Malagò insieme a Di Rocco incontra Valentino Campagnolo
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FCI, Renato Di Rocco, ha incontrato oggi - al Foro Italico - Valentino Campagnolo, titolare di una delle più importanti aziende impegnate - da più di 80 anni - nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni per il ciclismo. Malagò ha rivolto i complimenti dello sport italiano a Campagnolo per l'appassionato impegno a favore dello sviluppo del movimento, come brand sinonimo di eccellenza in tutto il mondo.
Sorteggio Mondiali 2018: Italia con Argentina, Giappone, Belgio, Slovenia, Rep. Dominicana
- PALLAVOLO
Il Salone dei 500 di Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato oggi il sorteggio dei gironi dei Campionati Mondiali 2018 che si disputeranno, dal 9 al 30 settembre, in Italia (compresa la fase finale di Torino che assegnerà il titolo) e in Bulgaria.
Davanti ad un parterre eccezionale composto di campioni, personaggi della politica e dello sport si è svolta la cerimonia dove la nazionale italiana era designata, come paese ospitante nella Poule A. Ad estrarre i bussolotti due grandissimi campioni del mondo: Francesca Piccinini e Samuele Papi. Le loro “mani” sono state abbastanza buone con la squadra di Gianlorenzo Blengini.
Nella pool A (che comincerà con una gara al Foro Italico di Roma e proseguirà a Firenze) sono capitate l’Argentina, per ranking FIVB, poi Giappone, Belgio, Slovenia e Repubblica Dominicana. Sono stati inizialmente evitati spauracchi come Serbia e Francia, inserite nella stessa urna del Giappone, ma per avanzare alla seconda fase, Giannelli e compagni, dovranno battere squadre in crescita, come quella belga (che ha battuto l’Italia nell’ultimo rassegna continentale) e il sestetto sloveno, che ormai da anni in molti suoi effettivi è protagonista della nostra Superlega. Senza dimenticare il Giappone, squadra piena di giovani talenti pronti a sbocciare.
Il girone più equilibrato (ma anche più bello a livello tecnico) della prima fase è la pool C che si giocherà a Bari: in campo tre big mondiali, Stati Uniti, Russia e Serbia.
"Il primo girone è abbordabile, ma con qualche sassolino da toglierci (Il Belgio ndr). - ha dichiaro il Ct Blengini dopo il sorteggio - Guardando più avanti dovremo affrontare alcune delle big Mondiali, come Stati Uniti, Francia, Russia, però come ci insegna l’ultimo Europeo le partite vanno giocate in campo e non sulla carta. Stiamo lavorando per portare tutti i nostri giocatori elegibili al Mondiale. Abbiamo una grande responsabilità a rappresentare l’Italia in una manifestazione così importante, ma anche un grande orgoglio di essere chiamati a farlo”.
Questa la composizione dei quattro gironi della prima fase, usciti dal sorteggio svoltosi oggi a Firenze:
Pool A (Roma e Firenze) – Italia, Argentina, Giappone, Belgio, Slovenia, Rep. Dominicana.
Pool B (Ruse) – Brasile, Canada, Francia, Egitto, Cina, Olanda.
Pool C (Bari) – Stati Uniti, Russia, Serbia, Australia, Tunisia, Camerun
Pool D (Varna) – Bulgaria, Polonia, Iran, Cuba, Finlandia, Porto Rico.
GP di Fioretto a Torino: 40 azzurri in gara, tornano in pedana Daniele Garozzo e Carolina Erba
- SCHERMA
Torino nel fine settimana sarà la capitale del fioretto mondiale. Da domani, infatti, nella città della Mole si disputerà il Grand Prix FIE di fioretto maschile e femminile, con 367 partecipanti, mentre lunedì è in programma la Coppa Europa per società di fioretto maschile.
E’ il primo appuntamento della stagione con la gara a punteggio maggiorato a cui faranno seguito, per il fioretto, Long Beach negli Stati Uniti e Shanghai in Cina.
Il Grand Prix FIE inizierà domani con la fase a gironi, i cui assalti si svolgeranno al SiSport a partire dalle 9.00. Sarà la giornata più intensa perché saranno coinvolti sia i fiorettisti che le fiorettiste, ad eccezione dei primi 16 del ranking mondiale di ciascuna specialità.
L'esito della prima giornata determinerà il tabellone principale della gara di fioretto femminile, che scatterà sabato mattina al PalaRuffini alle 9.30, e di quella di fioretto maschile che invece vivrà la sua giornata clou domenica sempre dalle 9.30 al PalaRuffini. Sabato e domenica, le fasi finali sono in programma a partire dalle 17.00.
Lunedì, infine, come oramai accade da tre anni, a Torino avrà il suo prologo la Coppa Europa per club. Al PalaRuffini si affronteranno le squadre di fioretto maschile che hanno vinto i titoli nazionali nei vari Paesi del vecchio Continente.
L'Italia avrà una nutrita schiera di atleti in pedana. Tra questi anche due "ritorni": Daniele Garozzo e Carolina Erba.
Il primo, dopo aver saltato i primi due appuntamenti della stagione per un problema di salute, ha scelto di esordire proprio nella tappa italiana del circuito mondiale, mentre la seconda vivrà per la prima l'emozione della pedana da quando è diventata mamma del piccolo Leone.
Occhi puntati poi, nella gara maschile, su Alessio Foconi, vincitore lo scorso anno proprio sulle pedane di Torino, su Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista e sulla folta schiera di giovani vogliosi di mettersi in mostra dinanzi al pubblico italiano.
Nella gara femminile, tra le più attese vi sono Arianna Errigo ed Alice Volpi, così come Camilla Mancini, mentre sarà assente Martina Batini.
Guiderà la delegazione azzurra il Commissario tecnico, Andrea Cipressa che potrà contare sull'apporto dei maestri Guido De Bartolomeo, Eugenio Migliore, Paolo Paoletti, Simone Piccini, Giovanna Trillini e Fabrizio Villa.
Questi gli azzurri in gara:
Fioretto maschile
Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Tommaso Chiappelli, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Alessio Foconi, Piero Franco, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Matteo Claudio Resegotti, Damiano Rosatelli, Francesco Trani
Fioretto femminile
Elisabetta Bianchin, Claudia Borella, Olga Rachele Calissi, Chiara Cini, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Camilla Rivano, Serena Rosini, Martina Sinigalia, Elena Tangherlini, Serena Teo, Elisa Vardaro, Alice Volpi.
Sport e Integrazione, presentati i risultati del 2017. Malagò e Poletti: orgogliosi di questo progetto
- CONI-MINISTERO DEL LAVORO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, hanno partecipato questa mattina al Meeting "Sport e Integrazione". L’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport siglato dal CONI e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - rinnovato per il quarto anno consecutivo - si propone di sensibilizzare il mondo sportivo e quello scolastico per promuovere l’integrazione dentro e fuori il campo da gioco.
Sono stati presentati oggi al Circolo del Tennis Foro Italico di Roma i risultati delle varie attività del progetto 2017 nei diversi filoni di intervento, appunto quello sportivo e quello scolastico (foto Mezzelani-GMT).
All’incontro sono intervenuti anche l’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Presidente dell’ASOIF, Francesco Ricci Bitti, membri del Consiglio Nazionale, Presidenti Federali, il Presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, esponenti del mondo agonistico, atleti, tecnici e testimonial.
Giovanni Malagò: “Da tempo si parla di inclusione ed integrazione, credo che siano temi condivisibili da tutti e bisogna che vadano affrontati in maniera oggettiva e con la stessa passione con cui si assiste ad una gara. Tutti i ragazzi vanno messi in condizione di poter svolgere la propria attività sportiva, così come gli agonisti devono poter aspirare a rappresentare il proprio Paese a prescindere dalla provenienza. Il nostro mondo - lontano da ogni strumentalizzazione - è portabandiera di certe istanze e di certi percorsi perché riteniamo giusto e sacrosanto il concetto di cittadinanza sportiva. Con il Ministero abbiamo lavorato bene e con continuità in questi anni, i risultati ottenuti sono il frutto dell’impegno delle due parti che hanno collaborato con costanza, affrontando un percorso di responsabilizzazione reciproca. Il CONI sta impiegando tante energie per contribuire alla causa perché credo sia un dovere di chiunque si occupi di sport ed è per questo che siamo orgogliosi della risposta del nostro movimento, capace di esaltare i valori che ci caratterizzano”.
Giuliano Poletti: “La collaborazione che abbiamo avviato con il CONI nel 2014 per realizzare insieme attività dirette a promuovere politiche di integrazione attraverso lo sport continua a dare buoni frutti. Gli interventi che sono stati realizzati nel corso di quest’anno nella scuola, nel mondo dello sport e nell’ambito della comunicazione hanno confermato come lo sport, attraverso i valori di solidarietà, di rispetto delle regole e degli altri che ad esso sono connaturati, possa svolgere un ruolo trainante nei processi di integrazione e contribuire in modo efficace a diffondere la cultura della convivenza civile tra persone diverse”.
L’apertura del meeting è stata dedicata ad una riflessione su quanto emerge dall’indagine sul ruolo dello sport nei percorsi di integrazione, realizzata in collaborazione con l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha coinvolto circa 4.000 giovani e 120 insegnanti in dieci località italiane. Discussione stimolata dall’intervento del ricercatore Antonio Tintori, a nome del Gruppo di Ricerca del CNR, come anticipazione di quanto raccolto nelle scuole secondarie di secondo grado.
Sono stati esposti, quindi, i risultati dell’attività in ambito scolastico, uno dei filoni di intervento del progetto, con la realizzazione della Campagna Educativa “Campioni di Fair play”, rivolta alle classi delle scuole primarie aderenti all’edizione 2016/17 del progetto “Sport di Classe”: oltre un milione e mezzo di bambini a cui è stato proposto un Contest per riflettere in classe sul tema dell’iniziativa. Una serie di Incontri con i Campioni testimonial con background migratorio ha poi valorizzato il lavoro delle classi più meritevoli, nelle città delle scuole vincitrici del concorso.
L’intensa giornata del meeting si è arricchita, oltre che di approfondimenti tecnici e di interventi scientifici, anche di momenti particolarmente emozionanti. Il primo ha visto protagonista l’ultima tappa degli Incontri nelle scuole, conclusi proprio questa mattina con gli azzurri Delmas Obou, velocista del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Maria Benedicta Chigbolu e Raphaela Lukudo, velociste del Centro Sportivo Esercito, e Andreea Stefanescu, ginnasta del Centro Sportivo dell’Aereonautica Militare, che hanno incontrato la scuola vincitrice del percorso educativo sul fair play per la provincia di Roma, la scuola primaria, plesso “Principe di Piemonte”, premiata anche con un kit di materiale sportivo.
Il secondo momento, invece, ha riguardato l’altro ambito di intervento di Sport e Integrazione, il mondo sportivo: Emiliano Mondonico ha messo a disposizione la sua esperienza diretta di integrazione sul campo da gioco offrendo la sua testimonianza ai tecnici, dirigenti ed allenatori presenti all’incontro. Con lui, a portare un ulteriore e significativo contributo, anche il judoka Fabio Basile, Campione olimpico a Rio 2016, ed Ermes Tosolini, atleta della Nazionale italiana di judo.
Ambito sportivo al quale si è rivolta la Campagna di sensibilizzazione "Fratelli di Sport. Una campagna per l'inclusione attraverso lo sport", mirata ad accrescere e rafforzare la consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione, nel contesto della quale sono stati realizzati due incontri con le società sportive del territorio, raccontati da Diana Bianchedi, ed un Contest ancora aperto rivolto alle ASD, per la valorizzazione delle esperienze positive realizzate nei territori. Una conclusione di festa per il meeting con le domande dei più piccoli agli uomini di governo presenti e con la foto di gruppo delle premiazioni alla presenza del Ministro Poletti e del Presidente Malagò.
Tutte le informazioni sull’Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti www.fratellidisport.it e www.integrazionemigranti.gov.it.
Sport e Integrazione: presentati i risultati del 2017
Malagò, Fabbricini e Mornati incontrano i campioni Mondiali del Tiro con l'Arco
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi - al Foro Italico - i campioni del Tiro con l'Arco. I vertici del Comitato Olimpico Nazionale Italiano - alla presenza del Presidente della FITARCO, Mario Scarzella - hanno ricevuto la Nazionale maschile che ha vinto il titolo Mondiale a Città del Messico, composta da Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci, e le ragazze che hanno vinto il titolo iridato junior a Rosario, Lucilla Boari, Vanessa Landi e Tatiana Andreoli. A rappresentare la FITARCO c'erano anche il Segretario Generale Marcello Tolu e il Vice Presidente Sante Spigarelli. Malagò si è complimentato con gli atleti, per i grandi risultati conseguiti, e con la Federazione per la lungimirante programmazione, allargando l'orizzonte verso i prossimi obiettivi agonistici e augurando alla delegazione di rinnovare gli sforzi in nome del successo.
Rinnovato il protocollo d'intesa con il Ministero della Giustizia
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Gennaro Migliore, hanno sottoscritto oggi - al Foro Italico - il nuovo protocollo d'intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Ministero della Giustizia. Alla firma dell'accordo erano presenti il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il Capo Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, il nuovo Responsabile del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre, Fabio Pichi, e l'ex Responsabile, ora Segretario Generale della FITARCO, Marcello Tolu.
Il protocollo prevede il proseguimento della proficua collaborazione per l'attivazione di percorsi di pratica sportiva e formativa, mirati al coinvolgimento della popolazione detenuta, nelle strutture penitenziarie. L'intesa, oltre a prevedere interventi di riqualificazione degli ambienti dove svolgere le attività, contempla anche l'individuazione di detenuti che possano collaborare a titolo gratuito e volontario alle attività degli organismi sportivi, con modalità da stabilire e in base all'ordinamento penitenziario. Il Comitato tecnico-scientifico paritetico consentirà la pianificazione strategica degli obiettivi da perseguire, e si occuperà di stabilire il programma delle attività per i detenuti.
Inaugurata la pista "Pietro Mennea" a Barletta. Malagò: luogo simbolo per la rinascita dello sport
- CONI
Nel segno di Pietro Mennea. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale Roberto Fabbricini ha partecipato oggi all'inaugurazione della nuova pista dello Stadio "Cosimo Puttilli" di Barletta intitolata alla memoria del leggendario sprinter azzurro, alla presenza - tra gli altri - del Ministro per lo Sport Luca Lotti, del Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi, del Sindaco di Barletta Pasquale Cascella, e della signora Emanuela Olivieri Mennea (foto Mezzelani-GMT). Sono interventi anche lo storico tecnico del campione olimpico, Prof. Francesco Mascolo, e l'atleta Veronica Inglese. L'intervento è stato realizzato attraverso il fondo "Sport e Periferie", proposta pluriennale, istituita dalla legge 185 del 2015, chiamata a dare impulso allo sport attraverso investimenti infrastrutturali sul territorio nazionale.
Il Presidente Malagò, dopo aver scoperto la stele dedicata all'indimenticato olimpionico dei 200 metri - che qui ha costruito le sue imprese e realizzato il record del mondo a livello del mare nel 1980 - ha espresso l'orgoglio del movimento per il raggiungimento di questo importante traguardo. "Credo che lo sport si faccia sul territorio e questa pista è rientrata in quei provvedimenti straordinari per i territori che adottammo con 'Sport e Periferie', che riguardarono anche le zone terremotate. Questo è un luogo simbolo per far rinascere lo sport valorizzando il ricordo e gli insegnamenti che ci ha lasciato in dote un gigante del nostro mondo come Pietro Menna: c'era un dovere simbolico e morale fondamentale, per questo oggi è un giorno di festa. Credo che i lavori siano stati fatti bene e nei tempi, rispettando i costi. Un segnale che ci rende fieri".
Il Ministro dello Sport, Luca Lotti: "E' un bel giorno perché questa infrastruttura sportiva era una di quelle che volevamo lanciare con il bando periferie e finalmente siamo al giorno dell'inaugurazione. Abbiamo rinnovato il bando con ulteriori 100 mln perché crediamo che le infrastrutture sportive siano un pezzo fondamentale del racconto dello sport in questo Paese. Per tanti anni non si è investito nelle infrastrutture sportive, in due anni abbiamo messo 200 mln di euro e se si pensa che negli ultimi dieci anni avevamo messo meno del 10% - ha concluso - credo che questa sia una notizia importante e oggi la festeggiamo con questo bel sole a Barletta".
Emanuela Olivieri, la vedova Mennea: "Pietro non l'ho mai visto correre dal vivo su questa pista, ma nei filmati sì e con il suo commento, e oggi è una grande emozione perché ricordo quel filmato del 1980 quando conseguì il record del mondo, tornava dai Giochi Olimpici di Mosca e tutta la città gli si stringeva attorno. Ho ancora le parole di Pietro nelle orecchie, quando mi raccontava le sue emozioni, le sue considerazioni e le percezioni di quando veniva a Barletta e di quella gara e del record dei 200 metri sul livello del mare. Per me è emozionante, anche perché ogni angolo qui mi ricorda la sua presenza".
Inaugurata la pista Pietro Mennea a Barletta
Comunicato della Giunta Nazionale. Approvati gli stanziamenti 2018 per le Federazioni
- CONI
Si è tenuta questa mattina per la prima volta nella storia a Bari la 1068ª riunione della Giunta Nazionale CONI che si è svolta nell’Aula della Democrazia nel Palazzo della Città Metropolitana. La Giunta ha iniziato i lavori approvando il verbale delle precedenti riunioni del 24 ottobre e del 22 novembre. Malagò ha poi relazionato la Giunta sulle recenti tematiche politiche riguardanti la Federcalcio e le Leghe di A e B.
Per quanto riguarda i contributi alle Federazioni Sportive Nazionali sono stati approvati prima i criteri e poi gli stanziamenti per il 2018 che per la parte sportiva sostanzialmente ricalcano quelli dell’anno precedente (l'elenco completo). Sono stati presentati i risultati dei “ Numeri dello Sport” dai quali emerge che gli atleti tesserati alle Federazioni sono in aumento dell’1% arrivando alla cifra di 4.580.434. Ma in generale tutte le categorie sono in crescita. La Giunta ha poi espresso soddisfazione per la riuscita degli Stati Generali dello sport italiano che si sono svolti a Roma il 20 e 21 novembre al Salone d'Onore del CONI. La Giunta ha poi votato all’unanimità di proporre la riconferma di Alberto De Nigro quale Revisore dei Conti per il quadriennio 2017-2021.
È stato poi approvato il regolamento del Trofeo CONI 2018 (date previste 20-23 settembre) chiedendo ai Comitati Regionali se ci sono città interessate ad ospitare la manifestazione (scadenza 11 dicembre per presentare le candidature). È stato anche approvato il disciplinare dell’organizzazione e del funzionamento di Nado Italia. Nella parte finale della Giunta sono intervenuti il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, e i famigliari di Francesco Tedone, il giovane ragazzo di Corato tragicamente scomparso in un incidente ferroviario. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 12.55.
La Giunta Nazionale riunita per la prima volta a Bari
Sochi 2014: squalificata la russa Vilukhina, ora la Oberhofer aspetta il bronzo della 7,5 km
- BIATHLON
Il Comitato Olimpico Internazionale ha pubblicato oggi le nuove conclusioni delle udienze della Commissione Oswald nell’ambito dell’inchiesta medico legale riguardante i Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014, decidendo di squalificare altri cinque atleti russi. Tra questi Olga Vilukhina - ritenuta responsabile di aver violato le norme antidoping - che in Russia aveva vinto la medaglia d’argento nella 7,5 km Sprint di biathlon.
In quella gara Karin Oberhofer (foto ANSA) aveva chiuso al quarto posto a ridosso dell’ucraina Vita Semerenko. Con la squalifica della Vilukhina, però, l’azzurra salirebbe sul podio e conquisterebbe il bronzo, mentre l’Italia vedrebbe il proprio bottino di medaglie toccare quota nove: con 2 argenti e 7 bronzi.
Malagò in Puglia: visita alla palestra di taekwondo di Mesagne, seminario a Bari e cerimonia benemerenze
- CONI
Si è aperta oggi - con una serie di impegni istituzionali - la trasferta pugliese del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che culminerà domani con la riunione di Giunta Nazionale e con l'inaugurazione della nuova pista dello Stadio "Cosimo Puttilli" di Barletta, nel ricordo di Pietra Mennea.
Il Presidente questa mattina, insieme al Segretario Generale Roberto Fabbricini, al Vice Segretario Generale Carlo Mornati, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito, del Campione Olimpico Carlo Molfetta e del plurimedagliato Mauro Sarmiento (argento a Pechino 2008 e bronzo a Londra 2012), ha reso omaggio alla società AS Marzial di Mesagne e all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore I.T.C. Epifanio Ferdinando, incontrando anche il giovane Vito Dell’Aquila, esploso proprio nelle palestra del maestro Baglivo: l'azzurro ha vinto recentemente l'oro, per la seconda volta consecutiva ai Campionati Europei Juniores nella categoria -55 kg, mentre a giugno aveva conquistato il bronzo ai Mondiali disputati in Corea del Sud nella categoria -54 kg,
Malagò - dopo aver visitato la redazione della Gazzetta del Mezzogiorno - ha partecipato al Seminario – Lo Sport nei contesti Urbani ed ambientali - che si è tenuto presso l’Aula Magna A. Alto del Politecnico di Bari. Il Presidente ha ricordato l'importanza delle infrastrutture per l'incremento della pratica motoria, sottolineando la necessità di razionalizzare gli interventi a livello regionale in base all'impiantistica esistente e alle necessità effettive, esortando contestualmente i rappresentanti territoriali a individuare soluzioni condivise che possano far convergere le esigenze collettive. Uno strumento d'azione è rappresentato dalla possibilità di avanzare richieste per accedere ai fondi stanziati dal progetto "Sport e Periferie". Anche il Governatore della Puglia, Emiliano, intervenuto in video-conferenza, ha ribadito i concetti espressi da Malagò, evidenziando l'attenzione della Regione per l'argomento in oggetto, nevralgico ai fini sociali e anche per lo sviluppo del turismo.
Nel corso del pomeriggio, infine, Malagò si è recato presso l’Auditorium della Legione Allievi della Guardia di Finanza di Bari, per la Cerimonia delle Benemerenze Sportive. Il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ricordando i tanti campioni pugliesi che hanno reso grande lo sport italiano, ha consegnato le Stelle d’Oro ai dirigenti Giuseppe Graniglia (già presidente del CONI Taranto), Vito Sasanelli (componente CIP Puglia), Maria Gigante Grandinetti (Giudice FISE da 30 anni) e Vincenzo Spezzano (direttore del Tiro nazionale) e le Medaglie al Valore Atletico agli atleti Rosario Longo (Campione mondiale di motonautica Endurance Classe S1) e Massimo Colaci (2° classificato con la Nazionale Italiana di pallavolo a Rio 2016), che ha delegato al ritiro un suo familiare. Nel corso della cerimonia, inoltre, sono state consegnate anche le Palme al Merito Tecnico agli allenatori e i premi alle Società pugliesi per l’anno 2017.
Malagò in Puglia: visita alla palestra di taekwondo di Mesagne, seminario a Bari e consegne delle benemerenze
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