Lunedì 18 dicembre riunione Giunta. Martedì 19 Consiglio Nazionale
- CONI
La 1069ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà lunedì 18 dicembre 2017 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 28 novembre 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) 256° Consiglio Nazionale del CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 256° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà martedì 19 dicembre 2017, alle ore 15.00, presso il Salone d’Onore del Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 24 ottobre 2017
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio CONI
6) Varie
Coppa del Mondo, Michela Moioli terza a Val Thorens
- SNOWBOARDCROSS

Michela Moioli ha conquistato il tredicesimo podio della carriera e il primo stagionale nella prova di Coppa del Mondo di snowboardcross di Val Thorens, in Francia. Miglior tempo nelle qualificazioni, con netto distacco su tutte le avversarie, la bergamasca ha affrontato la gara con sicurezza, conquistando la finale senza particolari problemi.
L'azzurra è partitae bene anche nell'ultima run, ma una serie di piccoli errori la fanno arretrare fino al quarto posto. Poi, un errore dell'americana Faye Gulini le ha permesso di attestarsi al terzo posto, mantenuto fino alla fine, alle spalle dell'altra americana Lindsey Jacobellis e della francese Chloe Trespeusch. Ottavo posto per Raffaella Brutto, l'altra azzurra qualificata per i turni di finale. Era rimasta esclusa Francesca Gallina, 24/a al termine delle qualificazioni.
Emanuel Perathoner è stato invece il migliore degli azzurri, con il quinto posto finale, grazie alla vittoria della small final. Pertahoner era rimasto in lizza per entrare nella big final fino ai tornanti finali della pista francese, quando per un errore di traettoria, era rimasto attardato. Fuori nei quarti, invece, Lorenzo Sommariva e Omar Visintin, mentre erasno usciti negli ottavi Fabio Cordi e Michele Godino. La vittoria in campo maschile è andata al tedesco Paul Berg, davanti all'australiano Adam Lambert e allo spagnolo Lucas Eguibar. (Foto FISI)
Inaugurato a Roma il primo Playground realizzato dal CONI con il fondo 'Sport e Periferie'
- NEL PARCO DELLE PALME DI OTTAVIA
Taglio di nastro per il primo dei Playground che, finanziati dal Governo, il CONI sta realizzando nei 15 Municipi di Roma Capitale.
Allla cerimonia di inaugurazione, avvenuta questa mattina nel Parco delle Palme di Ottavia hanno preso parte il Ministro per lo Sport, Luca Lotti, il Presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola, l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini, Daniele Frongia e il Presidente del Municipio Roma XIV Alfredo Campagna.
Il Playground di Ottavia è stato finanziato con le risorse stanziate dal Governo, nel triennio 2015-2017, attraverso il fondo “Sport e Periferie”.
Tali risorse sono state trasferite al CONI per promuovere la riqualificazione (come nel caso del "Giannattasio" di Ostia) e la realizzazione di impianti sportivi, raggiungendo anche zone periferiche urbane ed aree svantaggiate con l’obiettivo di veicolare i valori sui quali è fondato il movimento agonistico e rimuovere gli squilibri economico-sociali.
“La vostra soddisfazione gratifica tutto quel lavoro che da qualche mese proviamo a fare per le nostre periferie e i nostri impianti sportivi – ha detto il Ministro Lotti rivolgendosi ai giovani studenti delle scuole del comprensorio presenti all’inaugurazione -. Non si è trattato soltanto di un gioco di squadra, abbiamo mantenuto una promessa. Avevamo promesso di realizzare degli impianti in tutti i Municipi e per mantenere una promessa è necessario lavorare affinché le cose si realizzino. Questo è lo scopo del fondo ‘Sport e Periferie’. Le periferie nel nostro Paese sono spesso associate ad immagini brutte, concetti negativi, spesso vengono identificate come luoghi ai margini delle nostre città dove c’è solo degrado. Questa è la risposta che vogliamo dare, consapevoli che lo sport unisce, è un luogo di incontro tra culture, società e religioni diverse. È lo strumento attraverso cui, rispettando le regole e l’altro, si può creare una società migliore e più giusta. Per questo continueremo ad investire sulle periferie e ad inaugurare altri Playground il prima possibile”.
“Siamo accanto a un impianto multidisciplinare realizzato grazie alla collaborazione di tutti – ha aggiunto il Presidente Viola -. Avete la meravigliosa opportunità di divertirvi facendo sport. Dobbiamo essere tutti orgogliosi della realizzazione di questo impianto sportivo che regalerà ai giovani momenti di gioia”.
“È veramente una grande emozione essere qui – le parole dell’Assessore Frongia -. Uno dei tanti insegnamenti che dà lo sport è il gioco di squadra. Questo gioiello è proprio frutto di un grande lavoro di squadra partito dal Governo. Ringrazio il CONI per il grande lavoro fatto in questi due anni e tutta l’Amministrazione Capitolina. Questo grande lavoro di squadra ha portato questo risultato che sarà replicato negli altri Municipi. È quasi pronto, infatti, quello del VII Municipio. È un grande dono per la città. Va sottolineato che il primo è stato realizzato in questo Municipio perché sono stati i più bravi e i più veloci”.
“Io sono nato ad Ottavia e sono emozionato particolarmente nel vedere questo centro – ha rilevato il Presidente Campagna -. Devo ringraziare il Governo per lo stanziamento previsto per tutti i Municipi di Roma, ringrazio il CONI per averlo realizzato e gli Assessorati allo Sport e all’Ambiente per lavorato con il CONI. Abbiamo preso questa occasione come una cosa seria e ci siamo impegnati dall’inizio per realizzarla e infatti siamo i primi nell’averlo realizzato. Spero sia un luogo sicuro e che sia protetto dagli stessi cittadini”.
Il 19 dicembre Cerimonia dei Collari d'Oro col Premier Gentiloni e il Ministro Lotti. Diretta Rai2, ore 11
- CONI
Martedì 19 dicembre, - con inizio alle ore 11 - presso la Casa delle Armi al Foro Italico, si terrà la cerimonia annuale dei Collari d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano.
Il Collare d’Oro verrà consegnato ad atlete e atleti, vincitori di un Campionato Mondiale di Specialità Olimpiche e Paralimpiche nel 2017, e alle discipline motoristiche, nonché ai Campioni del Mondo di calcio del 1982 in Spagna.
Tra le personalità sportive di rilievo saranno insigniti del Collare d’Oro tre Presidenti di Federazioni Internazionali: Gianni Infantino (Calcio), Julio Cesar Maglione (Nuoto) e Ivo Ferriani (Bob e Skeleton).
Tra le Società premiate col Collare d’Oro, il Bologna Football Club, Il Moto Club Pavia, la Rari Nantes Torino, il Circolo del Golf di Roma Acquasanta e la Società Ginnastica Etruria Prato. Sarà premiato anche Vincenzo Nibali che ritirerà il Collare d’Oro del 2016.
A consegnare i Collari d’Oro quest’anno ci saranno il Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e il Ministro dello Sport, Luca Lotti, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. La cerimonia sarà trasmessa in onda in diretta su Rai 2.
Questa la lista completa dei premiati:
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
ATLETI
Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Canottaggio, Due senza), Vincenzo Nibali (Ciclismo, Vincitore del Giro d’Italia 2016), Antonio Cairoli, Kiara Fontanesi (Motociclismo, Motocross), Franco Morbidelli (Motociclismo, Velocità Moto 2), Gabriele Detti (Nuoto, 800 m sl), Gregorio Paltrinieri (Nuoto, 1500 m sl), Federica Pellegrini, (Nuoto, 200 m Stile Libero), Paolo Pizzo (Scherma, Spada individuale), Martina Batini, Arianna Errigo, Camilla Mancini, Alice Volpi (Scherma, Fioretto a squadre), Martina Criscio, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Irene Vecchi (Scherma, Sciabola a Squadre), Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo (Scherma, Fioretto a squadre), Federico Pellegrino (Sci di Fondo, Sprint Tecnica Libera), Daniele Resca (Tiro a Volo, Fossa Olimpica), Gabriele Rossetti (Tiro a Volo, Skeet), Jessica Rossi (Tiro a Volo, Fossa Olimpica), Marco Galiazzo, Mauro Nespoli, David Pasqualucci (Tiro con l’Arco, Arco Olimpico a Squadre).
CAMPIONI DEL MONDO DI CALCIO 1982
Alessandro Altobelli, Giancarlo Antognoni, Franco Baresi, Giuseppe Bergomi, Ivano Bordon, Antonio Cabrini, Franco Causio, Fulvio Collovati, Bruno Conti, Giuseppe Dossena, Giovanni Galli, Claudio Gentile, Francesco Graziani, Gianpiero Marini, Daniele Massaro, Gabriele Oriali, Paolo Rossi, Gaetano Scirea “alla memoria”, Franco Selvaggi, Marco Tardelli, Pietro Vierchowod, Dino Zoff e (PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO) Enzo Bearzot “alla memoria”
PERSONALITA’
Ivo Ferriani (Presidente IBSF), Gianni Infantino (Presidente FIFA, Julio César Maglione (Presidente FINA)
SOCIETA’ SPORTIVE
Bologna Football Club 1909 S.p.A., Moto Club Pavia, Circolo del Golf di Roma Acquasanta, Rari Nantes Torino S.S.D. A.r.l., Società Ginnastica Etruria A.S.D.
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Corriere dello Sport, Tuttosport
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Marco Bonitta, Attilio Calatroni, Francesco Cattaneo, Fabio Conti, Maurizio Marchetto, Dario Romano
PREMIO AL VINCITORE DEL TROFEO CONI 2017
Comitato Regionale CONI Lombardia
SPORT PARALIMPICI
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Martina Caironi (Atletica, 100 m e Salto in Lungo T42), Arjola Dedaj (Atletica, Salto in Lungo T11), Assunta Legnante (Atletica, Getto del Peso F12- Cat. F11), Gabriel Esteban Farias (Canoa, 200 m KL1), Paolo Cecchetto (Ciclismo, Prova a Cronometro H3 e Staffetta H2-5), Luca Mazzone (Ciclismo, Prova a Cronometro e in Linea H2 e Staffetta H2-5), Alessandro Zanardi (Ciclismo, Prova a Cronometro H5 e Staffetta H2-5), Francesca Porcellato (Ciclismo, Prova in Linea e a Cronometro H3), Pasquale Longobardi (Karate, Kumite Open), Simone Barlaam (Nuoto, 50 m e 100 m Stile Libero S9), Francesco Bettella (Nuoto, 50 m e 100 m Dorso S1), Monica Boggioni (Nuoto, 50 m e100 m Stile Libero S4 e 150 m Misti SM4), Antonio Fantin (Nuoto, 400 m Stile Libero S6), Giulia Ghiretti (Nuoto, 100 m Rana SB4), Carlotta Gilli (Nuoto, 100 m Dorso, 50 m e 100 m Stile Libero, 100 m Farfalla e 200 m Misti S13), Efrem Morelli (Nuoto, 50 m Rana SB3 e 150 m Misti SM4), Federico Morlacchi (Nuoto, 200 m Misti SM9 e 400 m Stile libero S9), Alessia Scortechini (Nuoto, 100 m Stile Libero e 100 m Farfalla S10), Alessio Sarri (Scherma, Sciabola individuale Cat. B), Maria Beatrice Vio (Scherma, Fioretto Individuale Cat. B e Fioretto a Squadre), Ionela Andreea Mogos, Loredana Trigilia, (Scherma, Fioretto a Squadre), Matteo Betti, Marco Cima, Emanuele Lambertini, Gabriele Leopizzi (Scherma, Fioretto a squadre), Giacomo Bertagnolli (Sci Alpino, Super Combinata Cat. VI), Fabrizio Casal (Sci Alpino, Super Combinata Cat. VI), Andrea Borgato, Federico Falco (Tennistavolo, Gara a squadre Classe 1), Michela Brunelli, Giada Rossi (Tennistavolo, Gara a Squadre Classe 1-3), Elisabetta Mijino, Stefano Travisani (Tiro con l'Arco, Gara a Squadre Mista Arco Olimpico – Open)
Il 13 dicembre sarà inaugurato il Playground del XIV Municipio di Roma
- AL PARCO DELLE PALME DI OTTAVIA
Il 13 dicembre, alle ore 11.00, sarà inaugurato a Roma il Playground del Municipio XIV, allestito nel Parco delle Palme di Ottavia.
Si tratta della prima iniziativa completata tra quelle previste per i 15 Municipi della Capitale e rientra nell’ambito del percorso intrapreso grazie alle risorse stanziate dal Governo, nel triennio 2015-2017, attraverso il fondo “Sport e Periferie”.
Tali risorse sono state trasferite al CONI per promuovere la riqualificazione (come nel caso del "Giannattasio" di Ostia) e la realizzazione di impianti sportivi, raggiungendo anche zone periferiche urbane ed aree svantaggiate con l’obiettivo di veicolare i valori sui quali è fondato il movimento agonistico e rimuovere gli squilibri economico-sociali.
CONI, CIP e Toyota fanno squadra per il lancio di "Start Your Impossible"
- NASCE L'AMBASSADOR TEAM
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha preso parte questa mattina, nello showroom di Toyota Italia, al lancio italiano dell'iniziativa corporate “Start Your Impossible”, la prima campagna globale di Toyota, diffusa a livello mondiale e ispirata alla partnership con i Comitati dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici, che segna l’inizio di un nuovo percorso del brand che vuole affermarsi, sempre di più come Mobility brand: un operatore di mobilità a 360 gradi.
Toyota è impegnata infatti ad offrire, attraverso l’uso integrato di vetture, tecnologia avanzata, innovazione e robotica, la migliore mobilità possibile per tutti. Toyota crede nella realizzazione di una società totalmente sostenibile in cui ognuno sia in grado di superare i propri limiti,avvalendosi di sistemi di mobilità che non siano limitati alle automobili e che consentano di muoversi liberamente e senza ostacoli, sociali o fisici che siano. “Start Your Impossibile” è proprio questo il tema della campagna: un nuovo percorso, un modo nuovo di affrontare le sfide e superare i propri limiti, cambiamento coraggioso ma fondamentale. Toyota è oggi un brand impegnato nell’assicurare libertà di movimento per tutti, con lo scopo di assicurare migliori condizioni di vita a chiunque, compreso chi è affetto da forme di disabilità più o meno importanti.
Attraverso i valori dello sport, promuove una società libera da discriminazioni, in cui ognuno possa affrontare le proprie sfide e, in qualità di primo “Mobility Partner” dei Giochi Olimpici e Paralimpici, punta ad offrire servizi di mobilità di nuova generazione, soluzioni di trasporto e tecnologie avanzate al servizio delle persone, anche all’interno delle mura domestiche.
In linea con lo spirito di Start Your Impossible, è stato scelto in Italia e presentato un Ambassador Team: il Toyota Team, formato da atleti italiani appartenenti alle varie discipline Olimpiche e Paralimpiche italiane del calibro di: Bebe Vio (Scherma), Ivan Zaytsev (Volley), Arianna Fontana (Short Track Skating, portabandiera italiana alle prossime Olimpiadi di PyeongChang 2018), Paolo Lorenzi (Tennis), Andrea Pusateri (Paracycling), Filippo Tortu (Sprinter), Anna Cappellini/Luca Lanotte (Figure Skating), Para Hockey Club Torino Tori Seduti (Paralympic Ice Hockey) , Gabriele Detti (Nuoto).
Questi atleti incarnano al meglio i valori Toyota, l’applicazione dello spirito Kaizen legato alla sfida continua, al superamento dei propri limiti, al rispetto delle persone e al lavoro di squadra.
“La storia di Toyota è fatta da sempre di passione, coraggio e innovazione per rendere possibile l’impossibile – ha dichiarato Andrea Carlucci – Amministratore Delegato Toyota Motor Italia - Abbiamo iniziato con sfide lontane: nel 1997 quando fu introdotto per la prima volta l’ibrido con Prius nessuno credeva che avremmo raggiunto i risultati di oggi. Non ci siamo mai tirati indietro e, coraggiosamente, ci siamo sempre posti grandi obiettivi. Abbiamo continuato con l’idrogeno e nel 2014 creato Mirai, la nostra berlina di serie alimentata con questa risorsa. Oggi con Start Your Impossibile, Toyota raggiunge un traguardo fondamentale: affermiamo ancora una volta il nostro essere un vero e proprio Mobility brand che diffonde un concetto di mobilità fatta di vetture, di tecnologia, di innovazione, di intelligenza artificiale e robotica da mettere al servizio di tutte le persone, anche con disabilità, per migliorarne la qualità di vita.
Il lavoro portato avanti a livello nazionale con il CONI e il CIP, e la scelta di un Toyota team, rappresenta la conferma dell’esistenza di una comunione di intenti, basa su elementi come il miglioramento continuo che per noi rappresenta un valore fondamentale per garantire quella che il nostro presidente Akio Toyoda chiama “Ever Better Mobility for all” (Una mobilità per tutti sempre migliore)".
"L’automobile mi ha insegnato molto - ha dichiarato Malagò -. Se sono Presidente del CONI, infatti, è perché la mia società di famiglia ha avuto un ritorno dalle auto. Negli anni ho lavorato con quasi tutti i marchi dell’automobile, anche se all’epoca non riuscimmo a trovare un accordo con Toyota. A distanza di anni posso affermare che avevamo ragione entrambi perché Toyota voleva qualcuno che si dedicasse full time al loro progetto e noi invece eravamo già troppo impegnati con altri marchi.Toyota però l’ho vista sempre come qualcosa di diverso, ha la capacità di anticipare scelte spesso rischiose ma i risultati sono innegabili. Parliamo in assoluto del marchio con la più alta produzione e il più alto numero di vendite.Noi siamo orgogliosi di essere qui. Toyota Motori Italia ci hai dato fiducia fino al 2024: è un attestato estremamente importante e darà loro ragione. Devo ringraziare il CIO perché è proprio grazie al Comitato Olimpico Internazionale che siamo qui. Noi, infatti, siamo un’emanazione di quella partnership internazionale ma se non avessimo avuto il nostro appeal questo connubio tutto italiano non ci sarebbe stato.Qui, oggi, ci sono i miei due mondi: l’auto e lo sport, una combinazione magica, una circostanza storica, anche personale, che porterà fortuna al CIP, al CONI e soprattutto a Toyota Motor Italia".
“Desidero ringraziare Toyota Italia e Andrea Carlucci per la straordinaria opportunità che viene offerta al Comitato Italiano Paralimpico e, più in generale, allo sport italiano. - ha sottolineato Luca Pancalli, Presidente del CIP - Credo che mai come in questo caso il claim della campagna, “Start your impossible”, si sposi perfettamente con la personalità di ognuno dei nostri atleti paralimpici, sempre a caccia di nuove sfide e di limiti spesso ritenuti invalicabili. La loro sfida all’impossibile è quotidiana. E’ fatta di elementi come la determinazione, il sacrificio, una quasi ossessiva ricerca di nuovi traguardi, il tutto attraverso la ricerca di nuove e più performanti tecnologie, da trasferire poi al servizio di tutti. Sapere che esistono partner che fanno degli stessi principi le loro caratteristiche di vita, è per loro e per noi tutti un ulteriore stimolo a crescere, non solo sportivamente, ma anche nello sviluppo di quel concetto di inclusione che fa parte del dna di tutti noi”.
L'Italia maschile scrive la storia: batte la Danimarca a Plzen e si qualifica per PyeongChang
- CURLING
Il curling azzurro scrive la storia e vola a PyeongChang. La Nazionale maschile, allenata da Soren Gran e composta da Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Simone Gonin (second, Sporting Club Pinerolo), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Andrea Pilzer (alternate, Curling Cembra), ha sconfitto la Danimarca 6-5 nella gara dei playoff del torneo di qualificazione olimpica a Plzen, in Repubblica Ceca, ottenendo la qualificazione per la manifestazione a cinque cerchi in programma a febbraio in Corea del Sud.
Si tratta di una prima volta assoluta da quando la disciplina è nel programma olimpico (Nagano 1998), escludendo la partecipazione a Torino2006, garantita in qualità di Paese organizzatore.
La vittoria è arrivata al capolinea di una sfida da brividi: da 1-0 a 1-1 dopo due end, da 3-1 a 3-3 dopo quattro, quindi due mani a zero e, nella settima, il nuovo vantaggio danese. Gli azzurri non rispondono immediatamente, con l’ottava ripresa che scorre via, ma vanno a marcare due punti al nono end, con il parziale che si aggiorna sul 5-4 per l’Italia. Al decimo arriva il pari degli avversari che decreta l’extra end: qui è Mosaner, con un’ultima stone da leggenda, a trasformare il sogno in realtà.
“Nonostante l’esperienza e i 34 anni stanotte non sono riuscito a dormire. Questo giorno significava tantissimo perché ci giocavamo l’accesso alle Olimpiadi e con una vittoria siamo riusciti a fare la storia – le parole a caldo nel post partita dello skip azzurro Retornaz -. E’ la prima volta che raggiungiamo i Giochi giocandocela sul ghiaccio, senza il vantaggio di essere Paese ospitante, e questo dà l’idea della nostra impresa: abbiamo vinto le partite giuste e ce lo siamo meritati, è il giorno più importante della mia carriera. Quando parlo di Torino 2006, che ho vissuto da giocatore, mi vengono i brividi e volevo li potessero provassero anche i miei compagni: così, finiti gli Europei, ci siamo parlati a lungo perché speravo cogliessero a pieno l’importanza di questa occasione”.
L'Italia maschile scrive la storia: batte la Danimarca a Plzen e si qualifica per i Giochi Olimpici
- CURLING

Il curling azzurro scrive la storia e vola a PyeongChang. La Nazionale maschile, allenata da Soren Gran e composta da Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Simone Gonin (second, Sporting Club Pinerolo), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Andrea Pilzer (alternate, Curling Cembra), ha sconfitto la Danimarca 6-5 nella gara dei playoff del torneo di qualificazione olimpica a Plzen, in Repubblica Ceca, ottenendo la qualificazione per la manifestazione a cinque cerchi in programma a febbraio in Corea del Sud.
Si tratta di una prima volta assoluta da quando la disciplina è nel programma olimpico (Nagano 1998), escludendo la partecipazione a Torino2006, garantita in qualità di Paese organizzatore.
La vittoria è arrivata al capolinea di una sfida da brividi: da 1-0 a 1-1 dopo due end, da 3-1 a 3-3 dopo quattro, quindi due mani a zero e, nella settima, il nuovo vantaggio danese. Gli azzurri non rispondono immediatamente, con l’ottava ripresa che scorre via, ma vanno a marcare due punti al nono end, con il parziale che si aggiorna sul 5-4 per l’Italia. Al decimo arriva il pari degli avversari che decreta l’extra end: qui è Mosaner, con un’ultima stone da leggenda, a trasformare il sogno in realtà.
“Nonostante l’esperienza e i 34 anni stanotte non sono riuscito a dormire. Questo giorno significava tantissimo perché ci giocavamo l’accesso alle Olimpiadi e con una vittoria siamo riusciti a fare la storia – le parole a caldo nel post partita dello skip azzurro Retornaz -. E’ la prima volta che raggiungiamo i Giochi giocandocela sul ghiaccio, senza il vantaggio di essere Paese ospitante, e questo dà l’idea della nostra impresa: abbiamo vinto le partite giuste e ce lo siamo meritati, è il giorno più importante della mia carriera. Quando parlo di Torino 2006, che ho vissuto da giocatore, mi vengono i brividi e volevo li potessero provassero anche i miei compagni: così, finiti gli Europei, ci siamo parlati a lungo perché speravo cogliessero a pieno l’importanza di questa occasione”.
Coppa del Mondo, Francesca Lollobrigida regina della Mass Start a Salt Lake City
- PATTINAGGIO VELOCITA'

E' ancora una miniera d'oro la Mass Start di Coppa del Mondo per l'Italia della pista lunga. Dopo lo splendido terzo posto di Francesca Lollobrigida ad Heerenveen (Olanda) e la vittoria di Andrea Giovannini la scorsa settimana a Calgary (Canada), nella tappa di Salt Lake City (Stati Uniti) - ultimo appuntamento valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 -, la nazionale azzurra del c.t. Marchetto firma l'ennesimo capolavoro ancora con Lollobrigida, che domina la sua prova ed è regina della Mass Start americana. Dietro di lei, al 4° posto, una strepitosa Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), mentre tra gli uomini Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo) termina 7°.
Un successo da applausi per la pattinatrice romana dell'Aeronautica Militare, vincitrice in solitaria davanti alla cinese Dan Guo e alla coreana Bo-Reum Kim. Lei che già la scorsa stagione era stata seconda assoluta nel ranking di specialità in Coppa del Mondo, grazie a questo trionfo si è guadagnata la vetta della classifica con l'inseguitrice più vicina, la tedesca Pechstein, distante quasi settanta punti. Sul fatto che la condizione fisica dell'azzurra fosse quella giusta c'erano pochi dubbi, con la vittoria in semifinale che già aveva dato segnali di grandeur. E così l'Italia si toglie nuove soddisfazioni in una specialità che la incorona tra le nazioni più forti del mondo: perché tra Lollobrigida e Giovannini, ora c'è anche Francesca Bettrone a far paura come mina vagante.
Buoni piazzamenti e ottimi tempi sui 1500. In Division A l'unico azzurro in gara, Andrea Giovannini, chiude 11° in 1'45"35 mentre in Division B arrivano tre primati personali: quello di Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), 11° in 1'45"07, quello di Michele Malfatti (S.C. Pergine), 32° in 1'48"85, e quello infine al femminile della Lollobrigida, 13ª in 1'57"64. L'altra italiana in gara, Francesca Bettrone, ha terminato invece 18ª in 1'59"21. Nella notte si svolgerà infine la seconda serie dei 500, con Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) e Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) impegnati in Division B sulla distanza. Domani ultima giornata di gare del week-end americano e spazio a 1000, 3000 e 5000 con quest'ultima gara, in particolare, che potrebbe regalare altre gioie al gruppo tricolore. E, guardando a Pyeongchang, la fiducia non può che crescere ancora.
Grand Prix, Spada azzurra protagonista a Doha. Seconda la Navarria, 3° posto per Pizzo e Santarelli
- SCHERMA
L'Italia si esalta sulle pedane di Doha. Sotto gli occhi dell'Ambasciatore italiano in Qatar, Pasquale Salzano, la spada azzurra si erge a protagonista del Grand Prix FIE maschile e femminile che conclude l'anno solare per l'arma non convenzionale. Nella prova femminile, infatti, Mara Navarria sfiora il bis stagionale, salendo sul secondo gradino del podio, mentre tra gli spadisti l'Italia vede Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli conquistare il terzo posto. Ma l'eccellente prova corale si completa con Giulia Rizzi ed Enrico Garozzo che concludono le rispettive prove ai piedi del podio, dopo le sconfitte subite ai quarti di finale.
Nella gara femminile, Mara Navarria conferma il suo feeling con le pedane qatariote. Qui aveva vinto infatti nel dicembre del 2015 e, due anni dopo, sfiora il bis che sarebbe stato anche il secondo successo stagionale dopo quello di Tallinn nella gara d'esordio. La friulana si ferma solo in finale al cospetto della romena Ana Popescu. Quest'ultima, argento olimpico a Pechino2008, che nel turno dei 16 aveva fermato l'avanzata di Rossella Fiamingo per 15-7, ha superato in finale l'azzurra col punteggio di 10-6.
Mara Navarria, dopo aver superato abilmente la fase a gironi, aveva esordito nel tabellone principale vincendo il match contro la kazaka Assel Alibekova per 15-10. Il suo cammino verso il podio l'aveva vista poi superare la spagnola Dora Kiskapusi per 15-11, la giapponese Ayaka Shimookawa per 15-8 ed ai quarti l'ucraina Olena Kryvytska col punteggio di 15-11. In semifinale si era poi imposta per 15-10 sulla sudcoreana Choi Injenong. Quest'ultima era stata l'artefice dell'eliminazione, ai quarti di finale, dell'altra friulana, Giulia Rizzi, col punteggio di 15-6. Se Rossella Fiamingo si era fermata agli ottavi sotto i colpi della romena Popescu, l'altra catanese Alberta Santuccio era stata sconfitta nel secondo turno di giornata dall'olimpionica di Rio2016, l'ungherese Emese Szasz per 15-9. Stop invece nel primo assalto di giornata per Nicol Foietta, sconfitta 15-10 dalla cubana Rodriguez Quesada, Brenda Briasco, fermata sul 15-13 dalla cinese Zu Chengzi, e per Alice Clerici, superata 15-10 dalla tedesca Alexandra Ndolo.
Erano uscite di scena sabato, invece perché sconfitte nel tabellone preliminare sia Marta Ferrari che Luisa Tesserin e Francesca Boscarelli. La prima era stata sconfitta dalla statunitense Nixon per 15-12, mentre Luisa Tesserin aveva subìto il 15-10 dall'estone Lehis. Francesca Boscarelli aveva invece subìto il 15-13 per mano della romena Popescu. Era stata eliminata dopo la fase a gironi Roberta Marzani.
Nella gara maschile, applausi per Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli che si ritrovano insieme sul terzo gradino del podio dopo essere stati entrambi sconfitti in semifinali da due atleti portacolori della Corea del Sud. Paolo Pizzo ha subìto il 15-13 dal campione olimpico Park Sangyoung, poi vincitore finale del Grand Prix FIE di Doha, mentre Andrea Santarelli è stato fermato sul 15-11 dall'altro sudcoreano Jinsun Jung, che ai quarti aveva piazzato la stoccata del 15-14 ai danni di Enrico Garozzo, inchiodando il siciliano ai piedi del podio.
Paolo Pizzo conclude quindi sul podio il suo 2017 che lo ha visto ritornare sulla vetta del Mondo e del ranking mondiale. L'azzurro, testa di serie numero 1 del tabellone, ha esordito a Doha superando il polacco Karol Kostka per 15-12, prima di avere ragione in sequenza dello svizzero Bruce Brunold per 15-10 e del giapponese Kazuyasu Minobe per 15-11. Le porte del podio si erano poi spalancate dinanzi al catanese dopo la vittoria per 15-14 ai quarti sull'ucraino Bogdan Nikishin. Andrea Santarelli riscatta invece la prestazione opaca offerta nell'ultima prova di Coppa del Mondo a Legnano, con una prova che, dopo la fase a gironi, lo ha visto tra i protagonisti del main draw. L'atleta umbro, dopo aver superato lo svizzero Benjamin Steffen per 15-11, ha messo in riga il russo Vadim Anokhin per 15-9 e poi il francese Ronan Gustin per 15-14, prima del successo maturato ai quarti di finale contro l'ucraino Volodymyr Stankevych col punteggio di 15-13.
Si erano fermati agli ottavi invece, entrambi perché condannati dalla stoccata del 15-14, sia Marco Fichera, sconfitto dall'olimpionico sudcoreano Park e Valerio Cuomo, eliminato dallo svizzero Max Heinzer. Edoardo Munzone e Federico Vismara avevano invece concluso al secondo turno di giornata la propria gara. Il primo perché sconfitto 15-8 dal francese Gustin, mentre Vismara era stato fermato dal sudcoreano Jung Jinsun per 15-12. Stop al primo turno per Andrea Vallosio, fermato 15-9 dall'argentino Lugones Ruggeri, Lorenzo Buzzi, battuto 15-13 dal francese Fava, e per Gabriele Cimini, che ha ceduto il passo per 15-11 nel derby azzurro a Federico Vismara. Erano usciti di scena nel turno preliminare Lorenzo Bruttini ed Andrea Russo. Il primo era stato eliminato nel primo turno del tabellone preliminare perché sconfitto 15-11 dal tedesco Braun, mentre Russo aveva subìto la stoccata del 13-12 dal belga Ferot nel match che gli avrebbe spalancato le porte del main draw.
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