Fantastico Ganna a Berlino, è oro nell'inseguimento. Balsamo 3a nell'omnium
- EUROPEI PISTA
Fantastico Filippo Ganna agli Europei di ciclismo su pista in corso a Berlino. L’azzurro, infatti, conquista l’oro nell’inseguimento individuale, battendo in finale con in 4:15:994 il portoghese Ivo Oliveira (4:18:991). L’azzurro, campione del Mondo 2016 e argento iridato in carica, dopo aver passato in seconda posizione ai 2000 m è salito in cattedra e ha chiuso in crescendo.
In due anni l'azzurro ha conquistato un titolo mondiale (2016), un secondo posto mondiale (2017), un secondo posto continentale (2016) e la quarta finale consecutiva, conclusa con l’oro. Si tratta dell'unico atleta presente in tutte e quattro le finali. Una costanza che non ha bisogno di altre parole e che meglio non potrebbe delineare il profilo atletico di un ragazzo che ha ancora 21 anni e tanta voglia di mettersi in gioco.
Ma il Velodrom di Berlino regala una gioia anche a Elisa Balsamo che conquista in rimonta una fantastica medaglia di bronzo nell’omnium. Una gara costante per la giovanissima azzurra, classe 1998 e campionessa del mondo juniores su strada in quel di Doha nel 2016 che si piazza con 102 punti dietro alla Katie Archibald e all’olandese Kirsten.
Tania Cagnotto eletta nella Commissione Atleti dei Comitati Olimpici Europei
- QUADRIENNIO 2017-2021
Tania Cagnotto entra nella nuova commissione atleti dei Comitati Olimpici Europei, per il quadriennio 2017-2021.
La tuffatrice azzurra, argento olimpico a Rio 2016 nel trampolino da 3 metri sincronizzato con Francesca Dallapé e bronzo individuale, è stata scelta a Montecarlo, nell'Assemblea degli atleti europei, fra i 18 candidati per gli otto posti a disposizione (sei per gli sport estivi e due per quelli invernali).
A presiedere la nuova commissione il discobolo estone Gerd Kanter, con l'ungherese Balazs Baji (110 hs) come vice e l'irlandese David Harte (hockey prato) nelle vesti di segretario. Completano la commissione il lettone Gunta Latiseva-Cudare (atletica), il turco Nevriye Yilmaz (basket), la slovacca Jana Daubnerova (biathlon) e il norvegese Eldar Ronning (sci fondo).
Il 25 ottobre il Presidente Malagò aprirà il 4° Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico
- SCUOLA DELLO SPORT - CONI
Sarà il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ad aprire mercoledì 25 ottobre (ore 11) il 4° Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa. Al saluto del Presidente seguiranno quelli dell’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta e del Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti.
Il corso - istituito per formare i professionisti che affiancheranno, e in futuro rappresenteranno, la governance dello Sport - si rivolge a giovani laureati col compito di prepararli ad un immediato ingresso nel mondo del lavoro. Esso è strutturato in 12 moduli, per un totale di 360 ore di lezioni frontali e laboratori, che saranno illustrati mercoledì.
Europista: Oro e argento nell’inseguimento a squadre. Confalonieri sul terzo gradino del podio
- CICLISMO
La storia si ripete ma alle volte in meglio. Come accadde lo scorso anno il secondo giorno dei Campionati Europei di Pista, quest’anno a Berlino; le due formazioni italiane dell’inseguimento a squadre si ritrovano in finale. Come lo scorso anno porta a casa, alla fine, la medaglia d’oro è arrivata dal quartetto femminile e l’argento dal trenino maschile. Diversamente dallo scorso anno, però, c’è la medaglia di bronzo conquistata da Maria Giulia Confalonieri nell’eliminazione e, soprattutto, si è ridotta la distanza che separa i ragazzi di Marco Villa dalla Francia, sempre più nostra bestia nera.
Le differenze, anche se apparentemente lievi, raccontano che la rincorsa del nostro settore nei confronti dei vertici assoluti si sta ancora assottigliando. Parliamo logicamente degli uomini, perché le RocketGirls di Dino Salvoldi si confermano sul gradino più alto del podio, iniziando a dare continuità ad un regno che, vista la composizione del quartetto, ha tutte le qualità per essere molto lungo. Cominciamo dall’inzio di questa giornata, che alla fine porta tre nuove medaglie al nostro movimento, che diventano a questo punto 67 dall’inizio dell’anno.
Inseguimento a squadre donne - Nelle semifinali dell’inseguimento Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Silvia Valsecchie Tatiana Guderzo sono contrapposte alla Polonia, seconda lo scorso anno sempre dietro le azzurre. Il forcing impresso dalle azzurre è notevole, tanto da fermare il tempo a 4’22”874, lasciando le avversarie a due secondi. Entusiasmante e vibrante la finale contro la Gran Bretagna, che prova a tenere il ritmo delle azzurre. A metà gara le italiane riescono a scavare un primo solco che pare però non tenere. Le britanniche si riportano sotto ma pagano lo sforzo negli ultimi giri, lasciando oltre 1’. Chiudono la prova con il tempo di 4’17”853, nuovo record italiano e disarmante dimostrazione di potenza. Rispetto allo scorso anno vi è un nuovo innesto: la juniores Letizia Paternoster. Se alla trentina aggiungiamo anche Elisa Balsamo, dilettante al primo anno, non servono altre parole per spiegare come questo gruppo ha uno sguardo più ampio del solo orizzonte continentale. All’inizio del torneo Salvoldi aveva detto: “Adesso ci concentriamo sull’Europeo, ma dal prossimo anno iniziamo a pensare in ottica olimpica.” Possiamo tranquillamente dire che il lavoro è già a buon punto.
Inseguimento a squadre uomini - Forti del secondo miglior tempo in qualifica (3’58”720), il quartetto azzurro ha acceso la semifinale contro la Russia entusiasmando il pubblico tedesco. Liam Bertazzo, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Simone Consonni (che ha sostituito Scartezzini seguendo la logica della rotazione che il CT Villa persegue), superano la Russia grazie alla “specialità della ditta” (messa in mostra anche nelle qualificazioni di ieri) ovvero il recupero nelle fasi finali, ribaltando così il cronometro a loro favore: 3’56”917 contro il 3’57”573 degli avversari.
Contro la Francia, in una finale “vibrante e spettacolare” a detta anche dei commentatori neutrali, gli azzurri lasciano centesimi preziosi nella parte centrale, ma si rendono protagonisti di una fantastica rimonta nei metri finali. Forse troppo tardi per sperare di portare a casa l’oro, ma sufficienti per chiudere con un tempone, 3’55”986, a soli 2 decimi dai transalpini (3’55”780). Se pensiamo che lo scorso anno, nella finale persa sempre contro la Francia, avevamo rimediato oltre 1” di distacco, correndo su tempi più alti di circa 3” (sempre con questi corridori), si capisce che se i Francesi crescono, noi cresciamo e ci avviciniamo più velocemente.
Eliminazione donne – La prima medaglia dell’Italia a questi Europei la regala Maria Giulia Confalonieri, nell’eliminazione. Già campionessa europea nello scratch U23 nel 2013, bronzo nel madison con Barbieri nella prova di coppa del mondo a Los Angeles nel 2017 e argento nel quartetto in Coppa del Mondo, la 24enne brianzola ha condotto una gara accorta, salendo sul podio alle spalle dell’olandese Kirsten Wild e della russa EvgeniaAugustinas.
Velocità Olimpica Donne - Ottima prova, nella Velocità Olimpica di Elena Bissolati e Miriam Vece, che rappresentano il futuro delle discipline veloci in ambito femminile. Agli Europei di categoria ad Anadia le azzurre avevano già dato prova delle loro potenzialità e della loro “coppia che scoppia” come si definiscono giungendo quinte. In questa rassegna si sono migliorante.
Nelle qualificazioni hanno segnato il settimo tempo: 33”797che è il nuovo record italiano. Al turno successivo non riescono a ripetersi e terminano all’ottavo posto.
Medagliere – Sono 6 i titoli assegnati oggi. La Francia veste i panni della Nazionale mattatrice e porta a casa 3 titoli (Scratch, Inseguimento e Velocità, tutte dal settore maschile), segue la Russia, con 1 oro (Velocità a squadre donne), 1 argento e 2 bronzi. Al terzo posto l’Italia, con 1 oro, 1 argento e 1 bronzo. L’ultimo titolo è stato conquistato dall’Olanda nell’Eliminazione donne.
Tokyo 2020, Mornati firma l'accordo per il Campus preolimpico della squadra italiana a Tokorozawa
- IN AMBASCIATA
Il Vice Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati ha firmato oggi – nella sede dell’Ambasciata italiana a Tokyo – un memorandum d’intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, la Prefettura di Saitama, la città di Tokorozawa e l’Università di Waseda per l’utilizzo di un Campus dell’ateneo destinato a ospitare gli atleti azzurri e a favorirne la preparazione alla vigilia dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
L’Ambasciatore italiano a Tokyo, Giorgio Starace, ha fatto gli onori di casa alla presenza del Governatore della Prefettura dii Saitama, Kiyoshi Ueda, del Sindaco di Tokorozawa, Masato Fujimoto, del Presidente della Waseda University, Kaoru Kamata, del Presidente del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 ed ex Primo Ministro del Giappone, Yoshiro Mori, e del Vice Presidente del Comitato Olimpico Giapponese, Yasuo Saito.
L’accordo, in particolare, garantisce alla squadra italiana la possibilità di usufruire della prestigiosa area di Tokorozawa, location dalle caratteristiche esclusive per la varietà delle strutture e per l’unicità degli spazi offerti, in virtù della presenza contestuale di un campo di atletica e di una piscina olimpionica, rara e speciale combinazione da reperire nei dintorni di Tokyo.
Il Campus è dotato anche di un impianto destinato al Tiro con l’Arco, di sei campi in erba da tennis, di una sala coperta multidisciplinare e di un campo polifunzionale. Tokorozawa rappresenta una soluzione logisticamente ottimale, considerando anche il valore aggiunto rappresentato dalla mensa e dagli alloggi all’interno della struttura, che permetteranno agli azzurri di non disperdere tempo ed energie negli spostamenti in prossimità dell’appuntamento olimpico.
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dopo un’intensa, proficua attività di scouting – portata avanti dall’Area Sport e Preparazione Olimpica coordinata da Anna Riccardi - a poco meno di 3 anni da Tokyo 2020 diventa il terzo al mondo ad aver individuato una location compatta e strategicamente invidiabile per soddisfare le esigenze degli atleti in vista dei Giochi. Altri 4 NOC hanno invece siglato accordi per siti destinati alla specifica preparazione di singole discipline.
I dettagli operativi dell’accordo siglato oggi, le strutture del Campus da utilizzare specificamente e il periodo effettivo della preparazione preolimpica, saranno definiti entro il 2018, in relazione alle specifiche esigenze dell’Italia Team, anche in base alla programmazione più articolata delle varie Federazioni e allo scenario che si andrà a determinare dopo le prime prove di qualificazione.
L'ambasciatore Starace ha espresso la propria soddisfazione per i contenuti dell'evento. "Siamo felici di aver ospitato la firma di un documento cruciale in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo. La nostra é la casa degli italiani e questo memorandum avvicina il nostro Paese e il CONI al Giappone attraverso la Prefettura di Saitama, la città di Tokorozawa e la prestigiosa Università di Waseda, che ha tra l'altro un rapporto con l'Istituto di Sant'Anna che sta dando risultati importanti. Non vedo l'ora di poter vivere le Olimpiadi in questo Paese e di fare il tifo per i nostri atleti e per quelli del Giappone".
Grande felicità anche da parte delle istituzioni nipponiche. Il Governatore della Prefettura di Saitama, Kiyoshi Ueda: "C'è una lunga tradizione di rapporti proficui tra Italia e Giappone, che va da Marco Polo in poi. Siamo contenti di dare il benvenuto agli atleti italiani". Masato Fujimoto, Sindaco di Tokorozawa: "Siamo onorati che il CONI e l'Italia abbiano scelto la nostra città per il training preolimpico attraverso una eccellenza come l'Università di Waseda. Questo accordo stabilisce un rapporto di condivisione e di scambio culturale, non solo sportivo". Kamata Kaoru, Presidente di Waseda University: "Siamo felici di questo accordo. L'Italia é uno dei partner più importanti per la nostra Università che è anche legata anche alla Sapienza di Roma. Waseda ha sempre incoraggiato la partecipazione olimpica degli atleti e vanta una grande tradizione in questo campo con 56 medaglie conquistate. Daremo massimo supporto all'Italia per la preparazione ai Giochi".
Il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, ha rappresentato l'orgoglio del CONI per il raggiungimento di questo primo traguardo in vista dei Giochi: "Grazie a tutti per questa straordinaria opportunità. Avevamo tante possibilità logistiche ma abbiamo scelto Waseda per ospitare i nostri atleti perché é una eccellenza unanimemente apprezzata. Grazie anche per gli sforzi profusi per implementare la struttura cercando di assecondare le nostre esigenze. Voglio esprimere gratitudine anche nei confronti di Saitama e a Tokorozawa per l'efficienza nei trasporti e nell'accoglienza. E infine grazie anche all'ambasciatore Starace, al Comitato organizzatore di Tokyo 2020 e al Comitato Olimpico Giapponese per questa apprezzata presenza".
Yoshiro Mori, Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo: "Siamo a poco meno di 3 anni dai Giochi. Questo accordo rinsalda i legami tra Italia e Giappone. Waseda ha un rapporto profondo con l'Italia e con lo sport, fattore molto apprezzabile. Spero che l'intesa favorisca ancora di più le relazioni tra i Paesi e auguro le migliori fortune alla squadra olimpica italiana".
La chiusura è stata del Vice presidente del Comitato Olimpico del Giappone, Saito: "Siamo felici di questo accordo, sinonimo di grande spirito di collaborazione. Rende il senso di come il Paese si sta preparando all'evento. É un vanto anche per l'università di Waseda ospitare gli atleti italiani e questo favorisce la cooperazione, i rapporti di amicizia e di crescita condivisa. Ricordo che una delle medaglie d'oro vinte dall’Italia Italia in Brasile è arrivata dal judo (grazie a Fabio Basile, ndr). É stato un trionfo che porta anche la firma del tecnico giapponese Murakami. Tanti atleti del nostro Paese si allenano e giocano in Italia. C'è voglia di crescere e insieme possiamo fare grandi cose".
Flash, strette di mano e sorrisi fanno calare il sipario su un evento salutato con entusiasmo e curiosità dagli esponenti istituzionali e dagli addetti ai lavori. E' stata posata la prima pietra italiana in vista dei Giochi del 2020. La bandiera tricolore sventola orgogliosa su Tokyo.
E' già Tokyo 2020: Mornati firma l'accordo per il Campus preolimpico della squadra italiana a Tokorozawa
Coppa del Mondo, stagione del fioretto al via dal Cairo. Per la spada femminile esordio a Tallinn
- SCHERMA
E' Il Cairo la tappa d'avvio della stagione di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Nella capitale egiziana infatti inizia il circuito mondiale dei fiorettisti, con la prova che segna l'esordio stagionale e l'Italia salirà in pedana con undici rappresentanti. Il dodicesimo e uomo di punta, l'olimpionico di Rio2016 e bronzo iridato a Lipsia2017, Daniele Garozzo, è stato infatti costretto al forfait per un problema di salute.
A rappresentare l'Italscherma ci saranno quindi Alessio Foconi, Giorgio Avola, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte, Lorenzo Nista, Guillaume Bianchi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani, seguiti dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa, che sarà coadiuvato dai maestri Fabio Galli ed Eugenio Migliore.
Il programma delle gare prevede l'inizio, questo venerdi alle ore 9.00, con la fase a gironi ed il tabellone preliminare. Da questo verrà fuori il quadro dei 64 atleti che saranno i protagonisti della seconda giornata, quella di sabato, che si concluderà intorno alle 19.00 con la cerimonia del podio.
Domenica sarà invece il giorno della gara a squadre, che vedrà l'Italia esordire con al collo il titolo iridato conquistato a Lipsia lo scorso mese di luglio. A sostituire Daniele Garozzo nel quartetto iridato ci sarà Lorenzo Nista che, quindi, farà squadra assieme ad Andrea Cassarà, Giorgio Avola ed Alessio Foconi.
COPPA DEL MONDO - FIORETTO MASCHILE - Il Cairo, 20-22 ottobre 2017
Atleti
Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Francesco Ingargiola, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Francesco Trani
Commissario tecnico: Andrea Cipressa
Maestri: Fabio Galli, Eugenio Migliore
Fisioterapista: Stefano Vandini
PROGRAMMA GARA
Venerdi 20 ottobre
Fase a gironi - ore 9.00
Tabellone preliminare - ore 14.00
Sabato 21 ottobre
Tabellone principale | t.64 - ore 09.00
Fase finale - ore 18.00
Domenica 22 ottobre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 9.00
Finale 1°-2° posto - ore 17.30
La spada femminile mondiale, invece, si ritrova nel fine settimana a Tallinn per la prima prova della nuova stagione di Coppa del Mondo. Il percorso verso i Campionati Mondiali di Wuxi2018 inizia infatti dall'Estonia dove sono giunte questo giovedi le dodici italiane che prenderanno parte alla tappa d'esordio stagionale. Partiranno dalla fase a gironi in programma domani Brenda Briasco, Alice Clerici, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Luisa Tesserin ed Eleonora De Marchi fresca vincitrice della tappa del circuito under20 di Coppa del Mondo a Laupheim. E' già invece inserita nel main draw, come testa di serie, l'argento olimpico di Rio2016, Rossella Fiamingo, che quindi entrerà in gara nella giornata di sabato.
Attesa anche la gara a squadre in programma domenica. Il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, all'alba della nuova stagione, ha voluto rinnovare per metà il quartetto azzurro impiegato nell'edizione precedente. Accanto a Rossella Fiamingo ed a Giulia Rizzi, a salire in pedana domenica nella prova delle Nazionali, ci sarà la campionessa italiana 2017, Roberta Marzani e la campionessa del Mondo under20 2016, Alice Clerici.
A seguire le azzurre, oltre al CT Sandro Cuomo, ci saranno anche i maestri Daniele Pantoni e Giacomo Falcini.
COPPA DEL MONDO - SPADA FEMMINILE - Tallinn, 20-22 ottobre 2017
Atlete
Brenda Briasco, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Luisa Tesserin
Commissario tecnico: Sandro Cuomo
Maestri: Giacomo Falcini, Daniele Pantoni
PROGRAMMA GARE
Venerdi 20 ottobre
Fase a gironi - Tabellone preliminare - ore 9.00 (8.00 Ita)
Sabato 21 ottobre
Tabellone principale | t.64 - ore 9.00 (8.00 Ita)
Fase finale - ore 17.00 (16.00 Ita)
Domenica 22 ottobre
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 10.00 (9.00 Ita)
Finale 3°-4° posto - ore 16.00 (15.00 Ita)
Finale 1°-2° posto - ore 17.00 (16.00 Ita)
Il Dt Mariani ha scelto gli azzurri per gli Europei di San Gallo 2017
- CURLING
A un mese esatto dall'inizio degli Europei di curling in programma a San Gallo, in Svizzera, dal 18 al 24 novembre, il direttore tecnico Marco Mariani ha comunicato i nomi degli atleti azzurri che comporranno la squadra maschile e femminile dell'Italia in vista della prestigiosa rassegna continentale.
Queste le scelte:
SQUADRA MASCHILE: Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (third, Aeronautica Militare), Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Simone Gonin (alternate, Sporting Club Pinerolo). Allenatore: Soren Gran.
SQUADRA FEMMINILE: Diana Gaspari (skip, Dolomiti Cortina), Veronica Zappone (third, 3S Luserna), Stefania Constantini (second, Dolomiti Cortina), Angela Romei (lead, 3S Luserna) e Chiara Olivieri (alternate, Dolomiti Cortina). Allenatrice: Violetta Caldart.
Per l'Italia si tratterà dell'ultimo vero banco di prova prima del torneo preolimpico di Plzen, in Repubblica Ceca, dove i nostri, dal 5 al 10 dicembre, cercheranno di centrare il pass per le Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018 nell'ultima occasione disponibile. Prima degli Europei, però, gli azzurri scelti dal d.t. Mariani prenderanno parte a due importanti manifestazioni proprio in Svizzera: il torneo di Champery per gli uomini, dal 19 al 22 ottobre, e quello di Wetzikon per le donne, dal 9 al 12 novembre.
Squadra maschile sul ghiaccio dunque già da domani nel Torneo Curling Masters Champery che, come tutti gli eventi del circuito Curling Champions Tour (CCT), include le migliori rappresentative europee. Italia inserita nel gruppo A con avversari di grande spessore tra cui spicca lo svedese Niklas Edin, plurimedagliato europeo e mondiale, e Tom Brewster, scozzese, anche lui tra i team più forti continentali, con tre formazioni svizzere poi più alla portata (Schwaller, Hess e Mancini): la manifestazione prevede un girone all'italiana con sola andata e successivi playoff tra le migliori due di ciascun gruppo. Per la nazionale azzurra l'obiettivo è proprio provare a superare la prima fase.
Il 24 ottobre il Presidente Malagò annuncerà il Portabandiera dell'Italia Team
- ROAD TO PYEONGCHANG 2018

Il portabandiera italiano ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018 sarà annunciato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, in una conferenza stampa che si terrà nel Salone d’Onore del Comitato Olimpico Italiano, martedì 24 ottobre 2017 (con inizio alle ore 13) al termine dei lavori della Giunta Nazionale.
Il portabandiera riceverà il Tricolore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 18 dicembre, al Quirinale, e guiderà l'Italia Team nella cerimonia di apertura dei Giochi che si svolgerà il 9 febbraio (ore 12 italiane) all’Olympic Stadium di PyeongChang.
Il giorno scelto per l’annuncio dell’alfiere italiano non è casuale: il 24 ottobre, infatti, è anche la data che segna quest’anno l’accensione della fiamma olimpica ad Olympia. Cerimonia che sarà trasmessa in diretta sul canale Olimpico.
La fiaccola sbarcherà a PyeongChang il 31 ottobre e inizierà un tour della penisola coreana che, in 101 giorni e grazie a 7500 tedofori (con 2018 tedofori di supporto), toccherà 17 città metropolitane e province, mettendo in evidenza le tecnologie e la cultura tradizionale del Paese asiatico.
Qualificazioni Mondiali 2019, il Ct Sacchetti annuncia i 24 azzurri della lista FIBA
- PALLACANESTRO
A poco più di due mesi dalla fine dell'Europeo, l'Italbasket torna in campo per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2019. Il prossimo 24 novembre al PalaRuffini di Torino, Italia-Romania aprirà il Girone D, nel quale sono inserite anche Croazia e Paesi Bassi.
Sono intervenuti alla conferenza di presentazione, svoltasi quest'oggi nella sala stampa della Regione Piemonte in piazza Castello di Torino, Giovanni Petrucci, presidente della Fip, Romeo Sacchetti, Ct della Nazionale italiana, Giovanni Maria Ferraris, assessore allo sport Regione Piemonte, Roberto Finardi, assessore allo Sport Comune di Torino, Tiberiu Mugurel Dinu, console generale di Romania a Torino, Paolo Bellino, direttore generale RCS Sport, e Massimo Feira, amministratore delegato Auxilium Torino.
Durante la conferenza coach Sacchetti, alla prima assoluta sulla panchina dell'Italbasket, ha diramato la lista dei 24 giocatori convocabili per la prima delle tre finestre della prima fase di qualificazione al Mondiale, che si terrà in Cina dal 31 agosto al 15 settembre 2019.
Questo l'elenco: Abass, Aradori, Baldi Rossi, Biligha, Burns, Crosariol, Datome, De Nicolao, Della Valle, Filloy, Flaccadori, Fontecchio, Gaspardo, A. Gentile, Giuri, Hackett, Iannuzzi, Melli, Okeke, Polonara, Ricci, B. Sacchetti, Vitali e Zerini.
Mondiali 2017: Azzurri di nuovo in finale per l’oro nell'arco olimpico
- TIRO CON L'ARCO
Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e David Pasqualucci sono in finale per l’oro a squadre nell’arco olimpico ai Campionati Mondiali di Città del Messico. L’Italia, dunque, ci riprova. Dopo l’argento del 2015, gli azzurri hanno conquistato la finale e affronteranno domenica alle 19 circa (ora italiana) la Francia per il titolo iridato. Il capolavoro del trio italiano arriva in semifinale con la vittoria sui maestri coreani allo shoot off.
Ieri si sono svolte anche le qualifiche dell’arco olimpico femminile con Tatiana Andreoli, Vanessa Landi e Lucilla Boari che avanzano agli scontri diretti nell’individuale ma non riescono, per soli 5 punti, a qualificarsi per gli ottavi di finale a squadre.
La gara di Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e David Pasqualucci inizia agli ottavi di finale contro Taipei (Deng, Lee, Wei) in una sfida molto equilibrata in cui la Nazionale italiana va subito sopra (55-53) ma viene immediatamente recuperata dal 56-50 del secondo parziale. La parità resta immutata anche dopo la terza volée conclusa 55-55, ma nei successivi sei tiri arriva il successo 56-54 che vale il 5-3 finale.
Ai quarti gli avversari sono gli Stati Uniti di Brady Ellison, Jake Kaminski e Thomas Stanwood. La sfida è praticamente una partita a scacchi in cui nessuno nei primi tre set riesce a trovare il modo di sopravanzare l’avversario, tutti i parziali terminano pari 54-54, 55-55 e 54-54. A spezzare l’equilibrio sono gli azzurri nel momento in cui le frecce valgono, e pesano di più. Il 58-57 della terza volée vale il secondo 5-3 e la conquista di un posto in semifinale.
Nel penultimo atto della competizione l’avversario è il più duro di tutti. Nespoli, Galiazzo e Pasqualucci si trovano davanti i maestri della Corea del Sud nel remake della finale per l’oro del 2015. Nelle file asiatiche ci sono campioni del calibro di Im Dong Hyun, Oh Jin Hyek e il primatista del mondo Kim Woojin che accelerano subito portandosi sul 2-0 (56-55). L’Italia però non trema, anzi, si rimette subito in carreggiata con il 57-53 che vale il 2-2 e poi effettua anche il sorpasso sul 4-2 grazie al 55-54 della terza volée. La Corea però è un osso duro e riesci a mandare la sfida alle tre frecce di spareggio con il 51-50 che vale il 4-4. Il capolavoro del trio azzurro arriva proprio negli ultimi tre tiri, tutte e due le squadre mettono a referto 27 punti ma la prima freccia azzurra è la più vicina al centro e regala la finale per l’oro all’Italia che batte così la Corea del Sud 5-4 (27*-27).
Dominio coreano in Messico nell’arco olimpico femminile. Dopo le 72 frecce di Ranking Round le specialiste asiatiche piazzano Kang Chae Young al primo posto con 684 punti, uno in più della compagna Chang Hye Jin, seconda, mentre la terza atleta in gara, Choi Misun, è quarta. In mezzo c’è spazio solamente per Ya-Ting Tan di Taipei, terza assoluta in classifica con 680 punti.
L’Italia è scesa sulla linea di tiro con il giovanissimo trio formato da Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Vanessa Landi. Le tre Junior, fresche del titolo mondiale di categoria a Rosario, non sono riuscite per soli cinque punti (1890 contro i 1895 della Colombia) a qualificare la squadra agli scontri diretti.
Continua invece la loro corsa nell’individuale dove spicca il ventitreesimo posto di Tatiana Andreoli (646) che vale l’accesso diretto al secondo turno dove l’azzurra affronterà una tra Yesenia Valencia (GUA) e Ren Hayakawa (JPN).
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