Coppa del Mondo: le azzurre del fioretto di nuovo vincenti
- SCHERMA
La squadra del fioretto femminile ha vinto a Saint Maur la prova di Coppa del Mondo. Arianna Errigo, Alice Volpi, Camilla Mancini e Francesca Palumbo (al posto di Martina Batini) hanno battuto in finale la Russia per 45-38, riscattando la sconfitta ricevuta nella prima tappa a Cancun.
Le azzurre hanno iniziato superando l'Ucraina per 45-27, quindi ai quarti è giunto il successo contro il Canada per 45-31. In semifinale Errigo e compagne hanno superato nettamente la Cina per 45-32 tornando a sfidare in finale la Russia, così come sulle pedane di Cancun.
A Saint Maur però le ragazze del CT Andrea Cipressa sono riuscite a cogliere l'obiettivo della vigilia, conducendo in vantaggio il match per l'intera durata, sino a chiudere col punteggio di 45-38, dando così il via ai festeggiamenti.
Per il fioretto femminile, il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo sarà il Grand Prix FIE in programma a Torino dal 1° al 3 dicembre.
Meno 100 ai Giochi: la fiaccola arriva in Corea del Sud
- DOPO LA CERIMONIA IN GRECIA

Entra nel vivo il conto alla rovescia per le Olimpiadi Olimpici Invernali di PyeongChang. A una settimana dall'accensione e a cento giorni dalla cerimonia inaugurale, ieri è arrivata ad Atene la fiaccola olimpica che è stata consegnata agli organizzatori dei Giochi sudcoreani in programma dal 9 al 25 febbraio.
Il Presidente del Comitato Olimpico Greco, Spyros Capralos, ha consegnato la torcia al numero uno del Comitato organizzatore di Pyeongchang, Lee Hee-beom, che avrà il compito di portarla in aereo fino in Corea del Sud, dove da domani comincerà il lungo giro del Paese. Saranno 7.500 i tedofori a condurre la fiaccola attraverso 17 città di tutte le province coreane, percorrendo in tutto 2.018 chilometri. La torcia era stata accesa una settimana fa ad Olimpia, alla presenza del presidente greco Prokopis Pavlopoulos, quello del CIO Thomas Bach e del premier sudcoreano Lee Nak-yeon. Il primo tedoforo era stato il fondista greco Apostolos Angelis, il secondo l'ex calciatore sudcoreano Park Ji-Sung.
La fiaccola ha viaggiato in Grecia per una settimana portata da 505 tedofori. Ieri, allo Stadio Panathinaiko - sede delle prime Olimpiadi moderne del 1896 - si è svolta la cerimonia di consegna, condotta dall'attrice Katerina Lehou, vestita da alta sacerdotessa. (Foto ANSA)
Meno 100 a PyeongChang 2018: la fiaccola arriva in Corea del Sud
- GIOCHI OLIMPICI
Entra nel vivo il conto alla rovescia per le Olimpiadi Olimpici Invernali di PyeongChang. A una settimana dall'accensione e a cento giorni dalla cerimonia inaugurale, ieri ad Atene la fiaccola olimpica è stata consegnata agli organizzatori dei Giochi sudcoreani in programma dal 9 al 25 febbraio.
Il Presidente del Comitato Olimpico Greco, Spyros Capralos, ha passato la torcia al numero uno del Comitato organizzatore di Pyeongchang, Lee Hee-beom, che l'ha portata in aereo fino in Corea, dove da oggi comincerà il lungo giro del Paese. Saranno 7.500 i tedofori a condurre la fiaccola attraverso 17 città di tutte le province coreane, percorrendo in tutto 2.018 chilometri. La torcia era stata accesa una settimana fa ad Olimpia, alla presenza del presidente greco Prokopis Pavlopoulos, quello del CIO Thomas Bach e del premier sudcoreano Lee Nak-yeon. Il primo tedoforo era stato il fondista greco Apostolos Angelis, il secondo l'ex calciatore sudcoreano Park Ji-Sung.
La fiaccola ha viaggiato in Grecia per una settimana portata da 505 tedofori. Ieri, allo Stadio Panathinaiko - sede delle prime Olimpiadi moderne del 1896 - si è svolta la cerimonia di consegna, condotta dall'attrice Katerina Lehou, vestita da alta sacerdotessa. (Foto ANSA)
Coppa del Mondo su pista, i convocati azzurri per la tappa di Manchester
- CICLISMO
Tutto pronto per la seconda prova di Coppa del Mondo di ciclismo su pista, in programma a Manchester dal 10 al 12 novembre. Alla manifestazione sono stati convocati dal Coordinatore Squadre Nazionali Davide Cassani, su indicazione dei Commissari Tecnici Edoardo Salvoldi e Marco Villa, i seguenti atleti:
NAZIONALE DONNE
Alzini Martina (Alé Cipollini) Balsamo Elisa (Fiamme Oro) Barbieri Rachele (Fiamme Oro) Bissolati Elena Cavalli Marta (Riserva - Valcar Pbm) Guderzo Tatiana (Fiamme Azzurre) Pattaro Francesca (Bepink) Valsecchi Silvia (Bepink) Vece Miriam (Valcar Pbm)
NAZIONALE UOMINI
Bertazzo Liam (Wilier Triestina) Ceci Luca (A.S.D. Team G.E.T.A. 20-20) Lamon Francesco (Team Colpack) Moro Stefano (Gavardo Bi&Esse Carrera Tecmor Asd) Scartezzini Michele (Sangemini - M.G. K Vis)
Le squadre saranno dirette dal Commissario Tecnico Marco Villa e dal Collaboratore Tecnico Pierangelo Cristini. (Foto FCI)
Ecco i biglietti di PyeongChang 2018. Per la prima volta acquistabili anche da mobile
- 100 GIORNI AI GIOCHI

Alla vigilia dell’arrivo in Corea del Sud della Fiaccola olimpica e delle celebrazioni per i 100 giorni ai Giochi Olimpici, è stato svelato oggi il design dei biglietti di PyeongChang2018.
Con l’entusiasmo che cresce nel Paese, il lancio dei biglietti è un altro modo utilizzato dal Comitato Organizzatore per legarsi alla Nazione e incoraggiare le persone a programmare di vivere l’esperienza olimpica e di cogliere l’opportunità di vedere i migliori atleti delle discipline invernali in azione a PyeongChang.
Sono state realizzate 29 icone per 26 competizioni sportive, le cerimonie di apertura e chiusura, e un disegno generico che sarà presente in tutte le discipline. I biglietti di ogni sport riportano il pittogramma della loro competizione, mentre i richiestissimi biglietti delle cerimonie presentano i motivi di un fiocco di neve ispirato all’Hangeul, l’alfabeto coreano che è utilizzato anche nel disegno delle medaglie olimpiche.
Come accade per ogni Olimpiade, i biglietti diventeranno importanti pezzi da collezione per chi vivrà a PyeongChang, dal 9 al 25 febbraio, l’atmosfera a cinque cerchi.
Il Presidente del Comitato Organizzatore, Lee Hee-beom, ha dichiarato: “Non vediamo l'ora di accogliere domani la fiamma olimpica per iniziare il suo viaggio in tutto il Paese, oggi il lancio del biglietti dei Giochi Olimpici è un'altra pietra miliare per noi e un'altra opportunità per incoraggiare tutti a comprare i biglietti e ad essere parte di questo meraviglioso evento. I Giochi - ha aggiunto - stanno diventando realtà e tu puoi diventare il fiero proprietario di un biglietto di uno dei migliori eventi sportivi del mondo. I disegni incarnano il nostro messaggio di pace e armonia per i Giochi e vogliamo che tutti condividano con noi questa esperienza".
Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, gli spettatori potranno acquistare i biglietti anche da mobile, un’altra opzione per dei Giochi sempre più connessi e informatizzati. Potranno inoltre scegliere se stampare il biglietto a casa o se ricevere una copia cartacea. I biglietti saranno consegnati a partire dal primo novembre, a chi li ha acquistati online.
Per evitare contraffazioni, tutti i biglietti saranno criptati con un QR code e un ologramma e il nome dell’acquirente. Inoltre, per ogni biglietto sarà utilizzata la stampa UV, che sarà assegnata all’acquirente del biglietto.
Per chi deve ancora acquistare i propri biglietti, i punti vendita di Seoul City Hall, Gangwon Provincial Office e Gangneung City Hall apriranno domani. I tagliandi saranno in vendita anche nei due maggiori aeroporti della Corea: l'aeroporto internazionale Incheon e l'aeroporto internazionale Gimpo dal 3 novembre. Dal 6 novembre, invece, saranno venduti anche nelle 19 stazioni ferroviarie ad alta velocità di tutto il Paese.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2017, il 4 dicembre cerimonia di consegna
- CONI
La Commissione per l’assegnazione dei Premi CONI-USSI 2017 si è riunita oggi alle ore 12.00 a Roma, presso la sede del CONI al Foro Italico. Presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Umberto Zapelloni, Alessandro Vocalelli, Paolo De Paola, Daniele Dallera, Angelo Carotenuto, Paolo Brusorio, Gabriele Romagnoli, Giovanni Bruno e Danilo di Tommaso, la Commissione ha assegnato i seguenti Premi:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Piero Guerrini - Tuttosport ;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta” a Benny Casadei Lucchi – Il Giornale;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Lia Capizzi – Sky Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Enrico Testa – Rai Sport;
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Giuliano Riva – Corriere dello Sport Stadio;
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Marco Letizia – Il Corriere della Sera;
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Matteo Pinci – La Repubblica e a Emiliano Bernardini – Il Messaggero;
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Franco Arturi.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 51° Concorso Letterario e del 46° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 4 dicembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Coppa del Mondo di sciabola, esordio 'tricolore': Rossella Gregorio vince ad Orleans, 2ª Loreta Gulotta
- SCHERMA
E' un esordio verde, bianco e rosso. La tappa iniziale di Coppa del Mondo di sciabola femminile è un tripudio italiano: le azzurre piazzano una straordinaria doppietta con Rossella Gregorio e Loreta Gulotta.
Le due si sono ritrovate in finale al termine di percorsi di gara eccellenti. A vincere per 15-6 è Rossella Gregorio (nella foto ANSA) che mette in bacheca il suo primo successo in carriera in Coppa del Mondo, ma festeggia anche Loreta Gulotta che per la prima volta sale su un podio internazionale.
La campana, vicecampionessa europea 2017, sale sul gradino del podio sublimando un percorso di gara iniziato con la vittoria nel derby contro Martina Petraglia per 15-9. A seguire ha avuto ragione della polacca Angelika Wator per 15-9, prima di affrontare ancora un derby, nel turno delle 16, contro Martina Criscio, superata per 15-12. Ai quarti l'assalto più duro, sul piano del punteggio, contro la numero 1 del ranking mondiale e bronzo iridato, l'ungherese Anna Marton, alla quale l'azzurra ha piazzato la stoccata del 15-14 che l'ha proiettata sul podio ed in semifinale, dove ha sconfitto la beniamina di casa, la francese Manon Brunet per 15-9.
Loreta Gulotta, dal canto suo, era giunta alla sua prima finale in carriera, iniziando la giornata coi successi prima sulla polacca Sylwia Matuszak per 15-6, poi sulla francese Malina Vongsavady per 15-11 e quindi, agli ottavi, contro la giapponese Shihomi Fukushima per 15-13. Ai quarti la sciabolatrice siciliana si è imposta poi sull'altra polacca Malgorzata Kozaczkuk per 15-13, prima di piazzare la stoccata decisiva del 15-14 in semifinale sul bronzo europeo, la romena Bianca Pascu.
La straordinaria prestazione azzurra si completa con Irene Vecchi che si ferma ai piedi del podio. A fermare il bronzo iridato di Lipsia è stata la padrona di casa, Manon Brunet, col punteggio di 15-11. Irene Vecchi aveva esordito inanellando i successi contro la messicana Julieta Toledo per 15-11, poi la portacolori di Hong Kong Karen Chang per 15-6 e quindi la giapponese Misaki Emura col punteggio di 15-3.
Per quanto riguarda le altre italiane, a fermarsi agli ottavi di finale, oltre a Martina Criscio sconfitta nel derby da Rossella Gegorio, era stata anche Arianna Errigo. Per l'azzurra è stata la giornata del 15-14. In due occasioni è stata lei a piazzare la stoccata decisiva, ma nel match contro la transalpina Manon Brunet che sarebbe valso l'approdo ai quarti, è stata lei a subire la "botta" della sconfitta.
Stop nelle 32 invece per Sofia Ciaraglia, eliminata dalla romena Pascu per 15-8, mentre nel primo assalto di giornata, oltre a Martina Petraglia, a fermarsi erano state Rebecca Gargano, sconfitta 15-7 dalla giapponese Emura, Michela Battiston, superata 15-10 dalla portacolori di Hong Kong, Chang, e Chiara Mormile, fermata sul1 5-10 dall'argentina Perez Maurice. Si erano fermate invece ieri, nella giornata di qualificazione, Caterina Navarria, sconfitta al primo turno per 15-14 dalla ungherese Kern, e Lucia Lucarini che, dopo aver avuto ragione della francese Rifkiss per 15-14, è stata eliminata per mano dell'ucraina Zhovnir col punteggio di 15-8.
Alessia Iezzi vince la finale di Coppa del Mondo di Trap
- TIRO A VOLO
Ancora un trionfo per il tiro a volo italiano. La 21enne Alessia Iezzi, carabiniere originario di Mannopello (Pescara), ha vinto a Nuova Delhi la Coppa del Mondo ne Trap. L'azzurra, campionessa del mondo Junior due anni fa a Lonato, era alla seconda esperienza nelle finali della Coppa dei 'grandi' dopo il 6/o posto di Roma 2016.
La Iezzi (nella foto FITAV), ultimo talento di una disciplina che sforna atleti da podio a getto continuo, ha conquistato il pass per la manche decisiva con un ottimo 72/75 nelle qualificazioni e poi, esibendo grinta e determinazione, ha superato tutti gli sbarramenti fino al duello per il trofeo di cristallo con la spagnola Fatima Galvez, iridata 2015 a Lonato. Ma la Iezzi, malgrado un piccolo taglio all'indice della mano destra causato da un movimento maldestro sul grilletto durante la gara, non ha ceduto. Chiusi i piattelli regolamentari con l'identico punteggio di 41/50, le due tiratrici hanno proseguito il confronto con lo spareggio, vinto dall'azzurra per 2-1. C'è un pizzico d'Italia anche nel bronzo della libanese Ray Bassil, 'pin up' del tiro a volo che in passato è stata allenata dall'azzurro Daniele Di Spigno e che ha come sponsor due aziende italiane del settore, Fiocchi e Perazzi.
"Sono emozionatissima - ha poi detto la Iezzi non riuscendo a contenere le lacrime -, questo sport è la mia vita da sempre. La mia famiglia ha un campo di tiro a volo, mi alleno con mio padre Antonello che è anche un tecnico federale, con mio fratello Emanuele e con il mio ragazzo Andrea Miotto. Questa coppa la condivido con loro e con mia madre Marcella. Mi sembra un sogno, e voglio ringraziare il ct Albano Pera per aver creduto in me". Non bene Jessica Rossi: la poliziotta campionessa olimpica a Londra 2012 e vincitrice del titolo mondiale a Mosca lo scorso settembre, ha sbagliato l'ultima serie, chiusa con 20/25, vanificando il buon lavoro fatto nelle prime due. Con il totale di 66/75 si è dovuta accontentare dell'11/a piazza.
Coppa del Mondo, Manuela Moelgg terza nel gigante di Soelden
- SCI ALPINO

Esordio vincente per Cappellini-Lanotte nella tappa di Minsk dell'ISU Challenger Series
- PATTINAGGIO DI FIGURA
La coppia regina della danza italiana, Anna Cappellini e Luca Lanotte, timbra un esordio stagionale perfetto all’Ice Star di Minsk imponendosi su tutti nella settima tappa delle ISU Challenger Series di scena in Bielorussia. Il tandem lombardo delle Fiamme Azzurre domina infatti anche il libero ribadendo così la leadership di ieri nel corto: il secondo segmento da 109.49 punti (53.87 di valutazione tecnica e 55.62 per i components) vale agli azzurri un totale di 183.49, quanto serve per trionfare con distacco sui russi Zagorski-Guerriero, secondi, e Sinistina-Katsalapov, terzi. Un gran segnale a poco più di due settimane dall’NHK Trophy di Osaka, in Giappone, che dal 10 al 12 novembre varrà il debutto stagionale in una tappa di Grand Prix. Cappellini-Lanotte si lasciano così alle spalle l’infortunio alla mano di Anna, occorso verso fine agosto e condizionante in questa fase di preaseason. I nuovi programmi invece già convincono e la fiducia sale.
Gara soltanto a metà invece nell’individuale maschile a Minsk, dove i due azzurri Maurizio Zandron (Ice Skating Bolzano) e Ivan Righini (Ice Lab) si sono piazzati rispettivamente al 5° e 10° posto con i punteggi di 74.19 (40.44 di valutazione tecnica e 33.75 per i components) e 67.39 (32.74 di valutazione tecnica e 36.65 per i components) dopo il corto. Domani nel pomeriggio il loro programma libero.
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