Malagò, Mornati e Gavazzi inaugurano il nuovo campo da rugby in sintetico
- ALL'ACQUA ACETOSA
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi e al Vice Segretario Generale del CONI e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati ha inaugurato oggi pomeriggio il nuovo campo da rugby in sintetico realizzato nel CPO dell’Acqua Acetosa.
Il campo – che si aggiunge agli altri due in erba presenti nel Centro di Preparazione Olimpica - offrirà un’alternativa per gli atleti della palla ovale che si allenano al “Giulio Onesti” in preparazione dei match delle Nazionali.
In loro rappresentanza era presente al taglio del nastro l’Italia Under 20, in ritiro nel CPO per preparare il Sei Nazioni 2018 di categoria.
“È stato fatto un grande investimento, frutto di partnership, sponsorizzazioni, accorpamenti, per far sì che questo luogo diventi sempre più bello e importante – ha spiegato Malagò - . Questo Centro è il frutto dell’idea straordinaria di Giulio Onesti di portare le Olimpiadi a Roma e noi abbiamo il dovere di organizzarlo sempre meglio. Siamo orgogliosi di questo investimento. Dal primo giorno Mornati ha detto di investire sul rugby e tutto ciò è il frutto del lavoro fatto con la Federazione. Il resto sta a voi. C’è grande aspettativa su questo gruppo da parte della Federazione e del Comitato Olimpico. Era giusto investire qui, in linea con quelle che sono le esigenze e anche in prospettiva Prima Squadra perché non ci nascondiamo: questa, di fatto, è la loro casa quando ci sono le partite del Sei Nazioni. Era uno sforzo doveroso”.
“La partnership tra la Federazione e il CONI è sempre più importante – ha sottolineato Gavazzi -. Andiamo in simbiosi, contiamo molto sul CONI e questo luogo sarà di gran lunga migliore per svolgere gli allenamenti”.
Premiati i vincitori dei Concorsi Letterari, sportivi e giornalistici. Malagò: iniziativa speciale
- CONI
Si è tenuta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la consueta cerimonia annuale di premiazione dei Concorsi Letterari, Sportivi e Giornalistici CONI-USSI. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, partecipando all'evento insieme ai Presidenti delle Giurie esaminatrici, Marino Bartoletti, per il 51° Concorso Letterario, Gianni Letta, per il 46° Racconto Sportivo e Luigi Ferrajolo dell'USSI, e a Ivana Tosatti, moglie dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport" (foto Mezzelani-GMT). Tra i presenti - oltre al Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini - anche il Vice Presidente Vicario del CONI e Presidente della Federgolf, Franco Chimenti.
La giornata è stata aperta dal saluto del Presidente Malagò. “Questi premi dovranno sempre di più rafforzati e confermati. Quello facciamo fuori dal nostro core business non lo fa nessuno al mondo, tutto questo lo fa il CONI, l’impegno con la scuola lo mette il CONI, la forza del territorio la fa il CONI, un’associazione benemerita come l’USSI c’è solo al CONI. Lo sport è sociale e lo sport è per tutti, ma gli altri comitati olimpici dicono: noi che ci entriamo? Recentemente abbiamo consegnato una borsa di studio intitolata a Ciro Esposito perché la mamma ha tentato di compensare il suo dolore con una fede mostruosa e ha detto: voglio ricordare la memoria mio figlio. Ed è stata istituita una borsa per un atleta che è stato protagonista di un gesto di fair play. La stessa cosa la vogliamo portare avanti anche per un'altra storia. Il CONI con i suoi problemi è unico al mondo e questa giornata rafforza questa identità. Spero che questa cerimonia possa essere fatta sempre meglio e invito chi verrà dopo di me a tenere sempre conto di questa complessità. Ognuno di noi qui è un portatore di questi messaggi”.
Il Presidente del Concorso Letterario, Martino Bartoletti, che ha raccolto il testimone di Walter Pedullà, ha invece introdotto la fase relativa alle premiazioni, sottolineando l’alto profilo dei testi esaminati: “So che Walter Pedullà era solito fare una sorta esegesi dei libri premiati, ma non lo farò per tre motivi: così rendiamo la cerimonia più snella, poi perché qualsiasi parola dicessi sarebbe pesantemente inadeguata rispetto a quelle usate in questi capolavori e terzo: farei un torto a quelli che non sono stati premiati. È sempre crudele fare una graduatoria ma è bellissimo leggere libri di sport che sono un valore e sono cultura. È giusto che questi libri premiati passino come racconti di storia e il racconto sportivo è un baluardo per la salvaguardia della cultura di questo Paese”.
Successivamente è stato il Presidente del Racconto Sportivo, Gianni Letta, a prendere la parola: “La giuria ha faticato meno quest’anno perché abbiamo ricevuto 62 racconti rispetto ai 102 dello scorso anno e quest’anno hanno partecipato soltanto tre autori under 18. La qualità è forse più alta, sono stati premiati due giornalisti professionisti, autori di due bellissime favole che parlano di sport e di altro. Servono a dare luce in un momento particolare società e a sottolineare la funzione che può avere sport nella vita si una comunità. Dimostrano il valore sociale dello sport”.
Il Presidente dell’USSI, Luigi Ferrajolo, ha chiuso la sequenza degli interventi: “L’USSI ha un rapporto con il CONI che parte da lontano e siamo riconoscenti all’Ente per la considerazione che ci riserva. Siamo un’associazione benemerita che cerca di aiutare i colleghi della stampa sportiva. Abbiamo vissuto una epoca, io e la mia generazione, molto fertile: siamo stati privilegiati. L’USSI ha 70 anni, questo Concorso è storico – ne ha 67 – e proprio per questo abbiamo voluto fare una piccola provocazione, raddoppiando i premi agli under 35 perché ormai sono più i pensionati che i colleghi attivi. Ci si iscrive all’INPGI a 37 anni, ci sono 1398 disoccupati nella categoria e molti sono under 40. Bisogna aiutare i giovani a crescere e a trovare soluzioni che non li veda sottopagati”.
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il Presidente dell’AIPS, Gianni Merlo, che ha consegnato un riconoscimento al Presidente del CONI, Malagò, per omaggiare la tradizione del premio. “La nostra associazione ha 93 anni proprio oggi durante l’Esecutivo è stato deciso di istituire un grande premio giornalistico mondiale, spero ci siano che colleghi italiani”.
Un emozionato Franco Arturi, infine, ha voluto ringraziare la categoria per il prestigioso conferimento. "E' un onore ricevere questo premio da parte di una giuria di colleghi di valore superiore a me. Ed è un grandissimo piacere perché questo premio è intitolato alla memoria di un maestro per tutti noi. Sono in età di premi alla carriera e questo è il più prestigioso. Noi abbiamo un paio di doveri da rispettare: uno professionale e uno morale, lo sport senza valori non ha senso e noi abbiamo il dovere di difendere questi valori per garantire il futuro di questa parte della società e della nostra stessa professione".
Questo l'elenco completo dei vincitori.
LI° CONCORSO LETTERARIO CONI
Sezione Narrativa
1° premio Gigi Riva L’ultimo rigore di Faruk –Sellerio
2° premio Fabio G. Poli - Eroi silenziosi -Minerva
Segnalazioni particolari
Luigi Bolognini - La squadra spezzata -66TH A2ND
Claudio Paglieri - Delitto e rovescio - Mondadori Piemme
Nestore Morosini - Quando ci divertivamo con il pallone e la formula 1 Grandi & Grandi
Sezione Saggistica
1° premio Gianni Minà - Il mio Alì - Rai Eri – Best Bur
2° premio Paolo Pizzo con Maurizio Nicita - La stoccata vincente-Sperling & Kupfer
Segnalazioni particolari Abdon Pamich e Roberto Roberti - La grande avventura dello sport fiumano – Aracne
Giammarco Menga - Sportivamente D’Annunzio – Croce
Enrico Landoni -Gli atleti del Duce. La politica sportiva del fascismo 1919-1939 - Mimesis
Sezione Tecnica
1° premio Fabio Inka - Impacto Training - Mediterranee
2° premio Andrea Vivian - Allenamento respiratorio - Calzetti Mariucci
Segnalazioni particolari
Mauro G. Marchetti e Susanna Mazzeschi - Vincere dallo spogliatoio -Calzetti Mariucci
Antonio Bernard - 101 scalate su roccia - Mediterranee
LXVI° CONCORSO NAZIONALE PER IL RACCONTO SPORTIVO
1° Premio Stefano Ferrio “Numero 8, anno 1919”
2° Premio Nicola Muscas “Io ti amavo”
Premio CONI USSI 2017
Sezione “Under 35"
Matteo Pinci – La Repubblica
Emiliano Bernardini – Il Messaggero
Sezione "Stampa Scritta Cronaca e Tecnica”
Piero Guerrini - Tuttosport
Sezione "Stampa Scritta – Costume e Inchiesta”
Benny Casadei Lucchi – Il Giornale
Sezione "Desk – Stampa Scritta"
Giuliano Riva – Corriere dello Sport Stadio
Sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale”
Marco Letizia – Il Corriere della Sera
Sezione "Televisione”
Lia Capizzi – Sky Sport
Sezione "Desk-Televisione”
Enrico Testa – RAI
Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti"
Franco Arturi
Cerimonia di consegna dei Premi CONI - USSI
Torneo di Qualificazione Olimpica: ultima chiamata per PyeongChang 2018
- CURLING
L'Italia del curling da domani andrà a caccia dei pass per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. La squadra maschile e quella femminile parteciperanno al torneo di qualificazione in programma a Plzen (Repubblica Ceca), dal 5 al 10 dicembre. Dopo le ottime uscite nei recenti tornei internazionali, entrambe le nazionali hanno centrato i rispettivi obiettivi agli Europei di San Gallo di pochi giorni fa: gli uomini hanno infatti guadagnato l'accesso ai Mondiali di Las Vegas 2018 superando con disinvoltura il turno di spareggio contro la Finlandia, le donne hanno addirittura compiuto un'impresa storica qualificandosi per la rassegna iridata e centrando al contempo un bronzo che rappresenta la terza medaglia continentale al femminile della storia azzurra.
Non sarà un compito facile per le due formazioni azzurre. A Plzen si sfideranno sette formazioni femminili ed otto maschili per contendersi gli ultimi due pass disponibili (due al maschile e due al femminile) ai Giochi Invernali di PyeongChang 2018. Avversari tosti ma non insuperabili. Grande incognita saranno le squadre cinesi, non presenti agli Europei, ma da sempre di buon livello nel panorama internazionale. Tutte le altre nazioni erano invece presenti alla rassegna continentale, di Gruppo A o addirittura di Gruppo B. Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Olanda e Russia le rivali dell'Italia maschile; Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania e Lettonia quelle invece dell'Italia femminile.
Formazioni definite già da tempo in seguito alle scelte del direttore tecnico Marco Mariani in collaborazione con l’allenatore delle nazionali Soren Gran e il tecnico della squadra femminile Violetta Caldart. Questi sono i nomi ufficiali degli atleti convocati dall’Italia per la rassegna continentale:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
Questo il programma delle partite (U/D):
Martedì 5 dicembre
ore 15: (D) Danimarca-Italia – ore 20: (U) Olanda-Italia
Mercoledì 6 dicembre
ore 12: (U) Italia-Cina – ore 16: (D) Italia-Finlandia – ore 20: (U) Russia-Italia
Giovedì 7 dicembre
ore 9: (D) Cina-Italia – ore 14: (U) Italia-Germania– ore 19: (D) Germania-Italia
Venerdì 8 dicembre
ore 9: (U) Finlandia-Italia – ore 14: (D) Italia- Repubblica Ceca - ore 19: (U) Repubblica Ceca-Italia
Sabato 9 dicembre
ore 9: (D) Italia-Lettonia – ore 13.30: (U) Italia-Danimarca
Torneo di Qualificazione Olimpica: ultima chiamata per le nazionali azzurre
- CURLING

L'Italia del curling da domani andrà a caccia dei pass per i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018. La squadra maschile e quella femminile parteciperanno al torneo di qualificazione in programma a Plzen (Repubblica Ceca), dal 5 al 10 dicembre. Dopo le ottime uscite nei recenti tornei internazionali, entrambe le nazionali hanno centrato i rispettivi obiettivi agli Europei di San Gallo di pochi giorni fa: gli uomini hanno infatti guadagnato l'accesso ai Mondiali di Las Vegas 2018 superando con disinvoltura il turno di spareggio contro la Finlandia, le donne hanno addirittura compiuto un'impresa storica qualificandosi per la rassegna iridata e centrando al contempo un bronzo che rappresenta la terza medaglia continentale al femminile della storia azzurra.
Non sarà un compito facile per le due formazioni azzurre. A Plzen si sfideranno sette formazioni femminili ed otto maschili per contendersi gli ultimi due pass disponibili (due al maschile e due al femminile) ai Giochi Invernali di PyeongChang 2018. Avversari tosti ma non insuperabili. Grande incognita saranno le squadre cinesi, non presenti agli Europei, ma da sempre di buon livello nel panorama internazionale. Tutte le altre nazioni erano invece presenti alla rassegna continentale, di Gruppo A o addirittura di Gruppo B. Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Olanda e Russia le rivali dell'Italia maschile; Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania e Lettonia quelle invece dell'Italia femminile.
Formazioni definite già da tempo in seguito alle scelte del direttore tecnico Marco Mariani in collaborazione con l’allenatore delle nazionali Soren Gran e il tecnico della squadra femminile Violetta Caldart. Questi sono i nomi ufficiali degli atleti convocati dall’Italia per la rassegna continentale:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
Questo il programma delle partite (U/D):
Martedì 5 dicembre ore 15: (D) Danimarca-Italia – ore 20: (U) Olanda-Italia
Mercoledì 6 dicembre ore 12: (U) Italia-Cina – ore 16: (D) Italia-Finlandia – ore 20: (U) Russia-Italia
Giovedì 7 dicembre ore 9: (D) Cina-Italia – ore 14: (U) Italia-Germania– ore 19: (D) Germania-Italia
Venerdì 8 dicembre ore 9: (U) Finlandia-Italia – ore 14: (D) Italia- Repubblica Ceca - ore 19: (U) Repubblica Ceca-Italia
Sabato 9 dicembre ore 9: (D) Italia-Lettonia – ore 13.30: (U) Italia-Danimarca
Malagò restituisce al DT della Nazionale di skeet Benelli il Collare d'Oro rubato
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, con il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e il Presidente della Federazione tiro a volo, Luciano Rossi, ha incontrato oggi al Foro Italico il campione olimpico e attuale Direttore Tecnico della Nazionale di skeet, Andrea Benelli e gli ha consegnato la copia del Collare d’Oro al merito sportivo che gli era stato rubato lo scorso marzo nella sua abitazione di Firenze, insieme ad altri trofei.
Ad assistere alla consegna della massima onorificenza sportiva, ricevuta in seguito alla vittoria della medaglia d’oro nello skeet ai Giochi Olimpici di Atene 2004, c’erano Silvia, moglie del plurimedagliato azzurro (che in bacheca ha anche un’altra medaglia olimpica come il bronzo di Atlanta ’96) e la Vice Presidente della Federazione di tiro a volo turca.
“Grazie all’intervento del Presidente Rossi e del Presidente Malagò il Museo del CIO ha provveduto ad inviarmi le copie delle mie medaglie ed oggi, finalmente, torna nelle mie mani anche il Collare d’Oro – ha raccontato Benelli –. Anche se so che non sono gli originali, poterli riavere con me mi dà una grande emozione”.
Bronzo mondiale per Pizzolato nel totale. Terzo posto anche nello strappo
- PESISTICA
Nino Pizzolato ha conquistato due medaglie di bronzo al Mondiale di Pesistica Olimpica in corso ad Anaheim in California. L’atleta 21enne della Polizia di Stato, impegnato nella categoria 85 kg, ha prima conquistato il terzo posto nello strappo, con una progressione eccezionale: 155, 159, e infine i 162 chili terminando in parità con il polacco Zwarycz (162 kg). Per regolamento però il polacco, avendo raggiunto il risultato dopo l’azzurro, si è classificato al quarto posto nella specialità.
Nello slancio poi, nonostante abbia fallito la prima prova a 195 e la seconda a 196, Pizzolato non ha perso lucidità e concentrazione, portando a termine la sua prestazione con 196 kg, che gli sono valsi il quarto posto nella specialità, ma soprattutto, il terzo posto nel totale con 359 kg. Davanti a lui il cileno Mendez Perez con 378 kg e il polacco Zwarycz con 359 kg.
Emozionatissimo Nino Pizzolato: “E’ stata una gara lunghissima e difficilissima, che si è risolta nel migliore dei modi. Nello slancio potevo fare di più ma va bene così. Ringrazio di cuore tutte le persone che mi sono state accanto e … viva l’Italia!”
Si chiude quindi splendidamente la spedizione italiana al Mondiale di Pesistica Olimpica 2017, dopo il bronzo di strappo due giorni fa con Mirco Zanni.
Coppa del Mondo, Andrea Giovannini trionfa nella Mass Start di Calgary
- PATTINAGGIO VELOCITÀ

Si chiude con il botto per l'Italia della pista lunga la terza tappa di Coppa del Mondo di psttinaggio velocità a Calgary, in Canada, terzo dei quattro appuntamenti che decideranno le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Nell'ultima giornata di gare sul ghiaccio dell’Oval olimpico arriva infatti il formidabile successo di Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), dominatore della Mass Start maschile con una prova maiuscola: il 24enne trentino, dopo lo splendido quarto posto sui 5000 della prima giornata canadese, chiude con una vittoria imperiosa, in solitaria, sbaragliando tutti gli avversari. Si conferma così il suo felleing con la Mass Start, di cui ha chiuso secondo lo scorso anno il ranking di specialità in Coppa del Mondo e in cui ha ritrovato il successo dopo quello della stagione 2016-17 ad Astana. Al femminile quinto posto invece per Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), fresca di record italiano sui 3000 e già sul podio nella prova di Mass Start di novembre ad Heerenveen: stavolta non riesce l'impresa alla pattinatrice romana, comunque nella top five e sempre tra le migliori, mentre nella stessa prova Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice) si è fermata al 13° posto.
In giornata concluse anche le gare sui 500 e 1500: sulla distanza più breve da segnalare al femminile il bell'8° posto in Division B di Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) in 38″39, con Francesca Bettrone 17ª in 39"08, mentre al maschile Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo) realizza un 34″98 che gli vale la 18ª posizione. Nei 1500 di Division B ottimo 2° posto ancora di Giovannini con primato personale ritoccato a 1'44"17, con Michele Malfatti (S.C. Pergine) 32° in 1’49″04 e Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet) 35° in 1’49″73. Nei 1500 femminili, infine, Lollobrigida 17ª e Bettrone 21ª. Va così in archivio un'altra tappa stagionale di Coppa del Mondo e l'Italia è sempre più protagonista, lanciata a gonfie vele verso le qualificazioni a Pyeongchang 2018. In programma a Salt Lake City, nel week-end, l'ultimo appuntamento del circuito internazionale.
Fioretto: Volpi seconda nel GP di Torino. Sul podio anche Errigo e De Costanzo
- SCHERMA
Ci sono tre azzurre sul podio finale della gara di fioretto femminile del Grand Prix FIE di Torino. Sul gradino più alto però sale la russa Inna Deriglazova, olimpionica a Rio2016 e campionessa del Mondo in carica.
La finale torinese è stata la riproposizione della finale iridata dello scorso mese di luglio a Lipsia, con la russa che supera l'azzurra Alice Volpi col punteggio di 15-9, dopo che in semifinale aveva rimontato un passivo di sette stoccate nei confronti di Arianna Errigo e chiuso 15-14.
Il podio pertanto vede la Volpi sul secondo gradino e sul terzo, assieme ad Errigo anche Valentina De Costanzo.
Per quest'ultima si tratta del primo podio in una gara di Coppa del Mondo in carriera e lo ha raggiunto grazie ad una gara, iniziata ieri dalla fase preliminare e proseguita questo sabato con il successo nel derby azzurro del turno delle 64 contro Serena Teo vinto per 15-8. A seguire ha avuto ragione della russa Kristina Samsonova per 15-9 e, soprattutto, della leader del ranking mondiale: la statunitense Lee Kiefer col punteggio di 15-13. Ai quarti ha poi eliminato per 15-12 la russa Svetlana Tripapina.
Volpi, dal canto suo, ha esordito da testa di serie numero 3 del tabellone, eliminando in sequenza le giovani azzurre Erica Cipressa e Martina Sinigalia rispettivamente col punteggio di 15-6 e 15-8. Agli ottavi ha poi sconfitto la russa Marta Martyanova per 15-12, prima di avere ragione col punteggio di 15-11 della francese Ysaora Thibus. In semifinale è poi giunta la vittoria contro De Costanzo col punteggio di 15-8.
Errigo, invece, ha di che rammaricarsi per l'esito della semifinale contro l'olimpionica russa. In vantaggio per 14-8, la plurititolata azzurra ha subìto una rimonta che ha visto la russa accedere alla finale, aprendo le porte del terzo posto alla fiorettista lombarda, al termine di un percorso di gara in cui aveva lasciato poco alle avversarie. Dopo aver vinto per 15-5 il primo match contro la francese Julie Mienville e poi per 15-1 l'assalto contro la cinese Peilin Wu, ha avuto la meglio prima su Camilla Mancini per 15-7 e poi, ai quarti di finale, per 15-8, sulla sedicenne azzurra Martina Favaretto.
E' proprio quest'ultima l'atleta copertina di questo sabato torinese. Veneta, allenata dall'olimpionico Mauro Numa, dopo aver superato indenne la giornata preliminare, ha superato all'esordio nel main draw la sudcoreana Ha Na Oh per 15-6. Nel turno successivo ha avuto la meglio sulla compagna di Nazionale, Carolina Erba per 15-13, prima di affrontare e vincere il match degli ottavi contro la francese Coralie Brot col punteggio di 15-11.
Stop nel turno delle 16 per l'altra giovanissima Serena Rossini, oltre che per Francesca Palumbo e Camilla Mancini. La prima, under20, è stata fermata dalla francese Ysaora Thibus per 15-11, mentre Francesca Palumbo ha subìto il 15-12 dalla russa Svetlana Tripapina. Camilla Mancini invece si è fermata contro Arianna Errigo, con quest'ultima che si è aggiudicata il derby con il punteggio di 15-7.
Altri due derby avevano invece decretato l'eliminazione, nel turno dei 32, di Martina Sinigalia e di Carolina Erba. Quest'ultima era staa sconfitta dalla Favaretto per 15-13, mentre Martina Sinigalia aveva ceduto il passo ad Alice Volpi col punteggio di 15-8.
Ad uscire di scena nel primo assalto di giornata erano state invece Camilla Rivano, eliminata dalla tunisina Ines Boubakri per 15-8, Valentian Cipriani, sconfitta 15-10 dalla russa Abdrakhamova, Chiara Cini, superata 15-7 dalla polacca Lyczbinska, Olga Calissi, fermata sul 15-13 dall'altra russa Tripapina, ed Erica Cipressa e Serena Teo, superate nei derby azzurri rispettivamente da Alice Volpi per 15-6 e da Valentina De Costanzo per 15-8.
Domani si svolgerà invece la gara di fioretto maschile nella quale saranno invece tredici gli azzurri in pedana nel turno dei 64. Ai già ammessi di diritto Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Giorgio Avola ed Andrea Cassarà, si sono aggiunti Valerio Aspromonte, Lorenzo Nista, Tommaso Lari, Francesco Ingargiola, Damiano Rosatelli, Guillaume Bianchi, Alessandro Paroli ed i giovani Tommaso Marini e Matteo Claudio Resegotti.
Emozioni intramontabili: Olympic Channel presenta la leggenda di Manuela Di Centa
- AL CONI
Una leggenda da raccontare. E da vivere riassoporando il gusto unico di imprese memorabili. Olympic Channel, il canale olimpico del CIO, ha scelto la cornice del Salone d'Onore del CONI per presentare la premiere mondiale di 'Legends Live On: Manuela Di Centa', il primo di una serie di documentari dedicati alle leggende azzurre. Un'iniziativa nata "per celebrare al meglio la storia, legata a qualcosa di speciale in un contesto in cui si fa sempre più difficoltà a trovare valori". E' il plauso di Giovanni Malagò al canale olimpico che, con un'opera appassionata e di eccelsa fattura, ha confezionato un prodotto emozionante (foto Mezzelani-GMT).
Da Sarajevo 1984 ("un'olimpiade di grande esperienza dove ho conosciuto le grandi atlete"), passando per Calgary 1988 ("mi ero preparata molto bene ma poco prima mi influenzai e le mie speranze si erano affievolite molto"), Albertville 1992, Lillehammer '94 e Nagano 1998 ("L'olimpiade in cui anche se ho vinto un bronzo con le mie compagne era quella in cui avevo progettato il mio ritiro, fu la mia ultima gara della mia carriera sportiva"), Manuela Di Centa si è raccontata: "Se non avessi creduto fin dalla mia infanzia che le ragazze come me avrebbero potuto fare quello che ho fatto io nello sci di fondo, io non ci sarei mai riuscita".
"Le Olimpiadi sono tra le poche cose certe nella vita degli sportivi e di tutto il mondo. A breve mi risulta che i sarà qualcosa che riguarderà Josefa Idem e Tania Cagnotto", rivela Malagò, aggiungendo che "Manuela è sempre stata la prima della classe. E' stata la prima donna che ha fatto cinque olimpiadi di seguito e poi ha avuto ruoli sia nel CONI che nel CIO molto importanti. Siamo lieti di presentare qui questa iniziativa, perché noi siamo l'ambasciata del Cio in questo paese".
A 70 giorni dall'inizio dei Giochi olimpici invernali di PyeongChang, a presentare il canale olimpico, presso il Salone d'Onore del Coni, è stato il capo comunicazione di Olympic Channel, Federico de Mojana: "Olympic Channel è la fiamma che rimane accesa durante i Giochi Olimpici - spiega il responsabile della piattaforma - cerchiamo di raccontare i Giochi e raccontare lo sport e gli atleti. Il nostro obiettivo è quello di aprire le porte a tanti giovani che si stanno affacciando allo sport". Come rivela de Mojana, oltre alla piattaforma web (www.olympicchannel.com), dopo aver avviato sinergie "con Nbc negli Usa e con Bein Sports in Nord Africa - rivela de Mojana - per quanto riguarda l'Europa è avviata la collaborazione con Europsort e a breve si concretizzerà la parte editoriale". All'interno del canale, è possibile trovare live, news e prodotti editoriali video: "E' una piattaforma mondiale - conclude de Mojana - siamo disponibili in tutto il mondo. Per quanto riguarda l'Europa, a breve qualcosa si potrà trovare sul sito web di Eurosport. Portiamo le storie italiane all'estero così come tante storie dall'estero arriveranno in Italia".
Manuela Di Centa leggenda vivente per l'Olympic Channel
L'Italia dello short track conquista 7 carte olimpiche. Azzurri già al lavoro a Courmayeur
- UFFICIALIZZATE DALL'ISU
L'ISU ha comunicato ufficialmente che saranno sette gli azzurri dello short track che prenderanno parte ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018. Per conoscere i nomi dei sette atleti - due uomini e cinque donne - probabilmente si dovrà attendere l'esito degli Europei in calendario a Dresda (Germania) nella prima metà di gennaio, ma l'Italia è comunque già certa di avere in mano le sette carte olimpiche, conquistate grazie ai piazzamenti ottenuti i nelle prime quattro tappe di Coppa del Mondo.
Sicura della sua presenza nella rassegna a cinque cerchi in programma in Corea del Sud è la portabandiera Arianna Fontana, mentre toccherà al ct Kenan Gouadec definire la composizione della staffetta femminile e riempire le due caselle previste per gli uomini, che non sono riusciti a qualificarsi con la squadra (i numeri che potranno cambiare soltanto in seguito alla rinuncia di altre nazioni, a cui faranno seguito comunicazioni da parte dell'ISU).
Da lunedì la Nazionale è in ritiro nel centro tecnico federale di Courmayeur per mettere nuova benzina in vista dell'appuntamento più atteso della stagione e per preparare al meglio gli Europei, ultimo test di livello prima della rassegna olimpica. La prima parte di stagione ha regalato all'Italia soddisfazioni importanti, con sei podi di Coppa del Mondo e prestazione eccellenti - soprattutto al femminile - che hanno confermato la competitività del gruppo tricolore.
"C'è un po' di rammarico per non aver raggiunto l’obiettivo di qualificare entrambe le staffette, purtroppo però al maschile, pur avendo un buon livello generale, non siamo riusciti ad avere la necessaria costanza di risultati per centrare il pass, con squalifiche anche molto severe che ci sono costate parecchio - spiega il c.t. azzurro Kenan Gouadec -. Ora ci aspetta un periodo di lavoro intenso perché il mese di dicembre è quello che ci servirà per preparare la squadra alla sfida olimpica, mentre gennaio sarà dedicato agli ultimi accorgimenti. C'è molto da fare, soprattutto per migliorare la continuità delle prestazioni. L'aspetto positivo sta però nel fatto che abbiamo già mostrato quale è il nostro potenziale e che i nostri atleti più forti si sono fatti trovare presenti. Ora vogliamo portare tutti al 100% per potersi esprimere al massimo al momento giusto".
Questi, così, gli atleti al lavoro a Courmayeur: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Elena Viviani (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Milan Grugni (Agorà Skating Team Milano), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Federica Tombolato (A.E.V. Sportmann V.G. Bolzano), Nicole Botter Gomez (A.E.V. Sportmann V.G. Bolzano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena), Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Cynthia Mascitto (S.C. Courmayeur). Tra questi, usciranno i nomi degli azzurri convocati per PyeongChang.
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