Qualificazioni Mondiali, domani lo spareggio di andata Svezia-Italia. Ventura: convinti della nostra forza
- CALCIO
Dopo l’ultima seduta di allenamento di questa mattina a Coverciano, la Nazionale ha raggiunto nel tardo pomeriggio Stoccolma per trasferirsi alla ‘Friends Arena’ di Solna, l’impianto da 50.000 posti che domani (ore 20.45 – diretta Rai 1) ospiterà la gara d’andata del play off Mondiale con la Svezia.
L’Italia è pronta a giocarsi i primi novanta minuti di una doppia sfida che avrà il suo epilogo lunedì sera a Milano, quando gli Azzurri potranno contare anche sulla spinta di uno stadio ‘Meazza’ gremito per l’occasione. Ma domani la ‘Friend Arena’ sarà colorata di giallo per sostenere la squadra di casa e il Ct svedese Jan Olof Andersson assicura di non vedere l’ora di poter giocare.
Dal canto suo Gian Piero Ventura è fiducioso, pur sapendo bene che l’Italia non è attesa da un compito facile: “Abbiamo un grandissimo rispetto per la Svezia, ma da parte nostra ci sono la voglia e la convinzione di andare al Mondiale. E’ una sfida che si gioca in 180 minuti e domani sarà estremamente importante fare gol, i giocatori hanno preparato questa partita in maniera ottimale. Se farò un discorso alla squadra prima della partita? E’ una gara così importante che non ha bisogno di parole: c’è bisogno di serenità, consapevolezza e convinzione e sono tre componenti che già fanno parte del bagaglio dei giocatori”.
Questa mattina in allenamento si è fermato Simone Zaza: “Ha avuto un piccolo problema – conferma Ventura in conferenza stampa - ma non disperiamo. Se sta bene gioca, altrimenti cercheremo di recuperarlo per lunedì”.
Il Ct può contare su Andrea Belotti, recuperato dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori contro Macedonia e Albania: “Ha lavorato tanto e qualora ci fosse bisogno sarebbe in grado di dare il suo contributo”. Accanto a Ventura in conferenza stampa c’è come di consueto Gigi Buffon, l’unico tra gli Azzurri ad aver già giocato vent’anni fa un play off Mondiale, quando a Mosca fece il suo esordio in Nazionale sostituendo tra i pali Gianluca Pagliuca: “Queste due gare possono permetterci di staccare il pass per una competizione grandiosa e alla quale siamo abbonati e di conseguenza dobbiamo fare il massimo perché questo abbonamento continui. Giocatori come il sottoscritto vivono per i traguardi più importanti, che a volte sono anche sogni di bambino. Finché rimarranno tali e riusciranno a darmi entusiasmo e motivazione per continuare a performare lo farò”.
Nei 23 precedenti con la Svezia, l’Italia vanta un bilancio di 11 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. L’ultimo confronto risale all’Europeo di Francia 2016, quando un gol nel finale di Eder regalò agli Azzurri la qualificazione agli ottavi di finale. “Ricordo anche la partita dell’Europeo del 2004 – dichiara Buffon rispondendo alla domanda di un cronista svedese - e non è un gran ricordo. Pareggiammo e alla fine di quella gara sapevamo che le possibilità di passare il turno erano minime. L’unica volta che ho giocato in Svezia era prima del Mondiale del ’98 e perdemmo 1-0 (2 giugno del ’98 a Goteborg, ndr). E’ una nazionale che va rispettata perché è solida e non regala mai niente. Per batterla bisogna giocare un’ottima partita”. Nel 2004 il pareggio per 2-2 tra Svezia e Danimarca costò l’eliminazione all’Italia, ma per il portierone azzurro è inutile rinvangare il passato: “La vita va avanti, se siamo andati fuori a quell’Europeo è perché avremmo potuto e dovuto fare di più prima”. Giusto quindi concentrarsi sulla Svezia attuale, che anche senza Ibrahimovic resta una squadra con buone individualità, capace di eliminare nel proprio girone l’Olanda: “Ibrahimovic è tra i pochi campioni al mondo in grado di farti vincere una partita toccando un solo pallone. Senza di lui gli altri giocatori sono più responsabilizzati e la Svezia resta un’avversaria da temere ugualmente”.
Al via la Coppa del Mondo: da Heerenveen parte la rincorsa verso PyeongChang
- PATTINAGGIO VELOCITA'
L'attesa è finita. Comincia da domani ad Heerenveen, in Olanda, con la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, il percorso di qualificazione dell'Italia di pista lunga ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Gli azzurri del c.t. Maurizio Marchetto sono attesi al primo di quattro appuntamenti cruciali e si presentano ad Heerenveen al termine di un lungo cammino di avvicinamento iniziato ormai mesi fa con il lavoro di preparazione estiva e finalizzatosi nell'ultimo intenso ottobre trascorso ad Inzell, in Germania. Sono dieci i convocati che affronteranno nel giro di cinque settimane le tappe di Heerenveen (Olanda), Stavanger (Norvegia), Calgary (Canada) e Salt Lake City (Stati Uniti) per accumulare i piazzamenti e i tempi necessari per guadagnare più card possibili verso la rassegna a cinque cerchi: Andrea Giovannini (Fiamme Gialle Predazzo), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle Predazzo), Nicola Tumolero (Fiamme Oro Moena), Davide Ghiotto (Cosmo Noale Ice), Riccardo Bugari (C.P. Piné-Pulinet), Michele Malfatti (S.C. Pergine), Gloria Malfatti (S.C. Pergine), Francesca Bettrone (Cosmo Noale Ice), Yvonne Daldossi (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare).
Il quadro definitivo dei qualificati si comporrà di 100 uomini e 80 donne, con ogni nazione che potrà schierare fino a 10 uomini e 10 donne in caso di pass su tutte le distanze (Team Pursuit e Mass Start comprese). Le card verranno distruibuite per nazione tenuto conto di due ranking olimpici, uno basato sui punti stabiliti in base ai piazzamenti e l'altro sui tempi cronometrici, con ogni paese che potrà comunque schierare non più di tre atleti per ciascuna distanza ad eccezione dei 5000 femminili, dei 10.000 maschili e della Mass Start, dove se ne conteranno al massimo due, e con una sola squadra qualificabile per il Team Pursuit.
Le grandi speranze della squadra tricolore sono in particolare riposte sui 5000 maschili, con Giovannini, Tumolero e Ghiotto capaci di firmare i loro personali in ottobre sul ghiaccio tedesco di Inzell e sempre competitivi sulla distanza. Attesa importante poi anche per il Team Pursuit azzurro: Giovannini e Tumolero hanno dimostrato un ottimo stato di forma contendendosi nell'ultimo mese anche il record italiano dei 3000, per una squadra dall'età media giovane e che conterà pure sulla crescita di Malfatti e della "new entry" Bugari. E l'Italia punta poi moltissimo pure sulla Mass Start, specialità all'esordio olimpico a Pyeongchang 2018 in cui possiamo vantare due grandi specialisti come Giovannini e Lollobrigida, entrambi secondi nel ranking dedicato di Coppa del Mondo della scorsa stagione. E poi gli sprinter, Nenzi e Daldossi su tutti.
"Punteremo sulle distanze a noi più congeniali – le parole del c.t. azzurro Maurizio Marchetto -. C'è la giusta tensione prima di un appuntamento tanto importante, ma da domani il programma sarà talmente fitto che avremo la testa solo alle gare. Riponiamo grandi speranze dai 5000 passando al Team Pursuit fino alla Mass Start. Gli uomini stanno bene e nei 5000 ci aspettiamo tanto, ma spero in qualcosa di significativo anche nei 1500. Sullo sprint la Daldossi è già in ottima condizione e Nenzi ci arriverà presto. Per il Team Pursuit abbiamo una tradizione e un passato recente che danno fiducia: riuscire a qualificarsi alle Olimpiadi significherebbe essere tra le prime sette squadre al mondo, un risultato davvero importantissimo. Al femminile siamo giovani e serve soltanto provare a dare il massimo. Infine la Mass Start, specialità in cui la concorrenza si sta facendo agguerritissima ma per cui coltiviamo aspettative di un certo peso visti i risultati dei nostri atleti".
Questi gli azzurri scelti dal c.t. Marchetto per scendere sul ghiaccio domani nella prima delle tre giornate di gara: 500 uomini: Nenzi. 500 donne: Bettrone e Daldossi. Team Pursuit uomini: Bugari, Giovannini e Tumolero. Team Pursuit donne: Bettrone, Lollobrigida e Malfatti. Semifinali Mass Start uomini: Bugari e Giovannini. Semifinali Mass Start donne: Bettrone e Lollobrigida.
Comunicato stampa
- CONI
In relazione ai fatti di cronaca avvenuti ieri ad Ostia, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha chiesto alla Federazione Pugilistica Italiana un’immediata relazione per quanto attiene alla posizione di tesserati alla FPI. Il Presidente della Federazione, Vittorio Lai, ha informato il CONI che questa mattina è stato già aperto un procedimento da parte della Procura Federale che ha prontamente avviato un’inchiesta al cui esito saranno presi i provvedimenti che si renderanno necessari. Il CONI, nello stigmatizzare profondamente e decisamente atti e comportamenti violenti, in qualsiasi forma manifestati, è convinto che gli organi di giustizia federali, unici soggetti preposti ad emettere sentenze per l’ordinamento sportivo, daranno al più presto risposte concrete per perseguire quei tesserati che si siano resi colpevoli di episodi deprecabili e inqualificabili.
Pattinaggio di figura: Kostner e Cappellini-Lanotte in Giappone per l'NHK Trophy 2017
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018
Parte domani al Municipal Central Gymnasium di Osaka, in Giappone, l'NHK Trophy 2017, quarta prova stagionale di Grand Prix di pattinaggio di figura e tappa di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Pyeongchang2018.
Al via anche gli azzurri Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) e Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre). Se per la gardenese si tratta della seconda prova nel circuito internazionale dopo lo splendido secondo posto ottenuto tre settimane fa alla Rostelecom Cup di Mosca (superata soltanto dalla campionessa del mondo Evgenia Medvedeva), per la coppia lombarda quello giapponese rappresenta invece l'esordio stagionale nel Grand Prix, con Anna e Luca che torneranno poi sul ghiaccio anche a fine mese per Skate America (24-26 novembre).
A Osaka la Kostner proverà a guadagnarsi il pass per le finali di Grand Prix che si terranno sempre in Giappone, a Nagoya, fra un mese esatto. Non mancherà la concorrenza: domani, infatti, l'azzurra si troverà a sfidare sul ghiaccio, su tutte, ancora la fuoriclasse russa Medvedeva oltre alla giovane giapponese Sakoto Miyahara, seconda nelle finali di Grand Prix delle ultime due stagioni. Dalla sua, l'altoatesina ha la fiducia guadagnata in questo inizio di stagione vissuto in crescendo, dal Lombardia Trophy di settembre fino a Mosca passando per il Finlandia Trophy di ottobre. Nell'ultima uscita la Kostner ha aggiunto alla solita maestria sui components del programma anche un'invidiabile pulizia e qualità negli elementi tecnici: segnali che fanno ben sperare per il week-end e, più ad ampio raggio, soprattutto per una stagione che culminerà con l'Olimpiade coreana in febbraio e i Mondiali di Milano in marzo.
Cappellini e Lanotte, superato il piccolo contrattempo di settembre con l'infortunio alla mano di Anna, hanno subito messo in mostra tutta la loro classe nel debutto a fine ottobre nella tappa delle ISU Challenger Series di Minsk, in Bielorussia, conclusa con la vittoria a quota 183.49. In Giappone il tandem lombardo affronterà avversari durissimi, dagli americani Hubbel-Donohue - terzi a Skate Canada con il primato personale nel secondo segmento - ai campioni del mondo canadesi Virtue-Moir, trionfatori nella tappa di casa di Grand Prix.
Censimento impiantistica sportiva, Miglietta firma la convenzione con il Veneto
- CONI SERVIZI
E' stata sottoscritta oggi - a Venezia - la convenzione tra Coni Servizi e Regione del Veneto nell'ambito del Progetto relativo al Censimento Nazionale degli Impianti Sportivi.
Le firme dell'accordo sono state apposte - a Palazzo Balbi - dall'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, e dall'Assessore allo Sport della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, alla presenza - tra gli altri - del Presidente del Comitato Regionale del CONI, Gianfranco Bardelle e del Rappresentante del CIP, Stefano Maurizio.
Il Veneto, attraverso questa convenzione, aderisce al piano nazionale condividendo gli stessi strumenti e gli stessi criteri di analisi e classificazione messi a disposizione dal CONI tramite la Coni Servizi su scala nazionale, garantendosi l’utilizzo della banca dati on line, della metodologia e del servizio di georeferenziazione e visualizzazione web degli impianti. Si amplia in questo modo il ventaglio di regioni che partecipano al progetto nazionale, da leggere come strumento fondamentale di pianificazione territoriale e di indirizzo delle risorse economiche, oltre che occasione importante per favorire e rafforzare la sinergia tra gli Enti Territoriali e con le diverse Istituzioni di settore.
La convenzione rappresenta il primo passo per definire una nuova attività di rilevazione, propedeutica all’analisi e alla valorizzazione del territorio regionale. Conclusa infatti con successo la prima fase pilota che ha riguardato nel 2015 quattro regioni (Calabria, Friuli Venezia Giulia, Molise, Toscana), il Progetto del Censimento ha ora ottenuto un nuovo contributo da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri volto al completamento della mappatura a livello nazionale all’interno del decreto “Sport e Periferie”.
Il Veneto rientra tra le prime regioni scelte per l’avvio di questo nuovo censimento, che verrà effettuato tramite sopralluoghi presso tutti gli impianti sportivi pubblici e privati di utilizzo pubblico.

Short Track: bene Fontana e Valcepina nella prima giornata di Shanghai
- QUALIFICAZIONI PYEONGCHANG 2018
E' nel segno di Arianna Fontana e Martina Valcepina che si apre per l'Italia dello short track la prima giornata di Shanghai, in Cina, dove ha preso oggi il via la terza tappa stagionale di Coppa del Mondo, appuntamento chiave per accumulare punti preziosi in vista delle qualificazioni ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018.
Le due pattinatrici delle Fiamme Gialle Predazzo hanno infatti fatto en plein nella prima giornata cinese, strappando il pass sia per i quarti di finale dei 500 che per le semifinali dei 1500. La portabandiera azzurra ha concluso un percorso netto, prima in tutte le sue prove, con Martina alla pari se non per il secondo posto nelle batterie dei 1500 che l'ha comunque qualificata per il turno successivo. Eliminata invece Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), quarta nelle batterie di entrambe le distanze e quindi esclusa dalle fasi finali.
Al maschile può sorridere Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena), bravo ad accedere alla semifinale dei 1500 in virtù del 2° posto nella sua batteria, mentre Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena) e Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) si sono visti eliminati alle batterie. Ok nelle fasi preliminari dei 500, Nicola Rodigari, Andrea Cassinelli (V.G. Torino) e Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano) sono invece usciti nelle batterie.
Questi gli azzurri scelti dal c.t. Gouadec per scendere sul ghiaccio nelle batterie di qualificazione di domani sui 1000:
Uomini: Cassinelli, Confortola e Dotti.
Donne: Fontana, Maffei e Peretti.
Questo, infine, il programma delle gare:
Venerdì 10 novembre: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette
Sabato 11 novembre: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 12 novembre: semifinali e finali 1000 / finali staffette
Figura, Kostner e Cappellini-Lanotte in Giappone per l'NHK Trophy 2017
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

Parte domani al Municipal Central Gymnasium di Osaka, in Giappone, l'NHK Trophy 2017, quarta prova stagionale di Grand Prix di pattinaggio di figura e tappa di avvicinamento ai Giochi Olimpici di Pyeongchang2018.
Al via anche gli azzurri Carolina Kostner (Fiamme Azzurre) e Cappellini-Lanotte (Fiamme Azzurre). Se per la gardenese si tratta della seconda prova nel circuito internazionale dopo lo splendido secondo posto ottenuto tre settimane fa alla Rostelecom Cup di Mosca (superata soltanto dalla campionessa del mondo Evgenia Medvedeva), per la coppia lombarda quello giapponese rappresenta invece l'esordio stagionale nel Grand Prix, con Anna e Luca che torneranno poi sul ghiaccio anche a fine mese per Skate America (24-26 novembre).
A Osaka la Kostner proverà a guadagnarsi il pass per le finali di Grand Prix che si terranno sempre in Giappone, a Nagoya, fra un mese esatto. Non mancherà la concorrenza: domani, infatti, l'azzurra si troverà a sfidare sul ghiaccio, su tutte, ancora la fuoriclasse russa Medvedeva oltre alla giovane giapponese Sakoto Miyahara, seconda nelle finali di Grand Prix delle ultime due stagioni. Dalla sua, l'altoatesina ha la fiducia guadagnata in questo inizio di stagione vissuto in crescendo, dal Lombardia Trophy di settembre fino a Mosca passando per il Finlandia Trophy di ottobre. Nell'ultima uscita la Kostner ha aggiunto alla solita maestria sui components del programma anche un'invidiabile pulizia e qualità negli elementi tecnici: segnali che fanno ben sperare per il week-end e, più ad ampio raggio, soprattutto per una stagione che culminerà con l'Olimpiade coreana in febbraio e i Mondiali di Milano in marzo.
Cappellini e Lanotte, superato il piccolo contrattempo di settembre con l'infortunio alla mano di Anna, hanno subito messo in mostra tutta la loro classe nel debutto a fine ottobre nella tappa delle ISU Challenger Series di Minsk, in Bielorussia, conclusa con la vittoria a quota 183.49. In Giappone il tandem lombardo affronterà avversari durissimi, dagli americani Hubbel-Donohue - terzi a Skate Canada con il primato personale nel secondo segmento - ai campioni del mondo canadesi Virtue-Moir, trionfatori nella tappa di casa di Grand Prix.
Coppa del Mondo: ultime due gare in Asia per la qualificazione olimpica
- SHORT TRACK
Il futuro olimpico dello short track nazionale passa per Shanghai e Seul. In sole due settimane gli azzurri, del c.t. Kenan Gouadec, si giocano l’accesso ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018.
Dopo le prime due tappe europee di Coppa del Mondo tra Budapest (Ungheria) e Dordrecht (Olanda), la formazione femminile, capitanata da Arianna Fontana - prossima portabandiera dell'Italia a Pyeongchang 2018 -, ha già dato segnali importanti, soprattutto sia con la staffetta che nell'individuale. Proprio Arianna Fontana, così come Martina Valcepina, sono infatti già salite sul podio dei 500 in questa stagione (Fontana seconda a Budapest e Valcepina terza a Dordrecht), mentre il quartetto femminile ha chiuso 6° in Olanda. Ora, a partire da questo week-end in Cina, serve il salto di qualità degli uomini, con la staffetta maschile chiamata a una grande prova per non abbandonare le speranze di qualificazione, mentre nell'individuale si andrà a caccia di piazzamenti di valore.
Tredici (sei uomini e sette donne) gli atleti convocati che proveranno ad accumulare altri punti verso la rassegna a cinque cerchi, per un quadro complessivo che prevede 32 card per ciascuna distanza (500, 1000 e 1500), 8 posti per le staffette maschili e 8 per quelle femminili. Ogni Nazione potrà schierare fino a 5 atleti al maschile e 5 al femminile in caso di qualificazioni delle staffette; comunque non più di 3 al maschile e 3 al femminile nelle distanze individuali.
"La squadra è pronta per questa grande sfida. E' tutto nelle nostre mani e questo è positivo: abbiamo tanta voglia di dimostrare il nostro vero valore e di guadagnare i posti olimpici che ci siamo fissati come obiettivo", le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec.
Questi gli atleti convocati per le due tappe di Coppa del Mondo in terra asiatica: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina* (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) Elena Viviani** (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Cynthia Mascitto (S.C. Courmayeur), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena).
* Soltanto a Seul
**Soltanto a Shanghai
Questo, infine, il programma delle gare di Shanghai:
Giovedì 9 novembre: batterie 500 e 1500
Venerdì 10 novembre: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette
Sabato 11 novembre: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 12 novembre: semifinali e finali 1000 / finali staffette
Convenzione "Sport e/in movimento" con Regione Lazio e ICS. Malagò: investimento importante
- CONI
E’ stata sottoscritta e presentata oggi – nel centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa – la convenzione “Sport e/in movimento”, relative alle misure della Regione Lazio finalizzate a sostenere e promuovere la pratica sportiva attraverso la definizione di un programma straordinario di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi esistenti sul territorio regionale. All’evento (Foto Mezzelani-GMT) sono intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Commissario Straordinario per l’Istituto per il Credito Sportivo, Paolo D’Alessio, l'Assessore alle Politiche sociali, allo sport e alla sicurezza della Regione Lazio, Rita Visini, e il Presidente del Comitato Regionale Lazio della CONI, Riccardo Viola.
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha illustrato il pacchetto di misure per l’impiantistica sportiva da 9,3 mln di euro. La disponibilità complessiva delle risorse regionali ammonta a 6mln e 500mila euro di cui 3mln 250mila euro destinati a impianti di proprietà pubblica e 3mln e 250mila euro a impianti di proprietà privata, così suddivisi: 2,5mln per il 2017 e 2mln rispettivamente per 2018 e 2019. Inoltre, il pacchetto di misure comprende la Convenzione firmata oggi dalla Regione Lazio con l’Istituto per il Credito Sportivo e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano che consentirà l’abbattimento del tasso di interesse dal 30% all’80% per i mutui grazie alla garanzia che la Regione Lazio fornirà in virtù di un fondo di circa 2,8 milioni di euro attivo presso l’ICS. Verranno coperti i mutui fino a 100 mila euro, con durata di 15 anni per gli Enti locali e di 10 anni per i soggetti diversi dagli Enti locali.
Il bando per l’impiantistica sportiva è destinato alla concessione di contributi in conto capitale, per interventi su impianti sportivi esistenti, relativi alle seguenti tipologie: riqualificazione, riconversione, ammodernamento, completamento impianti in disuso, adeguamento tecnologico, contenimento consumi energetici, adeguamento alla normativa sulla sicurezza, messa in sicurezza dell’impianto, abbattimento delle barriere architettoniche. Possono partecipare al bando tutti gli Enti locali, singoli o associati, o loro articolazioni amministrative (Municipi di Roma Capitale), nonché altri enti o organismi pubblici o privati che svolgono attività senza scopo di lucro con finalità di promozione sportiva, gli istituti penitenziari e gli enti ecclesiastici che svolgono attività di oratorio.
Il contributo regionale attribuibile a ciascun soggetto beneficiario sarà fino all’80% dell’importo complessivo del progetto ammesso a contributo e la somma totale erogabile non potrà superare il tetto massimo di 50.000,00 euro, tranne che per i soli Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, per i quali, ai sensi della Legge di stabilità regionale 2017, per finanziamenti fino a 100mila euro non è prevista nessuna quota di compartecipazione. In particolare, un punteggio aggiuntivo sarà assegnato agli interventi di adeguamento alla normativa sulla sicurezza, messa in sicurezza dell’impianto e abbattimento delle barriere architettoniche. Altro elemento importante ai fini dell’attribuzione del punteggio di valutazione è relativo all’utilizzo dell’impianto sportivo, in orario curricolare, da parte di ragazzi degli istituti scolastici limitrofi e l’utilizzo dell’impianto sportivo di una struttura scolastica, in orario extracurricolare, da parte di associazioni o società sportive. Inoltre, attribuiscono un punteggio aggiuntivo gli accordi che prevedano servizi e attività gratuite o a tariffa agevolata (50% di riduzione) per le persone che si trovino in stato d’indigenza e/o disagio socio-economico o interventi riguardanti impianti sportivi che insistono su aree periferiche e contribuiscano al recupero e all’inclusione sociale o che si trovano nelle zone colpite dal terremoto. Per offrire una distribuzione omogenea dell’offerta di impiantistica sportiva la regione Lazio è stata ripartita in 6 aree territoriali corrispondenti alle Province, alla Città metropolitana di Roma Capitale e a Roma Capitale. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al prossimo 7 gennaio 2018.
Il Presidente Malagò ha sottolineato la soddisfazione del mondo sportivo per questo progetto. "Grazie alla Regione Lazio e a chi la rappresenta. Lo sport non ha partiti, siamo sempre dalla parte di chi ci rispetta. Il CONI fa tante cose perché interviene anche in ambiti che non gli competono direttamente. Stiamo andando nella direzione giusta e abbiamo progetti ambiziosi. Ora anche quasi tutta la classe politica è orgogliosa di fare cose con noi perché agganciarsi al nostro percorso vuol dire assecondare istanze della gente in molteplici direzioni. Sono felice che la Regione abbia varato questo progetto per favorire la poliedricità e l'attività di base del nostro mondo. Devo fare i complimenti anche Riccardo Viola per i risultati conseguiti nel Lazio: sono felice di quello che si fa nelle piazze nelle carceri. I risultati agonistici sono legati a tante variabili e spesso questo fa dimenticare gli sforzi profusi in tante direzioni: nei giorni scorsi ho partecipato a una rione al CIO e si parlava - tra l'altro - dell'iniziativa legata ai rifugiati, che noi - per esempio - sviluppiamo in nostro da tempo. Oggi c'è questo tavolo a 3 gambe e questo dá il senso della completezza dell'offerta. Tutti vogliamo fare qualcosa di più e di diverso. Ieri ero in Sicilia e ho parlato con il nuovo Governatore: gli ho chiesto di dedicare attenzione allo sport, in quella Regione ci sono 5 milioni di cittadini ed è importante valorizzare il dato alla pratica motoria per tutto quello che rappresenta e che significa. Sul territorio auspico sempre che la delega dello sport la tenga o il Governatore o l'assessore che si occupa anche di turismo per sfruttare la nostra potenzialità anche in quella direzione".
Il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha illustrato l'importanza dell'iniziativa. "Siamo qui perché il consiglio regionale nel 2015 varó politiche di investimento legate allo sport, considerato potente anticorpo positivo sul tema della coesione sociale per i nostri comuni che vivono la crisi e la marginalità. Vogliamo rafforzare la rete territoriale dell'associazionismo sportivo grazie a questo progetto. Ci hanno aiutato in questi anni fantasia e innovazione, declinate attraverso due iniziative. La prima è stata resa possibile grazie alle risorse dell'UE, che ci hanno permesso di curare l'efficientamento energico di oltre 120 infrastrutture. L'altra iniziativa é stata "Scuole di squadra", che ci ha permesso di distribuire - in 230 scuole - il kit per praticare attività sportive. Questo è un grande investimento, avremo molte più domande di quelle finanziabili e c'è l'ipotesi di rifinanziarlo. Serve progettazione, è una grande sfida da vivere insieme. Anche grazie alla sperimentazione avviata con l'Ics per mettere nelle condizioni il territorio di poter ammodernare le strutture quasi a tasso zero. Una operazione che puo andare nel profondo e aiutarci a costruire insieme una banca dati per conoscere cosa esiste nella Regione Lazio in materia di impianti sportivi".
Il Commissario ICS, Paolo D'Alessio, ha rappresentato il punto di vista dell'Istituto. "Complimenti alla.Regione per l'attenzione che sta dedicando allo sport. Questo investimento può interessare 500 impianti sportivi in tutta la Regione in 3 anni. É un intervento profondo, cui l'ICS contribuisce attraverso convenzione con finalità di agevolare la piccola impiantistica. Il Credito Sportivo é impegnato in più direzioni, attraverso iniziative dirette e non: un modo tangibile per sostenere l'importanza del movimento".
Tra gli interventi anche quello del Presidente del Comitato Regionale Lazi del CONI, Riccardo Viola. "Fa piacere rappresentare il Lazio di fronte a questo piano legato all'impiantistica e in particolare per la sinergia CONI Lazio-Regione 'Compagni di sport'. Ci siamo riappropriati delle piazze ed è il messaggio più significativo. Oggi la Regione ci permette di avere una fotografia ancora più precisa della nostra impiantistica".
Convenzione "Sport e/in movimento" con Regione Lazio e ICS
Convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza". Malagò: serve il buon esempio
- CONI
Si è tenuto oggi - nel Salone d'Onore del CONI - il convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza". All'approfondimento hanno partecipato il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, il Procuratore aggiunto presso la Procura di Roma, coordinatrice del pool di pm che persegue i 'reati contro la libertà sessuale e contro la famiglia', Maria Monteleone, il Capitano dei RACIS (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche), Francesca Lauria, il Procuratore federale della FIJLKAM e Procuratore aggiunto della FISE, Cristina Varano e il Direttore generale dell'Unicef, Paolo Rozera (Foto Mezzelani-GMT). I lavori sono stati chiusi dall'intervento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Al convegno hanno presenziato il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, le rappresentanti del Consiglio Nazionale in quota atleti, Margherita Granbassi e Silvia Salis, il membro di Giunta Giovanni Gallo, il Procuratore Federale della FIGC, Giuseppe Pecoraro, e - tra gli altri - anche il Presidente del Tribunale di Roma, Francesco Monastero.
"Da quando è stata istituita la Procura generale (nel 2014, ndr) sono stati esaminati 47 casi di abusi su minori o su ragazze", ha sottolineato Enrico Cataldi. "L'atleta, soprattutto nei primi anni della sua vita, individua nel proprio maestro-allenatore una sorta di guida, il modello al quale l'atleta trae ispirazione. Lo spirito emulativo trascina a una sorta di dipendenza psicologica maggiore nello sport di quanto non lo sia in ambiente didattico, come a scuola". Quello dell'abuso sui minori è secondo il Procuratore generale un "tema che crea imbarazzo ma non si deve avere paura di parlarne, se si ignora questo fenomeno si rischia di finire nella tacita complicità in gravissimi episodi di questo genere. Le varie procure federali devono avere sentore su eventi prodromici al verificarsi di eventi che magari potevano essere prevenuti".
I relatori, enucleando numeri ed esperienze quotidiane dall'alto dei rispettivi ruoli istituzionali e professionali, hanno indicato nello sport una risposta efficace da contrappore a questi fenomeni. Il Presidente Malagò ha chiuso il convegno con un intervento di ferma condanna di ogni violenza. "Siamo orgogliosi di essere presenti anche su questi temi che ci confermano una eccellenza del sistema Paese. Non dimentichiamo che dobbiamo dare sempre il buon esempio: 47 casi legati al nostro mondo sono una vergogna. Il problema è della società civile ma quando questi casi investono il movimento che rappresentiamo ci sentiamo ancora di più indignati, perché noi siamo i custodi del tempio di questi valori. Mi indigno anche quando leggo di un presunto allenatore di karate che abusava di una bambina ma poi, grazie alle informazioni raccolte tramite la FIJLKAM, scopro che si tratta di un non tesserato e che quella realtà non è affiliata al nostro mondo. Quel signore è certamente un orco ma chi racconta deve rappresentare bene i fatti e riportare la notizia nei binari della verità, perché vogliamo rispondere di chi fa parte della galassia CONI: c'è un discorso di responsabilità e di credibilità e si può pensare di istituire un numero verde per segnalare certi episodi", ha concluso Malagò ribadendo l'impegno del CONI nel costituirsi parte civile nei procedimenti penali relativi a questo ambito.
Convegno "Donne e minori: lo sport contro la violenza"
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