Al via i Mondiali di Anaheim: negli USA 8 azzurri. Domani è il turno di Genny Pagliaro
- PESISTICA
Al via l’avventura dell’Italia ai Mondiali di Pesistica 2017, che si svolgeranno ad Anaheim (USA) da domani al 4 dicembre. Sono 8 gli Azzurri, guidati dal Commissario Tecnico Sebastiano Corbu, che saliranno in pedana:
Genny Pagliaro, Categoria 48 kg, CS Esercito Giorgia Russo, Categoria 53 kg, CS Esercito Jennifer Lombardo, Categoria 58 kg, GS Fiamme Azzurre Maria Grazia Alemanno, Categoria 63 kg, CS Esercito Giorgia Bordignon, Categoria 69 kg, GS Fiamme Azzurre Mirco Scarantino, Categoria 56 kg, GS Fiamme Oro Mirko Zanni, Categoria 69 kg, CS Esercito Antonino Pizzolato, Categoria 85 kg, GS Fiamme Oro
A dare il via alle competizioni sarà Genny Pagliaro, la pesista azzurra più vincente di sempre, che martedì 28 torna a gareggiare a livello internazionale dopo un anno di stop. Un Mondiale che sicuramente riserverà molte sorprese, viste le assenze di 9 Nazioni: ad ottobre infatti il Board of Directors dell’IWF ha decretato che i Paesi membri che hanno prodotto tre o più violazioni del codice antidoping nelle rianalisi dei campioni delle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012 saranno sospesi per un intero anno. A questi requisiti corrispondono Russia, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Cina, Moldavia, Kazakistan, Turchia e Ucraina, che non saranno dunque presenti al campionato Mondiale di Anaheim. Con loro il tecnico federale Giovanni Scarantino, il Dirigente accompagnatore nonché Vice Presidente FIPE Giuseppe Minissale, il Capo Delegazione Ettore Pilato, Aldo Radicello in qualità di Delegato del Presidente ai rapporti internazionali e l’arbitro internazionale Paola Tripodi.
Qualificazioni Mondiali 2019, impresa azzurra: Croazia-Italia 64-80
- PALLACANESTRO
Impresa Azzurra a Zagabria nelle qualificazioni FIBA World Cup 2019. La Nazionale di pallacanestro maschile guidata da Sacchetti batte la Croazia 64-80 al termine di un match esaltante, cominciato in sordina e finito con grande autorità grazie ad una prestazione corale fatta di tante piccole grandi cose costruite da tutti gli effettivi. Sugli scudi Amedeo Della Valle, che ha trascinato il match dalla parte degli Azzurri nel secondo quarto firmando il suo career high in Nazionale (25, ritoccato il precedente di 16 messi a segno venerdì sera contro la Romania). Menzione d’onore per l’esordiente Brian Sacchetti, che ha mostrato a tutti perché la convocazione da parte del papà CT non è stata solo per amore paterno. La Romania facilita il percorso degli Azzurri battendo in casa i Paesi Bassi 75-68. Al momento l’Italia è prima in classifica con 2 vittorie seguita da Romania e Paesi Bassi con una vittoria e una sconfitta. Senza successi la Croazia. Passeranno il turno le prime tre del girone.
Così coach Sacchetti: “Siamo entrati in campo come bambini paurosi in un’atmosfera che ci ha messo soggezione. Gentile con 10 punti ci ha tenuto in corsa evitando che prendessimo un brutto parziale ma poi i ragazzi hanno preso fiducia cominciando a giocare come sanno. Loro sono una squadra molto fisica e all’inizio ci hanno messo in difficoltà. Sono contento che poi i ragazzi abbiano reagito alla grande. Amedeo ha giocato come di solito gioca a Reggio Emilia difendendo anche di più e per noi è stato più che importante. Ho avuto ottime risposte da tutti e devo dire, da coach, che è stato bello vederli giocare questa sera. Sono solo le prime due partite e non sappiamo cosa accadrà ma questo è un bellissimo gruppo”. Raggiante Amedeo Della Valle: “Non ci era piaciuto come avevamo concluso la gara contro la Romania e ci siamo detti che volevamo reagire. Stasera è stata una grande partita e sono contento per la mia prestazione e per quella di tutta la squadra”.
Il primo tempo è un crescendo continuo che porta gli Azzurri dalle tenebre alla luce del sole passo dopo passo, difesa dopo difesa. L’inizio è terribile, con la Croazia subito a martellare giocando un basket fisico e aggressivo. Nessuno trova spazio tranne Gentile che a tratti è immarcabile: tutti suoi i 10 punti nel 20-10 che segna un avvio shock per i ragazzi di Sacchetti. Tanti, troppi falli commessi sulle entrate degli avversari sotto il nostro canestro. Ne fa le spese Crosariol, che torna in panca dopo 3 minuti con 2 falli a carico. Lentamente gli Azzurri risorgono grazie all’orgoglio e alla scossa che arriva a turno da chi entra a gara in corso. Limitati i danni nei primi 10 minuti (23-15) l’Italia si distende e comincia a rispondere coi muscoli e con la testa. Amedeo Della Valle spacca il match con una serie di giocate che mettono in ritmo tutta la squadra: il parziale di 18-4 (per i croati solo 4 punti dalla lunetta) fa volare l’Italia, che con la tripla di Abass chiude una frazione da 9-20. Per Della Valle 16 di valutazione. Pari il conto dei rimbalzi (19-19).
Il parzialone si allarga ad inizio terzo quarto. I croati non trovano le istruzioni per fermare Della Valle e non trovano nemmeno più il canestro. 9-0 l’inizio della frazione e padroni di casa in grandissima difficoltà. L’esordio di Brian Sacchetti in Nazionale A è un mix di dedizione, forza di volontà e voglia di aggredire ogni pallone: i suoi tuffi sono l’emblema di una squadra che vuole aiutarsi per vincere. Sul +16 i croati, davanti ai 4000 della Drazen Petrovic Arena (casa del Cibona), si scuotono con un 7-0 ricordando agli Azzurri che il match è tutt’altro che concluso. A 10 dalla fine il vantaggio dell’Italia è comodo (47-60) ma non troppo in un catino storico come questo. Troppa Italia, e tutta insieme, per la Croazia, che negli ultimi 10 minuti è troppo timida e si lascia travolgere dall’onda Azzurra: Burns e soprattutto Abass sono belli da vedere e tremendamente efficaci. Sono i titoli di coda di una serata da ricordare. La strada verso la Cina comincia ad essere meno tortuosa.
Gli Azzurri torneranno in Italia nella mattinata di domani e si ritroveranno nella seconda metà del mese di febbraio 2018, quando saranno in programma le gare contro Paesi Bassi (23 febbraio in Italia) e Romania (26 febbraio in trasferta)
Coppa del Mondo, la staffetta mista azzurra non tradisce: seconda nella tappa di esordio a Oestersund
- BIATHLON

Italia a cinque stelle nella prima staffetta mista stagionale di Coppa del mondo di biathlon a Oestersund. Gli azzurri sono stati capaci di agguantare il secondo posto alle spalle della Norvegia con solo 5"3 di ritardo dai vincitori, al termine di una gara spettacolare. Lisa Vittozzi, in prima frazione, mette in campo due netti al tiro e chiude al primo posto, seguita da Dorothea Wierer che lascia solo due ricariche nella seconda sessione di tiro, ma si mantiene nel gruppo delle prime. Super frazione di Dominik Windisch che non sbaglia nulla ed è veloce nel riportare l'Italia ancora in testa alla classifica.
Parte Hofer e, al primo poligono lascia i tifosi italiani con il fiato sospeso. Costretto al giro di penalità, l'azzurro di San Lorenzo di Sebato mette tutti i polmoni che ha per non perdere contatto dai migliori e si riporta in terza posizione alle spalle di Norvegia e Germania, con la Slovacchia a succhiare la ruota. Hofer lascia ancora solo una ricarica nell'ultimo tiro in piedi ed esce dall'ultimo poligono con l'obiettivo di andare a riprendere Emil Svendsen, il leader della gara. Tira il trenino per un paio di chilometri e si lascia alle spalle tedeschi e slovacchi fino a minacciare il riaggancio al norvegese. Riaggancio che non ci sarà, ma che permette all'Italia del biathlon di festeggiare il primo podio stagionale, conquistato con grande autorità e nonostante il giro punitivo. Si tratta del quinto podio nella staffetta mista (ad eccezione del bronzo di Sochi) e l'Italia eguaglia il miglior risultato di specialità che fu raggiunto a Canmore, nel febbraio 2016 e a PyeongChang nel 2008 (con Ponza, Haller, Vuilleromoz e De Lorenzi). È un risultato che migliora il terzo posto dell'apertura dello scorso anno sempre ad Oestersund.
Cappellini-Lanotte secondi nella danza a Lake Placid: conquistano le finali del Grand Prix di Nagoya
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Notizie importanti in chiave azzurra da Lake Placid, Stati Uniti, dove si è chiusa oggi la sesta ed ultima tappa di Grand Prix di pattinaggio di figura 2017/2018. Dopo la grande terza posizione ottenuta due settimane fa all’NHK Trophy di Osaka, Anna Cappellini e Luca Lanotte (Fiamme Azzurre) - unici italiani in gara a Lake Placid - concedono il bis centrando un altro grande podio nell'appuntamento americano del circuito internazionale: la coppia regina della danza azzurra conquista infatti un eccellente secondo posto che le vale la qualificazione alle finali di Grand Prix in programma fra quindici giorni a Nagoya (Giappone).
Cappellini-Lanotte hanno realizzato oggi un programma libero da 108.93 punti (53.95 di valutazione tecnica e 54.98 per i components) con cui hanno raggiunto il punteggio complessivo di 181.63, confermando così il piazzamento della prima metà di gara e finendo alle spalle soltanto dei fratelli Shibutani, padroni di casa e primi con 194.25 punti. Dopo Carolina Kostner, l'Italia potrà così contare anche sulla coppia tricolore della danza per la prestigiosissima finale del circuito internazionale. Ottimi segnali per gli azzurri in una stagione che ancora deve riservare il meglio del suo programma.
Kevin Fischnaller trionfa a Winterberg: primo successo in Coppa del Mondo per l'azzurro
- SLITTINO

Strepitosa vittoria di Kevin Fischnaller nel singolo maschile di Winterberg, seconda prova stagionale di Coppa del mondo di slittino. Il ventiquattrenne alpino nativo di Bressanone ma residente e Merano è salito per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio in una gara particolarmente difficile sotto il profilo meteorologico, con una nevicata che ha cambiato più volte le condizioni del ghiaccio. Fischnaller è stato bravissimo a sfruttare il pettorale abbastanza basso nella manche iniziale, dove si è subito messo alle spalle la concorrenza prima che la neve cadesse più copiosa, rallentando enormemente tutti i favoriti per il successo, cpmreso il cugino Dminik Fischnaller alla fine solamente diciannovesimo. Nella seconda ha limitato i danni con grande maturità, mettendosi alle spalle il supercampione tedesco Felix Loch (a cui non è bastata una grande rimonta dal decimo posto) per 67 millesimi, mentre il russo Stefan Repilov ha completato il podio a 117 millesimi.
Fischnaller, ottavo nella prova d'apertura a Igls, si era fatto conoscere nel 2014 quando proprio a Igls colse a sorpresa un terzo posto nella sprint, stavolta ha gareggiato da assoluto protagonista e firma la vittoria italiana numero 94 nella storia del singolo maschile di Coppa del mondo, diventando il decimo azzurro di tutti i tempi a salire sul gradino più alto del podio dopo Armin Zoeggeler (57 trionfi), Paul Hildgartner (11), Norbert Huber (8), Ernst Haspiger (7), Dominik Fischnaller (4), Wilfried Huber (3), Reinhold Rainer (1), Karl Brunner (1) e Hans Joerg Raffl (1). Le soddisfazioni per la squadra diretta da Armin Zoeggeler avrebbero potute essere maggiori se l'ottimo Theo Gruber, addirittura secondo a metà gara, non fosse stato rallentato nella seconda manche da un incauto addetto alla pista, rimasto sul tracciato proprio mentre il ventiduenne di Villanders stava passando nella sua zona di competenza. Gruber che fino a quel momento conservava ancora qualche centesimo di vantaggio, ha logicamente rallentato e alla fine si è piazzato comunque al nono posto.
La classifica generale vede Pavlicheko e Loch appaiati in testa dopo due gare con 155 punti davanti a Kevin Fischnaller 142, Dominik Fischnaller è ottavo con 73. La prossima tappa è prevista ad Altenberg.
Coppa del Mondo, Kevin Fischnaller trionfa a Winterberg. Primo successo in carriera
- SLITTINO
Strepitosa vittoria di Kevin Fischnaller nel singolo maschile di Winterberg, seconda prova stagionale di Coppa del mondo di slittino. Il ventiquattrenne alpino nativo di Bressanone ma residente e Merano è salito per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio in una gara particolarmente difficile sotto il profilo meteorologico, con una nevicata che ha cambiato più volte le condizioni del ghiaccio. Fischnaller è stato bravissimo a sfruttare il pettorale abbastanza basso nella manche iniziale, dove si è subito messo alle spalle la concorrenza prima che la neve cadesse più copiosa, rallentando enormemente tutti i favoriti per il successo, cpmreso il cugino Dminik Fischnaller alla fine solamente diciannovesimo.
Nella seconda ha limitato i danni con grande maturità, mettendosi alle spalle il supercampione tedesco Felix Loch (a cui non è bastata una grande rimonta dal decimo posto) per 67 millesimi, mentre il russo Stefan Repilov ha completato il podio a 117 millesimi. Fischnaller, ottavo nella prova d'apertura a Igls, si era fatto conoscere nel 2014 quando proprio a Igls colse a sorpresa un terzo posto nella sprint, stavolta ha gareggiato da assoluto protagonista e firma la vittoria italiana numero 94 nella storia del singolo maschile di Coppa del mondo, diventando il decimo azzurro di tutti i tempi a salire sul gradino più alto del podio dopo Armin Zoeggeler (57 trionfi), Paul Hildgartner (11), Norbert Huber (8), Ernst Haspiger (7), Dominik Fischnaller (4), Wilfried Huber (3), Reinhold Rainer (1), Karl Brunner (1) e Hans Joerg Raffl (1). Le soddisfazioni per la squadra diretta da Armin Zoeggeler avrebbero potute essere maggiori se l'ottimo Theo Gruber, addirittura secondo a metà gara, non fosse stato rallentato nella seconda manche da un incauto addetto alla pista, rimasto sul tracciato proprio mentre il ventiduenne di Villanders stava passando nella sua zona di competenza. Gruber che fino a quel momento conservava ancora qualche centesimo di vantaggio, ha logicamente rallentato e alla fine si è piazzato comunque al nono posto.
La classifica generale vede Pavlicheko e Loch appaiati in testa dopo due gare con 155 punti davanti a Kevin Fischnaller 142, Dominik Fischnaller è ottavo con 73. La prossima tappa è prevista ad Altenberg.
Manuela Moelgg ancora sul podio di Coppa del Mondo: terza nel gigante di Killington
- SCI ALPINO

Manuela Moelgg centra il secondo podio stagionale. L'azzurra è arrivata terza nello slalom gigante di sci alpino disputato a Killington (USA), chiudendo: con il tempo di 1'59"38, dietro solo alla padrona di casa, Mikaela Shiffrin (1'58"30) e alla vincitrice, la tedesca Viktoria Rebensburg (1'57"63), in testa anche al termine della prima manche e vittoriosa nel gigante d'esordio disputato a Soelden.
Tra le migliori Federica Brignone che, nonostante un errore ha chiuso quinta in 1'59''38. Le altre azzurre in classifica, in una seconda manche sotto una fastidiosa pioggia, sono poi Marta Bassino, 12/a, e Sofia Goggia 15/a dopo aver perso un bastone a poche porte del traguardo. Chiude Irene Curtoni, 18/a. Domani nella località del Vermont è in programma uno slalom speciale.
Manuela Moelgg di nuovo sul podio in Coppa del Mondo: terza nel gigante di Killington
- SCI ALPINO

Manuela Moelgg centra il secondo podio stagionale. L'azzurra è arrivata terza nello slalom gigante di sci alpino disputato a Killington (USA), chiudendo: con il tempo di 1'59"38, dietro solo alla padrona di casa, Mikaela Shiffrin (1'58"30) e alla vincitrice, la tedesca Viktoria Rebensburg (1'57"63), in testa anche al termine della prima manche e vittoriosa nel gigante d'esordio disputato a Soelden.
Tra le migliori Federica Brignone che, nonostante un errore ha chiuso quinta in 1'59''38. Le altre azzurre in classifica, in una seconda manche sotto una fastidiosa pioggia, sono poi Marta Bassino, 12/a, e Sofia Goggia 15/a dopo aver perso un bastone a poche porte del traguardo. Chiude Irene Curtoni, 18/a. Domani nella località del Vermont è in programma uno slalom speciale.
La Nazionale si qualifica per i Mondiali di Las Vegas. Ora il torneo che vale il biglietto per PyeongChang2018
- CURLING

Si completa il week-end perfetto dell'Italia del curling a San Gallo. Dopo lo strepitoso bronzo di sabato sera dell'Italia femminile, nell'ultima giornata degli Europei in Svizzera anche la nazionale maschile centra il suo obiettivo e supera lo spareggio valido per la qualificazione ai prossimi Mondiali 2018 di Las Vegas: decisivo il secondo successo inflitto questa mattina per 7-2 alla Finlandia nella sfida al meglio delle tre partite contro la vincitrice del torneo di Gruppo B. Spareggio dunque che spalanca le porte della prossima rassegna iridata per gli azzurri: il team tricolore formato da Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Simone Gonin (second, Sporting Club Pinerolo), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Andrea Pilzer (alternate, Curling Cembra), guidato dall’allenatore Soren Gran, nel match decisivo prende subito il largo e sale 4-0 dopo 3 end per poi piazzare altri tre punti nel settimo per il break che indirizza l'incontro sul 7-2 finale. Missione compiuta dunque anche per gli uomini, che approcciano ora con fiducia, al pari della squadra femminile, il prossimo fondamentale impegno del challenge preolimpico in programma a Plzen, in Repubblica Ceca, dal 5 al 10 dicembre che assegnerà gli ultimi posti validi per la qualificazione ai Giochi di Pyeongchang 2018.
Roberto Fabbricini riceve il “Premio Alloro Olimpico Europeo”
- COMITATI OLIMPICI EUROPEI
L'Assemblea dei Comitati Olimpici Europei ha premiato questa mattina a Zagabria il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini. A Fabbricini è stato assegnato l'European Olympic Laurel, vale a dire l'Alloro Olimpico Europeo. La cerimonia di consegna è stata effettuata direttamente dal Segretario Generale dei COE, Raffaele Pagnozzi che ha anche letto la motivazione del premio:
"Ha iniziato la sua attività nell’atletica leggera per poi proseguire al CONI alla Preparazione Olimpica dove è stato Capo Delegazione e Vice Capo Delegazione in diverse edizioni dei Giochi Olimpici. Ha ricoperto anche il ruolo di direttore generale della Federazione Internazionale di Baseball e del Comitato delle Celebrazioni del Cinquantenario dei Giochi Olimpici di Roma 1960, nonché dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009. I COE lo ringraziano per la sua eccezionale carriera da dirigente”.
Ad applaudire Fabbricini in sala, tra gli altri, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che è stato il primo ad abbracciare il premiato.
Pagina 588 di 951