono ancora ferite da rimarginare. Auguri per i prossimi Giochi Olimpici in Corea del Sud. Abbiamo un grandissimo bisogno di essere orgogliosi di essere italiani".
Quindi le premiazioni, aperte da Vincenzo Nibali e chiuse dal CONI Lombardia, vincitore del Trofeo CONI, intervallate da battute, sorrisi e propositi da coltivare in vista del futuro, specchiandosi nel fulgido presente. Con una parentesi speciale, dedicata ai campioni Mondiali di calcio del 1982, la prima squadra iridata prima del 1995 - anno di istituzione dei Collari d'Oro - e insignita dal riconoscimento per volontà di sanare il pregresso.
Questa la lista completa dei premiati:
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
ATLETI
Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Canottaggio, Due senza), Vincenzo Nibali (Ciclismo, Vincitore del Giro d’Italia 2016), Antonio Cairoli, Kiara Fontanesi (Motociclismo, Motocross), Franco Morbidelli (Motociclismo, Velocità Moto 2), Gabriele Detti (Nuoto, 800 m sl), Gregorio Paltrinieri (Nuoto, 1500 m sl), Federica Pellegrini, (Nuoto, 200 m Stile Libero), Paolo Pizzo (Scherma, Spada individuale), Martina Batini, Arianna Errigo, Camilla Mancini, Alice Volpi (Scherma, Fioretto a squadre), Martina Criscio, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi (Scherma, Sciabola a Squadre), Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo (Scherma, Fioretto a squadre), Federico Pellegrino (Sci di Fondo, Sprint Tecnica Libera), Daniele Resca (Tiro a Volo, Fossa Olimpica), Gabriele Rossetti (Tiro a Volo, Skeet), Jessica Rossi (Tiro a Volo, Fossa Olimpica), Marco Galiazzo, Mauro Nespoli, David Pasqualucci (Tiro con l’Arco, Arco Olimpico a Squadre).
CAMPIONI DEL MONDO DI CALCIO 1982
Alessandro Altobelli, Giancarlo Antognoni, Franco Baresi, Giuseppe Bergomi, Ivano Bordon, Antonio Cabrini, Franco Causio, Fulvio Collovati, Bruno Conti, Giuseppe Dossena, Giovanni Galli, Claudio Gentile, Francesco Graziani, Gianpiero Marini, Daniele Massaro, Gabriele Oriali, Paolo Rossi, Gaetano Scirea “alla memoria”, Franco Selvaggi, Marco Tardelli, Pietro Vierchowod, Dino Zoff e (PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO) Enzo Bearzot “alla memoria”
PERSONALITA’
Ivo Ferriani (Presidente IBSF), Gianni Infantino (Presidente FIFA, Julio César Maglione (Presidente FINA)
SOCIETA’ SPORTIVE
Bologna Football Club 1909 S.p.A., Moto Club Pavia, Circolo del Golf di Roma Acquasanta, Rari Nantes Torino S.S.D. A.r.l., Società Ginnastica Etruria A.S.D.
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Corriere dello Sport, Tuttosport
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Marco Bonitta, Attilio Calatroni, Francesco Cattaneo, Fabio Conti, Maurizio Marchetto, Dario Romano
PREMIO AL VINCITORE DEL TROFEO CONI 2017
Comitato Regionale CONI Lombardia
SPORT PARALIMPICI
COLLARE D'ORO AL MERITO SPORTIVO
Martina Caironi (Atletica, 100 m e Salto in Lungo T42), Arjola Dedaj (Atletica, Salto in Lungo T11), Assunta Legnante (Atletica, Getto del Peso F12- Cat. F11), Gabriel Esteban Farias (Canoa, 200 m KL1), Paolo Cecchetto (Ciclismo, Prova a Cronometro H3 e Staffetta H2-5), Luca Mazzone (Ciclismo, Prova a Cronometro e in Linea H2 e Staffetta H2-5), Alessandro Zanardi (Ciclismo, Prova a Cronometro H5 e Staffetta H2-5), Francesca Porcellato (Ciclismo, Prova in Linea e a Cronometro H3), Pasquale Longobardi (Karate, Kumite Open), Simone Barlaam (Nuoto, 50 m e 100 m Stile Libero S9), Francesco Bettella (Nuoto, 50 m e 100 m Dorso S1), Monica Boggioni (Nuoto, 50 m e100 m Stile Libero S4 e 150 m Misti SM4), Antonio Fantin (Nuoto, 400 m Stile Libero S6), Giulia Ghiretti (Nuoto, 100 m Rana SB4), Carlotta Gilli (Nuoto, 100 m Dorso, 50 m e 100 m Stile Libero, 100 m Farfalla e 200 m Misti S13), Efrem Morelli (Nuoto, 50 m Rana SB3 e 150 m Misti SM4), Federico Morlacchi (Nuoto, 200 m Misti SM9 e 400 m Stile libero S9), Alessia Scortechini (Nuoto, 100 m Stile Libero e 100 m Farfalla S10), Alessio Sarri (Scherma, Sciabola individuale Cat. B), Maria Beatrice Vio (Scherma, Fioretto Individuale Cat. B e Fioretto a Squadre), Ionela Andreea Mogos, Loredana Trigilia, (Scherma, Fioretto a Squadre), Matteo Betti, Marco Cima, Emanuele Lambertini, Gabriele Leopizzi (Scherma, Fioretto a squadre), Giacomo Bertagnolli (Sci Alpino, Super Combinata Cat. VI), Fabrizio Casal (Sci Alpino, Super Combinata Cat. VI), Andrea Borgato, Federico Falco (Tennistavolo, Gara a squadre Classe 1), Michela Brunelli, Giada Rossi (Tennistavolo, Gara a Squadre Classe 1-3), Elisabetta Mijino, Stefano Travisani (Tiro con l'Arco, Gara a Squadre Mista Arco Olimpico – Open)
.
I premiati con il Collare d'Oro al merito sportivo
Celebrata la Messa degli Sportivi. Malagò: Natale all'insegna dei valori profondi dello sport
Dettagli
CONI
E' stata officiata oggi - nella Basilica di Santa Croce - la Santa Messa degli Sportivi 2017. La celebrazione ecauristica è stata presieduta dal Vicario di Roma, Monsignor Angelo De Donatis, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Segretario Generale, Roberto Fabbricini, del Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, dell'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, di numerosi membri di Giunta e di Consiglio Nazionale, e di una importante rappresentanza di atleti del club olimpico e del movimento paralimpico.
L'omelia del Monsignor De Donatis ha puntato sul significato dello sport a livello religioso. "Lasciamo che la parola dI Dio possa illuminare i nostri cuori. L'intervento del Signore supera difficoltà insormontabili, lui vuole liberare gli uomini. La preparazione è una questione di conversione, si traduce con la volontà di essere liberati dal peccato. Quando siamo puliti dentro possiamo stabilire relazioni autentiche, le situazioni cambiano se cambia il cuore delle persone. Questo è tempo di speranza. Ci propone le cose mirabili fatte da Dio per liberarci, per offrirci salvezza. Le prove preparano a una gioia più grande. Rinnoviamo la nostra speranza non mettiamo ostacoli ai disegni di Dio che ci vuole liberi da egoismo, violenza e passioni non edificanti. Lo sport é al servizio di tutto questi doni che vi ha fatto il Signore sono fatti per vivere in amore e in armonia. Quello che fate lo vivete per rendere gloria a Dio, per restituire quello che lui stesso vi ha donato".
Il Presidente Malagò ha ringraziato le autoritià ecclesiastiche, tra cui monsignor Melchor Sanchez, Don Gionatan De Marco, il parroco Andrea Meschi, la Basilica di Santa Croce e gli atleti. "Questa chiesa è stata la casa degli atleti impegnati nei Giochi di Roma '60. E' stata una cerimonia semplice e profonda come i nostri valori. Auguri di un felice Natale, li faccio con Arianna Fontana che è il simbolo di quello che di bello vogliamo esprimere sempre".
Le preghiere dei fedeli sono state lette da Mara Santangelo, Carlo Molfetta, Alice Parisi (Softball), Alessia Maurelli (Ginnastica), Ariola Dedaj ed Emanuele Di Marino (Sport paralimpici). Tra i presenti anche la portabandiera azzurra a PyeongChang2018, Arianna Fontana (Short Track), Elisa Di Francisca (Scherma), Giovanni Pellielo (Tiro a Volo), Odette Giuffrida (Judo), Giuseppe VIcino e Matteo Lodo (Canottaggio), Alessia Mesiano, Irma Testa, Monica Floridia, Assunta Canfora, Irma Testa (Pugilato), Anna Basta, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Beatrice Tornatore, Ruggero Tita, Caterina Banti (Vela), Veronica Comar, Fabrizia Marrone, Alice Nicolini, Ilaria Cacciamani, Lara Cecchetti, Ambra Collina, Mariel Bertossi, Giulia Longhi, Elisa Cecchetti, Greta Cecchetti, Marta Gasparotto, Beatrice Ricchi, Laura Vigna, Priscilla Brandi (Softball), Tatiana Guderzo e Simona Frapporti (Ciclismo), Alessio Foconi (Scherma), Carlo Tacchini (Canoa), Antonella Palmisano (Atletica), Daniele Resca (Tiro a Volo), Marco Galiazzo, David Pasqualucci (Tiro con L'Arco), Francesca Lollobrigida, Valentina Marchei, Nicole Della Monica, Matteo Guarise, Matteo Rizzo (Sport del Ghiaccio).
La messa è stata accompagnata dall'orchestra filarmonica Città di Roma, coro "le mille e una nota", guidato dal Maestro Silvia Scicolone e diretto da Lorenzo Porzio, con la partecipazione dell'orchestra e dal coro del Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" di Roma.