Presentato il progetto-stadio dell'Atalanta. Malagò: servono nuovi impianti. Senza casa non c'è famiglia
- CONI
E' stato presentato oggi, nel Salone d'Onore del CONI, il progetto legato allo stadio dell'Atalanta Bergamasca Calcio. L'iniziativa, sostenuta anche dall'Istituto per il Credito Sportivo, è stata illustrata dal Presidente dell'Atalanta, Antonio Percassi (insieme al figlio Luca), alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Ministro dello Sport, Luca Lotti, del Direttore Generale della FIGC, Michele Uva e del Commissario Straordinario dell'ICS, Paolo D'Alessio. Il progetto entro il 2020 ridisegnerà l’ex Comunale e l’intero quartiere: in tutto, sarà di complessivi 24,5 milioni di euro il finanziamento, riconosciuto dall'Istituto per il Credito Sportivo e da Ubi Banca, per l'acquisizione dello Stadio Atleti Azzurri d'Italia ceduto dal Comune di Bergamo a conclusione della gara lanciata lo scorso 8 Marzo attraverso un'asta pubblica.
oltre 24 mln di euro per rilevare lo Stadio Atleti Azzurri d'Italia dal Comune di Bergamo con successiva ristrutturazione attraverso il contratto di finanziamento da parte di UBI Banca (presente Lorenzo Fidato, Co-Head della finanza strutturata) e Istituto per il Credito Sportivo per l'acquisizione e successiva ristrutturazione del nuovo stadio dell'Atalanta Bergamasca Calcio.
“Il 17 ottobre di 110 anni fa è nata l’Atalanta- ha dichiarato il presidente Antonio Percassi – è casa nostra e realizzeremo un progetto molto interessante, costato tanto, soprattutto per l’acquisizione. È un passo epocale per il club, aggiungendosi all’investimento già in atto per rinnovare la sede di Zingonia. Abbiamo visitato tante realtà in Europa, ora portiamo a Bergamo l’eccellenza”.
Il Presidente Malagò ha sottolineato la portata dell'iniziativa. "E' una giornata importante perché siamo riuniti per una bella cosa. Ha iniziato la Juventus, ha proseguito l'Udinese, c'è il percorso del Cagliari e poi c'è anche la storia del Sassuolo, mentre la Roma sta lavorando. Il CONI come ente certificatore mette il bollino per l'omologazione delle infrastrutture, attraverso Coni Servizi, poi c'è l'ICS che ricopre un ruolo determinante: ci sono le basi giuste per fare un percorso importante a livello di infrastrutture. Il rinascimento dell'impiantistica sportiva parte da questo progetto della Atalanta. Continuo a ripetere che se qualche Presidente avesse avuto la lungimiranza di risparmiare nei tempi del boom economico, anziché dare un ingaggio in più avessero messo da parte delle risorse per costruire uno stadio, oggi avremmo una realtà diversa. Senza casa non si può avere famiglia. L'Atalanta ha patrimonializzato. Ha seguito un cammino virtuoso, quello giusto".
Il Ministro Lotti ha amplificato il concetto. "Complimenti alla Atalanta e all’ICS, spero che questo progetto si realizzi nei tempi. È un grazie che arriva in un momento particolare. Paradossalmente lo voglio prendere come spunto positivo. È il momento di rifondare il calcio ma c'è anche qualcosa di buono come Atalanta ed Empoli, con i loro vivai. Simboleggia una rinascita che parte dagli stadi. Abbiamo inserito alcune norme nella manovra per facilitare le modalità e agevolare le tempistiche. Sono 3 i pilastri per rifondare. Uno è legato alle infrastrutture, gli altri due pilastri sono le governance delle due leghe di A e di B. É il momento di prendere decisioni che nel corso degli anni non sono state prese".
Anche il Direttore Generale della FIGC, Michele Uva, ha messo in rilievo l'importanza delle infrastrutture, auspicando che nei prossimi anni si colmino le distanze con le altre realtà internazionali. "Siamo decisamente in ritardo, se penso che in Europa sono stati costruiti 170 nuovi stadi e in Italia solo 3-4. E' una percentuale molto bassa, quasi umiliante". E il Commissario ICS, D'Alessio, ha chiuso il cerchio. "Da tanto tempo lavoriamo con l'Atalanta: abbiamo finanziato in più soluzioni lo sviluppo del centro sportivo di Zingonia. E' una società da prendere come esempio".
Presentato al CONI il nuovo stadio dell'Atalanta
Al via la nuova edizione di 'Sport di Classe': aperte adesioni scuole e candidature tutor sportivi
- CONI-MIUR
Al via la quarta edizione di “Sport di Classe”, il progetto promosso da MIUR e CONI, che ha come obiettivo la valorizzazione dell’educazione fisica nella scuola primaria per le sue valenze trasversali e per la promozione di stili di vita corretti e salutari.
Il progetto prevede la presenza di un Tutor Sportivo Scolastico (laureato in Scienze Motorie o diplomato ISEF) che collabora alla programmazione e alla realizzazione delle attività motorie in ambito scolastico e affianca l’insegnante, in palestra, per 1 ora a settimana; l’organizzazione dei giochi di primavera e di fine anno e il percorso valoriale Campioni di fair play. Una particolare attenzione viene data alla formazione dei tutor e degli insegnanti ai quali vengono forniti contenuti didattici per lo sviluppo di percorsi motori, coerenti con le indicazioni curriculari e con attenzione all’inclusione dei ragazzi disabili; da questa edizione saranno disponibili anche i Quaderni di Sport di Classe: una guida pratica di supporto all’attività prevista dal progetto. Ai nuovi Istituti partecipanti, inoltre, verrà fornito un kit di attrezzature sportive.
“Sport di Classe” è aperto a tutte le classi IV e V delle scuole primarie d'Italia che vogliano aderire, requisito di partecipazione è l’inserimento da parte della scuola di due ore settimanali di attività motoria nel piano orario scolastico.
Le scuole interessate potranno aderire al progetto fino alle ore 16.00 del 4 dicembre. Già online l’avviso per la candidatura dei Tutor Sportivi Scolastici e la Nota MIUR con le indicazioni relative al progetto 2017/2018.
Scopri tutti i dettagli:
www.progettosportdiclasse.it
L'ONU approva la Tregua Olimpica per PyeongChang 2018. Bach: gli atleti possono coronare il loro sogno
- A NEW YORK
La 72esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - riunita a New York - ha adottato la risoluzione di Tregua Olimpica per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di PyeongChang 2018. La risoluzione "Sport per la pace e lo sviluppo: creare un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l'ideale olimpico" - è stata formalmente presentata all'Assemblea generale per conto del Movimento Olimpico e del Comitato Organizzatore di PyeongChang 2018 con l'obiettivo di proporre una tregua durante i Giochi Olimpici per incoraggiare un ambiente pacifico e garantire una partecipazione sicura di atleti e addetti ai lavori durante i Giochi.
Parlando all'Assemblea mondiale, il presidente del Comitato Organizzatore, LEE Hee-Beom ha dichiarato: "La tregua olimpica è la promozione della pace attraverso lo sport. Ricordo ancora vividamente i meravigliosi Giochi Olimpici di Seul 1988. Fu una buona opportunità per coinvolgere Oriente e Occidente, attraverso i Giochi per la pace, l'armonia e la riconciliazione. Speriamo che le azioni comuni possano condurre a una reazione a catena per la promozione della pace all'interno della regione e anche oltre".
Dopo l'intervento del presidente POCOG LEE Hee-Beom è stato il turno della medaglia d'oro olimpica KIM Yuna, Ambassador dei Giochi e olimpionica. "Da atleta ho visto il potere che lo sport ha nel far vincere l'armonia tra le Nazioni e nel riuscire a riunirle in modo straordinario. Ho vissuto per la prima volta lo spirito olimpico quando avevo dieci anni guardando le due delegazioni coreane che entravano nello Stadio Olimpico insieme a Sydney. Credo fermamente che i Giochi PyeongChang 2018 aiuteranno a diffondere il messaggio di pace e sono orgogliosa di essere qui oggi per aiutare a raccontare il mondo della nostra visione".
Alla giornata, con la delegazione coreana, erano presenti anche tre studenti della Hyun Pung High School di Daegu, selezionati dalla squadra vincente di un concorso di discorso "Peace through Sport" all'inizio di quest'anno. Una serata speciale di PyeongChang si svolgerà questa sera alla Missione Permanente della Repubblica di Corea a New York per celebrare l'occasione con il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach che, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha detto: "Per gli atleti che scenderanno in pista a PyeongChang per i Giochi Olimpici Invernali, questa risoluzione avrà un significato speciale, profondamente personale. Con l'approvazione della Tregua Olimpica, l'Assemblea Generale della Nazione Unite sta creando le condizioni per tutti gli atleti di competere in pace. Solo gli Stati membri dell'ONU possono garantire agli atleti una partecipazione sicura ai Giochi Olimpici. E permettono a tutti gli atleti olimpici di realizzare il sogno di una vita". (Photo credits: POCOG)
L'ONU approva la Tregua Olimpica per i Giochi. Bach: gli atleti possono coronare i loro sogni
- A NEW YORK

La 72esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - riunita a New York - ha adottato la risoluzione di Tregua Olimpica per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di PyeongChang 2018. La risoluzione "Sport per la pace e lo sviluppo: creare un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l'ideale olimpico" - è stata formalmente presentata all'Assemblea generale per conto del Movimento Olimpico e del Comitato Organizzatore di PyeongChang 2018 con l'obiettivo di proporre una tregua durante i Giochi Olimpici per incoraggiare un ambiente pacifico e garantire una partecipazione sicura di atleti e addetti ai lavori durante i Giochi.
Parlando all'Assemblea mondiale, il presidente del Comitato Organizzatore, LEE Hee-Beom ha dichiarato: "La tregua olimpica è la promozione della pace attraverso lo sport. Ricordo ancora vividamente i meravigliosi Giochi Olimpici di Seul 1988. Fu una buona opportunità per coinvolgere Oriente e Occidente, attraverso i Giochi per la pace, l'armonia e la riconciliazione. Speriamo che le azioni comuni possano condurre a una reazione a catena per la promozione della pace all'interno della regione e anche oltre".
Dopo l'intervento del presidente POCOG LEE Hee-Beom è stato il turno della medaglia d'oro olimpica KIM Yuna, Ambassador dei Giochi e olimpionica. "Da atleta ho visto il potere che lo sport ha nel far vincere l'armonia tra le Nazioni e nel riuscire a riunirle in modo straordinario. Ho vissuto per la prima volta lo spirito olimpico quando avevo dieci anni guardando le due delegazioni coreane che entravano nello Stadio Olimpico insieme a Sydney. Credo fermamente che i Giochi PyeongChang 2018 aiuteranno a diffondere il messaggio di pace e sono orgogliosa di essere qui oggi per aiutare a raccontare il mondo della nostra visione".
Alla giornata, con la delegazione coreana, erano presenti anche tre studenti della Hyun Pung High School di Daegu, selezionati dalla squadra vincente di un concorso di discorso "Peace through Sport" all'inizio di quest'anno. Una serata speciale di PyeongChang si svolgerà questa sera alla Missione Permanente della Repubblica di Corea a New York per celebrare l'occasione con il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach che, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha detto: "Per gli atleti che scenderanno in pista a PyeongChang per i Giochi Olimpici Invernali, questa risoluzione avrà un significato speciale, profondamente personale. Con l'approvazione della Tregua Olimpica, l'Assemblea Generale della Nazione Unite sta creando le condizioni per tutti gli atleti di competere in pace. Solo gli Stati membri dell'ONU possono garantire agli atleti una partecipazione sicura ai Giochi Olimpici. E permettono a tutti gli atleti olimpici di realizzare il sogno di una vita".
Giovedì la presentazione di "Salute, sport e movimento fisico" con Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità
- CONI
Giovedì 16 novembre, alle ore 12.30, presso il Ministero della Salute - Auditorium “Cosimo Piccinno” Lungotevere Ripa 1 - il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin insieme al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi ed al Presidente del CONI Giovanni Malagò presenterà la Campagna di comunicazione “Salute, sport e movimento fisico” realizzata dal Ministero in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Nonostante i tanti benefici di salute collegati al regolare svolgimento di attività fisica, secondo i dati del sistema PASSI 2017, più del 32% degli italiani è da considerare sedentario. Questo dato è ancora più preoccupante considerando che la percezione soggettiva del livello di attività fisica praticata non sempre corrisponde a quella effettivamente svolta: almeno un sedentario su cinque percepisce infatti come sufficiente il proprio impegno motorio quotidiano.
La promozione dello sport e del movimento, oltre a rappresentare un investimento per la prevenzione delle malattie croniche e per il miglioramento della salute, ha effetti positivi sulla società e sull’economia. L’inattività fisica, infatti, incide anche sui costi diretti e indiretti dell’assistenza sanitaria dovuti al negativo impatto sulla produttività e sugli anni di vita in buona salute persi. A fronte di tali evidenze, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità ed il CONI hanno deciso di avviare una comune campagna di comunicazione per promuovere la diffusione della cultura del regolare svolgimento dell’attività sportiva e più in generale dell’attività fisica che riconosca nell’empowerment dell’individuo il volano del cambiamento culturale in senso salutistico del proprio stile di vita.
La campagna di comunicazione punterà a coinvolgere la popolazione di tutte le età, rendendola responsabile del proprio benessere ed invitandola direttamente ad adottare uno stile di vita attivo da un punto di vista motorio. Obiettivo della campagna è, quindi, quello di informare e sensibilizzare la popolazione sui benefici di salute che comporta lo svolgimento di uno sport o di un’attività fisica regolare. Fare movimento vuol dire svolgere una disciplina sportiva ma anche più semplicemente camminare, ballare, giocare, andare in bicicletta. In questo senso sarà, quindi, promossa la pratica sportiva e l’attività fisica quotidiana alla portata di tutti.
Il claim di campagna Il movimento è salute! … (a tutte le età) è, quindi, la call to action diretta, l’esortazione ad attivare il proprio fisico e ad abbandonare definitivamente un atteggiamento sedentario perché lo sport e più in generale l’attività fisica fanno bene alla salute psicofisica e possono considerarsi un vero e proprio strumento di medicina preventiva. Per gli accrediti all’evento inviare una mail all’indirizzo ufficiostampa@sanita.it
Terza Borsa di Studio "Ciro Esposito" al giovane rugbista Giacomo Ronconi
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha consegnato oggi al Foro Italico la terza borsa di studio istituita dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e intitolata alla memoria di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli rimasto vittima degli incidenti avvenuti prima della finale di TIM CUP, Fiorentina-Napoli, del 3 maggio 2014. Il premio, destinato ogni anno a un giovane che "si è particolarmente distinto per comportamenti e/o azioni ispirate ai valori autentici dello sport", è stato vinto quest'anno Giacomo Ronconi, classe 2003, giocatore dell'ASD Fano rugby, che "durante la sfida contro la Valmetauro Titans Urbino - superati tutti gli avversari, ormai indisturbato verso la meta, ha preferito attendere e regalare la gioia al compagno più piccolo, che fino a quel giorno non era mai riuscito a segnare", come recita la motivazione. L'assegnazione è stata deliberata dall'ultima Giunta del CONI su indicazione della Commissione, composta - oltre dai vertici del CONI - anche dalla mamma di Ciro Esposito, Antonella Leardi, e dal papà, Giovanni Esposito, entrambi presenti alla cerimonia di consegna.
All'evento - tra gli altri - hanno partecipato anche il Dirigente Responsabile dell'ASD Fano Rugby, Giorgio Brunacci, la mamma di Giacomo Ronconi, la signora Elisabetta, e il fratello di Ciro Esposito, Pasquale.
Il Presidente Malagò ha sottolineato l'importanza del premio. "Sono particolarmente felice che si rinnovi questa tradizione, che va al di là della mia persona. Si tratta di un'iniziativa importante perché da quella vicenda triste e dolorosa dobbiamo saputo cogliere l'aspetto più bello per ricordare Ciro. Lo sport è fatto di queste storie speciali che devono essere celebrate per promuovere i valori che ci caratterizzano: devono essere il punto di riferimento irrinunciabile per chi fa parte del nostro mondo".
La mamma di Ciro Esposito, Antonella Leardi, ha colto l'occasione per ringraziare il CONI e complimentarsi con il giovane vincitore. "Giacomo è un ragazzo espressione di generosità, forza e determinazione. Sono felice abbia vinto questo premio perché incarna i requisiti che vogliamo esaltare con la Borsa di studio. Da una cosa tanto brutta, come quella che ha visto coinvolto Ciro, è uscito qualcosa di speciale. Ed è quello che ci inorgoglisce". Il giovane Giacomo, che succede nell'albo d'oro del Premio a Stefano Cedrini (scherma) e Francesco Pipoli (calcio), ha commentato con emozione. "Pensavo fosse giusto e normale fare quel gesto, ma ringrazio chi mi ha indicato come vincitore di questa Borsa di studio per il significato che riveste".

Coppa del Mondo, Arianna Fontana show a Shanghai: 3ª nei 1000 e con la staffetta
- SHORT TRACK

E' davvero un'Italia in forma olimpica quella di short track guidata dal c.t. Kenan Gouadec, che dopo il secondo posto targato Arianna Fontana nei 500, ha ottenuto altri due strepitosi podi nell'ultima giornata della tappa cinese di Coppa del Mondo a Shanghai. Nel terzo fondamentale appuntamento per guadagnare punti in vista delle qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018, la campionessa valtellinese delle Fiamme Gialle Predazzo si è tolta un'altra soddisfazione chiudendo al terzo posto la finale dei 1000, dietro soltanto alle due canadesi Boutin e St.Gelais. Seconda ai quarti di finale, la Freccia Bionda in semifinale si era vista prima esclusa dall'ultimo atto sulla distanza a causa di un contatto con l'australiana Lockett, quindi successivamente rimmessa su indicazione della giuria.
Fontana che poi fa festa anche insieme alle compagne della staffetta femminile con cui sale nuovamente sul podio in virtù del terzo posto odierno nella finale A: il quartetto azzurro composto da Fontana, Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) nell'ultimo atto si è visto infatti superato soltanto da Corea del Sud e Cina, con il Canada squalificato e quarto. Un risultato fondamentale per blindare la partecipazione ai Giochi Invernali di Pyeongchang 2018, aspettando ovviamente la quarta e ultima tappa di Coppa del Mondo in programma il prossimo fine settimana a Seul (Corea del Sud). Lì servirà una grande impresa all'Italia maschile, oggi terza nella finale B e dunque settima complessiva dopo la prova di Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena) Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (V.G. Torino) e Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena).
Danza, Cappellini-Lanotte terzi nel Grand Prix di Osaka
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Chiusura con il botto per l'Italia all'NHK Trophy di Osaka, quarta tappa stagionale del Grand Prix di pattinaggio di figura. Dopo lo straordinario secondo posto ottenuto da Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) tra le donne, arriva un altro grandissimo podio per i colori azzurri, questa volta grazie alla terza posizione nella danza conquistata da Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre). La coppia regina del movimento tricolore ha confermato il piazzamento guadagnato dopo il corto e ha siglato nella notte italiana un programma libero da 110.69 punti (56.19 di valutazione tecnica e 54.50 per i components) sulle musiche de "La vita è bella" di Nicola Piovani. Punteggio complessivo dunque di 186.56, superato nella gara soltanto dai canadesi campioni del Mondo Virtue-Moir, primi a quota 198.64, e dagli americani Hubbel-Donohue, secondi con 188.35. Cappellini-Lanotte festeggiano così nel migliore dei modi l'esordio stagionale nel circuito internazionale, migliorando la prestazione realizzata nella prima uscita della tappa delle ISU Challenger Series a Minsk (Bielorussia), sfiorando il primat personale fissato a 186.64 e centrando il terzo podio in carriera all'NHK Trophy, il secondo consecutivo dopo il terzo posto della scorsa stagione a Sapporo. La coppia milanese tornerà ora sul ghiaccio a fine mese per Skate America (24-26 novembre), dove proverà a strappare il pass per le finali di Grand Prix in programma a Nagoya in dicembre.
Grand Prix, Cappellini-Lanotte terzi a Osaka
- PATTINAGGIO DI FIGURA

Chiusura con il botto per l'Italia all'NHK Trophy di Osaka, quarta tappa stagionale del Grand Prix di pattinaggio di figura. Dopo lo straordinario secondo posto ottenuto da Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) tra le donne, arriva un altro grandissimo podio per i colori azzurri, questa volta grazie alla terza posizione nella danza conquistata da Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre). La coppia regina del movimento tricolore ha confermato il piazzamento guadagnato dopo il corto e ha siglato nella notte italiana un programma libero da 110.69 punti (56.19 di valutazione tecnica e 54.50 per i components) sulle musiche de "La vita è bella" di Nicola Piovani. Punteggio complessivo dunque di 186.56, superato nella gara soltanto dai canadesi campioni del Mondo Virtue-Moir, primi a quota 198.64, e dagli americani Hubbel-Donohue, secondi con 188.35. Cappellini-Lanotte festeggiano così nel migliore dei modi l'esordio stagionale nel circuito internazionale, migliorando la prestazione realizzata nella prima uscita della tappa delle ISU Challenger Series a Minsk (Bielorussia), sfiorando il primato personale fissato a 186.64 e centrando il terzo podio in carriera all'NHK Trophy, il secondo consecutivo dopo il terzo posto della scorsa stagione a Sapporo. La coppia milanese tornerà ora sul ghiaccio a fine mese per Skate America (24-26 novembre), dove proverà a strappare il pass per le finali di Grand Prix in programma a Nagoya in dicembre.
Coppa del Mondo, Arianna Fontana 2ª a Shanghai nei 500 m. Quarta la Valcepina
- SHORT TRACK

Si tinge sempre più d'azzurro la gara dei 500 metri nelle tappe di Coppa del Mondo di short track. Dopo il 2° posto di Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo) a Budapest e il terzo di Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) a Dodrecht, le due pattinatrici italiane a Shanghai - terzo appuntamento del circuito internazionale, valido per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 - sfiorano la doppietta tricolore, persa solo per via di una caduta all'ultima curva, ottenendo comunque rispettivamente un ottimo 2° posto e un bel 4° posto. Risultati eccezionali a cui si aggiunge la qualificazione della staffetta femminile nella finale A di domani.
E pensare che il bilancio di giornata poteva essere ancora migliore. Il contatto con cui la russa Prosvirnova, da dietro, ha messo fuori causa la nostra Valcepina in testa nelle fasi conclusive della finale dei 500 non è stato infatti sanzionato dalla giuria, che ha così ufficializzato l'ordine di arrivo della gara con la Fontana 2ª e Martina irrimediabilmente 4ª nella prova vinta dalla canadese Boutin, dopo che le nostre azzurre avevano ottenuto l'accesso alla finale in virtù di una bella doppietta in semifinale dopo il passaggio dai quarti. La Fontana guida così ora la classifica di specialità sui 500, lei che oggi nei 1500 si è invece piazzata al 5° posto dopo la qualificazione dalla semifinale, quando la Valcepina è stata penalizzata. L'ottimo quadro al femminile si completa poi con il secondo posto della staffetta in semifinale che vale l'accesso alla finale A di domani. Il quartetto azzurro formato da Fontana, M. Valcepina, Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur) e Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre Roma) si è arreso soltanto alla Corea e se la vedrà nell'ultimo atto proprio con le asiatiche oltre che contro Cina e Canada.
Al maschile da registrare il bell'8° posto di Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena) nei 1500, secondo in finale B dopo la quarta posizione nella batteria di semifinale. Niente accesso alla finale A invece per la staffetta maschile: il quartetto composto da Confortola, Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (V.G. Torino) e Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) ha chiuso infatti 4° in semifinale e domani se la vedrà nella finale B con Russia e Ungheria. Prestazioni comunque in netta risalita per gli azzurri dopo le due prime uscite opache nelle tappe di Coppa del Mondo in Europa, con la fiducia che sale in vista anche dell' appuntamento di Seul, in Corea del Sud, la prossima settimana. Domani intanto in programma le semifinali e finali dei 1000, con Arianna Fontana ancora sul ghiaccio, e le finali delle staffette per la giornata conclusiva della tappa cinese di Shanghai. (foto FISG)
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